LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI DELLA REPUBBLICA
Stralcio Ddl Boccia allegato alla Legge di Bilancio 2021 e ripartizione Recovery Fund secondo le indicazioni europee
COMUNICATO STAMPA Dopo un percorso durato alcuni mesi, anche con incontri diretti sempre all'insegna della cordiale collaborazione...
La campagna di adesione al Partito del Sud è ripresa, con il nuovo tesseramento, da gennaio.
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I sud del mondo hanno tutti in comune il medesimo destino, sono stati conquistati, sfruttati depredati e abbandonati a loro stessi. Il partito del sud è convinto che la solidarietà e l'accoglienza siano un dovere perchè ogni essere umano ha diritto a vivere una vita dignitosa
Solo 6 euro per ogni 100 di spesa restano alle imprese del sud, diamo ai nostri figli la possibilità di restare nella loro terra. Sei tu a fare la scelta. COMPRA PRODOTTI DEL SUD. Prima di acquistare un prodotto guarda etichetta, scegli aziende con sede e stabilimenti nel sud Italia
LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI DELLA REPUBBLICA
Stralcio Ddl Boccia allegato alla Legge di Bilancio 2021 e ripartizione Recovery Fund secondo le indicazioni europee
LETTERA APERTA AI PARLAMENTARI DELLA REPUBBLICA
Stralcio Ddl Boccia allegato alla Legge di Bilancio 2021 e ripartizione Recovery Fund secondo le indicazioni europee
Il Partito del Sud sostiene la mobilitazione nazionale del 18 dicembre contro ogni autonomia differenziata.
Il Partito del Sud sostiene la mobilitazione nazionale del 18 dicembre contro ogni autonomia differenziata.
Gli effetti perversi della spesa storica, che, alla stregua di un Robin Hood alla rovescia, ruba ai poveri per dare ai ricchi, ricadono anche sulla ripartizione regionale dei vaccini anti-Covid.
“Il Sud, – ha denunciato Natale Cuccurese – nella prima distribuzione dei vaccini Pfizer, riceverà molte meno dosi rispetto alla popolazione (la Campania meno della metà). Il Nord, invece, ne avrà di più”.
“La spiegazione di questa disparità – ha proseguito – è che al Sud (per i minori fondi da sempre stanziati) vi sono molti meno medici e infermieri rispetto al Nord e di conseguenza meno operatori da vaccinare”.
“È il principio della spesa storica, – ha concluso Cuccurese – che carsicamente riemerge con la sua iniquità e il Governo fa finta di niente”.
Fonte: Vesuvianonews 17/12/2020 – articolo di Salvatore Lucchese
Gli effetti perversi della spesa storica, che, alla stregua di un Robin Hood alla rovescia, ruba ai poveri per dare ai ricchi, ricadono anche sulla ripartizione regionale dei vaccini anti-Covid.
“Il Sud, – ha denunciato Natale Cuccurese – nella prima distribuzione dei vaccini Pfizer, riceverà molte meno dosi rispetto alla popolazione (la Campania meno della metà). Il Nord, invece, ne avrà di più”.
“La spiegazione di questa disparità – ha proseguito – è che al Sud (per i minori fondi da sempre stanziati) vi sono molti meno medici e infermieri rispetto al Nord e di conseguenza meno operatori da vaccinare”.
“È il principio della spesa storica, – ha concluso Cuccurese – che carsicamente riemerge con la sua iniquità e il Governo fa finta di niente”.
Fonte: Vesuvianonews 17/12/2020 – articolo di Salvatore Lucchese
Il giorno 08/12/2007 nella sala congressi dell'Hotel Serapo di Gaeta veniva fondato il Partito del Sud.
Il giorno 08/12/2007 nella sala congressi dell'Hotel Serapo di Gaeta veniva fondato il Partito del Sud.
L’UE assegna all’Italia 209 miliardi di euro da gestire tramite una cabina di regia centrale per recuperare il gap Nord/Sud e il satrapo leghista Luca Zaia pensa bene di presentare al Governo centrale l’elenco dei desiderata della Regione Veneto di cui è Presidente. Il perché ce lo spiega il Segretario nazionale del Partito del Sud, Natale Cuccurese.
“La mossa di Zaia – ha evidenziato via social Cuccurese – trova una spiegazione nel tentativo di arraffare gli acconti che saranno liquidati dall’Europa”.
“Arrivare prima degli altri – ha aggiunto – per cercare di ingurgitare di più, mentre al Sud, che secondo le indicazioni europee doveva essere destinatario di circa il 70% dei fondi, non resteranno nemmeno le briciole”.
“Il Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza della Regione del Veneto secondo il governatore leghista – ha concluso Cuccurese – serve per ottenere 24 miliardi 984 milioni, l’11,96% del Recovery Fund destinato all’Italia, ben oltre qualsiasi rapporto di proporzionalità demografica (nel Veneto risiede l’8% della popolazione) e senza tener conto del diritto del governo di presentare piani nazionali”.
Fonte: Vesuvianonews - articolo di Salvatore Lucchese
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L’UE assegna all’Italia 209 miliardi di euro da gestire tramite una cabina di regia centrale per recuperare il gap Nord/Sud e il satrapo leghista Luca Zaia pensa bene di presentare al Governo centrale l’elenco dei desiderata della Regione Veneto di cui è Presidente. Il perché ce lo spiega il Segretario nazionale del Partito del Sud, Natale Cuccurese.
“La mossa di Zaia – ha evidenziato via social Cuccurese – trova una spiegazione nel tentativo di arraffare gli acconti che saranno liquidati dall’Europa”.
