domenica 29 dicembre 2013

Il 2013 del Partito del Sud: lo sviluppo, la crescita, la concretezza, i progetti.





Di Natale Cuccurese


Con l'approssimarsi del nuovo anno diventa obbligatoria un'analisi di quanto fatto nell'anno appena trascorso, e volgendo lo sguardo al lavoro fatto viene naturale dire che quello appena trascorso è stato un'altro anno di forte crescita per il nostro Partito. Scorrendo infatti gli avvenimenti dell'ultimo anno si può tranquillamente affermare che mai come quest'anno il Partito del Sud è cresciuto in consapevolezza, adesioni, concretezza, organizzazione e i suoi membri hanno svolto attività continua e proficua sui territori.

Svolgendo all'indietro il film di questi ultimi mesi, aiutato dal blog del partito che conserva traccia del tanto fin qui realizzato, partiamo da Gennaio,
con le iniziative a Roma per la rimozione delle intitolazioni a Cialdini e Lombroso di strade e monumenti,
passando per la manifestazione di Palermo davanti alla sede Rai per la richiesta di un giorno della memoria per le vittime dell’olocausto meridionale organizzata dalla locale Sezione Siciliana ad opera del Coord. regionale Giovanni Maniscalco e soprattutto con
la presenza del Partito del Sud alle elezioni politiche nazionali al Senato Lazio, con la decisione maturata di tener alta la bandiera del meridionalismo, sia pure tra mille difficoltà e con la consapevolezza della battaglia, appunto, di bandiera, presentandosi alle elezioni politiche nazionali in autonomia e senza collegamenti nel Lazio. La decisione è stata presa quanto meno per contrastare la presenza di liste civetta pseudo meridionaliste addirittura alleate con la Lega e Berlusconi.

Febbraio, che inizia in Calabria
con il convegno di Lamezia del 2,
per passare alla riunione di Vicenza del 16 ,
 si è consumato tutto in comizi, presentazioni , iniziative a supporto delle elezioni politiche che ci hanno visto come unica lista meridionalista presente, momenti che hanno costituito uno sforzo notevole per tutti i componenti del Partito a tutti i livelli; a tutti quanto hanno operato per rendere possibile la nostra presenza in lista ed ai candidati un grazie sincero.

A Marzo nuove iniziative in Calabria
a Formia con Augusto Ciccolella ,
con l' inizio preparazione delle elezioni amministrative con i primi comizi, preparazione candidati, raccolta firme.

Ad Aprile abbiamo avuto il nostro
IV congresso nazionale a Roma che si è svolto in un clima di forte unità e di condivisione di linea politica , come mai accaduto prima, da cui sono usciti eletti, con votazione a scrutinio segreto, il sottoscritto come Presidente Nazionale ed un nuovo CDN composto da un maggior numero di membri rispetto ai precedenti al fine di allargare sempre più la base decisionale, consultiva e democratica del Partito. Importanti poi i saluti ed il sostegno di partiti e movimenti con cui abbiamo aperto tavoli di lavoro in vista di possibili forme collaborative come con i Comitati Due Sicilie, i Verdi campani, il Megafono, Meridionali di Sinistra, Rubriche Meridionali, Partito Socialista dei Siciliani, e più recentemente Identità Meridionale
Inoltre è stata lanciata l’idea del Sud Project Camp e del progetto Stamperia dei Foglianti affidati, con ottimi risultati e sviluppi nei mesi successivi, a Michele Dell'Edera e Bruno Pappalardo.
Inoltre è stato organizzato un convegno a tema storico a Scauri,
l' assemblea precongressuale a Palermo,
il congresso regionale in Calabria  e abbiamo avuto
l'importante nomina di Andrea Balia, Vicepresidente nazionale , alla Commissione Toponomastica del Comune di Napoli.

A Maggio ci sono poi state le elezioni amministrative , elezioni  hanno visto ancora una volta il Partito del Sud presente, come unica realtà meridionalista, direttamente o tramite candidati indipendenti, al nord al centro e al sud della penisola. Il grande lavoro che le donne e gli uomini del Partito, dai militanti ai dirigenti locali e nazionali, hanno condotto in questi anni ha portato a risultati più che soddisfacenti anche da un punto di vista percentuale su quei territori in cui le locali sezioni hanno deciso di partecipare alla competizione elettorale, a tutti loro ed ai candidati un enorme plauso. Un mese quindi di intenso lavoro, ancora una volta, con convegni, comizi, incontri e dibattiti a ciclo continuo nei comuni e con i candidati interessati

A giugno abbiamo partecipato alla marcia nel Sud Pontino insieme a Don Patriciello per protestare contro l’avvelenamento dei territori nella cosiddetta Terra dei Fuochi, in un periodo in cui ancora non erano state svelate le dichiarazioni del Pentito Carmine Schiavone, come nelle successive marce abbiamo partecipato senza simboli e bandiere del Partito e abbiamo avuto
la prima uscita del SPC a Bologna, grazie all'organizzazione di Fabrizio Bensai, che ha riscosso un'ottimo successo.
A Napoli i primi benefici sviluppi della nomina di Andrea Balia che ottiene di inserire nella commissione toponomastica l' intitolazione di un Largo ai Martiri di Pietrarsa e la cancellazione della via intitolata a Liborio Romano.
Sempre a giugno parte grazie allo staff comunicazione del Partito del Sud, coordinato da Rosanna Gadaleta, abbiamo avuto il piacere di annunciare la nascita di un nuovo strumento di comunicazione, la newsletter periodica informativa sulle attività del partito. Coloro che desiderano usufruire di questa nuova opportunità ed essere inseriti tra i destinatari di questo prodotto informativo, possono tutt'oggi inviare richiesta tramite mail ainfo@partitodelsud.eu

Ad Agosto seconda grande uscita del SPC grazie all'opera organizzativa  del Coord. Regionale Giuseppe Spadafora a Longobardi con l'intitolazione di un Largo ai Briganti Patrioti Calabresi e una via ad Angelina Romano grazie alla proposta di Franco Gaudio Consigliere comunale di Longobardi del Partito del Sud .
Il convegno di Platania ben organizzato dal Coord. Prov. di Catanzaro Franco Gallo, altre iniziative in Calabria a Cirò Marina con il premio Radici ad Antonio Ciano,
il convegno di Acquappesa,
ancora una presentazione a Longobardi, 
la partecipazione del SPC in Puglia a Torremaggiore al Sacco Vanzetti Day.

In Ottobre si inizia il 4 con il convegno del PAN di Napoli , organizzato dal Coord. Campano del Partito,con la presenza fra gli altri di Luigi de Magistris,
in Calabria a Fuscaldo convegno su "Il sacco del Sud,
l'intervento su Elleradio di Enzo Riccio,
la partecipazione a Roma alla manifestazione a difesa della Costituzione Repubblicana, che a nostro avviso non va cambiata ma solo finalmente applicata,
la partecipazione, sempre senza bandiere,il 26 a Napoli alla manifestazione contro il biocidio nella terra dei fuochi,
il convegno del 19 a Longobardi su Federalismo e colonialismo,
l'incontro di Vicenza ad opera di Filippo Romeo .

A novembre abbiamo partecipato, sempre senza simboli,  alle manifestazioni contro il biocidio , 
il 3 a Modena e
il 16 a Napoli e Formia,
inoltre il 28/29 siamo stati presenti al TBiz come SPC grazie a Michele Dell'Edera e
sempre il 28 abbiamo presentato a Napoli l'ultimo libro di Antonio Ciano, Longo e Offi.

Infine a dicembre abbiamo partecipato  sempre senza simboli, 
l'8 alla marcia contro il biocidio a Reggio Emilia,
il convegno a Lamezia del 14 sulla questione meridionale con l'inaugurazione qualche giorno dopo della nuova Sezione Michelina De Cesare e dulcis in fundo tanti nuovi iscritti, fra cui segnaliamo in rappresentanza di tutti questi nuovi amici e proprio in chiusura d'anno, l'iscrizione al nostro
Partito di Valeria Romanelli Assessore in carica nel comune di Novi Velia  e
l'iscrizione a Napoli dell'Architetto Francesco Buonfantino, professionista di caratura internazionale cui è stato assegnato l'allestimento al Museo Archeologico di Reggio Calabria per il ritorno in esposizione dei Bronzi di Riace.

Sicuramente avrà saltato qualche convegno/iniziativa/amico e  ne chiedo venia, consideriamo poi gli innumerevoli incontri sui territori, le riunioni di sezione, di coordinamento commissioni e tanto altro in un lavoro giornaliero immane che ha portato  a far si che le iniziative proposte e realizzate in modo totalmente autofinanziato dalle Sezioni sui territori, dai Coordinatori e dai militanti siano state molteplici e di alto spessore; a tutti incondizionatamente va il mio plauso e quello di tutto il Partito.

Guardando avanti crediamo che importanti sfide siano presto all'orizzonte, come già ribadito all'ultimo congresso di Roma il nostro Partito intende proseguire nella strada tracciata della ricerca di sinergie con quei soggetti che per visione di strategia politica possono essere più vicini ai nostri ideali progressisti ed identitari,  perciò confermiamo la nostra convinta disponibilità a collaborare, così come stiamo già facendo, al fine di creare un fronte popolare meridionalista coeso, serio e credibile, collaborando sinergicamente con quei partiti, movimenti e associazioni civiche che si ispirano al meridionalismo identitario, al federalismo cattaneano e all’area progressista, cioè quel meridionalismo non ascaro, non velleitario e non alleato dei nemici del Sud, ovviamente il tutto declinato insieme alla difesa della legalità, alla lotta senza quartiere a tutte le mafie, alla difesa dell'ambiente, allo sviluppo ed all'opposizione netta allo smantellamento del welfare, richiesto dall'Europa della finanza e delle banche, condotto dall'attuale e dai precedenti governi. Affermiamo altresì che bisogna continuare il radicamento sui territori in un percorso di crescita che si concretizzi nel numeri degli iscritti, delle sedi, degli attivisti.

A questo proposito, come molti di Voi già sanno, c’è una grande novità in arrivo per il nuovo anno.
A gennaio partirà la campagna di tesseramento 2014 del Partito del Sud, in un modo nuovo ed innovativo: il crowdfunding! Il crowdfunding è una modalità di raccolta fondi attraverso il web, un modello di partecipazione collettiva e finanziamento dal basso, che si basa su piccoli contributi dati da un ampio numero di persone, a sostegno di progetti individuali e collettivi. Esistono in Italia diverse piattaforme di crowdfunding. Noi abbiamo scelto DeRev, perché è del Sud (la sede è a Napoli), perché è gestita da giovani e giovanissimi, perché nel nome stesso di questa piattaforma, DeRev sta per DeRevolution, c’è il senso stesso di quello che noi intendiamo fare col tesseramento 2014: una rivoluzione!

I tempi sono maturi. Intorno al Partito del Sud c’è fervore ed attenzione,  ma le rivoluzioni si fanno con i numeri. Dobbiamo crescere ancora e ancora, dobbiamo essere in tanti, sempre di più, anche per poter perseguire gli obiettivi politici e di partecipazione per il 2014 in un crescendo senza interruzioni sulla strada dello sviluppo e radicamento del Partito sui territori sempre maggiore!

Ma soprattutto dobbiamo coinvolgere in questo progetto di Partito, che si basa su una visione di democrazia partecipata dal basso, tutti i nostri conoscenti, amici, contatti, associazioni.. e non stancarci o vergognarci di chiedere. Dovremo sentirci tutti come in perenne campagna elettorale, raccontare la nostra mission, i progetti e chiedere di aderire. In altre parole ci attende un 2014 ancora di duro lavoro se vogliamo sempre più e meglio definire la nostra missione politica che partendo da una visione inclusiva e  non da inutili velleitarismi, o peggio ancora da leghismi al contrario, possa portare la nostra visione macroregionale, e con essa le reali necessità di sviluppo e crescita di tutto il Sud, in quell'ottica di riscatto non revanscista che sola può aiutarci, anche  in collegamento con le forze sane e non oscurantiste dell'intero paese, a farci uscire da questa notte che ormai dura da 153 anni e a far superare all'intera penisola quei pregiudizi che ne hanno avvelenato l'anima e che solo se superati porteranno ad una nuova alba che tutti auspichiamo per il bene comune.

Grazie cari amici,  per il Vs. grande impegno in quest'anno appena trascorso e che sono certo non mancherà anche nel 2014 verso questo nostro Partito che si sta preparando a diventare sempre più grande!

