sabato 31 dicembre 2016

Buon 2017 a tutti !




Buon 2017 a tutti ! 
Un augurio particolare a tutti gli amici del Partito del Sud, ai militanti, ai simpatizzanti, ai tanti amici che ci seguono sui social network, ai meridionalisti e alle loro famiglie.
Scorrendo gli avvenimenti dell'ultimo anno si può tranquillamente affermare che anche nel 2016 il Partito del Sud è cresciuto in consapevolezza, adesioni, concretezza, organizzazione e i suoi membri hanno svolto attività continua e proficua sui territori.
Per questo ringrazio tutti indistintamente.
Il nostro Partito intende proseguire nella strada tracciata della ricerca di sinergie con quei soggetti che per visione e strategia politica possono essere più vicini ai nostri ideali meridionalisti progressisti e gramsciani con cui confermiamo di voler continuare a collaborare sinergicamente al fine di creare un fronte popolare progressista coeso, serio e credibile, sulle orme di quella mobilitazione popolare che così bene ha figurato in occasione dell'ultimo Referendum Costituzionale. In altre parole ci attende, come già l'anno scorso, un 2017 ancora di duro lavoro se vogliamo sempre più e meglio definire la nostra missione politica che partendo da una proposta inclusiva possa portare la nostra visione politica e con essa le reali necessità di sviluppo e crescita di tutto il Sud, in quell'ottica di riscatto non revanscista che sola può aiutarci, in collegamento con le forze sane e non oscurantiste dell'intero paese, a farci uscire da questa notte che ormai dura da più di 150 anni e a far superare all'intera penisola quei pregiudizi che ne hanno avvelenato l'anima e che solo se superati porteranno ad una nuova alba che tutti auspichiamo per il bene comune. L'auspicio è che questo 2017 possa portarci a compiere un ulteriore balzo in avanti, anche di consapevolezza, come singoli e come Partito.
Buon Anno a tutti!

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud


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Buon 2017 a tutti ! 
Un augurio particolare a tutti gli amici del Partito del Sud, ai militanti, ai simpatizzanti, ai tanti amici che ci seguono sui social network, ai meridionalisti e alle loro famiglie.
Scorrendo gli avvenimenti dell'ultimo anno si può tranquillamente affermare che anche nel 2016 il Partito del Sud è cresciuto in consapevolezza, adesioni, concretezza, organizzazione e i suoi membri hanno svolto attività continua e proficua sui territori.
Per questo ringrazio tutti indistintamente.
Il nostro Partito intende proseguire nella strada tracciata della ricerca di sinergie con quei soggetti che per visione e strategia politica possono essere più vicini ai nostri ideali meridionalisti progressisti e gramsciani con cui confermiamo di voler continuare a collaborare sinergicamente al fine di creare un fronte popolare progressista coeso, serio e credibile, sulle orme di quella mobilitazione popolare che così bene ha figurato in occasione dell'ultimo Referendum Costituzionale. In altre parole ci attende, come già l'anno scorso, un 2017 ancora di duro lavoro se vogliamo sempre più e meglio definire la nostra missione politica che partendo da una proposta inclusiva possa portare la nostra visione politica e con essa le reali necessità di sviluppo e crescita di tutto il Sud, in quell'ottica di riscatto non revanscista che sola può aiutarci, in collegamento con le forze sane e non oscurantiste dell'intero paese, a farci uscire da questa notte che ormai dura da più di 150 anni e a far superare all'intera penisola quei pregiudizi che ne hanno avvelenato l'anima e che solo se superati porteranno ad una nuova alba che tutti auspichiamo per il bene comune. L'auspicio è che questo 2017 possa portarci a compiere un ulteriore balzo in avanti, anche di consapevolezza, come singoli e come Partito.
Buon Anno a tutti!

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud


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Buon 2017 a tutti dal Partito del Sud

Il Partito del Sud augura a tutti gli iscritti, i militanti, i sostenitori, gli amici, i fan e i follower un Felice 2017.

A tutti ricordiamo, anche per queste feste, di imbandire le tavole con i prodotti della nostra generosa terra, perchè il riscatto del Sud passa anche per i piccoli gesti giornalieri di tutti noi.

