martedì 20 febbraio 2024

PdSud, Cuccurese: “Sanità al colasso, autonomia differenziata colpo di grazia”

 Drammatico rapporto del governo: i livelli essenziali di assistenza sanitaria sono garantiti solo in 8 regioni su 20. In crisi la medicina di prevenzione. Tutte ragioni per togliere la tutela della salute dalle maggiori autonomie ed evitare di assestare il colpo di grazia al Servizio Sanitario Nazionale. O vale più lo “scambio di favori” fra Lega e FdimezzaItalia tra l’autonomia differenziata e il presidenzialismo? Così, anche in sanità, l’autonomia differenziata è uno schiaffo al Meridione: le Regioni del Sud saranno sempre più ‘clienti’ dei servizi prodotti da quelle del Nord. Per questo governo di “’delinquenti politici’ (cit.) viene come sempre prima il Nord“. Così, tramite i suoi canali social, il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese.


Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese




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 Drammatico rapporto del governo: i livelli essenziali di assistenza sanitaria sono garantiti solo in 8 regioni su 20. In crisi la medicina di prevenzione. Tutte ragioni per togliere la tutela della salute dalle maggiori autonomie ed evitare di assestare il colpo di grazia al Servizio Sanitario Nazionale. O vale più lo “scambio di favori” fra Lega e FdimezzaItalia tra l’autonomia differenziata e il presidenzialismo? Così, anche in sanità, l’autonomia differenziata è uno schiaffo al Meridione: le Regioni del Sud saranno sempre più ‘clienti’ dei servizi prodotti da quelle del Nord. Per questo governo di “’delinquenti politici’ (cit.) viene come sempre prima il Nord“. Così, tramite i suoi canali social, il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese.


Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese




lunedì 19 febbraio 2024

PdSud, Cuccurese: “Crolla tra gli Italiani il consenso per la secessione dei ricchi”


Batti oggi e batti domani, il ferro si piega. Fuori metafora, il ferro che si sta piegando è quello del consenso al progetto eversivo dell’unità, dell’uguaglianza e della solidarietà nazionale sotteso al regionalismo differenziato, tramite il quale le satrapie del Nord intendono differenziare a danno del Sud, e non solo del Sud, i diritti sulla base della ricchezza dei territori, per poi mettere le mani sul grosso del “bottino” così trafugato attraverso la solita politica di privatizzazioni a beneficio degli amici degli amici.   

Gli Italiani – ha osservato a questo proposito il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese  – stanno venendo finalmente a sapere che l’autonomia regionale differenziata è in realtà una secessione dei ricchi. E le loro opinioni in merito stanno conseguentemente virando contro questa iattura a esclusivi vantaggio di cacicchi, oligarchi e privatizzazioni”.
“Spiegato così perche leghisti, FratellidimezzaItalia e protoleghisti ha concluso Cuccurese – hanno agito per anni in gran segreto. Non bisogna mollare la presa, continuare a divulgare il più possibile ed è indispensabile insistere contro questo provvedimento chiaramente eversivo dell’unità nazionale“.




Tabella da "La Repubblica" del 19 febbraio 2024





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Batti oggi e batti domani, il ferro si piega. Fuori metafora, il ferro che si sta piegando è quello del consenso al progetto eversivo dell’unità, dell’uguaglianza e della solidarietà nazionale sotteso al regionalismo differenziato, tramite il quale le satrapie del Nord intendono differenziare a danno del Sud, e non solo del Sud, i diritti sulla base della ricchezza dei territori, per poi mettere le mani sul grosso del “bottino” così trafugato attraverso la solita politica di privatizzazioni a beneficio degli amici degli amici.   

Gli Italiani – ha osservato a questo proposito il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese  – stanno venendo finalmente a sapere che l’autonomia regionale differenziata è in realtà una secessione dei ricchi. E le loro opinioni in merito stanno conseguentemente virando contro questa iattura a esclusivi vantaggio di cacicchi, oligarchi e privatizzazioni”.
“Spiegato così perche leghisti, FratellidimezzaItalia e protoleghisti ha concluso Cuccurese – hanno agito per anni in gran segreto. Non bisogna mollare la presa, continuare a divulgare il più possibile ed è indispensabile insistere contro questo provvedimento chiaramente eversivo dell’unità nazionale“.




