Invito a Conferenza Stampa con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud:Supporta il Partito del Sud
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sabato 7 febbraio 2015
12 Febbraio Conferenza Stampa, a Bari, con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud
Invito a Conferenza Stampa con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud:
“Per una Puglia Meridionalista e Progressista protagonista del rilancio del Paese”
Giovedì 12 Febbraio alle ore 12,00 presso l’Hotel Boston, in via Piccinini, 155 a Bari si terrà la conferenza stampa dal titolo: “Per una Puglia Meridionalista e Progressista“
Alla Conferenza stampa parteciperanno il Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese.
Durante la conferenza stampa saranno illustrate le modalità per dare, in ottica meridionalista, nuovo slancio, un ruolo e uno sviluppo sempre maggiore alla Puglia e alle sue diverse eccellenze. Il Partito del Sud, nel dare il suo sostegno a Michele Emiliano è convinto che la stessa Puglia, potrà svolgere un ruolo strategico e trainante nel Mediterraneo utile all’intero Mezzogiorno, all’Italia e a tutto il Vecchio Continente per uscire dall’attuale crisi.
Sarà illustrato inoltre come, a sostegno di queste tematiche, potrà svilupparsi, all’interno del fronte progressista e di centro sinistra, in vista delle prossime elezioni regionali pugliesi, una forte e fattiva collaborazione tra il Partito del Sud e Michele Emiliano, già Sindaco tra i più amati d’Italia, grande sostenitore della legalità e convinto meridionalista.
In conferenza stampa dopo gli interventi del Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e del Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese i colleghi della stampa, se riterranno, potranno rivolgere ai convenuti delle domande.
E’ gradita la presenza
Per ulteriori info e logistica rivolgersi a :
Michele Dell’Edera (Coordinatore Regionale Puglia – Partito del Sud)
Telefono: 320.3185383 email: partitodelsudpuglia@gmail.com
.
Invito a Conferenza Stampa con Michele Emiliano Candidato alla Presidenza della regione Puglia e Natale Cuccurese presidente Nazionale del Partito del Sud:
“Per una Puglia Meridionalista e Progressista protagonista del rilancio del Paese”
Giovedì 12 Febbraio alle ore 12,00 presso l’Hotel Boston, in via Piccinini, 155 a Bari si terrà la conferenza stampa dal titolo: “Per una Puglia Meridionalista e Progressista“
Alla Conferenza stampa parteciperanno il Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese.
Durante la conferenza stampa saranno illustrate le modalità per dare, in ottica meridionalista, nuovo slancio, un ruolo e uno sviluppo sempre maggiore alla Puglia e alle sue diverse eccellenze. Il Partito del Sud, nel dare il suo sostegno a Michele Emiliano è convinto che la stessa Puglia, potrà svolgere un ruolo strategico e trainante nel Mediterraneo utile all’intero Mezzogiorno, all’Italia e a tutto il Vecchio Continente per uscire dall’attuale crisi.
Sarà illustrato inoltre come, a sostegno di queste tematiche, potrà svilupparsi, all’interno del fronte progressista e di centro sinistra, in vista delle prossime elezioni regionali pugliesi, una forte e fattiva collaborazione tra il Partito del Sud e Michele Emiliano, già Sindaco tra i più amati d’Italia, grande sostenitore della legalità e convinto meridionalista.
In conferenza stampa dopo gli interventi del Candidato alla Presidenza della Regione Puglia Michele Emiliano e del Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese i colleghi della stampa, se riterranno, potranno rivolgere ai convenuti delle domande.
E’ gradita la presenza
Per ulteriori info e logistica rivolgersi a :
Michele Dell’Edera (Coordinatore Regionale Puglia – Partito del Sud)
Telefono: 320.3185383 email: partitodelsudpuglia@gmail.com
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giovedì 5 febbraio 2015
Tsipras, una trattativa in rappresentanza di tutti i popoli europei.
Di Natale Cuccurese
Continua oggi il giro d'Europa di Yanis Varoufakis e Alexis Tsipras.
Dopo Parigi, Londra, Roma, Francoforte,oggi Berlino per il primo; Cipro, Roma, Bruxelles e Parigi per il secondo. Il "tour" sembra stia incassando consensi e simpatie, tranne che da parte tedesca.
Angela Merkel per ora evita il faccia a faccia e prima chiede al premier ellenico di esporre le sue richieste, anche se il progetto presentato il 2 febbraio agli investitori di Londra è piuttosto chiaro, così chiaro che secondo l'analista e del New York Times Lawson Remer «non può essere rifiutato».Bloomberg lo ha definito «brillante» e il think tank liberista Adam Smith ha chiesto al governo inglese di appoggiarlo. I mercati, insomma, sembrano apprezzarlo più dei governi. Bruxelles ha riservato a Tsipras un'accoglienza calorosa, ma a Berlino il clima è gelido.
Ma cosa prevede il progetto greco? Il governo di Syriza chiede che il debito di Atene verso la Bce e gli altri Paesi europei venga trasformato in obbligazioni permanenti con interessi legati alla crescita del Paese.
Le capitali europee e la Bce non otterrebbero indietro il rimborso dei prestiti, atteso dopo il 2020, ma in compenso potrebbero continuare a incassare gli interessi, proporzionati però all'aumento della ricchezza nazionale greca.
Inoltre il leader di Syriza domanda che sia rispettato l'accordo del 2012, secondo il quale Eurotower e Eurozona avrebbero dovuto girare ad Atene la quota di profitti realizzati sui prestiti offerti alla Grecia se avesse rispettato tutti gli impegni presi.
Terzo: Tsipras chiede anche di rivedere i parametri fissati con la Troika sul deficit.Stando agli accordi, Atene dovrebbe accantonare ogni anno un avanzo primario del 4% del Pil. Il governo vuole ridurlo all'1-1,5%.
Quarto: la Grecia non vuole ricevere altri aiuti. Ma in compenso ha bisogno di liquidità e in tempi rapidi.
Il governo greco propone quindi di aumentare l'emissione di titoli di debito della Banca centrale greca da 15 a 25 miliardi e farli acquistare dagli istituti di credito grazie al meccanismo della liquidità di emergenza previsto dall'Eurotower.
