venerdì 13 febbraio 2015

Conferenza Stampa Partito del Sud - Emiliano - Elezioni Regionali Puglia 2015 servizio Tg3 Puglia


https://www.youtube.com/watch?v=Jr21ffjmaPI&feature=youtu.be

 Il servizio del Tg3 Puglia dedicato all'appoggio del Partito del Sud a Michele Emiliano e alla sua presenza alle prossime elezioni regionali.



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https://www.youtube.com/watch?v=Jr21ffjmaPI&feature=youtu.be

 Il servizio del Tg3 Puglia dedicato all'appoggio del Partito del Sud a Michele Emiliano e alla sua presenza alle prossime elezioni regionali.



La conferenza stampa di ieri a Bari con Michele Emiliano sui giornali oggi in edicola..


Corriere del Mezzogiorno



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La Repubblica



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La Puglia Traino del Sud e dell’Intero Paese con Michele Emiliano Presidente. - Punti di Programma Meridionalisti consegnati a Michele Emiliano durante la conferenza stampa congiunta con il PdelSud ieri a Bari.



La Puglia Traino del Sud e dell’Intero Paese con Michele Emiliano Presidente.

Quella delle prossime elezioni regionali è un’occasione che la Puglia deve saper cogliere ponendosi come obiettivo quello di essere tra le Regioni guida del Sud, aiutando la ripartenza di quest’area della penisola e con essa dell’intero sistema paese.
Nel corso dei decenni scorsi e forse anche di più, le politiche nazionali, le finanziarie, o le leggi di stabilità, come si chiamano oggi, hanno sempre affrontato il tema dell’economia del Paese come un tutt’uno, cioè a livello macro senza soffermarsi su ciascuna area del Paese comprendendone i problemi, esaltandone le peculiarità e ripartendo le risorse per livellare i disequilibri fra territori diversi, così come invece imporrebbe la Costituzione. Il risultato che ne è conseguito è stato un SUD con un PIL pro capite al 45,8% in meno rispetto alle regioni del centro nord.

Le Regioni possono giocare in questo un ruolo determinante per ricondurre il Paese in carreggiata e per dare impulso dal basso a un motore in stallo da troppo tempo.
Lavoro e tutela dell’ambiente, trasporti, diritto allo studio, diritto alla salute, investimenti sono temi che non possono essere affrontati basandosi solo su dati statistici nazionali, dando quindi risposte anch’esse genericamente nazionali.

Il dato della disoccupazione al sud è drammatico, in particolar modo quella giovanile. Una indagine di questi giorni dice che 7 giovani su 10 al sud non cercano più alcun posto fisso, anzi di più, non cercano neanche un posto con un minimo di garanzie sindacali, cercano solo disperatamente di lavorare. Questo tipo di dati con un PIL meridionale basso, più basso di quello nazionale, fanno capire che come non sia possibile pensare ancora di somministrare a tutti la stessa medicina. C’è bisogno che la Puglia e il Sud pensino a politiche del lavoro e di sostegno e a nuove iniziative ben diverse da quelle di altre parti del Paese e, non è detto, che tutti i progetti debbano essere pensati per macro interventi, ma anche per micro interventi a sostegno di nuove realtà produttive e lavorative.

Al Sindaco di Puglia, dal Partito del Sud già sostenuto alle Primarie, chiediamo quindi di puntare a visoni nuove in grado di rendere questa nostra Regione punto centrale di riferimento per il Sud e per l’intero Paese, faro di esempio e di concreta opportunità per tutte le future generazioni, non più costrette ad emigrare, ma che in un mondo globale vorranno rendere protagonista questa Terra a partire da questi presupposti:

·        Che la Costituzione e soprattutto la sua applicazione, come ha rimarcato di recente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sia il faro che guidi l’azione di Governo della Regione Puglia. Per noi l’attuale Costituzione Repubblicana va finalmente e solo applicata, già solo questo aiuterebbe enormemente la soluzione degli annosi problemi che da decenni affliggono il Mezzogiorno.

·        Che si potenzi profondamente la collaborazione tra Atenei Pugliesi e Istituzione Regionale, per dare al territorio risposte concrete, competitive e made in Puglia.


·        Che si potenzi l’impegno verso le startup innovative, dove per innovazione ci si riferisce a tutti i settori, anche quelli che potrebbero riferirsi ad ambiti culturali e colturali che hanno fatto ricca questa terra nei secoli.

·        Che venga garantito il diritto all’assistenza sanitaria, che non si ragioni solo per posti letto, ma per garanzie di diritti.

·        Che la Regione Puglia, anche nell’ottica di prossime ed eventuali riforme Istituzionali e del Senato, si faccia promotrice, in una vera ottica federalista, di richiedere al Governo Nazionale politiche eque di investimenti, incluse le infrastrutture, anche a Sud. Non è infatti possibile pensare che ancora oggi ci siano aree del Paese in cui si pensi che non sia “conveniente” investire

·        Che il “Lavoro” sia da favorire e da difendere.

·        Che si sia attenti a chi ha bisogno che sia cittadino italiano o migrante con politiche sociali utili e attente a questo scopo.

·        Che tutti quei servizi, non pubblici, tipo le assicurazioni, i servizi bancari non penalizzino con tariffe e costi ingiustificati e ingiustificabili il diritto dovere dei cittadini di usufruirne.


Essendo interessati a una Puglia che, partendo da valori meridionalisti e progressisti, quali la tutela e la promozione del lavoro, dello sviluppo, della salute e dell’ambiente, si ponga come Regione in grado di dettare una strada nuova, la realizzazione di una nuova economia moderna e sostenibile in grado di pensare agli equilibri finanziari, passando però prima dagli equilibri lavorativi e dai diritti dei suoi cittadini e fatti salvi i sopracitati presupposti, a Michele Emiliano chiediamo, come Partito del Sud, che faccia propri i seguenti punti, nel suo Programma di Governatore della Puglia, al fine di realizzarli nel corso dei cinque anni del suo mandato :

A)     Che la Regione Puglia, nei limiti del possibile, si renda protagonista di una più fattiva collaborazione tra Regioni e Città Metropolitane del Sud al fine di sostenere la ripartenza di quest’area e con essa dell’intero Paese. Crediamo che questa svolta debba essere compiuta puntando su una forte collaborazione multiregionale di prossimità, alla ricerca di sinergie con le Regioni più vicine e nel caso, anche con le Città Metropolitane del Sud, per poter rappresentare ancora di più,  grazie all’azione congiunta di Michele Emiliano con altri Governatori e Sindaci del Mezzogiorno, quella svolta meridionalista che, partendo dalla Regione Puglia, possa portare ad una maggiore autonomia del Sud, con l’obiettivo di costituire il primo nucleo di quella Macroregione che possa con forza sostenere le ragioni del Sud a livello nazionale e non solo.

  B) Che il Sistema dei trasporti regionale e interregionale con le regioni limitrofe sia concepito sempre più per reti e non per direttrici al fine di favorire gli spostamenti e la competitività dei territori. Che in particolare si favorisca i collegamenti ferroviari con la Basilicata, il Molise, la Campania. Che si guardi a tutti gli aeroporti di Puglia in base alla loro vocazione e potenzialità, che si utilizzi al meglio i nostri tanti Porti sia per le persone che per le merci. Che i treni regionali vadano da Santa Maria di Leuca fino a Chieuti senza assurdi cambi e complicazioni nelle coincidenze, che penalizzano enormemente pendolari e turisti, come se la Puglia fosse un insieme di Regioni e non un’unica Regione. Che ci sia una forte azione presso il Governo nazionale affinché gli investimenti nazionali per le linee ferroviarie, compresa l’alta velocità, riguardino anche la Puglia con investimenti adeguati e non come elemosina rispetto ad investimenti ben maggiori da sempre erogati ad altre parti del Paese. Richiediamo a tal fine che siano potenziati anche i rapporti internazionali e con l’Unione Europea delle Regioni al fine di sviluppare sinergie ed aprire nuove rotte, nel caso con l’utilizzo di nuovi vettori, nei traffici commerciali, aiutando così lo sviluppo del turismo e dei commerci, rendendo più competitive le aziende pugliesi sui mercati nazionali ed internazionali e di conseguenza, come visto prima, le aziende di tutto il Sud. Che la Puglia, in quanto piattaforma dell’intero Paese nel Mediterraneo, sia punto di riferimento per una politica meridionale e meridionalista europea in grado di vedere l’area del Mediterraneo come un’opportunità e non un rischio o una minaccia. E’ giunta l’ora di un “Meridionalismo Europeo” che travalichi i confini del Mezzogiorno e crei sinergie di sviluppo a partire da quei paesi del Sud Europa e del Mediterraneo a noi più vicini.

C)     Che per nessuna ragione al mondo si possa ancora barattare il lavoro, con la salute e con la tutela dell’ambiente. Che non si dimentichi che città come ad esempio Brindisi e Taranto hanno pagato un caro prezzo allo sviluppo della Puglia e che la Puglia (e l’intero Paese) oggi devono dare una mano a queste città per ripartire e bonificare siti inquinati. Ci si impegni affinché lo Stato ed il privato, in base alle loro effettive responsabilità, si facciano carico degli scempi perpetrati per decenni e risarciscano i cittadini che hanno perso il lavoro, la salute e spesso la speranza.  Spezzare il ricatto occupazionale, la monocultura dell’acciaio e dei veleni delle grandi industrie, puntando su alternative occupazionali pulite quali Cultura, Infrastrutture, Turismo, Agricoltura, Maricoltura, Artigianato, Allevamento. Opporsi pertanto a qualsiasi progetto inquinante, o con relativo pericolo di inquinamento, avendo come riferimento principale rispetto a qualsiasi progetto economico la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini.

L’auspicio del Partito del Sud è che il meridionalista Michele Emiliano, possa essere Presidente della Regione Puglia al fine di riportare al centro delle politiche dei governi regionali e nazionali il Sud, un’area del Paese da troppo tempo utilizzata come mero serbatoio di menti, di voti, di braccia e spesso come discarica terzomondista. 

A tal fine il Partito del Sud sosterrà con i propri candidati, in lista a sostegno, la candidatura di Michele Emiliano a Governatore della Regione Puglia ed invita tutti i meridionalisti e i cittadini liberi a fare altrettanto. 

Infine è con gioia che consegniamo nelle mani di Michele Emiliano il libro elaborato dal Partito del Sud, dai suoi dirigenti e dai suoi esperti “Con il Sud si Riparte” – Idee, Progetti, Programmi per il rilancio del Paese, nelle librerie dalla prossima settimana, libro che contiene, oltre a quelle sopra esposte, altre idee e soluzioni viste da Sud per un Sud che non sia più ridotto a carro al traino ma locomotiva per il rilancio del Sud e di conseguenza dell’intero Paese.





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La Puglia Traino del Sud e dell’Intero Paese con Michele Emiliano Presidente.

Quella delle prossime elezioni regionali è un’occasione che la Puglia deve saper cogliere ponendosi come obiettivo quello di essere tra le Regioni guida del Sud, aiutando la ripartenza di quest’area della penisola e con essa dell’intero sistema paese.
Nel corso dei decenni scorsi e forse anche di più, le politiche nazionali, le finanziarie, o le leggi di stabilità, come si chiamano oggi, hanno sempre affrontato il tema dell’economia del Paese come un tutt’uno, cioè a livello macro senza soffermarsi su ciascuna area del Paese comprendendone i problemi, esaltandone le peculiarità e ripartendo le risorse per livellare i disequilibri fra territori diversi, così come invece imporrebbe la Costituzione. Il risultato che ne è conseguito è stato un SUD con un PIL pro capite al 45,8% in meno rispetto alle regioni del centro nord.

Le Regioni possono giocare in questo un ruolo determinante per ricondurre il Paese in carreggiata e per dare impulso dal basso a un motore in stallo da troppo tempo.
Lavoro e tutela dell’ambiente, trasporti, diritto allo studio, diritto alla salute, investimenti sono temi che non possono essere affrontati basandosi solo su dati statistici nazionali, dando quindi risposte anch’esse genericamente nazionali.

Il dato della disoccupazione al sud è drammatico, in particolar modo quella giovanile. Una indagine di questi giorni dice che 7 giovani su 10 al sud non cercano più alcun posto fisso, anzi di più, non cercano neanche un posto con un minimo di garanzie sindacali, cercano solo disperatamente di lavorare. Questo tipo di dati con un PIL meridionale basso, più basso di quello nazionale, fanno capire che come non sia possibile pensare ancora di somministrare a tutti la stessa medicina. C’è bisogno che la Puglia e il Sud pensino a politiche del lavoro e di sostegno e a nuove iniziative ben diverse da quelle di altre parti del Paese e, non è detto, che tutti i progetti debbano essere pensati per macro interventi, ma anche per micro interventi a sostegno di nuove realtà produttive e lavorative.

Al Sindaco di Puglia, dal Partito del Sud già sostenuto alle Primarie, chiediamo quindi di puntare a visoni nuove in grado di rendere questa nostra Regione punto centrale di riferimento per il Sud e per l’intero Paese, faro di esempio e di concreta opportunità per tutte le future generazioni, non più costrette ad emigrare, ma che in un mondo globale vorranno rendere protagonista questa Terra a partire da questi presupposti:

·        Che la Costituzione e soprattutto la sua applicazione, come ha rimarcato di recente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sia il faro che guidi l’azione di Governo della Regione Puglia. Per noi l’attuale Costituzione Repubblicana va finalmente e solo applicata, già solo questo aiuterebbe enormemente la soluzione degli annosi problemi che da decenni affliggono il Mezzogiorno.

·        Che si potenzi profondamente la collaborazione tra Atenei Pugliesi e Istituzione Regionale, per dare al territorio risposte concrete, competitive e made in Puglia.


·        Che si potenzi l’impegno verso le startup innovative, dove per innovazione ci si riferisce a tutti i settori, anche quelli che potrebbero riferirsi ad ambiti culturali e colturali che hanno fatto ricca questa terra nei secoli.

·        Che venga garantito il diritto all’assistenza sanitaria, che non si ragioni solo per posti letto, ma per garanzie di diritti.

·        Che la Regione Puglia, anche nell’ottica di prossime ed eventuali riforme Istituzionali e del Senato, si faccia promotrice, in una vera ottica federalista, di richiedere al Governo Nazionale politiche eque di investimenti, incluse le infrastrutture, anche a Sud. Non è infatti possibile pensare che ancora oggi ci siano aree del Paese in cui si pensi che non sia “conveniente” investire

·        Che il “Lavoro” sia da favorire e da difendere.

·        Che si sia attenti a chi ha bisogno che sia cittadino italiano o migrante con politiche sociali utili e attente a questo scopo.

·        Che tutti quei servizi, non pubblici, tipo le assicurazioni, i servizi bancari non penalizzino con tariffe e costi ingiustificati e ingiustificabili il diritto dovere dei cittadini di usufruirne.


