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giovedì 24 luglio 2014
FISCO, SVIMEZ: AL NORD ICI/IMU CROLLATA DEL 39%, AL SUD -1,1%
Nonostante una pubblicistica intrisa di pregiudizi al limite del razzismo culturale, ancora una volta arriva una conferma di come il Sud Italia sia l’area del Paese più spremuta da un punto di vista tributario e più trascurata da un punto di vista degli investimenti.
Lo dimostrano, per l’ennesima volta, le analisi degli economisti della Svimez. Una analisi che fotografa una Italia spaccata in due anche nell’andamento della pressione fiscale: i territori più ricchi riducono i tributi, mentre i più poveri li aumentano.Nel 2012 ogni cittadino veneto ha versato al Comune 532 euro annue, oltre 550 un campano.
La SVIMEZ: i ricchi non sono tutti uguali, al Sud si paga di più per avere di meno.
“In base all’articolo 53 della Costituzione, il sistema tributario è unitario, anche se articolato territorialmente, e si basa sui criteri della capacità contributiva e della progressività. In realtà- si legge nello studio- in presenza di una spaccatura del Paese tra un Nord regressivo e un Sud progressivo, a parità di ricchezza, i cittadini meridionali pagano di più ma usufruiscono di servizi ben peggiori non in linea con i tributi versati. In altre parole, in Italia i ricchi non sono tutti uguali; in relazione ai tributi comunali, al Sud pagano di più, al Nord di meno. “Il fenomeno contribuisce ad accrescere le diseguaglianze del Paese e non aiuta a spezzare il circolo vizioso che da sempre frena lo sviluppo delle aree più povere. Il problema potrebbe essere risolto, si legge nello studio, attraverso trasferimenti perequativi. La forza degli orientamenti politici, in realtà trasversali attraverso i partiti, in un sistema in cui ampiamente e a ogni riguardo prevalgono di abbienti, è tuttavia tale che i trasferimenti siano considerati un disvalore”.
Fonte SVIMEZ: http://www.svimez.info/images/COMUNICATI/2014/2014_07_23_progressivita_com.pdf
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Nonostante una pubblicistica intrisa di pregiudizi al limite del razzismo culturale, ancora una volta arriva una conferma di come il Sud Italia sia l’area del Paese più spremuta da un punto di vista tributario e più trascurata da un punto di vista degli investimenti.
Lo dimostrano, per l’ennesima volta, le analisi degli economisti della Svimez. Una analisi che fotografa una Italia spaccata in due anche nell’andamento della pressione fiscale: i territori più ricchi riducono i tributi, mentre i più poveri li aumentano.Nel 2012 ogni cittadino veneto ha versato al Comune 532 euro annue, oltre 550 un campano.
La SVIMEZ: i ricchi non sono tutti uguali, al Sud si paga di più per avere di meno.
“In base all’articolo 53 della Costituzione, il sistema tributario è unitario, anche se articolato territorialmente, e si basa sui criteri della capacità contributiva e della progressività. In realtà- si legge nello studio- in presenza di una spaccatura del Paese tra un Nord regressivo e un Sud progressivo, a parità di ricchezza, i cittadini meridionali pagano di più ma usufruiscono di servizi ben peggiori non in linea con i tributi versati. In altre parole, in Italia i ricchi non sono tutti uguali; in relazione ai tributi comunali, al Sud pagano di più, al Nord di meno. “Il fenomeno contribuisce ad accrescere le diseguaglianze del Paese e non aiuta a spezzare il circolo vizioso che da sempre frena lo sviluppo delle aree più povere. Il problema potrebbe essere risolto, si legge nello studio, attraverso trasferimenti perequativi. La forza degli orientamenti politici, in realtà trasversali attraverso i partiti, in un sistema in cui ampiamente e a ogni riguardo prevalgono di abbienti, è tuttavia tale che i trasferimenti siano considerati un disvalore”.
Fonte SVIMEZ: http://www.svimez.info/images/COMUNICATI/2014/2014_07_23_progressivita_com.pdf
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lunedì 21 luglio 2014
GAZA; COMUNICATO CONGIUNTO DEI SINDACI DI NAPOLI, PALERMO, BARI, CAGLIARI E VASTO !
Riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e, in totale condivisione, postiamo :
“In qualità di sindaci di città del Mediterraneo e di rappresentanti delle nostre comunità esprimiamo forte preoccupazione per le operazioni militari intraprese in queste ore nella Striscia di Gaza.
Il crescente numero di vittime civili, in particolare di bambini e di donne, rappresenta una tragedia inaccettabile.
Esortiamo quindi le parti in conflitto, che con noi condividono l'appartenenza allo stesso mare, il Mediterraneo, a raggiungere nel minor tempo possibile un cessate il fuoco; ed esortiamo il Governo Italiano e l'Unione Europea ad adoperarsi per esercitare tutte le pressioni diplomatiche possibili per rendere concreta, nelle prossime ore, la sospensione delle attività militari”.
Dichiarano in una nota congiunta i sindaci di Napoli, Palermo, Bari, Cagliari e Vasto.
Fonte : Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
Riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e, in totale condivisione, postiamo :
“In qualità di sindaci di città del Mediterraneo e di rappresentanti delle nostre comunità esprimiamo forte preoccupazione per le operazioni militari intraprese in queste ore nella Striscia di Gaza.
Il crescente numero di vittime civili, in particolare di bambini e di donne, rappresenta una tragedia inaccettabile.
Esortiamo quindi le parti in conflitto, che con noi condividono l'appartenenza allo stesso mare, il Mediterraneo, a raggiungere nel minor tempo possibile un cessate il fuoco; ed esortiamo il Governo Italiano e l'Unione Europea ad adoperarsi per esercitare tutte le pressioni diplomatiche possibili per rendere concreta, nelle prossime ore, la sospensione delle attività militari”.
Dichiarano in una nota congiunta i sindaci di Napoli, Palermo, Bari, Cagliari e Vasto.
Fonte : Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
sabato 19 luglio 2014
Conf. Stampa di Presentazione Programma FORUM CULTURE al Pan del 18/07/2014 con de Magistris...
Venerdì 18/07/2014 alle ore 12,30, s'è tenuta c/o il PAN di Napoli la Conferenza Stampa/Presentazione del Programma del FORUM delle CULTURE che si terrà a Napoli da oggi fino al 31 Ottobre,
Convocata la stampa e le Tv nazionali ed alcuni ospiti accreditati tra cui il Partito del Sud col suo Vice Presidente Nazionale Andrea Balìa.
Interventi del Commissario della Fondazione Daniele Peretti, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele e del Sindaco Luigi de Magistris.
Il FORUM delle CULTURE, intitolato "Le radici ed il futuro", è l'evento culturale più importante del 2014 a livello nazionale. Sarà caratterizzato da decine di performances e partecipazioni tra cui quelle musicali di artisti internazionali come Peter Gabriel e con il confronto con artisti napoletani come Gragnaniello, Avitabile e Bennato. Eventi dedicati al Teatro come l'Eduardiana su Eduardo De Filippo, mostre come l'Oro degli Angioini o prestigiose convention come il Forum delle Città Mediterranee. E tanti altri come da elenco che riportiamo.
Eventi :
RADICI :
- Il linguaggio universale della comicità;
- Eduardiana;
- Napoli 43;
- Storie e leggende napoletane;
- Gli ori degli Angioini;
- Fantasmi a Napoli;
- Il bello o il vero;
- Caruso : l'emigrante con la canzone napoletana nella valigia.
FUTURE FORUM - Sviluppo sostenibile
- Riduci, Riusa, Crea;
- Remixing cities;
- Accampamento della pace;
- Prima di tutto cittadini;
- Le arti contemporanee per le integrazioni dei popoli;
- Repubblica delle idee;
- Passavamo sulla terra leggeri;
- Città resilienti;
- The shipping Week of Universal Forum;
- Urban Game;
- Moyen Occident;
- Le città Capitali della Cultura;
- Womad.
