venerdì 7 marzo 2008

Volantino Partito del Sud - Sez. Roma

IL SUD CONTRO LA MONNEZZA DELLO STATO ITALIANO

Sono passati quasi 150 anni dalla nascita dello Stato Italiano che
decretò la fine del Regno delle due Sicilie, stato libero, pacifico ed
indipendente con secoli di Storia, avviato sulla strada dello sviluppo
industriale, equilibrato e sostenibile.
Dal 1861 c’e’ stato l’inesorabile declino del Sud ed i nemici del popolo meridionale sono sempre gli stessi:mafia, camorra, massonerie e ascari al servizio degli interessi del Nord.

Come Garibaldi “libera” la Sicilia affiancato dai picciotti mafiosi e poi entra
a Napoli scortato dalla Camorra di Tore ‘e Crescienzo, così oggi dalla
Campania, alla Calabria, alla Sicilia la criminalità organizzata fiancheggia
le politiche dello Stato Italiano, impoverendo ed inquinando sempre di più
le nostre terre.
I massoni finanziarono la spedizione di Garibaldi e oggi,
spesso insieme alla criminalità organizzata e sempre grazie a politici meridionali
collusi e corrotti, gestiscono il potere economico in molte zone del
Sud. E quando sono scoperti, come nel caso delle indagini di De Magistris,
riescono a bloccare le indagini a loro carico. L’avidità di denaro delle industrie
del Nord e delle lobby economiche fanno il resto, tutto quest’intreccio
criminale tra politica, affari e massoneria, insieme ad un’incapacità
amministrativa abnorme, è all’origine anche della “questione rifiuti” in
Campania.
Tutto è ben spiegato dal bel libro di Alessandro Iacuelli, disponibile
gratuitamente in rete, basta cercare “Iacuelli Le vie infinite dei rifiuti”
su: http://www.portadimassa.net/

Tutto questo sfacelo con la compiacenza degli attuali servi del potere,
Rastrelli o Bassolino il risultato finale non cambia, i servi sciocchi di oggi
non sono molti diversi dai Liborio Romano del 1860, ai giovani meridionali
non si lasciano altre alternative che precariato o emigrazione.

Destra e sinistra dell’Italia risorgimentale non fanno altro che difendere i
loro interessi di casta, non hanno mai difeso gli interessi del Sud e del
popolo meridionale. La verità è che hanno trasformato il Sud in colonia del
Nord, per rialzare la testa non si può più avere fiducia in questi partiti; tutti
questi partiti, da La Destra di Storace ai Comunisti Italiani di Diliberto, sono
alla mercè degli interessi del Nord.

Lotta con noi per un futuro diverso per il popolo del Sud, stiamo
costruendo un’alternativa meridionalista per mandare a casa i politicanti
corrotti di destra e di sinistra;
se sei a Roma contattaci:
cell. 3392155831

PARTITO DEL SUD – SEZ. ROMA
Leggi tutto »
IL SUD CONTRO LA MONNEZZA DELLO STATO ITALIANO

Sono passati quasi 150 anni dalla nascita dello Stato Italiano che
decretò la fine del Regno delle due Sicilie, stato libero, pacifico ed
indipendente con secoli di Storia, avviato sulla strada dello sviluppo
industriale, equilibrato e sostenibile.
Dal 1861 c’e’ stato l’inesorabile declino del Sud ed i nemici del popolo meridionale sono sempre gli stessi:mafia, camorra, massonerie e ascari al servizio degli interessi del Nord.

Come Garibaldi “libera” la Sicilia affiancato dai picciotti mafiosi e poi entra
a Napoli scortato dalla Camorra di Tore ‘e Crescienzo, così oggi dalla
Campania, alla Calabria, alla Sicilia la criminalità organizzata fiancheggia
le politiche dello Stato Italiano, impoverendo ed inquinando sempre di più
le nostre terre.
I massoni finanziarono la spedizione di Garibaldi e oggi,
spesso insieme alla criminalità organizzata e sempre grazie a politici meridionali
collusi e corrotti, gestiscono il potere economico in molte zone del
Sud. E quando sono scoperti, come nel caso delle indagini di De Magistris,
riescono a bloccare le indagini a loro carico. L’avidità di denaro delle industrie
del Nord e delle lobby economiche fanno il resto, tutto quest’intreccio
criminale tra politica, affari e massoneria, insieme ad un’incapacità
amministrativa abnorme, è all’origine anche della “questione rifiuti” in
Campania.
Tutto è ben spiegato dal bel libro di Alessandro Iacuelli, disponibile
gratuitamente in rete, basta cercare “Iacuelli Le vie infinite dei rifiuti”
su: http://www.portadimassa.net/

Tutto questo sfacelo con la compiacenza degli attuali servi del potere,
Rastrelli o Bassolino il risultato finale non cambia, i servi sciocchi di oggi
non sono molti diversi dai Liborio Romano del 1860, ai giovani meridionali
non si lasciano altre alternative che precariato o emigrazione.