Per l'operazione serve il sì di due terzi del board Bce.
I leader greci hanno messo Mario Draghi in posizione difensiva.
Infatti i banchieri centrali sarebbero contrari, ma se la Bce dovesse sconfessare la salute delle banche greche che hanno superato i suoi stress test rischierebbe l'autogol. Così la banca centrale, piuttosto che subire il pressing di Atene, ha giocato di anticipo: la sera del 4 febbraio ha deciso di rimuovere la deroga che dal 2010 consentiva agli istituti di credito greci di ottenere liquidità grazie alla garanzia dei propri titoli di Stato. «Attualmente», ha spiegato il consiglio direttivo, «non è più possibile presumere una conclusione positiva della revisione del programma di aiuti alla Grecia». Una decisione pesante che anticipa lo scenario del piano greco, ma senza mettere una soluzione sul piatto. Che avvelena il clima in vista dell'Eurogruppo previsto il 12 febbraio, come riportato da "Lettera43".
Syriza, da parte sua, promette una lotta dura alla corruzione, all'evasione e a chi ha portato i capitali all'estero. Formule che all'orecchio dei tedeschi appaiono vaghe, tanto è vero che l'esecutivo tedesco ha stilato un documento per chiedere al premier greco che prosegua nelle privatizzazioni concordate, non riassuma i dipendenti pubblici licenziati e non aumenti salari e pensioni.In altre parole che ritiri le promesse elettorali.
Si capirà nei prossimi giorni se il diktat tedesco farà breccia nelle difese greche.In questo malaugurato caso vedremo aumentare ancora di più l'egemonia del pensiero economico tedesco sull'Europa e contemporaneamente il governo greco si troverà in grossa difficoltà con i propri elettori che si aspettano una continuità con le promesse elettorali.
Da parte del Partito del Sud non può esserci in questa fase che vicinanza e sostegno alle richieste dei rappresentanti del popolo greco. Vicinanza non solo politica, ma anche culturale e umana all'insegna di quelle origini megaelleniche che sono alla base della nostra identità culturale. Avanti Tsipras! Ti invitiamo a tenere ben diritto il timone della trattativa verso le tue giuste richieste, per rappresentare una Europa che ponga, finalmente, all'apice dei suoi pensieri il bene supremo dei popoli e non solo gli interessi della finanza.
Riferimento
Di Natale Cuccurese
Continua oggi il giro d'Europa di Yanis Varoufakis e Alexis Tsipras.
Dopo Parigi, Londra, Roma, Francoforte,oggi Berlino per il primo; Cipro, Roma, Bruxelles e Parigi per il secondo. Il "tour" sembra stia incassando consensi e simpatie, tranne che da parte tedesca.
Angela Merkel per ora evita il faccia a faccia e prima chiede al premier ellenico di esporre le sue richieste, anche se il progetto presentato il 2 febbraio agli investitori di Londra è piuttosto chiaro, così chiaro che secondo l'analista e del New York Times Lawson Remer «non può essere rifiutato».Bloomberg lo ha definito «brillante» e il think tank liberista Adam Smith ha chiesto al governo inglese di appoggiarlo. I mercati, insomma, sembrano apprezzarlo più dei governi. Bruxelles ha riservato a Tsipras un'accoglienza calorosa, ma a Berlino il clima è gelido.
Ma cosa prevede il progetto greco? Il governo di Syriza chiede che il debito di Atene verso la Bce e gli altri Paesi europei venga trasformato in obbligazioni permanenti con interessi legati alla crescita del Paese.
Le capitali europee e la Bce non otterrebbero indietro il rimborso dei prestiti, atteso dopo il 2020, ma in compenso potrebbero continuare a incassare gli interessi, proporzionati però all'aumento della ricchezza nazionale greca.
Inoltre il leader di Syriza domanda che sia rispettato l'accordo del 2012, secondo il quale Eurotower e Eurozona avrebbero dovuto girare ad Atene la quota di profitti realizzati sui prestiti offerti alla Grecia se avesse rispettato tutti gli impegni presi.
Terzo: Tsipras chiede anche di rivedere i parametri fissati con la Troika sul deficit.Stando agli accordi, Atene dovrebbe accantonare ogni anno un avanzo primario del 4% del Pil. Il governo vuole ridurlo all'1-1,5%.
Quarto: la Grecia non vuole ricevere altri aiuti. Ma in compenso ha bisogno di liquidità e in tempi rapidi.
Il governo greco propone quindi di aumentare l'emissione di titoli di debito della Banca centrale greca da 15 a 25 miliardi e farli acquistare dagli istituti di credito grazie al meccanismo della liquidità di emergenza previsto dall'Eurotower.
Per l'operazione serve il sì di due terzi del board Bce.
I leader greci hanno messo Mario Draghi in posizione difensiva.
Infatti i banchieri centrali sarebbero contrari, ma se la Bce dovesse sconfessare la salute delle banche greche che hanno superato i suoi stress test rischierebbe l'autogol. Così la banca centrale, piuttosto che subire il pressing di Atene, ha giocato di anticipo: la sera del 4 febbraio ha deciso di rimuovere la deroga che dal 2010 consentiva agli istituti di credito greci di ottenere liquidità grazie alla garanzia dei propri titoli di Stato. «Attualmente», ha spiegato il consiglio direttivo, «non è più possibile presumere una conclusione positiva della revisione del programma di aiuti alla Grecia». Una decisione pesante che anticipa lo scenario del piano greco, ma senza mettere una soluzione sul piatto. Che avvelena il clima in vista dell'Eurogruppo previsto il 12 febbraio, come riportato da "Lettera43".
Syriza, da parte sua, promette una lotta dura alla corruzione, all'evasione e a chi ha portato i capitali all'estero. Formule che all'orecchio dei tedeschi appaiono vaghe, tanto è vero che l'esecutivo tedesco ha stilato un documento per chiedere al premier greco che prosegua nelle privatizzazioni concordate, non riassuma i dipendenti pubblici licenziati e non aumenti salari e pensioni.In altre parole che ritiri le promesse elettorali.
