martedì 16 maggio 2017

ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI GAETA, IL PARTITO DEL SUD C'E' !

                                                      COMUNICATO

L’attenzione ai problemi concreti e alle esigenze della città sono importanti..ma non bastano…sembra un po’ come marcare solo il cartellino come, se, con pur doveroso e lodevole spirito di servizio, da normale impiegato.
Credo invece il tutto vada coniugato con un profilo etico e politico di spessore, fatto d’onestà, competenze e valori. Le ideologie passano ma, come mi piace spesso ripetere, i valori restano e sono insopprimibili.
E nel caso di Antonio Raimondi credo sia questo il valore aggiunto che distingua in valenza la sua candidatura. I valori della solidarietà, tolleranza, inclusione, fratellanza, insiti nel DNA del Sud, non appiattiti in un canonico partito nazionale ma altresì fortemente collocati in un’area progressista che ha come faro il sociale, l’attenzione agli ultimi,ai beni comuni, al senso d’orgoglio identitario ed appartenenza dei propri luoghi. Luoghi non a caso a Sud…come ai Sud del mondo con le loro problematiche ha dedicato e dedica la sua attività ed il suo impegno lavorativo.

Troppe le assonanze per non condividere, come Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud e sostenitore iscritto del Movimento Politico “demA” di Luigi de Magistris, la sua candidatura a Sindaco di Gaeta, in un luogo così significante per la storia del Sud e sostenerla con entusiasmo,mettendoci personalmente la faccia come capolista della “ Lista Civica per Antonio Raimondi “, accettando il suo cortese invito che mi e ci onora e testimonia la sua attenzione ai faticosi ma sacrosanti percorsi della buona politica!

Importante e significante il sostegno,cui rendiamo grazie, che il sindaco di Napoli Luigi de Magistris darà pubblicamente a questo avventura politica che proseguirà oltre l’evento elettivo!

VOTA ANTONIO RAIMONDI a Gaeta l’11 Giugno 2017 come sindaco per le elezioni amministrative locali!

ANDREA BALIA - CAPOLISTA "LISTA CIVICA PER ANTONIO RAIMONDI"









.

Leggi tutto »
                                                      COMUNICATO

L’attenzione ai problemi concreti e alle esigenze della città sono importanti..ma non bastano…sembra un po’ come marcare solo il cartellino come, se, con pur doveroso e lodevole spirito di servizio, da normale impiegato.
Credo invece il tutto vada coniugato con un profilo etico e politico di spessore, fatto d’onestà, competenze e valori. Le ideologie passano ma, come mi piace spesso ripetere, i valori restano e sono insopprimibili.
E nel caso di Antonio Raimondi credo sia questo il valore aggiunto che distingua in valenza la sua candidatura. I valori della solidarietà, tolleranza, inclusione, fratellanza, insiti nel DNA del Sud, non appiattiti in un canonico partito nazionale ma altresì fortemente collocati in un’area progressista che ha come faro il sociale, l’attenzione agli ultimi,ai beni comuni, al senso d’orgoglio identitario ed appartenenza dei propri luoghi. Luoghi non a caso a Sud…come ai Sud del mondo con le loro problematiche ha dedicato e dedica la sua attività ed il suo impegno lavorativo.

Troppe le assonanze per non condividere, come Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud e sostenitore iscritto del Movimento Politico “demA” di Luigi de Magistris, la sua candidatura a Sindaco di Gaeta, in un luogo così significante per la storia del Sud e sostenerla con entusiasmo,mettendoci personalmente la faccia come capolista della “ Lista Civica per Antonio Raimondi “, accettando il suo cortese invito che mi e ci onora e testimonia la sua attenzione ai faticosi ma sacrosanti percorsi della buona politica!

Importante e significante il sostegno,cui rendiamo grazie, che il sindaco di Napoli Luigi de Magistris darà pubblicamente a questo avventura politica che proseguirà oltre l’evento elettivo!

VOTA ANTONIO RAIMONDI a Gaeta l’11 Giugno 2017 come sindaco per le elezioni amministrative locali!

