sabato 23 novembre 2013

Vieni a scoprire le soprese di TBIZ 2013! Il Video promozionale con Con l'albero del Sud Project Camp..

Se il video è così bello figuriamoci il TechnologyBIZ. C'è una sola cosa da fare iscriversi e venire a Napoli. Ti aspettiamo... Con l'albero del Sud Project Camp...

  http://www.youtube.com/watch?v=mpvyiqKxUq4&feature=youtu.be

TechnologyBIZ, la più importante iniziativa multidisciplinare dedicata alle Tecnologie e all'Innovazione. La Community di TBIZ ti aspetta giovedì 28 e venerdì 29 al Centro Congressi della Stazione Marittima. Non mancare! www.technologybiz.it


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Se il video è così bello figuriamoci il TechnologyBIZ. C'è una sola cosa da fare iscriversi e venire a Napoli. Ti aspettiamo... Con l'albero del Sud Project Camp...

  http://www.youtube.com/watch?v=mpvyiqKxUq4&feature=youtu.be

TechnologyBIZ, la più importante iniziativa multidisciplinare dedicata alle Tecnologie e all'Innovazione. La Community di TBIZ ti aspetta giovedì 28 e venerdì 29 al Centro Congressi della Stazione Marittima. Non mancare! www.technologybiz.it


Partito del Sud e Verdi insieme contro l'obbrobriosa nomina di Emanuele Filiberto ambasciatore di Pompei



borrelli
NAPOLI- "Il Sindaco di Pompei Claudio D’Alessio - denunciano il leader degli ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli e Andrea Balia del Partito del Sud - ha avuto l'idea "geniale" di nominare Emanuele Filiberto di Savoia 'Ambasciatore di Pompei nel Mondo'.
Non è stato ancora nominato il supermanager annunciato dal ministro Bray nel'ambito del Grande progetto Pompei ma intanto è arrivato Filiberto a risollevare le sorti di uno dei siti monumentali più visitati al mondo.Il rampollo della dinastia sabauda a fronte non si comprende di quali meriti personali e financo dinastici e storici debba ricevere questa nomina e riconoscimento. Proprio Pompei, la cui scoperta la si deve ad altra dinastia vittima di quella cui appartiene il “ragazzo”, distintosi per juventinate, balletti in Tv e pubblicità di sottaceti e olive, deve ricevere, assieme a tutta la gente del Sud, tale affronto. Un curriculum vitae che non comprendiamo cosa abbia a che fare con Pompei.Il solito strisciante minoritarismo frutto del malvezzo, dello strusciarsi al nome alla moda, alla sudditanza al "nobile" di turno del tutto fuori luogo.Tante altre donne ed uomini del sud con storie e titoli di altro spessore avrebbero potuto svolgere questo ruolo al meglio. Purtroppo una certa cultura mediatica e da sudditi ha permesso l' ennesimo schiaffo alla storia e dignità dei nostri territori".

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borrelli
NAPOLI- "Il Sindaco di Pompei Claudio D’Alessio - denunciano il leader degli ecorottamatori Verdi Francesco Emilio Borrelli e Andrea Balia del Partito del Sud - ha avuto l'idea "geniale" di nominare Emanuele Filiberto di Savoia 'Ambasciatore di Pompei nel Mondo'.
Non è stato ancora nominato il supermanager annunciato dal ministro Bray nel'ambito del Grande progetto Pompei ma intanto è arrivato Filiberto a risollevare le sorti di uno dei siti monumentali più visitati al mondo.Il rampollo della dinastia sabauda a fronte non si comprende di quali meriti personali e financo dinastici e storici debba ricevere questa nomina e riconoscimento. Proprio Pompei, la cui scoperta la si deve ad altra dinastia vittima di quella cui appartiene il “ragazzo”, distintosi per juventinate, balletti in Tv e pubblicità di sottaceti e olive, deve ricevere, assieme a tutta la gente del Sud, tale affronto. Un curriculum vitae che non comprendiamo cosa abbia a che fare con Pompei.Il solito strisciante minoritarismo frutto del malvezzo, dello strusciarsi al nome alla moda, alla sudditanza al "nobile" di turno del tutto fuori luogo.Tante altre donne ed uomini del sud con storie e titoli di altro spessore avrebbero potuto svolgere questo ruolo al meglio. Purtroppo una certa cultura mediatica e da sudditi ha permesso l' ennesimo schiaffo alla storia e dignità dei nostri territori".

