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lunedì 11 luglio 2022
VERSO L' UNIONE POPOLARE!
venerdì 8 luglio 2022
9 LUGLIO 2022: C’È BISOGNO DI UN’UNIONE POPOLARE! (𝑨𝒑𝒑𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒓𝒊𝒄𝒊 𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊)
Domani saremo a Roma per cominciare a percorrere questo cammino. Per mobilitarci nella società, nel mondo della cultura e anche nel sistema politico.
Dal 9 luglio inizia un percorso che ci vedrà in tutte le piazze da Sud a Nord nel nostro Paese, per costruire passo dopo passo, chilometro dopo chilometro, un grande movimento popolare. Per dare finalmente spazio, gambe e braccia a tutte le voci che insorgono.
Se non potete essere con noi seguite la diretta sulla pagina https://www.facebook.com/versoUP dalle ore 10:00.
Domani saremo a Roma per cominciare a percorrere questo cammino. Per mobilitarci nella società, nel mondo della cultura e anche nel sistema politico.
Dal 9 luglio inizia un percorso che ci vedrà in tutte le piazze da Sud a Nord nel nostro Paese, per costruire passo dopo passo, chilometro dopo chilometro, un grande movimento popolare. Per dare finalmente spazio, gambe e braccia a tutte le voci che insorgono.
Se non potete essere con noi seguite la diretta sulla pagina https://www.facebook.com/versoUP dalle ore 10:00.
mercoledì 6 luglio 2022
[VIDEO] Conferenza su Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo- L' introduzione di Natale Cuccurese Presidente nazionale del Partito del Sud
La Conferenza su "Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo" del 2-3 luglio 2022 a Eboli è una tappa del lavoro svolto sul Mezzogiorno e sulle questioni ad esso connesse e si propone di sviluppare e approfondire analisi e proposte, alla luce delle problematiche di questa modernità, segnata dalla pandemia, dalla guerra e dal cambiamento climatico. Nelle 3 sezioni di lavoro abbiamo provato a indagare il nesso tra la condizione sociale, antropologica e politico-culturale del Sud dell'Italia e quella degli altri Sud, in relazione agli sconvolgimenti epocali e globali.
A questo link tutti gli interventi della due giorni di Eboli: https://transform-italia.it/conferenza-su-mezzogiorno-tra-europa-e-mediterraneo-ii-sessione/?fbclid=IwAR2xSpktHcWU182WPe1v3vPaJmEe3I5ehXn3YpdXlFz9MYLcgZzknxpcHgc
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La Conferenza su "Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo" del 2-3 luglio 2022 a Eboli è una tappa del lavoro svolto sul Mezzogiorno e sulle questioni ad esso connesse e si propone di sviluppare e approfondire analisi e proposte, alla luce delle problematiche di questa modernità, segnata dalla pandemia, dalla guerra e dal cambiamento climatico. Nelle 3 sezioni di lavoro abbiamo provato a indagare il nesso tra la condizione sociale, antropologica e politico-culturale del Sud dell'Italia e quella degli altri Sud, in relazione agli sconvolgimenti epocali e globali.
A questo link tutti gli interventi della due giorni di Eboli: https://transform-italia.it/conferenza-su-mezzogiorno-tra-europa-e-mediterraneo-ii-sessione/?fbclid=IwAR2xSpktHcWU182WPe1v3vPaJmEe3I5ehXn3YpdXlFz9MYLcgZzknxpcHgc
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martedì 5 luglio 2022
VERSO L’UNIONE POPOLARE
Siamo milioni in Italia a ripudiare la guerra e l’Italia in guerra.
Siamo milioni in Italia a ripudiare la guerra e l’Italia in guerra.
martedì 28 giugno 2022
Luigi de Magistris a Puianello di Quattro Castella e a Reggio Emilia
Una bella esperienza emiliana che ha sicuramente arricchito i partecipanti aumentando in tutti i presenti la consapevolezza che insieme si può e si deve andare senza paura in “direzione ostinata e contraria” per cambiare lo stato attuale delle cose.
Una bella esperienza emiliana che ha sicuramente arricchito i partecipanti aumentando in tutti i presenti la consapevolezza che insieme si può e si deve andare senza paura in “direzione ostinata e contraria” per cambiare lo stato attuale delle cose.
domenica 26 giugno 2022
Luigi de Magistris a Puianello di Quattro Castella e a Reggio Emilia lunedì 27 giugno per presentare il suo libro fotoracconto della più lunga consigliatura di Napoli, terza città d’Italia.
sabato 25 giugno 2022
Natale Cuccurese: “Le prossime elezioni incombono e l’asse del Nord vuole mostrare agli elettori plaudenti la testa mozzata della colonia Sud”
Mercoledì 22 giugno si è tenuto a Roma un vertice tra i Presidenti delle Regioni colonizzatrici Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana e la Ministra per gli Affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini per la condivisione definitiva della bozza di legge quadro sull’autonomia differenziata, il cui obiettivo strategico consta nel mettere in cassaforte il bottino frutto dei reiterati scippi perpetrati a Costituzione rovesciata ai danni della colonia Sud, grazie alla legittimazione definitiva del “piede di porco” della spesa storica.