Si capirà nei prossimi giorni se il diktat tedesco farà breccia nelle difese greche.In questo malaugurato caso vedremo aumentare ancora di più l'egemonia del pensiero economico tedesco sull'Europa e contemporaneamente il governo greco si troverà in grossa difficoltà con i propri elettori che si aspettano una continuità con le promesse elettorali.
Da parte del Partito del Sud non può esserci in questa fase che vicinanza e sostegno alle richieste dei rappresentanti del popolo greco. Vicinanza non solo politica, ma anche culturale e umana all'insegna di quelle origini megaelleniche che sono alla base della nostra identità culturale. Avanti Tsipras! Ti invitiamo a tenere ben diritto il timone della trattativa verso le tue giuste richieste, per rappresentare una Europa che ponga, finalmente, all'apice dei suoi pensieri il bene supremo dei popoli e non solo gli interessi della finanza.
Riferimento
mercoledì 4 febbraio 2015
Su WebNapoli24: Editoria, lunedì 16 febbraio presentazione del libro "Con il Sud si riparte!"
Di Angelo D'Ambra
Lunedì 16 febbraio alle 17:30 nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino sarà presentato il libro "Con il Sud si riparte!". Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Michele Emiliano, candidato presidente alla Regione Puglia. Tra i relatori il giornalista Alessio Postiglione e l'editore Pietro Golia assieme ai vertici del Partito del Sud, formazione meridionalista distintasi negli ultimi anni, Andrea Balìa, vicepresidente nazionale, e Natale Cuccurese, presidente nazionale. Il libro è un opuscolo del 2013 che affronta le tematiche dell'Ambiente, del Turismo, del Lavoro, dell'Agricoltura. Quell'anno fu presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Bari con l'allora sindaco Emiliano e raccolse l'attenzione di pubblico e mass media. Gli autori hanno dunque pensato di farne un libro con molte più pagine ed un vero e proprio programma di proposte di governo. Tra gli autori docenti universitari, professionisti, rappresentanti del Partito del Sud.
Fonte: WebNapoli24.it
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Lunedì 16 febbraio alle 17:30 nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino sarà presentato il libro "Con il Sud si riparte!". Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Michele Emiliano, candidato presidente alla Regione Puglia. Tra i relatori il giornalista Alessio Postiglione e l'editore Pietro Golia assieme ai vertici del Partito del Sud, formazione meridionalista distintasi negli ultimi anni, Andrea Balìa, vicepresidente nazionale, e Natale Cuccurese, presidente nazionale. Il libro è un opuscolo del 2013 che affronta le tematiche dell'Ambiente, del Turismo, del Lavoro, dell'Agricoltura. Quell'anno fu presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Bari con l'allora sindaco Emiliano e raccolse l'attenzione di pubblico e mass media. Gli autori hanno dunque pensato di farne un libro con molte più pagine ed un vero e proprio programma di proposte di governo. Tra gli autori docenti universitari, professionisti, rappresentanti del Partito del Sud.
Fonte: WebNapoli24.it
Di Angelo D'Ambra
Lunedì 16 febbraio alle 17:30 nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino sarà presentato il libro "Con il Sud si riparte!". Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Michele Emiliano, candidato presidente alla Regione Puglia. Tra i relatori il giornalista Alessio Postiglione e l'editore Pietro Golia assieme ai vertici del Partito del Sud, formazione meridionalista distintasi negli ultimi anni, Andrea Balìa, vicepresidente nazionale, e Natale Cuccurese, presidente nazionale. Il libro è un opuscolo del 2013 che affronta le tematiche dell'Ambiente, del Turismo, del Lavoro, dell'Agricoltura. Quell'anno fu presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Bari con l'allora sindaco Emiliano e raccolse l'attenzione di pubblico e mass media. Gli autori hanno dunque pensato di farne un libro con molte più pagine ed un vero e proprio programma di proposte di governo. Tra gli autori docenti universitari, professionisti, rappresentanti del Partito del Sud.
Fonte: WebNapoli24.it
Lunedì 16 febbraio alle 17:30 nell'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino sarà presentato il libro "Con il Sud si riparte!". Interverranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Michele Emiliano, candidato presidente alla Regione Puglia. Tra i relatori il giornalista Alessio Postiglione e l'editore Pietro Golia assieme ai vertici del Partito del Sud, formazione meridionalista distintasi negli ultimi anni, Andrea Balìa, vicepresidente nazionale, e Natale Cuccurese, presidente nazionale. Il libro è un opuscolo del 2013 che affronta le tematiche dell'Ambiente, del Turismo, del Lavoro, dell'Agricoltura. Quell'anno fu presentato nell'aula del Consiglio Comunale di Bari con l'allora sindaco Emiliano e raccolse l'attenzione di pubblico e mass media. Gli autori hanno dunque pensato di farne un libro con molte più pagine ed un vero e proprio programma di proposte di governo. Tra gli autori docenti universitari, professionisti, rappresentanti del Partito del Sud.
Fonte: WebNapoli24.it
martedì 3 febbraio 2015
NAPOLI 16 FEBBRAIO 2015 : PRESENTAZIONE DI "CON IL SUD SI RIPARTE"!
Sarà presentato a Napoli in prima nazionale il 16 febbraio ore 17,30 al Maschio Angioino, il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza di tutti gli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l' introduzione.
Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia.
Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora.
"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.
Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.
Leggi tutto »
Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia.
Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora.
"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.
Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.
Sarà presentato a Napoli in prima nazionale il 16 febbraio ore 17,30 al Maschio Angioino, il libro “CON IL SUD SI RIPARTE”, alla presenza di tutti gli autori e di due “firme” importantissime della politica del Sud di oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato l' introduzione.
Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia.
Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora.
"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.
Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.
Durante la presentazione svolgerà le funzioni di moderatore il giornalista Alessio Postiglione anche lui presente fra gli autori, insieme a lui e alle due firme già citate il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, Il Vice presidente Andrea Balia e l'Editore Pietro Golia.
