Supporta il Partito del Sud
La campagna di adesione al Partito del Sud è ripresa, con il nuovo tesseramento, da gennaio.
Scopri Perchè sostenerci
Il Partito del sud per tutti i sud
I sud del mondo hanno tutti in comune il medesimo destino, sono stati conquistati, sfruttati depredati e abbandonati a loro stessi. Il partito del sud è convinto che la solidarietà e l'accoglienza siano un dovere perchè ogni essere umano ha diritto a vivere una vita dignitosa
Illuminiamo il futuro dei nostri figli
Solo 6 euro per ogni 100 di spesa restano alle imprese del sud, diamo ai nostri figli la possibilità di restare nella loro terra. Sei tu a fare la scelta. COMPRA PRODOTTI DEL SUD. Prima di acquistare un prodotto guarda etichetta, scegli aziende con sede e stabilimenti nel sud Italia
sabato 22 settembre 2018
CUCCURESE ( PDELSUD): «SOLIDARIETA' AI MANIFESTANTI COLPITI. E' EMERGENZA DEMOCRATICA, INTERVENGA IL PRESIDENTE MATTARELLA »
COMUNICATO STAMPA
"Nel clima di odio che pervade il Paese, grazie allo sdoganamento in atto da tempo di razzismo, violenza, idee, atteggiamenti e parole d’ordine in uso nel ventennio, usate anche recentemente dal ministro dell’interno, tornano in azione le squadracce fasciste. È emergenza democratica"- dichiara Natale Cuccurese, Presidente Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti.
"Palese da tempo la violazione della Costituzione in merito al divieto di ricostituzione del partito fascista. Auspichiamo che il Presidente Mattarella, garante della stessa, prenda subito una posizione chiara ed inequivocabile dopo questo grave episodio. Solidarietà a tutti i manifestanti aggrediti in modo vigliacco ieri sera a Bari durante la manifestazione “Bari Non Si Lega”, a cui abbiamo dato adesione come Partito del Sud.
Alla luce della grave aggressione accaduta ieri sera a Bari viene subito alla mente la lungimirante petizione approvata a fine luglio dal Comune di Castelforte (LT), proposta dal consigliere comunale del nostro Partito Antonio Rosato, volta a vietare la concessione di spazi pubblici ai soggetti che si ispirano alla ideologia fascista e nazista o che contrastano i valori della Resistenza, anche in chiave razzista, omofoba, xenofoba e antisemita."
22 settembre 2018
.
Leggi tutto »
"Nel clima di odio che pervade il Paese, grazie allo sdoganamento in atto da tempo di razzismo, violenza, idee, atteggiamenti e parole d’ordine in uso nel ventennio, usate anche recentemente dal ministro dell’interno, tornano in azione le squadracce fasciste. È emergenza democratica"- dichiara Natale Cuccurese, Presidente Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti.
"Palese da tempo la violazione della Costituzione in merito al divieto di ricostituzione del partito fascista. Auspichiamo che il Presidente Mattarella, garante della stessa, prenda subito una posizione chiara ed inequivocabile dopo questo grave episodio. Solidarietà a tutti i manifestanti aggrediti in modo vigliacco ieri sera a Bari durante la manifestazione “Bari Non Si Lega”, a cui abbiamo dato adesione come Partito del Sud.
Alla luce della grave aggressione accaduta ieri sera a Bari viene subito alla mente la lungimirante petizione approvata a fine luglio dal Comune di Castelforte (LT), proposta dal consigliere comunale del nostro Partito Antonio Rosato, volta a vietare la concessione di spazi pubblici ai soggetti che si ispirano alla ideologia fascista e nazista o che contrastano i valori della Resistenza, anche in chiave razzista, omofoba, xenofoba e antisemita."
22 settembre 2018
.
COMUNICATO STAMPA
"Nel clima di odio che pervade il Paese, grazie allo sdoganamento in atto da tempo di razzismo, violenza, idee, atteggiamenti e parole d’ordine in uso nel ventennio, usate anche recentemente dal ministro dell’interno, tornano in azione le squadracce fasciste. È emergenza democratica"- dichiara Natale Cuccurese, Presidente Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti.
