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domenica 1 aprile 2018
BUONA PASQUA A TUTTI DAL PARTITO DEL SUD
Buona e serena Pasqua a tutti dal Partito del Sud.
Ogni giorno è un nu juorno buono per risorgere, per scegliere, per alzare la testa con dignità, per resistere e per amare. Per questa Pasqua si alzi forte da tutti noi un messaggio di Pace.
#StopWar
.
Buona e serena Pasqua a tutti dal Partito del Sud.
Ogni giorno è un nu juorno buono per risorgere, per scegliere, per alzare la testa con dignità, per resistere e per amare. Per questa Pasqua si alzi forte da tutti noi un messaggio di Pace.
#StopWar
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sabato 31 marzo 2018
PROROGATO A TUTTO IL 30 APRILE IL RINNOVO TESSERAMENTO 2018 AL PARTITO DEL SUD
Su decisione unanime del CDN anche per quest'anno sono prorogati i termini di Rinnovo Tesseramento per i già iscritti al Partito del Sud dal 31 Marzo fino a tutto il 30 Aprile 2018.
E' possibile rinnovare contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2018" e versando la quota sociale stabilita per il 2018.
Ricordiamo che invece la campagna Tesseramento 2018 per i Nuovi Soci è aperta fino a tutto il 30 Giugno 2018.
Leggi tutto »
E' possibile rinnovare contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2018" e versando la quota sociale stabilita per il 2018.
Ricordiamo che invece la campagna Tesseramento 2018 per i Nuovi Soci è aperta fino a tutto il 30 Giugno 2018.
per ulteriori dettagli e/o tesserarsi on line: http://www.partitodelsud.eu/p/tesseramento.html
Su decisione unanime del CDN anche per quest'anno sono prorogati i termini di Rinnovo Tesseramento per i già iscritti al Partito del Sud dal 31 Marzo fino a tutto il 30 Aprile 2018.
E' possibile rinnovare contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2018" e versando la quota sociale stabilita per il 2018.
Ricordiamo che invece la campagna Tesseramento 2018 per i Nuovi Soci è aperta fino a tutto il 30 Giugno 2018.
E' possibile rinnovare contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2018" e versando la quota sociale stabilita per il 2018.
Ricordiamo che invece la campagna Tesseramento 2018 per i Nuovi Soci è aperta fino a tutto il 30 Giugno 2018.
per ulteriori dettagli e/o tesserarsi on line: http://www.partitodelsud.eu/p/tesseramento.html
lunedì 19 marzo 2018
Roma 18 Marzo, Intervento di Natale Cuccurese all’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo
Pur alla presenza di un risultato elettorale non utile ad entrare in Parlamento, Potere al Popolo non si sfalda, anzi da ieri rilancia la sua presenza nel panorama politico italiano. Potere al Popolo, grazie alla presenza del Partito del Sud, ha anche un’anima meridionalista come si evince dal Manifesto politico del movimento e dal programma politico che vede un intero capitolo (il 14) dedicato al Sud.
Ieri a Roma l’Assemblea di lancio di questo lavoro. Nel video l’intervento di Natale Cuccurese, Presidente nazionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.
https://www.youtube.com/watch?v=SSOMf1B7VeE&feature=youtu.be
Natale Cuccurese: Il mio intervento di oggi a Roma all’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo.
Posto anche il testo completo perché i tempi degli interventi erano limitati e ho purtroppo sforato l’ultima parte, visto che ho aggiunto un paio di passaggi “a braccio”, in modo particolare con considerazioni sul 17 marzo e sulla necessità di mantenere ben viva la memoria storica, e sono stato giustamente interrotto. Me ne scuso. Lo riporto integralmente qui così chi è interessato può, soprattutto, leggere interamente il breve comunicato degli operai della Manfredonia Vetro e la mia conclusione.
——————————————————————-
Siamo qui come meridionalisti progressisti, perché vogliamo continuare il cammino intrapreso in questi ultimi mesi, già dal Brancaccio, per la costruzione di una nuova sinistra alternativa che lasci presto e per sempre alle spalle vecchie e obsolete politiche che hanno portato al ripiegamento drammatico di un centro sinistra senza futuro. Per questo abbiamo aderito a Pap dalla prima ora e siamo favorevoli ad una ipotesi che sia inclusiva anche verso quelle realtà, associazioni, movimenti, partiti, singoli cittadini , con storie ed idee amalgamabili alle nostre, senza inutili settarismi, al fine di allargare a tutte le realtà realmente progressiste italiane il perimetro delle lotte. Gramsci non diceva solo di essere partigiani, e qui tutti lo siamo, ma affermava anche di dedicasi allo studio e all’organizzazione senza perdersi d’animo "Mi sono convinto che, anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all'opera, ricominciando dall'inizio... Occorre armarsi di una pazienza illimitata, “ così da andare tutti insieme, arricchendo ognuno con le proprie idee, le esperienze di lotte e specificità, per contribuire insieme a costituire quel movimento popolare autenticamente di sinistra che manca da troppi anni in questo disgraziato Paese, un Paese diseguale, ingiusto che vede la sua metà , Il Mezzogiorno, gestito da sempre con logiche da colonia interna e dove infatti cova da tempo, come abbiamo ripetuto più volte negli ultimi due anni, e come in una polveriera, un sentimento di rivolta che dapprima si è manifestato con percentuali regionali del 70% di NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e da ultimo, il 4 marzo scorso, con un voto di protesta che ha pochi riscontri nella storia unitaria. Peccato che a sinistra questo sentimento di rivolta non sempre sia stato percepito per tempo malgrado gli allarmi. Vedremo se alla prova dei fatti le promesse più demagogiche fatte da chi ha vinto le ultime elezioni non saranno mantenute, come io credo, dove e come si andrà a ripercuotere questo sentimento di rabbia, frustrazione e rivolta. Un sentimento che dobbiamo prepararci ad intercettare. Abbiamo davanti praterie di consenso se sapremo rispondere alle esigenze territoriali della parte più martoriata del Paese, colpita dalla crisi e dalla austerità europea.
