sabato 26 giugno 2021

Natale Cuccurese: “Lo Stato italiano toglie ai poveri per dare ai ricchi”




Alla stregua di un Robin Hood alla rovescia, lo Stato italiano continua a rubare ai poveri per dare ai ricchi. Continua a perpetuare le sue inique ed anticostituzionali politiche di spoliazione nei confronti di un Sud sempre più drammaticamente ridotto a colonia estrattiva interna, a tutto vantaggio di un sistema Nord beceramente miope ed egoista.

Per questo Stato, – ha denunciato via facebook il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese – un bambino del Sud ha diritto all’asilo nido, ma solo nella misura nella quale gli Enti locali del suo territorio sono stati capaci di vincere dei bandi competitivi con altri Enti locali in luoghi più ricchi (grazie ai trasferimenti statali da sempre diseguali) più collegati e con più personale adeguato. Altrimenti tale diritto decade e lui e la sua famiglia (che paga le stesse tasse delle famiglie che risiedono in territori più ricchi) si devono arrangiare”.

Lo stesso – ha proseguito Cuccurese – capita per le Università con ‘premialità’ concesse agli Atenei (quelli con il bilancio più ricco, etc.) in una competizione (tra disuguali) che mai aiuterà a migliorare chi sta indietro, anzi lo affonderà del tutto”.

È la logica – ha concluso il Presidente del Partito del Sud – del cofinanziamento che avvantaggia sempre SSN o Atenei, etc., che insistono su territori già avvantaggiati. Quanto di più ingiusto si possa pensare”.

Fonte articolo e foto: VesuvuanoNews-articolo di Salvatore Lucchese



.

Leggi tutto »




Alla stregua di un Robin Hood alla rovescia, lo Stato italiano continua a rubare ai poveri per dare ai ricchi. Continua a perpetuare le sue inique ed anticostituzionali politiche di spoliazione nei confronti di un Sud sempre più drammaticamente ridotto a colonia estrattiva interna, a tutto vantaggio di un sistema Nord beceramente miope ed egoista.

Per questo Stato, – ha denunciato via facebook il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese – un bambino del Sud ha diritto all’asilo nido, ma solo nella misura nella quale gli Enti locali del suo territorio sono stati capaci di vincere dei bandi competitivi con altri Enti locali in luoghi più ricchi (grazie ai trasferimenti statali da sempre diseguali) più collegati e con più personale adeguato. Altrimenti tale diritto decade e lui e la sua famiglia (che paga le stesse tasse delle famiglie che risiedono in territori più ricchi) si devono arrangiare”.

Lo stesso – ha proseguito Cuccurese – capita per le Università con ‘premialità’ concesse agli Atenei (quelli con il bilancio più ricco, etc.) in una competizione (tra disuguali) che mai aiuterà a migliorare chi sta indietro, anzi lo affonderà del tutto”.

È la logica – ha concluso il Presidente del Partito del Sud – del cofinanziamento che avvantaggia sempre SSN o Atenei, etc., che insistono su territori già avvantaggiati. Quanto di più ingiusto si possa pensare”.

Fonte articolo e foto: VesuvuanoNews-articolo di Salvatore Lucchese



.

martedì 22 giugno 2021

NAPOLI, IL PARTITO DEL SUD CHIEDE LA SOSTITUZIONE CON ALTRA DEFINIZIONE DELL'ESERCITAZIONE MILITARE "FENESTRELLE"

lL Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti a difesa della giusta visione della verità storica, affinché non venga strumentalizzata in un senso o nell'altro o trattata con offensiva superficialità... 

Foto da "il Roma"



cliccare sull'immagine per ingrandire






.


.


Leggi tutto »

lL Partito del Sud - Meridionalisti Progressisti a difesa della giusta visione della verità storica, affinché non venga strumentalizzata in un senso o nell'altro o trattata con offensiva superficialità... 

Foto da "il Roma"



cliccare sull'immagine per ingrandire






.