Essendo interessati a una Puglia che, partendo da valori meridionalisti e progressisti, quali la tutela e la promozione del lavoro, dello sviluppo, della salute e dell’ambiente, si ponga come Regione in grado di dettare una strada nuova, la realizzazione di una nuova economia moderna e sostenibile in grado di pensare agli equilibri finanziari, passando però prima dagli equilibri lavorativi e dai diritti dei suoi cittadini e fatti salvi i sopracitati presupposti, a Michele Emiliano chiediamo, come Partito del Sud, che faccia propri i seguenti punti, nel suo Programma di Governatore della Puglia, al fine di realizzarli nel corso dei cinque anni del suo mandato :

A)     Che la Regione Puglia, nei limiti del possibile, si renda protagonista di una più fattiva collaborazione tra Regioni e Città Metropolitane del Sud al fine di sostenere la ripartenza di quest’area e con essa dell’intero Paese. Crediamo che questa svolta debba essere compiuta puntando su una forte collaborazione multiregionale di prossimità, alla ricerca di sinergie con le Regioni più vicine e nel caso, anche con le Città Metropolitane del Sud, per poter rappresentare ancora di più,  grazie all’azione congiunta di Michele Emiliano con altri Governatori e Sindaci del Mezzogiorno, quella svolta meridionalista che, partendo dalla Regione Puglia, possa portare ad una maggiore autonomia del Sud, con l’obiettivo di costituire il primo nucleo di quella Macroregione che possa con forza sostenere le ragioni del Sud a livello nazionale e non solo.

  B) Che il Sistema dei trasporti regionale e interregionale con le regioni limitrofe sia concepito sempre più per reti e non per direttrici al fine di favorire gli spostamenti e la competitività dei territori. Che in particolare si favorisca i collegamenti ferroviari con la Basilicata, il Molise, la Campania. Che si guardi a tutti gli aeroporti di Puglia in base alla loro vocazione e potenzialità, che si utilizzi al meglio i nostri tanti Porti sia per le persone che per le merci. Che i treni regionali vadano da Santa Maria di Leuca fino a Chieuti senza assurdi cambi e complicazioni nelle coincidenze, che penalizzano enormemente pendolari e turisti, come se la Puglia fosse un insieme di Regioni e non un’unica Regione. Che ci sia una forte azione presso il Governo nazionale affinché gli investimenti nazionali per le linee ferroviarie, compresa l’alta velocità, riguardino anche la Puglia con investimenti adeguati e non come elemosina rispetto ad investimenti ben maggiori da sempre erogati ad altre parti del Paese. Richiediamo a tal fine che siano potenziati anche i rapporti internazionali e con l’Unione Europea delle Regioni al fine di sviluppare sinergie ed aprire nuove rotte, nel caso con l’utilizzo di nuovi vettori, nei traffici commerciali, aiutando così lo sviluppo del turismo e dei commerci, rendendo più competitive le aziende pugliesi sui mercati nazionali ed internazionali e di conseguenza, come visto prima, le aziende di tutto il Sud. Che la Puglia, in quanto piattaforma dell’intero Paese nel Mediterraneo, sia punto di riferimento per una politica meridionale e meridionalista europea in grado di vedere l’area del Mediterraneo come un’opportunità e non un rischio o una minaccia. E’ giunta l’ora di un “Meridionalismo Europeo” che travalichi i confini del Mezzogiorno e crei sinergie di sviluppo a partire da quei paesi del Sud Europa e del Mediterraneo a noi più vicini.

C)     Che per nessuna ragione al mondo si possa ancora barattare il lavoro, con la salute e con la tutela dell’ambiente. Che non si dimentichi che città come ad esempio Brindisi e Taranto hanno pagato un caro prezzo allo sviluppo della Puglia e che la Puglia (e l’intero Paese) oggi devono dare una mano a queste città per ripartire e bonificare siti inquinati. Ci si impegni affinché lo Stato ed il privato, in base alle loro effettive responsabilità, si facciano carico degli scempi perpetrati per decenni e risarciscano i cittadini che hanno perso il lavoro, la salute e spesso la speranza.  Spezzare il ricatto occupazionale, la monocultura dell’acciaio e dei veleni delle grandi industrie, puntando su alternative occupazionali pulite quali Cultura, Infrastrutture, Turismo, Agricoltura, Maricoltura, Artigianato, Allevamento. Opporsi pertanto a qualsiasi progetto inquinante, o con relativo pericolo di inquinamento, avendo come riferimento principale rispetto a qualsiasi progetto economico la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini.

L’auspicio del Partito del Sud è che il meridionalista Michele Emiliano, possa essere Presidente della Regione Puglia al fine di riportare al centro delle politiche dei governi regionali e nazionali il Sud, un’area del Paese da troppo tempo utilizzata come mero serbatoio di menti, di voti, di braccia e spesso come discarica terzomondista. 

A tal fine il Partito del Sud sosterrà con i propri candidati, in lista a sostegno, la candidatura di Michele Emiliano a Governatore della Regione Puglia ed invita tutti i meridionalisti e i cittadini liberi a fare altrettanto. 

Infine è con gioia che consegniamo nelle mani di Michele Emiliano il libro elaborato dal Partito del Sud, dai suoi dirigenti e dai suoi esperti “Con il Sud si Riparte” – Idee, Progetti, Programmi per il rilancio del Paese, nelle librerie dalla prossima settimana, libro che contiene, oltre a quelle sopra esposte, altre idee e soluzioni viste da Sud per un Sud che non sia più ridotto a carro al traino ma locomotiva per il rilancio del Sud e di conseguenza dell’intero Paese.





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martedì 10 febbraio 2015

SU SORRENTO POST: “Con il Sud si Riparte”, quando il Meridione può essere traino del Paese

Di Salvatore Esposito
NAPOLI. Sarà presentato per la prima volta il prossimo lunedì 16 febbraio a Napoli, nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino alle 17,30,  il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza degli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l’introduzione. Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione.
con il sud si riparte2Un libro scritto a più mani che annovera tra gli autori docenti universitari, professionisti e rappresentanti del Partito del Sud (un piccolo ma tenacissimo partito progressista che si ispira agli scritti di Dorso, Salvemini e Gramsci) come: Andrea Balia (vice Presidente nazionale del Partito del Sud), Natale Cuccurese (Presidente nazionale del Partito del Sud), Enzo Riccio, Antonio Ciano (noto scrittore meridionalista, autore del bestseller “I Savoia e il massacro del Sud”), Giovanni Cutolo, Emiddio de Franciscis, Michele Dell’Edera, Rosanna Gadaleta, Giuseppe Lipari, Giuseppe Spadafora, Valeria Romanelli, Bruno Pappalardo, Alessio Postiglione e tanti altri.
Dichiarano gli autori: “Più che il titolo di un libro è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell’intero Paese. E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza”.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente”, sarà disponibile per l’acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale.

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Di Salvatore Esposito
NAPOLI. Sarà presentato per la prima volta il prossimo lunedì 16 febbraio a Napoli, nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino alle 17,30,  il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza degli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l’introduzione. Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione.
con il sud si riparte2Un libro scritto a più mani che annovera tra gli autori docenti universitari, professionisti e rappresentanti del Partito del Sud (un piccolo ma tenacissimo partito progressista che si ispira agli scritti di Dorso, Salvemini e Gramsci) come: Andrea Balia (vice Presidente nazionale del Partito del Sud), Natale Cuccurese (Presidente nazionale del Partito del Sud), Enzo Riccio, Antonio Ciano (noto scrittore meridionalista, autore del bestseller “I Savoia e il massacro del Sud”), Giovanni Cutolo, Emiddio de Franciscis, Michele Dell’Edera, Rosanna Gadaleta, Giuseppe Lipari, Giuseppe Spadafora, Valeria Romanelli, Bruno Pappalardo, Alessio Postiglione e tanti altri.
Dichiarano gli autori: “Più che il titolo di un libro è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell’intero Paese. E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza”.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente”, sarà disponibile per l’acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale.