Natale Cuccurese
Presidente Partito del Sud


.

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Di Natale Cuccurese


Con l'approssimarsi del nuovo anno diventa obbligatoria un'analisi di quanto fatto nell'anno appena trascorso, e volgendo lo sguardo al lavoro fatto viene naturale dire che quello appena trascorso è stato un'altro anno di forte crescita per il nostro Partito. Scorrendo infatti gli avvenimenti dell'ultimo anno si può tranquillamente affermare che mai come quest'anno il Partito del Sud è cresciuto in consapevolezza, adesioni, concretezza, organizzazione e i suoi membri hanno svolto attività continua e proficua sui territori.

Svolgendo all'indietro il film di questi ultimi mesi, aiutato dal blog del partito che conserva traccia del tanto fin qui realizzato, partiamo da Gennaio,
con le iniziative a Roma per la rimozione delle intitolazioni a Cialdini e Lombroso di strade e monumenti,
passando per la manifestazione di Palermo davanti alla sede Rai per la richiesta di un giorno della memoria per le vittime dell’olocausto meridionale organizzata dalla locale Sezione Siciliana ad opera del Coord. regionale Giovanni Maniscalco e soprattutto con
la presenza del Partito del Sud alle elezioni politiche nazionali al Senato Lazio, con la decisione maturata di tener alta la bandiera del meridionalismo, sia pure tra mille difficoltà e con la consapevolezza della battaglia, appunto, di bandiera, presentandosi alle elezioni politiche nazionali in autonomia e senza collegamenti nel Lazio. La decisione è stata presa quanto meno per contrastare la presenza di liste civetta pseudo meridionaliste addirittura alleate con la Lega e Berlusconi.

Febbraio, che inizia in Calabria
con il convegno di Lamezia del 2,
per passare alla riunione di Vicenza del 16 ,
 si è consumato tutto in comizi, presentazioni , iniziative a supporto delle elezioni politiche che ci hanno visto come unica lista meridionalista presente, momenti che hanno costituito uno sforzo notevole per tutti i componenti del Partito a tutti i livelli; a tutti quanto hanno operato per rendere possibile la nostra presenza in lista ed ai candidati un grazie sincero.

A Marzo nuove iniziative in Calabria
a Formia con Augusto Ciccolella ,
con l' inizio preparazione delle elezioni amministrative con i primi comizi, preparazione candidati, raccolta firme.

Ad Aprile abbiamo avuto il nostro
IV congresso nazionale a Roma che si è svolto in un clima di forte unità e di condivisione di linea politica , come mai accaduto prima, da cui sono usciti eletti, con votazione a scrutinio segreto, il sottoscritto come Presidente Nazionale ed un nuovo CDN composto da un maggior numero di membri rispetto ai precedenti al fine di allargare sempre più la base decisionale, consultiva e democratica del Partito. Importanti poi i saluti ed il sostegno di partiti e movimenti con cui abbiamo aperto tavoli di lavoro in vista di possibili forme collaborative come con i Comitati Due Sicilie, i Verdi campani, il Megafono, Meridionali di Sinistra, Rubriche Meridionali, Partito Socialista dei Siciliani, e più recentemente Identità Meridionale
Inoltre è stata lanciata l’idea del Sud Project Camp e del progetto Stamperia dei Foglianti affidati, con ottimi risultati e sviluppi nei mesi successivi, a Michele Dell'Edera e Bruno Pappalardo.
Inoltre è stato organizzato un convegno a tema storico a Scauri,
l' assemblea precongressuale a Palermo,
il congresso regionale in Calabria  e abbiamo avuto
l'importante nomina di Andrea Balia, Vicepresidente nazionale , alla Commissione Toponomastica del Comune di Napoli.

A Maggio ci sono poi state le elezioni amministrative , elezioni  hanno visto ancora una volta il Partito del Sud presente, come unica realtà meridionalista, direttamente o tramite candidati indipendenti, al nord al centro e al sud della penisola. Il grande lavoro che le donne e gli uomini del Partito, dai militanti ai dirigenti locali e nazionali, hanno condotto in questi anni ha portato a risultati più che soddisfacenti anche da un punto di vista percentuale su quei territori in cui le locali sezioni hanno deciso di partecipare alla competizione elettorale, a tutti loro ed ai candidati un enorme plauso. Un mese quindi di intenso lavoro, ancora una volta, con convegni, comizi, incontri e dibattiti a ciclo continuo nei comuni e con i candidati interessati

A giugno abbiamo partecipato alla marcia nel Sud Pontino insieme a Don Patriciello per protestare contro l’avvelenamento dei territori nella cosiddetta Terra dei Fuochi, in un periodo in cui ancora non erano state svelate le dichiarazioni del Pentito Carmine Schiavone, come nelle successive marce abbiamo partecipato senza simboli e bandiere del Partito e abbiamo avuto
la prima uscita del SPC a Bologna, grazie all'organizzazione di Fabrizio Bensai, che ha riscosso un'ottimo successo.
A Napoli i primi benefici sviluppi della nomina di Andrea Balia che ottiene di inserire nella commissione toponomastica l' intitolazione di un Largo ai Martiri di Pietrarsa e la cancellazione della via intitolata a Liborio Romano.
Sempre a giugno parte grazie allo staff comunicazione del Partito del Sud, coordinato da Rosanna Gadaleta, abbiamo avuto il piacere di annunciare la nascita di un nuovo strumento di comunicazione, la newsletter periodica informativa sulle attività del partito. Coloro che desiderano usufruire di questa nuova opportunità ed essere inseriti tra i destinatari di questo prodotto informativo, possono tutt'oggi inviare richiesta tramite mail ainfo@partitodelsud.eu

Ad Agosto seconda grande uscita del SPC grazie all'opera organizzativa  del Coord. Regionale Giuseppe Spadafora a Longobardi con l'intitolazione di un Largo ai Briganti Patrioti Calabresi e una via ad Angelina Romano grazie alla proposta di Franco Gaudio Consigliere comunale di Longobardi del Partito del Sud .
Il convegno di Platania ben organizzato dal Coord. Prov. di Catanzaro Franco Gallo, altre iniziative in Calabria a Cirò Marina con il premio Radici ad Antonio Ciano,
il convegno di Acquappesa,
ancora una presentazione a Longobardi, 
la partecipazione del SPC in Puglia a Torremaggiore al Sacco Vanzetti Day.

In Ottobre si inizia il 4 con il convegno del PAN di Napoli , organizzato dal Coord. Campano del Partito,con la presenza fra gli altri di Luigi de Magistris,
in Calabria a Fuscaldo convegno su "Il sacco del Sud,
l'intervento su Elleradio di Enzo Riccio,
la partecipazione a Roma alla manifestazione a difesa della Costituzione Repubblicana, che a nostro avviso non va cambiata ma solo finalmente applicata,
la partecipazione, sempre senza bandiere,il 26 a Napoli alla manifestazione contro il biocidio nella terra dei fuochi,
il convegno del 19 a Longobardi su Federalismo e colonialismo,
l'incontro di Vicenza ad opera di Filippo Romeo .

A novembre abbiamo partecipato, sempre senza simboli,  alle manifestazioni contro il biocidio , 
il 3 a Modena e
il 16 a Napoli e Formia,
inoltre il 28/29 siamo stati presenti al TBiz come SPC grazie a Michele Dell'Edera e
sempre il 28 abbiamo presentato a Napoli l'ultimo libro di Antonio Ciano, Longo e Offi.

Infine a dicembre abbiamo partecipato  sempre senza simboli, 
l'8 alla marcia contro il biocidio a Reggio Emilia,
il convegno a Lamezia del 14 sulla questione meridionale con l'inaugurazione qualche giorno dopo della nuova Sezione Michelina De Cesare e dulcis in fundo tanti nuovi iscritti, fra cui segnaliamo in rappresentanza di tutti questi nuovi amici e proprio in chiusura d'anno, l'iscrizione al nostro
Partito di Valeria Romanelli Assessore in carica nel comune di Novi Velia  e
l'iscrizione a Napoli dell'Architetto Francesco Buonfantino, professionista di caratura internazionale cui è stato assegnato l'allestimento al Museo Archeologico di Reggio Calabria per il ritorno in esposizione dei Bronzi di Riace.

Sicuramente avrà saltato qualche convegno/iniziativa/amico e  ne chiedo venia, consideriamo poi gli innumerevoli incontri sui territori, le riunioni di sezione, di coordinamento commissioni e tanto altro in un lavoro giornaliero immane che ha portato  a far si che le iniziative proposte e realizzate in modo totalmente autofinanziato dalle Sezioni sui territori, dai Coordinatori e dai militanti siano state molteplici e di alto spessore; a tutti incondizionatamente va il mio plauso e quello di tutto il Partito.

Guardando avanti crediamo che importanti sfide siano presto all'orizzonte, come già ribadito all'ultimo congresso di Roma il nostro Partito intende proseguire nella strada tracciata della ricerca di sinergie con quei soggetti che per visione di strategia politica possono essere più vicini ai nostri ideali progressisti ed identitari,  perciò confermiamo la nostra convinta disponibilità a collaborare, così come stiamo già facendo, al fine di creare un fronte popolare meridionalista coeso, serio e credibile, collaborando sinergicamente con quei partiti, movimenti e associazioni civiche che si ispirano al meridionalismo identitario, al federalismo cattaneano e all’area progressista, cioè quel meridionalismo non ascaro, non velleitario e non alleato dei nemici del Sud, ovviamente il tutto declinato insieme alla difesa della legalità, alla lotta senza quartiere a tutte le mafie, alla difesa dell'ambiente, allo sviluppo ed all'opposizione netta allo smantellamento del welfare, richiesto dall'Europa della finanza e delle banche, condotto dall'attuale e dai precedenti governi. Affermiamo altresì che bisogna continuare il radicamento sui territori in un percorso di crescita che si concretizzi nel numeri degli iscritti, delle sedi, degli attivisti.

A questo proposito, come molti di Voi già sanno, c’è una grande novità in arrivo per il nuovo anno.
A gennaio partirà la campagna di tesseramento 2014 del Partito del Sud, in un modo nuovo ed innovativo: il crowdfunding! Il crowdfunding è una modalità di raccolta fondi attraverso il web, un modello di partecipazione collettiva e finanziamento dal basso, che si basa su piccoli contributi dati da un ampio numero di persone, a sostegno di progetti individuali e collettivi. Esistono in Italia diverse piattaforme di crowdfunding. Noi abbiamo scelto DeRev, perché è del Sud (la sede è a Napoli), perché è gestita da giovani e giovanissimi, perché nel nome stesso di questa piattaforma, DeRev sta per DeRevolution, c’è il senso stesso di quello che noi intendiamo fare col tesseramento 2014: una rivoluzione!

I tempi sono maturi. Intorno al Partito del Sud c’è fervore ed attenzione,  ma le rivoluzioni si fanno con i numeri. Dobbiamo crescere ancora e ancora, dobbiamo essere in tanti, sempre di più, anche per poter perseguire gli obiettivi politici e di partecipazione per il 2014 in un crescendo senza interruzioni sulla strada dello sviluppo e radicamento del Partito sui territori sempre maggiore!

Ma soprattutto dobbiamo coinvolgere in questo progetto di Partito, che si basa su una visione di democrazia partecipata dal basso, tutti i nostri conoscenti, amici, contatti, associazioni.. e non stancarci o vergognarci di chiedere. Dovremo sentirci tutti come in perenne campagna elettorale, raccontare la nostra mission, i progetti e chiedere di aderire. In altre parole ci attende un 2014 ancora di duro lavoro se vogliamo sempre più e meglio definire la nostra missione politica che partendo da una visione inclusiva e  non da inutili velleitarismi, o peggio ancora da leghismi al contrario, possa portare la nostra visione macroregionale, e con essa le reali necessità di sviluppo e crescita di tutto il Sud, in quell'ottica di riscatto non revanscista che sola può aiutarci, anche  in collegamento con le forze sane e non oscurantiste dell'intero paese, a farci uscire da questa notte che ormai dura da 153 anni e a far superare all'intera penisola quei pregiudizi che ne hanno avvelenato l'anima e che solo se superati porteranno ad una nuova alba che tutti auspichiamo per il bene comune.

Grazie cari amici,  per il Vs. grande impegno in quest'anno appena trascorso e che sono certo non mancherà anche nel 2014 verso questo nostro Partito che si sta preparando a diventare sempre più grande!