Tabella da "La Repubblica" del 19 febbraio 2024





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PdSud, Cuccurese: “Bene il no della Schlein all’autonomia differenziata. Bonaccini ritiri la sua richiesta, 6000 firme contro”

 Ottima presa di posizione di Elly Schlein contro l’Autonomia differenziata e le scelte contro il Sud del governo Meloni. Ottime anche le considerazioni sul fatto che l’AD non danneggia solo il Sud ma anche il Nord. Non resta ora alla Segreteria del PD di dare seguito a queste giusta presa di posizione chiedendo al Presidente Bonaccini, così come hanno già fatto oltre seimila cittadini firmando la Lip regionale proposta dal Comitato NO AD Emilia-Romagna, di interrompere qualunque processo di acquisizione di richiesta di AD, fatta nel 2019 dalla Regione, di dichiarare interrotto il percorso o comunque di non procedere ad altro iter alternativo per l’acquisizione di ulteriori forme di autonomia. Oltretutto si farebbe così mancare un supporto importante, anche di propaganda, a leghisti e FratellidimezzaItalia, provocando un cortocircuito che potrebbe essere fatale anche per la tenuta del governo Meloni“. Questo quanto osservato via social dal Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese. 

Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese




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 Ottima presa di posizione di Elly Schlein contro l’Autonomia differenziata e le scelte contro il Sud del governo Meloni. Ottime anche le considerazioni sul fatto che l’AD non danneggia solo il Sud ma anche il Nord. Non resta ora alla Segreteria del PD di dare seguito a queste giusta presa di posizione chiedendo al Presidente Bonaccini, così come hanno già fatto oltre seimila cittadini firmando la Lip regionale proposta dal Comitato NO AD Emilia-Romagna, di interrompere qualunque processo di acquisizione di richiesta di AD, fatta nel 2019 dalla Regione, di dichiarare interrotto il percorso o comunque di non procedere ad altro iter alternativo per l’acquisizione di ulteriori forme di autonomia. Oltretutto si farebbe così mancare un supporto importante, anche di propaganda, a leghisti e FratellidimezzaItalia, provocando un cortocircuito che potrebbe essere fatale anche per la tenuta del governo Meloni“. Questo quanto osservato via social dal Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese. 

Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese




sabato 17 febbraio 2024

Cuccurese: “Meloni alimenta il razzismo antimeridionale. C’è puzza di regime”

La Presidente del Consiglio della Repubblica democratica italiana, Giorgia Meloni dalla Garbatella di Roma, derubrica la legittima manifestazione del dissenso a mera protesta che distoglie dagli obblighi lavorativi e lo fa polemizzando col Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e coi Sindaci dei Comuni meridionali che oggi sono scesi in piazza a Roma per denunciare gli scippi di Stato perpetrati dal suo governo ai danni del Sud. Un mix di cultura autoritaria e pregiudizi antimeridionali che evidenziano l’impostazione fascio-leghista del suo esecutivo ad esclusiva trazione nord-centrica: il grosso della torta al Nord e le molliche al Sud. E se giù al Sud alzano i toni, delegittimazione del dissenso prima, e botte poi? Automomia differeziata per il Settentrione e centralismo autoriatrio per il Meridione. Due popoli, due civiltà, due pesi e due misure, altro che “Fratelli d’Italia”.

Sul tema è intervenuto puntualmente il Presidente del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti, Natale Cuccurese, che attraverso i suoi canali social ha così commentato le critiche che Giorgia Meloni ha rivolto agli amministratori meridionali: A prescindere dai toni sicuramente non sublimi, ma voi la vedete Meloni trattare con tanta arroganza e spocchia un governatore leghista? Su cosa si basa il pregiudizio meloniano contro gli eletti del Sud (andate a lavorare invece di protestare)? Su decenni di razzismo di Stato, sublimato nell’ultimo trentennio dalle idiozie razziste del suo alleato leghista. Oltretutto la frase è rivolta ai rappresentanti dei cittadini del Mezzogiorno, regolarmente eletti, giunti a Roma per protestare contro il suo governo che sta spaccando il Paese e derubando il Sud. Non solo vogliono discriminare per legge i cittadini del Sud, ma per questi “delinquenti politici” (cit) non bisogna nemmeno protestare democraticamente. E’ veramente vergognoso! Attenzione perché c’è un forte tanfo di regime!“. 