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venerdì 22 novembre 2013

TBIZ: Crowdfounding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato

Crowdfunding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato – Evento Campania Innovazione con presenza Sud Project Camp – TechnologyBIZ  - Stazione Marittima Napoli ore 10,30 del 29 ottobre.
Reperire fondi per progetti, associazioni, startup è attività complessa e non alla portata di tutti. Oggi con il Fundraising e il Crowdfunding e possibile. Basta conoscere queste tecniche e, soprattutto, avere le idee chiare:
  • NO MISSION, NO MONEY! NO TRASPARENCY, NO MONEY! – relatrice Valeria Romanelli –R&RConsultingcrowdfunding2
    • o    L’ultimo rapporto Censis “Il valore degli Italiani 2013” ci mostra un’Italia che, dopo anni di egoismo, passività e materialismo irresponsabile, sembra ferma in un punto, come un pendolo che, arrivato alla massima ampiezza della sua oscillazione, è pronto per tornare indietro. Dunque un’Italia non stanca o arresa, ma piuttosto carica di un’energia potenziale che aspetta di essere sprigionata. La direzione di questa energia va verso una maggiore partecipazione pubblica, con la convinzione che aiutando gli altri si possa innalzare anche il proprio benessere e quello della propria famiglia. In questo senso va il caso delle raccolta fondi promossa a Novi Velia, un piccolo comune nella Provincia sud di Salerno (2.300 abitanti), in cui la comunità si è fatta carico dell’acquisto di una casa e del restauro di un bene artistico. In 5 anni sono stati raccolti 146.904 euro in contanti, più una cifra non quantificata in materiali e manodopera. In questo caso di mobilitazione di un’intera comunità per il bene collettivo sicuramente ha giocato un ruolo importante l’ente che ha promosso la raccolta fondi: la Parrocchia. Tuttavia l’analisi del caso dimostra che i fattori determinanti sono stati molteplici:
      • §  la fiducia alla persona;
      • §  la sussistenza di una buona causa;
      • §  la trasparenza dei conti.
La pecca di questa raccolta fondi è stata la mancata informazione sulle agevolazioni fiscali legate  alle erogazioni liberali, che probabilmente avrebbe innalzato la soglia delle donazioni.
  • Questo caso dimostra che: se la causa della raccolta fondi è una buona causa e se le persone percepiscono che un progetto può innalzare il livello di benessere della comunità, non c’è crisi economica che tenga. Gli Italiani nonostante le ristrettezze economiche donano, tanto.

  • Utilizzare la rete per finanziare progetti, iniziative e startup, il Crowdfunding – RelatoreNicola Ucciero direttore marketing di DeRev