Ricordiamo che per essere sempre aggiornati sull'attività del nostro Partito basta iscriversi alla nostra newsletter inviando una mail a info@partitodelsud.eu

Buon 2017
Staff Comunicazione del Partito del Sud



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Il Partito del Sud augura a tutti gli iscritti, i militanti, i sostenitori, gli amici, i fan e i follower un Felice 2017.

A tutti ricordiamo, anche per queste feste, di imbandire le tavole con i prodotti della nostra generosa terra, perchè il riscatto del Sud passa anche per i piccoli gesti giornalieri di tutti noi.

Ricordiamo che per essere sempre aggiornati sull'attività del nostro Partito basta iscriversi alla nostra newsletter inviando una mail a info@partitodelsud.eu

Buon 2017
Staff Comunicazione del Partito del Sud



sabato 24 dicembre 2016

AUGURI DI BUON NATALE E BUONE FESTE !






Auguri di buon Natale e buone feste a tutti ! 
Un augurio particolare a tutti gli amici del Partito del Sud, ai militanti, ai simpatizzanti, ai tanti amici che ci seguono sui social network, ai meridionalisti e alle loro famiglie. 

Un momento per riflettere e pensare che pur nascendo in una mangiatoia si può cambiare il mondo. Non arrendiamoci ! #ConilSudsiRiparte

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud


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Auguri di buon Natale e buone feste a tutti ! 
Un augurio particolare a tutti gli amici del Partito del Sud, ai militanti, ai simpatizzanti, ai tanti amici che ci seguono sui social network, ai meridionalisti e alle loro famiglie. 

Un momento per riflettere e pensare che pur nascendo in una mangiatoia si può cambiare il mondo. Non arrendiamoci ! #ConilSudsiRiparte

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud


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sabato 17 dicembre 2016

Napoli dedica una via ad Alexandros-Alekos Panagoulis

Il Partito del Sud, presente stamane 17 Dicembre alla cerimonia di Ponticelli, ha avuto una parte in questa doverosa dedica grazie ai suoi membri presenti nella Commissione Toponomastica del Comune di Napoli, che a suo tempo hanno sostenuto e supportato con entusiasmo la giusta proposta del Sindaco de Magistris

La Napoli delle Quattro Giornate e di De Magistris
dedica una via ad ALEXANDROS - ALEKOS PANAGOULIS,
l’antifascista che ha fatto un attentato CONTRO IL TIRANNO 