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La Presidente del Consiglio della Repubblica democratica italiana, Giorgia Meloni dalla Garbatella di Roma, derubrica la legittima manifestazione del dissenso a mera protesta che distoglie dagli obblighi lavorativi e lo fa polemizzando col Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e coi Sindaci dei Comuni meridionali che oggi sono scesi in piazza a Roma per denunciare gli scippi di Stato perpetrati dal suo governo ai danni del Sud. Un mix di cultura autoritaria e pregiudizi antimeridionali che evidenziano l’impostazione fascio-leghista del suo esecutivo ad esclusiva trazione nord-centrica: il grosso della torta al Nord e le molliche al Sud. E se giù al Sud alzano i toni, delegittimazione del dissenso prima, e botte poi? Automomia differeziata per il Settentrione e centralismo autoriatrio per il Meridione. Due popoli, due civiltà, due pesi e due misure, altro che “Fratelli d’Italia”.

Sul tema è intervenuto puntualmente il Presidente del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti, Natale Cuccurese, che attraverso i suoi canali social ha così commentato le critiche che Giorgia Meloni ha rivolto agli amministratori meridionali: A prescindere dai toni sicuramente non sublimi, ma voi la vedete Meloni trattare con tanta arroganza e spocchia un governatore leghista? Su cosa si basa il pregiudizio meloniano contro gli eletti del Sud (andate a lavorare invece di protestare)? Su decenni di razzismo di Stato, sublimato nell’ultimo trentennio dalle idiozie razziste del suo alleato leghista. Oltretutto la frase è rivolta ai rappresentanti dei cittadini del Mezzogiorno, regolarmente eletti, giunti a Roma per protestare contro il suo governo che sta spaccando il Paese e derubando il Sud. Non solo vogliono discriminare per legge i cittadini del Sud, ma per questi “delinquenti politici” (cit) non bisogna nemmeno protestare democraticamente. E’ veramente vergognoso! Attenzione perché c’è un forte tanfo di regime!“. 




venerdì 16 febbraio 2024

Cuccurese: “Fratelli di mezza Italia e Lega puntano ad acuire il gap Nord-Sud”

Il Governo patriottico e sovranista “de no’ antri” guidato da Giorgia Meloni dalla Garbatella di Roma alza le cortine fumogene della retorica nazionale per celare il suo disegno sovversivo dello spirito e della lettera del dettato costituzionale: frantumare il sistema-Paese in ventuno statarelli regionali ed acuire ulteriormente il già grave divario Nord-Sud tramite l’attuazione dell’autonomia differenziata. 

Sul tema è intervenuto il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, che, attraverso i suoi canali social, ha denunciato: Invece di iniziare a colmare gli inaccettabili divari tra Nord e Sud del Paese, Lega e Fratelli di mezza Italia li acuiscono con l’Autonomia differenziata. Diseguaglianze che oggi ledono i diritti civili e la dignità delle persone più deboli e più fragili del Paese“. 




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Il Governo patriottico e sovranista “de no’ antri” guidato da Giorgia Meloni dalla Garbatella di Roma alza le cortine fumogene della retorica nazionale per celare il suo disegno sovversivo dello spirito e della lettera del dettato costituzionale: frantumare il sistema-Paese in ventuno statarelli regionali ed acuire ulteriormente il già grave divario Nord-Sud tramite l’attuazione dell’autonomia differenziata. 

