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venerdì 28 luglio 2017
Ezio Spina (Partito del Sud): «L'unione della sinistra è possibile anche a Bisceglie» - Nota del rappresentante del movimento nella Bat
L'unione della sinistra? Tutt'altro che utopia, secondo Ezio Spina.
Il coordinatore per la provincia Bat del Partito del Sud lo ha affermato, con particolare riferimento ai comuni di Bisceglie e Barletta, in cui, al più tardi nel maggio 2018, si svolgeranno nuove elezioni amministrative.
«Mercoledì si è svolta, presso la Camera dei deputati, una conferenza stampa con la partecipazione di Pippo Civati, leader di "Possibile" e Natale Cuccurese, presidente del nostro partito» ha spiegato Spina. Obiettivo, la costituzione di un soggetto federativo in grado di rispondere alle istanze del paese. «Si avverte il bisogno delle ragioni di un meridionalismo progressista. La sinistra dovrà farsi carico delle problematiche del Sud» ha aggiunto Cuccurese.
L'intesa, secondo Ezio Spina, sarebbe utile anche in funzione delle prossime comunali. «Rivolgo pubblicamente un invito ai rappresentanti della sinistra sul territorio per cementare anche su base locale ciò che stiamo costruendo con grandi sforzi su scala nazionale» ha dichiarato.
Fonte: BosceglieViva
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L'unione della sinistra? Tutt'altro che utopia, secondo Ezio Spina.
Il coordinatore per la provincia Bat del Partito del Sud lo ha affermato, con particolare riferimento ai comuni di Bisceglie e Barletta, in cui, al più tardi nel maggio 2018, si svolgeranno nuove elezioni amministrative.
«Mercoledì si è svolta, presso la Camera dei deputati, una conferenza stampa con la partecipazione di Pippo Civati, leader di "Possibile" e Natale Cuccurese, presidente del nostro partito» ha spiegato Spina. Obiettivo, la costituzione di un soggetto federativo in grado di rispondere alle istanze del paese. «Si avverte il bisogno delle ragioni di un meridionalismo progressista. La sinistra dovrà farsi carico delle problematiche del Sud» ha aggiunto Cuccurese.
L'intesa, secondo Ezio Spina, sarebbe utile anche in funzione delle prossime comunali. «Rivolgo pubblicamente un invito ai rappresentanti della sinistra sul territorio per cementare anche su base locale ciò che stiamo costruendo con grandi sforzi su scala nazionale» ha dichiarato.
Fonte: BosceglieViva
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giovedì 27 luglio 2017
Strategie per il Sud. Dalla Camera dei Deputati il video della Conferenza stampa con Possibile ed il Partito del Sud
http://webtv.camera.it/evento/11690
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il video sul nostro canale You tube : https://www.youtube.com/watch?v=TbBIOQOUp0E
http://webtv.camera.it/evento/11690
il video sul nostro canale You tube : https://www.youtube.com/watch?v=TbBIOQOUp0E
CUCCURESE E CIVATI DANNO VOCE AL SUD SIGLANDO L’ACCORDO TRA PARTITO DEL SUD - MERIDIONALISTI PROGRESSISTI E POSSIBILE
Roma, 27 luglio 2017 – Ieri alla Camera dei Deputati è stato firmato l’accordo federativo e di collaborazione sui territori tra Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti, rappresentato dal Presidente Nazionale Natale Cuccurese e il movimento Possibile, rappresentato dall’On. Giuseppe Civati. Negli ultimi anni il Partito del Sud, in pratica dall'ultimo congresso di Napoli del 2015, si è posto come obiettivo quello di portare la voce del sud sulla ribalta politica nazionale e il meridionalismo progressista nel DNA naturale della sinistra non solo come oggetto di dibattito, ma come elemento importante delle politiche e dei programmi di quell’area politica. Non quindi un formale e sterile accordo, ma un impegno a lavorare insieme per far ripartire il Paese da sud, un’area con potenzialità enormi e, negli ultimi decenni, sempre più ai margini negli investimenti dello Stato centrale. Con questo accordo Possibile si è impegnato a portare proposte concrete anche in Parlamento, il Partito del Sud a fornire temi, dati e riflessioni sulla questione meridionale alla quale è fondamentale risolvere per risollevare il Paese dalla sabbie mobili nelle quali si trova. Da subito i Circoli del Partito del Sud e quelli di Possibile cominceranno a collaborare sui territori per lavorare a proposte politiche comuni e riavvicinare la gente alla politica e la politica alle questioni concrete che attanagliano gli italiani.