DeRev.com è la piattaforma leader del mercato italiano del crowdfunding, il microfinanziamento digitale via web. Fondata nel 2012 da Roberto Esposito, blogger detentore di due Guinness World Record, l’azienda ha raccolto oltre € 850.000 dal febbraio 2013 ad oggi. Nel 2012 il crowdfunding è cresciuto nel mondo di una quota pari all’81%, raggiungendo la cifra di 2,7 miliardi di dollari, con 1 milione di campagne finanziate con successo. Per il 2013 si prevede un aumento dei volumi globali raddoppiato, con il raggiungimento della quota di 5,1 miliardi di dollari. Il 25 marzo 2013 la Commissione Europea, sulla scorta della dichiarazione di voler supportare il crowdfunding come fonte alternativa e non tradizionale di finanziamento, nel suo Green Paper sul finanziamento a lungo termine dell’Europa misura la portata complessiva del fenomeno nei paesi dell’Unione Europea. Lo studio riporta che tra il 2011 e il 2012 il mercato europeo del crowdfunding è più che raddoppiato in valore, raggiungendo il volume di circa 1 miliardo di euro nel 2012, cifra che – avvertono gli stessi compilatori – va interpretata come indicativa e non assoluta, vista la costante evoluzione del mercato in questione e l’assenza di indicatori assolutamente validi e riconosciuti. Le stime comprendono tutte le varie forme di finanziamento possibili tramite crowdfunding, dalle donazioni ai premi, dalle prevendite al credito al consumo, oltre a crediti alle imprese media e piccole. L’impatto positivo prospettico del fenomeno è misurato con attenzione all’impatto sociale di una simile rivoluzione, con gli imprenditori che grazie al nuovo sistema di raccolta fondi possono contribuire all’innovazione (attraverso il lancio di prodotti e servizi innovativi), alla diversificazione culturale e in generale alla creazione di posti di lavoro. I beneficiari di questo possibile scenario sono circa 23 milioni di piccole e medie imprese (“PMI”) in Europa, il 90% delle quali con 10 dipendenti o meno. La priorità è quindi quella di aiutare il settore a trovare nuove forme di accesso finanziario, sia a livello nazionale che comunitario. Secondo una stima ragionata dei flussi finanziari sono circa 10 milioni le aziende che devono affidarsi alle risorse della comunità di prossimità costituita da familiari, amici e conoscenti. Il crowdfunding potrebbe quindi catalizzare questi flussi in parametri misurabili e aprire l’investimento anche ad altri soggetti potenzialmente interessati.
Fonte: SPC

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Crowdfunding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato – Evento Campania Innovazione con presenza Sud Project Camp – TechnologyBIZ  - Stazione Marittima Napoli ore 10,30 del 29 ottobre.
Reperire fondi per progetti, associazioni, startup è attività complessa e non alla portata di tutti. Oggi con il Fundraising e il Crowdfunding e possibile. Basta conoscere queste tecniche e, soprattutto, avere le idee chiare:
  • NO MISSION, NO MONEY! NO TRASPARENCY, NO MONEY! – relatrice Valeria Romanelli –R&RConsultingcrowdfunding2
    • o    L’ultimo rapporto Censis “Il valore degli Italiani 2013” ci mostra un’Italia che, dopo anni di egoismo, passività e materialismo irresponsabile, sembra ferma in un punto, come un pendolo che, arrivato alla massima ampiezza della sua oscillazione, è pronto per tornare indietro. Dunque un’Italia non stanca o arresa, ma piuttosto carica di un’energia potenziale che aspetta di essere sprigionata. La direzione di questa energia va verso una maggiore partecipazione pubblica, con la convinzione che aiutando gli altri si possa innalzare anche il proprio benessere e quello della propria famiglia. In questo senso va il caso delle raccolta fondi promossa a Novi Velia, un piccolo comune nella Provincia sud di Salerno (2.300 abitanti), in cui la comunità si è fatta carico dell’acquisto di una casa e del restauro di un bene artistico. In 5 anni sono stati raccolti 146.904 euro in contanti, più una cifra non quantificata in materiali e manodopera. In questo caso di mobilitazione di un’intera comunità per il bene collettivo sicuramente ha giocato un ruolo importante l’ente che ha promosso la raccolta fondi: la Parrocchia. Tuttavia l’analisi del caso dimostra che i fattori determinanti sono stati molteplici:
      • §  la fiducia alla persona;
      • §  la sussistenza di una buona causa;
      • §  la trasparenza dei conti.
La pecca di questa raccolta fondi è stata la mancata informazione sulle agevolazioni fiscali legate  alle erogazioni liberali, che probabilmente avrebbe innalzato la soglia delle donazioni.
  • Questo caso dimostra che: se la causa della raccolta fondi è una buona causa e se le persone percepiscono che un progetto può innalzare il livello di benessere della comunità, non c’è crisi economica che tenga. Gli Italiani nonostante le ristrettezze economiche donano, tanto.