Sul tema è intervenuto il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, che, attraverso i suoi canali social, ha denunciato: Invece di iniziare a colmare gli inaccettabili divari tra Nord e Sud del Paese, Lega e Fratelli di mezza Italia li acuiscono con l’Autonomia differenziata. Diseguaglianze che oggi ledono i diritti civili e la dignità delle persone più deboli e più fragili del Paese“. 




martedì 13 febbraio 2024

Cuccurese: “De Luca e Schlein a difesa del Sud contro il governo di prima il Nord”

De Luca ha espresso forse con toni coloriti (‘farabutti, imbecilli, delinquenti politici’), ma efficaci, quello che in tantissimi al Sud pensano di questo governo Meloni, il governo di prima il Nord. Bene anche la risposta di Schlein sulle ‘scelte antimeridionaliste del governo’.

Fra l’altro è da rimarcare che Schlein, a differenza di molti altri a sinistra, ha ben compreso il significato di “meridionalismo” e usa correttamente il termine. Infatti chi a sinistra non si definisce, anche, meridionalista non si sa cos’è. Si conferma che chi al Sud vota per i partiti che sostengono questo governo o è disinformato (ma molto), o è masochista, o lo fa solo per inconfessabile interessi personali e di clientela“. Questo quanto dichiarato dal Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, attraverso i suoi canali social





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De Luca ha espresso forse con toni coloriti (‘farabutti, imbecilli, delinquenti politici’), ma efficaci, quello che in tantissimi al Sud pensano di questo governo Meloni, il governo di prima il Nord. Bene anche la risposta di Schlein sulle ‘scelte antimeridionaliste del governo’.

Fra l’altro è da rimarcare che Schlein, a differenza di molti altri a sinistra, ha ben compreso il significato di “meridionalismo” e usa correttamente il termine. Infatti chi a sinistra non si definisce, anche, meridionalista non si sa cos’è. Si conferma che chi al Sud vota per i partiti che sostengono questo governo o è disinformato (ma molto), o è masochista, o lo fa solo per inconfessabile interessi personali e di clientela“. Questo quanto dichiarato dal Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, attraverso i suoi canali social





domenica 11 febbraio 2024

Cuccurese: “I patrioti di FdI e i sovranisti della Lega scippano 4 miliardi di euro al Sud, la denuncia di Emiliano”

L’autodefinitosi, ma solo a parole, Governo patriottico e sovranista dei fratelli e dei fratellastri d’Italia, di Forza Italia a metà e della Lega Nord sta sferrando un attacco mortale al Sud, che, occorre ricordare, rappresenta il 40% del territorio peninsulare e il 34% della popolazione nazionale. Dal perpetuarsi del meccanismo perverso ed anticostituzionale della leva di porco della spesa storica, che ruba ai poveri per dare ai ricchi, all’azzeramento del fondo di perequazione infrastrutturale, dalla Zes unica, più “pilu per tutti”, al sequestro ricattatorio del fondo di sviluppo e coesione, passando per il regionalismo differenziato e discriminatorio di matrice etno-liberista, il disegno politico del sedicente governo patriottico e sovranista mira a desertificare il Sud a vantaggio del Nord.

Insomma, scippi di Stato su scippi di Stato, purtroppo, con la complicità dei soliti ascari meridionali, che, in cambio dei loro beceri interessi individualistici e clientelari, remano sistematicamente contro i bisogni, le istanze ed i diritti disattesi dei loro concittadini.

Ma non si faccia di tutta un’erba un fascio, in quanto tra le classi dirigenti meridionali, c’è chi, come il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e quello della Puglia Michele Emiliano, si è mobilitato, e non da oggi, contro tale disegno eversivo, che mira ad elevare l’egoismo dei ricchi a nuovo principio costituzionale.

Sul tema degli scippi al Sud è intervenuto il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che, tramite i suoi canali social ha osservato: “I 4,6 miliardi del fondo di perequazione infrastrutturale introdotto dal governo Conte bis, su cui Draghi aveva immaginato un meccanismo di riparto per destinare al Sud l’80% delle risorse, sono stati sostanzialmente azzerati dal governo Meloni (il più antimeridionale della storia e del globo terraqueo)”.