Il rilancio del Paese passa obbligatoriamente dal rilancio del Sud, con il sud si può ripartire, non in contrapposizione al nord, ma come volano prezioso per lo sviluppo di tutti, non è più tollerabile per noi meridionalisti progressisti che ci siano situazione che vedono:
- Emigrazione, verso il nord e l’estero, che coinvolge gli studenti e i giovani laureati DA DATI DEL SOLE24ORE di pochi giorni fa dal 2000 al 2015 fuga di 200mila laureati al Nord, così il Sud ha perso 30 miliardi
-
- Desertificazione demografica, causa emigrazione giovanile che vede nelle Regioni del Sud la più bassa natalità d’Europa
-
- Disoccupazione, maggiore di tre volte rispetto al nord, causa prima dell’emigrazione con quella giovanile oltre il 50%, con la Calabria, prima in Europa, al 58,7%
-
- Record europeo di NEET cioè giovani che non studiano e non cercano più lavoro
-
- Povertà, con il 10% della popolazione in povertà assoluta e 40% in povertà relativa
-
- Discriminazioni, fra i paesi OCSE l’Italia è prima per le discriminazione interne. Al primo posto figurano le discriminazione verso i meridionali, al secondo le donne
-
- Inquinamento ambientale, con vere e proprie emergenze ambientali ai danni della popolazione a partire come si diceva dalla “La Terra dei Fuochi, Taranto, la Basilicata, Niscemi…
-
- Sempre minori, contro ogni proclama, gli investimenti dello Stato Centrale al Sud
Voglio portare all’attenzione dell’assemblea un caso emblematico, quello della Manfredonia Vetro, di come lo sfruttamento delle masse operaie del sud segua invariabilmente da decenni le stesse logiche predatorie a vantaggio di pochi capitalisti , un esempio pratico di come ti finanzio il capitalismo del nord affamando il sud.
Una vertenza lunga, uno stabilimento moderno eppure chiuso. Con i lavoratori abbandonati da politici e Istituzioni, scrivono gli operai:
“Nonostante lo straordinario sforzo fatto dai parlamentari per l’approvazione dell’emendamento che concedeva un anno di cassa integrazione in proroga ai lavoratori della Manfredonia vetro a 90 giorni dalla firma della CIGD per la Sangalli Vetro Manfredonia e i lavoratori e le loro famiglie sono ancora senza ammortizzatori sociali, da 3 lunghi mesi senza reddito.
Ci hanno raccontato di tutto, manca questo, manca quello, abbiamo fatto, il Ministero, l’Inps, il Decreto Regionale tutte chiacchiere che non riempiono la pancia ma non fanno altro che aumentare quel distacco tra le istituzioni e il popolo in difficoltà.
Siamo un Popolo Senza speranza!!!!”
Gli Operai della Sangalli Vetro”
E’ per risolvere queste situazioni di sfruttamento ed abbandono, affinchè non possano più accadere che deve necessariamente proseguire il percorso di Potere al Popolo, che non a caso era l’unica lista alle ultime politiche con un punto di programma , il 14, dedicato alla Nuova Questione Meridionale. Al fine di affrontare finalmente in Italia e in Europa le lotte necessarie per porre un fine allo sfruttamento e alle discriminazioni che ammorbano da sempre la vita dei cittadini di questo Paese. Un paese che va rivoltato, pacificamente e democraticamente, come un calzino, per affermare finalmente gli ideali di Resistenza che reclamano a gran voce l’applicazione della Costituzione che ad oggi mai applicata, non avrebbe permesso l’affermarsi in un Paese sempre più diseguale di quella deriva pericolosa, razzista, xenofa, fascista , neoliberista e ordocapitalista che sta soffocando il paese e rendendo impossibile la vita dei cittadini.
Avanti, insieme, ricordando che il Sud chiede giustizia e pari dignità. Uniamo le lotte fra Sud e Nord!
Leggi tutto »
Ieri a Roma l’Assemblea di lancio di questo lavoro. Nel video l’intervento di Natale Cuccurese, Presidente nazionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.
https://www.youtube.com/watch?v=SSOMf1B7VeE&feature=youtu.be
Natale Cuccurese: Il mio intervento di oggi a Roma all’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo.
Posto anche il testo completo perché i tempi degli interventi erano limitati e ho purtroppo sforato l’ultima parte, visto che ho aggiunto un paio di passaggi “a braccio”, in modo particolare con considerazioni sul 17 marzo e sulla necessità di mantenere ben viva la memoria storica, e sono stato giustamente interrotto. Me ne scuso. Lo riporto integralmente qui così chi è interessato può, soprattutto, leggere interamente il breve comunicato degli operai della Manfredonia Vetro e la mia conclusione.
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Siamo qui come meridionalisti progressisti, perché vogliamo continuare il cammino intrapreso in questi ultimi mesi, già dal Brancaccio, per la costruzione di una nuova sinistra alternativa che lasci presto e per sempre alle spalle vecchie e obsolete politiche che hanno portato al ripiegamento drammatico di un centro sinistra senza futuro. Per questo abbiamo aderito a Pap dalla prima ora e siamo favorevoli ad una ipotesi che sia inclusiva anche verso quelle realtà, associazioni, movimenti, partiti, singoli cittadini , con storie ed idee amalgamabili alle nostre, senza inutili settarismi, al fine di allargare a tutte le realtà realmente progressiste italiane il perimetro delle lotte. Gramsci non diceva solo di essere partigiani, e qui tutti lo siamo, ma affermava anche di dedicasi allo studio e all’organizzazione senza perdersi d’animo "Mi sono convinto che, anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all'opera, ricominciando dall'inizio... Occorre armarsi di una pazienza illimitata, “ così da andare tutti insieme, arricchendo ognuno con le proprie idee, le esperienze di lotte e specificità, per contribuire insieme a costituire quel movimento popolare autenticamente di sinistra che manca da troppi anni in questo disgraziato Paese, un Paese diseguale, ingiusto che vede la sua metà , Il Mezzogiorno, gestito da sempre con logiche da colonia interna e dove infatti cova da tempo, come abbiamo ripetuto più volte negli ultimi due anni, e come in una polveriera, un sentimento di rivolta che dapprima si è manifestato con percentuali regionali del 70% di NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e da ultimo, il 4 marzo scorso, con un voto di protesta che ha pochi riscontri nella storia unitaria. Peccato che a sinistra questo sentimento di rivolta non sempre sia stato percepito per tempo malgrado gli allarmi. Vedremo se alla prova dei fatti le promesse più demagogiche fatte da chi ha vinto le ultime elezioni non saranno mantenute, come io credo, dove e come si andrà a ripercuotere questo sentimento di rabbia, frustrazione e rivolta. Un sentimento che dobbiamo prepararci ad intercettare. Abbiamo davanti praterie di consenso se sapremo rispondere alle esigenze territoriali della parte più martoriata del Paese, colpita dalla crisi e dalla austerità europea.