Dopo i discorsi introduttivi e la presentazione del libro verrà dato spazio a tutti gli autori presenti, così che ognuno possa illustrare in sintesi il capitolo curato, essendo “Con il Sud si Riparte”, un libro scritto a più mani. Ecco tutti gli autori: A. Balia, L.Bianco, A. Ciano, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, N. Cuccurese, G.Cutolo M. Dell'Edera, G.Di Grezia, E. de Franciscis, R. Gadaleta, G. Lipari, A. Melodia, B. Pappalardo, A. Postiglione, E. Riccio , V. Romanelli, A. Rosato, G. Spadafora.
"Con il Sud si riparte!" più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un Sud protagonista del rilancio economico e sociale che, partendo da Sud, sia volano di ripartenza per l’intero Paese.
E’ uno dei primi libri sul Sud che non si limita a denunciare solo lo stato in cui questo è stato ridotto, ma ne disegna in vari campi anche le potenzialità concrete e le politiche e soluzioni da adottarsi per una sua rapida e costruttiva ripartenza.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà disponibile per l'acquisto dal 16 febbraio e sarà reperibile oltre che on line, a partire dal sito dell'Editore, anche nelle oltre 600 librerie del circuito Mondadori ed Edicolè presenti su tutto il territorio nazionale. Gli Editori del sud sono il simbolo della nostra cultura secolare, noi siamo loro grati ed abbiamo scelto le Edizioni Controcorrente come Editore di "Con il Sud si Riparte!" anche per essere coerenti con il nostro messaggio politico a proposito di CompraSud.
Il Prezzo è di 10 € ed i proventi della vendita verranno automaticamente devoluti dagli autori a favore del Partito del Sud, al fine di propagandare sempre più l'ideale meridionalista tramite l'attività politica e culturale da questo svolta. Duecento pagine da leggere con attenzione.
Il Gargano una terra da proporre e difendere, nasce la sezione del Partito del Sud di Rodi Garganico
Il Gargano è una di quelle tante aree del Sud che hanno bisogno di una rappresentanza e di un presidio territoriale in grado di difenderla da aggressioni malavitose e “non politiche” territoriali e per il territorio.
Una terra, come ha dimostrato lo svogliato e ancora non definito concretamente intervento governativo dopo le alluvioni di questo autunno, “facilmente dimenticabile”dallo Stato.
Un terra bellissima che ha bisogno di essere amata e protetta. E’ per questo che, con immenso piacere, annunciamo la costituzione della sezione di Rodi Garganico del Partito del Sud che vede suo coordinatore cittadino Domenico Summa.
A lui e a tutti gli iscritti del Partito del Sud del bellissimo centro garganico l’augurio di buon lavoro da parte del presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e del Coordinatore regionale Michele Dell’Edera.
Per info e contatti scrivere pure puglia@partitodelsud.eu
.
Il Gargano è una di quelle tante aree del Sud che hanno bisogno di una rappresentanza e di un presidio territoriale in grado di difenderla da aggressioni malavitose e “non politiche” territoriali e per il territorio.
Una terra, come ha dimostrato lo svogliato e ancora non definito concretamente intervento governativo dopo le alluvioni di questo autunno, “facilmente dimenticabile”dallo Stato.
Un terra bellissima che ha bisogno di essere amata e protetta. E’ per questo che, con immenso piacere, annunciamo la costituzione della sezione di Rodi Garganico del Partito del Sud che vede suo coordinatore cittadino Domenico Summa.
A lui e a tutti gli iscritti del Partito del Sud del bellissimo centro garganico l’augurio di buon lavoro da parte del presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e del Coordinatore regionale Michele Dell’Edera.
Per info e contatti scrivere pure puglia@partitodelsud.eu
.
domenica 1 febbraio 2015
NULLA E’ IMPOSSIBILE PER CHI VUOL LOTTARE…
Di Bruno Pappalardo
Il sole era nuovo;… posi la mano sulle palpebre.
Guardai la salita.
Tutti volgevano all’edificio bianco lì su in alto, ero abbacinato, i raggi sparavano nei miei occhi.
Il sole era nuovo e violento.
Il biancore lasciava appena distinguere le ombre. C’èra tanta gente.
Bianchi erano i rifiuti, bianchi i pochi portoni, bianchi i garzoni.
Il luogo sembrava animato da ricchi signore ma la gaiezza prendeva solo le serve e gli operai persi che si cercavano l’un l’altro come ciechi.
Pensai manca una bandiera, manca un colore.
Non riuscivo a pensare ad altro che al rosso ch’eccelleva sulla forma d’Ella.
E’ voluto l’allotropo del pronome come se fosse persona.
La bandiera è simbolo ma fu fatto di carne umana, bruciata o ferita o infilzata o salvata.
Non è Essa, non potrà mai esserlo in quella luce dove tutti sono simili, nudamente uguali.
La chiesa, la piazza, l’impalcatura della tribuna, l’altare,… le volpi argentee avvolte sugli acrominali della scapola sotto il collo alto, le donne in ciabatte e i neri operai diventati angeli per via di quel sole.
Amo il mio partito ma , più che partito il mio gruppo, la miei folli ragazzi e schizzati adulti che con la prostata gonfia, quei pazzi scatenati, con capelli scarsi. Son forti come fanciulli che hanno bisogno di diversi bisogni.
Si chiama PARTITO DEL SUD Ha la bandiera ignifuga! E’ mia; è il simbolo del nostro Sud,… che importa se sempre avrà o mai più sarà un cerchio rosso tondo ma rosso sarà l’animo sdegno del sangue versato da gente umiliata in luoghi occupati e dispersa.
Che conta se pur vinta ha, tuttavia, in se il fracasso, il fragore e anche sempre luce che s’annida nelle voci ma anche in occhi neri gaetani o in uomini che offendono otre vuote?
Dio mio il sole è ferito! Ancora? Un dardo l’ha colpito e s’annera la mia casa, la mi casa sgraziata e disperato e scuro è il mio cielo non più leggero, fedele e terso di soffocante d’azzurro? NO! Dove cadde il corpo nostro, lì, sorse nuova luce e allora nuovo sole bianco colorerà il fiore di giglio neonato, immacolato.
Arso dunque il SUD ma di sola luce
Altro ancora oggi faremo. Il mio Partito ha deciso che CON IL SUD SI RIPARTE…e lo abbiamo scritto!