“Il tema – ha proseguito Cuccurese – è stato affrontato ieri in Conferenza delle Regioni, dove il governatore Michele Emiliano ha portato un dossier dov’è scritto che i provvedimenti adottati a cavallo di Natale hanno lasciato appena 700 milioni, disponibili peraltro a partire dal 2027. I fondi del triennio 2024-2026 sono nel frattempo stati destinati alla copertura di altre spese. Il tema va contestualizzato con le polemiche sull’Autonomia, perché il fondo perequativo era stato inizialmente pensato in funzione preparatoria alla precedente riforma del federalismo fiscale: doveva servire a colmare il gap di dotazione non solo a livello di infrastrutture di trasporto e reti idriche, ma anche sul fronte scuole e sanità”.

Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese



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L’autodefinitosi, ma solo a parole, Governo patriottico e sovranista dei fratelli e dei fratellastri d’Italia, di Forza Italia a metà e della Lega Nord sta sferrando un attacco mortale al Sud, che, occorre ricordare, rappresenta il 40% del territorio peninsulare e il 34% della popolazione nazionale. Dal perpetuarsi del meccanismo perverso ed anticostituzionale della leva di porco della spesa storica, che ruba ai poveri per dare ai ricchi, all’azzeramento del fondo di perequazione infrastrutturale, dalla Zes unica, più “pilu per tutti”, al sequestro ricattatorio del fondo di sviluppo e coesione, passando per il regionalismo differenziato e discriminatorio di matrice etno-liberista, il disegno politico del sedicente governo patriottico e sovranista mira a desertificare il Sud a vantaggio del Nord.

Insomma, scippi di Stato su scippi di Stato, purtroppo, con la complicità dei soliti ascari meridionali, che, in cambio dei loro beceri interessi individualistici e clientelari, remano sistematicamente contro i bisogni, le istanze ed i diritti disattesi dei loro concittadini.

Ma non si faccia di tutta un’erba un fascio, in quanto tra le classi dirigenti meridionali, c’è chi, come il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e quello della Puglia Michele Emiliano, si è mobilitato, e non da oggi, contro tale disegno eversivo, che mira ad elevare l’egoismo dei ricchi a nuovo principio costituzionale.

Sul tema degli scippi al Sud è intervenuto il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che, tramite i suoi canali social ha osservato: “I 4,6 miliardi del fondo di perequazione infrastrutturale introdotto dal governo Conte bis, su cui Draghi aveva immaginato un meccanismo di riparto per destinare al Sud l’80% delle risorse, sono stati sostanzialmente azzerati dal governo Meloni (il più antimeridionale della storia e del globo terraqueo)”.

“Il tema – ha proseguito Cuccurese – è stato affrontato ieri in Conferenza delle Regioni, dove il governatore Michele Emiliano ha portato un dossier dov’è scritto che i provvedimenti adottati a cavallo di Natale hanno lasciato appena 700 milioni, disponibili peraltro a partire dal 2027. I fondi del triennio 2024-2026 sono nel frattempo stati destinati alla copertura di altre spese. Il tema va contestualizzato con le polemiche sull’Autonomia, perché il fondo perequativo era stato inizialmente pensato in funzione preparatoria alla precedente riforma del federalismo fiscale: doveva servire a colmare il gap di dotazione non solo a livello di infrastrutture di trasporto e reti idriche, ma anche sul fronte scuole e sanità”.

Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese



sabato 10 febbraio 2024

Cuccurese: “No Spacca-Italia, pure a Calabria mo s’e’ arrevutata”

“‘Pure a Calabria mo s’e’ arrevutata’. Martedì 13 febbraio in tutta la Calabria è prevista una iniziativa pubblica dal titolo ‘No alla divisione dell’Italia’, promossa dal Anci Calabria. Un’iniziativa con cui i sindaci calabresi esprimono il loro ‘dissenso convinto rispetto al disegno di legge in corso sull’autonomia differenziata’. La presidente di Anci Calabria e sindaca di San Giovanni in Fiore, oltre che presidente della Provincia di Cosenza, ha annunciato la sua presenza al sit-in – che inizierà alle 10 – davanti la Prefettura di Cosenza. Stesso scenario avverrà davanti alle Prefetture, dove ogni sindaco manifesterà per il proprio Comune”. Così, il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese nel dare e commentare la notizia tramite i suoi canali social. 


Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese






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“‘Pure a Calabria mo s’e’ arrevutata’. Martedì 13 febbraio in tutta la Calabria è prevista una iniziativa pubblica dal titolo ‘No alla divisione dell’Italia’, promossa dal Anci Calabria. Un’iniziativa con cui i sindaci calabresi esprimono il loro ‘dissenso convinto rispetto al disegno di legge in corso sull’autonomia differenziata’. La presidente di Anci Calabria e sindaca di San Giovanni in Fiore, oltre che presidente della Provincia di Cosenza, ha annunciato la sua presenza al sit-in – che inizierà alle 10 – davanti la Prefettura di Cosenza. Stesso scenario avverrà davanti alle Prefetture, dove ogni sindaco manifesterà per il proprio Comune”. Così, il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese nel dare e commentare la notizia tramite i suoi canali social. 


Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese






giovedì 8 febbraio 2024

Il video della presentazione del libro “Repubblica una indivisibile euromediterrana”, di sabato 3 febbraio a Napoli.

Il video della presentazione del libro “Repubblica una indivisibile euromediterrana”, avvenuta sabato 3 febbraio all’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, a Napoli.

Un pubblico attento ha seguito gli interventi degli autorevoli ospiti e degli autori, che hanno svolto un’attenta e approfondita analisi delle problematiche che attanagliano il Mezzogiorno (e l’Italia), fra Autonomia differenziata, ZES, Pnrr…
Il libro, frutto di un lavoro collettivo fra più autori, contiene un’attenta critica al DDL Calderoli e al premierato, pagine a cui seguono contributi volti ad un nuovo immaginario per il Sud. Un Sud soggetto di pensiero meridiano, volto al rovesciamento del paradigma dell’inconscio coloniale di un sentire nazionale, con lo sguardo rivolto alla strategia euromediterranea, di un Mediterraneo di pace, cooperazione, di spazi di liberazione, culla di antiche culture. Uscito in edicola a dicembre con il settimanale Left e in collaborazione con il Laboratorio permanente per la riscossa del Sud.
Un libro che accompagna il lettore in un viaggio conoscitivo utile per invertire la prospettiva geografica e che lo aiuta a vedere, per sempre, il Mezzogiorno con occhi diversi …
Hanno dialogato con gli autori:
Nino Daniele
Già Assessore alla Cultura del Comune di Napoli
Marco Esposito
Giornalista e saggista
Carlo Iannello
Professore di Diritto costituzionale all’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Autori presenti:
Natale Cuccurese
Loredana Marino
Sergio Marotta
Roberto Musacchio
Rosa Rinaldi
Giovanni Russo Spena











 
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Il video della presentazione del libro “Repubblica una indivisibile euromediterrana”, avvenuta sabato 3 febbraio all’Istituto italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, a Napoli.

Un pubblico attento ha seguito gli interventi degli autorevoli ospiti e degli autori, che hanno svolto un’attenta e approfondita analisi delle problematiche che attanagliano il Mezzogiorno (e l’Italia), fra Autonomia differenziata, ZES, Pnrr…
Il libro, frutto di un lavoro collettivo fra più autori, contiene un’attenta critica al DDL Calderoli e al premierato, pagine a cui seguono contributi volti ad un nuovo immaginario per il Sud. Un Sud soggetto di pensiero meridiano, volto al rovesciamento del paradigma dell’inconscio coloniale di un sentire nazionale, con lo sguardo rivolto alla strategia euromediterranea, di un Mediterraneo di pace, cooperazione, di spazi di liberazione, culla di antiche culture. Uscito in edicola a dicembre con il settimanale Left e in collaborazione con il Laboratorio permanente per la riscossa del Sud.
Un libro che accompagna il lettore in un viaggio conoscitivo utile per invertire la prospettiva geografica e che lo aiuta a vedere, per sempre, il Mezzogiorno con occhi diversi …
Hanno dialogato con gli autori:
Nino Daniele
Già Assessore alla Cultura del Comune di Napoli
Marco Esposito
Giornalista e saggista
Carlo Iannello
Professore di Diritto costituzionale all’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Autori presenti:
Natale Cuccurese
Loredana Marino
Sergio Marotta
Roberto Musacchio
Rosa Rinaldi
Giovanni Russo Spena