di Argiris Panagopoulos 


Una strada del quartiere popolare di Ponticelli a Napoli sarà intitolata al nostro caro compagno ed eroe della lotta contro la dittatura dei colonelli, Alekos Panagoulis quarant’anni dopo la sua scomparsa. Sabato 17 dicembre alle ore 10 la strada prolungamento di via E. Montalle sarà chiamata via Panagoulis.
La sensibilità del Comune di Napoli, del suo sindaco Luigi De Magistris e del consiglio comunale è molto importante non solo per la storia antifascista di una delle più grandi città dell’Italia e dell’Europa del Sud, da dove veniva Alekos, ma anche per la grande battaglia contro la nostra... smemoria storica.
Alekos è stato un grande combattente per la democrazia, la libertà e la giustizia sociale. Ha scritto qualche poesia ma di sicuro non era un… politico.
Nell’Atene antica i tirannicidi Armodios e Aristogitone sono stati onorati con statue di bronzo. Nelle prime elezioni dopo la dittatura gli ateniesi hanno onorato Alekos con il loro voto e lo hanno portato nel parlamento come deputato dell’Unione di Centro. Alekos ha avuto la sua statua di bronzo nella piazza della Giustizia, in via Panepistimiou, tra il parlamento e la piazza Omonoia. Una statua che lo ricorda come lo avevano conosciuto tutti i greci di allora. Con la sua divisa dell’esercito e la mano e l’indice alzati a denunciare la dittatura davanti al Tribunale Militare che lo aveva condannato a morte.
La storia di Alekos e della sua famiglia è molto nota in Italia, specialmente a quelli che hanno più di sessant’anni, perché dopo la sua scarcerazione ha vissuto in Italia, molto a Palermo, dove studiava il suo fratello, ha vissuto con Oriana Fallaci ed è diventato “famoso” a livello mondiale anche per il libro di Fallaci “Un Uomo”.
Alekos per la maggioranza dei greci democratici e progressisti è stato assassinato e non è morto in un incidente stradale. Lo abbiamo capito subito qualche ora dopo “l’incidente” a Leoforos Vouliagmenis, noi le poche diecine di persone che siamo accorsi a vedere da vicino cosa era successo. Molti erano militanti dei partiti di sinistra e dei socialisti della zona, perché Akekos è stato ucciso nelle prime ore del Primo Maggio del 1976 e tutti eravamo per le strade ad attaccare i manifesti per la manifestazione dei sindacati.
“La macchina è ancora calda”, aveva detto con lacrime negli occhi un persona anziana che aveva superato i due tre poliziotti di guardia per toccarla. Qualche ora più tardi dal vicino Primo Cimitero di Atene alcuni portavano garofani rossi, il fiore che è diventato simbolo dell’antifascismo greco dalla fucilazione del comunista Nikos Mpelogiannis e di tre altri suoi compagni il 1952.
Atene e specialmente la parte in cui vivo che va da Akropoli verso lo stadio delle prime Olimpiadi e i viali di Vouliagmenis e Syggrou erano paralizzatati il giorno dei funerali di Panagoulis. Molti piangevano e tutti cantavamo le canzoni di Theodorakis e dappertutto si vedevano cartelli, striscioni, scritte sui muri e sul battistrada con una lettera, “Z”. Per noi più piccoli la “Z” voleva dire che Panagoulis Vive, dalla parola “Zει”, ma per i più grandi significava anche la rivendicazione per l’assassinio del deputato di sinistra e pacifista Lambrakis a Salonicco il 1963 dallo parastato greco, per il quale Kostas Gavras ha fatto il bellissimo film “Z, L’orgia del potere”, e l’assassinio dello studente Petroulas dalla polizia ad Atene il 1965. Per quelli che sono giovani o giovanissimi oggi la “Z” ricorda il nostro “piccolo Alexis” che aveva quindici anni quando è stato assassinato o ancora peggio giustiziato a sangue freddo da un poliziotto ad Atene il 2008.
Alekos è stato uno degli eroi più grandi nella lotta contro i colonelli. Ha resistito, come tanti altri, alle più barbare torture della polizia militare, i cui ufficiali erano addestrati come quelli delle polizie dei paesi dell’America Latina nelle caserme dell’esercito americano. Perfino una delle bestie più feroci, il comandante della polizia militare e “dittatore invisibile” per un periodo Ioannidis ha riconosciuto il coraggio di Alekos, che ha preso come insulto le sue parole. Quando lo avevano portato in tribunale da accusato è diventato accusatore della dittatura sapendo che rischiava torture ancora peggiori.
Alekos non era solo. Accanto a lui aveva una grande donna, la sua madre Athinà, che era diventata anche lei un altro grande simbolo, delle donne che non hanno lasciato nemmeno un attimo di tregua ai dittatori e ai torturatori, delle donne che hanno combattuto e vinto la loro battaglia per riavere i loro famigliari vivi. Suo fratello Stathis è ancora deputato, ora indipendente dopo la sua uscita da Syriza.
Alekos si sa che non ha potuto uccidere il tiranno. Ma in Grecia il tiranno è morto da tiranno nel 1999 a 80 anni dentro l’ospedale del carcere, che lo aveva ospitato per 25 anni. Il “tiranno invisibile” e torturatore è morto nel 2010 a 87 anni. Sempre nel carcere dove aveva passato 36 anni. Hanno avuto giustizia che meritavano da una democrazia e senza la sua grazia.
Alekos se ne è andato le prime ore del giorno dei lavoratori, il Primo Maggio del 1976. Aveva solo 37 anni. Però anche grazie all’iniziativa del Comune di Napoli, il suo spirito ribelle e la sua sensibilità democratica e libertaria Alekos… Z













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Il Partito del Sud, presente stamane 17 Dicembre alla cerimonia di Ponticelli, ha avuto una parte in questa doverosa dedica grazie ai suoi membri presenti nella Commissione Toponomastica del Comune di Napoli, che a suo tempo hanno sostenuto e supportato con entusiasmo la giusta proposta del Sindaco de Magistris