.


venerdì 18 giugno 2021

L’UCCISIONE DEL SINDACALISTA SICOBAS A DIFESA DEL POSTO DI LAVORO FA CAPIRE CHE IL PAESE È SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO

Stamattina il coordinatore del Sicobas di Novara, Adil Belakhdim, è stato travolto e ucciso da un camion che ha forzato il presidio dei lavoratori davanti alla Lidl di Biandrate in occasione dello sciopero nazionale della logistica. 
Dopo le aggressioni subite dai lavoratori a Prato, a San Giuliano Milanese e quella con l’utilizzo di vigilantes di Tavazzano della scorsa settimana, dove solo per un caso fortuito non c’è scappato il morto, appare chiara la volontà padronale di alzare il livello dello scontro. 
Ci chiediamo come sia possibile che l’Italia del 2021 sprofondi ed appaia sempre più simile a quella del 1921. 

Forti le responsabilità governative in quanta deriva antidemocratica, con il Parlamento nei fatti commissariato e con i diritti costituzionali progressivamente svuotati. Draghi con la mossa dell’altro ieri di affidare la valutazione degli investimenti pubblici del Pnrr a un istituto che abolirebbe gli investimenti pubblici, è un esempio clamoroso di trasformismo e di politica (padronale, reazionaria e antimeridionale) spacciata per tecnica. Questi ora sono i risultati. 

Auspichiamo che tutti i sindacati proclamino prima possibile lo sciopero generale a difesa dei posti di lavoro e dei diritti dei lavoratori prima che la situazione nel Paese degeneri ulteriormente. 

Cordoglio alla famiglia del lavoratore ucciso e solidarietà ai compagni di lotta del Sicobas! 

Natale Cuccurese — presidente nazionale, a nome del Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti



.


Leggi tutto »
Stamattina il coordinatore del Sicobas di Novara, Adil Belakhdim, è stato travolto e ucciso da un camion che ha forzato il presidio dei lavoratori davanti alla Lidl di Biandrate in occasione dello sciopero nazionale della logistica. 
Dopo le aggressioni subite dai lavoratori a Prato, a San Giuliano Milanese e quella con l’utilizzo di vigilantes di Tavazzano della scorsa settimana, dove solo per un caso fortuito non c’è scappato il morto, appare chiara la volontà padronale di alzare il livello dello scontro. 
Ci chiediamo come sia possibile che l’Italia del 2021 sprofondi ed appaia sempre più simile a quella del 1921. 

Forti le responsabilità governative in quanta deriva antidemocratica, con il Parlamento nei fatti commissariato e con i diritti costituzionali progressivamente svuotati. Draghi con la mossa dell’altro ieri di affidare la valutazione degli investimenti pubblici del Pnrr a un istituto che abolirebbe gli investimenti pubblici, è un esempio clamoroso di trasformismo e di politica (padronale, reazionaria e antimeridionale) spacciata per tecnica. Questi ora sono i risultati. 

Auspichiamo che tutti i sindacati proclamino prima possibile lo sciopero generale a difesa dei posti di lavoro e dei diritti dei lavoratori prima che la situazione nel Paese degeneri ulteriormente. 

Cordoglio alla famiglia del lavoratore ucciso e solidarietà ai compagni di lotta del Sicobas! 

Natale Cuccurese — presidente nazionale, a nome del Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti



.


martedì 15 giugno 2021

Cosenza: Regionali, De Magistris a Cosenza: «Noi a fianco della gente», lo ha detto Luigi de Magistris ad un incontro promosso dal Partito del Sud (VIDEO)

 Cosenza: Regionali, De Magistris a Cosenza: «Noi a fianco della gente», lo ha detto Luigi de Magistris ad un incontro promosso dal Partito del Sud



Video di Calabria News 24





.

Leggi tutto »

 Cosenza: Regionali, De Magistris a Cosenza: «Noi a fianco della gente», lo ha detto Luigi de Magistris ad un incontro promosso dal Partito del Sud



Video di Calabria News 24





.

"Melito Porto Salvo, il Partito del Sud propone orari diversi di apertura per i negozi"

I componenti del Partito del Sud di Reggio Calabria, hanno inviato una lettera al commissario prefettizio del comune di Melito Porto Salvo Colosimo e al sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, per chiedere «di interpellare i negozianti dell’area affinché si possa valutare l’adozione di un orario, per i mesi di luglio ed agosto 2021, di apertura dei negozi diverso.