Natale Cuccurese
Presidente Partito del Sud


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martedì 24 dicembre 2013

Buone Feste dal Partito del Sud


Il Partito del Sud augura a tutti gli amici e i follower un Buon Natale e un Felice 2014.

A tutti ricordiamo, anche per queste feste, di apparecchiare le tavole solo con i prodotti della nostra generosa terra perchè il riscatto del sud passa anche per i piccoli gesti giornalieri di tutti noi.

Approfittiamo dell'occasione per informarvi che in occasione delle festività natalizie sospendiamo l'invio della nostra newsletter settimanale che riprenderà regolarmente a gennaio.

Coloro che non sono ancora iscritti possono, se lo desiderano, iscriversi inviando una mail a info@partitodelsud.eu

Buon Natale
lo staff del Partito del Sud

Si ringrazia per l'immagine grafica Bartolomeo La Feola


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Il Partito del Sud augura a tutti gli amici e i follower un Buon Natale e un Felice 2014.

A tutti ricordiamo, anche per queste feste, di apparecchiare le tavole solo con i prodotti della nostra generosa terra perchè il riscatto del sud passa anche per i piccoli gesti giornalieri di tutti noi.

Approfittiamo dell'occasione per informarvi che in occasione delle festività natalizie sospendiamo l'invio della nostra newsletter settimanale che riprenderà regolarmente a gennaio.

Coloro che non sono ancora iscritti possono, se lo desiderano, iscriversi inviando una mail a info@partitodelsud.eu

Buon Natale
lo staff del Partito del Sud

Si ringrazia per l'immagine grafica Bartolomeo La Feola


Lo spirito del Natale.


Di Marenza De Michele


Quale sarà mai lo spirito del Natale...di certo non quello che respiro in giro per strada: gente che corre stressata carica di pacchetti, carrelli al supermercato -ma quanto riusciamo a mangiare?- colmi di cibarie di cui non abbiamo alcun bisogno...no, lo spirito del Natale non è nello sfrenato consumismo che in questi giorni raggiunge l'apoteosi.

Allora ho bisogno dei bambini per entrare nello spirito del Natale, i loro occhi avidi di sorprese, la loro ferma ingenuità dell'attesa di Babbo Natale, le manine curiose che rovistano tra i personaggi del Presepe...
E poi guardo alle persone che si aggrappano alla vita, a quelle che si sforzano di afferrarne gli ultimi brandelli con la golosità di chi ha dovuto sottostare a una ferrea dieta...e penso...
Ah quant'è dolce la vita al suo inizio e alla sua fine, quanto desiderabile ne è il primo e l'ultimo alito...

Trovo qui lo spirito del Natale, nella vita stessa, tanto più amata quanto più sfuggente, e nell'amore che ne è il motore...di altro non abbiamo bisogno...

 Auguri!



Festa medioevale a Foggia, gli antichi fasti dei tempi di Federico II riprodotti in piazza...il gestore di un locale menziona per caso i briganti definendoli patrioti di contro ai truffaldini con la camicia rossa...memorie...

Cos'è un uomo senza memoria, cos'è un popolo senza memoria...
Il cervello protegge la memoria distribuendola in più zone diverse della corteccia per evitare che un singolo danno possa distruggerla per intero, l'anima di un popolo protegge la sua memoria con i riti collettivi in cui respira il suo passato...
A cosa serve la memoria...senza radici un albero non vive, senza memoria un uomo dimentica la sua identità, senza memoria un popolo calpesta la sua dignità...
Stasera ho fatto un esercizio di memoria...
 Buonanotte.


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Di Marenza De Michele


Quale sarà mai lo spirito del Natale...di certo non quello che respiro in giro per strada: gente che corre stressata carica di pacchetti, carrelli al supermercato -ma quanto riusciamo a mangiare?- colmi di cibarie di cui non abbiamo alcun bisogno...no, lo spirito del Natale non è nello sfrenato consumismo che in questi giorni raggiunge l'apoteosi.

Allora ho bisogno dei bambini per entrare nello spirito del Natale, i loro occhi avidi di sorprese, la loro ferma ingenuità dell'attesa di Babbo Natale, le manine curiose che rovistano tra i personaggi del Presepe...
E poi guardo alle persone che si aggrappano alla vita, a quelle che si sforzano di afferrarne gli ultimi brandelli con la golosità di chi ha dovuto sottostare a una ferrea dieta...e penso...
Ah quant'è dolce la vita al suo inizio e alla sua fine, quanto desiderabile ne è il primo e l'ultimo alito...

Trovo qui lo spirito del Natale, nella vita stessa, tanto più amata quanto più sfuggente, e nell'amore che ne è il motore...di altro non abbiamo bisogno...

 Auguri!



Festa medioevale a Foggia, gli antichi fasti dei tempi di Federico II riprodotti in piazza...il gestore di un locale menziona per caso i briganti definendoli patrioti di contro ai truffaldini con la camicia rossa...memorie...

Cos'è un uomo senza memoria, cos'è un popolo senza memoria...
Il cervello protegge la memoria distribuendola in più zone diverse della corteccia per evitare che un singolo danno possa distruggerla per intero, l'anima di un popolo protegge la sua memoria con i riti collettivi in cui respira il suo passato...
A cosa serve la memoria...senza radici un albero non vive, senza memoria un uomo dimentica la sua identità, senza memoria un popolo calpesta la sua dignità...
Stasera ho fatto un esercizio di memoria...
 Buonanotte.


lunedì 23 dicembre 2013

Cittadini, Meridionalisti e Progressisti, il nostro progetto di Sud


partito_del_sud_logo1Da qualche tempo è tornata di moda, soprattutto per “merito” di un movimento politico, la parola cittadino, un po’ mutuata dalla terminologia della Rivoluzione Francese alla quale si possono ascrivere tantissimi meriti, ma a cui è possibile ascrivere anche un grande  difetto di fondo e cioè: pensare che possano esistere in uno stato “i cittadini” e “gli altri”, cioè in non cittadini, quasi che la categoria “cittadini” sia una specie di club o di élite in grado di governare e “gli altri” gli indegni…
Noi crediamo che il faro dell’agire politico siano i principi della nostra Carta Costituzionale nella quale tutti sono considerati cittadini, anzi, “tutti” sono considerati “uguali” senza alcuna distinzione. E’ da qui che partiamo come Partito del Sud, non per marcare una differenza, ma per pretendere un’uguaglianza che è sancita dalla nostra Costituzione, ma che mai, o quasi, si è realizzata nel corso di questi anni repubblicani e men che meno nel periodo oscuro sabaudo.
Ecco perché siamo meridionalisti. Lo siamo perché chiediamo politiche nazionali in grado di dare uguali possibilità, servizi ed assistenza a tutto il territorio nazionale. Chiediamo che i nostri ragazzi possano godere del diritto di partire per scelta e allo stesso tempo di restare per scelta. Chiediamo trasporti e infrastrutture adeguate, chiediamo il rispetto delle peculiarità di un popolo, chiediamo un federalismo vero e non solo finanziario e diseguale, chiediamo una lotta al malaffare e l’abolizione del segreto di stato da tutte le questioni che hanno visto i cittadini, tutti i cittadini, vittime di aberranti traffici e oscuri accordi distruttivi della salute e del futuro di intere generazioni. Crediamo nella grande capacità degli uomini e delle donne del Sud di essere protagonisti e di rendere protagonista la propria terra. Siamo meridionalisti innanzitutto perché amiamo questa nostra terra.
Siamo Progressisti, parola forse vecchia e passata di moda, può darsi, ma chiara. Siamo convinti che tutti gli uomini e le donne siano uguali e abbiano davanti alla legge uguali diritti e uguali doveri. Crediamo che si possa favorire l’impresa, le giovani imprese e garantire allo stesso tempo diritti veri ai lavoratori. Crediamo che qualsiasi discriminazione sia un crimine contro l’umanità. Crediamonell’accoglienza e nella solidarietà e che l’incontro tra popoli e tradizioni diverse non sia un danno, ma un arricchimento per chi lo vive. Del resto il nostro sud fin dai tempi della Magna Grecia è stato un crogiolo di culture e religioni diverse… Proprio per questo il SUD è così bello, proprio per questo lo vogliamo difendere… anzi lo vogliamo proporre come traino dell’Italia del futuro.

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partito_del_sud_logo1Da qualche tempo è tornata di moda, soprattutto per “merito” di un movimento politico, la parola cittadino, un po’ mutuata dalla terminologia della Rivoluzione Francese alla quale si possono ascrivere tantissimi meriti, ma a cui è possibile ascrivere anche un grande  difetto di fondo e cioè: pensare che possano esistere in uno stato “i cittadini” e “gli altri”, cioè in non cittadini, quasi che la categoria “cittadini” sia una specie di club o di élite in grado di governare e “gli altri” gli indegni…
Noi crediamo che il faro dell’agire politico siano i principi della nostra Carta Costituzionale nella quale tutti sono considerati cittadini, anzi, “tutti” sono considerati “uguali” senza alcuna distinzione. E’ da qui che partiamo come Partito del Sud, non per marcare una differenza, ma per pretendere un’uguaglianza che è sancita dalla nostra Costituzione, ma che mai, o quasi, si è realizzata nel corso di questi anni repubblicani e men che meno nel periodo oscuro sabaudo.
Ecco perché siamo meridionalisti. Lo siamo perché chiediamo politiche nazionali in grado di dare uguali possibilità, servizi ed assistenza a tutto il territorio nazionale. Chiediamo che i nostri ragazzi possano godere del diritto di partire per scelta e allo stesso tempo di restare per scelta. Chiediamo trasporti e infrastrutture adeguate, chiediamo il rispetto delle peculiarità di un popolo, chiediamo un federalismo vero e non solo finanziario e diseguale, chiediamo una lotta al malaffare e l’abolizione del segreto di stato da tutte le questioni che hanno visto i cittadini, tutti i cittadini, vittime di aberranti traffici e oscuri accordi distruttivi della salute e del futuro di intere generazioni. Crediamo nella grande capacità degli uomini e delle donne del Sud di essere protagonisti e di rendere protagonista la propria terra. Siamo meridionalisti innanzitutto perché amiamo questa nostra terra.
Siamo Progressisti, parola forse vecchia e passata di moda, può darsi, ma chiara. Siamo convinti che tutti gli uomini e le donne siano uguali e abbiano davanti alla legge uguali diritti e uguali doveri. Crediamo che si possa favorire l’impresa, le giovani imprese e garantire allo stesso tempo diritti veri ai lavoratori. Crediamo che qualsiasi discriminazione sia un crimine contro l’umanità. Crediamonell’accoglienza e nella solidarietà e che l’incontro tra popoli e tradizioni diverse non sia un danno, ma un arricchimento per chi lo vive. Del resto il nostro sud fin dai tempi della Magna Grecia è stato un crogiolo di culture e religioni diverse… Proprio per questo il SUD è così bello, proprio per questo lo vogliamo difendere… anzi lo vogliamo proporre come traino dell’Italia del futuro.