"Palese da tempo la violazione della Costituzione in merito al divieto di ricostituzione del partito fascista. Auspichiamo che il Presidente Mattarella, garante della stessa, prenda subito una posizione chiara ed inequivocabile dopo questo grave episodio. Solidarietà a tutti i manifestanti aggrediti in modo vigliacco ieri sera a Bari durante la manifestazione “Bari Non Si Lega”, a cui abbiamo dato adesione come Partito del Sud.
Alla luce della grave aggressione accaduta ieri sera a Bari viene subito alla mente la lungimirante petizione approvata a fine luglio dal Comune di Castelforte (LT), proposta dal consigliere comunale del nostro Partito Antonio Rosato, volta a vietare la concessione di spazi pubblici ai soggetti che si ispirano alla ideologia fascista e nazista o che contrastano i valori della Resistenza, anche in chiave razzista, omofoba, xenofoba e antisemita."
22 settembre 2018
.
"Nel clima di odio che pervade il Paese, grazie allo sdoganamento in atto da tempo di razzismo, violenza, idee, atteggiamenti e parole d’ordine in uso nel ventennio, usate anche recentemente dal ministro dell’interno, tornano in azione le squadracce fasciste. È emergenza democratica"- dichiara Natale Cuccurese, Presidente Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti.
"Palese da tempo la violazione della Costituzione in merito al divieto di ricostituzione del partito fascista. Auspichiamo che il Presidente Mattarella, garante della stessa, prenda subito una posizione chiara ed inequivocabile dopo questo grave episodio. Solidarietà a tutti i manifestanti aggrediti in modo vigliacco ieri sera a Bari durante la manifestazione “Bari Non Si Lega”, a cui abbiamo dato adesione come Partito del Sud.
Alla luce della grave aggressione accaduta ieri sera a Bari viene subito alla mente la lungimirante petizione approvata a fine luglio dal Comune di Castelforte (LT), proposta dal consigliere comunale del nostro Partito Antonio Rosato, volta a vietare la concessione di spazi pubblici ai soggetti che si ispirano alla ideologia fascista e nazista o che contrastano i valori della Resistenza, anche in chiave razzista, omofoba, xenofoba e antisemita."
22 settembre 2018
.
mercoledì 19 settembre 2018
Continua con convinzione il percorso politico del Partito del Sud all’interno di PaP, per l’affermarsi dell’ideale meridionalista progressista
In un quadro politico nazionale ormai sempre più deteriorato
dell’offensiva delle forze conservatrici, neoliberiste e qualunquiste, ora
addirittura al governo, ed in un contesto di crescente razzismo stimolato,
quando non ricercato, a fini elettorali dalle stesse forze di governo, il
nostro Partito ha da sempre lavorato per costruire e portare all’interno di un
ampio un fronte comune progressista le proprie idee meridionaliste
progressiste, a difesa di quella parte delle classi lavoratrici e delle
popolazioni del Sud che vedono la Macroregione meridionale come la più povera
d’Europa, con più di tre milioni di poveri.
A nostro avviso il fronte
progressista può ripartire con slancio solo da Sud, soprattutto ora che le
tante promesse fatte ai cittadini del Mezzogiorno in campagna elettorale dal
M5s risultano disattese. Quanto sopra non certo in contrapposizione al
Settentrione, ma anzi cercando di unire da Sud a Nord le lotte comuni degli
sfruttati.
Per questo abbiamo aderito
dall’inizio al percorso di PaP insieme a organizzazioni politiche, sociali,
sindacali che con coerenza esprimono posizioni antiliberiste, anticapitaliste e
antirazziste.
Come noto all’interno di PaP si
sta lavorando per la prossima messa in votazione sulla piattaforma di due
Statuti contrapposti. Purtroppo non è valsa a nulla la ricerca della mediazione
all’interno del Consiglio Direttivo Nazionale di PaP, per arrivare ad un unico
Statuto condiviso, con soli pochi punti da votare in piattaforma. Noi eravamo
su questa posizione.
