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lunedì 6 luglio 2015
Vince il no, vince Tsipras, vincono i cittadini greci, vince la democrazia.
Di Natale Cuccurese
Vince il no, vince Tsipras, vincono i cittadini greci, vince la democrazia.
Dobbiamo essere tutti riconoscenti al popolo greco per questo risultato.
La speranza è che finalmente cambino le logiche che hanno guidato l'Europa fino ad oggi e che si passi finalmente ad una politica europea capace di dare risposta e priorità alle necessità dei popoli e non più, e solo, a quelle di banche e burocrati.
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Di Natale Cuccurese
Vince il no, vince Tsipras, vincono i cittadini greci, vince la democrazia.
Dobbiamo essere tutti riconoscenti al popolo greco per questo risultato.
La speranza è che finalmente cambino le logiche che hanno guidato l'Europa fino ad oggi e che si passi finalmente ad una politica europea capace di dare risposta e priorità alle necessità dei popoli e non più, e solo, a quelle di banche e burocrati.
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domenica 5 luglio 2015
OXI
Di Natale Cuccurese
Se fossi un cittadino greco oggi voterei no.
Lo farei principalmente perché dopo la questione economica emerge sempre più prepotentemente quella politica.
Se questa Europa non intende rispettare le scelte, anche controcorrente, di Governi eletti democraticamente ed invece di ricercare il confronto e la mediazione fra diverse posizioni è pronta a spazzarli via in nome di un pensiero unico economico, peraltro deciso da burocrazie sovranazionali prive di qualsiasi legittimazione democratica, significa che questa idea di Europa non solo è già morta ma è pericolosa e da combattere.
Il no di Atene è il miglior contributo alla democrazia in Europa.
Di Natale Cuccurese
Se fossi un cittadino greco oggi voterei no.
Lo farei principalmente perché dopo la questione economica emerge sempre più prepotentemente quella politica.
Se questa Europa non intende rispettare le scelte, anche controcorrente, di Governi eletti democraticamente ed invece di ricercare il confronto e la mediazione fra diverse posizioni è pronta a spazzarli via in nome di un pensiero unico economico, peraltro deciso da burocrazie sovranazionali prive di qualsiasi legittimazione democratica, significa che questa idea di Europa non solo è già morta ma è pericolosa e da combattere.
Il no di Atene è il miglior contributo alla democrazia in Europa.
GRECIA: l’ingegneria se sperimenta troppe soluzioni per la piccola lesione sulla diga, finisce male.
Di Bruno Pappalardo
Ma dov’é la vera Economia. Tre Nobel di questa scienza sono dalla parte di Tsipras. Eppure ci sono i Media che li molestano, perché sui libri paga dell’UE ( altrimenti non si capirebbe)
E’ facile solo comprendere ( per mio conto da cialtrone del pensiero) che se in una casa, o azienda, industria o bottega, non giunge alcuna commessa di lavoro, non si produrre alcun manufatto, alcun bene, dunque, alcun guadagno.
Significa enormi difficoltà nel reggere le spese di gestione; Fallimento!
Se l’azienda è stata costretta a chiedere dei prestiti, (banche, UE, mercato azionario) doverosamente e onestamente questi dovranno essere restituiti. Ma, c’è un ma!
E’ possibile che il creditore possa chiedere indietro il prestito se l’impresa se sta fallendo o lo è già di fatto?
Il “creditore” che è molto più intelligente del “ debitore”, dice: “ tu azienda programma delle riforme che originano promozione di lavoro così potrà generarsi ricchezza e gradualmente potrai rientrare del mio debito ”. Così ha fatto L’Italia e, “così fan tutte”!
Ma nulla! Questo lavoro non solo non si dà alla luce, ma, anche se nascesse, dovrebbe essere tale da coprire la quota di debito prestabilita.
L’intelligente creditore, l’UE, chiede sacrifici che in concreto significano abbassare i salari, sottrarre diritti, non adeguare il costo della vita anche alla sola percezione di potercela fare, et cetera.
In queste condizioni di depressione, ne famiglia o impresa o azienda, credo possa, risollevarsi, riprendersi.
La GRECIA sostiene che tutta la suddetta premessa è giusta ma si è appunto in recessione e chiede, per non lasciare morire il proprio popolo, di procrastinare la scadenza della rata.
L’ intelligente e pago, satollo creditore non riesce a capire che chiedere con insistenza la restituzione del debito è come eternare lo stato di destrutturazione e non avrà mai più nulla!
Tutti i dati della crescita al Sud d’Italia, …meglio dire “decrescita” per noi infelice al Mezzogiorno, ci fanno somigliare, su molti aspetti, alla situazione greca e si comprende e si include in quelle esistenze, per noi, la stessa profonda lacerazione psicologica e fisica, oggi più forte per quel popolo. Pur se
non troppo vi somigliassimo, tutti ne dovrebbero, però, comprendere il dramma umano annientante, destabilizzante nelle energie reattive e nel deperimento morale; SIAMO SOLIDALI CON LA GRECIA; IL SUD E’ CON TSIPRAS.