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domenica 22 dicembre 2013

Sud Project Camp, un bel 2013 e adesso… verso il 2014…

spclogoverticale2014Siamo ormai al 22 dicembre è tempo di tirare le somme per la nostra associazione rispetto ai suoi primi sei mesi di attività. L’idea, di mettere su un progetto per aiutare il Sud a fare rete e per promuovere iniziative che favorissero questa rete, è nata la scorsa primavera durante il congresso nazionale del Partito del Sud a Roma. In quel momento ci era sembrata una sfida, quasi un’utopia. Un movimento politico nato e cresciuto dal basso senza mezzi economici come avrebbe potuto dare vita, a sua volta, ad un progetto in grado di raccogliere e mettere insieme associazioni, singoli cittadini, startup, giovani, aziende ?
Eppure zitti, zitti, partendo dal logo egregiamente realizzato da Bruno Pappalardo, si è partiti, si è messo su questo blog, una pagina Facebook, un account Twitter, e soprattutto idee su cose da realizzare. Si è partiti agli inizi dell’estate dall’Emilia Romagna con una grigliata “meridionalista” nella quale si è dato modo ad aziende e a chi a voluto essere presente di incontrarsi di stare bene insieme e di ritrovare la voglia di lavorare e promuovere questo nostro sud.
Poi arrivò il 3 agosto a Longobardi, in provincia di Cosenza, con una giornata Sud Project Camp di quelle indimenticabili per qualità e quantità di persone, associazioni, movimenti, aziende e cittadini intervenuti (sicuramente oltre 1000). Sotto la regia perfetta di Giuseppe Spadafora e del gruppo calabrese abbiamo avuto contezza del fatto che Sud Project Camp potesse essere il veicolo giusto per ridare consapevolezza al Sud e alle sue peculiarità…DSCF5564
A fine agosto abbiamo sostenuto a Torremaggiore, in provincia di Foggia, Il Sacco e Vanzetti Day organizzato benissimo, come ogni anno, dall’associazione Sacco & Vanzetti che ha visto il suo culmine con la premiazione e la partecipazione del regista Giuliano Montaldo.
Il 30 settembre un altro momento importante, perché Sud Project Camp diventa associazione autonoma e si costituisce ufficialmente acquisendo propria personalità giuridica. Una scelta dovuta al successo dell’iniziativa e alla volontà di rendere autonomo il progetto e in grado di interagire con istituzioni, associazioni, singoli cittadini, incubatori d’impresa, ecc.
Ad ottobre a Napoli ancora un grande evento organizzato da Andrea Balia e dal Partito del Sud di Napoli, con la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, di Antonio Russo della direzione nazionale delle ACLI e commissario per la città di Napoli e di tanti altri relatori che hanno fatto il punto su quale possa essere la direzione per un Sud che può e deve ripartire… A quella riunione intervenni pure io, in qualità di presidente dell’associazione. spiegando le finalità di Sud Project Camp…
Ancora poi eventi in Calabria e non solo per giungere poi, il 28 e 29 novembre scorsi alla Stazione Marittima di Napoli ed essere co-organizzatori del TechnologyBIZ, manifestazione del Sud Italia improntata alla promozione dell’innovazione al SUD.
DSCF5634All’interno di questa manifestazione SUD PROJECT CAMP, ha avuto un ruolo importante organizzando il convegno di apertura dedicato all’importanza delle Smart Cities e dell’innovazione nelle nostre città del SUD con invitati Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e Michele Emiliano, Sindaco di Bari sotto l’ottimo coordinamento di Gigi Di Fiore.
Abbiamo presentato il Libro “Trovare l’America” di Paolo Battaglia ed edito da Congresso degli Stati Uniti, una presentazione che ha visto la partecipazione dell’Associazione Sacco & Vanzetti e che è stato particolarmente significativo visto che si è tenuto in quella Stazione Marittima in cui partivano le navi verso “la merica” specialmente dalla fine dell’ottocento e poi nel novecento quando a migrare non erano più in massa dal nord Italia (Genova), ma dal Sud (Napoli).
E ancora un incontro che ha presentato due progetti legati all’utilizzo di internet e delle tecnologie mobile a sostegno del turismo e del Food del Mezzogiorno e la presentazione del progetto BiMaChem in collaborazione con l’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione e l’Ordine dei Chimici della Campania.
Altro importante dibattito nel quale siamo stati presenti e protagonisti al TBIZ è stato quello organizzato da Campania Innovazione nel quale la nostra Valeria Romanelli (componente del comitato scientifico di SPC) ha presentato un caso di studio di Fundraising e ha illustrato come il Crowdfunding possa essere usato per finanziare e promuovere progetti sociali e innovativi.
Per essere un’associazione neonata, non ci possiamo lamentare, ma più che fare bilanci, la nostra idea è quella di fare progetti e di essere ancora più attivi nel 2014 dove grande spazio sarà dato: all’agroalimentare e al compra sud, anche attraverso una dimensione internazionale che guardi ai nuovi mercati; alle startup e ai giovani con idee nuove mettendo in rete incubatori d’impresa con finanziatori e business angels; all’innovazione tecnologica continuando la collaborazione con il TBIZ portando esperienze di innovazione anche in altre regioni d’Italia; promuovendo il Sud con la realizzazioni e la replica delle esperienze come quelle di Longobardi…
Insomma un 2014 tutto da scoprire, anzi da costruire insieme…   Per cui se hai idee se hai voglia di collaborare con Sud Project Camp non hai che da proporti…
Buon Natale e Buon 2014 !
Michele Dell’Edera
Presidente Sud Project Camp

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spclogoverticale2014Siamo ormai al 22 dicembre è tempo di tirare le somme per la nostra associazione rispetto ai suoi primi sei mesi di attività. L’idea, di mettere su un progetto per aiutare il Sud a fare rete e per promuovere iniziative che favorissero questa rete, è nata la scorsa primavera durante il congresso nazionale del Partito del Sud a Roma. In quel momento ci era sembrata una sfida, quasi un’utopia. Un movimento politico nato e cresciuto dal basso senza mezzi economici come avrebbe potuto dare vita, a sua volta, ad un progetto in grado di raccogliere e mettere insieme associazioni, singoli cittadini, startup, giovani, aziende ?
Eppure zitti, zitti, partendo dal logo egregiamente realizzato da Bruno Pappalardo, si è partiti, si è messo su questo blog, una pagina Facebook, un account Twitter, e soprattutto idee su cose da realizzare. Si è partiti agli inizi dell’estate dall’Emilia Romagna con una grigliata “meridionalista” nella quale si è dato modo ad aziende e a chi a voluto essere presente di incontrarsi di stare bene insieme e di ritrovare la voglia di lavorare e promuovere questo nostro sud.
Poi arrivò il 3 agosto a Longobardi, in provincia di Cosenza, con una giornata Sud Project Camp di quelle indimenticabili per qualità e quantità di persone, associazioni, movimenti, aziende e cittadini intervenuti (sicuramente oltre 1000). Sotto la regia perfetta di Giuseppe Spadafora e del gruppo calabrese abbiamo avuto contezza del fatto che Sud Project Camp potesse essere il veicolo giusto per ridare consapevolezza al Sud e alle sue peculiarità…DSCF5564
A fine agosto abbiamo sostenuto a Torremaggiore, in provincia di Foggia, Il Sacco e Vanzetti Day organizzato benissimo, come ogni anno, dall’associazione Sacco & Vanzetti che ha visto il suo culmine con la premiazione e la partecipazione del regista Giuliano Montaldo.
Il 30 settembre un altro momento importante, perché Sud Project Camp diventa associazione autonoma e si costituisce ufficialmente acquisendo propria personalità giuridica. Una scelta dovuta al successo dell’iniziativa e alla volontà di rendere autonomo il progetto e in grado di interagire con istituzioni, associazioni, singoli cittadini, incubatori d’impresa, ecc.
Ad ottobre a Napoli ancora un grande evento organizzato da Andrea Balia e dal Partito del Sud di Napoli, con la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, di Antonio Russo della direzione nazionale delle ACLI e commissario per la città di Napoli e di tanti altri relatori che hanno fatto il punto su quale possa essere la direzione per un Sud che può e deve ripartire… A quella riunione intervenni pure io, in qualità di presidente dell’associazione. spiegando le finalità di Sud Project Camp…
Ancora poi eventi in Calabria e non solo per giungere poi, il 28 e 29 novembre scorsi alla Stazione Marittima di Napoli ed essere co-organizzatori del TechnologyBIZ, manifestazione del Sud Italia improntata alla promozione dell’innovazione al SUD.
DSCF5634All’interno di questa manifestazione SUD PROJECT CAMP, ha avuto un ruolo importante organizzando il convegno di apertura dedicato all’importanza delle Smart Cities e dell’innovazione nelle nostre città del SUD con invitati Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e Michele Emiliano, Sindaco di Bari sotto l’ottimo coordinamento di Gigi Di Fiore.
Abbiamo presentato il Libro “Trovare l’America” di Paolo Battaglia ed edito da Congresso degli Stati Uniti, una presentazione che ha visto la partecipazione dell’Associazione Sacco & Vanzetti e che è stato particolarmente significativo visto che si è tenuto in quella Stazione Marittima in cui partivano le navi verso “la merica” specialmente dalla fine dell’ottocento e poi nel novecento quando a migrare non erano più in massa dal nord Italia (Genova), ma dal Sud (Napoli).
E ancora un incontro che ha presentato due progetti legati all’utilizzo di internet e delle tecnologie mobile a sostegno del turismo e del Food del Mezzogiorno e la presentazione del progetto BiMaChem in collaborazione con l’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione e l’Ordine dei Chimici della Campania.
Altro importante dibattito nel quale siamo stati presenti e protagonisti al TBIZ è stato quello organizzato da Campania Innovazione nel quale la nostra Valeria Romanelli (componente del comitato scientifico di SPC) ha presentato un caso di studio di Fundraising e ha illustrato come il Crowdfunding possa essere usato per finanziare e promuovere progetti sociali e innovativi.
Per essere un’associazione neonata, non ci possiamo lamentare, ma più che fare bilanci, la nostra idea è quella di fare progetti e di essere ancora più attivi nel 2014 dove grande spazio sarà dato: all’agroalimentare e al compra sud, anche attraverso una dimensione internazionale che guardi ai nuovi mercati; alle startup e ai giovani con idee nuove mettendo in rete incubatori d’impresa con finanziatori e business angels; all’innovazione tecnologica continuando la collaborazione con il TBIZ portando esperienze di innovazione anche in altre regioni d’Italia; promuovendo il Sud con la realizzazioni e la replica delle esperienze come quelle di Longobardi…
Insomma un 2014 tutto da scoprire, anzi da costruire insieme…   Per cui se hai idee se hai voglia di collaborare con Sud Project Camp non hai che da proporti…
Buon Natale e Buon 2014 !
Michele Dell’Edera
Presidente Sud Project Camp

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LA VIGNETTA DI FRANCO GALLO


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sabato 21 dicembre 2013

INAUGURATA LA SEDE DELLA SEZIONE “MICHELINA DE CESARE” DEL PARTITO DEL SUD A LAMEZIA TERME

Complimenti vivissimi e sinceri a tutti gli amici della nuova Sezione del Partito del Sud di Lamezia Terme ' Michelina De Cesare', che ha già così bene e concretamente iniziato ad operare sul territorio, come testimonia l' ottima riuscita del Convegno organizzato sabato scorso a Lamezia





Arrivano i "briganti" a Lamezia Terme.
Venerdì 20 Dicembre 2013 alle ore 19 gli iscritti del Partito del Sud della provincia di Catanzaro hanno ufficialmente inaugurato la sede della neoistituita sezione del partito intitolata a Michelina De Cesare.

La sede si trova in via Scaramuzzino n°33 di Lamezia Terme nella stanza messa generosamente a disposizione del partito dall'avvocato Giuseppina Fiore Melacrinis, ringraziata calorosamente da tutti gli iscritti nel corso della riunione.

Il coordinatore della sezione Ing. Francesco Antonio Cefalì, dopo aver ricordato con entusiasmo le gesta di Michelina De Cesare, ha tracciato la road map degli adempimenti e degli impegni politici che la sezione dovrà affrontare. Entro qualche settimana si procederà alla strutturazione della sezione con la nomina del segretario/tesoriere. Successivamente, annuncia Cefalì, si darà il via al concorso letterario sulle vicende risorgimentali riservato ai ragazzi tra i 16 e i 18 anni che vorranno cimentarsi nella ricerca storica delle radici del Sud. Presto sarà formalizzato il regolamento e bandito il concorso. Al vincitore sarà corrisposto un premio in denaro messo a disposizione dagli iscritti del Partito del Sud della "Michelina De Cesare".

Presenti alla riunione anche gli iscritti della città di Falerna guidati dal referente di zona dott. Luca Godino e, proveniente da Catanzaro, il sig. Elio Rotundo, apprezzatissimo conoscitore della storia risorgimentale calabrese e catanzarese in particolare.

Una delle idee che guiderà l'azione del Partito del Sud è la divulgazione della vera storia del risorgimento che vide la nascita della colonia meridionale a tutto vantaggio dei fratelli invasori venuti da nord. Divulgazione mirata soprattutto ai giovani meridionali che ancora oggi, come allora, sono costretti ad emigrare abbandonando la propria terra e i propri cari.

Per ogni contatto utile con la sezione "Michelina De Cesare" del Partito del Sud di Lamezia Terme si potrà fare riferimento agli indirizzi mail
f.cefaly@inwind.it (Francesco Antonio Cefalì -- Coordinatore della Sezione "Michelina De Cesare") braian55@tiscali.it (Franco Gallo -- Coordinatore Provinciale CZ Partito del Sud


  https://www.youtube.com/watch?v=3N_S4o9X098#t=118


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Complimenti vivissimi e sinceri a tutti gli amici della nuova Sezione del Partito del Sud di Lamezia Terme ' Michelina De Cesare', che ha già così bene e concretamente iniziato ad operare sul territorio, come testimonia l' ottima riuscita del Convegno organizzato sabato scorso a Lamezia





Arrivano i "briganti" a Lamezia Terme.
Venerdì 20 Dicembre 2013 alle ore 19 gli iscritti del Partito del Sud della provincia di Catanzaro hanno ufficialmente inaugurato la sede della neoistituita sezione del partito intitolata a Michelina De Cesare.

