domenica 24 dicembre 2017

AUGURI DI BUON NATALE DAL PARTITO DEL SUD

Auguri di buon Natale e buone feste a tutti !

Un augurio particolare a tutti gli amici del Partito del Sud, ai militanti, ai simpatizzanti, ai tanti amici che ci seguono sui social network, ai meridionalisti e alle loro famiglie.

Un momento per riflettere e pensare che pur nascendo in una mangiatoia si può cambiare il mondo. Non arrendiamoci !

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti



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Auguri di buon Natale e buone feste a tutti !

Un augurio particolare a tutti gli amici del Partito del Sud, ai militanti, ai simpatizzanti, ai tanti amici che ci seguono sui social network, ai meridionalisti e alle loro famiglie.

Un momento per riflettere e pensare che pur nascendo in una mangiatoia si può cambiare il mondo. Non arrendiamoci !

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti



sabato 23 dicembre 2017

IL PARTITO DEL SUD ADERISCE AL PERCORSO DI "POTERE AL POPOLO".




COMUNICATO STAMPA
Il Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti aderisce alla presentazione di una lista della sinistra antiliberista che propone un programma di rottura radicale con le politiche dei governi degli ultimi 25 anni, soprattutto di quelle politiche che hanno definitivamente devastato il Sud e i suoi cittadini, condannandoli alla povertà, all’emigrazione, alla minorità.
Un programma alla cui definizione abbiamo partecipato, in particolare con proposte meridionaliste per il Sud, tenendo bene a mente le parole di Carlo Levi: “Il problema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno”.Un Manifesto che non a caso contiene fra gli altri il termine “meridionalista”, inserito su nostra richiesta.
Abbiamo negli ultimi mesi lavorato nel percorso del Brancaccio, per costruire un vasto schieramento popolare, capace di parlare a milioni di persone che non vanno più a votare o sono ormai disamorate di una politica non rappresentativa delle esigenze dei territori, grazie anche all’utilizzo di leggi elettorali incostituzionali, al fine di intercettare il malcontento popolare generato da politiche neoliberiste e di austerity che hanno ristretto gli spazi democratici nel Paese a danno soprattutto di lavoratori e cittadini. Abbiamo quindi coerentemente continuato a procedere sulla strada di costruzione alternativa e radicale alle politiche neoliberiste degli ultimi governi, a differenza di altre forze politiche che, pur avevano a suo tempo aderito al percorso alternativo del Brancaccio, ora ne hanno accantonato le idee base.
Lavoreremo quindi, insieme a Movimenti e Partiti che hanno aderito al percorso di “Potere al Popolo” per una lista che dia voce alle classi popolari, grazie ad una sinistra sociale e politica che torni a porsi come priorità i beni comuni, l’ambiente, la giustizia sociale, la solidarietà, la pace, lo sviluppo dei territori. Che respinga con decisione il ricatto occupazionale lavoro o salute e  che abbia come priorità assoluta il rispetto e l’applicazione puntuale degli articoli della Costituzione, anche al Sud. Una Costituzione che non è mai stata realmente applicata e il cui rispetto sia riportato necessariamente al centro del dibattito politico.
Per questo ci siamo trovati in sintonia con la proposta di una lista popolare per le prossime elezioni. In tutta Europa spira un forte vento favorevole a proposte politiche alternative che uniscono sinistra radicale e esperienze di movimento. E’giunta l’ora anche in Italia di dare voce a chi oggi non si sente più rappresentato da forze che hanno fatto dell’ingiustizia sociale e territoriale, dello sfruttamento dell’ambiente, dell’asservimento verso centri di potere sovranazionale, una bandiera e una ragione di sopravvivenza.
La logica governativa resta quella di sempre, sfruttare indistintamente i lavoratori del Paese e relegare il sud ad una grande area di consumo dei prodotti del nord, senza dotarlo di infrastrutture e senza svilupparne le specificità in campo paesaggistico, turistico, culturale. Alquanto riduttivo e miope per un territorio che rappresenta la metà del Paese e che potrebbe fungere da volano per l’economia dell’intero Paese. Ecco perché, oltre a politiche di investimento e supporto, serve uscire al più presto da questa situazione, nell’interesse di tutto il Paese, combattendo le politiche di austerity e pareggio di bilancio che deprimono ed impoveriscono il nostro Mezzogiorno così come tutti i Sud Europa, di cui comunque l’Italia nella sua interezza fa parte. Urge quindi rigettare i Trattati che violano la Costituzione, programmare politiche alternative di sviluppo, rifondare il Paese su basi realmente democratiche e partecipate.
Solo unendo le varie voci dei senza potere, alternative all'attuale sistema, possiamo cambiare il nostro destino ed il nostro Paese partendo questa volta da sud, per prendere parte a quella “rivoluzione dal basso”, pacifica e democratica, che sola può cambiare il destino del Sud, dell’Italia e dell’Europa.


Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti

Info@partitodelsud.eu




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COMUNICATO STAMPA
Il Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti aderisce alla presentazione di una lista della sinistra antiliberista che propone un programma di rottura radicale con le politiche dei governi degli ultimi 25 anni, soprattutto di quelle politiche che hanno definitivamente devastato il Sud e i suoi cittadini, condannandoli alla povertà, all’emigrazione, alla minorità.
Un programma alla cui definizione abbiamo partecipato, in particolare con proposte meridionaliste per il Sud, tenendo bene a mente le parole di Carlo Levi: “Il problema meridionale non si risolve dentro lo Stato attuale, né dentro quelli che, senza contraddirlo radicalmente, lo seguiranno”.Un Manifesto che non a caso contiene fra gli altri il termine “meridionalista”, inserito su nostra richiesta.
Abbiamo negli ultimi mesi lavorato nel percorso del Brancaccio, per costruire un vasto schieramento popolare, capace di parlare a milioni di persone che non vanno più a votare o sono ormai disamorate di una politica non rappresentativa delle esigenze dei territori, grazie anche all’utilizzo di leggi elettorali incostituzionali, al fine di intercettare il malcontento popolare generato da politiche neoliberiste e di austerity che hanno ristretto gli spazi democratici nel Paese a danno soprattutto di lavoratori e cittadini. Abbiamo quindi coerentemente continuato a procedere sulla strada di costruzione alternativa e radicale alle politiche neoliberiste degli ultimi governi, a differenza di altre forze politiche che, pur avevano a suo tempo aderito al percorso alternativo del Brancaccio, ora ne hanno accantonato le idee base.
Lavoreremo quindi, insieme a Movimenti e Partiti che hanno aderito al percorso di “Potere al Popolo” per una lista che dia voce alle classi popolari, grazie ad una sinistra sociale e politica che torni a porsi come priorità i beni comuni, l’ambiente, la giustizia sociale, la solidarietà, la pace, lo sviluppo dei territori. Che respinga con decisione il ricatto occupazionale lavoro o salute e  che abbia come priorità assoluta il rispetto e l’applicazione puntuale degli articoli della Costituzione, anche al Sud. Una Costituzione che non è mai stata realmente applicata e il cui rispetto sia riportato necessariamente al centro del dibattito politico.
Per questo ci siamo trovati in sintonia con la proposta di una lista popolare per le prossime elezioni. In tutta Europa spira un forte vento favorevole a proposte politiche alternative che uniscono sinistra radicale e esperienze di movimento. E’giunta l’ora anche in Italia di dare voce a chi oggi non si sente più rappresentato da forze che hanno fatto dell’ingiustizia sociale e territoriale, dello sfruttamento dell’ambiente, dell’asservimento verso centri di potere sovranazionale, una bandiera e una ragione di sopravvivenza.
La logica governativa resta quella di sempre, sfruttare indistintamente i lavoratori del Paese e relegare il sud ad una grande area di consumo dei prodotti del nord, senza dotarlo di infrastrutture e senza svilupparne le specificità in campo paesaggistico, turistico, culturale. Alquanto riduttivo e miope per un territorio che rappresenta la metà del Paese e che potrebbe fungere da volano per l’economia dell’intero Paese. Ecco perché, oltre a politiche di investimento e supporto, serve uscire al più presto da questa situazione, nell’interesse di tutto il Paese, combattendo le politiche di austerity e pareggio di bilancio che deprimono ed impoveriscono il nostro Mezzogiorno così come tutti i Sud Europa, di cui comunque l’Italia nella sua interezza fa parte. Urge quindi rigettare i Trattati che violano la Costituzione, programmare politiche alternative di sviluppo, rifondare il Paese su basi realmente democratiche e partecipate.
Solo unendo le varie voci dei senza potere, alternative all'attuale sistema, possiamo cambiare il nostro destino ed il nostro Paese partendo questa volta da sud, per prendere parte a quella “rivoluzione dal basso”, pacifica e democratica, che sola può cambiare il destino del Sud, dell’Italia e dell’Europa.


Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti

Info@partitodelsud.eu




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martedì 19 dicembre 2017

Intervista a Enzo Riccio del Partito del Sud sulla TV Iraniana

https://www.youtube.com/watch?v=xvGpYUhjtLg&feature=youtu.be


Intervista a Enzo Riccio del Partito del SUD di Hamid Masoumi Nejad giornalista corrispondente della TV Iraniana in Italia (IRIB ), durante la manifestazione di Roma di sabato 16 dicembre sui diritti dei lavoratori migranti. Intervista andata in onda sulle tv iraniane



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https://www.youtube.com/watch?v=xvGpYUhjtLg&feature=youtu.be


Intervista a Enzo Riccio del Partito del SUD di Hamid Masoumi Nejad giornalista corrispondente della TV Iraniana in Italia (IRIB ), durante la manifestazione di Roma di sabato 16 dicembre sui diritti dei lavoratori migranti. Intervista andata in onda sulle tv iraniane



mercoledì 13 dicembre 2017

Il Partito del Sud partecipa alla manifestazione del 16/12 a Roma

Il Partito del Sud aderisce alla manifestazione antirazzista del 16 dicembre 2017 a Roma, manifestazione promossa dalla Rete dei Numeri Pari di Don Ciotti e da altri movimenti, partiti ed associazioni con un appello contro tutti i razzismi e contro tutte le ghettizzazioni. Un appello al quale non possiamo non aderire, un appello giusto per l'uguaglianza, la solidarietà e la giustizia sociale.


Per rimarcare ancor di più la nostra concezione di meridionalismo progressista, e la differenza con altri movimenti che parlano solo di una generica difesa del Sud, ma ammettono e a volte nascondono tentazioni e confusioni reazionarie o grilline...Basta con le logiche  "PRIMA IL NORD" o "PRIMA GLI ITALIANI"...una delegazione del Partito del Sud di Roma ci sarà per essere in piazza, per gridare senza paura e senza remore...per reclamare i nostri diritti e i diritti dei nostri fratelli tutti...
Per il nostro SUD e per tutti i SUD del mondo!


#FightRight #16D #dirittisenzaconfini
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Il Partito del Sud aderisce alla manifestazione antirazzista del 16 dicembre 2017 a Roma, manifestazione promossa dalla Rete dei Numeri Pari di Don Ciotti e da altri movimenti, partiti ed associazioni con un appello contro tutti i razzismi e contro tutte le ghettizzazioni. Un appello al quale non possiamo non aderire, un appello giusto per l'uguaglianza, la solidarietà e la giustizia sociale.


Per rimarcare ancor di più la nostra concezione di meridionalismo progressista, e la differenza con altri movimenti che parlano solo di una generica difesa del Sud, ma ammettono e a volte nascondono tentazioni e confusioni reazionarie o grilline...Basta con le logiche  "PRIMA IL NORD" o "PRIMA GLI ITALIANI"...una delegazione del Partito del Sud di Roma ci sarà per essere in piazza, per gridare senza paura e senza remore...per reclamare i nostri diritti e i diritti dei nostri fratelli tutti...
Per il nostro SUD e per tutti i SUD del mondo!


#FightRight #16D #dirittisenzaconfini

venerdì 8 dicembre 2017

08/12/2007 - 08/12/2017 Il Partito del Sud compie dieci anni. BUON COMPLEANNO AL PARTITO DEL SUD !!


Il giorno 08/12/2007 nella sala congressi dell'Hotel Serapo di Gaeta veniva fondato il Partito del Sud.

Nei dieci anni dalla fondazione il Partito del Sud è sempre stato presente ogni anno, con il proprio simbolo, a elezioni nazionali, provinciali e comunali; inoltre a convegni, volantinaggi, trasmissioni televisive locali e nazionali, comizi, dibattiti e tante altre manifestazioni.


BUON COMPLEANNO E CENTO DI QUESTI GIORNI AL PARTITO DEL SUD !!





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Il giorno 08/12/2007 nella sala congressi dell'Hotel Serapo di Gaeta veniva fondato il Partito del Sud.