ANDREA BALIA - CAPOLISTA "LISTA CIVICA PER ANTONIO RAIMONDI"









.

venerdì 5 maggio 2017

#legittimadifesa. Renzi sperando di arginare la perdita di consensi consegna il Paese alle destre


                                                                         

Di Natale Cuccurese

A Matteo Renzi non piace la legge sulla legittima difesa, ne vorrebbe una con maglie più larghe e con possibilità di sparare H24. La sinistra solidale, pacifista, inclusiva è vista da tempo come nemica o estranea da chi si augura di governare presto con Berlusconi.

La questione sicurezza in realtà è seria e sentita, malgrado i dati dicano che i reati siano in calo del 16%, ma messa in mano ai nuovi legislatori diventa barzelletta. Non è così che si combatte la criminalità.

Ovviamente ai governativi, all'inseguimento della destra e di ogni forma di populismo, nel timore di perdere posizioni nella corsa verso le elezioni, non passa nemmeno per la testa che forse converrebbe dare più forza con mezzi, uomini e risorse alle forze dell’ordine.
Se il cittadino vede per strada, di giorno e di notte, volanti in giro non sentirà la voglia di armarsi per correre il rischio di restare ucciso da delinquenti sicuramente più esperti di lui nell'uso delle armi, e a quel punto più feroci.

Destinare anche più polizia per strada e meno a fare da scorta a politici e potenti o presunti tali, dovrebbe essere il primo punto all'ordine del giorno, mentre mancano le macchine, la benzina, le divise, il presidio assiduo di territori e quartieri, non vengono pagati gli straordinari, in altre parole nei fatti le forze dell'ordine non vengono messe in grado di operare per la sicurezza comune.
Si preferisce la strada della demagogia spicciola, senza affrontare realmente il problema che non può essere comunque gestito solo come un problema di polizia, ma andrebbe affrontato ripartendo dalle periferie anche investendo in riqualificazione, accoglienza, assistenza, sostegno, cultura, pensare in altre parole ad investimenti sociali.

Mentre la presunta sinistra di governo, ormai derubricata a partito della Nazione, rincorre la destra estrema, da anni in molti a sinistra non fanno o dicono più cose di sinistra.
Ecco perché in tanti a sinistra o stanno a casa, in attesa di Godot, o si frammentano in varie sigle o si adeguano passando per stanchezza ai vari populismi. Intanto il Paese vive una deriva conservatrice che vede ridurre diritti e civiltà.

Urge una forte mobilitazione, trovando se possibile un comune denominatore, se si vuole fermare l'avanzata dell'oscurità (in cui si potrà sparare). Armare significa solo aumentare il conflitto e le vittime.



.
Leggi tutto »

                                                                         

Di Natale Cuccurese

A Matteo Renzi non piace la legge sulla legittima difesa, ne vorrebbe una con maglie più larghe e con possibilità di sparare H24. La sinistra solidale, pacifista, inclusiva è vista da tempo come nemica o estranea da chi si augura di governare presto con Berlusconi.

La questione sicurezza in realtà è seria e sentita, malgrado i dati dicano che i reati siano in calo del 16%, ma messa in mano ai nuovi legislatori diventa barzelletta. Non è così che si combatte la criminalità.

Ovviamente ai governativi, all'inseguimento della destra e di ogni forma di populismo, nel timore di perdere posizioni nella corsa verso le elezioni, non passa nemmeno per la testa che forse converrebbe dare più forza con mezzi, uomini e risorse alle forze dell’ordine.
Se il cittadino vede per strada, di giorno e di notte, volanti in giro non sentirà la voglia di armarsi per correre il rischio di restare ucciso da delinquenti sicuramente più esperti di lui nell'uso delle armi, e a quel punto più feroci.

Destinare anche più polizia per strada e meno a fare da scorta a politici e potenti o presunti tali, dovrebbe essere il primo punto all'ordine del giorno, mentre mancano le macchine, la benzina, le divise, il presidio assiduo di territori e quartieri, non vengono pagati gli straordinari, in altre parole nei fatti le forze dell'ordine non vengono messe in grado di operare per la sicurezza comune.
Si preferisce la strada della demagogia spicciola, senza affrontare realmente il problema che non può essere comunque gestito solo come un problema di polizia, ma andrebbe affrontato ripartendo dalle periferie anche investendo in riqualificazione, accoglienza, assistenza, sostegno, cultura, pensare in altre parole ad investimenti sociali.