  • Utilizzare la rete per finanziare progetti, iniziative e startup, il Crowdfunding – RelatoreNicola Ucciero direttore marketing di DeRev

DeRev.com è la piattaforma leader del mercato italiano del crowdfunding, il microfinanziamento digitale via web. Fondata nel 2012 da Roberto Esposito, blogger detentore di due Guinness World Record, l’azienda ha raccolto oltre € 850.000 dal febbraio 2013 ad oggi. Nel 2012 il crowdfunding è cresciuto nel mondo di una quota pari all’81%, raggiungendo la cifra di 2,7 miliardi di dollari, con 1 milione di campagne finanziate con successo. Per il 2013 si prevede un aumento dei volumi globali raddoppiato, con il raggiungimento della quota di 5,1 miliardi di dollari. Il 25 marzo 2013 la Commissione Europea, sulla scorta della dichiarazione di voler supportare il crowdfunding come fonte alternativa e non tradizionale di finanziamento, nel suo Green Paper sul finanziamento a lungo termine dell’Europa misura la portata complessiva del fenomeno nei paesi dell’Unione Europea. Lo studio riporta che tra il 2011 e il 2012 il mercato europeo del crowdfunding è più che raddoppiato in valore, raggiungendo il volume di circa 1 miliardo di euro nel 2012, cifra che – avvertono gli stessi compilatori – va interpretata come indicativa e non assoluta, vista la costante evoluzione del mercato in questione e l’assenza di indicatori assolutamente validi e riconosciuti. Le stime comprendono tutte le varie forme di finanziamento possibili tramite crowdfunding, dalle donazioni ai premi, dalle prevendite al credito al consumo, oltre a crediti alle imprese media e piccole. L’impatto positivo prospettico del fenomeno è misurato con attenzione all’impatto sociale di una simile rivoluzione, con gli imprenditori che grazie al nuovo sistema di raccolta fondi possono contribuire all’innovazione (attraverso il lancio di prodotti e servizi innovativi), alla diversificazione culturale e in generale alla creazione di posti di lavoro. I beneficiari di questo possibile scenario sono circa 23 milioni di piccole e medie imprese (“PMI”) in Europa, il 90% delle quali con 10 dipendenti o meno. La priorità è quindi quella di aiutare il settore a trovare nuove forme di accesso finanziario, sia a livello nazionale che comunitario. Secondo una stima ragionata dei flussi finanziari sono circa 10 milioni le aziende che devono affidarsi alle risorse della comunità di prossimità costituita da familiari, amici e conoscenti. Il crowdfunding potrebbe quindi catalizzare questi flussi in parametri misurabili e aprire l’investimento anche ad altri soggetti potenzialmente interessati.
Fonte: SPC

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giovedì 21 novembre 2013

Emanuele Filiberto diventa «ambasciatore di Pompei nel mondo». Incredibile decisione...

Di Andrea Balia

Spesso si crede d’aver visto e sentito tutto, poi ce n’è sempre una nuova che fa sobbalzare, indignare, ecc… A volta la realtà supera la più audace fantasia, altre volte la realtà si trasforma in farsa e può prendere una piega amara. Quello che oggi i giornali riportano supera tutto ciò ed è da brividi febbrili e da conati, cioè il sindaco di Pompei Claudio D’Alessio, fra l'altro indagato dalla Procura di Torre Annunziata a settembre per concussione (innocente dall'accusa della procura fino al processo (e sentenza definitiva) ma sicuramente è già colpevole di ascarismo e ignoranza storica ..) ha avuto l'idea "geniale" di nominare Emanuele Filiberto di Savoia 'Ambasciatore di Pompei nel Mondo', conferitogli nel corso di una cerimonia svoltasi oggi in Comune.

 Il rampollo della dinastia sabauda ... a fronte non si comprende di quali meriti personali e financo (anzi vieppiù..) dinastici e storici debba ricevere questa nomina e riconoscimento. Proprio Pompei, la cui scoperta la si deve ad altra dinastia vittima di quella cui appartiene il “ragazzo”, distintosi per juventinate, balletti in Tv e pubblicità di sottaceti e olive, deve ricevere, assieme a tutta la gente del Sud, tale affronto.

Un curriculum vitae davvero all’altezza per poter reclamare a pieno titolo competenze, storia e appartenenza, il riconoscimento perché ne sia lui il beneficiario (sic!). Il solito strisciante minoritarismo frutto del malvezzo, dello strusciarsi al nome alla moda, alla sudditanza al nobile di turno del tutto fuori luogo e in ispecie all’avvilente ignoranza storica del politico di terz’ordine. Donne napoletane meritevoli per competenza e immagine, ben altro spessore di personaggi illustri figli delle terre del Sud, avrebbero potuto ricoprire questo ruolo.