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lunedì 9 febbraio 2015

CONSAPEVOLE SE TI MORDE IL LUPO MA NON L`AGNELLO

Di Bruno Pappalardo
Quante volte ci hanno detto “avete consumato e speso molto più di quanto dovevate”.
Certo che è così!
Ma se non lo avessimo fatto, Voi della Grande Finanza (GF) come cavolo trafficavate?

Il bombardamento “rassicurante” di straordinarie “promozioni” per acquistare di tutto. “ la pubblicità ci inonda con immagini caleidoscopiche(…) di seducenti prospettive con la domanda di Microsoft: Where do you want to go today? ( dove vuoi andare oggi?) La vera domanda, dice Naomi Klein è: “come posso meglio pilotarti oggi?”.
Il piacere di uno pseudo prestigio sociale raggiunto, competitività col vicino di casa, adeguamento alla massa, tenermi costantemente aggiornato sulle nuove tecnologie di un mondo globalizzato e consumistico, …boh? 

Certo era e deve essere “perpetuo” la macchina della produzione. Il consumo non può fermarsi! Deve sempre produrre un bene, appunto di consumo, altrimenti il dispositivo della esistenza di tutta la società occidentale (per prima) e poi delle altre- come carte da domino – farà crollare tutti i mercati e dunque, carestia, morte, pestilenza e morte. 

M’ero così comprato una macchina adatta a me e la famiglia, due televisori, una telecamera, degli sci e un bilocale in montagna (l’ho sempre schifata la montagna, …amo il mare ma la tendenza era quella)
Ora sono anche proprietario di una azienda e che, come tante altre, dal 2008 ad oggi, è stata attraversata da un definitivo default; insomma chiusura sequenziale licenziamento del personale.
Le ho provate tutte: parenti, amici e istituti per avere un prestito per tirare avanti.
Ho remissivamente supplicato i dirigenti dei tutte le banche di credito, ma loro, ottusi e arroganti, con sorrisini sorgenti, come contrazione nervosa, sui lati delle sottili labbra, hanno rifiutato ogni mia risorsa a garanzia perché incongruente per accedere ad un prestito supertaglieggiante.

Questa è la storia della GRECIA; Questa è la storia dell’Italia e di alcuni altri paesi della zona UE.

Un amico di un amico mi ha presentato una finanziaria,…una di quelle che neppure vogliono sapere del tuo passato o di “assegni protestati ” - come i titoli greci che non avrebbero dovuti essere accettati dalla CE quando si trattò di lasciare entrare la Grecia penalizzandola sul cambio della moneta - ma che non trascurano di farti firmare una cinquantina di fogli consegnandoti all’istante un assegno di anticipo sull’importo concordato.

Rinfrancato e ricredendo che nel mondo esistono anche le anime pie organizzazioni di credito evangeliche, me la godo. Ma le cose non stanno così e subito si mettono male!
Il resto del finanziamento non arriva. Una sfilza di telefonate per avere il saldo. Ti rendi conto che quella sede è una copertura. Si tratta di USURAI, di organizzazioni malavitose che speculano sulla fame degli altri.

M’arriva per posta un altro assegno, di poco più bassa dell’importo a saldo. Incasso! Per sicurezza non riassumo quei lavoratori allontanati. Ho paura di ricadere nelle stesse difficoltà. Provo ad andare avanti ma la produzione non è più quella di prima. A stento resta qualcosa per me e i dipendenti. 

Questa è la storia della GRECIA; questa è la storia dell’Italia e della mancata CRESCITA!
Si presentano un giorno gli USURAI con tanto di cravatta nera su camicia bianca e giacca attillata!
Perché non pago? Non ho soldi sufficienti e mi chiedono di cedere l’azienda e per garanzia vogliono la mia casa.

Gli dico che se mi continuano a pressarmi non sarò capace di restituire i soldi. Che si fermassero! 

QUESTA E’ LA STORIA DELLA GRECIA E DELLA RIBELLIONE POPOLARE E DELLA VITTORIA DI SYRIZA DI TSIPRAS CHE HA DETTO SOLO AI SUOI USURAI DI ESSERE STUPIDI, STUPIDI, STUPIDI!..................
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Di Bruno Pappalardo
Quante volte ci hanno detto “avete consumato e speso molto più di quanto dovevate”.
Certo che è così!
Ma se non lo avessimo fatto, Voi della Grande Finanza (GF) come cavolo trafficavate?

Il bombardamento “rassicurante” di straordinarie “promozioni” per acquistare di tutto. “ la pubblicità ci inonda con immagini caleidoscopiche(…) di seducenti prospettive con la domanda di Microsoft: Where do you want to go today? ( dove vuoi andare oggi?) La vera domanda, dice Naomi Klein è: “come posso meglio pilotarti oggi?”.
Il piacere di uno pseudo prestigio sociale raggiunto, competitività col vicino di casa, adeguamento alla massa, tenermi costantemente aggiornato sulle nuove tecnologie di un mondo globalizzato e consumistico, …boh? 

Certo era e deve essere “perpetuo” la macchina della produzione. Il consumo non può fermarsi! Deve sempre produrre un bene, appunto di consumo, altrimenti il dispositivo della esistenza di tutta la società occidentale (per prima) e poi delle altre- come carte da domino – farà crollare tutti i mercati e dunque, carestia, morte, pestilenza e morte. 

M’ero così comprato una macchina adatta a me e la famiglia, due televisori, una telecamera, degli sci e un bilocale in montagna (l’ho sempre schifata la montagna, …amo il mare ma la tendenza era quella)
Ora sono anche proprietario di una azienda e che, come tante altre, dal 2008 ad oggi, è stata attraversata da un definitivo default; insomma chiusura sequenziale licenziamento del personale.
Le ho provate tutte: parenti, amici e istituti per avere un prestito per tirare avanti.
Ho remissivamente supplicato i dirigenti dei tutte le banche di credito, ma loro, ottusi e arroganti, con sorrisini sorgenti, come contrazione nervosa, sui lati delle sottili labbra, hanno rifiutato ogni mia risorsa a garanzia perché incongruente per accedere ad un prestito supertaglieggiante.

Questa è la storia della GRECIA; Questa è la storia dell’Italia e di alcuni altri paesi della zona UE.

Un amico di un amico mi ha presentato una finanziaria,…una di quelle che neppure vogliono sapere del tuo passato o di “assegni protestati ” - come i titoli greci che non avrebbero dovuti essere accettati dalla CE quando si trattò di lasciare entrare la Grecia penalizzandola sul cambio della moneta - ma che non trascurano di farti firmare una cinquantina di fogli consegnandoti all’istante un assegno di anticipo sull’importo concordato.

Rinfrancato e ricredendo che nel mondo esistono anche le anime pie organizzazioni di credito evangeliche, me la godo. Ma le cose non stanno così e subito si mettono male!
Il resto del finanziamento non arriva. Una sfilza di telefonate per avere il saldo. Ti rendi conto che quella sede è una copertura. Si tratta di USURAI, di organizzazioni malavitose che speculano sulla fame degli altri.

M’arriva per posta un altro assegno, di poco più bassa dell’importo a saldo. Incasso! Per sicurezza non riassumo quei lavoratori allontanati. Ho paura di ricadere nelle stesse difficoltà. Provo ad andare avanti ma la produzione non è più quella di prima. A stento resta qualcosa per me e i dipendenti. 

Questa è la storia della GRECIA; questa è la storia dell’Italia e della mancata CRESCITA!
Si presentano un giorno gli USURAI con tanto di cravatta nera su camicia bianca e giacca attillata!
Perché non pago? Non ho soldi sufficienti e mi chiedono di cedere l’azienda e per garanzia vogliono la mia casa.