FUTURE FORUM - Mare
- Electronica Fest;
- Il mare e la città habitat della pace;
- Teatro sulla Chiaja;
- Dock of Sounds;
- Forum delle Città del Mediterraneo;
FUTURE FORUM - Diversità Culturale
- Bit of Sounds;
- Spiritus Mundi;
- L'Oriente incontra l'Occidente;
- Arte della Felicità;
- Cinema e diritti Umani;
- Moyen Occident;
- Nationale Model United Nations for Students;
- Nativiameri Napoli;
- Italiani stranieri d'Italia;
- Curre Guagliò;
- Napoli Dea Madre;
- Musba Fest;
- Ethnoi/Fabula.
CONOSCENZA
- La cultura dell'Accontaubility;
- Anima Mundi;
- Le invisibili ombre d'un mito;
- Dialoghi sulle mafie;
- Regale Iuris: regole per la convivenza;
- Con i Milleculure dello Sport;
- L'invasione degli Angeli;
- Diwan - Franco Battiato;
- Copyrighte e Commons Creative : Viaggio per l'Italia;
- Words;
- Un paradiso abitato dal diavolo;
- La casa di Asterione;
CONDIZIONI PER LA PACE
- Accampamento della Pace;
- L'itinerario della libertà;
- Forti senza violenza;
- La Fura del Baus.
poi, se volete, non venite a Napoli....
Fonte: Partito del Sud -Napoli
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Venerdì 18/07/2014 alle ore 12,30, s'è tenuta c/o il PAN di Napoli la Conferenza Stampa/Presentazione del Programma del FORUM delle CULTURE che si terrà a Napoli da oggi fino al 31 Ottobre,
Convocata la stampa e le Tv nazionali ed alcuni ospiti accreditati tra cui il Partito del Sud col suo Vice Presidente Nazionale Andrea Balìa.
Interventi del Commissario della Fondazione Daniele Peretti, dell'Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele e del Sindaco Luigi de Magistris.
Il FORUM delle CULTURE, intitolato "Le radici ed il futuro", è l'evento culturale più importante del 2014 a livello nazionale. Sarà caratterizzato da decine di performances e partecipazioni tra cui quelle musicali di artisti internazionali come Peter Gabriel e con il confronto con artisti napoletani come Gragnaniello, Avitabile e Bennato. Eventi dedicati al Teatro come l'Eduardiana su Eduardo De Filippo, mostre come l'Oro degli Angioini o prestigiose convention come il Forum delle Città Mediterranee. E tanti altri come da elenco che riportiamo.
Eventi :
RADICI :
- Il linguaggio universale della comicità;
- Eduardiana;
- Napoli 43;
- Storie e leggende napoletane;
- Gli ori degli Angioini;
- Fantasmi a Napoli;
- Il bello o il vero;
- Caruso : l'emigrante con la canzone napoletana nella valigia.
FUTURE FORUM - Sviluppo sostenibile
- Riduci, Riusa, Crea;
- Remixing cities;
- Accampamento della pace;
- Prima di tutto cittadini;
- Le arti contemporanee per le integrazioni dei popoli;
- Repubblica delle idee;
- Passavamo sulla terra leggeri;
- Città resilienti;
- The shipping Week of Universal Forum;
- Urban Game;
- Moyen Occident;
- Le città Capitali della Cultura;
- Womad.
FUTURE FORUM - Mare
- Electronica Fest;
- Il mare e la città habitat della pace;
- Teatro sulla Chiaja;
- Dock of Sounds;
- Forum delle Città del Mediterraneo;
FUTURE FORUM - Diversità Culturale
- Bit of Sounds;
- Spiritus Mundi;
- L'Oriente incontra l'Occidente;
- Arte della Felicità;
- Cinema e diritti Umani;
- Moyen Occident;
- Nationale Model United Nations for Students;
- Nativiameri Napoli;
- Italiani stranieri d'Italia;
- Curre Guagliò;
- Napoli Dea Madre;
- Musba Fest;
- Ethnoi/Fabula.
CONOSCENZA
- La cultura dell'Accontaubility;
- Anima Mundi;
- Le invisibili ombre d'un mito;
- Dialoghi sulle mafie;
- Regale Iuris: regole per la convivenza;
- Con i Milleculure dello Sport;
- L'invasione degli Angeli;
- Diwan - Franco Battiato;
- Copyrighte e Commons Creative : Viaggio per l'Italia;
- Words;
- Un paradiso abitato dal diavolo;
- La casa di Asterione;
CONDIZIONI PER LA PACE
- Accampamento della Pace;
- L'itinerario della libertà;
- Forti senza violenza;
- La Fura del Baus.
poi, se volete, non venite a Napoli....
Fonte: Partito del Sud -Napoli
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venerdì 18 luglio 2014
Meditate gente... meditate....
Non si era mai visto nulla di simile prima di questi tre Anni.
Si sono alleati da destra a sinistra, dai movimenti ai vecchi Volponi, tutti insieme . Anche le testate politicizzate si sono impegnate a pubblicare titoloni che puzzano di fango. Si sono scomodati dalle colline della città, dai quartieri bene, si sono organizzati, hanno trasformato l'impegno sociale del volontariato per la propria città in gruppi produttori di odio e violenza verbale verso il grande "nemico" che la storia di Napoli potesse avere. Avvocati che hanno regalato il loro "prezioso" tempo per scrivere denunce, esposti alla Procura...ormai intasata...contro il mostro che amministra Napoli da tre anni. Avvocati che sono sempre presenti sulla scena dell'ultima disgrazia..avvoltoi pronti a volare su una disgrazia per aizzare l'opinione pubblica contro il male di Napoli...sempre lui. Unico pensiero comune"abbatterlo politicamente"
Mai visto nulla di simile in questa città, prima.
A pensarci bene ,questo Uomo che Non si piega, che Non molla, che lavora 18 ore al giorno,che non parla in politichese ma parla con il cuore. A pensarci bene questo Uomo che parla di legalità ( parola difficile da accettare in queste terre) che parla ai giovani, ai lavoratori , alla gente comune e che scappa dalle serate in cravatta e lustrini che se lo ascolti riesce a rapire l'attenzione anche a chi non lo sostiene......però quanta paura riesce a fare ancora e quanta ne farà. Continuate pure a combatterlo a non dormire la notte per preparare il prossimo attacco....Continuate pure , ma più vi organizzate e più dimostrate che Lui è il più forte e VOI AVETE PAURA.....anche perche LUI non è solo...
Si sono alleati da destra a sinistra, dai movimenti ai vecchi Volponi, tutti insieme . Anche le testate politicizzate si sono impegnate a pubblicare titoloni che puzzano di fango. Si sono scomodati dalle colline della città, dai quartieri bene, si sono organizzati, hanno trasformato l'impegno sociale del volontariato per la propria città in gruppi produttori di odio e violenza verbale verso il grande "nemico" che la storia di Napoli potesse avere. Avvocati che hanno regalato il loro "prezioso" tempo per scrivere denunce, esposti alla Procura...ormai intasata...contro il mostro che amministra Napoli da tre anni. Avvocati che sono sempre presenti sulla scena dell'ultima disgrazia..avvoltoi pronti a volare su una disgrazia per aizzare l'opinione pubblica contro il male di Napoli...sempre lui. Unico pensiero comune"abbatterlo politicamente"
Mai visto nulla di simile in questa città, prima.