La Napoli delle Quattro Giornate e di De Magistris
dedica una via ad ALEXANDROS - ALEKOS PANAGOULIS,
l’antifascista che ha fatto un attentato CONTRO IL TIRANNO 


di Argiris Panagopoulos 


Una strada del quartiere popolare di Ponticelli a Napoli sarà intitolata al nostro caro compagno ed eroe della lotta contro la dittatura dei colonelli, Alekos Panagoulis quarant’anni dopo la sua scomparsa. Sabato 17 dicembre alle ore 10 la strada prolungamento di via E. Montalle sarà chiamata via Panagoulis.
La sensibilità del Comune di Napoli, del suo sindaco Luigi De Magistris e del consiglio comunale è molto importante non solo per la storia antifascista di una delle più grandi città dell’Italia e dell’Europa del Sud, da dove veniva Alekos, ma anche per la grande battaglia contro la nostra... smemoria storica.
Alekos è stato un grande combattente per la democrazia, la libertà e la giustizia sociale. Ha scritto qualche poesia ma di sicuro non era un… politico.
Nell’Atene antica i tirannicidi Armodios e Aristogitone sono stati onorati con statue di bronzo. Nelle prime elezioni dopo la dittatura gli ateniesi hanno onorato Alekos con il loro voto e lo hanno portato nel parlamento come deputato dell’Unione di Centro. Alekos ha avuto la sua statua di bronzo nella piazza della Giustizia, in via Panepistimiou, tra il parlamento e la piazza Omonoia. Una statua che lo ricorda come lo avevano conosciuto tutti i greci di allora. Con la sua divisa dell’esercito e la mano e l’indice alzati a denunciare la dittatura davanti al Tribunale Militare che lo aveva condannato a morte.
La storia di Alekos e della sua famiglia è molto nota in Italia, specialmente a quelli che hanno più di sessant’anni, perché dopo la sua scarcerazione ha vissuto in Italia, molto a Palermo, dove studiava il suo fratello, ha vissuto con Oriana Fallaci ed è diventato “famoso” a livello mondiale anche per il libro di Fallaci “Un Uomo”.
Alekos per la maggioranza dei greci democratici e progressisti è stato assassinato e non è morto in un incidente stradale. Lo abbiamo capito subito qualche ora dopo “l’incidente” a Leoforos Vouliagmenis, noi le poche diecine di persone che siamo accorsi a vedere da vicino cosa era successo. Molti erano militanti dei partiti di sinistra e dei socialisti della zona, perché Akekos è stato ucciso nelle prime ore del Primo Maggio del 1976 e tutti eravamo per le strade ad attaccare i manifesti per la manifestazione dei sindacati.
“La macchina è ancora calda”, aveva detto con lacrime negli occhi un persona anziana che aveva superato i due tre poliziotti di guardia per toccarla. Qualche ora più tardi dal vicino Primo Cimitero di Atene alcuni portavano garofani rossi, il fiore che è diventato simbolo dell’antifascismo greco dalla fucilazione del comunista Nikos Mpelogiannis e di tre altri suoi compagni il 1952.
Atene e specialmente la parte in cui vivo che va da Akropoli verso lo stadio delle prime Olimpiadi e i viali di Vouliagmenis e Syggrou erano paralizzatati il giorno dei funerali di Panagoulis. Molti piangevano e tutti cantavamo le canzoni di Theodorakis e dappertutto si vedevano cartelli, striscioni, scritte sui muri e sul battistrada con una lettera, “Z”. Per noi più piccoli la “Z” voleva dire che Panagoulis Vive, dalla parola “Zει”, ma per i più grandi significava anche la rivendicazione per l’assassinio del deputato di sinistra e pacifista Lambrakis a Salonicco il 1963 dallo parastato greco, per il quale Kostas Gavras ha fatto il bellissimo film “Z, L’orgia del potere”, e l’assassinio dello studente Petroulas dalla polizia ad Atene il 1965. Per quelli che sono giovani o giovanissimi oggi la “Z” ricorda il nostro “piccolo Alexis” che aveva quindici anni quando è stato assassinato o ancora peggio giustiziato a sangue freddo da un poliziotto ad Atene il 2008.
Alekos è stato uno degli eroi più grandi nella lotta contro i colonelli. Ha resistito, come tanti altri, alle più barbare torture della polizia militare, i cui ufficiali erano addestrati come quelli delle polizie dei paesi dell’America Latina nelle caserme dell’esercito americano. Perfino una delle bestie più feroci, il comandante della polizia militare e “dittatore invisibile” per un periodo Ioannidis ha riconosciuto il coraggio di Alekos, che ha preso come insulto le sue parole. Quando lo avevano portato in tribunale da accusato è diventato accusatore della dittatura sapendo che rischiava torture ancora peggiori.
Alekos non era solo. Accanto a lui aveva una grande donna, la sua madre Athinà, che era diventata anche lei un altro grande simbolo, delle donne che non hanno lasciato nemmeno un attimo di tregua ai dittatori e ai torturatori, delle donne che hanno combattuto e vinto la loro battaglia per riavere i loro famigliari vivi. Suo fratello Stathis è ancora deputato, ora indipendente dopo la sua uscita da Syriza.
Alekos si sa che non ha potuto uccidere il tiranno. Ma in Grecia il tiranno è morto da tiranno nel 1999 a 80 anni dentro l’ospedale del carcere, che lo aveva ospitato per 25 anni. Il “tiranno invisibile” e torturatore è morto nel 2010 a 87 anni. Sempre nel carcere dove aveva passato 36 anni. Hanno avuto giustizia che meritavano da una democrazia e senza la sua grazia.
Alekos se ne è andato le prime ore del giorno dei lavoratori, il Primo Maggio del 1976. Aveva solo 37 anni. Però anche grazie all’iniziativa del Comune di Napoli, il suo spirito ribelle e la sua sensibilità democratica e libertaria Alekos… Z