È infatti immaginabile – scrive Salvatore Lamanna – ritenere la popolazione stremata dalle restrizioni patite a seguito della pandemia che hanno anche mortificato gli affari dei nostri negozianti, e quindi si richiede la traslazione, facoltativa, dell’orario di apertura dei negozi trasformando il classico 8/13 – 16/20 in un orario che permetta l’apertura in orari più freschi ovvero un 8/12 – 18/23. Questo agevolerebbe non solo una maggiore fruizione delle spiagge negli orari più caldi della giornata ma anche stimolare salubri passeggiate dei clienti nel dopo cena, e riteniamo con buon incremento degli affari per gli imprenditori».


Fonte e foto: Il Reggino.it



.


Leggi tutto »

I componenti del Partito del Sud di Reggio Calabria, hanno inviato una lettera al commissario prefettizio del comune di Melito Porto Salvo Colosimo e al sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, per chiedere «di interpellare i negozianti dell’area affinché si possa valutare l’adozione di un orario, per i mesi di luglio ed agosto 2021, di apertura dei negozi diverso.




È infatti immaginabile – scrive Salvatore Lamanna – ritenere la popolazione stremata dalle restrizioni patite a seguito della pandemia che hanno anche mortificato gli affari dei nostri negozianti, e quindi si richiede la traslazione, facoltativa, dell’orario di apertura dei negozi trasformando il classico 8/13 – 16/20 in un orario che permetta l’apertura in orari più freschi ovvero un 8/12 – 18/23. Questo agevolerebbe non solo una maggiore fruizione delle spiagge negli orari più caldi della giornata ma anche stimolare salubri passeggiate dei clienti nel dopo cena, e riteniamo con buon incremento degli affari per gli imprenditori».


Fonte e foto: Il Reggino.it



.


LEZIONI MERIDIONALI - Seminari online sul Mezzogiorno d’Italia, promossi dal Laboratorio per il Sud - Incontro di sabato 12 giugno

"La Questione Meridionale nelle vicende della Repubblica Italiana"


Coordinano i lavori: Roberto Morea e Natale Cuccurese

Relazioni:
-Lotte operaie e lotte contadine nel Sud della prima metà del Novecento
(a cura di CIRO RAIA)

-I governi della Prima Repubblica e la Cassa del Mezzogiorno
(a cura di GIUDO D’AGOSTINO)

-I movimenti degli anni ’60 e ’70 e il ripensamento della Questione meridionale
(a cura di RINO MALINCONICO)

-L’irrisolto dualismo economico italiano: dalla “questione meridionale” alla coesione territoriale al Pnrr
(a cura di SERGIO MAROTTA)

-Il Sud nello scenario dell’Unione Europea
(a cura di ELEONORA FORENZA)

-Il Mezzogiorno dell’Italia e il capitalismo contemporaneo
(a cura di IMMA BARBAROSSA)

-Il movimento operaio e la Questione Meridionale
(a cura di GIOVANNI RUSSO SPENA)








Leggi tutto »

"La Questione Meridionale nelle vicende della Repubblica Italiana"


Coordinano i lavori: Roberto Morea e Natale Cuccurese

Relazioni:
-Lotte operaie e lotte contadine nel Sud della prima metà del Novecento
(a cura di CIRO RAIA)

-I governi della Prima Repubblica e la Cassa del Mezzogiorno
(a cura di GIUDO D’AGOSTINO)

-I movimenti degli anni ’60 e ’70 e il ripensamento della Questione meridionale
(a cura di RINO MALINCONICO)

-L’irrisolto dualismo economico italiano: dalla “questione meridionale” alla coesione territoriale al Pnrr
(a cura di SERGIO MAROTTA)

-Il Sud nello scenario dell’Unione Europea
(a cura di ELEONORA FORENZA)

-Il Mezzogiorno dell’Italia e il capitalismo contemporaneo
(a cura di IMMA BARBAROSSA)

-Il movimento operaio e la Questione Meridionale
(a cura di GIOVANNI RUSSO SPENA)








Regionali in Calabria, de Magistris: “Gli altri sono ancora al totocandidati”. Lo ha detto Luigi de Magistris, che ha partecipato a Cosenza ad un incontro promosso dal Partito del Sud

“Ancora gli altri sono al totocandidati, non so che commento fare”. 
Lo ha detto Luigi de Magistris, che ha partecipato a Cosenza ad un incontro promosso dal Partito del Sud, che ha presentato, con il coordinatore regionale Giuseppe Spadafora, il proprio sostegno alla candidatura del sindaco di Napoli alla presidenza della Regione Calabria.