Il rilancio del Paese passa obbligatoriamente dal rilancio del Sud, con il sud si può ripartire, non in contrapposizione al nord, ma come volano prezioso per lo sviluppo di tutti, non è più tollerabile per noi meridionalisti progressisti che ci siano situazione che vedono:
- Emigrazione, verso il nord e l’estero, che coinvolge gli studenti e i giovani laureati DA DATI DEL SOLE24ORE di pochi giorni fa dal 2000 al 2015 fuga di 200mila laureati al Nord, così il Sud ha perso 30 miliardi
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- Desertificazione demografica, causa emigrazione giovanile che vede nelle Regioni del Sud la più bassa natalità d’Europa
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- Disoccupazione, maggiore di tre volte rispetto al nord, causa prima dell’emigrazione con quella giovanile oltre il 50%, con la Calabria, prima in Europa, al 58,7%
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- Record europeo di NEET cioè giovani che non studiano e non cercano più lavoro
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- Povertà, con il 10% della popolazione in povertà assoluta e 40% in povertà relativa
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- Discriminazioni, fra i paesi OCSE l’Italia è prima per le discriminazione interne. Al primo posto figurano le discriminazione verso i meridionali, al secondo le donne
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- Inquinamento ambientale, con vere e proprie emergenze ambientali ai danni della popolazione a partire come si diceva dalla “La Terra dei Fuochi, Taranto, la Basilicata, Niscemi…
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- Sempre minori, contro ogni proclama, gli investimenti dello Stato Centrale al Sud
Voglio portare all’attenzione dell’assemblea un caso emblematico, quello della Manfredonia Vetro, di come lo sfruttamento delle masse operaie del sud segua invariabilmente da decenni le stesse logiche predatorie a vantaggio di pochi capitalisti , un esempio pratico di come ti finanzio il capitalismo del nord affamando il sud.
Una vertenza lunga, uno stabilimento moderno eppure chiuso. Con i lavoratori abbandonati da politici e Istituzioni, scrivono gli operai:
“Nonostante lo straordinario sforzo fatto dai parlamentari per l’approvazione dell’emendamento che concedeva un anno di cassa integrazione in proroga ai lavoratori della Manfredonia vetro a 90 giorni dalla firma della CIGD per la Sangalli Vetro Manfredonia e i lavoratori e le loro famiglie sono ancora senza ammortizzatori sociali, da 3 lunghi mesi senza reddito.
Ci hanno raccontato di tutto, manca questo, manca quello, abbiamo fatto, il Ministero, l’Inps, il Decreto Regionale tutte chiacchiere che non riempiono la pancia ma non fanno altro che aumentare quel distacco tra le istituzioni e il popolo in difficoltà.
Siamo un Popolo Senza speranza!!!!”
Gli Operai della Sangalli Vetro”
E’ per risolvere queste situazioni di sfruttamento ed abbandono, affinchè non possano più accadere che deve necessariamente proseguire il percorso di Potere al Popolo, che non a caso era l’unica lista alle ultime politiche con un punto di programma , il 14, dedicato alla Nuova Questione Meridionale. Al fine di affrontare finalmente in Italia e in Europa le lotte necessarie per porre un fine allo sfruttamento e alle discriminazioni che ammorbano da sempre la vita dei cittadini di questo Paese. Un paese che va rivoltato, pacificamente e democraticamente, come un calzino, per affermare finalmente gli ideali di Resistenza che reclamano a gran voce l’applicazione della Costituzione che ad oggi mai applicata, non avrebbe permesso l’affermarsi in un Paese sempre più diseguale di quella deriva pericolosa, razzista, xenofa, fascista , neoliberista e ordocapitalista che sta soffocando il paese e rendendo impossibile la vita dei cittadini.
Avanti, insieme, ricordando che il Sud chiede giustizia e pari dignità. Uniamo le lotte fra Sud e Nord!
Pur alla presenza di un risultato elettorale non utile ad entrare in Parlamento, Potere al Popolo non si sfalda, anzi da ieri rilancia la sua presenza nel panorama politico italiano. Potere al Popolo, grazie alla presenza del Partito del Sud, ha anche un’anima meridionalista come si evince dal Manifesto politico del movimento e dal programma politico che vede un intero capitolo (il 14) dedicato al Sud.
Ieri a Roma l’Assemblea di lancio di questo lavoro. Nel video l’intervento di Natale Cuccurese, Presidente nazionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.
https://www.youtube.com/watch?v=SSOMf1B7VeE&feature=youtu.be
Natale Cuccurese: Il mio intervento di oggi a Roma all’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo.
Posto anche il testo completo perché i tempi degli interventi erano limitati e ho purtroppo sforato l’ultima parte, visto che ho aggiunto un paio di passaggi “a braccio”, in modo particolare con considerazioni sul 17 marzo e sulla necessità di mantenere ben viva la memoria storica, e sono stato giustamente interrotto. Me ne scuso. Lo riporto integralmente qui così chi è interessato può, soprattutto, leggere interamente il breve comunicato degli operai della Manfredonia Vetro e la mia conclusione.