Mentre la presunta sinistra di governo, ormai derubricata a partito della Nazione, rincorre la destra estrema, da anni in molti a sinistra non fanno o dicono più cose di sinistra.
Ecco perché in tanti a sinistra o stanno a casa, in attesa di Godot, o si frammentano in varie sigle o si adeguano passando per stanchezza ai vari populismi. Intanto il Paese vive una deriva conservatrice che vede ridurre diritti e civiltà.

Urge una forte mobilitazione, trovando se possibile un comune denominatore, se si vuole fermare l'avanzata dell'oscurità (in cui si potrà sparare). Armare significa solo aumentare il conflitto e le vittime.



.

lunedì 1 maggio 2017

INTERVISTA CON IL DOTT. ANDREA BALIA , VICEPRESIDENTE DEL PARTITO DEL SUD, DELEGATO DAL SINDACO DE MAGISTRIS ALLA COMMISSIONE PER LA TOPONOMASTICA DI NAPOLI [VIDEO]

https://www.youtube.com/watch?v=LI0DnV9lFLg


Leggi tutto »
https://www.youtube.com/watch?v=LI0DnV9lFLg


Video completo,con i diversi interventi,della cerimonia titolazione con lapide "Piazza Martiri di Pietrarsa" [VIDEO]

Video completo,con i diversi interventi,della cerimonia titolazione con lapide "Piazza Martiri di Pietrarsa" 1° Maggio 2017 in via Taverna del Ferro,angolo via Atripaldi - Quartiere S.Giovanni a Teduccio (Na) su proposta del Partito del Sud!



https://www.youtube.com/embed/4NzRM5URH04


Leggi tutto »
Video completo,con i diversi interventi,della cerimonia titolazione con lapide "Piazza Martiri di Pietrarsa" 1° Maggio 2017 in via Taverna del Ferro,angolo via Atripaldi - Quartiere S.Giovanni a Teduccio (Na) su proposta del Partito del Sud!



https://www.youtube.com/embed/4NzRM5URH04


PIETRARSA 1° MAGGIO:TITOLAZIONE PIAZZA MARTIRI DI PIETRARSA

A Pietrarsa un Primo Maggio in ricordo della prima strage operaia dell'Italia unita.
Come da proposta del 2013 in Commissione Toponomastica ad opera del Partito del Sud, a Napoli una Piazza in ricordo dei primi Martiri Operai, caduti in difesa del posto di lavoro sotto il fuoco dei bersaglieri del regio esercito.

Come da proposta del PARTITO DEL SUD, con relazione del Resp.le Regionale Campania arch.tto Bruno Pappalardo (http://www.partitodelsud.eu/2013/06/la-relazione-di-bruno-pappalardo-per-il.html?m=1) presentata da Andrea Balia (Delegato diretto del sindaco de Magistris in Commissione Toponomastica Comune di Napoli e Vicepresidente Partito del Sud) e a suo tempo deliberata, il 1° Maggio 2017 alle ore 12.45 si è svolta in Pietrarsa la cerimonia della titolazione di "Piazza Martiri di Pietrarsa-Operai trucidati il 6 agosto 1863 in difesa del lavoro" in ricordo della prima strage operaia in Italia. (Strada comunale Taverna del Ferro, angolo via Domenico Atripadi)

Ha presenziato il Sindaco Luigi de Magistris, l'Assessore Alessandra Clemente, il Prefetto, il Comando della Questura di Napoli, delegazioni del Partito del Sud dalla Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia, Spagna, Grecia, Lussemburgo e altre istituzioni. Per il Partito del Sud ha parlato il Vicepresidente Nazionale Andrea Balia.

Fieri d'un risultato importante e concreto ottenuto in memoria dei martiri operai, delle grandi lotte operaie del Sud e della verità storica. Un grazie alla sensibilità del primo cittadino, all'attenzione della Commissione Toponomastica di Napoli e al Partito del Sud di Napoli.

Partito del Sud









.






Leggi tutto »
A Pietrarsa un Primo Maggio in ricordo della prima strage operaia dell'Italia unita.
Come da proposta del 2013 in Commissione Toponomastica ad opera del Partito del Sud, a Napoli una Piazza in ricordo dei primi Martiri Operai, caduti in difesa del posto di lavoro sotto il fuoco dei bersaglieri del regio esercito.