In tutto questo c’è ovviamente chi si sta muovendo legittimamente,
noi compresi, per fare aderire i compagni a PaP, dando ovviamente indicazioni
ai propri iscritti o militanti e sostenitori, come nel caso di Partiti,
Movimenti, ecc, su una o l’altra proposta di Statuto in base alle proprie
convinzioni.
Diamo e daremo questa
indicazione di voto perché è la sola proposta di Statuto che nella premessa
richiama una parte del Manifesto iniziale, sulla cui base sono comunque
iniziate e continuano tutt’oggi le adesioni, sia perché parla espressamente del
proseguo del percorso iniziale a cui abbiamo aderito come unione di sigle e non
come nuovo partito. C’è il richiamo al meridionalismo e nella parte finale
c’è lo schierarsi contro ogni ipotesi di separatismo e di regionalismo
differenziato a favore dei più ricchi contro i più poveri, in primis le
popolazioni del Sud.
L’altra proposta di Statuto, la
n. 1 “Potere al Popolo! Indietro non si torna” è, a nostro avviso semplicemente
la nascita di un nuovo partito, per di più assai centralizzato, in un contesto
dove già c’è abbondanza di sigle, e non quell’aggregazione fra realtà ed esperienze
diverse presenti nel mondo progressista per la costituzione di un fronte
alternativo. Nulla di nuovo in altre parole, ma anzi molto di già
visto.
Sulla base di questa posizione,
senza fare l’esegesi dei testi, che trovate in piattaforma facilmente comparabili, proponiamo a tutti i meridionalisti di iscriversi in piattaforma a PaP seguendo le indicazioni e partecipare alle assemblee territoriali di Potere al
Popolo.
In primo luogo per mettere in discussione
la scelta fatta dal Coordinamento Nazionale di contrapporre le diverse bozze di Statuto e di proporre che l’assemblea si schieri per arrivare ad una
consultazione articolata.
In secondo luogo per sottolineare come solo la seconda bozza di Statuto – per uno Statuto di tutti e
di tutte – chieda di proseguire sulla strada tracciata dal manifesto
costitutivo di Pap e come – con la proposta delle maggioranze qualificate – si
ponga l’obiettivo di evitare contrapposizioni distruttive dentro Potere al Popolo.
Inoltre rimarchiamo ancora come
solo in questa seconda proposta ci siano richiami al meridionalismo e a
problematiche nazionali attualissime che riguardano il Sud.
Va rimarcato che
alcune forze, oggi schierate sulla proposta di Statuto 1, hanno da sempre avuto
il monopolio assoluto della comunicazione, senza mai condividerla con gli
altri, come pure è stato regolarmente e ripetutamente richiesto all'interno del Coordinamento Nazionale anche da noi. Questo ha
portato al verificarsi che alcuni comunicati, soprattutto nell’ultimo periodo
ma non solo, sono stati diffusi in modo per nulla o poco condiviso. Si è andato così ad affermare, oltre la retorica assembleare, un
modello verticistico e plebiscitario, che ora si vuole affermare per
Statuto.
A questo si aggiunga che le contrapposizioni
nei post in rete tra "vecchi e giovani", tra "organizzazioni", viste
come la fonte di tutti i mali, e "militanti senza partito", sono state argomenti
di propaganda e di contrasto che, oltre a non apparire nuovi, non fanno bene a
nessuno.
Continueremo pertanto a difendere
la nostra posizione politica in difesa di un meridionalismo che riesca
finalmente ad unire il Paese, da Sud a Nord, tramite l’applicazione puntuale
della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e con queste motivazioni
parteciperemo alle prossime assemblee, iniziative sul territorio,
manifestazioni e quant’altro perorando con forza le adesioni a PaP , visto che
anche questo è lo scopo di qualsiasi soggetto politico e richiedendo il voto meridionalista allo Statuto n. 2 “ Per uno statuto
di tutte e di tutti.
Consiglio Direttivo Nazionale
Partito del Sud - 19 settembre 2018
.