Nei dieci anni dalla fondazione il Partito del Sud è sempre stato presente ogni anno, con il proprio simbolo, a elezioni nazionali, provinciali e comunali; inoltre a convegni, volantinaggi, trasmissioni televisive locali e nazionali, comizi, dibattiti e tante altre manifestazioni.


BUON COMPLEANNO E CENTO DI QUESTI GIORNI AL PARTITO DEL SUD !!





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mercoledì 29 novembre 2017

Intervento di Enzo Riccio all'assemblea a Roma #accettolasfida #poterealpopolo del 28/11/2017

Intervento di Enzo Riccio del Partito del Sud all'assemblea territoriale di Roma il 28/11 dei movimenti e associazioni che hanno riposto positivamente alla sfida lanciata dai compagni di Napoli di Ex Opg - Je so' pazzo

#accettolasfida #poterealpopolo





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Intervento di Enzo Riccio del Partito del Sud all'assemblea territoriale di Roma il 28/11 dei movimenti e associazioni che hanno riposto positivamente alla sfida lanciata dai compagni di Napoli di Ex Opg - Je so' pazzo

#accettolasfida #poterealpopolo





lunedì 13 novembre 2017

Natale Cuccurese a Bologna all'Assemblea Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza.


https://www.youtube.com/watch?v=7Zs24iBScBE

L'intervento del Presidente Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti il 10 Novembre a Bologna all'Assemblea programmatica per un'Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza.




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https://www.youtube.com/watch?v=7Zs24iBScBE

L'intervento del Presidente Nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti il 10 Novembre a Bologna all'Assemblea programmatica per un'Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza.




venerdì 10 novembre 2017

NO al fascismo NO alle mafie NO al razzismo - Il Partito del Sud di Roma c'è

Il Partito del Sud di Roma aderisce alla manifestazione organizzata da ANPI Roma e domani sabato 11 novembre, ore 10, sarà in Piazza Re di Roma insieme ad altri partiti, associazioni e movimenti antifascisti.

Il PdSUD aderisce anche alla manifestazione ad Ostia ed in generale partecipa a tutte le iniziative contro la violenza razzista e fascista che, dall'aggressione notturna vigliacca di una gang di balordi al venditore ambulante del Bangladesh alla oramai famosa testata al giornalista davanti alle telecamere da parte dell'amico mafioso dei neofascisti di CasaPound, negli ultimi giorni a Roma e provincia è pericolosamente in aumento e merita una risposta, democratica e popolare.



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Il Partito del Sud di Roma aderisce alla manifestazione organizzata da ANPI Roma e domani sabato 11 novembre, ore 10, sarà in Piazza Re di Roma insieme ad altri partiti, associazioni e movimenti antifascisti.

Il PdSUD aderisce anche alla manifestazione ad Ostia ed in generale partecipa a tutte le iniziative contro la violenza razzista e fascista che, dall'aggressione notturna vigliacca di una gang di balordi al venditore ambulante del Bangladesh alla oramai famosa testata al giornalista davanti alle telecamere da parte dell'amico mafioso dei neofascisti di CasaPound, negli ultimi giorni a Roma e provincia è pericolosamente in aumento e merita una risposta, democratica e popolare.



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OGGI POMERIGGIO IL PARTITO DEL SUD INTERVERRÀ ALLE ASSEMBLEE PER LA DEMOCRAZIA E L'UGUAGLIANZA DI BOLOGNA E NAPOLI



Oggi 10 Novembre 2017 interverremo a Bologna, con il nostro Presidente Natale Cuccurese, e a Napoli, con il nostro Vicepresidente Andrea Balia,  alle Assemblee per un'Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza.
Invitiamo per l'occasione tutti i nostri militanti e simpatizzanti in zona a presenziare.





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Oggi 10 Novembre 2017 interverremo a Bologna, con il nostro Presidente Natale Cuccurese, e a Napoli, con il nostro Vicepresidente Andrea Balia,  alle Assemblee per un'Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza.
Invitiamo per l'occasione tutti i nostri militanti e simpatizzanti in zona a presenziare.





giovedì 9 novembre 2017

Un po’ di cose sono successe, adesso però ci vuole un progetto di Paese !