Guardai la salita.
Tutti volgevano all’edificio bianco lì su in alto, ero abbacinato, i raggi sparavano nei miei occhi.
Il sole era nuovo e violento.
Il biancore lasciava appena distinguere le ombre. C’èra tanta gente.
Bianchi erano i rifiuti, bianchi i pochi portoni, bianchi i garzoni.
Il luogo sembrava animato da ricchi signore ma la gaiezza prendeva solo le serve e gli operai persi che si cercavano l’un l’altro come ciechi.
Pensai manca una bandiera, manca un colore.
Non riuscivo a pensare ad altro che al rosso ch’eccelleva sulla forma d’Ella.
E’ voluto l’allotropo del pronome come se fosse persona.
La bandiera è simbolo ma fu fatto di carne umana, bruciata o ferita o infilzata o salvata.
Non è Essa, non potrà mai esserlo in quella luce dove tutti sono simili, nudamente uguali.
La chiesa, la piazza, l’impalcatura della tribuna, l’altare,… le volpi argentee avvolte sugli acrominali della scapola sotto il collo alto, le donne in ciabatte e i neri operai diventati angeli per via di quel sole.
Amo il mio partito ma , più che partito il mio gruppo, la miei folli ragazzi e schizzati adulti che con la prostata gonfia, quei pazzi scatenati, con capelli scarsi. Son forti come fanciulli che hanno bisogno di diversi bisogni.
Si chiama PARTITO DEL SUD Ha la bandiera ignifuga! E’ mia; è il simbolo del nostro Sud,… che importa se sempre avrà o mai più sarà un cerchio rosso tondo ma rosso sarà l’animo sdegno del sangue versato da gente umiliata in luoghi occupati e dispersa.
Che conta se pur vinta ha, tuttavia, in se il fracasso, il fragore e anche sempre luce che s’annida nelle voci ma anche in occhi neri gaetani o in uomini che offendono otre vuote?
Dio mio il sole è ferito! Ancora? Un dardo l’ha colpito e s’annera la mia casa, la mi casa sgraziata e disperato e scuro è il mio cielo non più leggero, fedele e terso di soffocante d’azzurro? NO! Dove cadde il corpo nostro, lì, sorse nuova luce e allora nuovo sole bianco colorerà il fiore di giglio neonato, immacolato.
Arso dunque il SUD ma di sola luce
Altro ancora oggi faremo. Il mio Partito ha deciso che CON IL SUD SI RIPARTE…e lo abbiamo scritto!
Di Bruno Pappalardo
Il sole era nuovo;… posi la mano sulle palpebre.
Guardai la salita.
Tutti volgevano all’edificio bianco lì su in alto, ero abbacinato, i raggi sparavano nei miei occhi.
Il sole era nuovo e violento.
Il biancore lasciava appena distinguere le ombre. C’èra tanta gente.
Bianchi erano i rifiuti, bianchi i pochi portoni, bianchi i garzoni.
Il luogo sembrava animato da ricchi signore ma la gaiezza prendeva solo le serve e gli operai persi che si cercavano l’un l’altro come ciechi.
Pensai manca una bandiera, manca un colore.
Non riuscivo a pensare ad altro che al rosso ch’eccelleva sulla forma d’Ella.
E’ voluto l’allotropo del pronome come se fosse persona.
La bandiera è simbolo ma fu fatto di carne umana, bruciata o ferita o infilzata o salvata.
Non è Essa, non potrà mai esserlo in quella luce dove tutti sono simili, nudamente uguali.
La chiesa, la piazza, l’impalcatura della tribuna, l’altare,… le volpi argentee avvolte sugli acrominali della scapola sotto il collo alto, le donne in ciabatte e i neri operai diventati angeli per via di quel sole.
Amo il mio partito ma , più che partito il mio gruppo, la miei folli ragazzi e schizzati adulti che con la prostata gonfia, quei pazzi scatenati, con capelli scarsi. Son forti come fanciulli che hanno bisogno di diversi bisogni.
Si chiama PARTITO DEL SUD Ha la bandiera ignifuga! E’ mia; è il simbolo del nostro Sud,… che importa se sempre avrà o mai più sarà un cerchio rosso tondo ma rosso sarà l’animo sdegno del sangue versato da gente umiliata in luoghi occupati e dispersa.
Che conta se pur vinta ha, tuttavia, in se il fracasso, il fragore e anche sempre luce che s’annida nelle voci ma anche in occhi neri gaetani o in uomini che offendono otre vuote?
Dio mio il sole è ferito! Ancora? Un dardo l’ha colpito e s’annera la mia casa, la mi casa sgraziata e disperato e scuro è il mio cielo non più leggero, fedele e terso di soffocante d’azzurro? NO! Dove cadde il corpo nostro, lì, sorse nuova luce e allora nuovo sole bianco colorerà il fiore di giglio neonato, immacolato.
Arso dunque il SUD ma di sola luce
Altro ancora oggi faremo. Il mio Partito ha deciso che CON IL SUD SI RIPARTE…e lo abbiamo scritto!
Guardai la salita.
Tutti volgevano all’edificio bianco lì su in alto, ero abbacinato, i raggi sparavano nei miei occhi.
Il sole era nuovo e violento.
Il biancore lasciava appena distinguere le ombre. C’èra tanta gente.
Bianchi erano i rifiuti, bianchi i pochi portoni, bianchi i garzoni.
Il luogo sembrava animato da ricchi signore ma la gaiezza prendeva solo le serve e gli operai persi che si cercavano l’un l’altro come ciechi.
Pensai manca una bandiera, manca un colore.
Non riuscivo a pensare ad altro che al rosso ch’eccelleva sulla forma d’Ella.
E’ voluto l’allotropo del pronome come se fosse persona.
La bandiera è simbolo ma fu fatto di carne umana, bruciata o ferita o infilzata o salvata.
Non è Essa, non potrà mai esserlo in quella luce dove tutti sono simili, nudamente uguali.
La chiesa, la piazza, l’impalcatura della tribuna, l’altare,… le volpi argentee avvolte sugli acrominali della scapola sotto il collo alto, le donne in ciabatte e i neri operai diventati angeli per via di quel sole.
