sabato 20 dicembre 2008

Comunicato Ufficio Stampa "L'Altro Sud".


Ricevo e posto, in riferimento all'incontro del 19 dicembre promosso a Napoli dal movimento"L'Altro Sud", complimentandomi per la riuscita dell'iniziativa:




Ieri 19 dicembre 2008 alla libreria Treves di piazza del Plebiscito – Napoli – il movimento politico – culturale “l’Altro Sud – Unione democratica del Sud” ha promosso una discussione sul tema del Mezzogiorno che inteso come grande questione nazionale è scomparso dal dibattito politico del paese.

La discussione ha preso le mosse dalla presentazione del libro “Innovare il Mezzogiorno”, una raccolta di saggi curata da Vincenzo Esposito, con scritti di Mariano D'Antonio, Enzo Giustino, Alfredo Budillon, Paola De Vivo, Alfonso Marino, Mario Parente, Giuseppe Zollo ed edito da Guida.
Sono intervenuti lo stesso Vincenzo Esposito, Alfredo Budillon, Carlo Panico ed Ernesto Paolozzi. Ha moderato l’incontro Antonio Gentile (presidente de “l’Altro Sud – UDS).

L’intento dell’evento era travalicare gli spazi angusti delle pagine di un libro per proiettarsi in un contesto di discussione ampio e di riflessione assai significativa. In particolare, in linea con l’esperimento fatto nella raccolta di saggi curata da Esposito, si è invitato i relatori ad esprimere un “pensiero nuovo” per cercare di ribaltare le analisi pessimistiche con le quali si descrive oggi il meridione etichettato sempre più come perdente rispetto alla sfida della modernità riaprendo, in forma critica, il tema dello sviluppo nel Mezzogiorno.
Nel dibattito si sono analizzate le criticità nelle politiche di sviluppo nazionali, regionali e locali ma anche le grandi risorse che il meridione può giocare per il futuro del Paese (tutto): giovani high skilled, senso dell’appartenenza, comunità coese, conoscenze e saperi.

Servono, per i relatori, politiche intelligenti che leggano dentro i bisogni e sostengano lo sviluppo locale; servono progetti territoriali di ampio respiro, metodi di gestione innovativi al riparo da lungaggini e finte partecipazioni; serve, soprattutto, una classe dirigente competente e rigorosa.
I contributi non hanno lesinato in analisi critiche, a volte impietose, ma si è proposto soprattutto di ribaltare queste criticità in elementi utili alla definizione di un processo di sviluppo innovativo per il Mezzogiorno per il quale si fa sempre più urgente un ‘vedere’ ed un pensiero diverso.

l’Altro Sud – UDS
L’Ufficio Stampa
Leggi tutto »

Ricevo e posto, in riferimento all'incontro del 19 dicembre promosso a Napoli dal movimento"L'Altro Sud", complimentandomi per la riuscita dell'iniziativa:




Ieri 19 dicembre 2008 alla libreria Treves di piazza del Plebiscito – Napoli – il movimento politico – culturale “l’Altro Sud – Unione democratica del Sud” ha promosso una discussione sul tema del Mezzogiorno che inteso come grande questione nazionale è scomparso dal dibattito politico del paese.

La discussione ha preso le mosse dalla presentazione del libro “Innovare il Mezzogiorno”, una raccolta di saggi curata da Vincenzo Esposito, con scritti di Mariano D'Antonio, Enzo Giustino, Alfredo Budillon, Paola De Vivo, Alfonso Marino, Mario Parente, Giuseppe Zollo ed edito da Guida.
Sono intervenuti lo stesso Vincenzo Esposito, Alfredo Budillon, Carlo Panico ed Ernesto Paolozzi. Ha moderato l’incontro Antonio Gentile (presidente de “l’Altro Sud – UDS).

L’intento dell’evento era travalicare gli spazi angusti delle pagine di un libro per proiettarsi in un contesto di discussione ampio e di riflessione assai significativa. In particolare, in linea con l’esperimento fatto nella raccolta di saggi curata da Esposito, si è invitato i relatori ad esprimere un “pensiero nuovo” per cercare di ribaltare le analisi pessimistiche con le quali si descrive oggi il meridione etichettato sempre più come perdente rispetto alla sfida della modernità riaprendo, in forma critica, il tema dello sviluppo nel Mezzogiorno.
Nel dibattito si sono analizzate le criticità nelle politiche di sviluppo nazionali, regionali e locali ma anche le grandi risorse che il meridione può giocare per il futuro del Paese (tutto): giovani high skilled, senso dell’appartenenza, comunità coese, conoscenze e saperi.

Servono, per i relatori, politiche intelligenti che leggano dentro i bisogni e sostengano lo sviluppo locale; servono progetti territoriali di ampio respiro, metodi di gestione innovativi al riparo da lungaggini e finte partecipazioni; serve, soprattutto, una classe dirigente competente e rigorosa.
I contributi non hanno lesinato in analisi critiche, a volte impietose, ma si è proposto soprattutto di ribaltare queste criticità in elementi utili alla definizione di un processo di sviluppo innovativo per il Mezzogiorno per il quale si fa sempre più urgente un ‘vedere’ ed un pensiero diverso.

l’Altro Sud – UDS
L’Ufficio Stampa

Nessun commento:

 
[Privacy]
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Hot Sonakshi Sinha, Car Price in India