Evabbè bisognava fare la Legge Elettorale, è stata fatta, una schifezza, ma è stata fatta e con quella si voterà. Bisognava votare in Sicilia, si è votato, e adesso ? Ci vogliamo chiedere se la nazionale andrà o no ai mondiali oppure vogliamo provare a  fare qualcosa di diverso ? Qualcosa di sinistra…
E qualcuno dice di fare una lista civica, qualcun altro una lista unica di sinistra, qualcun altro una lista unica civica e di sinistra. Qualcun altro si porta avanti con il lavoro e dice di avere un leader.
Qualcun altro dice che la lista si costruisce dal basso, qualcun altro dice “non scherziamo”, ma alla fine di tutto ciò qual’è il sogno, il cambiamento che prospettiamo agli italiani ?
Ci sono bozze di programma qua e là è vero, ma abbiamo bisogno di idee e progetti realizzabili che entrino radicalmente nella vita degli italiani.
La politica si deve occupare della vita dei propri concittadini, si deve occupare delle ansie, delle paure, ma anche dei loro progetti e dei loro sogni. E queste cose devono essere concrete, tangibili, quasi visibili davanti ai propri occhi. Il progetto che va proposto al Paese deve essere realizzabile, ma anche di rottura con qualsiasi politica degli ultimi 30 anni, tutte uguali a sé stesse con qualche sfumatura retorica diversa e niente più.
Questa “cosa 4″ che si va a costruire, cosa deve essere se non un bel gruppo (cospicuo mi auguro) di italiani e di abitanti di questa bellissima terra che si mettono insieme per realizzare il sogno di un’Italia efficiente, giusta ed uguale.
I partiti di sinistra devono lavorare a un progetto comune, non necessariamente a una lista… Il progetto guarda lontano, una lista guarda a tre/quattro mesi. Il progetto disegna un Paese e il suo futuro, una lista disegna nella migliore delle ipotesi un parlamento, nella peggiore una poltrona da deputato o senatore.
Vogliamo guardare al dito o alla luna ? Mi piacerebbe saperlo !
Un progetto di sinistra deve dare voce alle diversità, alle ricchezze che in esso vi sono e non amalgamare tutto in un immenso “potage” indistinto e forse anche incomprensibile da parte di chi dovrebbe votarlo.  Al posto del potage sarebbe meglio un minestrone con caratteristiche precise (essere di sinistra e progressisti e avere un progetto) dove però i sapori e le ricchezze di ogni singolo ingrediente vengano esaltati e non nascosti.
Ogni movimento, ogni partito, ogni gruppo, ogni singolo,  ha dentro di sé valori e istanze comuni a tutti gli altri, ma anche valori e istanze diversi e perciò arricchenti.
Perché arrovellarci sulla formula finale (la lista) e non sul progetto che vorremmo e potremmo realizzare in caso di vittoria, ma anche in caso di una buona affermazione.
Io penso ad esempio che in tema di lotta alle disuguaglianze in una forza di sinistra, in un progetto di sinistra debba essere presente una buona dose di “meridionalismo progressista”, perché noi abbiamo il dovere di rispondere a una parte di questo Paese che non è rappresentata e cioè il sud. Questa cosa non la dico certo per offendere o colpire i tanti deputati del sud eletti e che pure provano ogni giorno a lavorare per la propria terra o per il proprio collegio elettorale, la dico perché c’è bisogno di un gruppo politico o di persone all’interno di questo grande progetto di sinistra che abbiano nel DNA, nella formazione e nella sensibilità il meridionalismo progressista nato da Gramsci, Salvemini, Dorso.
Se non ce l’hai nel sangue, con tutta la buona volontà lavori per piccoli traguardi tutti scollegati tra loro e non per una grande progetto Sud all’interno di un grande progetto per un Paese nuovo, plurale e progressista. Un progetto che parli un linguaggio che sappia entusiasmare i giovani, che sappia guardare ai più deboli, a tutti i sud d’Italia, ma anche a tutti sud d’Europa e del Mondo. Un progetto che metta al centro l’uomo e le sue istanze, i popoli e i loro diritti e non dimenticando mai i doveri di ciascuno verso la collettività.
Se non riusciamo a dare voce e a far emergere tutte le diversità e le ricchezze di questo progetto affogheremo in un amalgama nel quale ognuno proverà ad affogare per ultimo.
Michele Dell’Edera
Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.