Amo il mio partito ma , più che partito il mio gruppo, la miei folli ragazzi e schizzati adulti che con la prostata gonfia, quei pazzi scatenati, con capelli scarsi. Son forti come fanciulli che hanno bisogno di diversi bisogni.
Si chiama PARTITO DEL SUD Ha la bandiera ignifuga! E’ mia; è il simbolo del nostro Sud,… che importa se sempre avrà o mai più sarà un cerchio rosso tondo ma rosso sarà l’animo sdegno del sangue versato da gente umiliata in luoghi occupati e dispersa.
Che conta se pur vinta ha, tuttavia, in se il fracasso, il fragore e anche sempre luce che s’annida nelle voci ma anche in occhi neri gaetani o in uomini che offendono otre vuote?
Dio mio il sole è ferito! Ancora? Un dardo l’ha colpito e s’annera la mia casa, la mi casa sgraziata e disperato e scuro è il mio cielo non più leggero, fedele e terso di soffocante d’azzurro? NO! Dove cadde il corpo nostro, lì, sorse nuova luce e allora nuovo sole bianco colorerà il fiore di giglio neonato, immacolato.
Arso dunque il SUD ma di sola luce
Altro ancora oggi faremo. Il mio Partito ha deciso che CON IL SUD SI RIPARTE…e lo abbiamo scritto!
sabato 31 gennaio 2015
“Con il Sud si Riparte”, il libro che descrive come il sud può essere traino del Paese
Uscirà nel corso del mese di febbraio e sarà presentato per la prima volta il 16 febbraio a Napoli al Maschio Angioino alle 17,30, il libro“CON IL SUD SI RIPARTE”. Più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell’intero Paese.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà poi in distribuzione nelle librerie del circuito Mondadori ed Edicolè. “Con il Sud si Riparte”, è un libro scritto a più mani ecco gli autori: Andrea Balia, Natale Cuccurese, Enzo Riccio, Antonio Ciano, Giovanni Cutolo, Emiddio de Franciscis, Michele Dell’Edera, Rosanna Gadaleta, Giuseppe Lipari, Giuseppe Spadafora, Valeria Romanelli, Armando Melodia, Bruno Pappalardo, Alessio Postiglione, Antonio Rosato e, ancora, L.Bianco, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, G. Di Grezia.
Che sia un libro che voglia seriamente non denunciare solo lo stato odierno del Sud, ma darne una chiave di lettura in grado di disegnarne il rilancio, lo si capisce dalla presenza di due “firme” importantissime della politica a sud oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato la presentazione.
E’ uno dei primi libri sul sud che ne disegna anche le potenzialità concrete e le politiche da adottarsi non solo perché possa ripartire come area geografica del Paese, ma perché possa essere a sua volta strumento di ripartenza per l’Italia tutta. 200 pagine da leggere con attenzione.
Fonte: Zeroventiquattro.it
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Uscirà nel corso del mese di febbraio e sarà presentato per la prima volta il 16 febbraio a Napoli al Maschio Angioino alle 17,30, il libro“CON IL SUD SI RIPARTE”. Più che il titolo di un libro, dicono gli autori, è una convinzione tramutatasi in uno scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un’idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell’intero Paese.
Il libro, edito dalla napoletana “Controcorrente” sarà poi in distribuzione nelle librerie del circuito Mondadori ed Edicolè. “Con il Sud si Riparte”, è un libro scritto a più mani ecco gli autori: Andrea Balia, Natale Cuccurese, Enzo Riccio, Antonio Ciano, Giovanni Cutolo, Emiddio de Franciscis, Michele Dell’Edera, Rosanna Gadaleta, Giuseppe Lipari, Giuseppe Spadafora, Valeria Romanelli, Armando Melodia, Bruno Pappalardo, Alessio Postiglione, Antonio Rosato e, ancora, L.Bianco, V.Caratozzolo, S.Cozzolino, G. Di Grezia.
Che sia un libro che voglia seriamente non denunciare solo lo stato odierno del Sud, ma darne una chiave di lettura in grado di disegnarne il rilancio, lo si capisce dalla presenza di due “firme” importantissime della politica a sud oggi: il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ne ha curato la prefazione e il candidato Governatore della Puglia ed ex Sindaco di Bari Michele Emiliano che ne ha curato la presentazione.
E’ uno dei primi libri sul sud che ne disegna anche le potenzialità concrete e le politiche da adottarsi non solo perché possa ripartire come area geografica del Paese, ma perché possa essere a sua volta strumento di ripartenza per l’Italia tutta. 200 pagine da leggere con attenzione.
Fonte: Zeroventiquattro.it
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venerdì 30 gennaio 2015
Report Convegno Antimafia a Napoli dell'Associazione Caponnetto...
Convegno molto riuscito con grande partecipazione d'un folto e attento pubblico che ha riempito sala ed antisala. Tv e stampa presenti.
Ottimo e lucido intervento del sindaco Luigi de Magistris che ha aperto i lavori rimarcando che gli strumenti per combattere la mafia, a parte l'utile apporto per l'anti corruzione d'una persona di qualità come Raffaele Cantone, esistono e vanno solo applicati con cura, attenzione e determinazione.
Sottolineata inoltre la non necessità di commissari speciali o figure taumaturgiche ma la validità d'un serio e costante lavoro degli organi preposti. Il sindaco ha portato il saluto della città e dell'amministrazione comunale e ha voluto fasi portavoce del suo convincimento che in questo momento il Sud ha le migliori competenze del territorio nazionale e sta svolgendo il lavoro più mirato in questa battaglia.
Presente il Partito del Sud con una sua delegazione, fra cui il Presidente Onorario Antonio Ciano,da sempre iscritto e vicino all'Associazione Caponnetto.
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Convegno molto riuscito con grande partecipazione d'un folto e attento pubblico che ha riempito sala ed antisala. Tv e stampa presenti.
Ottimo e lucido intervento del sindaco Luigi de Magistris che ha aperto i lavori rimarcando che gli strumenti per combattere la mafia, a parte l'utile apporto per l'anti corruzione d'una persona di qualità come Raffaele Cantone, esistono e vanno solo applicati con cura, attenzione e determinazione.