Domenica 18 Dicembre il Partito del Sud a Bologna all' Assemblea Nazionale "Costruiamo l'Alternativa"

Domenica 18 Dicembre Natale Cuccurese, Presidente Nazionale del Partito del Sud, rappresenterà a Bologna il nostro Partito, portandone le proposte meridionaliste progressiste, all' Assemblea Nazionale "Costruiamo l'Alternativa", per l'attuazione della Costituzione, la lotta alle diseguaglianze e il diritto al futuro.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1193857090691520/

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Domenica 18 Dicembre Natale Cuccurese, Presidente Nazionale del Partito del Sud, rappresenterà a Bologna il nostro Partito, portandone le proposte meridionaliste progressiste, all' Assemblea Nazionale "Costruiamo l'Alternativa", per l'attuazione della Costituzione, la lotta alle diseguaglianze e il diritto al futuro.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1193857090691520/

venerdì 16 dicembre 2016

Domenica 18 Dicembre a Roma il Partito del Sud all' Assemblea Nazionale" IL GRANO DI SALE E QUELLO DI SENAPE"- L'ossigeno che serve per costruire l'Alternativa.

Domenica 18 Dicembre a Roma, Enzo Riccio della Segreteria Organizzativa del Partito del Sud, rappresenterà il nostro Partito, portandone le proposte meridionaliste progressiste, all' Assemblea Nazionale" IL GRANO DI SALE E QUELLO DI SENAPE"- L'ossigeno che serve per costruire l'Alternativa.
Per discutere oltre i recinti di provenienza di come si rimette in campo una proposta condivisa, progressista e alternativa alle politiche di questi anni.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1709587959356029/?active_tab=discussion


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Domenica 18 Dicembre a Roma, Enzo Riccio della Segreteria Organizzativa del Partito del Sud, rappresenterà il nostro Partito, portandone le proposte meridionaliste progressiste, all' Assemblea Nazionale" IL GRANO DI SALE E QUELLO DI SENAPE"- L'ossigeno che serve per costruire l'Alternativa.
Per discutere oltre i recinti di provenienza di come si rimette in campo una proposta condivisa, progressista e alternativa alle politiche di questi anni.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1709587959356029/?active_tab=discussion


lunedì 12 dicembre 2016

L' intervento di Michele Dell'Edera , Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud, ieri a Roma all'evento nazionale "ricominciamo dal NO(i)

L' intervento di Michele Dell'Edera , Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud, oggi a Roma all'evento nazionale "ricominciamo dal NO(i)
https://www.facebook.com/events/1045667198893158/?active_tab=discussion 

il Partito del Sud porta con il suo Vicepresidente all'attenzione dell'assemblea e del dibattito le emergenze che attanagliano il Sud e i suoi abitanti e della necessità per tutti di ripartire da Sud. Perchè il nostro impegno per il bene comune non è finito domenica scorsa con un NO!


