sabato 7 febbraio 2009

GAETA DAL 13 AL 15 FEBBRAIO 2009 OSPITA STORIA E POLITICA DEL SUD


Di Gino Giammarino
Tre giorni densi di motivi
per andare a vedere
cosa accadde un tempo
e cosa dovrà in un altro

Sempre più centrale il ruolo di Gaeta nelle vicende meridionali. A dimostrazione di una invidiabile vivacità intellettuale, nei prossimi giorni compresi tra venerdì 13 e domenica 15 febbraio 2009 la "Fedelissima" ospiterà ben due eventi concomitanti: il convegno tradizionalista, storico ed imperdibile appuntamento con studi ed interessanti relazioni, ed un pubblico incontro di quel "Partito del Sud" il cui attivismo è giunto, negli ultimi tempi, fino alle pagine del quotidiano francese "Le Monde".

Giunto alla sua XVII edizione, il Convegno Tradizionalista 2009 è incentrato sulla figura di "Ferdinando II di Borbone" che verrà analizzata sabato 14 febbraio in ogni suo aspetto attraverso le relazioni di studiosi, storici e giornalisti quali Giuseppe Catenacci, Sevi Scafetta, Francesco Maria Agnoli, Ulderico Nisticò e Roberto Martucci. A completare la sfera allargando il discorso a temi legati all'attualità contribuiranno le relazioni di Vincenzo Zottola (pres. Confcommercio Provincia Latina) intitolata "Identità e memoria: nuove risorse dell'economia" e di Cosimo Vaudo (pres. Pro Loco città di Gaeta) su "La cucina al tempo di Ferdinando II".
Come sempre, dopo la parte convegnistica che si terrà alla Sala di Ponente dell'Hotel Serapo, la manifestazione culminerà nel successivo giorno di domenica 15 febbraio con la Messa in suffragio dei caduti del 1860/61 (ore 10:15 - Santuario della S.S. Trinità alla Montagna Spaccata) cui farà seguito, alle ore 12:00, l'alzabandiera ed il lancio della corona in mare dagli spalti dell'ex Batteria Transilvania.

Incontro programmatico ed organizzativo, invece, quello che vedrà impegnato il Partito del Sud in un albergo del lungomare. Diversi saranno i temi all'ordine del giorno che verranno dibattuti dai vari delegati regionali e finalizzati ad una crescita sana per un movimento che raccoglie sempre più ampi consensi. Di massima, la riunione interna dovrebbe aprirsi attorno alle 10:30 di sabato mattina, per poi continuare "a porte aperte" per simpatizzanti ed aspiranti aderenti. A fare gli onori di casa, naturalmente, sarà Antonio Ciano, che non ha bisogno di presentazioni.

Insomma, Gaeta, in barba a chi si perde nei distinguo, diventa futuribile laboratorio culturale, politico e strategico per un Sud che non ci sta a subire ancora. Un Sud brigantesco che rivendica la sua identità e si realizza nel futuro partendo dal passato: dove altri potrebbe garrire il vessillo gigliato di una simile battaglia?


Fonte:Il Brigante
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Di Gino Giammarino
Tre giorni densi di motivi
per andare a vedere
cosa accadde un tempo
e cosa dovrà in un altro

Sempre più centrale il ruolo di Gaeta nelle vicende meridionali. A dimostrazione di una invidiabile vivacità intellettuale, nei prossimi giorni compresi tra venerdì 13 e domenica 15 febbraio 2009 la "Fedelissima" ospiterà ben due eventi concomitanti: il convegno tradizionalista, storico ed imperdibile appuntamento con studi ed interessanti relazioni, ed un pubblico incontro di quel "Partito del Sud" il cui attivismo è giunto, negli ultimi tempi, fino alle pagine del quotidiano francese "Le Monde".

Giunto alla sua XVII edizione, il Convegno Tradizionalista 2009 è incentrato sulla figura di "Ferdinando II di Borbone" che verrà analizzata sabato 14 febbraio in ogni suo aspetto attraverso le relazioni di studiosi, storici e giornalisti quali Giuseppe Catenacci, Sevi Scafetta, Francesco Maria Agnoli, Ulderico Nisticò e Roberto Martucci. A completare la sfera allargando il discorso a temi legati all'attualità contribuiranno le relazioni di Vincenzo Zottola (pres. Confcommercio Provincia Latina) intitolata "Identità e memoria: nuove risorse dell'economia" e di Cosimo Vaudo (pres. Pro Loco città di Gaeta) su "La cucina al tempo di Ferdinando II".
Come sempre, dopo la parte convegnistica che si terrà alla Sala di Ponente dell'Hotel Serapo, la manifestazione culminerà nel successivo giorno di domenica 15 febbraio con la Messa in suffragio dei caduti del 1860/61 (ore 10:15 - Santuario della S.S. Trinità alla Montagna Spaccata) cui farà seguito, alle ore 12:00, l'alzabandiera ed il lancio della corona in mare dagli spalti dell'ex Batteria Transilvania.

Incontro programmatico ed organizzativo, invece, quello che vedrà impegnato il Partito del Sud in un albergo del lungomare. Diversi saranno i temi all'ordine del giorno che verranno dibattuti dai vari delegati regionali e finalizzati ad una crescita sana per un movimento che raccoglie sempre più ampi consensi. Di massima, la riunione interna dovrebbe aprirsi attorno alle 10:30 di sabato mattina, per poi continuare "a porte aperte" per simpatizzanti ed aspiranti aderenti. A fare gli onori di casa, naturalmente, sarà Antonio Ciano, che non ha bisogno di presentazioni.

Insomma, Gaeta, in barba a chi si perde nei distinguo, diventa futuribile laboratorio culturale, politico e strategico per un Sud che non ci sta a subire ancora. Un Sud brigantesco che rivendica la sua identità e si realizza nel futuro partendo dal passato: dove altri potrebbe garrire il vessillo gigliato di una simile battaglia?


Fonte:Il Brigante

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