Di Bruno Pappalardo
Ma dov’é la vera Economia. Tre Nobel di questa scienza sono dalla parte di Tsipras. Eppure ci sono i Media che li molestano, perché sui libri paga dell’UE ( altrimenti non si capirebbe)
E’ facile solo comprendere ( per mio conto da cialtrone del pensiero) che se in una casa, o azienda, industria o bottega, non giunge alcuna commessa di lavoro, non si produrre alcun manufatto, alcun bene, dunque, alcun guadagno.
Significa enormi difficoltà nel reggere le spese di gestione; Fallimento!
Se l’azienda è stata costretta a chiedere dei prestiti, (banche, UE, mercato azionario) doverosamente e onestamente questi dovranno essere restituiti. Ma, c’è un ma!
E’ possibile che il creditore possa chiedere indietro il prestito se l’impresa se sta fallendo o lo è già di fatto?
Il “creditore” che è molto più intelligente del “ debitore”, dice: “ tu azienda programma delle riforme che originano promozione di lavoro così potrà generarsi ricchezza e gradualmente potrai rientrare del mio debito ”. Così ha fatto L’Italia e, “così fan tutte”!
Ma nulla! Questo lavoro non solo non si dà alla luce, ma, anche se nascesse, dovrebbe essere tale da coprire la quota di debito prestabilita.
L’intelligente creditore, l’UE, chiede sacrifici che in concreto significano abbassare i salari, sottrarre diritti, non adeguare il costo della vita anche alla sola percezione di potercela fare, et cetera.
In queste condizioni di depressione, ne famiglia o impresa o azienda, credo possa, risollevarsi, riprendersi.
La GRECIA sostiene che tutta la suddetta premessa è giusta ma si è appunto in recessione e chiede, per non lasciare morire il proprio popolo, di procrastinare la scadenza della rata.
L’ intelligente e pago, satollo creditore non riesce a capire che chiedere con insistenza la restituzione del debito è come eternare lo stato di destrutturazione e non avrà mai più nulla!
Tutti i dati della crescita al Sud d’Italia, …meglio dire “decrescita” per noi infelice al Mezzogiorno, ci fanno somigliare, su molti aspetti, alla situazione greca e si comprende e si include in quelle esistenze, per noi, la stessa profonda lacerazione psicologica e fisica, oggi più forte per quel popolo. Pur se
non troppo vi somigliassimo, tutti ne dovrebbero, però, comprendere il dramma umano annientante, destabilizzante nelle energie reattive e nel deperimento morale; SIAMO SOLIDALI CON LA GRECIA; IL SUD E’ CON TSIPRAS.
giovedì 2 luglio 2015
DAI GOVERNATORI DI CALABRIA E PUGLIA L'INIZIO DI UNA COLLABORAZIONE MACROREGIONALE
Di Natale Cuccurese
Avevamo visto giusto e per tempo a sostenere già per le elezioni europee dell'anno scorso il progetto meridionalista di Michele Emiliano, malgrado le solite critiche astiose di sudisti col paraocchi e di quelli col cuore a destra.
Il progetto macroregionale di collaborazione fra volenterosi, presentato per la prima volta a Bari nel febbraio 2014 alla presenza di Emiliano e de Magistris e che ha trovato diffusione un anno dopo con la pubblicazione del libro "Con il Sud si Riparte!", sta prendendo consistenza, e grazie soprattutto all'azione di politici quali Michele Emiliano in Puglia, ora Governatore grazie anche al nostro modesto contributo, e al Sindaco Luigi de Magistris a Napoli, anche lui da noi sostenuto dalla prima ora, finalmente il Sud si sta risvegliando.
Da anni diciamo che vogliamo "salute E lavoro" per i cittadini del Sud, uscendo dal ricatto, imposto spesso nei nostri territori, di scelta fra "salute O lavoro", bene quindi ci lasciano sperare le parole espresse da Michele Emiliano a proposito del No TRiv e ILVA
Opporsi a qualsiasi progetto inquinante ( punto 3), oltre alla proposta della Macroregione
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
Ora il Governatore della Puglia Michele Emiliano, con coerenza e malgrado gli attacchi strumentali a cui è sottoposto in queste ore, sta portando avanti i punti di programma proposti nella Sagra del Programma.
E' di queste ore l'accordo firmato ieri sera a Roma , insieme al Governatore della Regione Calabria Mario Oliverio a proposito di una vettura venduta tramite rete di boutique e web che utilizza materiale composito (polipropilene e fibra di vetro), leggero, durevole e facilmente riparabile. Il tutto per abbattere i costi e migliorare le performance. È quanto prevede il piano industriale del fondo statunitense Lcv Capital Management che al Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato l’accordo preliminare per sviluppare in Italia, tra Puglia e Calabria, un investimento complessivo di 226 milioni di euro (pari a 250 milioni di dollari) e che prevede in sei anni l’assunzione di 1.776 lavoratori tra gli stabilimenti di Bari-Modugno (ex OM Carrelli) e Gioia Tauro (Isotta Fraschini). Afferma in un'intervista sempre sul Corriere del Mezzogiorno il Governatore Michele Emiliano: «È stato emozionante riprendere in mano la vertenza Om Carrelli elevatori che avevo lasciato un anno fa da sindaco di Bari e che tante preoccupazioni sta dando a centinaia di famiglie pugliesi, è un traguardo molto importante per l’area industriale di Bari che già produce quasi tutte le componenti del settore automotive. Ringrazio il ministro Guidi, il presidente della Regione Calabria, i sindaci di Bari, Modugno e Gioia Tauro, Arcuri di Invitalia per il lavoro svolto per la stipula dell’accordo».