La sede si trova in via Scaramuzzino n°33 di Lamezia Terme nella stanza messa generosamente a disposizione del partito dall'avvocato Giuseppina Fiore Melacrinis, ringraziata calorosamente da tutti gli iscritti nel corso della riunione.

Il coordinatore della sezione Ing. Francesco Antonio Cefalì, dopo aver ricordato con entusiasmo le gesta di Michelina De Cesare, ha tracciato la road map degli adempimenti e degli impegni politici che la sezione dovrà affrontare. Entro qualche settimana si procederà alla strutturazione della sezione con la nomina del segretario/tesoriere. Successivamente, annuncia Cefalì, si darà il via al concorso letterario sulle vicende risorgimentali riservato ai ragazzi tra i 16 e i 18 anni che vorranno cimentarsi nella ricerca storica delle radici del Sud. Presto sarà formalizzato il regolamento e bandito il concorso. Al vincitore sarà corrisposto un premio in denaro messo a disposizione dagli iscritti del Partito del Sud della "Michelina De Cesare".

Presenti alla riunione anche gli iscritti della città di Falerna guidati dal referente di zona dott. Luca Godino e, proveniente da Catanzaro, il sig. Elio Rotundo, apprezzatissimo conoscitore della storia risorgimentale calabrese e catanzarese in particolare.

Una delle idee che guiderà l'azione del Partito del Sud è la divulgazione della vera storia del risorgimento che vide la nascita della colonia meridionale a tutto vantaggio dei fratelli invasori venuti da nord. Divulgazione mirata soprattutto ai giovani meridionali che ancora oggi, come allora, sono costretti ad emigrare abbandonando la propria terra e i propri cari.

Per ogni contatto utile con la sezione "Michelina De Cesare" del Partito del Sud di Lamezia Terme si potrà fare riferimento agli indirizzi mail
f.cefaly@inwind.it (Francesco Antonio Cefalì -- Coordinatore della Sezione "Michelina De Cesare") braian55@tiscali.it (Franco Gallo -- Coordinatore Provinciale CZ Partito del Sud


  https://www.youtube.com/watch?v=3N_S4o9X098#t=118


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venerdì 20 dicembre 2013

Il Partito del Sud richiama la sinistra a una maggiore attenzione verso il SUD.



Il Sud ha bisogno di una visione, ha bisogno di programmi, ha bisogno di politiche attente alle istanze provenienti dai territori, pensate per i territori e che rendano i territori protagonisti.
A questo proposito il Partito del Sud sta organizzando, per la fine di gennaio, in data in via di definizione, in Puglia, una giornata nazionale di confronto e discussione tra tutti i partiti, movimenti che si riconoscono in un’area progressista e di centro sinistra sul tema: “il SUD visto da (centro) sinistra, progetti e programmi per una visione strategica di sviluppo del Paese”
Dopo un ventennio dominato da politiche condizionate da un pensiero filo-leghista, da un totale asservimento delle classi politiche del mezzogiorno, di destra e di sinistra, a logiche del tutto deleterie per il sud e da una totale incapacità di contrastare tale deriva tanto da cedere a politiche nord centriche, è giunto ora il momento di capire se politici e forze politiche di centro sinistra siano in grado di comprendere quanto sia strategico per l’intero Paese il rilancio del sud e l’applicazione dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione Repubblicana a tutti i territori e a tutti i cittadini senza distinzione di “sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. (art.3 della Costituzione)
Il Partito del Sud invita al confronto gli uomini e le donne del sud, che riconoscono al pensiero meridionalista di essere una risorsa per il Paese, al fine di tirare fuori le linee guida per un progetto di rilancio del sud da consegnare alle presenti e future classi dirigenti delle terre del sud e del Paese affinché possano mettere in campo programmi in grado di cambiare sul serio visioni e politiche stereotipate.
Ancora oggi, negli incontri, nei congressi dei Partiti la parola “sud” o è scomparsa oppure è diventata un semplice intercalare che non si può mancare di usare.
Nulla di concreto o di incisivo. Ecco, questa giornata vuole essere il primo passo verso una decisa inversione di tendenza.
In questi giorni il Partito del Sud sta invitando esponenti e movimenti che si riconoscono nel centro sinistra a un confronto aperto in questa giornata di studio.

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Il Sud ha bisogno di una visione, ha bisogno di programmi, ha bisogno di politiche attente alle istanze provenienti dai territori, pensate per i territori e che rendano i territori protagonisti.
A questo proposito il Partito del Sud sta organizzando, per la fine di gennaio, in data in via di definizione, in Puglia, una giornata nazionale di confronto e discussione tra tutti i partiti, movimenti che si riconoscono in un’area progressista e di centro sinistra sul tema: “il SUD visto da (centro) sinistra, progetti e programmi per una visione strategica di sviluppo del Paese”
Dopo un ventennio dominato da politiche condizionate da un pensiero filo-leghista, da un totale asservimento delle classi politiche del mezzogiorno, di destra e di sinistra, a logiche del tutto deleterie per il sud e da una totale incapacità di contrastare tale deriva tanto da cedere a politiche nord centriche, è giunto ora il momento di capire se politici e forze politiche di centro sinistra siano in grado di comprendere quanto sia strategico per l’intero Paese il rilancio del sud e l’applicazione dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione Repubblicana a tutti i territori e a tutti i cittadini senza distinzione di “sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. (art.3 della Costituzione)
Il Partito del Sud invita al confronto gli uomini e le donne del sud, che riconoscono al pensiero meridionalista di essere una risorsa per il Paese, al fine di tirare fuori le linee guida per un progetto di rilancio del sud da consegnare alle presenti e future classi dirigenti delle terre del sud e del Paese affinché possano mettere in campo programmi in grado di cambiare sul serio visioni e politiche stereotipate.
Ancora oggi, negli incontri, nei congressi dei Partiti la parola “sud” o è scomparsa oppure è diventata un semplice intercalare che non si può mancare di usare.
Nulla di concreto o di incisivo. Ecco, questa giornata vuole essere il primo passo verso una decisa inversione di tendenza.
In questi giorni il Partito del Sud sta invitando esponenti e movimenti che si riconoscono nel centro sinistra a un confronto aperto in questa giornata di studio.

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Denuncia e proposta del Partito del Sud sul gioco d'azzardo...





Il Partito del Sud denuncia la vergogna del gioco d'azzardo e fa sua una proposta del nostro nuovo iscritto arch.tto Stefano Mango :


Se sulle sigarette è legge scrivere "il fumo uccide", perchè fuori le sale gioco non si scrive "puoi distruggere te e la tua famiglia!"..?!


Il governo recupererà soldi dalle licenze date, è nel piano di salvataggio....una grande vergogna!
Un atto a dir poco immorale!

Anche l'Anci si unisce al coro di proteste contro l'emendamento che di fatto taglia i trasferimenti statali per i comuni che varano provvedimenti contro il gioco d'azzardo.

Di fatto il Senato dimentica la piaga sociale della ludopatia, dimentica il sovraindebitamento che porta all’usura, alla prostituzione, dimentica i miliardi di euro pubblici necessari per intervenire poi nel cercare di sanare questa piaga sociale. Consideriamo anche che questo emendamento giunge dopo il regalo fatto ai gestori che dei miliardi di euro dovuti allo Stato non hanno pagato neanche un centesimo....


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Il Partito del Sud denuncia la vergogna del gioco d'azzardo e fa sua una proposta del nostro nuovo iscritto arch.tto Stefano Mango :


Se sulle sigarette è legge scrivere "il fumo uccide", perchè fuori le sale gioco non si scrive "puoi distruggere te e la tua famiglia!"..?!


Il governo recupererà soldi dalle licenze date, è nel piano di salvataggio....una grande vergogna!
Un atto a dir poco immorale!

Anche l'Anci si unisce al coro di proteste contro l'emendamento che di fatto taglia i trasferimenti statali per i comuni che varano provvedimenti contro il gioco d'azzardo.

Di fatto il Senato dimentica la piaga sociale della ludopatia, dimentica il sovraindebitamento che porta all’usura, alla prostituzione, dimentica i miliardi di euro pubblici necessari per intervenire poi nel cercare di sanare questa piaga sociale. Consideriamo anche che questo emendamento giunge dopo il regalo fatto ai gestori che dei miliardi di euro dovuti allo Stato non hanno pagato neanche un centesimo....


giovedì 19 dicembre 2013

Valeria Romanelli, Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili in carica c/o il Comune di Novi Velia (Sa), entra a far parte della nostra famiglia.




Il Partito del Sud è lieto ed orgoglioso di comunicare che la dott.ssa Valeria Romanelli, Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili PD in carica c/o il Comune di Novi Velia (Sa) entra a far parte della nostra famiglia.

Assume l’incarico di Responsabile Foundracing all’interno della Segreteria Organizzativa del partito, nonché quello di Responsabile Provinciale per Salerno e provincia nella Regione Campania.
Formuliamo i più vivi auguri, complimentandoci per la sua decisione, sicuri del contributo in qualità ed operatività di cui sarà portatrice.

18/12/2013



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Il Partito del Sud è lieto ed orgoglioso di comunicare che la dott.ssa Valeria Romanelli, Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili PD in carica c/o il Comune di Novi Velia (Sa) entra a far parte della nostra famiglia.

Assume l’incarico di Responsabile Foundracing all’interno della Segreteria Organizzativa del partito, nonché quello di Responsabile Provinciale per Salerno e provincia nella Regione Campania.
Formuliamo i più vivi auguri, complimentandoci per la sua decisione, sicuri del contributo in qualità ed operatività di cui sarà portatrice.

18/12/2013



mercoledì 18 dicembre 2013

Il Sud è da 152 anni una colonia del Nord. Ed è ora di riscattarci!



Fonte: Tirreno news
La questione meridionale è ancora una “questione”? Eccome se lo è! E per fortuna riarde il dibattito sulla “questione meridionale” al Museo della Memoria di Sambiase di Lamezia Terme lo scorso sabato 14 Dicembre 2013.

Il federalismo dei rifiuti tossici accende gli animi della gente del sud presente al dibattito pubblico organizzato dal Partito del Sud Calabria e dalla Associazione SS Pietro e Paolo rappresentata dal presidente Antonio Mangiafave.

Presenti per il Partito del Sud Giuseppe Spadafora Coordinatore Regionale, Franco Gallo e Franco Gaudio rispettivamente coordinatori CZ e CS.

Graditissimi e molto ascoltati i relatori Giacinto Mannarino , Sindaco di Longobardi (CS), e Mario Talarico, Sindaco di Carlopoli (CZ) che hanno esaminato in modo puntuale e preciso le storture generate dal federalismo toscopadano a livello di amministrazione locale.

Si è spaziato dal pasticcio IMU ai costi elevatissimi dello smaltimento dei rifiuti, all’imperversare della casta nazionale e regionale ricchissima di privilegi e di arroganza ma del tutto incapace di risolvere i problemi reali dei cittadini.

Gravissima anche la situazione del credito bancario del tutto inesistente a queste latitudini.

Anche dopo la recente convenzione regionale con una banca nazionale i vantaggi si quantificano, come riferisce Mannarino, “in poche decine di euro del tutto trascurabili a fronte della mole di burocrazia da superare”; “lo stesso trattamento si otterrebbe”, così come sperimentato da Mannarino, “in qualunque banca anche senza l’intervento regionale”.

Molta attenzione da parte di Mario Talarico alla soppressione delle guardie mediche nelle zone montane con grave pregiudizio per la salute dei cittadini.

L’attacco nordista liberalmassone al sud si manifesta colpendo i meridionali nella salute (rifiuti tossici) e nei luoghi.

Propongono infatti la vendita delle spiagge, la distruzione di boschi per le centrali a biomassa, lo smaltimento abusivo e criminale dei rifiuti tossici e nucleari sulle nostre terre.

Insomma la questione meridionale, come ricordano i rappresentanti del Partito del Sud, anche se cancellata dalle agende politiche di tutti i partiti, esiste e come!