“Arrivare prima degli altri – ha aggiunto – per cercare di ingurgitare di più, mentre al Sud, che secondo le indicazioni europee doveva essere destinatario di circa il 70% dei fondi, non resteranno nemmeno le briciole”.
“Il Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza della Regione del Veneto secondo il governatore leghista – ha concluso Cuccurese – serve per ottenere 24 miliardi 984 milioni, l’11,96% del Recovery Fund destinato all’Italia, ben oltre qualsiasi rapporto di proporzionalità demografica (nel Veneto risiede l’8% della popolazione) e senza tener conto del diritto del governo di presentare piani nazionali”.
Fonte: Vesuvianonews - articolo di Salvatore Lucchese
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Il piatto è ricco e mi ci ficco. Questo, in sintesi, il motto dei satrapi nordisti che stanno allungando le loro mani sui 209 miliardi del Recovery Fund.
Sul tema è intervenuto anche il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese per denunciare l’“assalto alla diligenza del Recovery Fund”.
“Al Sud, – ha rimarcato Cuccurese – che secondo le indicazioni europee doveva essere destinatario di circa il 70% dei fondi, non resteranno nemmeno le briciole, come sempre”.
Fonte: Vesuvianonews- articolo Salvatore Lucchese
Il piatto è ricco e mi ci ficco. Questo, in sintesi, il motto dei satrapi nordisti che stanno allungando le loro mani sui 209 miliardi del Recovery Fund.
Sul tema è intervenuto anche il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese per denunciare l’“assalto alla diligenza del Recovery Fund”.
“Al Sud, – ha rimarcato Cuccurese – che secondo le indicazioni europee doveva essere destinatario di circa il 70% dei fondi, non resteranno nemmeno le briciole, come sempre”.
Fonte: Vesuvianonews- articolo Salvatore Lucchese
Di Natale Cuccurese
La vicenda degli articoli 150 e 151 della bozza della Legge Bilancio 2021, in discussione in questi giorni, mostrano come il Sud venga considerato sempre e solo come una colonia estrattiva e i suoi abitanti trattati da cittadini di serie B.
Di Natale Cuccurese
La vicenda degli articoli 150 e 151 della bozza della Legge Bilancio 2021, in discussione in questi giorni, mostrano come il Sud venga considerato sempre e solo come una colonia estrattiva e i suoi abitanti trattati da cittadini di serie B.
Di Antonio Luongo
Ci lascia un figlio del popolo, ci lascia Diego Armando Maradona.
Credo che, anche nel giorno più duro, dobbiamo esprimere forte il nostro grazie ad uno dei pochi che ha riscattato Napoli, ha intrecciato il suo successo con un popolo e non gli ha mai più girato le spalle, rivendicando sempre con orgoglio il suo destino incrociato con la città.
Simbolo dei Sud del mondo, sempre in lotta contro i razzismi e contro chi sfrutta il proprio potere, anche in difesa di un luogo come la nostra città, pieno di difficoltà e rischi, di fronte a cui lui stesso si è perso, ma che, ciò nonostante, non ha mai tradito.
Ecco perchè dobbiamo dire grazie a Diego e faccio mia la proposta di Natale Cuccurese, presidente del Partito del Sud, di intitolare lo stadio San Paolo al Pibe de oro. Dobbiamo portare il suo ricordo nel cuore, ma anche tributargli l'onore della memoria anche per le future generazioni.
Glielo dobbiamo.
E mi auguro che il Comune di Napoli metta le bandiere a mezz'asta per il suo cittadino onorario che, forse più di tanti altri, ha portato il suo nome nel mondo, a testa alta!
Di Antonio Luongo
Ci lascia un figlio del popolo, ci lascia Diego Armando Maradona.
Credo che, anche nel giorno più duro, dobbiamo esprimere forte il nostro grazie ad uno dei pochi che ha riscattato Napoli, ha intrecciato il suo successo con un popolo e non gli ha mai più girato le spalle, rivendicando sempre con orgoglio il suo destino incrociato con la città.
Simbolo dei Sud del mondo, sempre in lotta contro i razzismi e contro chi sfrutta il proprio potere, anche in difesa di un luogo come la nostra città, pieno di difficoltà e rischi, di fronte a cui lui stesso si è perso, ma che, ciò nonostante, non ha mai tradito.
Ecco perchè dobbiamo dire grazie a Diego e faccio mia la proposta di Natale Cuccurese, presidente del Partito del Sud, di intitolare lo stadio San Paolo al Pibe de oro. Dobbiamo portare il suo ricordo nel cuore, ma anche tributargli l'onore della memoria anche per le future generazioni.
Glielo dobbiamo.
E mi auguro che il Comune di Napoli metta le bandiere a mezz'asta per il suo cittadino onorario che, forse più di tanti altri, ha portato il suo nome nel mondo, a testa alta!
Di Natale Cuccurese
Diego Armando Maradona non è stato solo il più grande interprete mondiale del gioco del calcio ma è stato anche una figura politica, simbolo vivente della pulsione di riscatto e ribellione di tutti i Sud del mondo.
Una icona della lotta contro il razzismo, contro le ingiustizie sociali, contro i soprusi di una società capitalistica che fa delle diseguaglianze e dello sfruttamento delle masse diseredate e colonizzate del Sud una delle sue ragioni di vita.
Di Natale Cuccurese
Diego Armando Maradona non è stato solo il più grande interprete mondiale del gioco del calcio ma è stato anche una figura politica, simbolo vivente della pulsione di riscatto e ribellione di tutti i Sud del mondo.
Una icona della lotta contro il razzismo, contro le ingiustizie sociali, contro i soprusi di una società capitalistica che fa delle diseguaglianze e dello sfruttamento delle masse diseredate e colonizzate del Sud una delle sue ragioni di vita.