Ancora una volta fatti concreti, posti di lavoro, possibilità di sviluppo in campo industriale per intere Regioni del Sud. Fatti contrapposti a chiacchiere a vuoto sui social di altri politicanti o opposte tifoserie.
Restiamo come sempre con i piedi per terra consapevoli che per Emiliano siamo all'alba del mandato e che si tratta per il momento solo dell'inizio di un percorso che comunque crea grandi speranze, consapevoli delle difficoltà che ci saranno da affrontare. Nulla però ci esime dal dire che il percorso da Governatore di Michele Emiliano inizia col piede giusto e anche di questo noi meridionalisti progressisti lo ringraziamo.
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Di Natale Cuccurese
Avevamo visto giusto e per tempo a sostenere già per le elezioni europee dell'anno scorso il progetto meridionalista di Michele Emiliano, malgrado le solite critiche astiose di sudisti col paraocchi e di quelli col cuore a destra.
Il progetto macroregionale di collaborazione fra volenterosi, presentato per la prima volta a Bari nel febbraio 2014 alla presenza di Emiliano e de Magistris e che ha trovato diffusione un anno dopo con la pubblicazione del libro "Con il Sud si Riparte!", sta prendendo consistenza, e grazie soprattutto all'azione di politici quali Michele Emiliano in Puglia, ora Governatore grazie anche al nostro modesto contributo, e al Sindaco Luigi de Magistris a Napoli, anche lui da noi sostenuto dalla prima ora, finalmente il Sud si sta risvegliando.
Da anni diciamo che vogliamo "salute E lavoro" per i cittadini del Sud, uscendo dal ricatto, imposto spesso nei nostri territori, di scelta fra "salute O lavoro", bene quindi ci lasciano sperare le parole espresse da Michele Emiliano a proposito del No TRiv e ILVA
Opporsi a qualsiasi progetto inquinante ( punto 3), oltre alla proposta della Macroregione
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
Ora il Governatore della Puglia Michele Emiliano, con coerenza e malgrado gli attacchi strumentali a cui è sottoposto in queste ore, sta portando avanti i punti di programma proposti nella Sagra del Programma.
E' di queste ore l'accordo firmato ieri sera a Roma , insieme al Governatore della Regione Calabria Mario Oliverio a proposito di una vettura venduta tramite rete di boutique e web che utilizza materiale composito (polipropilene e fibra di vetro), leggero, durevole e facilmente riparabile. Il tutto per abbattere i costi e migliorare le performance. È quanto prevede il piano industriale del fondo statunitense Lcv Capital Management che al Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato l’accordo preliminare per sviluppare in Italia, tra Puglia e Calabria, un investimento complessivo di 226 milioni di euro (pari a 250 milioni di dollari) e che prevede in sei anni l’assunzione di 1.776 lavoratori tra gli stabilimenti di Bari-Modugno (ex OM Carrelli) e Gioia Tauro (Isotta Fraschini). Afferma in un'intervista sempre sul Corriere del Mezzogiorno il Governatore Michele Emiliano: «È stato emozionante riprendere in mano la vertenza Om Carrelli elevatori che avevo lasciato un anno fa da sindaco di Bari e che tante preoccupazioni sta dando a centinaia di famiglie pugliesi, è un traguardo molto importante per l’area industriale di Bari che già produce quasi tutte le componenti del settore automotive. Ringrazio il ministro Guidi, il presidente della Regione Calabria, i sindaci di Bari, Modugno e Gioia Tauro, Arcuri di Invitalia per il lavoro svolto per la stipula dell’accordo».
Ancora una volta fatti concreti, posti di lavoro, possibilità di sviluppo in campo industriale per intere Regioni del Sud. Fatti contrapposti a chiacchiere a vuoto sui social di altri politicanti o opposte tifoserie.
Restiamo come sempre con i piedi per terra consapevoli che per Emiliano siamo all'alba del mandato e che si tratta per il momento solo dell'inizio di un percorso che comunque crea grandi speranze, consapevoli delle difficoltà che ci saranno da affrontare. Nulla però ci esime dal dire che il percorso da Governatore di Michele Emiliano inizia col piede giusto e anche di questo noi meridionalisti progressisti lo ringraziamo.
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mercoledì 1 luglio 2015
Report.Riapertura Bosco Reale Portici. Assieme a de Magistris..PdelSUD c'era...
Stamani, Martedì 30 Giugno 2015, c'è stata la manifestazione ufficiale di riapertura del Bosco Reale a Portici (Na), che sarà entro pochi giorni fruibile a tutti.