Il Sud è da 152 anni una colonia del Nord.

Il Partito del Sud chiede a gran voce il rispetto dell’art.3 della Costituzione da Aosta a Lampedusa.

Anche il Sud ha diritto all’alta velocità ferroviaria, alla salute, all’istruzione, alla ricerca, alla produzione.

Forte è l’appello alla creazione di una Macroregione Sud e ad un consapevole Comprasud, mirato a rafforzare l’acquisto di beni e prodotti delle regioni meridionali

Così come è vitale per la consapevolezza storica meridionale il riappropriarsi del proprio passato dimenticato intitolando i luoghi alla gente del Sud e non ai massacratori invasori piemontesi.

Obiettivi questi largamente condivisi dal presidente Mangiafave della SS Pietro e Paolo che annuncia altri incontri per parlare di Sud, da Sud.

Franco Gallo (Coordinatore Pr. CZ del partito del Sud)

Noi dobbiamo deciderci

Ecco,

io e te, Meridione,

dobbiamo parlarci una volta,

ragionare davvero con calma,

da soli,

senza raccontarci fantasie

sulle nostre contrade.

Noi dobbiamo deciderci

con questo cuore troppo cantastorie.

Franco Costabile

Fonte: Tirreno news


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Fonte: Tirreno news
La questione meridionale è ancora una “questione”? Eccome se lo è! E per fortuna riarde il dibattito sulla “questione meridionale” al Museo della Memoria di Sambiase di Lamezia Terme lo scorso sabato 14 Dicembre 2013.

Il federalismo dei rifiuti tossici accende gli animi della gente del sud presente al dibattito pubblico organizzato dal Partito del Sud Calabria e dalla Associazione SS Pietro e Paolo rappresentata dal presidente Antonio Mangiafave.

Presenti per il Partito del Sud Giuseppe Spadafora Coordinatore Regionale, Franco Gallo e Franco Gaudio rispettivamente coordinatori CZ e CS.

Graditissimi e molto ascoltati i relatori Giacinto Mannarino , Sindaco di Longobardi (CS), e Mario Talarico, Sindaco di Carlopoli (CZ) che hanno esaminato in modo puntuale e preciso le storture generate dal federalismo toscopadano a livello di amministrazione locale.

Si è spaziato dal pasticcio IMU ai costi elevatissimi dello smaltimento dei rifiuti, all’imperversare della casta nazionale e regionale ricchissima di privilegi e di arroganza ma del tutto incapace di risolvere i problemi reali dei cittadini.

Gravissima anche la situazione del credito bancario del tutto inesistente a queste latitudini.

Anche dopo la recente convenzione regionale con una banca nazionale i vantaggi si quantificano, come riferisce Mannarino, “in poche decine di euro del tutto trascurabili a fronte della mole di burocrazia da superare”; “lo stesso trattamento si otterrebbe”, così come sperimentato da Mannarino, “in qualunque banca anche senza l’intervento regionale”.

Molta attenzione da parte di Mario Talarico alla soppressione delle guardie mediche nelle zone montane con grave pregiudizio per la salute dei cittadini.

L’attacco nordista liberalmassone al sud si manifesta colpendo i meridionali nella salute (rifiuti tossici) e nei luoghi.

Propongono infatti la vendita delle spiagge, la distruzione di boschi per le centrali a biomassa, lo smaltimento abusivo e criminale dei rifiuti tossici e nucleari sulle nostre terre.

Insomma la questione meridionale, come ricordano i rappresentanti del Partito del Sud, anche se cancellata dalle agende politiche di tutti i partiti, esiste e come!

Il Sud è da 152 anni una colonia del Nord.

Il Partito del Sud chiede a gran voce il rispetto dell’art.3 della Costituzione da Aosta a Lampedusa.

Anche il Sud ha diritto all’alta velocità ferroviaria, alla salute, all’istruzione, alla ricerca, alla produzione.

Forte è l’appello alla creazione di una Macroregione Sud e ad un consapevole Comprasud, mirato a rafforzare l’acquisto di beni e prodotti delle regioni meridionali

Così come è vitale per la consapevolezza storica meridionale il riappropriarsi del proprio passato dimenticato intitolando i luoghi alla gente del Sud e non ai massacratori invasori piemontesi.

Obiettivi questi largamente condivisi dal presidente Mangiafave della SS Pietro e Paolo che annuncia altri incontri per parlare di Sud, da Sud.

Franco Gallo (Coordinatore Pr. CZ del partito del Sud)

Noi dobbiamo deciderci

Ecco,

io e te, Meridione,

dobbiamo parlarci una volta,

ragionare davvero con calma,

da soli,

senza raccontarci fantasie

sulle nostre contrade.

Noi dobbiamo deciderci

con questo cuore troppo cantastorie.

Franco Costabile

Fonte: Tirreno news


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martedì 17 dicembre 2013

Rizzo e Stella a Cosenza: noi c'eravamo....

Nella sala “University Club” di Rende ,dove gli spazi vuoti erano tanti, ieri mattina ho preso contatto con Rizzo e Stella presenti per presentare il loro libro "Se muore il Sud"..
Il mondo Accademico di Arcavacata non mi è sembrato interessato alle tematiche dei suddetti. I due giornalisti rileggono cose conosciute e in maniera cauta ammettono qualche colpa del Nord, e chiedono di superare, di non rimestare più sul Risorgimento parlando di imprecisioni anche da parte dei “revisionisti”. Qualche intervento dei professori presenti era più una lamentela verso la società civile locale e verso una classe politica non assolvibile, mentre tra i relatori al tavolo di presidenza c’era genuflessione alle tesi esposte, a differenza di quanto recentemente capitato a Bari.

Nel pomeriggio Rizzo e Stella, presenti alla Feltrinelli di Cosenza sempre per la presentazione del loro ultimo libro, hanno cambiato leggermente rotta. Tra dati Europei, Italiani e dati riferiti solo alle Regioni Meridionali hanno attaccato una classe politica-burocratica nazionale e meridionale in particolare non presentabile, che certamente non siamo noi a dover difendere, d'altra parte è quello che ha fatto la loro fortuna sette anni fa ( “la Casta”).

Apriamo gli occhi, i due giornalisti certamente hanno cambiato strategia nel “vendere il loro prodotto al Sud”, dopo le recenti esperienze di Napoli e Bari.... Alla fine della presentazione e dopo un vivace ma civile dialogo con i presenti, dove come unica voce meridionalista era presente solo il PdelSud, come si conviene quando si hanno ospiti, mi sono recato da Rizzo e ho regalato ( in fotocopia) “la Provincia Subordinata” di Luigi De Rosa invitandolo ad un buon uso e a una proficua lettura... Non conoscendo il testo, lo ha accettato con un sorriso, aggiungendo: “Ricorda che per metà sono Lucano”....

Giuseppe Spadafora


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Nella sala “University Club” di Rende ,dove gli spazi vuoti erano tanti, ieri mattina ho preso contatto con Rizzo e Stella presenti per presentare il loro libro "Se muore il Sud"..
Il mondo Accademico di Arcavacata non mi è sembrato interessato alle tematiche dei suddetti. I due giornalisti rileggono cose conosciute e in maniera cauta ammettono qualche colpa del Nord, e chiedono di superare, di non rimestare più sul Risorgimento parlando di imprecisioni anche da parte dei “revisionisti”. Qualche intervento dei professori presenti era più una lamentela verso la società civile locale e verso una classe politica non assolvibile, mentre tra i relatori al tavolo di presidenza c’era genuflessione alle tesi esposte, a differenza di quanto recentemente capitato a Bari.

Nel pomeriggio Rizzo e Stella, presenti alla Feltrinelli di Cosenza sempre per la presentazione del loro ultimo libro, hanno cambiato leggermente rotta. Tra dati Europei, Italiani e dati riferiti solo alle Regioni Meridionali hanno attaccato una classe politica-burocratica nazionale e meridionale in particolare non presentabile, che certamente non siamo noi a dover difendere, d'altra parte è quello che ha fatto la loro fortuna sette anni fa ( “la Casta”).

Apriamo gli occhi, i due giornalisti certamente hanno cambiato strategia nel “vendere il loro prodotto al Sud”, dopo le recenti esperienze di Napoli e Bari.... Alla fine della presentazione e dopo un vivace ma civile dialogo con i presenti, dove come unica voce meridionalista era presente solo il PdelSud, come si conviene quando si hanno ospiti, mi sono recato da Rizzo e ho regalato ( in fotocopia) “la Provincia Subordinata” di Luigi De Rosa invitandolo ad un buon uso e a una proficua lettura... Non conoscendo il testo, lo ha accettato con un sorriso, aggiungendo: “Ricorda che per metà sono Lucano”....

Giuseppe Spadafora


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La Questione Meridionale è ancora una "QUESTIONE"?

http://www.youtube.com/watch?v=AGhmUqhwMlE&feature=youtu.be

La Questione Meridionale è ancora una "QUESTIONE"?
Come difendersi dal federalismo dei rifiuti tossici.

Continua con tutti i mezzi disponibili (voglia di riscatto, passione per la nostra terra e un futuro migliore per i nostri figli) l'impegno del Partito del Sud sui territori. Ecco in breve quanto emerso lo scorso 14 dicembre a Lamezia Terme in un riuscitissimo incontro- convegno con i cittadini, le Associazioni e i Sindaci di due amministrazioni locali; per parlare dei problemi del Sud visti da Sud e per proporre una soluzione, sempre da Sud.


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http://www.youtube.com/watch?v=AGhmUqhwMlE&feature=youtu.be

La Questione Meridionale è ancora una "QUESTIONE"?
Come difendersi dal federalismo dei rifiuti tossici.

Continua con tutti i mezzi disponibili (voglia di riscatto, passione per la nostra terra e un futuro migliore per i nostri figli) l'impegno del Partito del Sud sui territori. Ecco in breve quanto emerso lo scorso 14 dicembre a Lamezia Terme in un riuscitissimo incontro- convegno con i cittadini, le Associazioni e i Sindaci di due amministrazioni locali; per parlare dei problemi del Sud visti da Sud e per proporre una soluzione, sempre da Sud.


lunedì 16 dicembre 2013

Benevento: Presentazione Libro "Strage ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento"

https://www.youtube.com/watch?v=sxLwQUBa1Ew

 Benevento, 6 dicembre 2013 Gli autori, Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi, presentano il loro libro presso l'Auditorium dell'Istituto De La Salle.


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https://www.youtube.com/watch?v=sxLwQUBa1Ew

 Benevento, 6 dicembre 2013 Gli autori, Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi, presentano il loro libro presso l'Auditorium dell'Istituto De La Salle.


LA FACCIA

Di Bruno Pappalardo

Si dice “ a FACCIA a FACCIA” e tu, Madiba non l’ha mai sottratta davanti al potere dei bianchi,
Avevi una bella FACCIA che mostravi garbato ai tuoi aguzzini molestandoli; Avevi una BRUTTA FACCIA quando la trasfiguravi durante la lotta armata o quando dovevi affrontare un giudice e a costui diceva “IN FACCIA”, sul muso, le tue ragioni.
Ti chiamavano anche FACCIA D’ANGELO ma che, con sfrontato dominio, sapevi esibire in FACCIA ai boia della tua gente e con una insolente FACCIA da bronzo, irriguardoso e coraggioso affrontavi la subdola dialettica delle leggi dei bianchi.
Avevi la FACCIA pitturata come il colore della tua terra e diventava NERA per sbattere in faccia a tutti i diritti non solo tuoi o solo della tua gente ma quelli di tutti.
Avevi la FACCIA TOSTA di guardare in faccia il carceriere e leggergli in faccia la confusione, il disorientamento che gli creavi piazzandoti, petto in fuori, davanti per lasciarti frustare, e loro, sbigottiti, s’impaurivano. Tu non guardavi in FACCIA NESSUNO per non scendere a compromessi e dire in FACCIA come anticipatamente avresti agito e cosa ritenevi giusto, senza badare agli strumenti coercitivi e la tortura che usavano per il tuo corpo, sul tuo viso mentre tu, restavi immobile come una statua, un monumento vivente perché avanzasse l’ idealità della libertà dei diritti. Difficile resistere sapendo dei morti dell’ Apartheid, ebbene, allora non perdevi la FACCIA o avresti perso i diritti e la libertà di tutti e gli ridevi in FACCIA a quei banchieri, notabili, politici, imprenditori speculatori pitturati di bianco e alla pari con i tuoi eterni denti bianchi
Hai saputo SPUTARE IN FACCIA alla morte, alla paura, a quella a cui volevano giungere gli speculatori della carne, della compravendita dei corpi e della dignità della tua terra attraverso la segregazione razziale e il martirio. Bene!
Ma la tua gente voleva vedere la tua FA CCIA!
Non è stato permesso a quelli della tua tribù d’origine di partecipare al tuo funerale! Hanno impedito che la vedessero.
La FACCIA è tutto! Non è un organo vitale, non è un cuore o un cervello ma di più!
La FACCIA è l’anima e la storia di una vita, di un uomo e delle sue radici, della sua identità, il suo racconto!
E’ veramente diventato progredito e moderno il tuo Sudafrica tanto da impedire, per un grande cerimoniale mediatico, che essi non ti vedessero, come accade in tutto il mondo? E,… allora hai GIRATO LA FACCIA non lasciando che colpissero di nuovo l’altra guancia.
Qualcuno sorvegli la bara, …qualcuno un giorno scoprirà un paese senza volto.