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Siamo qui come meridionalisti progressisti, perché vogliamo continuare il cammino intrapreso in questi ultimi mesi, già dal Brancaccio, per la costruzione di una nuova sinistra alternativa che lasci presto e per sempre alle spalle vecchie e obsolete politiche che hanno portato al ripiegamento drammatico di un centro sinistra senza futuro. Per questo abbiamo aderito a Pap dalla prima ora e siamo favorevoli ad una ipotesi che sia inclusiva anche verso quelle realtà, associazioni, movimenti, partiti, singoli cittadini , con storie ed idee amalgamabili alle nostre, senza inutili settarismi, al fine di allargare a tutte le realtà realmente progressiste italiane il perimetro delle lotte. Gramsci non diceva solo di essere partigiani, e qui tutti lo siamo, ma affermava anche di dedicasi allo studio e all’organizzazione senza perdersi d’animo "Mi sono convinto che, anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all'opera, ricominciando dall'inizio... Occorre armarsi di una pazienza illimitata, “ così da andare tutti insieme, arricchendo ognuno con le proprie idee, le esperienze di lotte e specificità, per contribuire insieme a costituire quel movimento popolare autenticamente di sinistra che manca da troppi anni in questo disgraziato Paese, un Paese diseguale, ingiusto che vede la sua metà , Il Mezzogiorno, gestito da sempre con logiche da colonia interna e dove infatti cova da tempo, come abbiamo ripetuto più volte negli ultimi due anni, e come in una polveriera, un sentimento di rivolta che dapprima si è manifestato con percentuali regionali del 70% di NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e da ultimo, il 4 marzo scorso, con un voto di protesta che ha pochi riscontri nella storia unitaria. Peccato che a sinistra questo sentimento di rivolta non sempre sia stato percepito per tempo malgrado gli allarmi. Vedremo se alla prova dei fatti le promesse più demagogiche fatte da chi ha vinto le ultime elezioni non saranno mantenute, come io credo, dove e come si andrà a ripercuotere questo sentimento di rabbia, frustrazione e rivolta. Un sentimento che dobbiamo prepararci ad intercettare. Abbiamo davanti praterie di consenso se sapremo rispondere alle esigenze territoriali della parte più martoriata del Paese, colpita dalla crisi e dalla austerità europea.
Il rilancio del Paese passa obbligatoriamente dal rilancio del Sud, con il sud si può ripartire, non in contrapposizione al nord, ma come volano prezioso per lo sviluppo di tutti, non è più tollerabile per noi meridionalisti progressisti che ci siano situazione che vedono:
- Emigrazione, verso il nord e l’estero, che coinvolge gli studenti e i giovani laureati DA DATI DEL SOLE24ORE di pochi giorni fa dal 2000 al 2015 fuga di 200mila laureati al Nord, così il Sud ha perso 30 miliardi
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- Desertificazione demografica, causa emigrazione giovanile che vede nelle Regioni del Sud la più bassa natalità d’Europa
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- Disoccupazione, maggiore di tre volte rispetto al nord, causa prima dell’emigrazione con quella giovanile oltre il 50%, con la Calabria, prima in Europa, al 58,7%
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- Record europeo di NEET cioè giovani che non studiano e non cercano più lavoro
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- Povertà, con il 10% della popolazione in povertà assoluta e 40% in povertà relativa
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- Discriminazioni, fra i paesi OCSE l’Italia è prima per le discriminazione interne. Al primo posto figurano le discriminazione verso i meridionali, al secondo le donne
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- Inquinamento ambientale, con vere e proprie emergenze ambientali ai danni della popolazione a partire come si diceva dalla “La Terra dei Fuochi, Taranto, la Basilicata, Niscemi…
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- Sempre minori, contro ogni proclama, gli investimenti dello Stato Centrale al Sud
Voglio portare all’attenzione dell’assemblea un caso emblematico, quello della Manfredonia Vetro, di come lo sfruttamento delle masse operaie del sud segua invariabilmente da decenni le stesse logiche predatorie a vantaggio di pochi capitalisti , un esempio pratico di come ti finanzio il capitalismo del nord affamando il sud.
Una vertenza lunga, uno stabilimento moderno eppure chiuso. Con i lavoratori abbandonati da politici e Istituzioni, scrivono gli operai:
“Nonostante lo straordinario sforzo fatto dai parlamentari per l’approvazione dell’emendamento che concedeva un anno di cassa integrazione in proroga ai lavoratori della Manfredonia vetro a 90 giorni dalla firma della CIGD per la Sangalli Vetro Manfredonia e i lavoratori e le loro famiglie sono ancora senza ammortizzatori sociali, da 3 lunghi mesi senza reddito.
Ci hanno raccontato di tutto, manca questo, manca quello, abbiamo fatto, il Ministero, l’Inps, il Decreto Regionale tutte chiacchiere che non riempiono la pancia ma non fanno altro che aumentare quel distacco tra le istituzioni e il popolo in difficoltà.
Siamo un Popolo Senza speranza!!!!”
Gli Operai della Sangalli Vetro”
E’ per risolvere queste situazioni di sfruttamento ed abbandono, affinchè non possano più accadere che deve necessariamente proseguire il percorso di Potere al Popolo, che non a caso era l’unica lista alle ultime politiche con un punto di programma , il 14, dedicato alla Nuova Questione Meridionale. Al fine di affrontare finalmente in Italia e in Europa le lotte necessarie per porre un fine allo sfruttamento e alle discriminazioni che ammorbano da sempre la vita dei cittadini di questo Paese. Un paese che va rivoltato, pacificamente e democraticamente, come un calzino, per affermare finalmente gli ideali di Resistenza che reclamano a gran voce l’applicazione della Costituzione che ad oggi mai applicata, non avrebbe permesso l’affermarsi in un Paese sempre più diseguale di quella deriva pericolosa, razzista, xenofa, fascista , neoliberista e ordocapitalista che sta soffocando il paese e rendendo impossibile la vita dei cittadini.
Avanti, insieme, ricordando che il Sud chiede giustizia e pari dignità. Uniamo le lotte fra Sud e Nord!
Ieri a Roma l’Assemblea di lancio di questo lavoro. Nel video l’intervento di Natale Cuccurese, Presidente nazionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.
https://www.youtube.com/watch?v=SSOMf1B7VeE&feature=youtu.be
Natale Cuccurese: Il mio intervento di oggi a Roma all’Assemblea Nazionale di Potere al Popolo.