Cerimonia, con il sindaco Marrone di Portici ed il sindaco Luigi de Magistris della Città Metropolitana di Napoli, con passeggiata lungo tutto il percorso pedonale del parco conclusasi con Conferenza c/o la Sala Cinese della struttura della Facoltà di Agraria interna al parco. Presente anche il rettore Masi, con stampa e tv locali e nazionali.
Presente le forze politiche che da tempo hanno spinto e contribuito alla soluzione auspicata, ovvero Partito del Sud, Verdi e Movimento 5 Stelle.
Per il Partito del Sud presenti il Vice Presidente Nazionale Andrea Balìa, il Responsabile Provinciale di Napoli Bruno Pappalardo, ed i dirigenti delle locali sezioni del partito di Portici e S.Giorgio a Cremano.
Stamani, Martedì 30 Giugno 2015, c'è stata la manifestazione ufficiale di riapertura del Bosco Reale a Portici (Na), che sarà entro pochi giorni fruibile a tutti.
Cerimonia, con il sindaco Marrone di Portici ed il sindaco Luigi de Magistris della Città Metropolitana di Napoli, con passeggiata lungo tutto il percorso pedonale del parco conclusasi con Conferenza c/o la Sala Cinese della struttura della Facoltà di Agraria interna al parco. Presente anche il rettore Masi, con stampa e tv locali e nazionali.
Presente le forze politiche che da tempo hanno spinto e contribuito alla soluzione auspicata, ovvero Partito del Sud, Verdi e Movimento 5 Stelle.
Per il Partito del Sud presenti il Vice Presidente Nazionale Andrea Balìa, il Responsabile Provinciale di Napoli Bruno Pappalardo, ed i dirigenti delle locali sezioni del partito di Portici e S.Giorgio a Cremano.
martedì 30 giugno 2015
PROROGATO A TUTTO IL 30 SETTEMBRE IL TERMINE PER I NUOVI TESSERAMENTI 2015 AL PARTITO DEL SUD
Su decisione unanime del CDN anche per quest'anno sono prorogati i termini per i nuovi Tesseramenti al Partito del Sud dal 30 Giugno fino a tutto il 30 Settembre 2015.
E' possibile tesserarsi al Partito del Sud contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2015" e versando la relativa quota sociale stabilita per il 2015.
Qualsiasi parola, chiunque di noi, dovesse pronunciare, che sia ben detta o sgarrupata, - ma proferita in difesa del Sud e soprattutto della Sua dignità offesa, sia come umanità che come territorio, ebbene, sarà ispirata dalla stessa nostra terra. Le nostre radici fonde in essa, si proiettano in noi come suono, come voce, come parola ma, anche come dinamismo, come gesti, azioni, come rami vigorosi che agitano fronde vocianti, mosse dal vento del rinnovamento"
( Bruno Pappalardo)
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E' possibile tesserarsi al Partito del Sud contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2015" e versando la relativa quota sociale stabilita per il 2015.
per ulteriori dettagli: http://www.partitodelsud.eu/p/tesseramento.html
Qualsiasi parola, chiunque di noi, dovesse pronunciare, che sia ben detta o sgarrupata, - ma proferita in difesa del Sud e soprattutto della Sua dignità offesa, sia come umanità che come territorio, ebbene, sarà ispirata dalla stessa nostra terra. Le nostre radici fonde in essa, si proiettano in noi come suono, come voce, come parola ma, anche come dinamismo, come gesti, azioni, come rami vigorosi che agitano fronde vocianti, mosse dal vento del rinnovamento"
( Bruno Pappalardo)
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Su decisione unanime del CDN anche per quest'anno sono prorogati i termini per i nuovi Tesseramenti al Partito del Sud dal 30 Giugno fino a tutto il 30 Settembre 2015.
E' possibile tesserarsi al Partito del Sud contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2015" e versando la relativa quota sociale stabilita per il 2015.
Qualsiasi parola, chiunque di noi, dovesse pronunciare, che sia ben detta o sgarrupata, - ma proferita in difesa del Sud e soprattutto della Sua dignità offesa, sia come umanità che come territorio, ebbene, sarà ispirata dalla stessa nostra terra. Le nostre radici fonde in essa, si proiettano in noi come suono, come voce, come parola ma, anche come dinamismo, come gesti, azioni, come rami vigorosi che agitano fronde vocianti, mosse dal vento del rinnovamento"
( Bruno Pappalardo)
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E' possibile tesserarsi al Partito del Sud contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line, scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2015" e versando la relativa quota sociale stabilita per il 2015.
per ulteriori dettagli: http://www.partitodelsud.eu/p/tesseramento.html
Qualsiasi parola, chiunque di noi, dovesse pronunciare, che sia ben detta o sgarrupata, - ma proferita in difesa del Sud e soprattutto della Sua dignità offesa, sia come umanità che come territorio, ebbene, sarà ispirata dalla stessa nostra terra. Le nostre radici fonde in essa, si proiettano in noi come suono, come voce, come parola ma, anche come dinamismo, come gesti, azioni, come rami vigorosi che agitano fronde vocianti, mosse dal vento del rinnovamento"
( Bruno Pappalardo)
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lunedì 22 giugno 2015
NOI c’eravamo…e gli altri?