A pensarci bene ,questo Uomo che Non si piega, che Non molla, che lavora 18 ore al giorno,che non parla in politichese ma parla con il cuore. A pensarci bene questo Uomo che parla di legalità ( parola difficile da accettare in queste terre) che parla ai giovani, ai lavoratori , alla gente comune e che scappa dalle serate in cravatta e lustrini che se lo ascolti riesce a rapire l'attenzione anche a chi non lo sostiene......però quanta paura riesce a fare ancora e quanta ne farà. Continuate pure a combatterlo a non dormire la notte per preparare il prossimo attacco....Continuate pure , ma più vi organizzate e più dimostrate che Lui è il più forte e VOI AVETE PAURA.....anche perche LUI non è solo...
Marta Arancione
Non si era mai visto nulla di simile prima di questi tre Anni.
Si sono alleati da destra a sinistra, dai movimenti ai vecchi Volponi, tutti insieme . Anche le testate politicizzate si sono impegnate a pubblicare titoloni che puzzano di fango. Si sono scomodati dalle colline della città, dai quartieri bene, si sono organizzati, hanno trasformato l'impegno sociale del volontariato per la propria città in gruppi produttori di odio e violenza verbale verso il grande "nemico" che la storia di Napoli potesse avere. Avvocati che hanno regalato il loro "prezioso" tempo per scrivere denunce, esposti alla Procura...ormai intasata...contro il mostro che amministra Napoli da tre anni. Avvocati che sono sempre presenti sulla scena dell'ultima disgrazia..avvoltoi pronti a volare su una disgrazia per aizzare l'opinione pubblica contro il male di Napoli...sempre lui. Unico pensiero comune"abbatterlo politicamente"
Mai visto nulla di simile in questa città, prima.
A pensarci bene ,questo Uomo che Non si piega, che Non molla, che lavora 18 ore al giorno,che non parla in politichese ma parla con il cuore. A pensarci bene questo Uomo che parla di legalità ( parola difficile da accettare in queste terre) che parla ai giovani, ai lavoratori , alla gente comune e che scappa dalle serate in cravatta e lustrini che se lo ascolti riesce a rapire l'attenzione anche a chi non lo sostiene......però quanta paura riesce a fare ancora e quanta ne farà. Continuate pure a combatterlo a non dormire la notte per preparare il prossimo attacco....Continuate pure , ma più vi organizzate e più dimostrate che Lui è il più forte e VOI AVETE PAURA.....anche perche LUI non è solo...
Si sono alleati da destra a sinistra, dai movimenti ai vecchi Volponi, tutti insieme . Anche le testate politicizzate si sono impegnate a pubblicare titoloni che puzzano di fango. Si sono scomodati dalle colline della città, dai quartieri bene, si sono organizzati, hanno trasformato l'impegno sociale del volontariato per la propria città in gruppi produttori di odio e violenza verbale verso il grande "nemico" che la storia di Napoli potesse avere. Avvocati che hanno regalato il loro "prezioso" tempo per scrivere denunce, esposti alla Procura...ormai intasata...contro il mostro che amministra Napoli da tre anni. Avvocati che sono sempre presenti sulla scena dell'ultima disgrazia..avvoltoi pronti a volare su una disgrazia per aizzare l'opinione pubblica contro il male di Napoli...sempre lui. Unico pensiero comune"abbatterlo politicamente"
Mai visto nulla di simile in questa città, prima.
A pensarci bene ,questo Uomo che Non si piega, che Non molla, che lavora 18 ore al giorno,che non parla in politichese ma parla con il cuore. A pensarci bene questo Uomo che parla di legalità ( parola difficile da accettare in queste terre) che parla ai giovani, ai lavoratori , alla gente comune e che scappa dalle serate in cravatta e lustrini che se lo ascolti riesce a rapire l'attenzione anche a chi non lo sostiene......però quanta paura riesce a fare ancora e quanta ne farà. Continuate pure a combatterlo a non dormire la notte per preparare il prossimo attacco....Continuate pure , ma più vi organizzate e più dimostrate che Lui è il più forte e VOI AVETE PAURA.....anche perche LUI non è solo...
Marta Arancione
giovedì 17 luglio 2014
Si tiene a Cittadella del Capo in Calabria il prossimo Sud Project Camp
I prossimi 8 e 9 agosto Sud Project Camp torna in Calabria e precisamente a Cittadella del Capo. Sarà ancora una volta l’occasione per aprire una serie di focus sul Sud e per dare valore ad aziende associazioni e iniziative che a Sud operano.
Sarà quindi una due giorni di festa, di spettacoli di dibattiti, di presentazione di progetti nuovi e affermati, di stand di aziende e di associazioni che raccontano il loro sud, il loro modo di essere sud.
Ancora una volta il sud si incontra in Calabria. Nei prossimi giorni i dettagli.
Fonte: SPC
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I prossimi 8 e 9 agosto Sud Project Camp torna in Calabria e precisamente a Cittadella del Capo. Sarà ancora una volta l’occasione per aprire una serie di focus sul Sud e per dare valore ad aziende associazioni e iniziative che a Sud operano.
Sarà quindi una due giorni di festa, di spettacoli di dibattiti, di presentazione di progetti nuovi e affermati, di stand di aziende e di associazioni che raccontano il loro sud, il loro modo di essere sud.
Ancora una volta il sud si incontra in Calabria. Nei prossimi giorni i dettagli.
Fonte: SPC
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mercoledì 16 luglio 2014
Mamma li turchi,…no,no, li celti, li celti!
di Bruno Pappalardo
Fare politica, o meglio fare i politici effettivamente rende,.. anche molto!
C’è anche la mosca bianca ma solo perche indossa un trench Burberry come il tenente Sheridan!
Scherzo(?) perché ci sono anche persone in cui credono veramente alla politica ossia il bene assoluto della “polis”, della città della gente che dentro viene agitata, shakerata!
Sarà allora per questo forte senso del bene per la propria comunità di appartenenza che spinge ogni giorno di più, la Lega Nord a fare irruzioni nei nostri territori?
E’ sulla bocca di tutti, che, alla stregua di un qualsiasi gruppo malavitoso, per le ultime elezioni europee, è stata (presumo) chiamata da gruppi di sudisti locali che pur di aver visibilità, si sono venduti parimenti alle pratiche della vecchia politica, quella del traffico voti, quelle, insomma, dei Lauro o dei Gava.
La Lega ha veramente – dato la sua specifica natura antimeridionalista, xenofoba e fascista – acquisito un discreto ma significativo successo al sud.
E’ legittimo desiderare l’espansione del proprio movimento soprattutto su tutta la penisola ma, è lecito ottenerla solo con la forza delle idee, la dignità di probi e virtuosi propositi altrimenti siamo sullo stesso piano di coloro che si sono lasciati comprare per dare morte alla Terra dei Fuochi.
“…ma fammi un esempio, dammi una prova” mi direte!
Ecco! Un certo Davide Caparini, parlamentare leghista, fondatore di Radio Padana e amministratore che controlla il quotidiano “La Padania”, ebbene nel 2001, anno della vittoria LEGA/FI. di Berlusconi, prepara e fa approvare, nella prima finanziaria, una delle tante legge “ad personam” ma passata senza che nessuno se ne rendesse conto (boh?) le cosiddette “ radio comunitarie”.
Qual’è la particolarità di queste? Quella di poter acquisire qualsiasi frequenza (gratuita)in qualunque parte del territorio nazionale ma per un tempo determinato.
Esempio: “Radio Padania” ha delle sue frequenze fisse in Veneto ma l’emendamento del Camparini prevedeva, per un partito nazionale, che questi potesse integrare la propria promozione in ogni parte del paese ma per un lasso diciamo di 90 giorni ( è il tempo tecnico per acquisire l’autorizzazione)
La LEGA, quindi, ultimamente sta comparendo a Palermo e Trapani, Cagliari, Gallipoli, Salerno, Avellino, et cetera.
Si ritorna alla stessa domanda? Vuole riconquistare SUD con una spedizione massmediatica? SI ma anche NO!