Tanti i numeri drammatici snocciolati da Natale Cuccurese durante l’incontro e riguardanti il Sud, altrettanto forte l’impegno per lavorare ad un’inversione di tendenza. Introducendo i lavori l’On. Civati ha detto: “Un’occasione preziosa, quella dell’incontro tra Possibile e il Partito del Sud, per approfondire una questione che a livello nazionale è spesso dimenticata, quella del Mezzogiorno, soprattutto nei suoi aspetti sociali ed economici. È una questione strategica per il Paese, lo dico (con una battuta) dal “profondo nord”, essendo la mia storia tra Monza e Verona. Non è tanto il patto tra noi e voi, ma il patto nazionale, quello che dobbiamo ricostruire. Un patto sociale che tenga assieme le varie regioni, le diverse sensibilità dei territori. Un problema, peraltro, trasversale alle latitudini. Mettiamo a disposizione Possibile e tutte le forze della sinistra che si stanno unendo. Il meridionalismo ha una grande tradizione culturale, in Italia, specialmente a sinistra”.
Natale Cuccurese, Presidente del Partito del Sud, dal canto suo ha detto: “Ringraziamo Civati e Possibile, con voi intendiamo portare anche qui alla Camera le ragioni del meridionalismo progressista, di cui c’è più che mai bisogno. Il Sud deve far sentire la sua voce, e la sinistra si deve far carico delle problematiche che quella voce porta. Altrimenti il rischio è che sia solo la destra a dare risposte (sbagliate) al disagio che il mezzogiorno vive”.
“Non sarebbe male per mettere giù un ottimo programma di sinistra, - ha continuato e chiuso Cuccurese - cominciare ad applicare finalmente la Carta Costituzionale in toto, ad eccezione, dell’Art. 81 sul pareggio di bilancio, modificato nel 2012 e da ripristinare come in origine, perché oggi rappresenta un cappio al collo per tutte le politiche sociali e di sviluppo”.
Entrambi i leaders hanno ribadito l’importanza di costruire unità a Sinistra senza personalismi e leaderismi, ma puntando alle cose da fare e a programmi concreti, realizzabili e costruiti dal basso, dai territori.
All’accordo tra Possibile e Partito del Sud si è arrivati dopo tre mesi di confronto e lavoro comune tra i Presidenti Civati e Cuccurese e le due squadre che si sono messe subito a lavoro per raggiungere l’intesa. Per il Partito del Sud ricordiamo Andrea Balìa e Michele Dell’Edera vicepresidenti nazionali del Partito ed Enzo Riccio responsabile all’Organizzazione. Da non dimenticare la preziosa collaborazione e il supporto logistico e politico del Circolo romano del Partito del Sud.
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Roma, 27 luglio 2017 – Ieri alla Camera dei Deputati è stato firmato l’accordo federativo e di collaborazione sui territori tra Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti, rappresentato dal Presidente Nazionale Natale Cuccurese e il movimento Possibile, rappresentato dall’On. Giuseppe Civati. Negli ultimi anni il Partito del Sud, in pratica dall'ultimo congresso di Napoli del 2015, si è posto come obiettivo quello di portare la voce del sud sulla ribalta politica nazionale e il meridionalismo progressista nel DNA naturale della sinistra non solo come oggetto di dibattito, ma come elemento importante delle politiche e dei programmi di quell’area politica. Non quindi un formale e sterile accordo, ma un impegno a lavorare insieme per far ripartire il Paese da sud, un’area con potenzialità enormi e, negli ultimi decenni, sempre più ai margini negli investimenti dello Stato centrale. Con questo accordo Possibile si è impegnato a portare proposte concrete anche in Parlamento, il Partito del Sud a fornire temi, dati e riflessioni sulla questione meridionale alla quale è fondamentale risolvere per risollevare il Paese dalla sabbie mobili nelle quali si trova. Da subito i Circoli del Partito del Sud e quelli di Possibile cominceranno a collaborare sui territori per lavorare a proposte politiche comuni e riavvicinare la gente alla politica e la politica alle questioni concrete che attanagliano gli italiani.