Ieri, 21 Giugno 2015, in quel di Casal di Principe (Ce) c’è stato un evento che può fregiarsi d’essere stato il primo al mondo nel suo genere.
In una villa ex residenza d’un noto camorrista locale, ormai requisita, s’è tenuta l’apertura al pubblico d’una importante mostra di opere d’arte arrivate dagli Uffizi di Firenze e da altri musei prestigiosi.
Una testimonianza di legalità in un posto massacrato dalla presenza malavitosa e da altri mille problemi riconducibili ad essa.
Il giorno prima lo Stato, tramite il ministro Franceschini, con la sua presenza aveva avallato l’iniziativa. In mattinata era arrivato Saviano che rivendicava la sua presenza ad anni dalle sue denunce. Ieri nella cerimonia d’apertura, in presenza d’una folla partecipe, ha tenuto le fila, moderato e presentato gli ospiti (dopo essere stato uno degli artefici organizzativi) il giornalista di Repubblica e nostro amicoAlessandro Lisi (già moderatore di ns. eventi al Nord), presente il sindaco locale Renato Natale, quello di Napoli Luigi de Magistris, il fratello Claudio dell’Associazione “de.M.a”, sindaci di paesi minori e il neo eletto presidente regionale.
Noi del Partito del Sud, invitati, c’eravamo con dirigenti nazionali e locali, più diversi iscritti.
E gli altri dov’erano? C’era l’amico giornalista e scrittore Gigi di Fiore. E gli altri roboanti e/o aspiranti scrittori del Sud? Quelli che si rizelano quando qualcuno gli fa notare che investire o editare al Nord è contraddittorio almeno nel poi parlare di ”Compra Sud”, con la favoletta della distribuzione meglio garantita dall’editoria padana? Dov’erano? Già..ma non c’erano libri da vendere. Sottoli e materiali cartacei in soffitta, in vacanza anticipata. E i separatisti, gli indipendentisti, i nostalgici do ’Rre? E i cavillosi storici, gli sputasentenze, i pontificatori, i querelanti e i querelati? I mezzi/e giornalisti /e buoni solo al rosiko? Gli strusciatori preelettorali, nonostante la presenza di qualche loro obiettivo elettorale? E quelli dal conteggio facile che dimenticano d’incanto la matematica solo nei loro convegni? Qualcuno..i peggiori.. ha preferito assoggettarsi alla trasferta padana per essere ieri a Pontida dal loro nuovo ducetto.
Certo bastava spostarsi sul quasi adiacente litorale casertano e qualcuno a prender il sole in un pomeriggio domenicale d’inizio estate l’avremmo trovato…già per poi far che?
Al Sud serve altro.
Andrea Balìa
Ieri, 21 Giugno 2015, in quel di Casal di Principe (Ce) c’è stato un evento che può fregiarsi d’essere stato il primo al mondo nel suo genere.
In una villa ex residenza d’un noto camorrista locale, ormai requisita, s’è tenuta l’apertura al pubblico d’una importante mostra di opere d’arte arrivate dagli Uffizi di Firenze e da altri musei prestigiosi.
Una testimonianza di legalità in un posto massacrato dalla presenza malavitosa e da altri mille problemi riconducibili ad essa.
Il giorno prima lo Stato, tramite il ministro Franceschini, con la sua presenza aveva avallato l’iniziativa. In mattinata era arrivato Saviano che rivendicava la sua presenza ad anni dalle sue denunce. Ieri nella cerimonia d’apertura, in presenza d’una folla partecipe, ha tenuto le fila, moderato e presentato gli ospiti (dopo essere stato uno degli artefici organizzativi) il giornalista di Repubblica e nostro amicoAlessandro Lisi (già moderatore di ns. eventi al Nord), presente il sindaco locale Renato Natale, quello di Napoli Luigi de Magistris, il fratello Claudio dell’Associazione “de.M.a”, sindaci di paesi minori e il neo eletto presidente regionale.
Noi del Partito del Sud, invitati, c’eravamo con dirigenti nazionali e locali, più diversi iscritti.
E gli altri dov’erano? C’era l’amico giornalista e scrittore Gigi di Fiore. E gli altri roboanti e/o aspiranti scrittori del Sud? Quelli che si rizelano quando qualcuno gli fa notare che investire o editare al Nord è contraddittorio almeno nel poi parlare di ”Compra Sud”, con la favoletta della distribuzione meglio garantita dall’editoria padana? Dov’erano? Già..ma non c’erano libri da vendere. Sottoli e materiali cartacei in soffitta, in vacanza anticipata. E i separatisti, gli indipendentisti, i nostalgici do ’Rre? E i cavillosi storici, gli sputasentenze, i pontificatori, i querelanti e i querelati? I mezzi/e giornalisti /e buoni solo al rosiko? Gli strusciatori preelettorali, nonostante la presenza di qualche loro obiettivo elettorale? E quelli dal conteggio facile che dimenticano d’incanto la matematica solo nei loro convegni? Qualcuno..i peggiori.. ha preferito assoggettarsi alla trasferta padana per essere ieri a Pontida dal loro nuovo ducetto.