Gli dico che se mi continuano a pressarmi non sarò capace di restituire i soldi. Che si fermassero! 

QUESTA E’ LA STORIA DELLA GRECIA E DELLA RIBELLIONE POPOLARE E DELLA VITTORIA DI SYRIZA DI TSIPRAS CHE HA DETTO SOLO AI SUOI USURAI DI ESSERE STUPIDI, STUPIDI, STUPIDI!..................

domenica 8 febbraio 2015

Con il Sud si riparte...finalmente la presentazione del libro del Partito del Sud il 16 febbraio a Napoli! di E. Riccio



Finalmente ci siamo, il 16 febbraio a Napoli un'altra giornata importante per noi del Partito del Sud e senza falsa modestia, speriamo che lo sia per il Sud in generale.
Sono orgoglioso di aver dato il mio piccolo contributo ad una squadra valente e prestigiosa come quella dei Dirigenti del PdSUD che sono stati gli autori del libro "Con il Sud si riparte" che sarà presentato il prossimo 16/02 a Napoli con la presenza del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed il candidato alla presidenza della Regione Puglia ed ex sindaco di Bari, Michele Emiliano.
(di seguito un articolo sulla presentazione del libro su www.webnapoli24.it)

Finalmente il Sud non viene raccontato solo per le cause storiche della "questione meridionale", da sempre noi del PdSUD diciamo che questa è nata nel 1861 ma è anche ora di cambiare strategia e unire le cause storiche con i programmi per il futuro e passare dalle analisi alle proposte. Basta con la sola litania con la sola sterile protesta, basta con la sola nostalgia dei bei tempi passati....per la nostra terra c'è bisogno di molto di più, di una seria e credibile proposta politica che, riprendendo gli esempi migliori del meridionalismo progressista da Gramsci e Salvemini a Dorso, sia attuale e concreta, non solo diffusione di tante belle pie illusioni per i tanti "rivoluzionari da tastiera" , quelli che abbondano su Facebook ma ahime' scarseggiano sempre nelle strade e nelle piazze e soprattutto quando c'e' bisogno di rimboccarsi le maniche e dedicare del tempo personale alla causa con tutte le esigenze personali, lavorative e familiari.
Per prima cosa, per noi c'è bisogno di politica...di buona politica ovviamente....le altre strade che prevedono solo l'aspetto storico o culturale che sono oramai battute da un ventennio, anche in maniera valida da alcuni ed in maniera un po' caciarona da altri, sono oramai fallite come dimostrato dal fatto che nonostante (fortunatamente) si sia diffusa la conoscenza della "malaunità" del 1861 rispetto a dieci anni fa, il Sud continua a sprofondare economicamente e come tenuta sociale. Poi ci sono quelli che vogliono continuare a fare la guardia al bidone e al sacro Graal che non c'è, continuano a sentirsi legittimati (da chi???) e legittimisti (che vuol dire nel XXI secolo questo termine? E hanno senso le accuse di "giacobino" per gli altri, sempre nel XXI secolo? Si sono accorti che non si combatte più "per il trono e per l'altare"?), magari continuano a dare "patenti" ed in modo incoerente, stupido e ridicolo affermano di non voler far politica ma poi criticano puntualmente chi ci prova....contenti loro, contenti tutti!!!
Poi sgombriamo il campo pure dalle pretese vane e illusorie come quelle a breve di fantomatiche indipendenze, della Napolitania o Due Sicilie....lontanissime dai bisogni e soprattutto dai desideri di oggi del nostro popolo...siamo italiani, in verità lo eravamo pure prima del 1861 (anche i Borbone si definivano principi e regnanti italiani) e l'ultima bandiera a Gaeta fu il tricolore con lo stemma borbonico al centro, e poi volente o nolente dobbiamo lottare nell'agone politico italiano con regole della Repubblica Italiana....il resto so' chiacchiere e perdite di tempo. Se poi un domani, dopo anni di seria battaglia federalista ed autonomista, come avvenuto in paesi come Scozia o Catalogna, avremo avuto la forza di cambiare lo scenario e soprattutto di cambiare e ricostruire un popolo (che oggi non c'è piu'...se caso mai ci fosse stato nel 1861....), allora (magari!!!) ne riparleremo. E se le battaglie velleitarie non ci interessano in campo italiano, figuriamoci quelle internazionali legate a complottismi vari...a noi interessa un paese migliore in primis dove le possibilità di sviluppo economico, culturale e sociale non dipendano dalla latitudine dove si nasce, il tutto in un'Europa migliore ed in un mondo migliore, con piu' attenzione alle persone ed alla solidarietà piuttosto che ai mercati e al liberismo sfrenato e senza regole.
Infine non ci interessano le ammucchiate da "armata brancaleone" senza strategie e valori di fondo, siamo meridionalisti progressisti e gli accordi per noi si fanno in quel campo e in quel contesto. Le strategie alla grillina senza Grillo non ci interessano, consideriamo abbastanza velleitarie pure i tentativi che vengono annunciati (e spesso solo annunciati....), a volte solo come slogan o per rivendere il contenitore vuoto con decine di sigle vuote (vecchissima tattica....) al potente di turno, di andare da soli contro tutto e tutti....insomma basta andare allo sbaraglio, anche le battaglie di testimonianza che abbiamo fatto in passato hanno un loro valore ma ci vuole onestà intellettuale nel farle e nel riconoscere anche che da sole ahime' non bastano.
Ricordiamo infatti che come Partito del Sud siamo l'unica lista meridionalista che in passato ha partecipato da sola alle elezioni politiche nazionali 2008 e 2013, in Sicilia e nel Lazio, poi alle comunali di Napoli nel 2011 in alleanza con le forze di sinistra che sostenevano De Magistris fin dal primo turno ed a varie altre competizioni elettorali amministrative in alleanza con le forze progressiste o da soli....non abbiamo nulla da dimostrare a nessuno, tanto meno a chi parla dei nostri pochi voti ma non ha mai avuto la forza di presentare una lista nemmeno al comune di Roccacannuccia (con tutto il rispetto per gli abitanti di quel comune....) ne' a quelli che ancora dicono "che vogliono unire le forze" senza accorgersi che in realtà tali forze non esistono o sono state sempre molto sovrastimate dall'effetto "rete" che gonfia e sgonfia i numeri in poco tempo.
Sull'aggregazione infine vorrei ricordare ai soliti smemorati l'ultimo tentativo al quale abbiamo partecipato nel 2012, per l'appello a Pino Aprile, tentativo forse condotto in modo un po' maldestro da chi l'aveva ideato e per molto tempo condotto con l'ambiguità di non sapere se il candidato bandiera avrebbe accettato o meno....alla fine non ha accettato, ovviamente era liberissimo di farlo o non farlo ma sarebbe stata gradita una chiarezza a priori di chi aveva ideato e di chi avrebbe dovuto accettare e non farci lavorare per mesi ad un progetto che non aveva concrete possibilità di riuscita. Quello per noi è stato l'ultimo tentativo di aggregazione, l'ultimo fallimento di una lunga serie di tentativi di aggregazione che evidentemente sono falliti per non essere chiari dall'inizio e dopo esserci "scottati" troppe volte in quasi 8 anni di vita del nostro movimento, abbiamo cambiato metodo e registro. Ora ci piace esser chiari dall'inizio e siamo sempre disponibili a discutere con chi condivide i nostri valori di fondo e le nostre strategie generali, per gli altri che vogliono seguire altre strade....buona fortuna a tutti!!!