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Di Bruno Pappalardo

Si dice “ a FACCIA a FACCIA” e tu, Madiba non l’ha mai sottratta davanti al potere dei bianchi,
Avevi una bella FACCIA che mostravi garbato ai tuoi aguzzini molestandoli; Avevi una BRUTTA FACCIA quando la trasfiguravi durante la lotta armata o quando dovevi affrontare un giudice e a costui diceva “IN FACCIA”, sul muso, le tue ragioni.
Ti chiamavano anche FACCIA D’ANGELO ma che, con sfrontato dominio, sapevi esibire in FACCIA ai boia della tua gente e con una insolente FACCIA da bronzo, irriguardoso e coraggioso affrontavi la subdola dialettica delle leggi dei bianchi.
Avevi la FACCIA pitturata come il colore della tua terra e diventava NERA per sbattere in faccia a tutti i diritti non solo tuoi o solo della tua gente ma quelli di tutti.
Avevi la FACCIA TOSTA di guardare in faccia il carceriere e leggergli in faccia la confusione, il disorientamento che gli creavi piazzandoti, petto in fuori, davanti per lasciarti frustare, e loro, sbigottiti, s’impaurivano. Tu non guardavi in FACCIA NESSUNO per non scendere a compromessi e dire in FACCIA come anticipatamente avresti agito e cosa ritenevi giusto, senza badare agli strumenti coercitivi e la tortura che usavano per il tuo corpo, sul tuo viso mentre tu, restavi immobile come una statua, un monumento vivente perché avanzasse l’ idealità della libertà dei diritti. Difficile resistere sapendo dei morti dell’ Apartheid, ebbene, allora non perdevi la FACCIA o avresti perso i diritti e la libertà di tutti e gli ridevi in FACCIA a quei banchieri, notabili, politici, imprenditori speculatori pitturati di bianco e alla pari con i tuoi eterni denti bianchi
Hai saputo SPUTARE IN FACCIA alla morte, alla paura, a quella a cui volevano giungere gli speculatori della carne, della compravendita dei corpi e della dignità della tua terra attraverso la segregazione razziale e il martirio. Bene!
Ma la tua gente voleva vedere la tua FA CCIA!
Non è stato permesso a quelli della tua tribù d’origine di partecipare al tuo funerale! Hanno impedito che la vedessero.
La FACCIA è tutto! Non è un organo vitale, non è un cuore o un cervello ma di più!
La FACCIA è l’anima e la storia di una vita, di un uomo e delle sue radici, della sua identità, il suo racconto!
E’ veramente diventato progredito e moderno il tuo Sudafrica tanto da impedire, per un grande cerimoniale mediatico, che essi non ti vedessero, come accade in tutto il mondo? E,… allora hai GIRATO LA FACCIA non lasciando che colpissero di nuovo l’altra guancia.
Qualcuno sorvegli la bara, …qualcuno un giorno scoprirà un paese senza volto.

domenica 15 dicembre 2013

LA VIGNETTA DI FRANCO GALLO


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SE MUORE IL SUD, non piace a Gianfranco Viesti (e neanche a noi..)

In 24 minuti l'intervento molto puntuale del Prof. Gianfranco Viesti che stronca il libro di Rizzo e Stella "Se muore il Sud"... Una risposta efficacissima pacata e puntuale... Questi signori devono capire che il Sud non starà più zitto e che ci sono argomenti per rispondere colpo su colpo..avevamo già scritto in passato degli attacchi dei due giornalisti al Sud e al nostro Partito ( link ), altre nostre considerazioni in merito in questo articolo ( link) di pochi giorni fa relativo alla presentazione di " Se muore il Sud" a Napoli.

A nostro avviso un libro molto deludente, pieno dei soliti stereotipi e di evidenti inesattezze, come rivela anche il Prof. Viesti, l'ennesima operazione per il discredito del  Sud che merita una presa di distanza immediata , ma civile, da parte di tutti quelli a cui sta a cuore il Sud e i suoi reali problemi.

  https://www.youtube.com/watch?v=moahq-JGujs

 Bari, 10 dicembre 2013 - Università degli Studi "Aldo Moro"


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In 24 minuti l'intervento molto puntuale del Prof. Gianfranco Viesti che stronca il libro di Rizzo e Stella "Se muore il Sud"... Una risposta efficacissima pacata e puntuale... Questi signori devono capire che il Sud non starà più zitto e che ci sono argomenti per rispondere colpo su colpo..avevamo già scritto in passato degli attacchi dei due giornalisti al Sud e al nostro Partito ( link ), altre nostre considerazioni in merito in questo articolo ( link) di pochi giorni fa relativo alla presentazione di " Se muore il Sud" a Napoli.

A nostro avviso un libro molto deludente, pieno dei soliti stereotipi e di evidenti inesattezze, come rivela anche il Prof. Viesti, l'ennesima operazione per il discredito del  Sud che merita una presa di distanza immediata , ma civile, da parte di tutti quelli a cui sta a cuore il Sud e i suoi reali problemi.

  https://www.youtube.com/watch?v=moahq-JGujs

 Bari, 10 dicembre 2013 - Università degli Studi "Aldo Moro"


sabato 14 dicembre 2013

ELLE TV: a Benevento il libro "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento"



Approda a Benevento il libro "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento". La rivisitazione storica dell'Unità d'Italia è stata presentata dagli autori Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi. A moderare l'incontro il giornalista Emilio Spiniello.



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Approda a Benevento il libro "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento". La rivisitazione storica dell'Unità d'Italia è stata presentata dagli autori Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi. A moderare l'incontro il giornalista Emilio Spiniello.



giovedì 12 dicembre 2013

Convegno sui Terra dei Fuochi : rischi per ambiente e filiera agroalimentare a Portici (Na). Presente il nostro Dirigente Emiddio de Franciscis di Casanova

Ospite e invitato al prestigioso convegno il nostro Dirigente e Responsabile regionale Campania PdelSUD

dott. cav. agr. Emiddio de Franciscis di Casanova

Divulgatore Agricolo Specializzato in Marketing Agroalimentare.
Referente PSR Campania 2007/2013. Misura 124
Resp. P.O. Registrazione e tutela denominazioni comunitarie e marchi collettivi, supporto attività di ricerca, sviluppo e diffusione delle innovazioni nell'agroalimentare.

Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali

Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (06)
UOD (09) Tutela della Qualità, Tracciabilità dei prodotti agricoli e zootecnici, Servizi di Sviluppo Agricolo
Centro Direzionale Isola A/6 - 80143 Napoli





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Ospite e invitato al prestigioso convegno il nostro Dirigente e Responsabile regionale Campania PdelSUD

dott. cav. agr. Emiddio de Franciscis di Casanova

Divulgatore Agricolo Specializzato in Marketing Agroalimentare.
Referente PSR Campania 2007/2013. Misura 124
Resp. P.O. Registrazione e tutela denominazioni comunitarie e marchi collettivi, supporto attività di ricerca, sviluppo e diffusione delle innovazioni nell'agroalimentare.

Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali

Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (06)
UOD (09) Tutela della Qualità, Tracciabilità dei prodotti agricoli e zootecnici, Servizi di Sviluppo Agricolo
Centro Direzionale Isola A/6 - 80143 Napoli





mercoledì 11 dicembre 2013

Rassegna stampa del nostro convegno a Lamezia Terme: LA QUESTIONE MERIDIONALE E' ANCORA UNA "QUESTIONE"?

Nel 2013, in piena crisi economica, la questione meridionale è ancora una "QUESTIONE"? Come ci difendiamo dal federalismo dei rifiuti tossici? Ne parliamo con i Sindaci in un dibattito pubblico.




https://www.youtube.com/watch?v=Qw4K50SmYDQ

Il Convegno del PdelSUD di sabato 14 dicembre 2013 a Lamezia Terme sui giornali calabresi



per leggere fare clik sull'immagine

Piano piano mettiamo tasselli su tutto il territorio nazionale, la nuova Sezione del Partito del Sud "Michelina De Cesare" di Lamezia Terme già attivissima sul territorio. 

per leggere fare click sull'immagine



COSTITUITA A LAMEZIA TERME (CZ) LA SEZIONE DEL PARTITO DEL SUD - "MICHELINA DE CESARE"

COMUNICATO STAMPA

Il giorno 17 Novembre 2013 si è regolarmente costituita a Lamezia Terme ( CZ) una Sezione del Partito del Sud 

Alla costituzione della Sezione hanno partecipato, come da verbale regolarmente inviato agli organi statutari interni, numerosi iscritti al Partito che hanno deciso, dopo ampia votazione, l'intitolazione della Sezione a Michelina De Cesare con la seguente motivazione: " Donna bellissima e coraggiosa che non esitò ad impugnare le armi contro l'invasore piemontese"

La sede è stata istituita in Via Scaramuzzino 33 a Lamezia Terme.
Il Coordinamento della Sezione è stato attribuito dai presenti al Sig. Francesco Antonio Cefalì

Il primo evento pubblico su Lamezia Terme è già in calendario per sabato 14 Dicembre alle ore 18:00 per il dibattito "LA QUESTIONE MERIDIONALE E' ANCORA UNA "QUESTIONE"? - Nel 2013, in piena crisi economica, la questione meridionale è ancora una "QUESTIONE"? Come ci difendiamo dal federalismo dei rifiuti tossici? Ne parliamo con i Sindaci in un dibattito pubblico."

Complimenti vivissimi e un ringraziamento agli amici calabresi, particolarmente attivi concretamente sul territorio, capitanati brillantemente dal Coord. Regionale Giuseppe Spadafora , validamente supportato dai Coord. Provinciali Franco Gallo e Franco Gaudio; complimenti e un cordiale in bocca al lupo al responsabile della Sezione "Michelina De Cesare" Francesco Antonio Cefalì e a tutti i numerosi iscritti.


SEGRETERIA NAZIONALE PARTITO DEL SUD


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Nel 2013, in piena crisi economica, la questione meridionale è ancora una "QUESTIONE"? Come ci difendiamo dal federalismo dei rifiuti tossici? Ne parliamo con i Sindaci in un dibattito pubblico.




https://www.youtube.com/watch?v=Qw4K50SmYDQ

Il Convegno del PdelSUD di sabato 14 dicembre 2013 a Lamezia Terme sui giornali calabresi



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Piano piano mettiamo tasselli su tutto il territorio nazionale, la nuova Sezione del Partito del Sud "Michelina De Cesare" di Lamezia Terme già attivissima sul territorio. 

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COSTITUITA A LAMEZIA TERME (CZ) LA SEZIONE DEL PARTITO DEL SUD - "MICHELINA DE CESARE"

COMUNICATO STAMPA

Il giorno 17 Novembre 2013 si è regolarmente costituita a Lamezia Terme ( CZ) una Sezione del Partito del Sud 

Alla costituzione della Sezione hanno partecipato, come da verbale regolarmente inviato agli organi statutari interni, numerosi iscritti al Partito che hanno deciso, dopo ampia votazione, l'intitolazione della Sezione a Michelina De Cesare con la seguente motivazione: " Donna bellissima e coraggiosa che non esitò ad impugnare le armi contro l'invasore piemontese"

La sede è stata istituita in Via Scaramuzzino 33 a Lamezia Terme.
Il Coordinamento della Sezione è stato attribuito dai presenti al Sig. Francesco Antonio Cefalì

Il primo evento pubblico su Lamezia Terme è già in calendario per sabato 14 Dicembre alle ore 18:00 per il dibattito "LA QUESTIONE MERIDIONALE E' ANCORA UNA "QUESTIONE"? - Nel 2013, in piena crisi economica, la questione meridionale è ancora una "QUESTIONE"? Come ci difendiamo dal federalismo dei rifiuti tossici? Ne parliamo con i Sindaci in un dibattito pubblico."