Posto anche il testo completo perché i tempi degli interventi erano limitati e ho purtroppo sforato l’ultima parte, visto che ho aggiunto un paio di passaggi “a braccio”, in modo particolare con considerazioni sul 17 marzo e sulla necessità di mantenere ben viva la memoria storica, e sono stato giustamente interrotto. Me ne scuso. Lo riporto integralmente qui così chi è interessato può, soprattutto, leggere interamente il breve comunicato degli operai della Manfredonia Vetro e la mia conclusione.
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Siamo qui come meridionalisti progressisti, perché vogliamo continuare il cammino intrapreso in questi ultimi mesi, già dal Brancaccio, per la costruzione di una nuova sinistra alternativa che lasci presto e per sempre alle spalle vecchie e obsolete politiche che hanno portato al ripiegamento drammatico di un centro sinistra senza futuro. Per questo abbiamo aderito a Pap dalla prima ora e siamo favorevoli ad una ipotesi che sia inclusiva anche verso quelle realtà, associazioni, movimenti, partiti, singoli cittadini , con storie ed idee amalgamabili alle nostre, senza inutili settarismi, al fine di allargare a tutte le realtà realmente progressiste italiane il perimetro delle lotte. Gramsci non diceva solo di essere partigiani, e qui tutti lo siamo, ma affermava anche di dedicasi allo studio e all’organizzazione senza perdersi d’animo "Mi sono convinto che, anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all'opera, ricominciando dall'inizio... Occorre armarsi di una pazienza illimitata, “ così da andare tutti insieme, arricchendo ognuno con le proprie idee, le esperienze di lotte e specificità, per contribuire insieme a costituire quel movimento popolare autenticamente di sinistra che manca da troppi anni in questo disgraziato Paese, un Paese diseguale, ingiusto che vede la sua metà , Il Mezzogiorno, gestito da sempre con logiche da colonia interna e dove infatti cova da tempo, come abbiamo ripetuto più volte negli ultimi due anni, e come in una polveriera, un sentimento di rivolta che dapprima si è manifestato con percentuali regionali del 70% di NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e da ultimo, il 4 marzo scorso, con un voto di protesta che ha pochi riscontri nella storia unitaria. Peccato che a sinistra questo sentimento di rivolta non sempre sia stato percepito per tempo malgrado gli allarmi. Vedremo se alla prova dei fatti le promesse più demagogiche fatte da chi ha vinto le ultime elezioni non saranno mantenute, come io credo, dove e come si andrà a ripercuotere questo sentimento di rabbia, frustrazione e rivolta. Un sentimento che dobbiamo prepararci ad intercettare. Abbiamo davanti praterie di consenso se sapremo rispondere alle esigenze territoriali della parte più martoriata del Paese, colpita dalla crisi e dalla austerità europea.
Il rilancio del Paese passa obbligatoriamente dal rilancio del Sud, con il sud si può ripartire, non in contrapposizione al nord, ma come volano prezioso per lo sviluppo di tutti, non è più tollerabile per noi meridionalisti progressisti che ci siano situazione che vedono:
- Emigrazione, verso il nord e l’estero, che coinvolge gli studenti e i giovani laureati DA DATI DEL SOLE24ORE di pochi giorni fa dal 2000 al 2015 fuga di 200mila laureati al Nord, così il Sud ha perso 30 miliardi
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- Desertificazione demografica, causa emigrazione giovanile che vede nelle Regioni del Sud la più bassa natalità d’Europa
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- Disoccupazione, maggiore di tre volte rispetto al nord, causa prima dell’emigrazione con quella giovanile oltre il 50%, con la Calabria, prima in Europa, al 58,7%
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- Record europeo di NEET cioè giovani che non studiano e non cercano più lavoro
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- Povertà, con il 10% della popolazione in povertà assoluta e 40% in povertà relativa
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- Discriminazioni, fra i paesi OCSE l’Italia è prima per le discriminazione interne. Al primo posto figurano le discriminazione verso i meridionali, al secondo le donne
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- Inquinamento ambientale, con vere e proprie emergenze ambientali ai danni della popolazione a partire come si diceva dalla “La Terra dei Fuochi, Taranto, la Basilicata, Niscemi…
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- Sempre minori, contro ogni proclama, gli investimenti dello Stato Centrale al Sud
Voglio portare all’attenzione dell’assemblea un caso emblematico, quello della Manfredonia Vetro, di come lo sfruttamento delle masse operaie del sud segua invariabilmente da decenni le stesse logiche predatorie a vantaggio di pochi capitalisti , un esempio pratico di come ti finanzio il capitalismo del nord affamando il sud.
Una vertenza lunga, uno stabilimento moderno eppure chiuso. Con i lavoratori abbandonati da politici e Istituzioni, scrivono gli operai:
“Nonostante lo straordinario sforzo fatto dai parlamentari per l’approvazione dell’emendamento che concedeva un anno di cassa integrazione in proroga ai lavoratori della Manfredonia vetro a 90 giorni dalla firma della CIGD per la Sangalli Vetro Manfredonia e i lavoratori e le loro famiglie sono ancora senza ammortizzatori sociali, da 3 lunghi mesi senza reddito.
Ci hanno raccontato di tutto, manca questo, manca quello, abbiamo fatto, il Ministero, l’Inps, il Decreto Regionale tutte chiacchiere che non riempiono la pancia ma non fanno altro che aumentare quel distacco tra le istituzioni e il popolo in difficoltà.
Siamo un Popolo Senza speranza!!!!”
Gli Operai della Sangalli Vetro”
E’ per risolvere queste situazioni di sfruttamento ed abbandono, affinchè non possano più accadere che deve necessariamente proseguire il percorso di Potere al Popolo, che non a caso era l’unica lista alle ultime politiche con un punto di programma , il 14, dedicato alla Nuova Questione Meridionale. Al fine di affrontare finalmente in Italia e in Europa le lotte necessarie per porre un fine allo sfruttamento e alle discriminazioni che ammorbano da sempre la vita dei cittadini di questo Paese. Un paese che va rivoltato, pacificamente e democraticamente, come un calzino, per affermare finalmente gli ideali di Resistenza che reclamano a gran voce l’applicazione della Costituzione che ad oggi mai applicata, non avrebbe permesso l’affermarsi in un Paese sempre più diseguale di quella deriva pericolosa, razzista, xenofa, fascista , neoliberista e ordocapitalista che sta soffocando il paese e rendendo impossibile la vita dei cittadini.