Sottolineata inoltre la non necessità di commissari speciali o figure taumaturgiche ma la validità d'un serio e costante lavoro degli organi preposti. Il sindaco ha portato il saluto della città e dell'amministrazione comunale e ha voluto fasi portavoce del suo convincimento che in questo momento il Sud ha le migliori competenze del territorio nazionale e sta svolgendo il lavoro più mirato in questa battaglia.
Presente il Partito del Sud con una sua delegazione, fra cui il Presidente Onorario Antonio Ciano,da sempre iscritto e vicino all'Associazione Caponnetto.
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Apre la sezione di Barletta del Partito del Sud

Siamo impegnati ormai da più di un anno sul territorio pugliese per diffondere le idee e l’azione politica del Partito del Sud.
Questo impegno, che ci vede attivi in diversi comuni, ha portato nei giorni scorsi alla costituzione della sezione di Barletta del Partito che vede suo coordinatore cittadino il dott. Fabio Posi.
A lui e a tutti gli iscritti del Partito del Sud della città l’augurio di buon lavoro da parte del presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e del Coordinatore regionale Michele Dell’Edera.

Siamo impegnati ormai da più di un anno sul territorio pugliese per diffondere le idee e l’azione politica del Partito del Sud.
Questo impegno, che ci vede attivi in diversi comuni, ha portato nei giorni scorsi alla costituzione della sezione di Barletta del Partito che vede suo coordinatore cittadino il dott. Fabio Posi.
A lui e a tutti gli iscritti del Partito del Sud della città l’augurio di buon lavoro da parte del presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e del Coordinatore regionale Michele Dell’Edera.
martedì 27 gennaio 2015
TSIPRAS; …Hasta siempre, Comandante!
Di Bruno Pappalardo
Chi sostiene che Syriza il partito comunista greco, ha vinto le proprie elezioni, beh, credo sia in errore. Mi spiego…
Certamente è stato un risultato eccezionale di Alexis Tsipras che ha cercato (comprensibile obiettivo politico) la vittoria piena.
Sapeva bene Alexis che neppure i soli e secchi 151 seggi, (che gli avrebbero dato il potere pieno), sarebbero bastati.
Certamente è stato un risultato eccezionale di Alexis Tsipras che ha cercato (comprensibile obiettivo politico) la vittoria piena.
Sapeva bene Alexis che neppure i soli e secchi 151 seggi, (che gli avrebbero dato il potere pieno), sarebbero bastati.
Sappiamo benissimo noi, in Italia, cosa significa avere un ammontare di voti senza un soprappiù di deputati che possano garantire la piena governabilità. Basta che nasca qualche contrasto nella Maggioranza o la schifosa compravendita di parlamentari che tutto crolla e si lascia cadere il governo generando devastazione, per la quale, occorrerebbero altre elezioni ( ricordo diverse esempi)
Ma questa via non viene mai percorsa e viene abbracciata la peggiore delle soluzioni: le intese, i governi nazionali. Ma vediamo quale panorama si potrebbe prospettare prossimamente:
1. Syriza conquista 149 seggi. Occorre allearsi per raggiungere la governabilità;
2. I moderati democratici di Samaras vengono esclusi perche filo-europei;
3. La scelta di alleati, come ad esempio Alba Dorata viene esclusa perché fascio-nazisti e parte di loro, dopo la scorsa vittoria, sono in già galera; Iniziare così male sarebbe stata, per i propri elettori, una delusione tranciante. (…é possibile solo in Italia per uno sciacquato PD e uno stinto NCD)
4. Si è costretti ad andare, quindi, con tutti i naturali mal di pancia, con la destra di Anel con 13 seggi; nessun’altro perché tutti impegnati a sostenere la vacuità del pensiero tsiprasiano;
2. I moderati democratici di Samaras vengono esclusi perche filo-europei;
3. La scelta di alleati, come ad esempio Alba Dorata viene esclusa perché fascio-nazisti e parte di loro, dopo la scorsa vittoria, sono in già galera; Iniziare così male sarebbe stata, per i propri elettori, una delusione tranciante. (…é possibile solo in Italia per uno sciacquato PD e uno stinto NCD)
4. Si è costretti ad andare, quindi, con tutti i naturali mal di pancia, con la destra di Anel con 13 seggi; nessun’altro perché tutti impegnati a sostenere la vacuità del pensiero tsiprasiano;
Conclusione: Non è affatto un pasticcio all’italiana quello di Alexis, come stantia melassa di destra e sinistra, tuttavia origina una domanda. Dove, invece, potrà arrivare Alexis?
Potrà governare con un alleato oppositore da sempre, il cui unico comune denominatore é la cancellazione del debito UE? Sarà solo questo l’unica cosa che li accumuna?
Quando si tratterà di contrattare i salari, ebbene, saranno d’accordo gli Indipendenti destrorsi? Saranno d’accordo per una istruzione solo pubblica ( necessitata da una politica di rigore fiscale) l’ Assistenza Sanitaria Nazionale distribuita a tutti et cetera? Insomma basterà un piccola cosa perché salti tutto!
Potrà governare con un alleato oppositore da sempre, il cui unico comune denominatore é la cancellazione del debito UE? Sarà solo questo l’unica cosa che li accumuna?
Quando si tratterà di contrattare i salari, ebbene, saranno d’accordo gli Indipendenti destrorsi? Saranno d’accordo per una istruzione solo pubblica ( necessitata da una politica di rigore fiscale) l’ Assistenza Sanitaria Nazionale distribuita a tutti et cetera? Insomma basterà un piccola cosa perché salti tutto!
Questo la Merkel lo sa bene e, dunque, non trema affatto! (come vanno sostenendo i media)
Il Rischio: se mai qualcosa del genere dovesse accadere o Tsipras non si sentisse politicamente forte da avversare contestare, bloccare, a Bruxelles, i parrucconi impomatati dell’ostinata austerity stagnante e dimostrasse, invece, incertezza, poca determinazione o dei sequenziali modesti risultati, ebbene, il suo popolo, lo stesso che oggi lo ha votato, se ne scosterebbe.