Destra e sinistra dell’Italia risorgimentale non fanno altro che difendere i
loro interessi di casta, non hanno mai difeso gli interessi del Sud e del
popolo meridionale. La verità è che hanno trasformato il Sud in colonia del
Nord, per rialzare la testa non si può più avere fiducia in questi partiti; tutti
questi partiti, da La Destra di Storace ai Comunisti Italiani di Diliberto, sono
alla mercè degli interessi del Nord.

Lotta con noi per un futuro diverso per il popolo del Sud, stiamo
costruendo un’alternativa meridionalista per mandare a casa i politicanti
corrotti di destra e di sinistra;
se sei a Roma contattaci:
cell. 3392155831

PARTITO DEL SUD – SEZ. ROMA

1 commento:

Orazio Vasta ha detto...

1)Elezioni. Accordo tra Comitati delle Due Sicilie e Movimento per l’Autonomia-Comunicato Stampa MPA Campania
Elezioni. Accordo tra Comitati delle due Sicilie e Movimento per l’Autonomia. Candidati in Campania e Puglia
"Il Movimento dei Comitati delle Due Sicilie annuncia l’accordo con il Movimento per l’Autonomia. Candidati dei Comitati saranno presenti nelle liste dell’Mpa in Campania ed in Puglia. Al Senato in Campania sarà candidato Giuseppe Vozza, ex consigliere comunale di Caserta e presidente nazionale dei Comitati.
Nel collegio Campania 1 sarà candidato Pasquale Pollio, già candidato al consiglio comunale di Napoli e coordinatore dei Comitati.
Nel collegio Campania 2 il candidato sarà Fiore Marro, segretario dei Comitati. Infine, in Puglia si candideranno Ezio Spina al Senato e Francesco Rociola alla Camera. "Da anni siamo la voce vera del Meridione e portiamo avanti una battaglia, spesso solitaria, per la tutela dell’identità del Mezzogiorno. Per questo l’Mpa appare la nostra naturale collocazione, il luogo politico dove meglio poter esprimere il nostro progetto politico e culturale", spiegano gli esponenti dei Comitati.
"L’adesione del Movimento dei Comitati delle due Sicilie ci inorgoglisce e conferma la bontà del nostro progetto. Il Movimento per l’Autonomia punta a rappresentare il Mezzogiorno ed i suoi problemi, quelle emergenze che da troppi anni stanno stagnando e che, lentamente ma inesorabilmente, si stanno allontanando dai tavoli programmatici dei partiti centrali.
Sapere che Movimenti culturali legati al territorio sposano il nostro programma non può che farci piacere. Insieme lavoreremo per il Sud e la sua gente", commenta il consigliere regionale campano dell’Mpa Antonio Milo, che assieme ad altri esponenti politici campani sta lavorando alle liste nella Regione".