“Il nostro programma parla delle diseguaglianze sociali, di cui non parla nessuno – ha aggihunto de Magistris – ma anche di sanità, acqua che manca, e il disastro dei rifiuti che ho trovato così come l’avevo lasciato tanti anni fa. Noi siamo alternativi tanto al centrodestra che al centrosinistra, lavoriamo in mezzo alla gente e quello di ottobre è un po’ come un referendum: con noi si esprime un voto per la liberazione di questa terra, noi non stiamo nei salotti dei compromessi morali”.




.




Leggi tutto »
“Ancora gli altri sono al totocandidati, non so che commento fare”. 
Lo ha detto Luigi de Magistris, che ha partecipato a Cosenza ad un incontro promosso dal Partito del Sud, che ha presentato, con il coordinatore regionale Giuseppe Spadafora, il proprio sostegno alla candidatura del sindaco di Napoli alla presidenza della Regione Calabria.

“Il nostro programma parla delle diseguaglianze sociali, di cui non parla nessuno – ha aggihunto de Magistris – ma anche di sanità, acqua che manca, e il disastro dei rifiuti che ho trovato così come l’avevo lasciato tanti anni fa. Noi siamo alternativi tanto al centrodestra che al centrosinistra, lavoriamo in mezzo alla gente e quello di ottobre è un po’ come un referendum: con noi si esprime un voto per la liberazione di questa terra, noi non stiamo nei salotti dei compromessi morali”.




.




venerdì 11 giugno 2021

Lunedì 14 giugno a Cosenza, insieme al candidato Presidente Luigi de Magistris, saranno presentati i candidati del Partito del Sud alle prossime elezioni regionali.

Lunedì 14 giugno a Cosenza, presso il Top Flight di Via Guglielmo Marconi 110, alle ore 18:30 saranno presentati i candidati del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti alle prossime elezioni regionali a sostegno de Magistris-Presidente. 

La presentazione che vedrà l’intervento di Luigi de Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria, sarà curata da Giuseppe Spadafora Coordinatore Regionale del Partito del Sud. 

L’incontro con la cittadinanza ed i giornalisti sarà l’occasione per fare il punto sulle iniziative messe in campo dal Partito del Sud negli ultimi mesi a sostegno della candidatura di de Magistris in Calabria.

Ricordiamo che con Luigi de Magistris abbiamo collaborato a costruire fin dal 2011 un percorso alternativo che dopo aver relegato all’opposizione a Napoli neoliberisti e destre varie, ora si ripromette di costruire l’alternativa in Calabria all’attuale governo regionale di centrodestra leghista, e in più partendo dalla Calabria iniziare a costruire l’opposizione nazionale, dal basso, al Governo Draghi. Un governo che vede il dominio della Lega e di quei potentati neoliberisti che si apprestano, grazie anche all’uso sbilanciato del #RecoveryPlan, all'ennesima sottrazione di risorse ad una Calabria già da tempo boccheggiante e da sempre sottoposta a scippi di ogni tipo e che ora si vorrebbe definitivamente ed ulteriormente affossare con il federalismo fiscale ed il Regionalismo.



Leggi tutto »
Lunedì 14 giugno a Cosenza, presso il Top Flight di Via Guglielmo Marconi 110, alle ore 18:30 saranno presentati i candidati del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti alle prossime elezioni regionali a sostegno de Magistris-Presidente. 

La presentazione che vedrà l’intervento di Luigi de Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria, sarà curata da Giuseppe Spadafora Coordinatore Regionale del Partito del Sud. 

L’incontro con la cittadinanza ed i giornalisti sarà l’occasione per fare il punto sulle iniziative messe in campo dal Partito del Sud negli ultimi mesi a sostegno della candidatura di de Magistris in Calabria.