In un quadro politico nazionale ormai sempre più deteriorato
dell’offensiva delle forze conservatrici, neoliberiste e qualunquiste, ora
addirittura al governo, ed in un contesto di crescente razzismo stimolato,
quando non ricercato, a fini elettorali dalle stesse forze di governo, il
nostro Partito ha da sempre lavorato per costruire e portare all’interno di un
ampio un fronte comune progressista le proprie idee meridionaliste
progressiste, a difesa di quella parte delle classi lavoratrici e delle
popolazioni del Sud che vedono la Macroregione meridionale come la più povera
d’Europa, con più di tre milioni di poveri.
A nostro avviso il fronte
progressista può ripartire con slancio solo da Sud, soprattutto ora che le
tante promesse fatte ai cittadini del Mezzogiorno in campagna elettorale dal
M5s risultano disattese. Quanto sopra non certo in contrapposizione al
Settentrione, ma anzi cercando di unire da Sud a Nord le lotte comuni degli
sfruttati.
Per questo abbiamo aderito
dall’inizio al percorso di PaP insieme a organizzazioni politiche, sociali,
sindacali che con coerenza esprimono posizioni antiliberiste, anticapitaliste e
antirazziste.
Come noto all’interno di PaP si
sta lavorando per la prossima messa in votazione sulla piattaforma di due
Statuti contrapposti. Purtroppo non è valsa a nulla la ricerca della mediazione
all’interno del Consiglio Direttivo Nazionale di PaP, per arrivare ad un unico
Statuto condiviso, con soli pochi punti da votare in piattaforma. Noi eravamo
su questa posizione.
In tutto questo c’è ovviamente chi si sta muovendo legittimamente,
noi compresi, per fare aderire i compagni a PaP, dando ovviamente indicazioni
ai propri iscritti o militanti e sostenitori, come nel caso di Partiti,
Movimenti, ecc, su una o l’altra proposta di Statuto in base alle proprie
convinzioni.
Diamo e daremo questa
indicazione di voto perché è la sola proposta di Statuto che nella premessa
richiama una parte del Manifesto iniziale, sulla cui base sono comunque
iniziate e continuano tutt’oggi le adesioni, sia perché parla espressamente del
proseguo del percorso iniziale a cui abbiamo aderito come unione di sigle e non
come nuovo partito. C’è il richiamo al meridionalismo e nella parte finale
c’è lo schierarsi contro ogni ipotesi di separatismo e di regionalismo
differenziato a favore dei più ricchi contro i più poveri, in primis le
popolazioni del Sud.
L’altra proposta di Statuto, la
n. 1 “Potere al Popolo! Indietro non si torna” è, a nostro avviso semplicemente
la nascita di un nuovo partito, per di più assai centralizzato, in un contesto
dove già c’è abbondanza di sigle, e non quell’aggregazione fra realtà ed esperienze
diverse presenti nel mondo progressista per la costituzione di un fronte
alternativo. Nulla di nuovo in altre parole, ma anzi molto di già
visto.
Sulla base di questa posizione,
senza fare l’esegesi dei testi, che trovate in piattaforma facilmente comparabili, proponiamo a tutti i meridionalisti di iscriversi in piattaforma a PaP seguendo le indicazioni e partecipare alle assemblee territoriali di Potere al
Popolo.
In primo luogo per mettere in discussione
la scelta fatta dal Coordinamento Nazionale di contrapporre le diverse bozze di Statuto e di proporre che l’assemblea si schieri per arrivare ad una
consultazione articolata.
In secondo luogo per sottolineare come solo la seconda bozza di Statuto – per uno Statuto di tutti e
di tutte – chieda di proseguire sulla strada tracciata dal manifesto
costitutivo di Pap e come – con la proposta delle maggioranze qualificate – si
ponga l’obiettivo di evitare contrapposizioni distruttive dentro Potere al Popolo.
Inoltre rimarchiamo ancora come
solo in questa seconda proposta ci siano richiami al meridionalismo e a
problematiche nazionali attualissime che riguardano il Sud.