***************
2)APPARENTAMENTI FACILI: MERIDIONALI SVENDESI!
di Andrea Balìa (tratto da sito web FORA)
Napoli, 8 Marzo 2008
"Apprendiamo in queste ore, prima telefonicamente e poi leggendolo come comunicato su Internet che i neonati Comitati delle Due Sicilie (Come Dire Si) saranno presenti alla prossima tornata elettorale apparentandosi con l’MPA (Meridionali Per (o Pronti) all’Asservimento) di Raffaele Lombardo, a sua volta fidanzatosi con il PDL di zio Silvio Berlusconi, che di parte sua è concubino della LEGA NORD. Ogni commento già sarebbe superfluo, ma in democrazia se loro sono liberi di far come credono, in compenso anche chi scrive è libero d’esternare le proprie considerazioni.
Andiamo per ordine:
A) L’MPA nasce da una fervida mente ex (si fa per dire!) democristiana qualche anno fa come Movimento per l’Autonomia, intesa come problematica strettamente siciliana, che si tramuta ed estende magicamente con l’aggiunta della parolina SUD nel simbolo (in occasione delle prossime elezioni) in una veduta complessivamente meridionale per raccattare qualche voto in più fuori della Trinacria. Già dalla sua nascita in combutta con i Cuffaro e company siciliani, ed ora apparentati con il Cavaliere. Questa la fulgida storia del Movimento, che fa nascere l’ovvia domanda: Autonomi da chi? Da cosa? Boh…!?
B) Alla fin fine però non sono una novità già dalla loro apparizione sulla scena politica, per cui era ovvio che si sarebbero schierati con qualcuno, e con chi era altrettanto chiaro!
C) I Comitati Due Sicilie nascono poco tempo fa da ex neoborbonici e giovani di belle speranze. Si distinguono per un certo attivismo, dichiarano (come per la maggioranza dei movimenti meridionalisti) di non essere né per la Destra e né per la Sinistra, fanno banchetti per le strade, partecipano alla riunione di Gaeta per la nascita de Il Partito del Sud, e si dichiarano propugnatori d’una via culturale che porti solo per gradi all’esperienza politica. Appaiono infatti fra i meno propensi a quel processo unitario propedeutico ad una neo/costituenda forza politica del Sud.
D) Intanto cade il Governo, e fulminati sulla via di Damasco, vengono presi dal raptus elettorale e dalla conseguente fregola partecipativa e di protagonismo. Fanno la somma scelta d’apparentarsi con l’MPA e con quel CentroDestra che contiene la LEGA NORD! Dimenticano il non voler essere né di qua e né di là, e portano all’ammasso i sacri simboli della memoria del Sud come i candidi gigli borbonici, e portano al mercato il meridionalismo traghettandolo (anche se il Ponte sullo stretto ancora non c’è!) verso l’ennesima figura di merda!
E) Ho sentito parlare di pragmatismo politico ed altre balle del genere. Stiano attenti che molte delle loro tesserine raccolte negli ultimi mesi potrebbero essere restituite. Questo mi sembra in fondo il minore dei mali, rispetto ad una svendita di valori meridionali che deprime profondamente!
Già... ma poi dimenticavo… mica rappresentano il Sud! Rappresentano solo sé stessi".
**************
3)Rinunciano ad essere presenti nelle liste Mpa
"Il Presidente Giuseppe Vozza, il Segretario Fiore Marro ed il Vice-presidente Pasquale Pollio, rispettivamente candidati per il Senato della Regione Campania, per la circoscrizione della Camera Campania 2 (AV, BN, CE e SA, per la circoscrizione della Camera Campania 1 (NA) hanno dichiarato la propria rinuncia ad essere presenti quali candidati nelle liste dell'MPA.Tanto si comunica per dovere etico e civico nei riguardi di tutti gli Iscritti e di tutti i Simpatizzanti dei "Comitati delle Due Sicilie".
Il Presidente Giuseppe Vozza".
http://comitatiduesicilie.org/
******************
4) Gennaro Ruggiero:"I miei 50.000 elettori contro il Mpa"
"Come per Antonia Ruggiero nel PDL, cosi una logica di interessi di parte e dei singoli, e non della collettività ha prevalso escludendo dalla lista MPA Campana, Gennaro Ruggiero che si sarebbe veramente impegnato per la sua regione. Avrebbe lavorato diversamente dai candidati inseriti ai primi posti in Campania che sono già conosciuti per non aver mai fatto nulla per la regione, come il volta bandiera Antonio Milo che è da anni al consiglio regionale in campania senza aver mai ottenuto un risultato politico serio. "Spero che i miei elettori, che sono circa CINQUANTAMILA, capiscano il mio dissenso al comportamento dei dirigenti MPA Campania, e si astengano dal voto o non votino di certo MPA. Si ha paura di chi porta progettualità serie e concretezza nel fare e non nel promettere", ha dichiarato Ruggiero. Vedremo se il Movimento per l'Autonomia in Campania non se ne pentirà di questa sciagurata scelta, come farà il PDL con Antoni Ruggiero".
-- Questo articolo e` stato inviato dal sito web http:
http://www.nonsolonews.it/

Pubblicato da Orazio Vasta a venerdì, marzo 14, 2008 A RARIKA

 
[Privacy]
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Hot Sonakshi Sinha, Car Price in India