Ricordiamo che con Luigi de Magistris abbiamo collaborato a costruire fin dal 2011 un percorso alternativo che dopo aver relegato all’opposizione a Napoli neoliberisti e destre varie, ora si ripromette di costruire l’alternativa in Calabria all’attuale governo regionale di centrodestra leghista, e in più partendo dalla Calabria iniziare a costruire l’opposizione nazionale, dal basso, al Governo Draghi. Un governo che vede il dominio della Lega e di quei potentati neoliberisti che si apprestano, grazie anche all’uso sbilanciato del #RecoveryPlan, all'ennesima sottrazione di risorse ad una Calabria già da tempo boccheggiante e da sempre sottoposta a scippi di ogni tipo e che ora si vorrebbe definitivamente ed ulteriormente affossare con il federalismo fiscale ed il Regionalismo.



giovedì 10 giugno 2021

LEZIONI MERIDIONALI - Seminari online sul Mezzogiorno d’Italia, promossi dal Laboratorio per il Sud - Incontro di sabato 5 giugno

La Questione Meridionale dallo Stato fascista alla Costituzione repubblicana

Coordinano i lavori: Roberto Morea e Roberto Musacchio
Relazioni:
Classe e subalternità nelle prospettive meridionaliste
(a cura di GISO AMENDOLA)
Nazionalismo e Fascismo nel Sud dell’immediato dopoguerra
(a cura di SANDRA MARTA)
Il Fascismo, Gramsci e la Questione Meridionale
(a cura di PASQUALE VOZA)
Il movimento operaio e la Questione Meridionale
(a cura di GIOVANNI RUSSO SPENA)
La Resistenza e il Sud
(a cura di ANNA D’ASCENZIO)


Leggi tutto »

La Questione Meridionale dallo Stato fascista alla Costituzione repubblicana

Coordinano i lavori: Roberto Morea e Roberto Musacchio
Relazioni:
Classe e subalternità nelle prospettive meridionaliste
(a cura di GISO AMENDOLA)
Nazionalismo e Fascismo nel Sud dell’immediato dopoguerra
(a cura di SANDRA MARTA)
Il Fascismo, Gramsci e la Questione Meridionale
(a cura di PASQUALE VOZA)
Il movimento operaio e la Questione Meridionale
(a cura di GIOVANNI RUSSO SPENA)
La Resistenza e il Sud
(a cura di ANNA D’ASCENZIO)


martedì 8 giugno 2021

LEZIONI MERIDIONALI - Seminari online sul Mezzogiorno d’Italia, promossi dal Laboratorio per il Sud - Incontro di sabato 29 maggio

 Il periodo liberale del Regno d’Italia dalla proclamazione all’avvento del fascismo

Coordinano i lavori: Roberto Morea e Loredana Marino

Relazioni
L’inchiesta sul brigantaggio e la consapevolezza, nelle classi dirigenti, dell’esistenza di una “questione meridionale”
(a cura di VALENTINO ROMANO)

La lettura biologista dell’arretratezza del Sud
(a cura di FILOMENA AVAGLIANO)

Le istituzioni e le forme della politica nel Sud del secondo Ottocento
(a cura di ALFONSO CONTE)

Tradizioni e culture nel Sud urbano e nel Sud rurale
(a cura di TULLIA CONTE)

Insorgenze e lotte nel Mezzogiorno tra Ottocento e Novecento
(a cura di FRANCESCO CARUSO)


https://www.youtube.com/watch?v=TV7P5nNhQIM





.




.
Leggi tutto »

 Il periodo liberale del Regno d’Italia dalla proclamazione all’avvento del fascismo

Coordinano i lavori: Roberto Morea e Loredana Marino

Relazioni
L’inchiesta sul brigantaggio e la consapevolezza, nelle classi dirigenti, dell’esistenza di una “questione meridionale”
(a cura di VALENTINO ROMANO)

La lettura biologista dell’arretratezza del Sud
(a cura di FILOMENA AVAGLIANO)

Le istituzioni e le forme della politica nel Sud del secondo Ottocento
(a cura di ALFONSO CONTE)

Tradizioni e culture nel Sud urbano e nel Sud rurale
(a cura di TULLIA CONTE)

Insorgenze e lotte nel Mezzogiorno tra Ottocento e Novecento
(a cura di FRANCESCO CARUSO)


https://www.youtube.com/watch?v=TV7P5nNhQIM





.