Come da proposta del PARTITO DEL SUD, con relazione del Resp.le Regionale Campania arch.tto Bruno Pappalardo (http://www.partitodelsud.eu/2013/06/la-relazione-di-bruno-pappalardo-per-il.html?m=1) presentata da Andrea Balia (Delegato diretto del sindaco de Magistris in Commissione Toponomastica Comune di Napoli e Vicepresidente Partito del Sud) e a suo tempo deliberata, il 1° Maggio 2017 alle ore 12.45 si è svolta in Pietrarsa la cerimonia della titolazione di "Piazza Martiri di Pietrarsa-Operai trucidati il 6 agosto 1863 in difesa del lavoro" in ricordo della prima strage operaia in Italia. (Strada comunale Taverna del Ferro, angolo via Domenico Atripadi)

Ha presenziato il Sindaco Luigi de Magistris, l'Assessore Alessandra Clemente, il Prefetto, il Comando della Questura di Napoli, delegazioni del Partito del Sud dalla Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Lombardia, Spagna, Grecia, Lussemburgo e altre istituzioni. Per il Partito del Sud ha parlato il Vicepresidente Nazionale Andrea Balia.

Fieri d'un risultato importante e concreto ottenuto in memoria dei martiri operai, delle grandi lotte operaie del Sud e della verità storica. Un grazie alla sensibilità del primo cittadino, all'attenzione della Commissione Toponomastica di Napoli e al Partito del Sud di Napoli.

Partito del Sud









.






giovedì 27 aprile 2017

PIETRARSA 1° MAGGIO 2017: CERIMONIA TITOLAZIONE PIAZZA "MARTIRI DI PIETRARSA"!

A Pietrarsa un Primo Maggio in ricordo della prima strage operaia dell'Italia unita. Come da proposta del 2013 in Commissione Toponomastica ad opera del Partito del Sud, a Napoli una Piazza in ricordo dei primi Martiri Operai, caduti in difesa del posto di lavoro sotto il fuoco dei bersaglieri del regio esercito.

Come da proposta del PARTITO DEL SUD, con relazione del Resp.le Regionale Campania arch.tto Bruno Pappalardo ( http://www.partitodelsud.eu/2013/06/la-relazione-di-bruno-pappalardo-per-il.html?m=1) presentata da Andrea Balia (Delegato diretto del sindaco de Magistris in Commissione Toponomastica Comune di Napoli e Vicepresidente Partito del Sud) e a suo tempo deliberata, il 1° Maggio 2017 alle ore 12.45 avverrà in Pietrarsa la cerimonia della titolazione di "Piazza Martiri di Pietrarsa-Operai trucidati il 6 agosto 1863 in difesa del lavoro" in ricordo della prima strage operaia in Italia. (Strada comunale Taverna del Ferro, angolo via Domenico Atripadi)

Presenzierà il Sindaco Luigi de Magistris, una delegazione del Partito del Sud e altre istituzioni.
Fieri d'un risultato importante e concreto ottenuto in memoria dei martiri operai, delle grandi lotte operaie del Sud e della verità storica.

Un grazie alla sensibilità del primo cittadino, all'attenzione della Commissione Toponomastica di Napoli e al Partito del Sud di Napoli.

Partito del Sud


Leggi tutto »
A Pietrarsa un Primo Maggio in ricordo della prima strage operaia dell'Italia unita. Come da proposta del 2013 in Commissione Toponomastica ad opera del Partito del Sud, a Napoli una Piazza in ricordo dei primi Martiri Operai, caduti in difesa del posto di lavoro sotto il fuoco dei bersaglieri del regio esercito.

Come da proposta del PARTITO DEL SUD, con relazione del Resp.le Regionale Campania arch.tto Bruno Pappalardo ( http://www.partitodelsud.eu/2013/06/la-relazione-di-bruno-pappalardo-per-il.html?m=1) presentata da Andrea Balia (Delegato diretto del sindaco de Magistris in Commissione Toponomastica Comune di Napoli e Vicepresidente Partito del Sud) e a suo tempo deliberata, il 1° Maggio 2017 alle ore 12.45 avverrà in Pietrarsa la cerimonia della titolazione di "Piazza Martiri di Pietrarsa-Operai trucidati il 6 agosto 1863 in difesa del lavoro" in ricordo della prima strage operaia in Italia. (Strada comunale Taverna del Ferro, angolo via Domenico Atripadi)

Presenzierà il Sindaco Luigi de Magistris, una delegazione del Partito del Sud e altre istituzioni.
Fieri d'un risultato importante e concreto ottenuto in memoria dei martiri operai, delle grandi lotte operaie del Sud e della verità storica.

