Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
COMUNICATO STAMPA Dopo un percorso durato alcuni mesi, anche con incontri diretti sempre all'insegna della cordiale collaborazione...
La campagna di adesione al Partito del Sud è ripresa, con il nuovo tesseramento, da gennaio.
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I sud del mondo hanno tutti in comune il medesimo destino, sono stati conquistati, sfruttati depredati e abbandonati a loro stessi. Il partito del sud è convinto che la solidarietà e l'accoglienza siano un dovere perchè ogni essere umano ha diritto a vivere una vita dignitosa
Solo 6 euro per ogni 100 di spesa restano alle imprese del sud, diamo ai nostri figli la possibilità di restare nella loro terra. Sei tu a fare la scelta. COMPRA PRODOTTI DEL SUD. Prima di acquistare un prodotto guarda etichetta, scegli aziende con sede e stabilimenti nel sud Italia
Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
Nasce il “Fronte meridionalista-La riscossa del Sud”, come luogo di convergenze tra soggettività politiche, culturali e sociali meridionaliste.
I promotori del “Fronte Meridionalista-La riscossa del Sud” sono: Natale Cuccurese del Partito del Sud, Loredana Marino del Laboratorio permanente per la riscossa del Sud, Nicola Manfredelli dell’Associazione Culturale Carta di Venosa, Salvatore Lucchese del Comitato Gaetano Salvemini.
Un’idea forza nata, in seguito all’assemblea di lancio delle piazze del Sud, tenutasi a Salerno, in cui è stato illustrato e discusso il progetto di un fronte comune per costruire una forza critica autonoma e progressista di matrice gramsciana, un salto di qualità nella costruzione di un’alternativa meridionalista che ha preso forma attraverso comuni obiettivi, ovvero: il no all’autonomia differenzia, il rovesciamento del senso comune della passività di cui il Sud soffre e la necessità teorica di avanzare culturalmente e politicamente sulla cartografia della questione meridionale e dei Sud del mondo.
Questa alleanza è aperta a tutte quelle soggettività meridionaliste che vorranno partecipare, nel rispetto della propria autonomia e a pari condizioni, perché l’obiettivo che ci poniamo è una convergente iniziativa politica, culturale e sociale frutto di una reale democrazia partecipativa, un Fronte che possa vedete anche un coinvolgimento diretto di quella società civile meridionale sensibile alla riscossa del Sud.
Il “Fronte Meridionalista – La riscossa del Sud”, lotta contro le diseguaglianze per reddito di base e per la coesione solidale sancita dalla Costituzione contro il dilagare delle forze politiche antimeridionali. Il nostro modello di Fronte è molto distante nei programmi e nel linguaggio dal razzismo populista leghista, e da modelli secessionisti che si agitano da Nord a Sud.
Il Mezzogiorno quale luogo di millenaria cultura euromediterranea, un “ponte” del Mediterraneo di scambi di cooperazione, di pace e solidarietà di la prosperità di tutti i popoli che vi si affacciano.
A breve presenteremo il nostro Manifesto d’azione rivolto al riscatto del Sud. Promuoveremo insieme ogni azione programmatica a tutela dell’intera area vasta, un modello di sviluppo basato sulla naturale vocazione del territorio meridionale, rifiutando i modelli liberisti a cui occorre sempre più un sud di sfruttamento e di scarto.
Abbiamo uno spazio politico, culturale e sociale enorme da occupare, in tutto lo scenario politico attuale del “Belpaese” manca la voce del Sud, la nostra ambizione e lavorare fianco a fianco con movimenti, associazioni, con la gente del Sud, uomini e donne impegnati da anni nelle dinamiche di lotta ambientali, sociali, per il lavoro, nel continuismo dicotomico capitale – vita, per insieme rilanciare un meridionalismo classista di lotta di liberazione e di riscatto.
Per il “Fronte Meridionalista-La riscossa del Sud” Loredana Marino, Natale Cuccurese, Salvatore Lucchese, Nicola Manfredelli.
Per adesioni e informazioni scrivere: frontemeridionalistaRdS@gmail.com
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La notizia della nascita del Fronte è al momento riportata su questi siti e testate giornalistiche:
https://www.basilicata24.it/2023/01/nasce-il-fronte-meridionalista-la-riscossa-del-sud-121152/
https://giornalemio.it/politica/la-riscossa-del-sud-ci-prova-il-fronte-meridionalista/
https://ildispaccio.it/agora/2023/01/09/nasce-il-fronte-meridionalista-la-riscossa-del-sud/
https://calabria.live/e-nato-il-fronte-meridionalista-la-riscossa-del-sud/
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Nasce il “Fronte meridionalista-La riscossa del Sud”, come luogo di convergenze tra soggettività politiche, culturali e sociali meridionaliste.
I promotori del “Fronte Meridionalista-La riscossa del Sud” sono: Natale Cuccurese del Partito del Sud, Loredana Marino del Laboratorio permanente per la riscossa del Sud, Nicola Manfredelli dell’Associazione Culturale Carta di Venosa, Salvatore Lucchese del Comitato Gaetano Salvemini.