.

venerdì 4 giugno 2021

Natale Cuccurese: “Autonomia differenziata, Zaia passa alle minacce”


Guidato da Super Mario Draghi, il Governo dei migliori o, per meglio dire, dei presunti tali, costringe il Mezzogiorno in una sacca da cui sarà difficile uscire se non si procede ad una diffusa e capillare presa di coscienza di quanto si sta consumando alle spalle e sulla pelle dei 21 milioni di cittadini che vi risiedono.

Da un lato, complice la Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, la forza italiota salernitana Mara Carfagna, si fa passare lo stanziamento, per ora solo nominale, del 40% delle risorse territorializzabili dei 191 miliardi di euro del PNRR come una vittoria per il Sud e non come, criteri di ripartizione europei alla mano, l’ennesima sottrazione di risorse, almeno 60 miliardi in meno.

Dall’altro, la Ministra per gli Affari regionali e le Autonomie, la forza italiota bresciana Maria Stella Gelimini, raccoglie il testimone lasciatogli in eredità dal suo compagno di partito, il Grande Partito Trasversale del Nord, il dem leccese Francesco Boccia, ed anche su pressione del satrapo veneto Luca Zia, rilancia il disegno legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata, tramite la quale, sulla base del presunto diritto dei ricchi ad essere sempre più ricchi, non sono si intende ratificare lo scippo indebitamente subito dal Sud di circa 60 miliardi di euro di spesa pubblica allargata l’anno, ma si punta anche a mettere le mani su altri 90 miliardi l’anno.

Di recente, sul tema è intervenuto il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, che ha dichiarato: “Non serviva un indovino per prevedere la prossima balcanizzazione del Paese ad opera dei sovranisti regionali della ‘Secessione dei Ricchi’. Infatti, Zaia minaccia velatamente dalle pagine del Corriere della Sera, proprio nel giorno della festa della Repubblica”.

Può stare tranquillo il doge veneto – ha concluso Cuccurese – gli oligarchi al potere gli daranno presto quello che vuole, non aspettano altro”.

Fonte: VesuvianoNews- articolo di Salvatore Lucchese

.

.

Leggi tutto »


Guidato da Super Mario Draghi, il Governo dei migliori o, per meglio dire, dei presunti tali, costringe il Mezzogiorno in una sacca da cui sarà difficile uscire se non si procede ad una diffusa e capillare presa di coscienza di quanto si sta consumando alle spalle e sulla pelle dei 21 milioni di cittadini che vi risiedono.

Da un lato, complice la Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, la forza italiota salernitana Mara Carfagna, si fa passare lo stanziamento, per ora solo nominale, del 40% delle risorse territorializzabili dei 191 miliardi di euro del PNRR come una vittoria per il Sud e non come, criteri di ripartizione europei alla mano, l’ennesima sottrazione di risorse, almeno 60 miliardi in meno.

Dall’altro, la Ministra per gli Affari regionali e le Autonomie, la forza italiota bresciana Maria Stella Gelimini, raccoglie il testimone lasciatogli in eredità dal suo compagno di partito, il Grande Partito Trasversale del Nord, il dem leccese Francesco Boccia, ed anche su pressione del satrapo veneto Luca Zia, rilancia il disegno legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata, tramite la quale, sulla base del presunto diritto dei ricchi ad essere sempre più ricchi, non sono si intende ratificare lo scippo indebitamente subito dal Sud di circa 60 miliardi di euro di spesa pubblica allargata l’anno, ma si punta anche a mettere le mani su altri 90 miliardi l’anno.

Di recente, sul tema è intervenuto il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, che ha dichiarato: “Non serviva un indovino per prevedere la prossima balcanizzazione del Paese ad opera dei sovranisti regionali della ‘Secessione dei Ricchi’. Infatti, Zaia minaccia velatamente dalle pagine del Corriere della Sera, proprio nel giorno della festa della Repubblica”.

Può stare tranquillo il doge veneto – ha concluso Cuccurese – gli oligarchi al potere gli daranno presto quello che vuole, non aspettano altro”.

Fonte: VesuvianoNews- articolo di Salvatore Lucchese

.

.

 
[Privacy]
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Hot Sonakshi Sinha, Car Price in India