 
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martedì 6 febbraio 2024

Cuccurese: “Data la situazione, aperta la campagna di ‘arruolamento’ nel Partito del Sud”

In modo coerente, si fa per dire, rispetto alla retorica patriottica de “noantri” ed al suo sovranismo di facciata, il governo, di fatto, a trazione nord-centrica dei “fratelli” al Nord e dei “fratellastri” al Sud e dei padani ce l'”hanno duro”, mentre, “Napoli è una fogna da bonificare”, parole pronunciate qualche anno fa dal ministro Calderoli, sta sferrando un attacco ferale al Mezzogiorno e alle residue possibilità di unificare un Paese sempre più diviso e diseguale non solo sul piano sociale ed economico, ma anche su quello civile e culturale del sentimento di appartenenza.

Attacco ferale condotto tramite “scippi” e “contro-scippi” della spesa pubblica ordinaria e straordinaria. Attacco ferale sferrato tramite un sistema di governo, che, sulla base del pregiudizio antimeridionale, garantisce l’autonomia estrattiva e predatoria al Nord e sottopone il Sud al ricatto del centralismo vessatorio e sgocciolatorio. Tanto, lo si sa, al Nord sono virtuosi, laboriosi ed efficienti, mentre al Sud sono sfaticati, incapaci e delinquenti. Per la serie, prima li azzoppiamo e poi li bullizziamo, accusandoli di non sapere o volere correre, come di recente ha fatto il giurista Sabino Cassese.

E’ in questo contesto che il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, lancia la campagna di tesseramento 2024 per la sua formazione politica. “Data la situazione – osserva Cuccurese – non saprei se ha ancora senso per il 2024 del Partito del Sud aprire la stagione ‘del tesseramento’ anziché quella “dell’’ arruolamento’”.

Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese



Per tesserarsi on line al Partito del Sud...

link: https://www.partitodelsud.eu/p/tesseramento.html



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In modo coerente, si fa per dire, rispetto alla retorica patriottica de “noantri” ed al suo sovranismo di facciata, il governo, di fatto, a trazione nord-centrica dei “fratelli” al Nord e dei “fratellastri” al Sud e dei padani ce l'”hanno duro”, mentre, “Napoli è una fogna da bonificare”, parole pronunciate qualche anno fa dal ministro Calderoli, sta sferrando un attacco ferale al Mezzogiorno e alle residue possibilità di unificare un Paese sempre più diviso e diseguale non solo sul piano sociale ed economico, ma anche su quello civile e culturale del sentimento di appartenenza.

Attacco ferale condotto tramite “scippi” e “contro-scippi” della spesa pubblica ordinaria e straordinaria. Attacco ferale sferrato tramite un sistema di governo, che, sulla base del pregiudizio antimeridionale, garantisce l’autonomia estrattiva e predatoria al Nord e sottopone il Sud al ricatto del centralismo vessatorio e sgocciolatorio. Tanto, lo si sa, al Nord sono virtuosi, laboriosi ed efficienti, mentre al Sud sono sfaticati, incapaci e delinquenti. Per la serie, prima li azzoppiamo e poi li bullizziamo, accusandoli di non sapere o volere correre, come di recente ha fatto il giurista Sabino Cassese.

E’ in questo contesto che il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, lancia la campagna di tesseramento 2024 per la sua formazione politica. “Data la situazione – osserva Cuccurese – non saprei se ha ancora senso per il 2024 del Partito del Sud aprire la stagione ‘del tesseramento’ anziché quella “dell’’ arruolamento’”.

Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese



Per tesserarsi on line al Partito del Sud...

link: https://www.partitodelsud.eu/p/tesseramento.html



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