La Lega invece che fa? Compare su queste frequenze, spara le sue bordate e poi scompare! Ma perché? Perché si vende la frequenza a radio locali rimpinguando le sue casse. Insomma una botta al cerchio e una alla botte.
Nel 2006 riusciva a guadagnare 100 mila euro, poi nel 2007-1mln.5, nel 2008 - 2mln e oggi si parla di introiti che s’aggirano attorno ai 10 milioni o forse anche venti. Non si riesce a capire la realtà delle entrate. Quindi che sono 20 o 30 mila euro da dare a quattro accattoni che si vendono il Sud?
La vergogna, ad esempio, del Caparini, del Bossi dall’ora e anche del vecchi rimasti di quell’epoca era che il Caparini dal 2001 al 2006 era anche componente della commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Un conflitto di interesse ancora più squallido del Berlusca.
Sorvoliamo sul prestito delle frequenze e permute che ancora perdurano per Radio101 (Mondadori) Rtl (suraci socio di Radio Padania) Radio Cuore, Radio Montecarlo, Radio Italia, Radio Dimensione Suono (tutti cari amici) ma chiediamoci se una cosa del genere deve continuare?!!!
Ci sarà Pure una ragione per cui il Caparini definì come “radio comunitarie”le sole “Radio Padania” e “Radio Maria”? (Vaticano)
Esiste un VERO PERICOLO INVASIONE LORDA , CORROTTA, IMMORALE DELLA LEGA,..FERMIAMOLA!
Conclusione: Ministro Federica GUIDI, purtroppo non potrà fare molto per il passato ma, adesso, aprirà gli occhi per vedere questo marciume a scapito degli onesti e del SUD?

di Bruno Pappalardo
Fare politica, o meglio fare i politici effettivamente rende,.. anche molto!
C’è anche la mosca bianca ma solo perche indossa un trench Burberry come il tenente Sheridan!
Scherzo(?) perché ci sono anche persone in cui credono veramente alla politica ossia il bene assoluto della “polis”, della città della gente che dentro viene agitata, shakerata!
Sarà allora per questo forte senso del bene per la propria comunità di appartenenza che spinge ogni giorno di più, la Lega Nord a fare irruzioni nei nostri territori?
E’ sulla bocca di tutti, che, alla stregua di un qualsiasi gruppo malavitoso, per le ultime elezioni europee, è stata (presumo) chiamata da gruppi di sudisti locali che pur di aver visibilità, si sono venduti parimenti alle pratiche della vecchia politica, quella del traffico voti, quelle, insomma, dei Lauro o dei Gava.
La Lega ha veramente – dato la sua specifica natura antimeridionalista, xenofoba e fascista – acquisito un discreto ma significativo successo al sud.
E’ legittimo desiderare l’espansione del proprio movimento soprattutto su tutta la penisola ma, è lecito ottenerla solo con la forza delle idee, la dignità di probi e virtuosi propositi altrimenti siamo sullo stesso piano di coloro che si sono lasciati comprare per dare morte alla Terra dei Fuochi.
“…ma fammi un esempio, dammi una prova” mi direte!
Ecco! Un certo Davide Caparini, parlamentare leghista, fondatore di Radio Padana e amministratore che controlla il quotidiano “La Padania”, ebbene nel 2001, anno della vittoria LEGA/FI. di Berlusconi, prepara e fa approvare, nella prima finanziaria, una delle tante legge “ad personam” ma passata senza che nessuno se ne rendesse conto (boh?) le cosiddette “ radio comunitarie”.
Qual’è la particolarità di queste? Quella di poter acquisire qualsiasi frequenza (gratuita)in qualunque parte del territorio nazionale ma per un tempo determinato.
Esempio: “Radio Padania” ha delle sue frequenze fisse in Veneto ma l’emendamento del Camparini prevedeva, per un partito nazionale, che questi potesse integrare la propria promozione in ogni parte del paese ma per un lasso diciamo di 90 giorni ( è il tempo tecnico per acquisire l’autorizzazione)
La LEGA, quindi, ultimamente sta comparendo a Palermo e Trapani, Cagliari, Gallipoli, Salerno, Avellino, et cetera.
Si ritorna alla stessa domanda? Vuole riconquistare SUD con una spedizione massmediatica? SI ma anche NO!
La Lega invece che fa? Compare su queste frequenze, spara le sue bordate e poi scompare! Ma perché? Perché si vende la frequenza a radio locali rimpinguando le sue casse. Insomma una botta al cerchio e una alla botte.
Nel 2006 riusciva a guadagnare 100 mila euro, poi nel 2007-1mln.5, nel 2008 - 2mln e oggi si parla di introiti che s’aggirano attorno ai 10 milioni o forse anche venti. Non si riesce a capire la realtà delle entrate. Quindi che sono 20 o 30 mila euro da dare a quattro accattoni che si vendono il Sud?
La vergogna, ad esempio, del Caparini, del Bossi dall’ora e anche del vecchi rimasti di quell’epoca era che il Caparini dal 2001 al 2006 era anche componente della commissione parlamentare di vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Un conflitto di interesse ancora più squallido del Berlusca.
Sorvoliamo sul prestito delle frequenze e permute che ancora perdurano per Radio101 (Mondadori) Rtl (suraci socio di Radio Padania) Radio Cuore, Radio Montecarlo, Radio Italia, Radio Dimensione Suono (tutti cari amici) ma chiediamoci se una cosa del genere deve continuare?!!!
Ci sarà Pure una ragione per cui il Caparini definì come “radio comunitarie”le sole “Radio Padania” e “Radio Maria”? (Vaticano)
Esiste un VERO PERICOLO INVASIONE LORDA , CORROTTA, IMMORALE DELLA LEGA,..FERMIAMOLA!
Conclusione: Ministro Federica GUIDI, purtroppo non potrà fare molto per il passato ma, adesso, aprirà gli occhi per vedere questo marciume a scapito degli onesti e del SUD?

lunedì 14 luglio 2014
‘O pazzariello e, … ‘e pazzielle!
Di Bruno Pappalardo
Una cosa colpisce, i titoloni dei giornali delle prime pagine. Sapete bene di cosa parlo; tutti vaniloqui insulsi, molte inquinate da un voyeurismo ossessivo e sciocco gossip.
Parrebbe, tra tutti il più serio, “il Fatto Quotidiano” se non fosse per quella fissa di Berlusconi.
Perdonatemi un coatto cinismo ma ecco i generi: morti, sport, attualità,politica, economia (che nessuno legge) cultura ( belle pagine ma talmente lontane dalle prime che si ritrovano spesso stropicciati nei WC.
Parrebbe, tra tutti il più serio, “il Fatto Quotidiano” se non fosse per quella fissa di Berlusconi.
Perdonatemi un coatto cinismo ma ecco i generi: morti, sport, attualità,politica, economia (che nessuno legge) cultura ( belle pagine ma talmente lontane dalle prime che si ritrovano spesso stropicciati nei WC.
Morti? Sono fondamentalmente singole. Le morti dei giovanissimi tirano di più, anzi tanto. Mettiamo la Franzoni,.. o il caso di Yara, che di quel dramma molte mamme riconoscono la propria figlia, poi Ciro, il tragico colpo di pistola di un ultrà romanista alle spalle di un bravo e semplice ragazzo tifoso napoletano; Salvatore morto sotto i pesanti stucchi della bella Galleria Umberto I. Bisogna ricordare il dolore indicibile dei loro genitori.
Bisogna ricordare soprattutto i tanti, …ma non vi è traccia! Tante morti bianche, specialmente al Sud (perché la sicurezza costa) ovvero quelle di poveri giovini padri di famiglia che a decine di decine, ogni giorno, lasciano sagome di gesso sull’asfalto. Bisogna ricordare quelle dell’ILVA. Avete letto su un giornale per intero, il “decreto Taranto” che rimette in gioco i Riva praticamente ridandogli libertà e fabbrica? Dove sta? Boh!...Forse tra una Pascale e una minorenne che si prostituisce per via internet. Provate!???