Ma tant’è…e sta solo a dimostrare che solo la diffusione e consapevolezza della verità storica supportata da un’adeguata rappresentatività politica, quanto sempre più possibile presente nelle istituzioni, può evitare in futuro il ripetersi di tali scellerate decisioni e vergogne per il Sud. Nella speranza che il connubio di queste esigenze, di cui il Partito del Sud si fa portatore, ahinoi isolato, sia compreso da tutti quelli che, pur se in buona fede, operano sottovalutando l’aspetto politico e operativo ritenendo che il solo impegno culturale possa da solo sopperire a tali evidenti tragiche decisioni.

 Andrea Balìa
Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud

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Partito del Sud -Napoli




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Di Andrea Balia

Spesso si crede d’aver visto e sentito tutto, poi ce n’è sempre una nuova che fa sobbalzare, indignare, ecc… A volta la realtà supera la più audace fantasia, altre volte la realtà si trasforma in farsa e può prendere una piega amara. Quello che oggi i giornali riportano supera tutto ciò ed è da brividi febbrili e da conati, cioè il sindaco di Pompei Claudio D’Alessio, fra l'altro indagato dalla Procura di Torre Annunziata a settembre per concussione (innocente dall'accusa della procura fino al processo (e sentenza definitiva) ma sicuramente è già colpevole di ascarismo e ignoranza storica ..) ha avuto l'idea "geniale" di nominare Emanuele Filiberto di Savoia 'Ambasciatore di Pompei nel Mondo', conferitogli nel corso di una cerimonia svoltasi oggi in Comune.

 Il rampollo della dinastia sabauda ... a fronte non si comprende di quali meriti personali e financo (anzi vieppiù..) dinastici e storici debba ricevere questa nomina e riconoscimento. Proprio Pompei, la cui scoperta la si deve ad altra dinastia vittima di quella cui appartiene il “ragazzo”, distintosi per juventinate, balletti in Tv e pubblicità di sottaceti e olive, deve ricevere, assieme a tutta la gente del Sud, tale affronto.

Un curriculum vitae davvero all’altezza per poter reclamare a pieno titolo competenze, storia e appartenenza, il riconoscimento perché ne sia lui il beneficiario (sic!). Il solito strisciante minoritarismo frutto del malvezzo, dello strusciarsi al nome alla moda, alla sudditanza al nobile di turno del tutto fuori luogo e in ispecie all’avvilente ignoranza storica del politico di terz’ordine. Donne napoletane meritevoli per competenza e immagine, ben altro spessore di personaggi illustri figli delle terre del Sud, avrebbero potuto ricoprire questo ruolo.

Ma tant’è…e sta solo a dimostrare che solo la diffusione e consapevolezza della verità storica supportata da un’adeguata rappresentatività politica, quanto sempre più possibile presente nelle istituzioni, può evitare in futuro il ripetersi di tali scellerate decisioni e vergogne per il Sud. Nella speranza che il connubio di queste esigenze, di cui il Partito del Sud si fa portatore, ahinoi isolato, sia compreso da tutti quelli che, pur se in buona fede, operano sottovalutando l’aspetto politico e operativo ritenendo che il solo impegno culturale possa da solo sopperire a tali evidenti tragiche decisioni.

 Andrea Balìa
Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud

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Partito del Sud -Napoli




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mercoledì 20 novembre 2013

#TBIZ –Evento Sud Project Camp - Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici

Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli –TechnologyBIZ – ore 16,30 del 29 ottobre – L’evento è sostenuto anche dall’Ordine dei Chimici della Campania ed è valido per i crediti formativi della categoria.
L’Associazione ITC (Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazionehttp://www.assitc.it promuove la diffusione della cultura dell’Innovazione e si colloca al fianco del sistema impresa-ricerca-territorio associazioneITCnell’ individuazione di nuove soluzioni tecnologiche, produttive e organizzative
AssITC è facilitatore dello scambio di conoscenza e propone una lettura trasversale e multidisciplinare del problema scientifico-tecnologico . Conduce studi e ricerche in proprio e per conto di terzi, fornisce supporto alla collocazione dei risultati della ricerca e favorisce il potenziamento delle relazioni interorganizzative fondamentali per implementazione dei processi di trasferimento di innovazione.
Da studi condotti dall’ l’Associazione ITC su scala nazionale ed internazionale un tema di grande interesse e con ampio ed immediato impatto sul sistema economico-produttivo risulta essere la produzione di chemicals e semilavorati da biomasse non-food. Questa rappresenta un’area ad ampio potenziale per lo sviluppo di piattaforme tecnologiche a base rinnovabile.
Il progetto BimaChem nasce da uno studio delle esigenze del settore agricolo e agroalimentare campano rappresentando tuttavia un modello di applicabilità generale. Esso propone una soluzione per il trattamento e la valorizzazione dei materiali di scarto provenienti da settori chiave dell’economia locale al fine di assicurare e mantenere la qualità delle acque, garantire la sicurezza alimentare e proteggere l’ambiente preservando e migliorando l’economia del settore.
BiMaChem è incentrato sull’utilizzo di biomasse per la produzione di materie prime e ausiliarie ed intermedi chimici per usi industriali, come alternativa sostenibile ai prodotti di origine petrolchimica.
Obiettivo del progetto è l’intervento sui processi di filiera per la valorizzazione integrata delle biomasse no-food, attraverso l’introduzione di metodi innovativi di pre-trattamento da un lato e nuove soluzioni organizzative su scala locale dall’altro.
In dettaglio il progetto svilupperà:
- una metodologia per il monitoraggio e la valutazione della disponibilità e qualità delle biomasse;
- soluzioni per la logistica (raccolta, stabilizzazione e stoccaggio del materiale);
- una selezione delle tecniche di pre-trattamento disponibili e implementabili
- una analisi dei processi di conversione disponibili
- una analisi dei mercati dei prodotti intermedi e semilavorati e loro attivazione.

Relatrice Daniela Nanno - presidente dell’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione
Fonte: SPC

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Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli –TechnologyBIZ – ore 16,30 del 29 ottobre – L’evento è sostenuto anche dall’Ordine dei Chimici della Campania ed è valido per i crediti formativi della categoria.
L’Associazione ITC (Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazionehttp://www.assitc.it promuove la diffusione della cultura dell’Innovazione e si colloca al fianco del sistema impresa-ricerca-territorio associazioneITCnell’ individuazione di nuove soluzioni tecnologiche, produttive e organizzative
AssITC è facilitatore dello scambio di conoscenza e propone una lettura trasversale e multidisciplinare del problema scientifico-tecnologico . Conduce studi e ricerche in proprio e per conto di terzi, fornisce supporto alla collocazione dei risultati della ricerca e favorisce il potenziamento delle relazioni interorganizzative fondamentali per implementazione dei processi di trasferimento di innovazione.
Da studi condotti dall’ l’Associazione ITC su scala nazionale ed internazionale un tema di grande interesse e con ampio ed immediato impatto sul sistema economico-produttivo risulta essere la produzione di chemicals e semilavorati da biomasse non-food. Questa rappresenta un’area ad ampio potenziale per lo sviluppo di piattaforme tecnologiche a base rinnovabile.
Il progetto BimaChem nasce da uno studio delle esigenze del settore agricolo e agroalimentare campano rappresentando tuttavia un modello di applicabilità generale. Esso propone una soluzione per il trattamento e la valorizzazione dei materiali di scarto provenienti da settori chiave dell’economia locale al fine di assicurare e mantenere la qualità delle acque, garantire la sicurezza alimentare e proteggere l’ambiente preservando e migliorando l’economia del settore.
BiMaChem è incentrato sull’utilizzo di biomasse per la produzione di materie prime e ausiliarie ed intermedi chimici per usi industriali, come alternativa sostenibile ai prodotti di origine petrolchimica.
Obiettivo del progetto è l’intervento sui processi di filiera per la valorizzazione integrata delle biomasse no-food, attraverso l’introduzione di metodi innovativi di pre-trattamento da un lato e nuove soluzioni organizzative su scala locale dall’altro.
In dettaglio il progetto svilupperà:
- una metodologia per il monitoraggio e la valutazione della disponibilità e qualità delle biomasse;
- soluzioni per la logistica (raccolta, stabilizzazione e stoccaggio del materiale);
- una selezione delle tecniche di pre-trattamento disponibili e implementabili
- una analisi dei processi di conversione disponibili
- una analisi dei mercati dei prodotti intermedi e semilavorati e loro attivazione.