Enzo Riccio
Vice-Presidente nazionale Partito del Sud

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Sarà presentato a Napoli in prima nazionale il 16 febbraio ore 17,30 al Maschio Angioino, il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza di tutti gli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l' introduzione.


Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia. 



Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo, M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora. 



"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.



Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.



Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.






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Finalmente ci siamo, il 16 febbraio a Napoli un'altra giornata importante per noi del Partito del Sud e senza falsa modestia, speriamo che lo sia per il Sud in generale.
Sono orgoglioso di aver dato il mio piccolo contributo ad una squadra valente e prestigiosa come quella dei Dirigenti del PdSUD che sono stati gli autori del libro "Con il Sud si riparte" che sarà presentato il prossimo 16/02 a Napoli con la presenza del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed il candidato alla presidenza della Regione Puglia ed ex sindaco di Bari, Michele Emiliano.
(di seguito un articolo sulla presentazione del libro su www.webnapoli24.it)

Finalmente il Sud non viene raccontato solo per le cause storiche della "questione meridionale", da sempre noi del PdSUD diciamo che questa è nata nel 1861 ma è anche ora di cambiare strategia e unire le cause storiche con i programmi per il futuro e passare dalle analisi alle proposte. Basta con la sola litania con la sola sterile protesta, basta con la sola nostalgia dei bei tempi passati....per la nostra terra c'è bisogno di molto di più, di una seria e credibile proposta politica che, riprendendo gli esempi migliori del meridionalismo progressista da Gramsci e Salvemini a Dorso, sia attuale e concreta, non solo diffusione di tante belle pie illusioni per i tanti "rivoluzionari da tastiera" , quelli che abbondano su Facebook ma ahime' scarseggiano sempre nelle strade e nelle piazze e soprattutto quando c'e' bisogno di rimboccarsi le maniche e dedicare del tempo personale alla causa con tutte le esigenze personali, lavorative e familiari.
Per prima cosa, per noi c'è bisogno di politica...di buona politica ovviamente....le altre strade che prevedono solo l'aspetto storico o culturale che sono oramai battute da un ventennio, anche in maniera valida da alcuni ed in maniera un po' caciarona da altri, sono oramai fallite come dimostrato dal fatto che nonostante (fortunatamente) si sia diffusa la conoscenza della "malaunità" del 1861 rispetto a dieci anni fa, il Sud continua a sprofondare economicamente e come tenuta sociale. Poi ci sono quelli che vogliono continuare a fare la guardia al bidone e al sacro Graal che non c'è, continuano a sentirsi legittimati (da chi???) e legittimisti (che vuol dire nel XXI secolo questo termine? E hanno senso le accuse di "giacobino" per gli altri, sempre nel XXI secolo? Si sono accorti che non si combatte più "per il trono e per l'altare"?), magari continuano a dare "patenti" ed in modo incoerente, stupido e ridicolo affermano di non voler far politica ma poi criticano puntualmente chi ci prova....contenti loro, contenti tutti!!!
Poi sgombriamo il campo pure dalle pretese vane e illusorie come quelle a breve di fantomatiche indipendenze, della Napolitania o Due Sicilie....lontanissime dai bisogni e soprattutto dai desideri di oggi del nostro popolo...siamo italiani, in verità lo eravamo pure prima del 1861 (anche i Borbone si definivano principi e regnanti italiani) e l'ultima bandiera a Gaeta fu il tricolore con lo stemma borbonico al centro, e poi volente o nolente dobbiamo lottare nell'agone politico italiano con regole della Repubblica Italiana....il resto so' chiacchiere e perdite di tempo. Se poi un domani, dopo anni di seria battaglia federalista ed autonomista, come avvenuto in paesi come Scozia o Catalogna, avremo avuto la forza di cambiare lo scenario e soprattutto di cambiare e ricostruire un popolo (che oggi non c'è piu'...se caso mai ci fosse stato nel 1861....), allora (magari!!!) ne riparleremo. E se le battaglie velleitarie non ci interessano in campo italiano, figuriamoci quelle internazionali legate a complottismi vari...a noi interessa un paese migliore in primis dove le possibilità di sviluppo economico, culturale e sociale non dipendano dalla latitudine dove si nasce, il tutto in un'Europa migliore ed in un mondo migliore, con piu' attenzione alle persone ed alla solidarietà piuttosto che ai mercati e al liberismo sfrenato e senza regole.
Infine non ci interessano le ammucchiate da "armata brancaleone" senza strategie e valori di fondo, siamo meridionalisti progressisti e gli accordi per noi si fanno in quel campo e in quel contesto. Le strategie alla grillina senza Grillo non ci interessano, consideriamo abbastanza velleitarie pure i tentativi che vengono annunciati (e spesso solo annunciati....), a volte solo come slogan o per rivendere il contenitore vuoto con decine di sigle vuote (vecchissima tattica....) al potente di turno, di andare da soli contro tutto e tutti....insomma basta andare allo sbaraglio, anche le battaglie di testimonianza che abbiamo fatto in passato hanno un loro valore ma ci vuole onestà intellettuale nel farle e nel riconoscere anche che da sole ahime' non bastano.
Ricordiamo infatti che come Partito del Sud siamo l'unica lista meridionalista che in passato ha partecipato da sola alle elezioni politiche nazionali 2008 e 2013, in Sicilia e nel Lazio, poi alle comunali di Napoli nel 2011 in alleanza con le forze di sinistra che sostenevano De Magistris fin dal primo turno ed a varie altre competizioni elettorali amministrative in alleanza con le forze progressiste o da soli....non abbiamo nulla da dimostrare a nessuno, tanto meno a chi parla dei nostri pochi voti ma non ha mai avuto la forza di presentare una lista nemmeno al comune di Roccacannuccia (con tutto il rispetto per gli abitanti di quel comune....) ne' a quelli che ancora dicono "che vogliono unire le forze" senza accorgersi che in realtà tali forze non esistono o sono state sempre molto sovrastimate dall'effetto "rete" che gonfia e sgonfia i numeri in poco tempo.
Sull'aggregazione infine vorrei ricordare ai soliti smemorati l'ultimo tentativo al quale abbiamo partecipato nel 2012, per l'appello a Pino Aprile, tentativo forse condotto in modo un po' maldestro da chi l'aveva ideato e per molto tempo condotto con l'ambiguità di non sapere se il candidato bandiera avrebbe accettato o meno....alla fine non ha accettato, ovviamente era liberissimo di farlo o non farlo ma sarebbe stata gradita una chiarezza a priori di chi aveva ideato e di chi avrebbe dovuto accettare e non farci lavorare per mesi ad un progetto che non aveva concrete possibilità di riuscita. Quello per noi è stato l'ultimo tentativo di aggregazione, l'ultimo fallimento di una lunga serie di tentativi di aggregazione che evidentemente sono falliti per non essere chiari dall'inizio e dopo esserci "scottati" troppe volte in quasi 8 anni di vita del nostro movimento, abbiamo cambiato metodo e registro. Ora ci piace esser chiari dall'inizio e siamo sempre disponibili a discutere con chi condivide i nostri valori di fondo e le nostre strategie generali, per gli altri che vogliono seguire altre strade....buona fortuna a tutti!!!

Enzo Riccio
Vice-Presidente nazionale Partito del Sud

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Sarà presentato a Napoli in prima nazionale il 16 febbraio ore 17,30 al Maschio Angioino, il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza di tutti gli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l' introduzione.


Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia. 



Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo, M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora. 



"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.



Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.



Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.