Avanti, insieme, ricordando che il Sud chiede giustizia e pari dignità. Uniamo le lotte fra Sud e Nord!
venerdì 2 marzo 2018
PERCHE' VOTARE "POTERE AL POPOLO" - 10 BUONI MOTIVI...di A. Balia
1) Perchè è l'unica e vera lista di Sinistra, che si rifà ai veri valori come la redistribuzione della ricchezza, una giusta patrimoniale,la difesa per il lavoro e i diritti di tutti,in particolare gli ultimi,e non si presta al gioco delle "promesse", con cui anche forze di "pseudo Sinistra" hanno caratterizzato la campagna elettorale.
2) Perchè è l'unica lista con la parola "meridionalista" nel suo manifesto e con diverse pagine (curate dal Partito del Sud) al punto 14 del programma sul Sud e laQuestione Meridionale con analisi e proposte risolutrici.
3) Perchè "Potere al Popolo" nasce a Napoli,testimoniando la potenzialità, propositività ed esigenza di riscatto della città capitale del Sud.
4) Perchè è una lista connotata da un portavoce politico donna e tanti giovani, come nessun'altra lista,capaci in breve tempo di convocare decine di assemblee in tutta Italia con una grande partecipazione.
5) Perchè tanti personaggi dell'arte,della cultura,del giornalismo in un numero sorprendentemente notevole,stanno comunicando la loro adesione.
6) Perchè gli stessi giovani sono quelli che hanno già dimostrato l'esemplare attenzione agli ultimi ed agli emarginati nei centri sociali da loro gestiti.
7) Perchè è l'unica lista composta da partiti,movimenti e diverse associazioni che non avrebbero avuto voce in nessun'altra lista.
8) Perchè è una lista autosovvenzionata e non sponsorizzata o finanziata da personaggi di varia estrazione.
9) Perchè non è una lista con il profilo e le proposte figlie d'un facile e generico populismo di facile presa e di autoreferenziale supponenza.
10) Perchè oltre ai giovani accoglie e presenta figure d'alto spessore storico ed umano mai prestatesi in precedenza alla politica rappresentativa.
Andrea Balìa
Vice-Presidente Nazionale Partito del Sud
1) Perchè è l'unica e vera lista di Sinistra, che si rifà ai veri valori come la redistribuzione della ricchezza, una giusta patrimoniale,la difesa per il lavoro e i diritti di tutti,in particolare gli ultimi,e non si presta al gioco delle "promesse", con cui anche forze di "pseudo Sinistra" hanno caratterizzato la campagna elettorale.
2) Perchè è l'unica lista con la parola "meridionalista" nel suo manifesto e con diverse pagine (curate dal Partito del Sud) al punto 14 del programma sul Sud e laQuestione Meridionale con analisi e proposte risolutrici.
3) Perchè "Potere al Popolo" nasce a Napoli,testimoniando la potenzialità, propositività ed esigenza di riscatto della città capitale del Sud.
4) Perchè è una lista connotata da un portavoce politico donna e tanti giovani, come nessun'altra lista,capaci in breve tempo di convocare decine di assemblee in tutta Italia con una grande partecipazione.
5) Perchè tanti personaggi dell'arte,della cultura,del giornalismo in un numero sorprendentemente notevole,stanno comunicando la loro adesione.
6) Perchè gli stessi giovani sono quelli che hanno già dimostrato l'esemplare attenzione agli ultimi ed agli emarginati nei centri sociali da loro gestiti.
7) Perchè è l'unica lista composta da partiti,movimenti e diverse associazioni che non avrebbero avuto voce in nessun'altra lista.
8) Perchè è una lista autosovvenzionata e non sponsorizzata o finanziata da personaggi di varia estrazione.
9) Perchè non è una lista con il profilo e le proposte figlie d'un facile e generico populismo di facile presa e di autoreferenziale supponenza.
10) Perchè oltre ai giovani accoglie e presenta figure d'alto spessore storico ed umano mai prestatesi in precedenza alla politica rappresentativa.
Andrea Balìa
Vice-Presidente Nazionale Partito del Sud
giovedì 1 marzo 2018
Natale Cuccurese all’incontro di Reggio Emilia “Riflessioni sul Programma di Potere al Popolo - Una Nuova Questione Meridionale” [Video]
Reggio Emilia. L’intervento di Natale Cuccurese all’incontro “Riflessioni sul Programma di Potere al Popolo - Una Nuova Questione Meridionale”
28 Febbraio 2018 al Circolo Arci Tunnel di Reggio Emilia con:
-Natale Cuccurese, Presidente del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti, componente di Potere al Popolo
- Andrea Del Monaco, esperto fondi Ue, opinionista televisivo, giornalista, autore del libro "Sud colonia tedesca"
-Vincenzo Tosti, Portavoce della "Rete di Cittadinanza e Comunità", ambientalista, storico attivista in Terra dei Fuochi. Il #Sud alle prossime elezioni non c'è? Non è vero, nel programma di #PoterealPopolo è ben presente. Se vi dicono il contrario è una fake news...
Reggio Emilia. L’intervento di Natale Cuccurese all’incontro “Riflessioni sul Programma di Potere al Popolo - Una Nuova Questione Meridionale”
28 Febbraio 2018 al Circolo Arci Tunnel di Reggio Emilia con:
-Natale Cuccurese, Presidente del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti, componente di Potere al Popolo
- Andrea Del Monaco, esperto fondi Ue, opinionista televisivo, giornalista, autore del libro "Sud colonia tedesca"
-Vincenzo Tosti, Portavoce della "Rete di Cittadinanza e Comunità", ambientalista, storico attivista in Terra dei Fuochi. Il #Sud alle prossime elezioni non c'è? Non è vero, nel programma di #PoterealPopolo è ben presente. Se vi dicono il contrario è una fake news...
sabato 24 febbraio 2018
Incontro con i candidati di Potere al Popolo di Palermo-Bagheria - Domenica 25 Febbraio a Palermo
I candidati della lista Potere al Popolo Giovanni Maniscalco, Pietro Milazzo e Francesca Tuminello, candidati rispettivamente nei collegi uninominali di Senato e Camera, e nel plurinominale Camera incontrano la cittadinanza illustrando i punti salienti del programma con il quale si presentano alle elezioni nazionali del 4 marzo.
