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mercoledì 25 novembre 2009

I morti inventati dell'ILVA


Ilva, domande scomode a Emilio Riva. Al giornalista Luigi Abbate viene tolto il microfono.

L'ILVA produce acciao. Produce anche debito pubblico e cadaveri. Non paga l'Iva da 15 anni, ha ucciso 180 persone direttamente, ne ha messi 8 mila sulla sedia a rotelle e l'inquinamento che produce, per cui Emilio Riva - il re dell'acciao - è già stato condannato, è il principale responsabile di circa 20 mila morti di cancro e leucemia.

Raggiunto da un giornalista che gli chiede conto di tutte le morti di Taranto, Riva farfuglia, chiama rinforzi e poi dice "i morti ve li siete inventati". Uno scugnizzo strappa di mano il microfono al giornalista e se lo porta via. Dopo il diritto alla vita, forse l'ILVA vorrebbe anche requisire ai suoi concittadini la libertà di parola e magari anche quella di pensiero.

Soteniamo uno dei pochi giornalisti coraggiosi di questo paese. Amplifichiamo il segnale di quel microfono strappato. In rete, questo gesto equivale a una condanna. E scopriranno che le condanne, almeno qui, si pagano.

Fonte:Byoblu
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