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sabato 7 febbraio 2015

12 Febbraio Conferenza Stampa, a Bari, con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud

cuccureseemilianoInvito a Conferenza Stampa con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud:
“Per una Puglia Meridionalista e Progressista protagonista del rilancio del Paese”
Giovedì 12 Febbraio alle ore 12,00 presso l’Hotel Boston, in via Piccinini, 155 a Bari si terrà la conferenza stampa dal titolo: “Per una Puglia Meridionalista e Progressista“
Alla Conferenza stampa parteciperanno il Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese. 
Durante la conferenza stampa saranno illustrate le modalità per dare, in ottica meridionalista, nuovo slancio, un ruolo e uno sviluppo sempre maggiore alla Puglia e alle sue diverse eccellenze. Il Partito del Sud, nel dare il suo sostegno a Michele Emiliano è convinto che la stessa Puglia, potrà svolgere un ruolo strategico e trainante nel Mediterraneo utile all’intero Mezzogiorno, all’Italia e a tutto il Vecchio Continente per uscire dall’attuale crisi.
Sarà illustrato inoltre come, a sostegno di queste tematiche, potrà svilupparsi, all’interno del fronte progressista e di centro sinistra, in vista delle prossime elezioni regionali pugliesi, una forte e fattiva collaborazione tra il Partito del Sud e Michele Emiliano, già Sindaco tra i più amati d’Italia, grande sostenitore della legalità e convinto meridionalista.
In conferenza stampa dopo gli interventi del Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e del Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese i colleghi della stampa, se riterranno, potranno rivolgere ai convenuti delle domande.
E’ gradita la presenza
Per ulteriori info e logistica rivolgersi a :
Michele Dell’Edera (Coordinatore Regionale Puglia – Partito del Sud)
Telefono: 320.3185383  email: partitodelsudpuglia@gmail.com



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cuccureseemilianoInvito a Conferenza Stampa con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud:
“Per una Puglia Meridionalista e Progressista protagonista del rilancio del Paese”
Giovedì 12 Febbraio alle ore 12,00 presso l’Hotel Boston, in via Piccinini, 155 a Bari si terrà la conferenza stampa dal titolo: “Per una Puglia Meridionalista e Progressista“
Alla Conferenza stampa parteciperanno il Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese. 
Durante la conferenza stampa saranno illustrate le modalità per dare, in ottica meridionalista, nuovo slancio, un ruolo e uno sviluppo sempre maggiore alla Puglia e alle sue diverse eccellenze. Il Partito del Sud, nel dare il suo sostegno a Michele Emiliano è convinto che la stessa Puglia, potrà svolgere un ruolo strategico e trainante nel Mediterraneo utile all’intero Mezzogiorno, all’Italia e a tutto il Vecchio Continente per uscire dall’attuale crisi.
Sarà illustrato inoltre come, a sostegno di queste tematiche, potrà svilupparsi, all’interno del fronte progressista e di centro sinistra, in vista delle prossime elezioni regionali pugliesi, una forte e fattiva collaborazione tra il Partito del Sud e Michele Emiliano, già Sindaco tra i più amati d’Italia, grande sostenitore della legalità e convinto meridionalista.
In conferenza stampa dopo gli interventi del Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e del Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese i colleghi della stampa, se riterranno, potranno rivolgere ai convenuti delle domande.
E’ gradita la presenza
Per ulteriori info e logistica rivolgersi a :
Michele Dell’Edera (Coordinatore Regionale Puglia – Partito del Sud)
Telefono: 320.3185383  email: partitodelsudpuglia@gmail.com



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giovedì 5 febbraio 2015

Tsipras, una trattativa in rappresentanza di tutti i popoli europei.




Di Natale Cuccurese

Continua oggi il giro d'Europa di Yanis Varoufakis e Alexis Tsipras.
Dopo Parigi, Londra, Roma, Francoforte,oggi Berlino per il primo; Cipro, Roma, Bruxelles e Parigi per il secondo. Il "tour" sembra stia incassando consensi e simpatie, tranne che da parte tedesca.
Angela Merkel per ora evita il faccia a faccia e prima chiede al premier ellenico di esporre le sue  richieste, anche se il progetto presentato il 2 febbraio agli investitori di Londra è piuttosto chiaro, così chiaro che secondo l'analista e del New York Times Lawson Remer «non può essere rifiutato».Bloomberg lo ha definito «brillante» e il think tank liberista Adam Smith ha chiesto al governo inglese di appoggiarlo. I mercati, insomma, sembrano apprezzarlo più dei governi. Bruxelles ha riservato a Tsipras un'accoglienza calorosa, ma a Berlino il clima è gelido.

Ma cosa prevede il progetto greco? Il governo di Syriza chiede che il debito di Atene verso la Bce e gli altri Paesi europei venga trasformato in obbligazioni permanenti con interessi legati alla crescita del Paese.
Le capitali europee e la Bce non otterrebbero indietro il rimborso dei prestiti, atteso dopo il 2020, ma in compenso potrebbero continuare a incassare gli interessi, proporzionati però all'aumento della ricchezza nazionale greca.

Inoltre il leader di Syriza domanda che sia rispettato l'accordo del 2012, secondo il quale Eurotower e Eurozona avrebbero dovuto girare ad Atene la quota di profitti realizzati sui prestiti offerti alla Grecia se avesse rispettato tutti gli impegni presi.

Terzo: Tsipras chiede anche di rivedere i parametri fissati con la Troika sul deficit.Stando agli accordi, Atene dovrebbe accantonare ogni anno un avanzo primario del 4% del Pil. Il governo vuole ridurlo all'1-1,5%.

Quarto: la Grecia non vuole ricevere altri aiuti. Ma in compenso ha bisogno di liquidità e in tempi rapidi.

Il governo greco propone quindi di aumentare l'emissione di titoli di debito della Banca centrale greca da 15 a 25 miliardi e farli acquistare dagli istituti di credito grazie al meccanismo della liquidità di emergenza previsto dall'Eurotower.

Per l'operazione serve il sì di due terzi del board Bce.
I leader greci hanno messo Mario Draghi in posizione difensiva.
Infatti i banchieri centrali sarebbero contrari, ma se la Bce dovesse sconfessare la salute delle banche greche che hanno superato i suoi stress test rischierebbe l'autogol. Così la banca centrale, piuttosto che subire il pressing di Atene, ha giocato di anticipo: la sera del 4 febbraio ha deciso di rimuovere la deroga che dal 2010 consentiva agli istituti di credito greci di ottenere liquidità grazie alla garanzia dei propri titoli di Stato. «Attualmente», ha spiegato il consiglio direttivo, «non è più possibile presumere una conclusione positiva della revisione del programma di aiuti alla Grecia». Una decisione pesante che anticipa lo scenario del piano greco, ma senza mettere una soluzione sul piatto. Che avvelena il clima in vista dell'Eurogruppo previsto il 12 febbraio, come riportato da "Lettera43".

Syriza, da parte sua, promette una lotta dura alla corruzione, all'evasione e a chi ha portato i capitali all'estero. Formule che all'orecchio dei tedeschi appaiono vaghe, tanto è vero che l'esecutivo tedesco ha stilato un documento per chiedere al premier greco che prosegua nelle privatizzazioni concordate, non riassuma i dipendenti pubblici licenziati e non aumenti salari e pensioni.In altre parole che ritiri le promesse elettorali.

Si capirà nei prossimi giorni se il diktat tedesco farà breccia nelle difese greche.In questo malaugurato caso vedremo aumentare ancora di più l'egemonia del pensiero economico tedesco sull'Europa e contemporaneamente il governo greco si troverà in grossa difficoltà con i propri elettori che si aspettano una continuità con le promesse elettorali.