Un’idea forza nata, in seguito all’assemblea di lancio delle piazze del Sud, tenutasi a Salerno, in cui è stato illustrato e discusso il progetto di un fronte comune per costruire una forza critica autonoma e progressista di matrice gramsciana, un salto di qualità nella costruzione di un’alternativa meridionalista che ha preso forma attraverso comuni obiettivi, ovvero: il no all’autonomia differenzia, il rovesciamento del senso comune della passività di cui il Sud soffre e la necessità teorica di avanzare culturalmente e politicamente sulla cartografia della questione meridionale e dei Sud del mondo.
Questa alleanza è aperta a tutte quelle soggettività meridionaliste che vorranno partecipare, nel rispetto della propria autonomia e a pari condizioni, perché l’obiettivo che ci poniamo è una convergente iniziativa politica, culturale e sociale frutto di una reale democrazia partecipativa, un Fronte che possa vedete anche un coinvolgimento diretto di quella società civile meridionale sensibile alla riscossa del Sud.
Il “Fronte Meridionalista – La riscossa del Sud”, lotta contro le diseguaglianze per reddito di base e per la coesione solidale sancita dalla Costituzione contro il dilagare delle forze politiche antimeridionali. Il nostro modello di Fronte è molto distante nei programmi e nel linguaggio dal razzismo populista leghista, e da modelli secessionisti che si agitano da Nord a Sud.
Il Mezzogiorno quale luogo di millenaria cultura euromediterranea, un “ponte” del Mediterraneo di scambi di cooperazione, di pace e solidarietà di la prosperità di tutti i popoli che vi si affacciano.
A breve presenteremo il nostro Manifesto d’azione rivolto al riscatto del Sud. Promuoveremo insieme ogni azione programmatica a tutela dell’intera area vasta, un modello di sviluppo basato sulla naturale vocazione del territorio meridionale, rifiutando i modelli liberisti a cui occorre sempre più un sud di sfruttamento e di scarto.
Abbiamo uno spazio politico, culturale e sociale enorme da occupare, in tutto lo scenario politico attuale del “Belpaese” manca la voce del Sud, la nostra ambizione e lavorare fianco a fianco con movimenti, associazioni, con la gente del Sud, uomini e donne impegnati da anni nelle dinamiche di lotta ambientali, sociali, per il lavoro, nel continuismo dicotomico capitale – vita, per insieme rilanciare un meridionalismo classista di lotta di liberazione e di riscatto.
Per il “Fronte Meridionalista-La riscossa del Sud” Loredana Marino, Natale Cuccurese, Salvatore Lucchese, Nicola Manfredelli.
Per adesioni e informazioni scrivere: frontemeridionalistaRdS@gmail.com
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La notizia della nascita del Fronte è al momento riportata su questi siti e testate giornalistiche:
https://www.basilicata24.it/2023/01/nasce-il-fronte-meridionalista-la-riscossa-del-sud-121152/
https://giornalemio.it/politica/la-riscossa-del-sud-ci-prova-il-fronte-meridionalista/
https://ildispaccio.it/agora/2023/01/09/nasce-il-fronte-meridionalista-la-riscossa-del-sud/
https://calabria.live/e-nato-il-fronte-meridionalista-la-riscossa-del-sud/
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I continui attacchi mossi dai vari esponenti del sistema-Nord ad associazioni, giornali e studiosi meridionalisti, che, fonti e dati alla mano, da anni argomentano e documentano l’ancora oggi stridente divario tra le storiche due Italie ed il pericolo della sua definitiva istituzionalizzazione tramite l’attuazione del regionalismo differenziato, dà la misura della forte determinazione con cui i poteri forti del Nord Italia intendano perseguire la finalità per loro strategica di continuare a concentrare sempre più poteri, funzioni e risorse nella presunta “locomotiva” del Paese.
Dalle minacce di querela per diffamazione e calunnia mosse dal ministro leghista Calderoli alle redazioni de “Il Mattino” ed il “Messaggero” se dovessero continuare a definire il suo ddl sull’autonomia differenziata come “spacca-Italia”, all’annuncio dato dal leghista Zaia di confutare le analisi della Svimez tramite sito istituzionale della Regione Veneto da lui stesso presieduta, dalle offese razziste mosse dall’imprenditore settentrionale Brambilla proprio al direttore della Svimez Luca Bianchi, da lui bollato come “terrone meridionale”, alle fake news alimentate dal dem Cottarelli sui dati relativi all’uniforme ripartizione, si fa per dire, delle spesa pubblica complessiva territoriale in Italia è tutto un crescendo di intimidazioni, ingiurie e menzogne tese a screditare gli esponenti più autorevoli del meridionalismo contemporaneo, proprio per perseguire l’obiettivo del regionalismo differenziato e discriminatorio.
E proprio rispetto a quanto sostenuto dall’economista lombardo, il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese ha osservato: “Cottarelli parla di argomenti che evidentemente non ha approfondito, ospitato dal Foglio”.