Certo bastava spostarsi sul quasi adiacente litorale casertano e qualcuno a prender il sole in un pomeriggio domenicale d’inizio estate l’avremmo trovato…già per poi far che?
Al Sud serve altro.
Andrea Balìa
mercoledì 17 giugno 2015
Ieri l’Assemblea della Coalizione che ha sostenuto “il Sindaco di Puglia”. Primi momenti importanti di partecipazione.
Lo aveva promesso e lo ha mantenuto. Michele Emiliano in campagna elettorale aveva detto che il Governo della Puglia sarebbe stato messo in atto con l’aiuto dei pugliesi e con la partecipazione del basso di cittadini, associazioni, movimenti partiti.
Ieri a Bari si è tenuta la prima assemblea di coloro i quali, segretari e coordinatori regionali dei partiti della coalizione, associazioni, movimenti, candidati non eletti, consiglieri regionali eletti, hanno sostenuto il Sindaco di Puglia.
Un momento di scambio e conoscenza, un momento (breve) di congratulazioni reciproche, ma soprattutto un momento per cominciare a mettere le basi per un lavoro condiviso e comune al servizio della Puglia.
Michele Emiliano ha subito precisato che darà grande spazio al Consiglio Regionaleche detiene il potere legislativo e che la giunta sarà, come dice la parola stessa “esecutivo”, chiamata ad eseguire quanto delineato e stabilito dal programma, dal consiglio e dal confronto con i cittadini. Intanto il Presidente eletto della Puglia ha comunicato che ieri, d’intesa con il Governatore uscente Vendola è stato deciso di impugnare il provvedimento che autorizza le trivellazioni petrolifere al largo della Puglia. Di chiedere lo spostamento dell’approdo della TAP da San Foca, di fermare ilprogetto “Tempa Rossa” e di lavorare perché l’ILVA diventi solo fonte di lavoro a Taranto e non di malattia e altro ancora.
Tutti temi che stanno a cuore ai pugliesi (e al Partito del Sud). Il Governatore eletto ha ribadito che sui diritti e sulla gestione del territorio di Puglia, la Puglia dirà la sua e non starà a guardare o a subire decisioni di altri se esse risulteranno sbagliate..
All’incontro siamo stati presenti anche noi del Partito del Sud. Al dibattito è intervenuto il nostro coordinatore regionale Michele Dell’Edera che ha ribadito l’importanza dell’elezione di Michele Emiliano in Puglia, divenuta simbolo e speranza per un riscatto di tutto il sud. “Far partire il ‘coordinamento delle regioni del sud e delle città metropolitane’, come proposto dal Partito del Sud a febbraio nel documento consegnato all’allora candidato presidente, è fondamentale. – ha ribadito Michele Dell’Edera –Ringraziamo Michele Emiliano per aver riportato questo tema al centro del dibattito politico al sud e non solo a sud. Il Meridionalismo – ha detto inoltre il coordinatore regionale del Partito del Sud all’assemblea attenta dei convenuti – è tornato ad essere protagonista in Puglia del dibattito e delle decisioni all’interno del centro sinistra, ne siamo contenti ed orgogliosi. La strada da fare è lunga, ma la possiamo fare insieme tutti.”

Molto interessante ed applaudito anche l’intervento di Francesco De Nicolo, nostro candidato nella lista“Emiliano Sindaco di Puglia”, intervenuto sul tema scottante della sanità sul quale c’è ancora tanto da fare. De Nicolo inoltre ha ribadito di essere molto fiducioso sull’operato di Emiliano perché il governo delle regioni ha bisogno di “concretezza” e Michele Emiliano è uomo concreto.
Per chiudere, possiamo dire che l’assemblea di ieri è stata un’ottima occasione per fare il punto e per programmare sinergie e collaborazioni presenti e future su atti concreti regionali con Gianni Liviano, consigliere regionale eletto a Taranto, e con Tommaso Gioia, consigliere candidato nel collegio di Brindisi. Con entrambi l’impegno è dare un contributo forte alla Puglia e al Sud facendo rete e creando ulteriormente dibattito e azione sulle questioni più care (e urgenti) alla gente di Puglia e più in generale a tutte le genti del Sud.

Una bella giornata, insomma, della quale ringraziamo Michele Emiliano. L’Assemblea di coalizione sarà un momento permanente di confronto, proposta e decisione.
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Lo aveva promesso e lo ha mantenuto. Michele Emiliano in campagna elettorale aveva detto che il Governo della Puglia sarebbe stato messo in atto con l’aiuto dei pugliesi e con la partecipazione del basso di cittadini, associazioni, movimenti partiti.
Ieri a Bari si è tenuta la prima assemblea di coloro i quali, segretari e coordinatori regionali dei partiti della coalizione, associazioni, movimenti, candidati non eletti, consiglieri regionali eletti, hanno sostenuto il Sindaco di Puglia.
Un momento di scambio e conoscenza, un momento (breve) di congratulazioni reciproche, ma soprattutto un momento per cominciare a mettere le basi per un lavoro condiviso e comune al servizio della Puglia.
Michele Emiliano ha subito precisato che darà grande spazio al Consiglio Regionaleche detiene il potere legislativo e che la giunta sarà, come dice la parola stessa “esecutivo”, chiamata ad eseguire quanto delineato e stabilito dal programma, dal consiglio e dal confronto con i cittadini. Intanto il Presidente eletto della Puglia ha comunicato che ieri, d’intesa con il Governatore uscente Vendola è stato deciso di impugnare il provvedimento che autorizza le trivellazioni petrolifere al largo della Puglia. Di chiedere lo spostamento dell’approdo della TAP da San Foca, di fermare ilprogetto “Tempa Rossa” e di lavorare perché l’ILVA diventi solo fonte di lavoro a Taranto e non di malattia e altro ancora.
Tutti temi che stanno a cuore ai pugliesi (e al Partito del Sud). Il Governatore eletto ha ribadito che sui diritti e sulla gestione del territorio di Puglia, la Puglia dirà la sua e non starà a guardare o a subire decisioni di altri se esse risulteranno sbagliate..
All’incontro siamo stati presenti anche noi del Partito del Sud. Al dibattito è intervenuto il nostro coordinatore regionale Michele Dell’Edera che ha ribadito l’importanza dell’elezione di Michele Emiliano in Puglia, divenuta simbolo e speranza per un riscatto di tutto il sud. “Far partire il ‘coordinamento delle regioni del sud e delle città metropolitane’, come proposto dal Partito del Sud a febbraio nel documento consegnato all’allora candidato presidente, è fondamentale. – ha ribadito Michele Dell’Edera –Ringraziamo Michele Emiliano per aver riportato questo tema al centro del dibattito politico al sud e non solo a sud. Il Meridionalismo – ha detto inoltre il coordinatore regionale del Partito del Sud all’assemblea attenta dei convenuti – è tornato ad essere protagonista in Puglia del dibattito e delle decisioni all’interno del centro sinistra, ne siamo contenti ed orgogliosi. La strada da fare è lunga, ma la possiamo fare insieme tutti.”

Molto interessante ed applaudito anche l’intervento di Francesco De Nicolo, nostro candidato nella lista“Emiliano Sindaco di Puglia”, intervenuto sul tema scottante della sanità sul quale c’è ancora tanto da fare. De Nicolo inoltre ha ribadito di essere molto fiducioso sull’operato di Emiliano perché il governo delle regioni ha bisogno di “concretezza” e Michele Emiliano è uomo concreto.
Per chiudere, possiamo dire che l’assemblea di ieri è stata un’ottima occasione per fare il punto e per programmare sinergie e collaborazioni presenti e future su atti concreti regionali con Gianni Liviano, consigliere regionale eletto a Taranto, e con Tommaso Gioia, consigliere candidato nel collegio di Brindisi. Con entrambi l’impegno è dare un contributo forte alla Puglia e al Sud facendo rete e creando ulteriormente dibattito e azione sulle questioni più care (e urgenti) alla gente di Puglia e più in generale a tutte le genti del Sud.

Una bella giornata, insomma, della quale ringraziamo Michele Emiliano. L’Assemblea di coalizione sarà un momento permanente di confronto, proposta e decisione.
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lunedì 15 giugno 2015
Così va la Storia….
di Andrea Balìa
Illary Clinton parla di distribuzione equa del reddito, dare respiro alle classi medie e quelle più disagiate.
Se si trovasse in Italia Renzi la bollerebbe come facente parte della minoranza estremista che non vuol far ripartire il paese. Invece è solo l’esponente del Partito Democratico americano candidata alle prossime presidenziali negli USA.
Papa Bergoglio riabilita Cuba, parla e s’impegna per i più poveri, per un lavoro a tutti, s’adopera contro le guerre ed è amico di pericolosi rivoluzionari come Morales. Se non fosse Papa sarebbe messo alla stregua, anzi peggio, di Landini.
Tsipras tenta di non infliggere al suo popolo, che c’entra ben poco con le dissennate politiche amministrative dei precedenti governi grechi, ulteriori vessazioni - che stenderebbero definitivamente l’economia ellenica - richieste dai burocrati europei interessati solo alla restituzione del debito. In Italia e in altri paesi europei si fa orecchie da mercanti solo perché la Grecia è debitrice in varie misure con tutti.
Podemos in Spagna s’avvia ad andare al potere come espressione popolare e progressista. In Italia non si trova di meglio che far mettere cappello a chi oggi è solo Podevamos come il 5 Stelle, nato sulla notorietà d’un comico e d’un altro dubbio signore, con poche e/o nessuna affinità col movimento spagnolo, il cui leader s’è affrettato a smentire improbabili collegamenti e paragoni
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Luigi de Magistris, nella sua prefazione al libro prodotto dal Partito del Sud “Con il Sud si riparte” dichiara “ Il futuro? In fondo a sinistra. Cioè, scommettendo sul Mezzogiorno, ed implementando politiche progressiste che puntino all’equità e agli investimenti sul capitale umano e fisico…..Dall’attuale crisi, infatti, se ne esce con un nuovo meridionalismo progressista..il Sud deve rilanciare un suo progetto autonomo e credibile…Responsabile ed etìco. E’ il momento di rilanciare una battaglia politica e delle idee e, per fare questo,serve il meridionalismo e serve un piccolo e coraggioso partito come il PdelSUD!”