Modererà l'incontro Marco Provenzano.
Modererà l'incontro Marco Provenzano.
"I liberatori non esistono: sono i popoli che si liberano da sè" (Ernesto Guevara De la Serna)
I candidati della lista Potere al Popolo Giovanni Maniscalco, Pietro Milazzo e Francesca Tuminello, candidati rispettivamente nei collegi uninominali di Senato e Camera, e nel plurinominale Camera incontrano la cittadinanza illustrando i punti salienti del programma con il quale si presentano alle elezioni nazionali del 4 marzo.
Modererà l'incontro Marco Provenzano.
Modererà l'incontro Marco Provenzano.
"I liberatori non esistono: sono i popoli che si liberano da sè" (Ernesto Guevara De la Serna)
Riflessioni sul Programma di Potere al Popolo - Una Nuova Questione Meridionale - Domenica 25 Febbraio a Castelforte (LT)
Riflessioni sul Programma di Potere al Popolo - Una Nuova Questione Meridionale
Ne parliamo domenica 25 Febbraio a Castelforte (LT) in via Roma 2 dalle ore 11,30 con:
-Antonio Rosato, Candidato uninominale per Potere al Popolo circoscrizione Latina 2 , Coord. Regionale Lazio del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
-Andrea Del Monaco, esperto fondi Ue, opinionista televisivo, giornalista, autore del libro "Sud colonia tedesca"
-Enzo Riccio, Coord. Organizzativo nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
Il #Sud alle prossime elezioni non c'è? Non è vero, nel programma di #PoterealPopolo è ben presente. Se vi dicono il contrario è una fake news...
Potere al Popolo è infatti l'unica lista a parlare di #Sud nel programma, l'unica ad avere la presenza fra le proprie file (e la citazione nel Manifesto politico) dei meridionalisti, ovviamente non è un caso, sono i Meridionalisti Progressisti.
Potere al Popolo, caso unico nel panorama politico, propone (al punto 14 dei 15 previsti nel programma) una «Nuova Questione Meridionale». Da affrontare con «investimenti pubblici nei settori produttivi, che siano mirati allo sviluppo dei territori più svantaggiati per contrastare il ricatto inaccettabile che vorrebbe barattare l’occupazione con la salute e la tutela dell’ambiente, e per permettere alle ragazze e ai ragazzi del Mezzogiorno di avere il pieno diritto allo studio e al lavoro nella propria terra».
Potere al Popolo è infatti l'unica lista a parlare di #Sud nel programma, l'unica ad avere la presenza fra le proprie file (e la citazione nel Manifesto politico) dei meridionalisti, ovviamente non è un caso, sono i Meridionalisti Progressisti.
Potere al Popolo, caso unico nel panorama politico, propone (al punto 14 dei 15 previsti nel programma) una «Nuova Questione Meridionale». Da affrontare con «investimenti pubblici nei settori produttivi, che siano mirati allo sviluppo dei territori più svantaggiati per contrastare il ricatto inaccettabile che vorrebbe barattare l’occupazione con la salute e la tutela dell’ambiente, e per permettere alle ragazze e ai ragazzi del Mezzogiorno di avere il pieno diritto allo studio e al lavoro nella propria terra».
“Il problema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno”
Carlo Levi
Carlo Levi
Il Programma completo di Potere al popolo : https://poterealpopolo.org/potere-al-popolo/programma/
Riflessioni sul Programma di Potere al Popolo - Una Nuova Questione Meridionale
Ne parliamo domenica 25 Febbraio a Castelforte (LT) in via Roma 2 dalle ore 11,30 con:
-Antonio Rosato, Candidato uninominale per Potere al Popolo circoscrizione Latina 2 , Coord. Regionale Lazio del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
-Andrea Del Monaco, esperto fondi Ue, opinionista televisivo, giornalista, autore del libro "Sud colonia tedesca"
-Enzo Riccio, Coord. Organizzativo nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
Il #Sud alle prossime elezioni non c'è? Non è vero, nel programma di #PoterealPopolo è ben presente. Se vi dicono il contrario è una fake news...
Potere al Popolo è infatti l'unica lista a parlare di #Sud nel programma, l'unica ad avere la presenza fra le proprie file (e la citazione nel Manifesto politico) dei meridionalisti, ovviamente non è un caso, sono i Meridionalisti Progressisti.
Potere al Popolo, caso unico nel panorama politico, propone (al punto 14 dei 15 previsti nel programma) una «Nuova Questione Meridionale». Da affrontare con «investimenti pubblici nei settori produttivi, che siano mirati allo sviluppo dei territori più svantaggiati per contrastare il ricatto inaccettabile che vorrebbe barattare l’occupazione con la salute e la tutela dell’ambiente, e per permettere alle ragazze e ai ragazzi del Mezzogiorno di avere il pieno diritto allo studio e al lavoro nella propria terra».
Potere al Popolo è infatti l'unica lista a parlare di #Sud nel programma, l'unica ad avere la presenza fra le proprie file (e la citazione nel Manifesto politico) dei meridionalisti, ovviamente non è un caso, sono i Meridionalisti Progressisti.
Potere al Popolo, caso unico nel panorama politico, propone (al punto 14 dei 15 previsti nel programma) una «Nuova Questione Meridionale». Da affrontare con «investimenti pubblici nei settori produttivi, che siano mirati allo sviluppo dei territori più svantaggiati per contrastare il ricatto inaccettabile che vorrebbe barattare l’occupazione con la salute e la tutela dell’ambiente, e per permettere alle ragazze e ai ragazzi del Mezzogiorno di avere il pieno diritto allo studio e al lavoro nella propria terra».
