lunedì 30 maggio 2011

Un tornado chiamato de Magistris

di GIUSTINO FABRIZIO

Trionfo personale di de Magistris, sconfitta netta di Berlusconi. Analizziamo distintamente i due dati, partendo dallo sconfitto. La città, scontenta dell'amministrazione di centrosinistra, si è convinta che il centrodestra sarebbe stato un rimedio peggiore del male. Il goffo declino del capo del governo, il bluff scoperto delle sue ricette miracolistiche, una guida locale in odore di camorra, sono stati elementi decisivi per bloccare ai confini della città l'avanzata del Pdl di Cosentino e Cesaro. E ora qualcosa potrebbe cambiare anche negli assetti politici regionali.

De Magistris è stato il trionfatore assoluto della campagna elettorale, nella quale ha fatto irruzione come un tornado, spazzando via le incertezze e le divisioni del Pd.

Le vere primarie del centrosinistra non sono avvenute a gennaio, ma nel primo turno del 15 maggio scorso. Non a caso de Magistris con i suoi 44 anni era il più giovane degli sfidanti. E nei giovani, che lo hanno votato in massa, va cercata una delle chiavi del suo successo.

De Magistris ha comunicato più con Facebook e Twitter che con i mezzi tradizionali. Va aggiunto, però, che il neo sindaco ha amplificato il suo innegabile carisma grazie alle sue presenze in tv, che gli hanno dato una grande popolarità.

Dalla popolarità al populismo il passo è breve e spesso de Magistris lo ha compiuto. La sua parola d'ordine è stata "scassare": è un programma sul quale a Napoli non è difficile acquisire vasti consensi; il problema è conservare la popolarità quando si tratta di costruire, fare delle scelte, dire dei no.

Un magistrato discusso si è rivelato un politico avveduto. Ora è atteso alla prova da amministratore. Guiderà una giunta sicuramente di "uomini nuovi", estranei alle precedenti esperienze di Bassolino e Iervolino. Ma il blocco sociale che lo ha sostenuto e portato alla vittoria, in quelle amministrazioni di centrosinistra era ben presente e di questo de Magistris dovrà tenere conto, nel bene e nel male.

Fonte:la Repubblica

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di GIUSTINO FABRIZIO

Trionfo personale di de Magistris, sconfitta netta di Berlusconi. Analizziamo distintamente i due dati, partendo dallo sconfitto. La città, scontenta dell'amministrazione di centrosinistra, si è convinta che il centrodestra sarebbe stato un rimedio peggiore del male. Il goffo declino del capo del governo, il bluff scoperto delle sue ricette miracolistiche, una guida locale in odore di camorra, sono stati elementi decisivi per bloccare ai confini della città l'avanzata del Pdl di Cosentino e Cesaro. E ora qualcosa potrebbe cambiare anche negli assetti politici regionali.

De Magistris è stato il trionfatore assoluto della campagna elettorale, nella quale ha fatto irruzione come un tornado, spazzando via le incertezze e le divisioni del Pd.

Le vere primarie del centrosinistra non sono avvenute a gennaio, ma nel primo turno del 15 maggio scorso. Non a caso de Magistris con i suoi 44 anni era il più giovane degli sfidanti. E nei giovani, che lo hanno votato in massa, va cercata una delle chiavi del suo successo.

De Magistris ha comunicato più con Facebook e Twitter che con i mezzi tradizionali. Va aggiunto, però, che il neo sindaco ha amplificato il suo innegabile carisma grazie alle sue presenze in tv, che gli hanno dato una grande popolarità.

Dalla popolarità al populismo il passo è breve e spesso de Magistris lo ha compiuto. La sua parola d'ordine è stata "scassare": è un programma sul quale a Napoli non è difficile acquisire vasti consensi; il problema è conservare la popolarità quando si tratta di costruire, fare delle scelte, dire dei no.

Un magistrato discusso si è rivelato un politico avveduto. Ora è atteso alla prova da amministratore. Guiderà una giunta sicuramente di "uomini nuovi", estranei alle precedenti esperienze di Bassolino e Iervolino. Ma il blocco sociale che lo ha sostenuto e portato alla vittoria, in quelle amministrazioni di centrosinistra era ben presente e di questo de Magistris dovrà tenere conto, nel bene e nel male.

Fonte:la Repubblica

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1 commento:

Brik ha detto...

Che gioia immensa...... De Magistris è Sindaco di Napoli.
Oggi inizia una nuova stagione per questa grande città, capitale del Sud , degradata a zimbello d'Italia e così ora conosciuta in tutto il mondo.
Ora nelle mani del Sindaco nuovo, una grande possibilità di lavoro e di rivincita napoletana.....

 
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