Un grazie alla sensibilità del primo cittadino, all'attenzione della Commissione Toponomastica di Napoli e al Partito del Sud di Napoli.

Partito del Sud


mercoledì 26 aprile 2017

Il Partito del Sud aderisce alla manifestazione di Ventimiglia del 30 aprile 2017 per la solidarietà e contro l'intolleranza

L’ordinanza emanata l’11 agosto 2016 a Ventimiglia, in base alla quale sono stati incriminati alcuni volontari francesi, «colpevoli» di avere distribuito del cibo a migranti bisognosi, non ci lascia insensibili in quanti tradisce un principio elementare di umanità e solidarietà che dalla notte dei tempi è figlio della civiltà mediterranea. Inoltre riteniamo che quando avvenuto sia indice di ristrettezza culturale, umana e soprattutto di una rimozione storica che ci riporta con la mente ai periodi più bui della storia europea.

L'Occidente deve mirare, anche ricordando il proprio passato coloniale, a porre rimedio all'emergenza emigrazione sia con politiche di accoglienza e inclusione a livello nazionale ed europeo, sia ripristinando condizioni di vita dignitose nei Paesi sfruttati, impoveriti o in guerra, affinché le persone non siano più costrette a partire o fuggire.

Questo anche in rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani, la Convenzione di Ginevra sui rifugiati e la nostra Costituzione, per cui anche recentemente ci siamo battuti per la difesa e applicazione.

La strada indicata dalla Costituzione è quella della tutela “dei diritti inviolabili dell’uomo” e di “inderogabili doveri di solidarietà”, a questi bisogna attenersi!
Per questi motivi aderiamo alla manifestazione del 30 aprile a Ventimiglia.

Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti


Leggi tutto »
L’ordinanza emanata l’11 agosto 2016 a Ventimiglia, in base alla quale sono stati incriminati alcuni volontari francesi, «colpevoli» di avere distribuito del cibo a migranti bisognosi, non ci lascia insensibili in quanti tradisce un principio elementare di umanità e solidarietà che dalla notte dei tempi è figlio della civiltà mediterranea. Inoltre riteniamo che quando avvenuto sia indice di ristrettezza culturale, umana e soprattutto di una rimozione storica che ci riporta con la mente ai periodi più bui della storia europea.

L'Occidente deve mirare, anche ricordando il proprio passato coloniale, a porre rimedio all'emergenza emigrazione sia con politiche di accoglienza e inclusione a livello nazionale ed europeo, sia ripristinando condizioni di vita dignitose nei Paesi sfruttati, impoveriti o in guerra, affinché le persone non siano più costrette a partire o fuggire.

Questo anche in rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani, la Convenzione di Ginevra sui rifugiati e la nostra Costituzione, per cui anche recentemente ci siamo battuti per la difesa e applicazione.

La strada indicata dalla Costituzione è quella della tutela “dei diritti inviolabili dell’uomo” e di “inderogabili doveri di solidarietà”, a questi bisogna attenersi!
Per questi motivi aderiamo alla manifestazione del 30 aprile a Ventimiglia.

Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti


sabato 22 aprile 2017

Giovedì prossimo 27 aprile alle ore 21.30 su ItaliaMia andrà in onda il primo storico dibattito televisivo tra "Partito del Sud" e "Noi con Salvini".




Giovedì prossimo 27 aprile alle ore 21.30 su ItaliaMia andrà in onda il primo storico dibattito televisivo tra Partito del Sud e Noi con Salvini.
La trasmissione è stata registrata ieri sera a Terzigno.

Per il Partito del Sud hanno partecipato Antonio Ciano, Presidente Onorario del Partito, e Antonio Rosato, Coord. Lazio del Partito e consigliere comunale.

I nostri due rappresentanti hanno rintuzzato con veemenza e senza tanti giri di parole le solite trite tesi leghiste, conducendo una trasmissione tutta all'attacco e portando al centro del dibattito i temi cardine del meridionalismo progressista.