Tanti i numeri drammatici snocciolati da Natale Cuccurese durante l’incontro e riguardanti il Sud, altrettanto forte l’impegno per lavorare ad un’inversione di tendenza. Introducendo i lavori l’On. Civati ha detto: “Un’occasione preziosa, quella dell’incontro tra Possibile e il Partito del Sud, per approfondire una questione che a livello nazionale è spesso dimenticata, quella del Mezzogiorno, soprattutto nei suoi aspetti sociali ed economici. È una questione strategica per il Paese, lo dico (con una battuta) dal “profondo nord”, essendo la mia storia tra Monza e Verona. Non è tanto il patto tra noi e voi, ma il patto nazionale, quello che dobbiamo ricostruire. Un patto sociale che tenga assieme le varie regioni, le diverse sensibilità dei territori. Un problema, peraltro, trasversale alle latitudini. Mettiamo a disposizione Possibile e tutte le forze della sinistra che si stanno unendo. Il meridionalismo ha una grande tradizione culturale, in Italia, specialmente a sinistra”.
Natale Cuccurese, Presidente del Partito del Sud, dal canto suo ha detto: “Ringraziamo Civati e Possibile, con voi intendiamo portare anche qui alla Camera le ragioni del meridionalismo progressista, di cui c’è più che mai bisogno. Il Sud deve far sentire la sua voce, e la sinistra si deve far carico delle problematiche che quella voce porta. Altrimenti il rischio è che sia solo la destra a dare risposte (sbagliate) al disagio che il mezzogiorno vive”.
“Non sarebbe male per mettere giù un ottimo programma di sinistra, - ha continuato e chiuso Cuccurese - cominciare ad applicare finalmente la Carta Costituzionale in toto, ad eccezione, dell’Art. 81 sul pareggio di bilancio, modificato nel 2012 e da ripristinare come in origine, perché oggi rappresenta un cappio al collo per tutte le politiche sociali e di sviluppo”.
Entrambi i leaders hanno ribadito l’importanza di costruire unità a Sinistra senza personalismi e leaderismi, ma puntando alle cose da fare e a programmi concreti, realizzabili e costruiti dal basso, dai territori.
All’accordo tra Possibile e Partito del Sud si è arrivati dopo tre mesi di confronto e lavoro comune tra i Presidenti Civati e Cuccurese e le due squadre che si sono messe subito a lavoro per raggiungere l’intesa. Per il Partito del Sud ricordiamo Andrea Balìa e Michele Dell’Edera vicepresidenti nazionali del Partito ed Enzo Riccio responsabile all’Organizzazione. Da non dimenticare la preziosa collaborazione e il supporto logistico e politico del Circolo romano del Partito del Sud.
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mercoledì 26 luglio 2017
CIVATI, CUCCURESE: UN PATTO TRA POSSIBILE E IL PARTITO DEL SUD PER RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE NORD-SUD
Conferenza stampa alla Camera per siglare il patto tra il partito di Civati e il movimento meridionalista progressista.