Di recente, sul tema è intervenuto il Presidente del Sud Natale Cuccurese, che, tramite i canali social, ha denunciato: “Il vertice di ieri fra ‘governatori’ leghisti e proto-leghisti delle sole regioni del Nord somiglia più ad una seduta segreta di una loggia massonica che ad un consesso democratico. Il popolino non deve sapere e infatti nessuna forza politica presente nel Parlamento commissariato reagisce e mette un argine a questo esproprio di democrazia. Se la cantano e se la suonano da soli, esautorando il Parlamento, le Regioni meridionali, i cittadini”.
“Ovviamente – ha proseguito Cuccurese – vista la situazione guai parlare di barricate da Sud o di secessione, quello può farlo e minacciarlo solo la Padania, i meridionali non hanno neanche più il diritto di protestare, peggio ancora di lamentarsi. Tanto sui media nazionali non hanno voce. I governatori del Nord fanno esclusivamente i fatti loro e cercano le ‘condizioni per fare presto’ e in silenzio questo esproprio di democrazia e di futuro ai danni di tutto il Paese insieme alla ministra Gelmini, grande amica della ministra del Sud (?) Carfagna, che, infatti, colpevolmente tace”.
“Le prossime elezioni – ha concluso Cuccurese – incombono, dal palco bisogna mostrare agli elettori plaudenti la testa mozzata del Sud”.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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Mercoledì 22 giugno si è tenuto a Roma un vertice tra i Presidenti delle Regioni colonizzatrici Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana e la Ministra per gli Affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini per la condivisione definitiva della bozza di legge quadro sull’autonomia differenziata, il cui obiettivo strategico consta nel mettere in cassaforte il bottino frutto dei reiterati scippi perpetrati a Costituzione rovesciata ai danni della colonia Sud, grazie alla legittimazione definitiva del “piede di porco” della spesa storica.
Di recente, sul tema è intervenuto il Presidente del Sud Natale Cuccurese, che, tramite i canali social, ha denunciato: “Il vertice di ieri fra ‘governatori’ leghisti e proto-leghisti delle sole regioni del Nord somiglia più ad una seduta segreta di una loggia massonica che ad un consesso democratico. Il popolino non deve sapere e infatti nessuna forza politica presente nel Parlamento commissariato reagisce e mette un argine a questo esproprio di democrazia. Se la cantano e se la suonano da soli, esautorando il Parlamento, le Regioni meridionali, i cittadini”.
“Ovviamente – ha proseguito Cuccurese – vista la situazione guai parlare di barricate da Sud o di secessione, quello può farlo e minacciarlo solo la Padania, i meridionali non hanno neanche più il diritto di protestare, peggio ancora di lamentarsi. Tanto sui media nazionali non hanno voce. I governatori del Nord fanno esclusivamente i fatti loro e cercano le ‘condizioni per fare presto’ e in silenzio questo esproprio di democrazia e di futuro ai danni di tutto il Paese insieme alla ministra Gelmini, grande amica della ministra del Sud (?) Carfagna, che, infatti, colpevolmente tace”.
“Le prossime elezioni – ha concluso Cuccurese – incombono, dal palco bisogna mostrare agli elettori plaudenti la testa mozzata del Sud”.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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martedì 21 giugno 2022
NO AUTONOMIA DIFFERENZIATA!
Di Antonio Luongo
Di Antonio Luongo
sabato 18 giugno 2022
PACE E DIRITTI
Di Antonio Luongo
Nel nostro paese c'è assoluto bisogno di riscrivere i confini e i contenuti di un'identità progressista. La giornata nazionale del rifugiato è stata occasione per ribadirlo.
Di Antonio Luongo
Nel nostro paese c'è assoluto bisogno di riscrivere i confini e i contenuti di un'identità progressista. La giornata nazionale del rifugiato è stata occasione per ribadirlo.
Natale Cuccurese: “Col Governo dei ‘migliori’ riesplode il divario Nord-Sud e ci si avvia verso la balcanizzazione del Paese”
Giorno dopo giorno, la costruzione dell’Italia post-pandemica e post-bellica prende sempre più corpo. E vista da Sud non è un’Italia, così come vorrebbe la Costituzione, incentrata sulla solidarietà, sull’equità e sull’uguaglianza dei diritti, Vista da Sud, invece, è la solita Italia matrigna che distingue tra “figli” residente al Nord e “figliastri” residenti al Sud.
Di recente, è tornato sull’argomento il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che tramite i canali social ha osservato: “Col governo dei ‘migliori’ si continuano a drenare risorse nel Mezzogiorno per portarle al Nord. Infatti, le famiglie in povertà assoluta calano al Nord e aumentano al Sud. Intanto i partiti che sostengono Draghi sono pronti a far partire l’autonomia differenziata, un progetto che porterà presto alla balcanizzazione del Paese”.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
Giorno dopo giorno, la costruzione dell’Italia post-pandemica e post-bellica prende sempre più corpo. E vista da Sud non è un’Italia, così come vorrebbe la Costituzione, incentrata sulla solidarietà, sull’equità e sull’uguaglianza dei diritti, Vista da Sud, invece, è la solita Italia matrigna che distingue tra “figli” residente al Nord e “figliastri” residenti al Sud.
Di recente, è tornato sull’argomento il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che tramite i canali social ha osservato: “Col governo dei ‘migliori’ si continuano a drenare risorse nel Mezzogiorno per portarle al Nord. Infatti, le famiglie in povertà assoluta calano al Nord e aumentano al Sud. Intanto i partiti che sostengono Draghi sono pronti a far partire l’autonomia differenziata, un progetto che porterà presto alla balcanizzazione del Paese”.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese























