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Ieri a Roma presente una delegazione del Partito del Sud che ha partecipato alla manifestazione #MaiConSalvini. Enzo Riccio (Vice Presidente del PdelSUD) intervistato da "La Gabbia" di La7. Come volevasi dimostrare gli unici meridionalisti presenti in piazza a Roma a #maiconsalvini erano quelli del PdelSUD...
Ieri a Roma presente una delegazione del Partito del Sud che ha partecipato alla manifestazione #MaiConSalvini. Enzo Riccio (Vice Presidente del PdelSUD) intervistato da "La Gabbia" di La7. Come volevasi dimostrare gli unici meridionalisti presenti in piazza a Roma a #maiconsalvini erano quelli del PdelSUD...
LACOONTE E’ LA MIA NUOVA PAROLA! Lo so è di difficile morfo-dizione Vorrebbe essere il contrario o il significato accessorio, laterale di UNANIMISMO L’origine è semplice, proviene ovviamente dal nome del gruppo marmoreo ellenista del Lacoonte di cui son certo tutti ne ricorderanno la storia per averla letta nell’Eneide e legata al noto racconto di Virgilio del Cavallo di Troia. Ora la storia proprio non ci interessa ma la sua descrizione figurativa certamente SI! Lacoonte corre in aiuto dei suoi due figli che stanno perendo sotto la stretta delle spire di due enormi serpenti marini giunti alle spalle dalle onde inviate da Poseidone per punirlo essendosi posto contro il disegno degli Dei. Osservandolo si direbbe di ricavare la percezione che sia la forza fisica, sprigionata dall’uomo per allargare le soffocanti volute dei mostri, sia l’esibizione di un volto, troppo trasformato dall’animo sofferente per il rimorso e il dolore del sicuro trapasso, ebbene, sembrano contrastare. Sembra inverosimile. La pena della perdita dei figli avrebbe normalmente sottratto forza alle sue pur erculee mani e, per contrario, la concentrazione impegnata nella forza fisica espressa parrebbe falsa, solo scenica, teatrale, bugiarda pur esibendo una umana sofferenza e un alto valore patriottico, morale. Le forme avviluppate sono intrecciate e sovrabbondanti quasi cercate. La struttura è aperta, esageratamente bucherellata da tanti vuoti. Il braccio alzato del padre indica una linea verso l’alto e la torsione del corpo la possibilità di orientarsi dovunque, i corpi dei figli volgono verso i lati. Sembrerebbe somigliare a questo Governo! Va da tutte le parti pur di giungere i propri scopi e quelli di segreti alleati. Sembrerebbe il chiaro camuffamento delle dichiarazioni della Buona Scuola, del Salva Italia, della Veloce Crescita, “Siamo uscita dal default, et cetera per il bene del popolo ma che vota decreti con sistemi dispotici, assolutistici originati da un uomo solo. Ecco che si giunge all’UNANIMISMO. Quest’altro termine è stato spesso abusato ritenendo che quel gruppo, associazione o partito vuole imporre una UNICA idea di esistenza, governo, pensiero. E’ stato ultimamente utilizzato per quei gruppi sudisti nel meridione di Italia e nuovi e vecchi leghisti con una forte convinzione (sciocca tenacia) che esista (essendone portatori)una sola verità assoluta. Ma se ogni associazione, gruppo, collettività ritiene di averne una, ebbene, se sono realmente così numerose, come potrebbe esistere neppure l’unanimismo? La parola indica il nulla, non esiste! Esiste quella del suo creatore che è ben altra cosa! Quella disciplina di J. Romains, filosofico-letteraria che auspicava il volgere su ipotesi di nuovo individuo che si completava e si realizzava per la costante partecipazione alle problematiche della società, dunque, sottomissione all’anima collettiva per un unico sentimento “ unanime”, ma di alto valore degli uomini per una coscienza socio-collettiva. Una forma degenerata di questa sono i reggimi assolutisti, feroci dittature. Fondamentalismi religiosi dittature come se, ad esempio se si compisse l’acquisto delle antenne Rai Way da parte di Berlusconi concesso da questo governo. Non credo succeda! Non credo perché questo Governo (non che non ne sia capace) ma perché il premier ne perderebbe in consensi! Però potrebbe invece essere una farsa, ossia un “lacoontismo”. Fingere di non permetterlo ad un concorrente come Berlusconi mantenere una libera circolazione dell’informazione e, quindi guadagnare consenso. Berlusconi, di suo ne guadagnerebbe perché vittima di una persecuzione antiliberista. Sempre di più (siano tutti e due i casi) VERGOGNA!!
LACOONTE E’ LA MIA NUOVA PAROLA! Lo so è di difficile morfo-dizione Vorrebbe essere il contrario o il significato accessorio, laterale di UNANIMISMO L’origine è semplice, proviene ovviamente dal nome del gruppo marmoreo ellenista del Lacoonte di cui son certo tutti ne ricorderanno la storia per averla letta nell’Eneide e legata al noto racconto di Virgilio del Cavallo di Troia. Ora la storia proprio non ci interessa ma la sua descrizione figurativa certamente SI! Lacoonte corre in aiuto dei suoi due figli che stanno perendo sotto la stretta delle spire di due enormi serpenti marini giunti alle spalle dalle onde inviate da Poseidone per punirlo essendosi posto contro il disegno degli Dei. Osservandolo si direbbe di ricavare la percezione che sia la forza fisica, sprigionata dall’uomo per allargare le soffocanti volute dei mostri, sia l’esibizione di un volto, troppo trasformato dall’animo sofferente per il rimorso e il dolore del sicuro trapasso, ebbene, sembrano contrastare. Sembra inverosimile. La pena della perdita dei figli avrebbe normalmente sottratto forza alle sue pur erculee mani e, per contrario, la concentrazione impegnata nella forza fisica espressa parrebbe falsa, solo scenica, teatrale, bugiarda pur esibendo una umana sofferenza e un alto valore patriottico, morale. Le forme avviluppate sono intrecciate e sovrabbondanti quasi cercate. La struttura è aperta, esageratamente bucherellata da tanti vuoti. Il braccio alzato del padre indica una linea verso l’alto e la torsione del corpo la possibilità di orientarsi dovunque, i corpi dei figli volgono verso i lati. Sembrerebbe somigliare a questo Governo! Va da tutte le parti pur di giungere i propri scopi e quelli di segreti alleati. Sembrerebbe il chiaro camuffamento delle dichiarazioni della Buona Scuola, del Salva Italia, della Veloce Crescita, “Siamo uscita dal default, et cetera per il bene del popolo ma che vota decreti con sistemi dispotici, assolutistici originati da un uomo solo. Ecco che si giunge all’UNANIMISMO. Quest’altro termine è stato spesso abusato ritenendo che quel gruppo, associazione o partito vuole imporre una UNICA idea di esistenza, governo, pensiero. E’ stato ultimamente utilizzato per quei gruppi sudisti nel meridione di Italia e nuovi e vecchi leghisti con una forte convinzione (sciocca tenacia) che esista (essendone portatori)una sola verità assoluta. Ma se ogni associazione, gruppo, collettività ritiene di averne una, ebbene, se sono realmente così numerose, come potrebbe esistere neppure l’unanimismo? La parola indica il nulla, non esiste! Esiste quella del suo creatore che è ben altra cosa! Quella disciplina di J. Romains, filosofico-letteraria che auspicava il volgere su ipotesi di nuovo individuo che si completava e si realizzava per la costante partecipazione alle problematiche della società, dunque, sottomissione all’anima collettiva per un unico sentimento “ unanime”, ma di alto valore degli uomini per una coscienza socio-collettiva. Una forma degenerata di questa sono i reggimi assolutisti, feroci dittature. Fondamentalismi religiosi dittature come se, ad esempio se si compisse l’acquisto delle antenne Rai Way da parte di Berlusconi concesso da questo governo. Non credo succeda! Non credo perché questo Governo (non che non ne sia capace) ma perché il premier ne perderebbe in consensi! Però potrebbe invece essere una farsa, ossia un “lacoontismo”. Fingere di non permetterlo ad un concorrente come Berlusconi mantenere una libera circolazione dell’informazione e, quindi guadagnare consenso. Berlusconi, di suo ne guadagnerebbe perché vittima di una persecuzione antiliberista. Sempre di più (siano tutti e due i casi) VERGOGNA!!
Si terrà a Foggia il prossimo 4 marzo alle ore 17,30 presso la sede ACLI provinciali, in via Luigi Rovelli n.48 la presentazione del libro “CON IL SUD SI RIPARTE!” edito da “Controcorrente” di Napoli di autori vari che vede la partecipazione importante di due firme della politica al sud, in effetti Michele Emiliano ne ha curato l’introduzione e Luigi de Magistris la prefazione.
“Con il Sud si riparte!” più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.
Il libro, è disponibile per l’acquisto già dal 16 febbraio ed è reperibile on line su tutte le principali piattaforme di vendita libri, sul sito dell’Editore, e anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. “Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare – dicono dal Partito del Sud promotore del lavoro sul libro e della sua pubblicazione - noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni “Controcorrente” come Editore di “Con il Sud si Riparte!” anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di compraSud”.
Ecco il programma:
Presentazione del Libro CON IL SUD SI RIPARTE !Idee, Progetti, Programmi per il rilancio del Paese
Foggia – Mercoledì 4 Marzo 2015 ore 17,30Sede provinciale delle ACLI – Via Luigi Rovelli, 48
Interviene Michele Emiliano
Introduzione ai lavori e saluti iniziali Fabio Carbone - Presidente Provinciale delle Acli di Foggia
Relatori: Natale Cuccurese – Presidente Nazionale del Partito del Sud Antonio Russo – Consigliere della Presidenza Nazionale Acli. Responsabile del dipartimento legalità, immigrazione e coesione territoriale. Pietro Golìa – Editore “Controcorrente” Michele Dell’Edera – Coordinatore regionale Partito del Sud
L’incontro è aperto al pubblico, è gradita la presenza dei colleghi della stampa.
Si terrà a Foggia il prossimo 4 marzo alle ore 17,30 presso la sede ACLI provinciali, in via Luigi Rovelli n.48 la presentazione del libro “CON IL SUD SI RIPARTE!” edito da “Controcorrente” di Napoli di autori vari che vede la partecipazione importante di due firme della politica al sud, in effetti Michele Emiliano ne ha curato l’introduzione e Luigi de Magistris la prefazione.
“Con il Sud si riparte!” più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.
Il libro, è disponibile per l’acquisto già dal 16 febbraio ed è reperibile on line su tutte le principali piattaforme di vendita libri, sul sito dell’Editore, e anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. “Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare – dicono dal Partito del Sud promotore del lavoro sul libro e della sua pubblicazione - noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni “Controcorrente” come Editore di “Con il Sud si Riparte!” anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di compraSud”.
Ecco il programma:
Presentazione del Libro CON IL SUD SI RIPARTE !Idee, Progetti, Programmi per il rilancio del Paese
Foggia – Mercoledì 4 Marzo 2015 ore 17,30Sede provinciale delle ACLI – Via Luigi Rovelli, 48
Interviene Michele Emiliano
Introduzione ai lavori e saluti iniziali Fabio Carbone - Presidente Provinciale delle Acli di Foggia
Relatori: Natale Cuccurese – Presidente Nazionale del Partito del Sud Antonio Russo – Consigliere della Presidenza Nazionale Acli. Responsabile del dipartimento legalità, immigrazione e coesione territoriale. Pietro Golìa – Editore “Controcorrente” Michele Dell’Edera – Coordinatore regionale Partito del Sud
L’incontro è aperto al pubblico, è gradita la presenza dei colleghi della stampa.
Non è con l’abolizione dell’art 18 e togliendo diritti ai lavoratori che si creano nuove posti di lavoro. Non è acuendo le già tante ineguaglianze presenti nel paese che si esce dalla crisi economica e morale, fra l’altro in perenne spregio dell’ art. 3 della Costituzione; quella Costituzione che ora vorrebbero pure cambiare.
Ineguaglianze che perdurano soprattutto verso i giovani, le donne, i disabili e il Mezzogiorno, che ricordiamo ha oggi da dati SVIMEZ ha la più alta percentuale di disoccupazione in Italia. Drammatica poi la condizione di chi si trova a vivere oggi in due o più di queste condizioni di ineguaglianza contemporaneamente. L’assenza di serie politiche industriali, la continua delocalizzazione verso il nord del paese, o l’estero, delle poche realtà produttive oggi presenti nel territorio meridionale in base a decisioni governative che contribuiscono solo, ed in modo miope, ad aumentare ancora di più il gap fra nord e sud del paese, non lasciano presagire nulla di buono per il futuro se non l’acuirsi di queste ineguaglianze, già da tempo, giunte al limite estremo di sopportazione.
La riduzione dei diritti, e spesso dei salari, crea solo l’illusione del lavoro, creando invece solide basi a miseria, emigrazione e rancore sociale.
La situazione delle piccole e medie imprese italiane è al collasso, strette fra una tassazione ormai intollerabile e che scoraggia gli investimenti, unito a norme burocratiche cervellotiche e bloccanti e un accesso al credito ormai irraggiungibile per i più, mentre le grandi imprese italiane delocalizzano senza freno o scompaiono acquisite da gruppi stranieri, dopo essere state sovvenzionate, a volte per decenni, dal denaro pubblico.
Si parta dall’abolizione della legge Fornero, dal riconoscimento dei diritti dei lavoratori e da stipendi netti adeguati al costo della vita tramite un defiscalizzazione crescente del costo del lavoro nei confronti dei aziende e lavoratori, costi oggi ai massimi in Europa. Si blocchi subito l’emorragia di imprese e lavoro dal Mezzogiorno, si investa in politiche industriali, di incentivi e defiscalizzazioni a partire dalle aree sottoutilizzate, aree peraltro già vittime in un recente passato di spoliazioni di fondi grazie anche alla complicità di politici meridionali.
Non è con l’abolizione dell’art 18 e togliendo diritti ai lavoratori che si creano nuove posti di lavoro. Non è acuendo le già tante ineguaglianze presenti nel paese che si esce dalla crisi economica e morale, fra l’altro in perenne spregio dell’ art. 3 della Costituzione; quella Costituzione che ora vorrebbero pure cambiare.
Ineguaglianze che perdurano soprattutto verso i giovani, le donne, i disabili e il Mezzogiorno, che ricordiamo ha oggi da dati SVIMEZ ha la più alta percentuale di disoccupazione in Italia. Drammatica poi la condizione di chi si trova a vivere oggi in due o più di queste condizioni di ineguaglianza contemporaneamente. L’assenza di serie politiche industriali, la continua delocalizzazione verso il nord del paese, o l’estero, delle poche realtà produttive oggi presenti nel territorio meridionale in base a decisioni governative che contribuiscono solo, ed in modo miope, ad aumentare ancora di più il gap fra nord e sud del paese, non lasciano presagire nulla di buono per il futuro se non l’acuirsi di queste ineguaglianze, già da tempo, giunte al limite estremo di sopportazione.
La riduzione dei diritti, e spesso dei salari, crea solo l’illusione del lavoro, creando invece solide basi a miseria, emigrazione e rancore sociale.
La situazione delle piccole e medie imprese italiane è al collasso, strette fra una tassazione ormai intollerabile e che scoraggia gli investimenti, unito a norme burocratiche cervellotiche e bloccanti e un accesso al credito ormai irraggiungibile per i più, mentre le grandi imprese italiane delocalizzano senza freno o scompaiono acquisite da gruppi stranieri, dopo essere state sovvenzionate, a volte per decenni, dal denaro pubblico.
Si parta dall’abolizione della legge Fornero, dal riconoscimento dei diritti dei lavoratori e da stipendi netti adeguati al costo della vita tramite un defiscalizzazione crescente del costo del lavoro nei confronti dei aziende e lavoratori, costi oggi ai massimi in Europa. Si blocchi subito l’emorragia di imprese e lavoro dal Mezzogiorno, si investa in politiche industriali, di incentivi e defiscalizzazioni a partire dalle aree sottoutilizzate, aree peraltro già vittime in un recente passato di spoliazioni di fondi grazie anche alla complicità di politici meridionali.
Ieri a Roma ennesima dimostrazione di inettitudine di Ministro dell'Interno, Prefetto e Questore che nulla hanno predisposto a difesa di Roma e dei romani, pur essendo stati informati per tempo dalle autorità olandesi della pericolosità bestiale degli hooligans del Feyenoord.
L'anno scorso, per nascondere le proprie responsabilità e le falle nella sicurezza, per gli incidenti drammatici della finale di coppa Italia, dove morì un tifoso napoletano, il capro espiatorio fu Jenny 'a Carogna. Quest'anno cosa si inventeranno per spostare l'attenzione mediatica dalle loro responsabilità...?
E Roma dovrebbe anche ospitare le Olimpiadi 2024...? Dimissioni subito!!
Ieri a Roma ennesima dimostrazione di inettitudine di Ministro dell'Interno, Prefetto e Questore che nulla hanno predisposto a difesa di Roma e dei romani, pur essendo stati informati per tempo dalle autorità olandesi della pericolosità bestiale degli hooligans del Feyenoord.
L'anno scorso, per nascondere le proprie responsabilità e le falle nella sicurezza, per gli incidenti drammatici della finale di coppa Italia, dove morì un tifoso napoletano, il capro espiatorio fu Jenny 'a Carogna. Quest'anno cosa si inventeranno per spostare l'attenzione mediatica dalle loro responsabilità...?
E Roma dovrebbe anche ospitare le Olimpiadi 2024...? Dimissioni subito!!
Il sindaco di Bari interviene via telefono:nel Mediterraneo serve nostra maggior presenza.
Doveva esserci anche il sindaco di Bari Michele Emiliano alla fine si è materializzato solo via telefono, ma il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris ci è andato all'Antisala dei Baroni alla presentazione del libro "Con il Sud si riparte" e sono stati fuochi d'artificio.
"Dall'attuale momento -scrive e dice de Magistris che del libro ha fatto la prefazione - si esce con un nuovo meridionalismo progressista. Il sud deve rilanciare un suo progetto autonomo, credibile,responsabile ed etico".Cosa significa? De Magistris lo scrive così nella prefazione facendo un gioco di scrittura che è tutto un programma.
" E' il momento di una battaglia politica e delle idee, e, per fare questo, serve il meridionalismo e serve un piccolo ma coraggioso partito come il PdelSUD".
Un richiamo chiaro ai democrat rei di non essere all'altezza del compito.
Per de Magistris"il sud con il cappello in mano non esistepiù da tempo.E non bisogna aver paura della parola federalismo, strumentalizzata dalla Lega in maniera razzista".E qui de Magistris si collega al presente e al decreto Sblocca-Italia:" stiamo organizzando una convention aperta a tutti i sindaci d'Italia a quelli che non sono contenti dello sblocca-Italia.Sono sicuro che questa sarà la vera ripartenza del sud.De Magistris precisa ancora:
" Dobbiamo ribellarci a questo tipo di politica ma sempre nel solco delle istituzioni che rappresentiamo, però bisogna dire no a certe politiche neoliberiste." Non manca un riferimento più politico perchè in effetti il Partito del Sud esiste davvero e Natale Cuccurese e Andrea Balia, rispettivamente presidente e vicepresidente del partito, oltre che relatori del libro sono di fatto già alleati di de Magistris e di Emiliano.Oggi sindaco di Bari ma fra poche settimane in campo per la presidenza della Regione Puglia al quale l'ex PM fa gli auguri." Tutto ciò che noi meridionali riusciremo a cambiare dentro a noi stessi - scrive Emiliano- attraverso la ricostruzione del nostro prestigio internazionale di popolo italico, non servirà solo alla soluzione dei nostri gravissimi problemi, ma anche a restituire all'umanità la nostra presenza all'interno del Mediterraneo. ridiventato crocevia del mondo.
" E viste le vicende libiche delle ultimissime ore sembrano esserci pochi dubbi al riguardo. Insomma la santa alleanza fra i due eretici de Magistris ed Emiliano sembra ritornare di moda alla vigilia di una tornata elettorale molto sentita soprattutto a sinistra.
Lu.Ro.
Fonte : IL Mattino Napoli pagina di politica del 17 Febbraio 2015
Il sindaco di Bari interviene via telefono:nel Mediterraneo serve nostra maggior presenza.
Doveva esserci anche il sindaco di Bari Michele Emiliano alla fine si è materializzato solo via telefono, ma il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris ci è andato all'Antisala dei Baroni alla presentazione del libro "Con il Sud si riparte" e sono stati fuochi d'artificio.
"Dall'attuale momento -scrive e dice de Magistris che del libro ha fatto la prefazione - si esce con un nuovo meridionalismo progressista. Il sud deve rilanciare un suo progetto autonomo, credibile,responsabile ed etico".Cosa significa? De Magistris lo scrive così nella prefazione facendo un gioco di scrittura che è tutto un programma.
" E' il momento di una battaglia politica e delle idee, e, per fare questo, serve il meridionalismo e serve un piccolo ma coraggioso partito come il PdelSUD".
Un richiamo chiaro ai democrat rei di non essere all'altezza del compito.
Per de Magistris"il sud con il cappello in mano non esistepiù da tempo.E non bisogna aver paura della parola federalismo, strumentalizzata dalla Lega in maniera razzista".E qui de Magistris si collega al presente e al decreto Sblocca-Italia:" stiamo organizzando una convention aperta a tutti i sindaci d'Italia a quelli che non sono contenti dello sblocca-Italia.Sono sicuro che questa sarà la vera ripartenza del sud.De Magistris precisa ancora:
" Dobbiamo ribellarci a questo tipo di politica ma sempre nel solco delle istituzioni che rappresentiamo, però bisogna dire no a certe politiche neoliberiste." Non manca un riferimento più politico perchè in effetti il Partito del Sud esiste davvero e Natale Cuccurese e Andrea Balia, rispettivamente presidente e vicepresidente del partito, oltre che relatori del libro sono di fatto già alleati di de Magistris e di Emiliano.Oggi sindaco di Bari ma fra poche settimane in campo per la presidenza della Regione Puglia al quale l'ex PM fa gli auguri." Tutto ciò che noi meridionali riusciremo a cambiare dentro a noi stessi - scrive Emiliano- attraverso la ricostruzione del nostro prestigio internazionale di popolo italico, non servirà solo alla soluzione dei nostri gravissimi problemi, ma anche a restituire all'umanità la nostra presenza all'interno del Mediterraneo. ridiventato crocevia del mondo.
" E viste le vicende libiche delle ultimissime ore sembrano esserci pochi dubbi al riguardo. Insomma la santa alleanza fra i due eretici de Magistris ed Emiliano sembra ritornare di moda alla vigilia di una tornata elettorale molto sentita soprattutto a sinistra.
Lu.Ro.
Fonte : IL Mattino Napoli pagina di politica del 17 Febbraio 2015
Hanno collaborato alla stesura del libro-progamma il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, Michele Emiliano Magistrato e canditato alla guida della Regione Puglia; Andrea Balia, vice presisdente del Paritto del Sud; Luigi Bianco,del partito del sud di Villa Literno; Vincenzo Carratozzolo,della commissione per la Toponomastica del comune di Napoli; Antonio Ciano, presidente onorario del Partito del Sud; Salvatore Cozzolino del Partito del Sud Campania;Natale Cuccurese Presidente del Partito del Sud; Giovanni Cutolo del direttivo del Partito;Emiddio de Franciscis,responsabile Regionale per la Campania del Partito del Sud;Michele dell'Edera Responsabile regionale per la regione Puglia; Gugliemo di Grezia, del Partito del Sud Lombardia; Rosanna Gadaleta. responsabile della Comunicazione del Partito; Giuseppe Lipari,del Partito del Sud del Lazio;Armando Melodia responsabile del Partito per la Sicilia; Bruno Pappalardo Responsabile per la provincia di Napol del Partito; Alessio Postiglione, giornaliste e addetto stampa del Sindaco di Napoli; Vincenzo Riccio vice presidente del Partito del Sud; Valeria Romanelli,del partito del Sud campania, e consigliere comunale di Novi Velia; Antonio Rosato del partito del Sud del Lazio; Giuseppe Spadafora responsabile regionale del Partito in Calabria.Ha partecipato al convegno anche l'editore di CONTROCORRENTE Pietro Golia, che ha edito il libro.
Hanno collaborato alla stesura del libro-progamma il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, Michele Emiliano Magistrato e canditato alla guida della Regione Puglia; Andrea Balia, vice presisdente del Paritto del Sud; Luigi Bianco,del partito del sud di Villa Literno; Vincenzo Carratozzolo,della commissione per la Toponomastica del comune di Napoli; Antonio Ciano, presidente onorario del Partito del Sud; Salvatore Cozzolino del Partito del Sud Campania;Natale Cuccurese Presidente del Partito del Sud; Giovanni Cutolo del direttivo del Partito;Emiddio de Franciscis,responsabile Regionale per la Campania del Partito del Sud;Michele dell'Edera Responsabile regionale per la regione Puglia; Gugliemo di Grezia, del Partito del Sud Lombardia; Rosanna Gadaleta. responsabile della Comunicazione del Partito; Giuseppe Lipari,del Partito del Sud del Lazio;Armando Melodia responsabile del Partito per la Sicilia; Bruno Pappalardo Responsabile per la provincia di Napol del Partito; Alessio Postiglione, giornaliste e addetto stampa del Sindaco di Napoli; Vincenzo Riccio vice presidente del Partito del Sud; Valeria Romanelli,del partito del Sud campania, e consigliere comunale di Novi Velia; Antonio Rosato del partito del Sud del Lazio; Giuseppe Spadafora responsabile regionale del Partito in Calabria.Ha partecipato al convegno anche l'editore di CONTROCORRENTE Pietro Golia, che ha edito il libro.
BARI – Saranno Michele Emiliano per il centrosinistra e Francesco Schittulli per il centrodestra a contendersi l’incarico di nuovo presidente della Regione Puglia. Per il M5S è stata scelta dagli attivisti per scendere in campo la 28enne Antonella Laricchia. Emiliano, segretario del Pd Puglia, è sostenuto oltre che dal Partito democratico, anche da Sel, Puglia in più, Centro democratico, Socialisti, Realtà Italia, Idv, Iniziativa democratica, Democratici autonomi, Partito del Sud. Faranno inoltre parte della coalizione diverse liste civile in via di definizione, che saranno federate con il Partito democratico. In queste settimane, poi, la coalizione valuterà la richiesta dell’Udc di entrare nel centrosinistra. Il centrosinistra ha scelto il proprio candidato con le primarie (il 30 novembre scorso) alle quali hanno votato circa 140mila pugliesi.
E’ stato sciolto ieri, intanto, il nodo della scelta del candidato per il centrodestra: si tratta dell’oncologo Francesco Schittulli, che ieri ha incassato l’ok dal maggiore partito della coalizione, Forza Italia, e sarà sostenuto anche da Ncd, Fratelli d’Italia, Nuovo Psi, Pli, Nuova Socialdemocrazia, Italia Unica, Dc, Movimento Schittulli. Al momento non è ancora ufficiale il sostegno anche da parte della Lega Nord ma pare che arriverà da ‘Noi con Salvinì, il nome con cui il Carroccio si presenterà al Sud, attraverso una lista con Fratelli d’Italia. La coalizione di centrodestra in Puglia è stata a lungo divisa sulla opportunità di scegliere con le primarie il proprio candidato per la presidenza della Regione, piuttosto che affidare la decisione ai vertici dei partiti. A sostenere la consultazione popolare è stata soprattutto l’area di Forza Italia che fa riferimento all’ex ministro Raffaele Fitto. Da tempo, però, la coalizione aveva dichiarato il proprio sostegno a Schittulli sul cui nome si attendeva solo il sì di Forza Italia che è arrivato ieri sera quando Silvio Berlusconi, al termine dell’Ufficio di presidenza, ha deciso che il candidato sarebbe stato l’oncologo Schittulli. Fitto, pur avendo dichiarato in passato di non volere una scelta calata dall’alto, ha garantito il proprio sostegno a Schittulli.
BARI – Saranno Michele Emiliano per il centrosinistra e Francesco Schittulli per il centrodestra a contendersi l’incarico di nuovo presidente della Regione Puglia. Per il M5S è stata scelta dagli attivisti per scendere in campo la 28enne Antonella Laricchia. Emiliano, segretario del Pd Puglia, è sostenuto oltre che dal Partito democratico, anche da Sel, Puglia in più, Centro democratico, Socialisti, Realtà Italia, Idv, Iniziativa democratica, Democratici autonomi, Partito del Sud. Faranno inoltre parte della coalizione diverse liste civile in via di definizione, che saranno federate con il Partito democratico. In queste settimane, poi, la coalizione valuterà la richiesta dell’Udc di entrare nel centrosinistra. Il centrosinistra ha scelto il proprio candidato con le primarie (il 30 novembre scorso) alle quali hanno votato circa 140mila pugliesi.
E’ stato sciolto ieri, intanto, il nodo della scelta del candidato per il centrodestra: si tratta dell’oncologo Francesco Schittulli, che ieri ha incassato l’ok dal maggiore partito della coalizione, Forza Italia, e sarà sostenuto anche da Ncd, Fratelli d’Italia, Nuovo Psi, Pli, Nuova Socialdemocrazia, Italia Unica, Dc, Movimento Schittulli. Al momento non è ancora ufficiale il sostegno anche da parte della Lega Nord ma pare che arriverà da ‘Noi con Salvinì, il nome con cui il Carroccio si presenterà al Sud, attraverso una lista con Fratelli d’Italia. La coalizione di centrodestra in Puglia è stata a lungo divisa sulla opportunità di scegliere con le primarie il proprio candidato per la presidenza della Regione, piuttosto che affidare la decisione ai vertici dei partiti. A sostenere la consultazione popolare è stata soprattutto l’area di Forza Italia che fa riferimento all’ex ministro Raffaele Fitto. Da tempo, però, la coalizione aveva dichiarato il proprio sostegno a Schittulli sul cui nome si attendeva solo il sì di Forza Italia che è arrivato ieri sera quando Silvio Berlusconi, al termine dell’Ufficio di presidenza, ha deciso che il candidato sarebbe stato l’oncologo Schittulli. Fitto, pur avendo dichiarato in passato di non volere una scelta calata dall’alto, ha garantito il proprio sostegno a Schittulli.
Lunedì 16/02/2015, dopo la presentazione del libro "Con il Sud si riparte" alle 17,30 c/o il Maschio Angioino a Napoli (con Luigi de Magistris e la prevista presenza anche di Michele Emiliano) sarà inaugurato alle 19,30 circa il nuovo "Punto d'incontro"del Partito del Sud a Napoli, con ingresso temporaneo da Piazzetta Carolina 10.
Terminati i lavori in corso l'ingresso sarà direttamente dal colonnato di Piazza Plebiscito (ex "Largo di Palazzo"). Fermo restando la sede legale del partito in via Nicolardi 143 a Napoli.
La Sezione napoletana Guido Dorso ha inteso fornirsi anche d'un "Punto d'incontro"di grande centralità per riunioni,incontri e confronto con iscritti, simpatizzanti e politici in un luogo di grande prestigio e cultura. Partito del Sud - Napoli
Lunedì 16/02/2015, dopo la presentazione del libro "Con il Sud si riparte" alle 17,30 c/o il Maschio Angioino a Napoli (con Luigi de Magistris e la prevista presenza anche di Michele Emiliano) sarà inaugurato alle 19,30 circa il nuovo "Punto d'incontro"del Partito del Sud a Napoli, con ingresso temporaneo da Piazzetta Carolina 10.
Terminati i lavori in corso l'ingresso sarà direttamente dal colonnato di Piazza Plebiscito (ex "Largo di Palazzo"). Fermo restando la sede legale del partito in via Nicolardi 143 a Napoli.
La Sezione napoletana Guido Dorso ha inteso fornirsi anche d'un "Punto d'incontro"di grande centralità per riunioni,incontri e confronto con iscritti, simpatizzanti e politici in un luogo di grande prestigio e cultura. Partito del Sud - Napoli
Riportare la Questione Meridionale al centro dell'agenda politica nazionale. Questo l'obiettivo essenziale del Partito del Sud che, convinto della possibilità di perseguirlo solo lungo le trame di percorso di natura progressista, ha deciso di sostenere in Puglia la candidatura di Michele Emiliano alla presidenza della Regione.
Natale Cuccurese, presidente nazionale del partito e Michele Dell'Edera, segretario regionale pugliese, hanno colto l'occasione della presentazione a Bari del programma del Partito del Sud - diventato un libro "Con il Sud si riparte" con introduzione di Luigi De Magistris e Michele Emiliano - per annunciare la presenza di propri candidati nelle liste in appoggio alla sfida elettorale regionale dell'ex sindaco di Bari.
Michele Emiliano, nel raccogliere le esortazioni del Partito del Sud, ha ribadito il suo sentirsi "uomo di Stato" prima ancora che rappresentante di parte o di partito. In quest'ottica "è indubbia l'impronta meridionalista che ne anima l'attività politica". Anche per far argine "al ritorno di antiche e spontanee intese d'ispirazione neo-fascista tra espressioni di frange violente e malavitose della società e forze politiche in cerca di radicamento e di leadership nella gestione del malcontento".
"E' successo al Nord, ma anche a Roma capitale e sta succedendo al Sud", ha sottolineato Emiliano, per aggiungere che sta succedendo anche in Puglia dove si assiste alle incursioni della Lega Nord a caccia di voti, col suo segretario, Matteo Salvini, impegnato sul fronte della protesta, o col sindaco di Verona, Flavio Tosi, sul versante dei fermenti indipendisti locali.
Anche per questo Emiliano apprezza "La fermezza composta del Partito del Sud che, rimanendo nell'alveo progressista, persegue i suoi obiettivi di un meridionalismo non solo nazionale ma con forti, meritevoli e giustificate aspirazioni mediterranee".
Infine, nel dirsi convinto dell'imminente decisione nel centrodestra della scelta del candidato avversario alla presidenza della Regione Puglia, anche da Segretario regionale del PD ha annunciato la necessaria formazione di diverse liste a supporto della sua candidatura, sia per l'inadeguata consistenza di 50 candidati per l'intera regione sia per allargare il più possibile il coinvolgimento dell'elettorato, in particolar modo in momenti come quelli odierni, i cui indici di affluenza alle urne risultano in caduta libera. E se le dirigenze locali dovessero ritenenrlo indispensabile e utile al risultato finale, anche per candidati del Pd - che non abbiano trovato spazio nelle proprie liste - si aprirà l'opportunità di confluire nelle liste a sostegno di Emiliano. "In tal senso, questà è la vera novità, il PD si aprirà a una sorta di federazione di liste a sostegno del candidato unitario".
Proficuo e in costante progresso - anche senza i rimbombi mediatici - il lavoro d'intesa con gli uomini di Sel e di Dario Stefàno, dai quali Emiliano non intende prescindere per portare avanti la sua marcia verso Lungomare Nazario Sauro. "Ho il diritto all'alleanza con Vendola, dopo averne sostenuto per dieci anni l'attività amministrativa, e perchè quegli stessi dieci anni lasciano un segno indelebile di cambiamento della Puglia che nessuno dovrà e potrà disconoscere. E di questo a Nichi Vendola dovrà essere a lungo dato merito".
Tre i punti più importanti che Natale Cuccurese e Michele Dell'Edera hanno affidato al "presidente in corsa per la Regione Puglia", insieme all'intero programma del partito del Sud:
1 - Una concertazione più sinergica tra Regione e nuove realtà Metropolitane, per rendere più organico e diretto l'intervento sui territori. Ma anche per dar corpo alle aspirazioni e ambizioni della stessa "questione meridionale".
2 - Il sistema dei trasporti regionali e interregionali, che vede ancora il Sud in drammatico ritardo nello sviluppo delle connesioni quotidiane col resto del Paese.
3 - Un'azione efficace per non barattare più il lavoro con la salute e con la tutela dell'ambiente.
Il Partito del Sud cammina lento, come nella più antica tradizione classica e meridionalista, ma la prospettiva è di lunga portata e lo stesso affidarsi ad alfieri come Michele Emiliano e Luigi De Magistris la dice "caffè" sui programmi a venire. Natale Cuccurese, da Reggio Emilia, rilancia e conferma.
Riportare la Questione Meridionale al centro dell'agenda politica nazionale. Questo l'obiettivo essenziale del Partito del Sud che, convinto della possibilità di perseguirlo solo lungo le trame di percorso di natura progressista, ha deciso di sostenere in Puglia la candidatura di Michele Emiliano alla presidenza della Regione.
Natale Cuccurese, presidente nazionale del partito e Michele Dell'Edera, segretario regionale pugliese, hanno colto l'occasione della presentazione a Bari del programma del Partito del Sud - diventato un libro "Con il Sud si riparte" con introduzione di Luigi De Magistris e Michele Emiliano - per annunciare la presenza di propri candidati nelle liste in appoggio alla sfida elettorale regionale dell'ex sindaco di Bari.
Michele Emiliano, nel raccogliere le esortazioni del Partito del Sud, ha ribadito il suo sentirsi "uomo di Stato" prima ancora che rappresentante di parte o di partito. In quest'ottica "è indubbia l'impronta meridionalista che ne anima l'attività politica". Anche per far argine "al ritorno di antiche e spontanee intese d'ispirazione neo-fascista tra espressioni di frange violente e malavitose della società e forze politiche in cerca di radicamento e di leadership nella gestione del malcontento".
"E' successo al Nord, ma anche a Roma capitale e sta succedendo al Sud", ha sottolineato Emiliano, per aggiungere che sta succedendo anche in Puglia dove si assiste alle incursioni della Lega Nord a caccia di voti, col suo segretario, Matteo Salvini, impegnato sul fronte della protesta, o col sindaco di Verona, Flavio Tosi, sul versante dei fermenti indipendisti locali.
Anche per questo Emiliano apprezza "La fermezza composta del Partito del Sud che, rimanendo nell'alveo progressista, persegue i suoi obiettivi di un meridionalismo non solo nazionale ma con forti, meritevoli e giustificate aspirazioni mediterranee".
Infine, nel dirsi convinto dell'imminente decisione nel centrodestra della scelta del candidato avversario alla presidenza della Regione Puglia, anche da Segretario regionale del PD ha annunciato la necessaria formazione di diverse liste a supporto della sua candidatura, sia per l'inadeguata consistenza di 50 candidati per l'intera regione sia per allargare il più possibile il coinvolgimento dell'elettorato, in particolar modo in momenti come quelli odierni, i cui indici di affluenza alle urne risultano in caduta libera. E se le dirigenze locali dovessero ritenenrlo indispensabile e utile al risultato finale, anche per candidati del Pd - che non abbiano trovato spazio nelle proprie liste - si aprirà l'opportunità di confluire nelle liste a sostegno di Emiliano. "In tal senso, questà è la vera novità, il PD si aprirà a una sorta di federazione di liste a sostegno del candidato unitario".
Proficuo e in costante progresso - anche senza i rimbombi mediatici - il lavoro d'intesa con gli uomini di Sel e di Dario Stefàno, dai quali Emiliano non intende prescindere per portare avanti la sua marcia verso Lungomare Nazario Sauro. "Ho il diritto all'alleanza con Vendola, dopo averne sostenuto per dieci anni l'attività amministrativa, e perchè quegli stessi dieci anni lasciano un segno indelebile di cambiamento della Puglia che nessuno dovrà e potrà disconoscere. E di questo a Nichi Vendola dovrà essere a lungo dato merito".
Tre i punti più importanti che Natale Cuccurese e Michele Dell'Edera hanno affidato al "presidente in corsa per la Regione Puglia", insieme all'intero programma del partito del Sud:
1 - Una concertazione più sinergica tra Regione e nuove realtà Metropolitane, per rendere più organico e diretto l'intervento sui territori. Ma anche per dar corpo alle aspirazioni e ambizioni della stessa "questione meridionale".
2 - Il sistema dei trasporti regionali e interregionali, che vede ancora il Sud in drammatico ritardo nello sviluppo delle connesioni quotidiane col resto del Paese.
3 - Un'azione efficace per non barattare più il lavoro con la salute e con la tutela dell'ambiente.
Il Partito del Sud cammina lento, come nella più antica tradizione classica e meridionalista, ma la prospettiva è di lunga portata e lo stesso affidarsi ad alfieri come Michele Emiliano e Luigi De Magistris la dice "caffè" sui programmi a venire. Natale Cuccurese, da Reggio Emilia, rilancia e conferma.