(Roma, 26.07.2017) – “Un’occasione preziosa, quella dell’incontro tra Possibile e il Partito del Sud, per approfondire una questione che a livello nazionale è spesso dimenticata, quella del Mezzogiorno, soprattutto nei suoi aspetti sociali ed economici. È una questione strategica per il Paese, lo dico (con una battuta) dal “profondo nord”, essendo la mia storia tra Monza e Verona. Non è tanto il patto tra noi e voi, ma il patto nazionale, quello che dobbiamo ricostruire. Un patto sociale che tenga assieme le varie regioni, le diverse sensibilità dei territori. Un problema, peraltro, trasversale alle latitudini. Mettiamo a disposizione Possibile e tutte le forze della sinistra che si stanno unendo. Il meridionalismo ha una grande tradizione culturale, in Italia, specialmente a sinistra”, ha dichiarato Giuseppe Civati, segretario di Possibile, intervenendo alla conferenza stampa alla Camera dei Deputati assieme a Natale Cuccurese, presidente del Partito del Sud. “Ringraziamo Civati e Possibile, con voi intendiamo portare anche qui alla Camera le ragioni del meridionalismo progressista, di cui c’è più che mai bisogno. Il Sud deve far sentire la sua voce, e la sinistra si deve far carico delle problematiche che quella voce porta. Altrimenti il rischio è che sia solo la destra a dare risposte (sbagliate) al disagio che il mezzogiorno vive”, ha dichiarato Cuccurese.
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Conferenza stampa alla Camera per siglare il patto tra il partito di Civati e il movimento meridionalista progressista.
(Roma, 26.07.2017) – “Un’occasione preziosa, quella dell’incontro tra Possibile e il Partito del Sud, per approfondire una questione che a livello nazionale è spesso dimenticata, quella del Mezzogiorno, soprattutto nei suoi aspetti sociali ed economici. È una questione strategica per il Paese, lo dico (con una battuta) dal “profondo nord”, essendo la mia storia tra Monza e Verona. Non è tanto il patto tra noi e voi, ma il patto nazionale, quello che dobbiamo ricostruire. Un patto sociale che tenga assieme le varie regioni, le diverse sensibilità dei territori. Un problema, peraltro, trasversale alle latitudini. Mettiamo a disposizione Possibile e tutte le forze della sinistra che si stanno unendo. Il meridionalismo ha una grande tradizione culturale, in Italia, specialmente a sinistra”, ha dichiarato Giuseppe Civati, segretario di Possibile, intervenendo alla conferenza stampa alla Camera dei Deputati assieme a Natale Cuccurese, presidente del Partito del Sud. “Ringraziamo Civati e Possibile, con voi intendiamo portare anche qui alla Camera le ragioni del meridionalismo progressista, di cui c’è più che mai bisogno. Il Sud deve far sentire la sua voce, e la sinistra si deve far carico delle problematiche che quella voce porta. Altrimenti il rischio è che sia solo la destra a dare risposte (sbagliate) al disagio che il mezzogiorno vive”, ha dichiarato Cuccurese.
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martedì 25 luglio 2017
Roma 26 Luglio 2017, Conferenza stampa: Diseguaglianze tra nord e sud: come combatterle.
Diseguaglianze tra nord e sud: come combatterle.
Ne parleremo domani a Roma in conferenza stampa alla Camera con Pippo Civati e Possibile.
Ne parleremo domani a Roma in conferenza stampa alla Camera con Pippo Civati e Possibile.
[Diretta Facebook sulla pagina fan del Partito del Sud dalle ore 10.00 di domani https://m.facebook.com/PdelSud/ ]
C’è una disuguaglianza che mai viene citata, nonostante ci riguardi in prima persona, e nonostante sia trasversale rispetto ad altre forme di disuguaglianza. Il risultato di questa stratificazione della disuguaglianza è il consolidamento di situazioni di marginalità e sofferenza, che rischiano di non trovare alcun riscatto, in nessun tempo. Parliamo delle disuguaglianze tra nord e sud del paese: territori estremamente diversi, che hanno conosciuto uno sviluppo economico diverso e che invece di avvicinarsi, purtroppo, si allontanano.
Discuteremo di questo, e, soprattutto, delle strategie da seguire e delle politiche da adottare per porre rimedio a questa situazione, mercoledì 26 Luglio, a partire dalle 10 presso la sala stampa della Camera. Insieme a noi ci saranno i rappresentanti del Partito del Sud, che da sempre si battono perché avvenga questo riavvicinamento. Sarà l’inizio di una sinergia, proprio a partire da queste tematiche, fra Possibile e Partito del Sud.