Bisogna ricordare, invece, le 250.000 vittime della Terra dei Fuochi ( solo fino ad oggi) e di due piccoli angeli al giorno che lasciano le braccia delle madri per leucemia. Sono state accertate tutte le responsabilità e le cause ma il risanamento costa! Bene non parlarne! Se la notizia non è sui giornali, ebbene, non esiste il neppure il fatto. Questi morti DOVE SONOOO SUI VOSTRI GIORNALI!!!
Politica? Povero Berlusconi preoccupato del processo Ruby e della lesbica Pascale,… ma che soddisfazione mandarlo in galera. Giusto, giustissimo, attendavamo da tempo. Ma non capiterà mai! B. lo sa.
La sua preoccupazione e una classica “sceneggiata” . C’è il sicuro accordo con Renzi, avviato nella sede PD, di salvargli il cculo rappresentandolo come “Padre Costituente” “padre della Patria” a cui non potrà essere negata “Grazia” che il duro Napolitano, personaggio “’o malamente” della stessa sceneggiata, gli nega inesorabile!
Berlusconi/FI, voteranno tutto quello che Renzi vorrà! Potrei continuare con i “mondiali” o perfino l’esaltante scoperta di un misterioso insetto nella tomba della Gioconda” Vergogna! Potrei parlare della Riforma del Senato ( una trastola tirata al cittadino) o quella irricevibile, per i docenti e discenti, “Riforma della Scuola” da rimpiangere la dotta Gelmini o la sommaria ingarbugliata “Riforma elettorale”? Basta! Le vere notizie sui giornali non ci sono. Ci sono invece, pazzielle! Cosa sono le “pazzielle”?
…Una volta, erano quei giocattoli semplici, spesso di legno, portati dalla Befana, accartocciati in semplici giornali e tenuti da un spago ben stretto. Arrivavano generalmente in quelle famiglie povere ma che tuttavia riuscivano a spalancare gli occhi e dilatare le pupille dei figlioli di quelle. Spesso erano anche il lavoro segreto di un papà che durante l’anno lavorava proprio alla costruzione di una sediolina, ‘seggiolella’ o una sgarrupata roccaforte -‘o furtino - con uno sparuto numero di soldati nordisti “ ‘e surdatielle” che vinti i sudisti, si volsero a guerreggiare “toro seduto” et cetera. I giuochi simulavano sempre la realtà delle cose intorno. Ovviamente non duravano che poche settimane e, da qui, un modo di dire tutto napoletano: “sò pazzielle”!
S’allude a minuzie fragili. a cose di poca importanza, sommarietà, quisquilie, ma,… al solito, una parola o una breve locuzione a Napoli, assume/va sempre altri e diversi significati. Per lo Stato ‘siamo pazzielle” era dire per le istituzioni siamo meno di zero! ‘Ma che stiamo a fare, pazzielle’? Come dire non fare cose serie!
Pazzielle da tutti i partiti e diffusi da un “’o pazzariello” in testa. ( pazzarello, quel personaggio spesso interpretato da Totò in livrea borbonica o napoleonica, con tanti suonarelli arrangiati e legati agli arti del corpo che a comando simulavano una perfetta banda o che anticipava il passo a dei suonatori per fare annunci clamorosi di strabocchevoli vini invitando tutti a gustarli in quella tal bottega) Pubblicità bella e buona,…che poi quel vino fosse acqua sporca poco contava.
Pubblicità, propaganda, tecniche attrattive, slideshow, collage, ritocchi, acqua inzaccherata e sudicia!
Quando mai compare il SUD sui giornali significa che le cose stanno veramente male!
Bisogna ricordare soprattutto i tanti, …ma non vi è traccia! Tante morti bianche, specialmente al Sud (perché la sicurezza costa) ovvero quelle di poveri giovini padri di famiglia che a decine di decine, ogni giorno, lasciano sagome di gesso sull’asfalto. Bisogna ricordare quelle dell’ILVA. Avete letto su un giornale per intero, il “decreto Taranto” che rimette in gioco i Riva praticamente ridandogli libertà e fabbrica? Dove sta? Boh!...Forse tra una Pascale e una minorenne che si prostituisce per via internet. Provate!???
Bisogna ricordare, invece, le 250.000 vittime della Terra dei Fuochi ( solo fino ad oggi) e di due piccoli angeli al giorno che lasciano le braccia delle madri per leucemia. Sono state accertate tutte le responsabilità e le cause ma il risanamento costa! Bene non parlarne! Se la notizia non è sui giornali, ebbene, non esiste il neppure il fatto. Questi morti DOVE SONOOO SUI VOSTRI GIORNALI!!!
Politica? Povero Berlusconi preoccupato del processo Ruby e della lesbica Pascale,… ma che soddisfazione mandarlo in galera. Giusto, giustissimo, attendavamo da tempo. Ma non capiterà mai! B. lo sa.
La sua preoccupazione e una classica “sceneggiata” . C’è il sicuro accordo con Renzi, avviato nella sede PD, di salvargli il cculo rappresentandolo come “Padre Costituente” “padre della Patria” a cui non potrà essere negata “Grazia” che il duro Napolitano, personaggio “’o malamente” della stessa sceneggiata, gli nega inesorabile!
Berlusconi/FI, voteranno tutto quello che Renzi vorrà! Potrei continuare con i “mondiali” o perfino l’esaltante scoperta di un misterioso insetto nella tomba della Gioconda” Vergogna! Potrei parlare della Riforma del Senato ( una trastola tirata al cittadino) o quella irricevibile, per i docenti e discenti, “Riforma della Scuola” da rimpiangere la dotta Gelmini o la sommaria ingarbugliata “Riforma elettorale”? Basta! Le vere notizie sui giornali non ci sono. Ci sono invece, pazzielle! Cosa sono le “pazzielle”?
…Una volta, erano quei giocattoli semplici, spesso di legno, portati dalla Befana, accartocciati in semplici giornali e tenuti da un spago ben stretto. Arrivavano generalmente in quelle famiglie povere ma che tuttavia riuscivano a spalancare gli occhi e dilatare le pupille dei figlioli di quelle. Spesso erano anche il lavoro segreto di un papà che durante l’anno lavorava proprio alla costruzione di una sediolina, ‘seggiolella’ o una sgarrupata roccaforte -‘o furtino - con uno sparuto numero di soldati nordisti “ ‘e surdatielle” che vinti i sudisti, si volsero a guerreggiare “toro seduto” et cetera. I giuochi simulavano sempre la realtà delle cose intorno. Ovviamente non duravano che poche settimane e, da qui, un modo di dire tutto napoletano: “sò pazzielle”!
S’allude a minuzie fragili. a cose di poca importanza, sommarietà, quisquilie, ma,… al solito, una parola o una breve locuzione a Napoli, assume/va sempre altri e diversi significati. Per lo Stato ‘siamo pazzielle” era dire per le istituzioni siamo meno di zero! ‘Ma che stiamo a fare, pazzielle’? Come dire non fare cose serie!
Pazzielle da tutti i partiti e diffusi da un “’o pazzariello” in testa. ( pazzarello, quel personaggio spesso interpretato da Totò in livrea borbonica o napoleonica, con tanti suonarelli arrangiati e legati agli arti del corpo che a comando simulavano una perfetta banda o che anticipava il passo a dei suonatori per fare annunci clamorosi di strabocchevoli vini invitando tutti a gustarli in quella tal bottega) Pubblicità bella e buona,…che poi quel vino fosse acqua sporca poco contava.
Pubblicità, propaganda, tecniche attrattive, slideshow, collage, ritocchi, acqua inzaccherata e sudicia!