https://www.youtube.com/watch?v=16N6VG0Rj74



Foto della sala e di alcuni intervenuti





Marco Revelli, storico, sociologo, politologo

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

Stefano Fassina, Sinistra Italiana- Sel

Argiris Panagopoulos, Membro del Dipartimento di Politica Europea di Syriza

Michele Dell'Edera , Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud





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L' intervento di Michele Dell'Edera , Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud, oggi a Roma all'evento nazionale "ricominciamo dal NO(i)
https://www.facebook.com/events/1045667198893158/?active_tab=discussion 

il Partito del Sud porta con il suo Vicepresidente all'attenzione dell'assemblea e del dibattito le emergenze che attanagliano il Sud e i suoi abitanti e della necessità per tutti di ripartire da Sud. Perchè il nostro impegno per il bene comune non è finito domenica scorsa con un NO!


https://www.youtube.com/watch?v=16N6VG0Rj74



Foto della sala e di alcuni intervenuti





Marco Revelli, storico, sociologo, politologo

Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

Stefano Fassina, Sinistra Italiana- Sel

Argiris Panagopoulos, Membro del Dipartimento di Politica Europea di Syriza

Michele Dell'Edera , Vicepresidente Nazionale del Partito del Sud





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sabato 10 dicembre 2016

Dopo il referendum, “Ricominciamo da NOI”

Domenica prossima, a una settimana dal referendum, quell’arcipelago di soggettività democratiche che ha sostenuto il No si ritroverà a Roma in un’assemblea che già dal titolo (“Ricominciamo dal No(i)”) non nasconde l’intenzione di continuare a camminare insieme. Forse senza sapere ancora dove, ma almeno provando a restare insieme. Annunciato nell’ottobre scorso, l’incontro è promosso dalle Città in comune e dalla Politica di tutt@, la prima è una rete di liste locali di alternativa e la seconda raccoglie al suo interno associazioni, realtà civiche e culturali, intellettualità. Il senso dell’iniziativa è innanzitutto affermare che in quel 60% referendario non ci sono solo i Cinquestelle, la Lega e Forza Italia, ma anche le sinistre, in un ruolo per nulla secondario. Si tratta delle varie componenti politiche, esperienze sociali, sensibilità culturali che in ogni angolo d’Italia si sono raccolte intorno ai Comitati. Un vasto aggregato che si è impegnato per proteggere la Costituzione dalle manomissioni ma che si è poi felicemente sorpreso dell’unità politica con cui ha condotto e vissuto la campagna elettorale. E una prima verifica di questo sentire collettivo si avrà proprio nell’appuntamento di domenica.

 Ma per gli organizzatori l’assemblea rappresenterà soprattutto un primo confronto sul voto referendario, sul suo connotato sociale, su come interpretarlo e sulle conseguenze politiche che, fin da subito, con la crisi del governo Renzi, stanno già determinando cambiamenti e turbamenti. È annunciata la presenza di esponenti dell’Anpi, della Fiom, dell’Arci oltre, ovviamente, agli animatori del Comitato del No. Tra i tanti interventi previsti, quello di giuristi come Luigi Ferrajoli, Anna Falcone, Livio Pepino e Felice Besostri, di intellettuali e analisti come Tomaso Montanari, Paolo Freccero, Tonino Perna, Lidia Menapace, Marco Revelli, Ida Dominijanni, Vezio De Lucia, Francesca Fornario, Andrea Baranes, Alfonso Gianni, Monica Di Sisto, Claudio Riccio, esponenti politici come Walter Tocci, Nicola Fratoianni, Vincenzo Vita, Paolo Ferrero, Massimo Torelli, a cui si aggiungeranno numerosi amministratori locali e attivisti di associazioni e movimenti. C’è una crescente attesa intorno a quest’appuntamento. Non foss’altro perché la geografia sociale emersa dal voto del 4 dicembre, che conferma la necessità di raccogliere l’estesa opposizione al liberismo, dovrebbe imporre a queste componenti critiche risposte politiche adeguate e credibili. A maggior ragione di fronte alle brusche accelerazioni che stanno scuotendo e movimentando il quadro istituzionale.
L’incontro si svolgerà domenica a Roma dalle 10 del mattino fino a metà pomeriggio. L’appuntamento è al Roma meeting center di Largo dello Scoutismo 1 (metro B – Piazza Bologna). 