Per accrediti scrivere a civati_g@camera.it.
Fonte: Possibile
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Diseguaglianze tra nord e sud: come combatterle.
Ne parleremo domani a Roma in conferenza stampa alla Camera con Pippo Civati e Possibile.
Ne parleremo domani a Roma in conferenza stampa alla Camera con Pippo Civati e Possibile.
[Diretta Facebook sulla pagina fan del Partito del Sud dalle ore 10.00 di domani https://m.facebook.com/PdelSud/ ]
C’è una disuguaglianza che mai viene citata, nonostante ci riguardi in prima persona, e nonostante sia trasversale rispetto ad altre forme di disuguaglianza. Il risultato di questa stratificazione della disuguaglianza è il consolidamento di situazioni di marginalità e sofferenza, che rischiano di non trovare alcun riscatto, in nessun tempo. Parliamo delle disuguaglianze tra nord e sud del paese: territori estremamente diversi, che hanno conosciuto uno sviluppo economico diverso e che invece di avvicinarsi, purtroppo, si allontanano.
Discuteremo di questo, e, soprattutto, delle strategie da seguire e delle politiche da adottare per porre rimedio a questa situazione, mercoledì 26 Luglio, a partire dalle 10 presso la sala stampa della Camera. Insieme a noi ci saranno i rappresentanti del Partito del Sud, che da sempre si battono perché avvenga questo riavvicinamento. Sarà l’inizio di una sinergia, proprio a partire da queste tematiche, fra Possibile e Partito del Sud.
Per accrediti scrivere a civati_g@camera.it.
Fonte: Possibile
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venerdì 7 luglio 2017
giovedì 6 luglio 2017
Il Partito del Sud presente all'incontro pubblico a Roma "Dopo il Brancaccio vediamoci il 10 luglio a Roma"
Una delegazione romana del Partito del Sud sarà presente all'incontro pubblico del 10 luglio a Roma, a partire dalle 17 a Via della Lungara 19, alla Casa Internazionale delle donne.
L'incontro prosegue il cammino avviato con l'assemblea pubblica al teatro Brancaccio il 18 giugno, per un'alleanza popolare per la democrazia e l'uguaglianza.
Abbiamo chiesto di intervenire per ribadire l'importanza della tematica meridionalista come punto fondamentale di questa nuova aggregazione politica di sinistra, sia per l'attuazione dei principi fondamentali della nostra Costituzione sia per la lotta contro le disuguaglianze e le ingiustizie, di cui la irrisolta (ed anzi aggravata negli ultimi 25-30 anni...) "questione meridionale" è una delle principali.
Non c'e' vera sinistra che combatte le disuguaglianze senza un'attenzione prioritaria al Sud, come dissero già in passato alcuni meridionalisti storici come Gramsci, Salvemini e soprattutto Dorso: "No il Mezzogiorno non ha bisogno di carità ma di giustizia!".
Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud
Una delegazione romana del Partito del Sud sarà presente all'incontro pubblico del 10 luglio a Roma, a partire dalle 17 a Via della Lungara 19, alla Casa Internazionale delle donne.
L'incontro prosegue il cammino avviato con l'assemblea pubblica al teatro Brancaccio il 18 giugno, per un'alleanza popolare per la democrazia e l'uguaglianza.
Abbiamo chiesto di intervenire per ribadire l'importanza della tematica meridionalista come punto fondamentale di questa nuova aggregazione politica di sinistra, sia per l'attuazione dei principi fondamentali della nostra Costituzione sia per la lotta contro le disuguaglianze e le ingiustizie, di cui la irrisolta (ed anzi aggravata negli ultimi 25-30 anni...) "questione meridionale" è una delle principali.
Non c'e' vera sinistra che combatte le disuguaglianze senza un'attenzione prioritaria al Sud, come dissero già in passato alcuni meridionalisti storici come Gramsci, Salvemini e soprattutto Dorso: "No il Mezzogiorno non ha bisogno di carità ma di giustizia!".
Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud
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