Quando mai compare il SUD sui giornali significa che le cose stanno veramente male!
Di Bruno Pappalardo
Una cosa colpisce, i titoloni dei giornali delle prime pagine. Sapete bene di cosa parlo; tutti vaniloqui insulsi, molte inquinate da un voyeurismo ossessivo e sciocco gossip.
Parrebbe, tra tutti il più serio, “il Fatto Quotidiano” se non fosse per quella fissa di Berlusconi.
Perdonatemi un coatto cinismo ma ecco i generi: morti, sport, attualità,politica, economia (che nessuno legge) cultura ( belle pagine ma talmente lontane dalle prime che si ritrovano spesso stropicciati nei WC.
Parrebbe, tra tutti il più serio, “il Fatto Quotidiano” se non fosse per quella fissa di Berlusconi.
Perdonatemi un coatto cinismo ma ecco i generi: morti, sport, attualità,politica, economia (che nessuno legge) cultura ( belle pagine ma talmente lontane dalle prime che si ritrovano spesso stropicciati nei WC.
Morti? Sono fondamentalmente singole. Le morti dei giovanissimi tirano di più, anzi tanto. Mettiamo la Franzoni,.. o il caso di Yara, che di quel dramma molte mamme riconoscono la propria figlia, poi Ciro, il tragico colpo di pistola di un ultrà romanista alle spalle di un bravo e semplice ragazzo tifoso napoletano; Salvatore morto sotto i pesanti stucchi della bella Galleria Umberto I. Bisogna ricordare il dolore indicibile dei loro genitori.
Bisogna ricordare soprattutto i tanti, …ma non vi è traccia! Tante morti bianche, specialmente al Sud (perché la sicurezza costa) ovvero quelle di poveri giovini padri di famiglia che a decine di decine, ogni giorno, lasciano sagome di gesso sull’asfalto. Bisogna ricordare quelle dell’ILVA. Avete letto su un giornale per intero, il “decreto Taranto” che rimette in gioco i Riva praticamente ridandogli libertà e fabbrica? Dove sta? Boh!...Forse tra una Pascale e una minorenne che si prostituisce per via internet. Provate!???
Bisogna ricordare, invece, le 250.000 vittime della Terra dei Fuochi ( solo fino ad oggi) e di due piccoli angeli al giorno che lasciano le braccia delle madri per leucemia. Sono state accertate tutte le responsabilità e le cause ma il risanamento costa! Bene non parlarne! Se la notizia non è sui giornali, ebbene, non esiste il neppure il fatto. Questi morti DOVE SONOOO SUI VOSTRI GIORNALI!!!
Politica? Povero Berlusconi preoccupato del processo Ruby e della lesbica Pascale,… ma che soddisfazione mandarlo in galera. Giusto, giustissimo, attendavamo da tempo. Ma non capiterà mai! B. lo sa.
La sua preoccupazione e una classica “sceneggiata” . C’è il sicuro accordo con Renzi, avviato nella sede PD, di salvargli il cculo rappresentandolo come “Padre Costituente” “padre della Patria” a cui non potrà essere negata “Grazia” che il duro Napolitano, personaggio “’o malamente” della stessa sceneggiata, gli nega inesorabile!
Berlusconi/FI, voteranno tutto quello che Renzi vorrà! Potrei continuare con i “mondiali” o perfino l’esaltante scoperta di un misterioso insetto nella tomba della Gioconda” Vergogna! Potrei parlare della Riforma del Senato ( una trastola tirata al cittadino) o quella irricevibile, per i docenti e discenti, “Riforma della Scuola” da rimpiangere la dotta Gelmini o la sommaria ingarbugliata “Riforma elettorale”? Basta! Le vere notizie sui giornali non ci sono. Ci sono invece, pazzielle! Cosa sono le “pazzielle”?
…Una volta, erano quei giocattoli semplici, spesso di legno, portati dalla Befana, accartocciati in semplici giornali e tenuti da un spago ben stretto. Arrivavano generalmente in quelle famiglie povere ma che tuttavia riuscivano a spalancare gli occhi e dilatare le pupille dei figlioli di quelle. Spesso erano anche il lavoro segreto di un papà che durante l’anno lavorava proprio alla costruzione di una sediolina, ‘seggiolella’ o una sgarrupata roccaforte -‘o furtino - con uno sparuto numero di soldati nordisti “ ‘e surdatielle” che vinti i sudisti, si volsero a guerreggiare “toro seduto” et cetera. I giuochi simulavano sempre la realtà delle cose intorno. Ovviamente non duravano che poche settimane e, da qui, un modo di dire tutto napoletano: “sò pazzielle”!
S’allude a minuzie fragili. a cose di poca importanza, sommarietà, quisquilie, ma,… al solito, una parola o una breve locuzione a Napoli, assume/va sempre altri e diversi significati. Per lo Stato ‘siamo pazzielle” era dire per le istituzioni siamo meno di zero! ‘Ma che stiamo a fare, pazzielle’? Come dire non fare cose serie!
Pazzielle da tutti i partiti e diffusi da un “’o pazzariello” in testa. ( pazzarello, quel personaggio spesso interpretato da Totò in livrea borbonica o napoleonica, con tanti suonarelli arrangiati e legati agli arti del corpo che a comando simulavano una perfetta banda o che anticipava il passo a dei suonatori per fare annunci clamorosi di strabocchevoli vini invitando tutti a gustarli in quella tal bottega) Pubblicità bella e buona,…che poi quel vino fosse acqua sporca poco contava.
Pubblicità, propaganda, tecniche attrattive, slideshow, collage, ritocchi, acqua inzaccherata e sudicia!
Quando mai compare il SUD sui giornali significa che le cose stanno veramente male!
Bisogna ricordare soprattutto i tanti, …ma non vi è traccia! Tante morti bianche, specialmente al Sud (perché la sicurezza costa) ovvero quelle di poveri giovini padri di famiglia che a decine di decine, ogni giorno, lasciano sagome di gesso sull’asfalto. Bisogna ricordare quelle dell’ILVA. Avete letto su un giornale per intero, il “decreto Taranto” che rimette in gioco i Riva praticamente ridandogli libertà e fabbrica? Dove sta? Boh!...Forse tra una Pascale e una minorenne che si prostituisce per via internet. Provate!???
Bisogna ricordare, invece, le 250.000 vittime della Terra dei Fuochi ( solo fino ad oggi) e di due piccoli angeli al giorno che lasciano le braccia delle madri per leucemia. Sono state accertate tutte le responsabilità e le cause ma il risanamento costa! Bene non parlarne! Se la notizia non è sui giornali, ebbene, non esiste il neppure il fatto. Questi morti DOVE SONOOO SUI VOSTRI GIORNALI!!!
Politica? Povero Berlusconi preoccupato del processo Ruby e della lesbica Pascale,… ma che soddisfazione mandarlo in galera. Giusto, giustissimo, attendavamo da tempo. Ma non capiterà mai! B. lo sa.
La sua preoccupazione e una classica “sceneggiata” . C’è il sicuro accordo con Renzi, avviato nella sede PD, di salvargli il cculo rappresentandolo come “Padre Costituente” “padre della Patria” a cui non potrà essere negata “Grazia” che il duro Napolitano, personaggio “’o malamente” della stessa sceneggiata, gli nega inesorabile!
Berlusconi/FI, voteranno tutto quello che Renzi vorrà! Potrei continuare con i “mondiali” o perfino l’esaltante scoperta di un misterioso insetto nella tomba della Gioconda” Vergogna! Potrei parlare della Riforma del Senato ( una trastola tirata al cittadino) o quella irricevibile, per i docenti e discenti, “Riforma della Scuola” da rimpiangere la dotta Gelmini o la sommaria ingarbugliata “Riforma elettorale”? Basta! Le vere notizie sui giornali non ci sono. Ci sono invece, pazzielle! Cosa sono le “pazzielle”?