“Questo signore – ha proseguito Cuccurese via social – è uno degli esponenti politici, la punta di diamante, con cui il PD protoleghista dice di voler contrastare le disuguaglianze sociali e territoriali”.
“Non solo questi neoliberisti – ha precisato Cuccurese – non le vedono le diseguaglianze, ma con tutta evidenza, da sempre poco interessati al tema, nemmeno le studiano dato che per Cottarelli 18.500 euro procapite in Lombardia e 13.700 in Campania sono dati ‘uniformi’”.
“Per Cottarelli – ha concluso il Presidente del Sud – evidentemente i prezzi della Sanità o di autobus e treni dipendono dalla latitudine, forse questi protoleghisti stanno già studiando l’arrivo di gabbie salariali, contro gli interessi dei lavoratori del Mezzogiorno, dopo il via libero definitivo allo Spacca-Italia di Calderoli a cui dicono, a parole, di opporsi”.
Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese
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I continui attacchi mossi dai vari esponenti del sistema-Nord ad associazioni, giornali e studiosi meridionalisti, che, fonti e dati alla mano, da anni argomentano e documentano l’ancora oggi stridente divario tra le storiche due Italie ed il pericolo della sua definitiva istituzionalizzazione tramite l’attuazione del regionalismo differenziato, dà la misura della forte determinazione con cui i poteri forti del Nord Italia intendano perseguire la finalità per loro strategica di continuare a concentrare sempre più poteri, funzioni e risorse nella presunta “locomotiva” del Paese.
Dalle minacce di querela per diffamazione e calunnia mosse dal ministro leghista Calderoli alle redazioni de “Il Mattino” ed il “Messaggero” se dovessero continuare a definire il suo ddl sull’autonomia differenziata come “spacca-Italia”, all’annuncio dato dal leghista Zaia di confutare le analisi della Svimez tramite sito istituzionale della Regione Veneto da lui stesso presieduta, dalle offese razziste mosse dall’imprenditore settentrionale Brambilla proprio al direttore della Svimez Luca Bianchi, da lui bollato come “terrone meridionale”, alle fake news alimentate dal dem Cottarelli sui dati relativi all’uniforme ripartizione, si fa per dire, delle spesa pubblica complessiva territoriale in Italia è tutto un crescendo di intimidazioni, ingiurie e menzogne tese a screditare gli esponenti più autorevoli del meridionalismo contemporaneo, proprio per perseguire l’obiettivo del regionalismo differenziato e discriminatorio.
E proprio rispetto a quanto sostenuto dall’economista lombardo, il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese ha osservato: “Cottarelli parla di argomenti che evidentemente non ha approfondito, ospitato dal Foglio”.
“Questo signore – ha proseguito Cuccurese via social – è uno degli esponenti politici, la punta di diamante, con cui il PD protoleghista dice di voler contrastare le disuguaglianze sociali e territoriali”.
“Non solo questi neoliberisti – ha precisato Cuccurese – non le vedono le diseguaglianze, ma con tutta evidenza, da sempre poco interessati al tema, nemmeno le studiano dato che per Cottarelli 18.500 euro procapite in Lombardia e 13.700 in Campania sono dati ‘uniformi’”.
“Per Cottarelli – ha concluso il Presidente del Sud – evidentemente i prezzi della Sanità o di autobus e treni dipendono dalla latitudine, forse questi protoleghisti stanno già studiando l’arrivo di gabbie salariali, contro gli interessi dei lavoratori del Mezzogiorno, dopo il via libero definitivo allo Spacca-Italia di Calderoli a cui dicono, a parole, di opporsi”.
Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese
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Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
di Natale Cuccurese (*)
Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
di Natale Cuccurese (*)
Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
Le "Rubriche della Meridionalità" | …di LEGGI, di NORME, di DIVARI.
Manifestazione NO Autonomia Differenziata
Manifestazione NO Autonomia Differenziata
Auguri di buon Natale e di buone festività a tutte e a tutti!
Auguri di buon Natale e di buone festività a tutte e a tutti!
Il Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti presente con i suoi rappresentanti (fra cui in foto Antonio Luongo, Andrew Notarnicola) e con l'intervento del suo dirigente, lo scrittore Valentino Romano, al presidio al Pantheon a Roma, organizzata dal Tavolo No Autonomia Differenziata in occasione della discussione in Parlamento della Legge di Bilancio.
Realtà sociali, sindacali e forze politiche, insieme, per chiedere il ritiro della bozza di legge Calderoli, dell’art. 143 della Legge di Bilancio e la cancellazione del comma 3 dell’art 116 della Costituzione.
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Il Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti presente con i suoi rappresentanti (fra cui in foto Antonio Luongo, Andrew Notarnicola) e con l'intervento del suo dirigente, lo scrittore Valentino Romano, al presidio al Pantheon a Roma, organizzata dal Tavolo No Autonomia Differenziata in occasione della discussione in Parlamento della Legge di Bilancio.
Realtà sociali, sindacali e forze politiche, insieme, per chiedere il ritiro della bozza di legge Calderoli, dell’art. 143 della Legge di Bilancio e la cancellazione del comma 3 dell’art 116 della Costituzione.
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