Complimenti vivissimi e un ringraziamento agli amici calabresi, particolarmente attivi concretamente sul territorio, capitanati brillantemente dal Coord. Regionale Giuseppe Spadafora , validamente supportato dai Coord. Provinciali Franco Gallo e Franco Gaudio; complimenti e un cordiale in bocca al lupo al responsabile della Sezione "Michelina De Cesare" Francesco Antonio Cefalì e a tutti i numerosi iscritti.


SEGRETERIA NAZIONALE PARTITO DEL SUD


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martedì 10 dicembre 2013

Su Tirreno News: Lamezia Terme. Come difendersi dal federalismo dei rifiuti tossici


Fonte: TirrenoNews
L’Associazione Comunità di volontariato SS Pietro e Paolo organizza un incontro-dibattito su “Come difendersi dal federalismo dei rifiuti tossici. Ne parliamo con i sindaci”
Collaborano Il Partito del Sud ed il comune di Lamezia Terme.
Il dibattito si terrà Sabato 14 dicembre 2013 ore 18.00 presso il Museo della memoria in Corso Vittorio Emanuele n 26
Partecipano:
GIACINTO MANNARINO Sindaco di Longobardi (CS)
MARIO TALARICO Sindaco di Carlopoli (CZ)
GIOVANNI GALLO Assessore ai Servizi Sociali Comune di Lamezia Terme
ANTONIO MANGIAFAVE Presidente Associazione SS Pietro e Paolo
GIUSEPPE SPADAFORA Coordinatore del Partito del Sud Calabria
Modera:
FRANCO GALLO Coordinatore Prov.le CZ PdSud

Fonte: TirrenoNews


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Fonte: TirrenoNews
L’Associazione Comunità di volontariato SS Pietro e Paolo organizza un incontro-dibattito su “Come difendersi dal federalismo dei rifiuti tossici. Ne parliamo con i sindaci”
Collaborano Il Partito del Sud ed il comune di Lamezia Terme.
Il dibattito si terrà Sabato 14 dicembre 2013 ore 18.00 presso il Museo della memoria in Corso Vittorio Emanuele n 26
Partecipano:
GIACINTO MANNARINO Sindaco di Longobardi (CS)
MARIO TALARICO Sindaco di Carlopoli (CZ)
GIOVANNI GALLO Assessore ai Servizi Sociali Comune di Lamezia Terme
ANTONIO MANGIAFAVE Presidente Associazione SS Pietro e Paolo
GIUSEPPE SPADAFORA Coordinatore del Partito del Sud Calabria
Modera:
FRANCO GALLO Coordinatore Prov.le CZ PdSud

Fonte: TirrenoNews


lunedì 9 dicembre 2013

REGGIO EMILIA 8 DICEMBRE 2013: CORTEO DI PROTESTA CONTRO IL BIOCIDIO AL SUD



"PER IL LAVORO EMIGRIAMO MA NON DIMENTICHIAMO LA TERRA CHE AMIAMO"

Ieri a Reggio Emilia per il corteo di protesta contro il biocidio nella Terra dei Fuochi. Dopo Modena il 3 Novembre 2013 ancora si protesta in Emilia.

Il Partito del Sud ancora presente, senza bandiere come richiesto dagli organizzatori, con donne e uomini delle sue sezioni al nord insieme ad altre Associazioni, Movimenti e singoli cittadini. Presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, il Coord. Regionale Emilia Romagna Fabrizio Bensai, Giovanni Cutolo e Domenico Summa.

Il corteo si è snodato per le strade del centro di Reggio Emilia, durante il percorso sono stati distribuiti volanti ai passanti, ricevendo condivisione e solidarietà da parte dei cittadini reggiani. Al termine del corteo rilasciati nel cielo palloncini bianchi a rappresentare le anime innocenti dei bambini morti per malattia nella Terra dei Fuochi.Ancora una volta dimostrato nei fatti l'attaccamento alla propria terra d'origine dei tanti cittadini meridionali emigrati per lavoro al nord.

Ringraziamo il Coord. territoriale Comitati Fuochi Nord.

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Riportiamo il Comunicato del Coord.Comitati Fuochi Nord di ieri :



Stamattina, a Reggio Emilia, le sezioni settentrionali del Coordinamento Comitato Fuochi sono scese un'altra volta in piazza per dar vita a un nuovo significativo corteo, fatto di informazione e di protesta.
Organizzata dal Coordinamento Comitato Fuochi di Reggio Emilia, la marcia è partita alle ore 11 da Piazza Vittoria, dove ha fatto ritorno dopo aver sfilato per le vie più importanti del centro cittadino.
Tanti i temi toccati, ma principalmente si è informata la cittadinanza locale sul terribile nesso causa-effetto, che a partire dall'avvelenamento dei territori campani con i rifiuti tossici sta facendo registrare, in quella stessa zona, un'aumento di tumori di rilevante gravità.
"Guardati nel piatto. Non solo made in sud" lo slogan più scandito dai tanti manifestanti, che hanno distribuito almeno un migliaio di piattini con un teschio incollato sul fondo e con la stessa dicitura.
Un modo forte per toccare le coscienze e informare i cittadini che la non tracciabilità dei prodotti alimentari rende tutti ugualmente esposti al rischio di avvelenamento, su tutto il territorio nazionale e non solo a causa dei prodotti campani.
Prodotti campani che sono stati, invece, strenuamente difesi mettendo in guardia sul rischio di cadere in attacchi mediatici che già stanno fortemente danneggiando il comparto agroalimentare campano.
Perchè oggi, più che mai, bisogna stare al fianco dei tantissimi produttori campani onesti e dei loro prodotti sani, difendendoli dalla speculazione e chiedendo allo stesso tempo, alle autorità, un impegno serio a favore della tracciabilità dei prodotti e dello stop alle colture nei campi avvelenati dagli sversamenti.
 Ma non solo di questo si è trattato: largo spazio è stato dato ai dieci punti programmatici del #fiumeinpiena, dallo stop ai roghi tossici, al no alla militarizzazione del territorio senza dimenticare la democrazia reale, con la partecipazione e il controllo diffuso preteso dai Comitati e dalle stesse associazioni popolari presenti sul territorio da sempre impegnate contro l'ecocidio.
Quella stessa democrazia reale puntualmente disattesa e ignorata anche nell'ultimo, propagandistico e inadeguato decreto "speciale" sulla terra dei fuochi.
Quella che è scesa stamattina per le strade di Reggio è stata una rappresentanza che con indignazione ha gridato la propria denuncia (tra gli slogan più scanditi "imprenditore mandante, camorrista esecutore, stato complice): la voce dirompente di chi ora sa e non ha intenzione di essere zittito. Non solo provenienti da più parti dell'Emilia, ma anche dalla Lombardia e dal lontano Friuli.
In conclusione, dopo tanti passi di rabbia scanditi dai nomi dei comuni che non devono morire, il corteo si è sciolto con un ulteriore breve sit in di informazione, al termine del quale sono stati lasciati volare in cielo i palloncini bianchi, che fin dalla prima marcia di Modena simboleggiano le anime innocenti che ci hanno lasciato troppo presto.
Da Terra dei Fuochi al ritorno della Campania Felix, forse lo slogan più speranzoso della giornata.
Per questa speranza e questo sogno siamo disposti a organizzare mille altre marce e iniziative, in aiuto e in concerto coi nostri fratelli che protestano in Campania, finchè non saremo veramente ascoltati e la nostra terra non sarà risanata.

#ioL8!

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"PER IL LAVORO EMIGRIAMO MA NON DIMENTICHIAMO LA TERRA CHE AMIAMO"

Ieri a Reggio Emilia per il corteo di protesta contro il biocidio nella Terra dei Fuochi. Dopo Modena il 3 Novembre 2013 ancora si protesta in Emilia.

Il Partito del Sud ancora presente, senza bandiere come richiesto dagli organizzatori, con donne e uomini delle sue sezioni al nord insieme ad altre Associazioni, Movimenti e singoli cittadini. Presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, il Coord. Regionale Emilia Romagna Fabrizio Bensai, Giovanni Cutolo e Domenico Summa.

Il corteo si è snodato per le strade del centro di Reggio Emilia, durante il percorso sono stati distribuiti volanti ai passanti, ricevendo condivisione e solidarietà da parte dei cittadini reggiani. Al termine del corteo rilasciati nel cielo palloncini bianchi a rappresentare le anime innocenti dei bambini morti per malattia nella Terra dei Fuochi.Ancora una volta dimostrato nei fatti l'attaccamento alla propria terra d'origine dei tanti cittadini meridionali emigrati per lavoro al nord.

Ringraziamo il Coord. territoriale Comitati Fuochi Nord.

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Riportiamo il Comunicato del Coord.Comitati Fuochi Nord di ieri :



Stamattina, a Reggio Emilia, le sezioni settentrionali del Coordinamento Comitato Fuochi sono scese un'altra volta in piazza per dar vita a un nuovo significativo corteo, fatto di informazione e di protesta.
Organizzata dal Coordinamento Comitato Fuochi di Reggio Emilia, la marcia è partita alle ore 11 da Piazza Vittoria, dove ha fatto ritorno dopo aver sfilato per le vie più importanti del centro cittadino.
Tanti i temi toccati, ma principalmente si è informata la cittadinanza locale sul terribile nesso causa-effetto, che a partire dall'avvelenamento dei territori campani con i rifiuti tossici sta facendo registrare, in quella stessa zona, un'aumento di tumori di rilevante gravità.
"Guardati nel piatto. Non solo made in sud" lo slogan più scandito dai tanti manifestanti, che hanno distribuito almeno un migliaio di piattini con un teschio incollato sul fondo e con la stessa dicitura.
Un modo forte per toccare le coscienze e informare i cittadini che la non tracciabilità dei prodotti alimentari rende tutti ugualmente esposti al rischio di avvelenamento, su tutto il territorio nazionale e non solo a causa dei prodotti campani.
Prodotti campani che sono stati, invece, strenuamente difesi mettendo in guardia sul rischio di cadere in attacchi mediatici che già stanno fortemente danneggiando il comparto agroalimentare campano.
Perchè oggi, più che mai, bisogna stare al fianco dei tantissimi produttori campani onesti e dei loro prodotti sani, difendendoli dalla speculazione e chiedendo allo stesso tempo, alle autorità, un impegno serio a favore della tracciabilità dei prodotti e dello stop alle colture nei campi avvelenati dagli sversamenti.
 Ma non solo di questo si è trattato: largo spazio è stato dato ai dieci punti programmatici del #fiumeinpiena, dallo stop ai roghi tossici, al no alla militarizzazione del territorio senza dimenticare la democrazia reale, con la partecipazione e il controllo diffuso preteso dai Comitati e dalle stesse associazioni popolari presenti sul territorio da sempre impegnate contro l'ecocidio.
Quella stessa democrazia reale puntualmente disattesa e ignorata anche nell'ultimo, propagandistico e inadeguato decreto "speciale" sulla terra dei fuochi.
Quella che è scesa stamattina per le strade di Reggio è stata una rappresentanza che con indignazione ha gridato la propria denuncia (tra gli slogan più scanditi "imprenditore mandante, camorrista esecutore, stato complice): la voce dirompente di chi ora sa e non ha intenzione di essere zittito. Non solo provenienti da più parti dell'Emilia, ma anche dalla Lombardia e dal lontano Friuli.
In conclusione, dopo tanti passi di rabbia scanditi dai nomi dei comuni che non devono morire, il corteo si è sciolto con un ulteriore breve sit in di informazione, al termine del quale sono stati lasciati volare in cielo i palloncini bianchi, che fin dalla prima marcia di Modena simboleggiano le anime innocenti che ci hanno lasciato troppo presto.
Da Terra dei Fuochi al ritorno della Campania Felix, forse lo slogan più speranzoso della giornata.
Per questa speranza e questo sogno siamo disposti a organizzare mille altre marce e iniziative, in aiuto e in concerto coi nostri fratelli che protestano in Campania, finchè non saremo veramente ascoltati e la nostra terra non sarà risanata.

#ioL8!

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