…Una volta, erano quei giocattoli semplici, spesso di legno, portati dalla Befana, accartocciati in semplici giornali e tenuti da un spago ben stretto. Arrivavano generalmente in quelle famiglie povere ma che tuttavia riuscivano a spalancare gli occhi e dilatare le pupille dei figlioli di quelle. Spesso erano anche il lavoro segreto di un papà che durante l’anno lavorava proprio alla costruzione di una sediolina, ‘seggiolella’ o una sgarrupata roccaforte -‘o furtino - con uno sparuto numero di soldati nordisti “ ‘e surdatielle” che vinti i sudisti, si volsero a guerreggiare “toro seduto” et cetera. I giuochi simulavano sempre la realtà delle cose intorno. Ovviamente non duravano che poche settimane e, da qui, un modo di dire tutto napoletano: “sò pazzielle”!
S’allude a minuzie fragili. a cose di poca importanza, sommarietà, quisquilie, ma,… al solito, una parola o una breve locuzione a Napoli, assume/va sempre altri e diversi significati. Per lo Stato ‘siamo pazzielle” era dire per le istituzioni siamo meno di zero! ‘Ma che stiamo a fare, pazzielle’? Come dire non fare cose serie!
Pazzielle da tutti i partiti e diffusi da un “’o pazzariello” in testa. ( pazzarello, quel personaggio spesso interpretato da Totò in livrea borbonica o napoleonica, con tanti suonarelli arrangiati e legati agli arti del corpo che a comando simulavano una perfetta banda o che anticipava il passo a dei suonatori per fare annunci clamorosi di strabocchevoli vini invitando tutti a gustarli in quella tal bottega) Pubblicità bella e buona,…che poi quel vino fosse acqua sporca poco contava.
Pubblicità, propaganda, tecniche attrattive, slideshow, collage, ritocchi, acqua inzaccherata e sudicia!
Quando mai compare il SUD sui giornali significa che le cose stanno veramente male!
sabato 12 luglio 2014
Salvini in visita al CARA di Mineo. Soliti argomenti, solito disprezzo per la Sicilia ed i Siciliani...
Il leghista Salvini in visita al CARA di Mineo, con il suo caratteristico linguaggio xenofobo e razzista, liquida il problema immigrazione come una questione di business.
Prima dice di volere vedere come sono spesi i 50 milioni di euro stanziati per l'accoglienza a persone che richiedono asilo? Bene si accomodi. Forse, però, faceva meglio a vedere come si spendono le decine di miliardi di euro per l'EXPO e per il MOSE
Poi offende la Sicilia ed i siciliani affermando che l'economia dei comuni che accolgono immigrati non può basarsi sul business della carne umana e che la Sicilia non può vivere alle spalle di questi disperati.
Prima dice di volere vedere come sono spesi i 50 milioni di euro stanziati per l'accoglienza a persone che richiedono asilo? Bene si accomodi. Forse, però, faceva meglio a vedere come si spendono le decine di miliardi di euro per l'EXPO e per il MOSE
Poi offende la Sicilia ed i siciliani affermando che l'economia dei comuni che accolgono immigrati non può basarsi sul business della carne umana e che la Sicilia non può vivere alle spalle di questi disperati.
L'immigrazione è una questione complessa che va affrontata con serietà e determinazione, cercando di coniugare razionalità e spirito umanitario e soprattutto coinvolgendo l'Europa e l'intera comunità internazionale per affrontare e risolvere le cause che determinano il fenomeno: i tanti conflitti, la povertà, la fame.
Salvini manifesti pure il suo disprezzo per la Sicilia e i siciliani.
Noi,del Partito del Sud, al contrario, esprimiamo tutto il nostro elogio a tutti gli operatori che con grande impegno si prodigano nel salvare vite umane e nel dare a queste persone la migliore accoglienza possibile.
Salvini manifesti pure il suo disprezzo per la Sicilia e i siciliani.
Noi,del Partito del Sud, al contrario, esprimiamo tutto il nostro elogio a tutti gli operatori che con grande impegno si prodigano nel salvare vite umane e nel dare a queste persone la migliore accoglienza possibile.
Partito del Sud - Sicilia
.
Il leghista Salvini in visita al CARA di Mineo, con il suo caratteristico linguaggio xenofobo e razzista, liquida il problema immigrazione come una questione di business.
Prima dice di volere vedere come sono spesi i 50 milioni di euro stanziati per l'accoglienza a persone che richiedono asilo? Bene si accomodi. Forse, però, faceva meglio a vedere come si spendono le decine di miliardi di euro per l'EXPO e per il MOSE
Poi offende la Sicilia ed i siciliani affermando che l'economia dei comuni che accolgono immigrati non può basarsi sul business della carne umana e che la Sicilia non può vivere alle spalle di questi disperati.
Prima dice di volere vedere come sono spesi i 50 milioni di euro stanziati per l'accoglienza a persone che richiedono asilo? Bene si accomodi. Forse, però, faceva meglio a vedere come si spendono le decine di miliardi di euro per l'EXPO e per il MOSE
Poi offende la Sicilia ed i siciliani affermando che l'economia dei comuni che accolgono immigrati non può basarsi sul business della carne umana e che la Sicilia non può vivere alle spalle di questi disperati.
L'immigrazione è una questione complessa che va affrontata con serietà e determinazione, cercando di coniugare razionalità e spirito umanitario e soprattutto coinvolgendo l'Europa e l'intera comunità internazionale per affrontare e risolvere le cause che determinano il fenomeno: i tanti conflitti, la povertà, la fame.
Salvini manifesti pure il suo disprezzo per la Sicilia e i siciliani.
Noi,del Partito del Sud, al contrario, esprimiamo tutto il nostro elogio a tutti gli operatori che con grande impegno si prodigano nel salvare vite umane e nel dare a queste persone la migliore accoglienza possibile.
Salvini manifesti pure il suo disprezzo per la Sicilia e i siciliani.
Noi,del Partito del Sud, al contrario, esprimiamo tutto il nostro elogio a tutti gli operatori che con grande impegno si prodigano nel salvare vite umane e nel dare a queste persone la migliore accoglienza possibile.
Partito del Sud - Sicilia
.
venerdì 11 luglio 2014
Politiche: un’aspirina per tutti visto che abbiamo tutti mediamente il raffreddore
I dati che di giorno in giorno arrivano nelle nostre case, sui nostri pc, sui nostri smartphone ci raccontano di un Paese, l’Italia, che ha la febbre e che ha bisogno di cure. Questi dati inoltre ci raccontano che, a seconda delle zone del Paese di cui parliamo, questa febbre può risultare più alta, più bassa o addirittura cronica. I dati quindi che ci arrivano sono differenziati, ma a un certo punto del loro snocciolarsi una fatidica parola: “crisi” li racchiude poi in dati unici e indifferenziati e in cure ancor più uniche e forse anche generiche.
Pronunciata la parola “crisi” infatti, viene naturale al “povero” cronista di turno, di pronunciare subito una parola altrettanto magica e unificante: “riforme”. Certo è una parola plurale, e già questo fa pensare a più di una riforma, e quindi il povero paese malato si immagina che dove c’è la febbre bassa sarà data una risposta, dove la febbre più alta un’altra risposta (o ricetta se preferite), dove la febbre è cronica bisognerà aiutare questo malato a venirne fuori. Invece no le politiche economiche, sanitarie, dei trasporti, fiscali, della formazione, del supermaneto del disagio, degli ammortizzatori sociali sono tutte uguali e ugualitarie per cui curano le diverse febbri con la stessa medicina.