“Il problema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno”
Carlo Levi
Carlo Levi
Il Programma completo di Potere al popolo : https://poterealpopolo.org/potere-al-popolo/programma/
lunedì 19 febbraio 2018
PARTE COSTITUENTE Oltre il 4 Marzo, Proposte per la Costituente del soggetto dell'alternativa
https://www.youtube.com/watch?v=p0I7F3sFozI
Intervento si Enzo Riccio- Coord. Organizzativo Nazionale Partito del Sud
https://www.youtube.com/watch?v=p0I7F3sFozI
Intervento si Enzo Riccio- Coord. Organizzativo Nazionale Partito del Sud
martedì 13 febbraio 2018
Il Partito del Sud alla manifestazione di solidarietà ai Curdi del 17 febbraio a Roma!
Il Partito del Sud parteciperà con una sua delegazione, insieme alle altre di "Potere al Popolo", alla manifestazione del 17 febbraio a Roma #DefendAfrin, per portare la nostra solidarietà ai curdi e protestare contro l'aggressione militare turca!
Abbiamo comunicato la nostra adesione e partecipazione al corteo agli organizzatori e siamo citati tra gli aderenti nella relativa pagina di Rete Kurdistan Italia.
Tutti gli iscritti e simpatizzanti che vogliono prendere parte alla manifestazione di Roma sono invitati a darcene informazione per tempo inviando una mail a :
partitodelsud.roma@gmail.com
Segreteria Organizzativa Nazionale Partito del Sud
.
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Il Partito del Sud parteciperà con una sua delegazione, insieme alle altre di "Potere al Popolo", alla manifestazione del 17 febbraio a Roma #DefendAfrin, per portare la nostra solidarietà ai curdi e protestare contro l'aggressione militare turca!
Abbiamo comunicato la nostra adesione e partecipazione al corteo agli organizzatori e siamo citati tra gli aderenti nella relativa pagina di Rete Kurdistan Italia.
Tutti gli iscritti e simpatizzanti che vogliono prendere parte alla manifestazione di Roma sono invitati a darcene informazione per tempo inviando una mail a :
partitodelsud.roma@gmail.com
Segreteria Organizzativa Nazionale Partito del Sud
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venerdì 9 febbraio 2018
Macerata: Cuccurese, doverosa e giusta la presenza di Potere al Popolo in piazza a Macerata il 10 febbraio contro la deriva razzista in atto nel Paese.
Macerata: Cuccurese, doverosa e giusta la presenza di Potere al
Popolo in piazza a Macerata il 10 febbraio contro la deriva razzista in atto
nel Paese.
“Sbagliato ed incostituzionale equiparare
manifestazioni fasciste ed antifasciste da parte di chiunque.
Sbagliato e antidemocratico impedire manifestazioni antifasciste dopo un
attentato terroristico a scopi razziali. Saremo a Macerata domani per
manifestare pacificamente, come ci impone un dovere democratico di
partecipazione a cui non è possibile rinunciare. Non è tollerabile per noi
meridionalisti progressisti continuare a subire passivamente
continui attacchi alla civile convivenza anche da parte di
quelle forze che, in barba a decenza e dettato costituzionale,
continuano da anni a propalare idee d’odio, razzismo e discriminazione,
dapprima ai danni dei cittadini del Sud ed ora ai danni dei migranti. Il tutto
nella passività di chi dovrebbe vigilare ed impedire la diffusione
di aberranti teoremi razziali di cui oggi subiamo le tragiche
conseguenze. E’ giunta l’ora di applicare finalmente la Costituzione
nata dalla Resistenza, fino ad oggi in larga parte e
colpevolmente inattesa. Condividiamo la scelta di “Potere al Popolo”
di scendere domani in piazza. Nessuna retromarcia è possibile di fronte al
dilagare del razzismo e della violenza. Dirigenti, militanti e sostenitori del
Partito del Sud saranno pertanto presenti alla manifestazione di domani in
adesione all’iniziativa che è pacifica, democratica e costituzionale!”
Lo dichiara Natale Cuccurese, Presidente del “Partito del
Sud-Meridionalisti Progressisti”, aderente alla lista “Potere al Popolo”.
COMUNICATO STAMPA 9 FEBBRAIO 2018
Macerata: Cuccurese, doverosa e giusta la presenza di Potere al
Popolo in piazza a Macerata il 10 febbraio contro la deriva razzista in atto
nel Paese.
“Sbagliato ed incostituzionale equiparare
manifestazioni fasciste ed antifasciste da parte di chiunque.
Sbagliato e antidemocratico impedire manifestazioni antifasciste dopo un
attentato terroristico a scopi razziali. Saremo a Macerata domani per
manifestare pacificamente, come ci impone un dovere democratico di
partecipazione a cui non è possibile rinunciare. Non è tollerabile per noi
meridionalisti progressisti continuare a subire passivamente
continui attacchi alla civile convivenza anche da parte di
quelle forze che, in barba a decenza e dettato costituzionale,
continuano da anni a propalare idee d’odio, razzismo e discriminazione,
dapprima ai danni dei cittadini del Sud ed ora ai danni dei migranti. Il tutto
nella passività di chi dovrebbe vigilare ed impedire la diffusione
di aberranti teoremi razziali di cui oggi subiamo le tragiche
conseguenze. E’ giunta l’ora di applicare finalmente la Costituzione
nata dalla Resistenza, fino ad oggi in larga parte e
colpevolmente inattesa. Condividiamo la scelta di “Potere al Popolo”
di scendere domani in piazza. Nessuna retromarcia è possibile di fronte al
dilagare del razzismo e della violenza. Dirigenti, militanti e sostenitori del
Partito del Sud saranno pertanto presenti alla manifestazione di domani in
adesione all’iniziativa che è pacifica, democratica e costituzionale!”
Lo dichiara Natale Cuccurese, Presidente del “Partito del
Sud-Meridionalisti Progressisti”, aderente alla lista “Potere al Popolo”.
COMUNICATO STAMPA 9 FEBBRAIO 2018
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