Ma nell’accezione comune e per un ”sudismo” unanimista e cialtrone lui è un sognatore, e noi assieme a lui dei pericolosi ”comunisti” settari, a fronte della teoria perdurante di un Sud staccato e al di sopra da riferimenti di valori politici in un’improponibile ammucchiata includente tutto e il contrario di tutto.
Andrea Balìa
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di Andrea Balìa
Illary Clinton parla di distribuzione equa del reddito, dare respiro alle classi medie e quelle più disagiate.
Se si trovasse in Italia Renzi la bollerebbe come facente parte della minoranza estremista che non vuol far ripartire il paese. Invece è solo l’esponente del Partito Democratico americano candidata alle prossime presidenziali negli USA.
Papa Bergoglio riabilita Cuba, parla e s’impegna per i più poveri, per un lavoro a tutti, s’adopera contro le guerre ed è amico di pericolosi rivoluzionari come Morales. Se non fosse Papa sarebbe messo alla stregua, anzi peggio, di Landini.
Tsipras tenta di non infliggere al suo popolo, che c’entra ben poco con le dissennate politiche amministrative dei precedenti governi grechi, ulteriori vessazioni - che stenderebbero definitivamente l’economia ellenica - richieste dai burocrati europei interessati solo alla restituzione del debito. In Italia e in altri paesi europei si fa orecchie da mercanti solo perché la Grecia è debitrice in varie misure con tutti.
Podemos in Spagna s’avvia ad andare al potere come espressione popolare e progressista. In Italia non si trova di meglio che far mettere cappello a chi oggi è solo Podevamos come il 5 Stelle, nato sulla notorietà d’un comico e d’un altro dubbio signore, con poche e/o nessuna affinità col movimento spagnolo, il cui leader s’è affrettato a smentire improbabili collegamenti e paragoni
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Luigi de Magistris, nella sua prefazione al libro prodotto dal Partito del Sud “Con il Sud si riparte” dichiara “ Il futuro? In fondo a sinistra. Cioè, scommettendo sul Mezzogiorno, ed implementando politiche progressiste che puntino all’equità e agli investimenti sul capitale umano e fisico…..Dall’attuale crisi, infatti, se ne esce con un nuovo meridionalismo progressista..il Sud deve rilanciare un suo progetto autonomo e credibile…Responsabile ed etìco. E’ il momento di rilanciare una battaglia politica e delle idee e, per fare questo,serve il meridionalismo e serve un piccolo e coraggioso partito come il PdelSUD!”
Ma nell’accezione comune e per un ”sudismo” unanimista e cialtrone lui è un sognatore, e noi assieme a lui dei pericolosi ”comunisti” settari, a fronte della teoria perdurante di un Sud staccato e al di sopra da riferimenti di valori politici in un’improponibile ammucchiata includente tutto e il contrario di tutto.
Andrea Balìa
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sabato 13 giugno 2015
Comunicato : Nuova sezione del Partito del Sud anche a Cava dei Tirreni (Sa)...
C O M U N I C A T O
A Cava dei Tirreni, provincia di Salerno, apre una nuova sezione del Partito del Sud!
Grazie all'impegno, volontà e tenacia, di Andrea Barone giovane figliuolo del mai tanto compianto Lucio Barone, meridionalista della prim'ora ed amico e compagno di battaglie del nostro Presidente Onorario Antonio Ciano, il Partito del Sud apre una nuova sezione a Cava dei Tirreni (Sa).
La sezione è giustamente titolata in onore alla sua memoria "Lucio Barone - Alleanza Meridionale".
Il direttivo risulta così composto :
- Presidente : Andrea Barone;
- Vice Presidente: Gaetano Barone;
- Consigliere : Fiorenzo Manzo;
- Consigliere : Sergio Bisogno;
- Tesoriere : Ivano Palladino
via R. Guariglia, 84013 - Cava dei Tirreni (Sa)
tel. 3281803345
Partito del Sud - Campania
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C O M U N I C A T O
A Cava dei Tirreni, provincia di Salerno, apre una nuova sezione del Partito del Sud!
Grazie all'impegno, volontà e tenacia, di Andrea Barone giovane figliuolo del mai tanto compianto Lucio Barone, meridionalista della prim'ora ed amico e compagno di battaglie del nostro Presidente Onorario Antonio Ciano, il Partito del Sud apre una nuova sezione a Cava dei Tirreni (Sa).
La sezione è giustamente titolata in onore alla sua memoria "Lucio Barone - Alleanza Meridionale".
Il direttivo risulta così composto :
- Presidente : Andrea Barone;
- Vice Presidente: Gaetano Barone;
- Consigliere : Fiorenzo Manzo;
- Consigliere : Sergio Bisogno;
- Tesoriere : Ivano Palladino
via R. Guariglia, 84013 - Cava dei Tirreni (Sa)
tel. 3281803345
Partito del Sud - Campania
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