In pratica dati come il PIL del Sud Italia al -4% nel 2013 rispetto al -0,6% Nord-ovest, al-1,5% del Nord-est e al -1,8% del Centro non possono far pensare a un Governo, qualsiasi esso sia, di dare la stessa cura e lo stesso supporto a tutti da sempre. L’uguaglianza non sempre è giustizia, la giustizia èportare tutti allo stesso livello o dare a tutti le stesse opportunità fornendo a tutti lo stesso punto di partenza. E che vogliamo dire dei dati sulla disoccupazione giovanile che vede un dato Italiano (già altissimo) al 43,3% e uno meridionale con il 60,9% ?
Potremmo andare avanti all’infinito, ma poi direbbero che il malato che sta peggio si lamenta troppo, per cui mi fermo e mi chiedo e vi chiedo: Ma se si dovesse operare, a livello sanitario, come operano i governi, cioè sulla media, o su quello meno malato così poi, dicono, porterà sulle spalle anche quello più malato, allora vorrebbe dire che se sei raffreddato oppure hai il tumore la cura è o sarebbe l’aspirina,perché mediamente abbiamo tutti il raffreddore.
Ecco perché, e chiudo, sono molto più interessato a sapere ciò che potrà fare il Senato delle regionipiuttosto che sapere se il senatore tizio o caio andrà in galera, questa si chiama distrazione di massa.
Come potranno incidere gli eletti (spero eletti a prescindere dalle modalità) rispetto alle “malattie” dei propri territori, cosa ne verrà di buono per il Sud, ma anche per le altre parti del Paese ?
Intanto se volete c’è sempre disponibile l’aspirina.
Michele Dell’Edera
I dati che di giorno in giorno arrivano nelle nostre case, sui nostri pc, sui nostri smartphone ci raccontano di un Paese, l’Italia, che ha la febbre e che ha bisogno di cure. Questi dati inoltre ci raccontano che, a seconda delle zone del Paese di cui parliamo, questa febbre può risultare più alta, più bassa o addirittura cronica. I dati quindi che ci arrivano sono differenziati, ma a un certo punto del loro snocciolarsi una fatidica parola: “crisi” li racchiude poi in dati unici e indifferenziati e in cure ancor più uniche e forse anche generiche.
Pronunciata la parola “crisi” infatti, viene naturale al “povero” cronista di turno, di pronunciare subito una parola altrettanto magica e unificante: “riforme”. Certo è una parola plurale, e già questo fa pensare a più di una riforma, e quindi il povero paese malato si immagina che dove c’è la febbre bassa sarà data una risposta, dove la febbre più alta un’altra risposta (o ricetta se preferite), dove la febbre è cronica bisognerà aiutare questo malato a venirne fuori. Invece no le politiche economiche, sanitarie, dei trasporti, fiscali, della formazione, del supermaneto del disagio, degli ammortizzatori sociali sono tutte uguali e ugualitarie per cui curano le diverse febbri con la stessa medicina.
In pratica dati come il PIL del Sud Italia al -4% nel 2013 rispetto al -0,6% Nord-ovest, al-1,5% del Nord-est e al -1,8% del Centro non possono far pensare a un Governo, qualsiasi esso sia, di dare la stessa cura e lo stesso supporto a tutti da sempre. L’uguaglianza non sempre è giustizia, la giustizia èportare tutti allo stesso livello o dare a tutti le stesse opportunità fornendo a tutti lo stesso punto di partenza. E che vogliamo dire dei dati sulla disoccupazione giovanile che vede un dato Italiano (già altissimo) al 43,3% e uno meridionale con il 60,9% ?
Potremmo andare avanti all’infinito, ma poi direbbero che il malato che sta peggio si lamenta troppo, per cui mi fermo e mi chiedo e vi chiedo: Ma se si dovesse operare, a livello sanitario, come operano i governi, cioè sulla media, o su quello meno malato così poi, dicono, porterà sulle spalle anche quello più malato, allora vorrebbe dire che se sei raffreddato oppure hai il tumore la cura è o sarebbe l’aspirina,perché mediamente abbiamo tutti il raffreddore.
Ecco perché, e chiudo, sono molto più interessato a sapere ciò che potrà fare il Senato delle regionipiuttosto che sapere se il senatore tizio o caio andrà in galera, questa si chiama distrazione di massa.
Come potranno incidere gli eletti (spero eletti a prescindere dalle modalità) rispetto alle “malattie” dei propri territori, cosa ne verrà di buono per il Sud, ma anche per le altre parti del Paese ?
Intanto se volete c’è sempre disponibile l’aspirina.
Michele Dell’Edera
giovedì 10 luglio 2014
CORTE DEI CONTI, SINDACO: FINALMENTE RAGGIUNTO OBIETTIVO!
UN'IMPORTANTE VITTORIA DEL COMUNE DI NAPOLI PER LA SUA CITTA'
riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del Sindaco Luigi de Magistris e, con soddisfazione, postiamo....
“Una notizia enormemente positiva ed importante per il Comune di Napoli. Dopo un durissimo lavoro, avendo ereditato un disastro finanziario che stava conducendo la città al dissesto, abbiamo condotto il Comune sulla strada del risanamento, dimostrando correttezza, competenza, coraggio, credibilità. Siamo lieti che la Corte dei Conti abbia compreso il nostro sforzo immane ed abbia apprezzato anche la nostra gestione. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno lavorato a questo obiettivo, oggi finalmente raggiunto. Si è trattato, infatti, di un grandissimo lavoro di squadra, il quale ha prodotto un'esperienza che sarà considerata come un laboratorio positivo per tutti gli enti locali. Un grazie dunque all'intera macchina amministrativa: dal Gabinetto all'Avvocatura, dalla Ragioneria alla Segreteria Generale, dai dirigenti a tutti gli impiegati, dall'assessore al Bilancio all'intera giunta. Questo importante risultato è la conferma che il Comune possiede competenze e capacità. Grazie, ovviamente, al Consiglio Comunale, ai quei consiglieri e quelle consigliere che vi hanno creduto fin dall'inizio. Ora continuiamo a percorrere la strada del risanamento che, anche in un contesto economico che permane difficile, comunque ci porterà a realizzare un ente ristrutturato sul piano finanziario e, quindi, capace di garantire maggiore efficienza nei servizi offerti ai cittadini”.
Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Fonte : Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
UN'IMPORTANTE VITTORIA DEL COMUNE DI NAPOLI PER LA SUA CITTA'
riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del Sindaco Luigi de Magistris e, con soddisfazione, postiamo....
“Una notizia enormemente positiva ed importante per il Comune di Napoli. Dopo un durissimo lavoro, avendo ereditato un disastro finanziario che stava conducendo la città al dissesto, abbiamo condotto il Comune sulla strada del risanamento, dimostrando correttezza, competenza, coraggio, credibilità. Siamo lieti che la Corte dei Conti abbia compreso il nostro sforzo immane ed abbia apprezzato anche la nostra gestione. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno lavorato a questo obiettivo, oggi finalmente raggiunto. Si è trattato, infatti, di un grandissimo lavoro di squadra, il quale ha prodotto un'esperienza che sarà considerata come un laboratorio positivo per tutti gli enti locali. Un grazie dunque all'intera macchina amministrativa: dal Gabinetto all'Avvocatura, dalla Ragioneria alla Segreteria Generale, dai dirigenti a tutti gli impiegati, dall'assessore al Bilancio all'intera giunta. Questo importante risultato è la conferma che il Comune possiede competenze e capacità. Grazie, ovviamente, al Consiglio Comunale, ai quei consiglieri e quelle consigliere che vi hanno creduto fin dall'inizio. Ora continuiamo a percorrere la strada del risanamento che, anche in un contesto economico che permane difficile, comunque ci porterà a realizzare un ente ristrutturato sul piano finanziario e, quindi, capace di garantire maggiore efficienza nei servizi offerti ai cittadini”.
Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Fonte : Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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