lunedì 17 febbraio 2020

Grazie all’impegno del meridionalista gramsciano Natale Cuccurese nasce il Comitato della Val d’Enza (RE) contro ogni forma di autonomia differenziata

Di Salvatore Lucchese  

Se sino ad ora quella che l’economista e meridionalista siciliano Pietro Busetta ha definito la “statuizione del furto”, ossia, la ratifica istituzionale delle “due Italie” tramite l’attuazione del federalismo estrattivo e discriminatorio, è stata sventata lo si deve anche all’impegno profuso dal Segretario nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti Natale Cuccurese contro la cosiddetta “secessione dei ricchi”.
Infatti, il meridionalista gramsciano Cuccurese ha contribuito e non poco ad alimentare il dibattito sulla “nuova questione meridionale” sia promuovendo la costituzione di comitati locali e nazionali contro ogni forma di autonomia differenziata, sia tramite rigorose iniziative editoriali, il numero di LEFT del 13 settembre 2019 interamente dedicato alla questione meridionale, sia attraverso iniziative pubbliche itineranti, la campagna Lab-Sud: la riscossa del Sud, sia durante la campagna elettorale in Emilia Romagna, prendendo coraggiosamente posizione contro tutte le proposte di autonomia regionale differenziata, compresa quella avanzata dal Governatore dem Stefano Bonaccini.

Ora Cuccurese prosegue il suo impegno contro il progetto di definitiva cristallizzazione dello storico divario Nord/Sud partecipando anche alla costituzione di un Comitato della Val d’Enza per l’unità della Repubblica contro ogni forma di autonomia differenziata.
Il Comitato sarà presentato giovedì 20 febbraio alle ore 21:00 presso la sede del Circolo ARCI “Indiosmundo” di San Polo d’Enza (RE). Oltre a Natale Cuccurese, interverrà come relatore anche Maurizio Gambarelli, coordinatore del Comitato Unione delle Colline Matildiche contro ogni forma di autonomia differenziata.
17/02/2020 – Salvatore Lucchese  


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Di Salvatore Lucchese  

Se sino ad ora quella che l’economista e meridionalista siciliano Pietro Busetta ha definito la “statuizione del furto”, ossia, la ratifica istituzionale delle “due Italie” tramite l’attuazione del federalismo estrattivo e discriminatorio, è stata sventata lo si deve anche all’impegno profuso dal Segretario nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti Natale Cuccurese contro la cosiddetta “secessione dei ricchi”.
Infatti, il meridionalista gramsciano Cuccurese ha contribuito e non poco ad alimentare il dibattito sulla “nuova questione meridionale” sia promuovendo la costituzione di comitati locali e nazionali contro ogni forma di autonomia differenziata, sia tramite rigorose iniziative editoriali, il numero di LEFT del 13 settembre 2019 interamente dedicato alla questione meridionale, sia attraverso iniziative pubbliche itineranti, la campagna Lab-Sud: la riscossa del Sud, sia durante la campagna elettorale in Emilia Romagna, prendendo coraggiosamente posizione contro tutte le proposte di autonomia regionale differenziata, compresa quella avanzata dal Governatore dem Stefano Bonaccini.

Ora Cuccurese prosegue il suo impegno contro il progetto di definitiva cristallizzazione dello storico divario Nord/Sud partecipando anche alla costituzione di un Comitato della Val d’Enza per l’unità della Repubblica contro ogni forma di autonomia differenziata.
Il Comitato sarà presentato giovedì 20 febbraio alle ore 21:00 presso la sede del Circolo ARCI “Indiosmundo” di San Polo d’Enza (RE). Oltre a Natale Cuccurese, interverrà come relatore anche Maurizio Gambarelli, coordinatore del Comitato Unione delle Colline Matildiche contro ogni forma di autonomia differenziata.
17/02/2020 – Salvatore Lucchese  


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