Chi pensate resusciterebbe dal 6,28% di voti?
Quei falpalà di pelati violenti, frange del peggiore oltranzismo neo-nazista e destabilizzatori che non si porrebbero alcun problema di voti, pochi o molti, e,…semmai avrebbero anche l’appoggio di coloro oggi hanno votato Tsipras.
Forse l’ho fatta nera ma è proprio così che è sempre andata.
Il NERO avanza solo quando il ROSSO si stinge e il POPOLO E’ DISPERATO cercando l’ultima risorsa, anche la più turpe e cupa.
E’ successo in Italia come in mezza Europa e altrove. Il povero Salvini è solo l’esempio ( inadeguato ) di questo fenomeno. Siamo tutti contenti per il successo di Syriza, …è stato un momento di un forte impatto valoriale ed epocale di piena e autentica democrazia,… ma ATTENZIONE!
Di Bruno Pappalardo
Chi sostiene che Syriza il partito comunista greco, ha vinto le proprie elezioni, beh, credo sia in errore. Mi spiego…
Certamente è stato un risultato eccezionale di Alexis Tsipras che ha cercato (comprensibile obiettivo politico) la vittoria piena.
Sapeva bene Alexis che neppure i soli e secchi 151 seggi, (che gli avrebbero dato il potere pieno), sarebbero bastati.
Certamente è stato un risultato eccezionale di Alexis Tsipras che ha cercato (comprensibile obiettivo politico) la vittoria piena.
Sapeva bene Alexis che neppure i soli e secchi 151 seggi, (che gli avrebbero dato il potere pieno), sarebbero bastati.
Sappiamo benissimo noi, in Italia, cosa significa avere un ammontare di voti senza un soprappiù di deputati che possano garantire la piena governabilità. Basta che nasca qualche contrasto nella Maggioranza o la schifosa compravendita di parlamentari che tutto crolla e si lascia cadere il governo generando devastazione, per la quale, occorrerebbero altre elezioni ( ricordo diverse esempi)
Ma questa via non viene mai percorsa e viene abbracciata la peggiore delle soluzioni: le intese, i governi nazionali. Ma vediamo quale panorama si potrebbe prospettare prossimamente:
1. Syriza conquista 149 seggi. Occorre allearsi per raggiungere la governabilità;
2. I moderati democratici di Samaras vengono esclusi perche filo-europei;
3. La scelta di alleati, come ad esempio Alba Dorata viene esclusa perché fascio-nazisti e parte di loro, dopo la scorsa vittoria, sono in già galera; Iniziare così male sarebbe stata, per i propri elettori, una delusione tranciante. (…é possibile solo in Italia per uno sciacquato PD e uno stinto NCD)
4. Si è costretti ad andare, quindi, con tutti i naturali mal di pancia, con la destra di Anel con 13 seggi; nessun’altro perché tutti impegnati a sostenere la vacuità del pensiero tsiprasiano;
2. I moderati democratici di Samaras vengono esclusi perche filo-europei;
3. La scelta di alleati, come ad esempio Alba Dorata viene esclusa perché fascio-nazisti e parte di loro, dopo la scorsa vittoria, sono in già galera; Iniziare così male sarebbe stata, per i propri elettori, una delusione tranciante. (…é possibile solo in Italia per uno sciacquato PD e uno stinto NCD)
4. Si è costretti ad andare, quindi, con tutti i naturali mal di pancia, con la destra di Anel con 13 seggi; nessun’altro perché tutti impegnati a sostenere la vacuità del pensiero tsiprasiano;
Conclusione: Non è affatto un pasticcio all’italiana quello di Alexis, come stantia melassa di destra e sinistra, tuttavia origina una domanda. Dove, invece, potrà arrivare Alexis?
Potrà governare con un alleato oppositore da sempre, il cui unico comune denominatore é la cancellazione del debito UE? Sarà solo questo l’unica cosa che li accumuna?
Quando si tratterà di contrattare i salari, ebbene, saranno d’accordo gli Indipendenti destrorsi? Saranno d’accordo per una istruzione solo pubblica ( necessitata da una politica di rigore fiscale) l’ Assistenza Sanitaria Nazionale distribuita a tutti et cetera? Insomma basterà un piccola cosa perché salti tutto!
Potrà governare con un alleato oppositore da sempre, il cui unico comune denominatore é la cancellazione del debito UE? Sarà solo questo l’unica cosa che li accumuna?
Quando si tratterà di contrattare i salari, ebbene, saranno d’accordo gli Indipendenti destrorsi? Saranno d’accordo per una istruzione solo pubblica ( necessitata da una politica di rigore fiscale) l’ Assistenza Sanitaria Nazionale distribuita a tutti et cetera? Insomma basterà un piccola cosa perché salti tutto!
Questo la Merkel lo sa bene e, dunque, non trema affatto! (come vanno sostenendo i media)
Il Rischio: se mai qualcosa del genere dovesse accadere o Tsipras non si sentisse politicamente forte da avversare contestare, bloccare, a Bruxelles, i parrucconi impomatati dell’ostinata austerity stagnante e dimostrasse, invece, incertezza, poca determinazione o dei sequenziali modesti risultati, ebbene, il suo popolo, lo stesso che oggi lo ha votato, se ne scosterebbe.
Chi pensate resusciterebbe dal 6,28% di voti?
Quei falpalà di pelati violenti, frange del peggiore oltranzismo neo-nazista e destabilizzatori che non si porrebbero alcun problema di voti, pochi o molti, e,…semmai avrebbero anche l’appoggio di coloro oggi hanno votato Tsipras.
Forse l’ho fatta nera ma è proprio così che è sempre andata.
Il NERO avanza solo quando il ROSSO si stinge e il POPOLO E’ DISPERATO cercando l’ultima risorsa, anche la più turpe e cupa.
E’ successo in Italia come in mezza Europa e altrove. Il povero Salvini è solo l’esempio ( inadeguato ) di questo fenomeno. Siamo tutti contenti per il successo di Syriza, …è stato un momento di un forte impatto valoriale ed epocale di piena e autentica democrazia,… ma ATTENZIONE!
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