L'appuntamento è quindi per giovedì 27 ore 21.30 su ItaliaMia canale 274 in Campania e 187 nel Lazio, o in streaming internet.




.
Leggi tutto »



Giovedì prossimo 27 aprile alle ore 21.30 su ItaliaMia andrà in onda il primo storico dibattito televisivo tra Partito del Sud e Noi con Salvini.
La trasmissione è stata registrata ieri sera a Terzigno.

Per il Partito del Sud hanno partecipato Antonio Ciano, Presidente Onorario del Partito, e Antonio Rosato, Coord. Lazio del Partito e consigliere comunale.

I nostri due rappresentanti hanno rintuzzato con veemenza e senza tanti giri di parole le solite trite tesi leghiste, conducendo una trasmissione tutta all'attacco e portando al centro del dibattito i temi cardine del meridionalismo progressista.

L'appuntamento è quindi per giovedì 27 ore 21.30 su ItaliaMia canale 274 in Campania e 187 nel Lazio, o in streaming internet.




.

venerdì 21 aprile 2017

Per il Partito del Sud un #25Aprile in piazza con l’Anpi e nel ricordo di Antonio Gramsci.

Per sostenere oggi come ieri gli ideali della Resistenza, la Costituzione e la Pace, il Partito del Sud chiama i propri attivisti e simpatizzanti ad unirsi alle manifestazioni organizzate dall'#Anpi in tutta Italia.

Nelle stesse ore una delegazione del Partito del Sud si recherà al Cimitero Acattolico di Roma per un omaggio alla tomba di Antonio Gramsci.

Partito del Sud
























.


Leggi tutto »
Per sostenere oggi come ieri gli ideali della Resistenza, la Costituzione e la Pace, il Partito del Sud chiama i propri attivisti e simpatizzanti ad unirsi alle manifestazioni organizzate dall'#Anpi in tutta Italia.

Nelle stesse ore una delegazione del Partito del Sud si recherà al Cimitero Acattolico di Roma per un omaggio alla tomba di Antonio Gramsci.

Partito del Sud
























.


mercoledì 19 aprile 2017

CONFERMATA A PIETRARSA 1° MAGGIO 2017 CERIMONIA TITOLAZIONE "MARTIRI DI PIETRARSA"!


Come da proposta del PARTITO DEL SUD, con relazione nel 2013 del Resp.le Regionale Campania arch.tto Bruno Pappalardo ( http://www.partitodelsud.eu/2013/06/la-relazione-di-bruno-pappalardo-per-il.html?m=1) presentata da Andrea Balia (Delegato diretto del sindaco de Magistris in Commissione Toponomastica Comune di Napoli e Vicepresidente Partito del Sud) e a suo tempo deliberata, il 1° Maggio 2017 (orario da comunicare a giorni) avverrà in Pietrarsa la cerimonia della titolazione con la lapide ai Martiri di Pietrarsa (prima strage operaia in Italia). Presenzierà il sindaco, una delegazione del Partito del Sud e altre istituzioni.

Fieri d'un risultato importante e concreto portato a casa nella memoria del grande Sud e della verità storica.
Un grazie alla sensibilità del primo cittadino, all'attenzione della Commissione preposta e al Partito del Sud.



.
Leggi tutto »

Come da proposta del PARTITO DEL SUD, con relazione nel 2013 del Resp.le Regionale Campania arch.tto Bruno Pappalardo ( http://www.partitodelsud.eu/2013/06/la-relazione-di-bruno-pappalardo-per-il.html?m=1) presentata da Andrea Balia (Delegato diretto del sindaco de Magistris in Commissione Toponomastica Comune di Napoli e Vicepresidente Partito del Sud) e a suo tempo deliberata, il 1° Maggio 2017 (orario da comunicare a giorni) avverrà in Pietrarsa la cerimonia della titolazione con la lapide ai Martiri di Pietrarsa (prima strage operaia in Italia). Presenzierà il sindaco, una delegazione del Partito del Sud e altre istituzioni.

Fieri d'un risultato importante e concreto portato a casa nella memoria del grande Sud e della verità storica.
Un grazie alla sensibilità del primo cittadino, all'attenzione della Commissione preposta e al Partito del Sud.



.

 
[Privacy]
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Hot Sonakshi Sinha, Car Price in India