Va rimarcato che
alcune forze, oggi schierate sulla proposta di Statuto 1, hanno da sempre avuto
il monopolio assoluto della comunicazione, senza mai condividerla con gli
altri, come pure è stato regolarmente e ripetutamente richiesto all'interno del Coordinamento Nazionale anche da noi. Questo ha
portato al verificarsi che alcuni comunicati, soprattutto nell’ultimo periodo
ma non solo, sono stati diffusi in modo per nulla o poco condiviso. Si è andato così ad affermare, oltre la retorica assembleare, un
modello verticistico e plebiscitario, che ora si vuole affermare per
Statuto.
A questo si aggiunga che le contrapposizioni
nei post in rete tra "vecchi e giovani", tra "organizzazioni", viste
come la fonte di tutti i mali, e "militanti senza partito", sono state argomenti
di propaganda e di contrasto che, oltre a non apparire nuovi, non fanno bene a
nessuno.
Continueremo pertanto a difendere
la nostra posizione politica in difesa di un meridionalismo che riesca
finalmente ad unire il Paese, da Sud a Nord, tramite l’applicazione puntuale
della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e con queste motivazioni
parteciperemo alle prossime assemblee, iniziative sul territorio,
manifestazioni e quant’altro perorando con forza le adesioni a PaP , visto che
anche questo è lo scopo di qualsiasi soggetto politico e richiedendo il voto meridionalista allo Statuto n. 2 “ Per uno statuto
di tutte e di tutti.
Consiglio Direttivo Nazionale
Partito del Sud - 19 settembre 2018
.
Bari Non Si Lega, il Partito del Sud aderisce alla manifestazione.
Per chi ama il Sud e l’intero Paese non è possibile neanche ipotizzare un’alleanza o una collaborazione con un partito e un modo di leggere la politica e la società come fa la Lega (nord) di Salvini.
E’ per questo motivo che il Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti di Puglia aderisce alla manifestazione cittadina “Bari Non Si Lega”.
Nel nostro Statuto da sempre c’è scritto “mai con la Lega e i suoi alleati”.
La manifestazione del 21 coglie in pieno lo spirito di un popolo che si ribella a chi vuole far dimenticare agli italiani e ai meridionali valori come: l’accoglienza, la solidarietà, il diritto al lavoro, alla salute, allo studio, alle infrastrutture, ad un ambiente sano.
“Matteo Salvini e il suo partito hanno insultato e denigrato per anni il sud e i meridionali, chiamandoci “terroni” (appellativo che qui rivendichiamo) e invocando catastrofi sulle nostre teste. Oggi che è ministro dell’interno glissa sulle aggressioni a sfondo razzista, mentre rimanda navi cariche di migranti in Libia e nega l’accesso ai porti italiani anche alle navi della guardia costiera con il loro carico di vite. In tante città le sue visite da candidato premier sono state accolte da manifestazioni di dissenso contro la sua presenza, cosa che non è ancora accaduta a Bari, dove Matteo Salvini è venuto più volte pressoché nel silenzio, avvisando all’ultimo momento e blaterando quasi indisturbato i suoi discorsi di becero razzismo.”
Anche il Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti contribuirà a costruire una manifestazione antirazzista, trasversale e meridionalista contro chi da sempre vuole dividere e non unire.
Il Partito del Sud -Meridionalisti Progressisti di Puglia
Per chi ama il Sud e l’intero Paese non è possibile neanche ipotizzare un’alleanza o una collaborazione con un partito e un modo di leggere la politica e la società come fa la Lega (nord) di Salvini.
E’ per questo motivo che il Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti di Puglia aderisce alla manifestazione cittadina “Bari Non Si Lega”.
Nel nostro Statuto da sempre c’è scritto “mai con la Lega e i suoi alleati”.
La manifestazione del 21 coglie in pieno lo spirito di un popolo che si ribella a chi vuole far dimenticare agli italiani e ai meridionali valori come: l’accoglienza, la solidarietà, il diritto al lavoro, alla salute, allo studio, alle infrastrutture, ad un ambiente sano.