All’evento parteciperà anche una delegazione del Partito del Sud capitanata dal Vicepresidente Nazionale Michele Dell'Edera.




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Domenica prossima, a una settimana dal referendum, quell’arcipelago di soggettività democratiche che ha sostenuto il No si ritroverà a Roma in un’assemblea che già dal titolo (“Ricominciamo dal No(i)”) non nasconde l’intenzione di continuare a camminare insieme. Forse senza sapere ancora dove, ma almeno provando a restare insieme. Annunciato nell’ottobre scorso, l’incontro è promosso dalle Città in comune e dalla Politica di tutt@, la prima è una rete di liste locali di alternativa e la seconda raccoglie al suo interno associazioni, realtà civiche e culturali, intellettualità. Il senso dell’iniziativa è innanzitutto affermare che in quel 60% referendario non ci sono solo i Cinquestelle, la Lega e Forza Italia, ma anche le sinistre, in un ruolo per nulla secondario. Si tratta delle varie componenti politiche, esperienze sociali, sensibilità culturali che in ogni angolo d’Italia si sono raccolte intorno ai Comitati. Un vasto aggregato che si è impegnato per proteggere la Costituzione dalle manomissioni ma che si è poi felicemente sorpreso dell’unità politica con cui ha condotto e vissuto la campagna elettorale. E una prima verifica di questo sentire collettivo si avrà proprio nell’appuntamento di domenica.

 Ma per gli organizzatori l’assemblea rappresenterà soprattutto un primo confronto sul voto referendario, sul suo connotato sociale, su come interpretarlo e sulle conseguenze politiche che, fin da subito, con la crisi del governo Renzi, stanno già determinando cambiamenti e turbamenti. È annunciata la presenza di esponenti dell’Anpi, della Fiom, dell’Arci oltre, ovviamente, agli animatori del Comitato del No. Tra i tanti interventi previsti, quello di giuristi come Luigi Ferrajoli, Anna Falcone, Livio Pepino e Felice Besostri, di intellettuali e analisti come Tomaso Montanari, Paolo Freccero, Tonino Perna, Lidia Menapace, Marco Revelli, Ida Dominijanni, Vezio De Lucia, Francesca Fornario, Andrea Baranes, Alfonso Gianni, Monica Di Sisto, Claudio Riccio, esponenti politici come Walter Tocci, Nicola Fratoianni, Vincenzo Vita, Paolo Ferrero, Massimo Torelli, a cui si aggiungeranno numerosi amministratori locali e attivisti di associazioni e movimenti. C’è una crescente attesa intorno a quest’appuntamento. Non foss’altro perché la geografia sociale emersa dal voto del 4 dicembre, che conferma la necessità di raccogliere l’estesa opposizione al liberismo, dovrebbe imporre a queste componenti critiche risposte politiche adeguate e credibili. A maggior ragione di fronte alle brusche accelerazioni che stanno scuotendo e movimentando il quadro istituzionale.
L’incontro si svolgerà domenica a Roma dalle 10 del mattino fino a metà pomeriggio. L’appuntamento è al Roma meeting center di Largo dello Scoutismo 1 (metro B – Piazza Bologna). 

All’evento parteciperà anche una delegazione del Partito del Sud capitanata dal Vicepresidente Nazionale Michele Dell'Edera.




venerdì 9 dicembre 2016

A Roma la presentazione del libro “Con il Sud si riparte” [Video]

Mercoledì 7 Dicembre 2016 a Roma c/o Sede Nazionale Sinistra Italiana, presentazione del libro “Con il Sud si riparte” di autori vari del Partito del Sud

Sono intervenuti: Marco Furfaro (Coordinamento Nazionale Sinistra Italiana), Natale Cuccurese (Presidente Nazionale Partito del Sud), Gianpaolo Scuderi (Sinistra Italiana) ed Enzo Riccio (Segreteria Organizzativa Nazionale Partito del Sud)

“CON IL SUD SI RIPARTE”. Più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell’intero Paese.
Che sia un libro che voglia seriamente non denunciare solo lo stato odierno del Sud, ma darne una chiave di lettura in grado di disegnarne il rilancio, lo si capisce dalla presenza di due “firme” importantissime della politica a sud oggi:
il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ne ha curato la prefazione e il Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari, Michele Emiliano, che ne ha curato la presentazione.