Da parte del Partito del Sud  non può esserci in questa fase che vicinanza e sostegno alle richieste dei rappresentanti del popolo greco. Vicinanza non solo politica, ma anche culturale e umana all'insegna di quelle origini megaelleniche che sono alla base della nostra identità culturale. Avanti Tsipras! Ti invitiamo a tenere ben diritto il timone della trattativa verso le tue giuste richieste, per rappresentare una Europa che ponga, finalmente, all'apice dei suoi pensieri il bene supremo dei popoli e non solo gli interessi della finanza.

Riferimento




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Di Natale Cuccurese

Continua oggi il giro d'Europa di Yanis Varoufakis e Alexis Tsipras.
Dopo Parigi, Londra, Roma, Francoforte,oggi Berlino per il primo; Cipro, Roma, Bruxelles e Parigi per il secondo. Il "tour" sembra stia incassando consensi e simpatie, tranne che da parte tedesca.
Angela Merkel per ora evita il faccia a faccia e prima chiede al premier ellenico di esporre le sue  richieste, anche se il progetto presentato il 2 febbraio agli investitori di Londra è piuttosto chiaro, così chiaro che secondo l'analista e del New York Times Lawson Remer «non può essere rifiutato».Bloomberg lo ha definito «brillante» e il think tank liberista Adam Smith ha chiesto al governo inglese di appoggiarlo. I mercati, insomma, sembrano apprezzarlo più dei governi. Bruxelles ha riservato a Tsipras un'accoglienza calorosa, ma a Berlino il clima è gelido.

Ma cosa prevede il progetto greco? Il governo di Syriza chiede che il debito di Atene verso la Bce e gli altri Paesi europei venga trasformato in obbligazioni permanenti con interessi legati alla crescita del Paese.
Le capitali europee e la Bce non otterrebbero indietro il rimborso dei prestiti, atteso dopo il 2020, ma in compenso potrebbero continuare a incassare gli interessi, proporzionati però all'aumento della ricchezza nazionale greca.

Inoltre il leader di Syriza domanda che sia rispettato l'accordo del 2012, secondo il quale Eurotower e Eurozona avrebbero dovuto girare ad Atene la quota di profitti realizzati sui prestiti offerti alla Grecia se avesse rispettato tutti gli impegni presi.

Terzo: Tsipras chiede anche di rivedere i parametri fissati con la Troika sul deficit.Stando agli accordi, Atene dovrebbe accantonare ogni anno un avanzo primario del 4% del Pil. Il governo vuole ridurlo all'1-1,5%.

Quarto: la Grecia non vuole ricevere altri aiuti. Ma in compenso ha bisogno di liquidità e in tempi rapidi.

Il governo greco propone quindi di aumentare l'emissione di titoli di debito della Banca centrale greca da 15 a 25 miliardi e farli acquistare dagli istituti di credito grazie al meccanismo della liquidità di emergenza previsto dall'Eurotower.

Per l'operazione serve il sì di due terzi del board Bce.
I leader greci hanno messo Mario Draghi in posizione difensiva.
Infatti i banchieri centrali sarebbero contrari, ma se la Bce dovesse sconfessare la salute delle banche greche che hanno superato i suoi stress test rischierebbe l'autogol. Così la banca centrale, piuttosto che subire il pressing di Atene, ha giocato di anticipo: la sera del 4 febbraio ha deciso di rimuovere la deroga che dal 2010 consentiva agli istituti di credito greci di ottenere liquidità grazie alla garanzia dei propri titoli di Stato. «Attualmente», ha spiegato il consiglio direttivo, «non è più possibile presumere una conclusione positiva della revisione del programma di aiuti alla Grecia». Una decisione pesante che anticipa lo scenario del piano greco, ma senza mettere una soluzione sul piatto. Che avvelena il clima in vista dell'Eurogruppo previsto il 12 febbraio, come riportato da "Lettera43".

Syriza, da parte sua, promette una lotta dura alla corruzione, all'evasione e a chi ha portato i capitali all'estero. Formule che all'orecchio dei tedeschi appaiono vaghe, tanto è vero che l'esecutivo tedesco ha stilato un documento per chiedere al premier greco che prosegua nelle privatizzazioni concordate, non riassuma i dipendenti pubblici licenziati e non aumenti salari e pensioni.In altre parole che ritiri le promesse elettorali.

Si capirà nei prossimi giorni se il diktat tedesco farà breccia nelle difese greche.In questo malaugurato caso vedremo aumentare ancora di più l'egemonia del pensiero economico tedesco sull'Europa e contemporaneamente il governo greco si troverà in grossa difficoltà con i propri elettori che si aspettano una continuità con le promesse elettorali.

Da parte del Partito del Sud  non può esserci in questa fase che vicinanza e sostegno alle richieste dei rappresentanti del popolo greco. Vicinanza non solo politica, ma anche culturale e umana all'insegna di quelle origini megaelleniche che sono alla base della nostra identità culturale. Avanti Tsipras! Ti invitiamo a tenere ben diritto il timone della trattativa verso le tue giuste richieste, per rappresentare una Europa che ponga, finalmente, all'apice dei suoi pensieri il bene supremo dei popoli e non solo gli interessi della finanza.

Riferimento




mercoledì 4 febbraio 2015

Su WebNapoli24: Editoria, lunedì 16 febbraio presentazione del libro "Con il Sud si riparte!"

Di Angelo D'Ambra

Lunedì 16 febbraio alle 17:30 nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino sarà presentato il libro "Con il Sud si riparte!". Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Michele Emiliano, candidato presidente alla Regione Puglia. Tra i relatori il giornalista Alessio Postiglione e l'editore Pietro Golia assieme ai vertici del Partito del Sud, formazione meridionalista distintasi negli ultimi anni, Andrea Balìa, vicepresidente nazionale, e Natale Cuccurese, presidente nazionale. Il libro è un opuscolo del 2013 che affronta le tematiche dell'Ambiente, del Turismo, del Lavoro, dell'Agricoltura. Quell'anno fu presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Bari con l'allora sindaco Emiliano e raccolse l'attenzione di pubblico e mass media. Gli autori hanno dunque pensato di farne un libro con molte più pagine ed un vero e proprio programma di proposte di governo. Tra gli autori docenti universitari, professionisti, rappresentanti del Partito del Sud.

Fonte: WebNapoli24.it


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Di Angelo D'Ambra

Lunedì 16 febbraio alle 17:30 nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino sarà presentato il libro "Con il Sud si riparte!". Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Michele Emiliano, candidato presidente alla Regione Puglia. Tra i relatori il giornalista Alessio Postiglione e l'editore Pietro Golia assieme ai vertici del Partito del Sud, formazione meridionalista distintasi negli ultimi anni, Andrea Balìa, vicepresidente nazionale, e Natale Cuccurese, presidente nazionale. Il libro è un opuscolo del 2013 che affronta le tematiche dell'Ambiente, del Turismo, del Lavoro, dell'Agricoltura. Quell'anno fu presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Bari con l'allora sindaco Emiliano e raccolse l'attenzione di pubblico e mass media. Gli autori hanno dunque pensato di farne un libro con molte più pagine ed un vero e proprio programma di proposte di governo. Tra gli autori docenti universitari, professionisti, rappresentanti del Partito del Sud.

Fonte: WebNapoli24.it


martedì 3 febbraio 2015

NAPOLI 16 FEBBRAIO 2015 : PRESENTAZIONE DI "CON IL SUD SI RIPARTE"!

Sarà presentato a Napoli in prima nazionale il 16 febbraio ore 17,30 al Maschio Angioino, il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza di tutti gli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l' introduzione.

Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia. 

Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora. 

"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.

Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.

Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.


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Sarà presentato a Napoli in prima nazionale il 16 febbraio ore 17,30 al Maschio Angioino, il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza di tutti gli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l' introduzione.

Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia. 

Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora. 

"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.

Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.

Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.


 
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