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Evabbè bisognava fare la Legge Elettorale, è stata fatta, una schifezza, ma è stata fatta e con quella si voterà. Bisognava votare in Sicilia, si è votato, e adesso ? Ci vogliamo chiedere se la nazionale andrà o no ai mondiali oppure vogliamo provare a  fare qualcosa di diverso ? Qualcosa di sinistra…
E qualcuno dice di fare una lista civica, qualcun altro una lista unica di sinistra, qualcun altro una lista unica civica e di sinistra. Qualcun altro si porta avanti con il lavoro e dice di avere un leader.
Qualcun altro dice che la lista si costruisce dal basso, qualcun altro dice “non scherziamo”, ma alla fine di tutto ciò qual’è il sogno, il cambiamento che prospettiamo agli italiani ?
Ci sono bozze di programma qua e là è vero, ma abbiamo bisogno di idee e progetti realizzabili che entrino radicalmente nella vita degli italiani.
La politica si deve occupare della vita dei propri concittadini, si deve occupare delle ansie, delle paure, ma anche dei loro progetti e dei loro sogni. E queste cose devono essere concrete, tangibili, quasi visibili davanti ai propri occhi. Il progetto che va proposto al Paese deve essere realizzabile, ma anche di rottura con qualsiasi politica degli ultimi 30 anni, tutte uguali a sé stesse con qualche sfumatura retorica diversa e niente più.
Questa “cosa 4″ che si va a costruire, cosa deve essere se non un bel gruppo (cospicuo mi auguro) di italiani e di abitanti di questa bellissima terra che si mettono insieme per realizzare il sogno di un’Italia efficiente, giusta ed uguale.
I partiti di sinistra devono lavorare a un progetto comune, non necessariamente a una lista… Il progetto guarda lontano, una lista guarda a tre/quattro mesi. Il progetto disegna un Paese e il suo futuro, una lista disegna nella migliore delle ipotesi un parlamento, nella peggiore una poltrona da deputato o senatore.
Vogliamo guardare al dito o alla luna ? Mi piacerebbe saperlo !
Un progetto di sinistra deve dare voce alle diversità, alle ricchezze che in esso vi sono e non amalgamare tutto in un immenso “potage” indistinto e forse anche incomprensibile da parte di chi dovrebbe votarlo.  Al posto del potage sarebbe meglio un minestrone con caratteristiche precise (essere di sinistra e progressisti e avere un progetto) dove però i sapori e le ricchezze di ogni singolo ingrediente vengano esaltati e non nascosti.
Ogni movimento, ogni partito, ogni gruppo, ogni singolo,  ha dentro di sé valori e istanze comuni a tutti gli altri, ma anche valori e istanze diversi e perciò arricchenti.
Perché arrovellarci sulla formula finale (la lista) e non sul progetto che vorremmo e potremmo realizzare in caso di vittoria, ma anche in caso di una buona affermazione.
Io penso ad esempio che in tema di lotta alle disuguaglianze in una forza di sinistra, in un progetto di sinistra debba essere presente una buona dose di “meridionalismo progressista”, perché noi abbiamo il dovere di rispondere a una parte di questo Paese che non è rappresentata e cioè il sud. Questa cosa non la dico certo per offendere o colpire i tanti deputati del sud eletti e che pure provano ogni giorno a lavorare per la propria terra o per il proprio collegio elettorale, la dico perché c’è bisogno di un gruppo politico o di persone all’interno di questo grande progetto di sinistra che abbiano nel DNA, nella formazione e nella sensibilità il meridionalismo progressista nato da Gramsci, Salvemini, Dorso.
Se non ce l’hai nel sangue, con tutta la buona volontà lavori per piccoli traguardi tutti scollegati tra loro e non per una grande progetto Sud all’interno di un grande progetto per un Paese nuovo, plurale e progressista. Un progetto che parli un linguaggio che sappia entusiasmare i giovani, che sappia guardare ai più deboli, a tutti i sud d’Italia, ma anche a tutti sud d’Europa e del Mondo. Un progetto che metta al centro l’uomo e le sue istanze, i popoli e i loro diritti e non dimenticando mai i doveri di ciascuno verso la collettività.
Se non riusciamo a dare voce e a far emergere tutte le diversità e le ricchezze di questo progetto affogheremo in un amalgama nel quale ognuno proverà ad affogare per ultimo.
Michele Dell’Edera
Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.

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