È uno dei primi libri sul Sud che ne disegna anche le potenzialità concrete e le politiche da adottarsi non solo perché possa ripartire come area geografica del Paese, ma perché possa essere a sua volta strumento di ripartenza per l’Italia tutta. 200 pagine da leggere con attenzione. Edito dalla napoletana “Controcorrente” è in distribuzione nelle librerie del circuito Mondadori ed Edicolè.


L'intervento di Gianpaolo Scuderi https://www.youtube.com/watch?v=vjmMkNzVusY


L'intervento di Marco Furfaro https://www.youtube.com/watch?v=RZJS_h27Eqk


L'intervento di Enzo Riccio https://www.youtube.com/watch?v=BE66r7SnWNc


L'intervento di Natale Cuccurese https://www.youtube.com/watch?v=0tbaBRJL-8Y



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Mercoledì 7 Dicembre 2016 a Roma c/o Sede Nazionale Sinistra Italiana, presentazione del libro “Con il Sud si riparte” di autori vari del Partito del Sud

Sono intervenuti: Marco Furfaro (Coordinamento Nazionale Sinistra Italiana), Natale Cuccurese (Presidente Nazionale Partito del Sud), Gianpaolo Scuderi (Sinistra Italiana) ed Enzo Riccio (Segreteria Organizzativa Nazionale Partito del Sud)

“CON IL SUD SI RIPARTE”. Più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell’intero Paese.
Che sia un libro che voglia seriamente non denunciare solo lo stato odierno del Sud, ma darne una chiave di lettura in grado di disegnarne il rilancio, lo si capisce dalla presenza di due “firme” importantissime della politica a sud oggi:
il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ne ha curato la prefazione e il Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari, Michele Emiliano, che ne ha curato la presentazione.

È uno dei primi libri sul Sud che ne disegna anche le potenzialità concrete e le politiche da adottarsi non solo perché possa ripartire come area geografica del Paese, ma perché possa essere a sua volta strumento di ripartenza per l’Italia tutta. 200 pagine da leggere con attenzione. Edito dalla napoletana “Controcorrente” è in distribuzione nelle librerie del circuito Mondadori ed Edicolè.


L'intervento di Gianpaolo Scuderi https://www.youtube.com/watch?v=vjmMkNzVusY


L'intervento di Marco Furfaro https://www.youtube.com/watch?v=RZJS_h27Eqk


L'intervento di Enzo Riccio https://www.youtube.com/watch?v=BE66r7SnWNc


L'intervento di Natale Cuccurese https://www.youtube.com/watch?v=0tbaBRJL-8Y



Report/foto presentazione del libro "Con il Sud si Riparte" del PdelSUD a Roma c/o sede nazionale di Sinistra Italiana - S E L

Alcune foto della presentazione del 07/12/2016 del nostro libro 'Con il Sud si riparte' presso la sede nazionale di SEL-Sinistra Italiana a Via Arenula 29 con il nostro Presidente Nazionale Natale Cuccurese e Enzo Riccio della Segreteria Organizzativa Nazionale. 
Si ringraziano i compagni di SEL , in particolare i nostri amici Gianpaolo Scuderi e Marco Furfaro (Dirigente Nazionale), per l'ospitalita' e le interessanti considerazioni sul tema nel corso dell'incontro. 
Un ringraziamento agli amici e amiche intervenuti.


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Alcune foto della presentazione del 07/12/2016 del nostro libro 'Con il Sud si riparte' presso la sede nazionale di SEL-Sinistra Italiana a Via Arenula 29 con il nostro Presidente Nazionale Natale Cuccurese e Enzo Riccio della Segreteria Organizzativa Nazionale. 
Si ringraziano i compagni di SEL , in particolare i nostri amici Gianpaolo Scuderi e Marco Furfaro (Dirigente Nazionale), per l'ospitalita' e le interessanti considerazioni sul tema nel corso dell'incontro. 
Un ringraziamento agli amici e amiche intervenuti.


 
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