“Matteo Salvini e il suo partito hanno insultato e denigrato per anni il sud e i meridionali, chiamandoci “terroni” (appellativo che qui rivendichiamo) e invocando catastrofi sulle nostre teste. Oggi che è ministro dell’interno glissa sulle aggressioni a sfondo razzista, mentre rimanda navi cariche di migranti in Libia e nega l’accesso ai porti italiani anche alle navi della guardia costiera con il loro carico di vite. In tante città le sue visite da candidato premier sono state accolte da manifestazioni di dissenso contro la sua presenza, cosa che non è ancora accaduta a Bari, dove Matteo Salvini è venuto più volte pressoché nel silenzio, avvisando all’ultimo momento e blaterando quasi indisturbato i suoi discorsi di becero razzismo.”
Anche il Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti contribuirà a costruire una manifestazione antirazzista, trasversale e meridionalista contro chi da sempre vuole dividere e non unire.
Il Partito del Sud -Meridionalisti Progressisti di Puglia
lunedì 17 settembre 2018
CUCCURESE ( PDELSUD): «PROSEGUIAMO FIDUCIOSI IL PERCORSO POLITICO CON DE MAGISTRIS »
COMUNICATO STAMPA
CUCCURESE (PDELSUD):
«PROSEGUIAMO FIDUCIOSI IL PERCORSO POLITICO CON DE MAGISTRIS»
“ Sabato
scorso positiva riunione a Roma con Luigi De Magistris. La terza da fine
giugno. Continua il confronto, in ambito progressista, sulle possibili
modalità e sulla necessità di costruire un polo di forte alternativa politica
nel nostro Paese, al quale de Magistris e demA han dato disponibilità. Un polo
di opposizione alle politiche neoliberiste e classiste degli ultimi governi
compreso l’attuale.
Come
sempre nell'ambito della riunione abbiamo posto in rilievo i temi Sud a noi cari, temi totalmente recepiti
nel documento proposto all’assemblea. Condividiamo con de Magistris un percorso
che, dalle elezioni comunali 2011,
passando per i giorni della “sospensione” del 2014, sino ad arrivare alle
ultime comunali del 2016, ha visto il Partito del Sud sempre a sostegno del
Sindaco di Napoli e a difesa degli ideali meridionalisti progressisti.
Il
percorso va avanti, fiduciosi nella formazione di un largo e coeso Fronte
Popolare in Italia ed in Europa, alternativo a destre, neoliberisti, razzisti e
qualunquisti, che si batta per gli ideali di libertà incarnati nella difesa e
attuazione del dettato costituzionale nato dalla Resistenza”
COMUNICATO STAMPA
CUCCURESE (PDELSUD):
«PROSEGUIAMO FIDUCIOSI IL PERCORSO POLITICO CON DE MAGISTRIS»
“ Sabato
scorso positiva riunione a Roma con Luigi De Magistris. La terza da fine
giugno. Continua il confronto, in ambito progressista, sulle possibili
modalità e sulla necessità di costruire un polo di forte alternativa politica
nel nostro Paese, al quale de Magistris e demA han dato disponibilità. Un polo
di opposizione alle politiche neoliberiste e classiste degli ultimi governi
compreso l’attuale.
Come
sempre nell'ambito della riunione abbiamo posto in rilievo i temi Sud a noi cari, temi totalmente recepiti
nel documento proposto all’assemblea. Condividiamo con de Magistris un percorso
che, dalle elezioni comunali 2011,
passando per i giorni della “sospensione” del 2014, sino ad arrivare alle
ultime comunali del 2016, ha visto il Partito del Sud sempre a sostegno del
Sindaco di Napoli e a difesa degli ideali meridionalisti progressisti.
Il
percorso va avanti, fiduciosi nella formazione di un largo e coeso Fronte
Popolare in Italia ed in Europa, alternativo a destre, neoliberisti, razzisti e
qualunquisti, che si batta per gli ideali di libertà incarnati nella difesa e
attuazione del dettato costituzionale nato dalla Resistenza”
Iscriviti a:
Post (Atom)