Relatrice Daniela Nanno - presidente dell’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione
Fonte: SPC

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Addio a Marcello D'Orta, scrisse 'Io speriamo che me la cavo'

Marcello D'Orta descrive Napoli e i suoi vicoli,lettura di Antonio Ciano

  https://www.youtube.com/watch?v=uJ7nrgC47QY&feature=youtu.be





E' morto a Napoli Marcello D'Orta, 60 anni, l'autore di 'Io speriamo che me la cavo'. Ammalato da tempo di cancro, l'ex maestro elementare era diventato noto con il best seller del 1990 dal quale venne ricavato anche un film interpretato da Paolo Villaggio e diretto da Lina Wertmüller. Era impegnato ora nella stesura di un libro su Gesù.

Marcello D'Orta, che avemmo il piacere di conoscere, era un profondo conoscitore della vera storia del Sud ed un innamorato della sua terra, oltre che esserne un difensore ogni qual volta ne avesse l'occasione.
E' rimasta famosa la sua frase su Piazza del Plebiscito a Napoli : " sarebbe più giusto che la titolazione esatta fosse << Piazza presi per il sedere >>

Andrea Balìa  
Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud
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Marcello D'Orta descrive Napoli e i suoi vicoli,lettura di Antonio Ciano

  https://www.youtube.com/watch?v=uJ7nrgC47QY&feature=youtu.be





E' morto a Napoli Marcello D'Orta, 60 anni, l'autore di 'Io speriamo che me la cavo'. Ammalato da tempo di cancro, l'ex maestro elementare era diventato noto con il best seller del 1990 dal quale venne ricavato anche un film interpretato da Paolo Villaggio e diretto da Lina Wertmüller. Era impegnato ora nella stesura di un libro su Gesù.

Marcello D'Orta, che avemmo il piacere di conoscere, era un profondo conoscitore della vera storia del Sud ed un innamorato della sua terra, oltre che esserne un difensore ogni qual volta ne avesse l'occasione.
E' rimasta famosa la sua frase su Piazza del Plebiscito a Napoli : " sarebbe più giusto che la titolazione esatta fosse << Piazza presi per il sedere >>

Andrea Balìa  
Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud

Domenica 24 Novembre - Conservatorio "Santa Cecilia" Roma: S.O.S. Reggio, maratona musicale raccolta fondi a favore del Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria

Lo scorso 4 novembre un rogo che sembrerebbe di origine dolosa inghiottiva il Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria.

Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma ritiene il vulnus inflitto a Reggio una ferita di tutta la collettività civile, e lancia una raccolta fondi e donazioni a favore della ricostruzione del Museo e del ripristino delle sue straordinarie collezioni organologiche, librarie, discografiche e multimediali.

Lo fa attraverso una maratona musicale No-stop di otto ore, un progetto abbracciato generosamente da musicisti e da artisti che hanno offerto la loro arte per mettere insieme, tassello dopo tassello, un concerto - performance senza eguali.

Tra gli altri, hanno aderito Danilo Rea, Paolo Damiani, Maria Pia De Vito, Ada Montellanico, Daniele Coen, Tosca, Ettore Fioravanti, Eugenio Colombo, Fabio Zeppetella, Blas Roca Rei, Rosario Giuliani, Massimo Nunzi… Ma le sorprese non mancheranno.

Tutto il pubblico romano è invitato a partecipare e a competere in generosità con gli artisti che si esibiranno sul palco, per la rinascita di un grande fondo culturale che appartiene a Reggio Calabria e all’Italia intera.

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Lo scorso 4 novembre un rogo che sembrerebbe di origine dolosa inghiottiva il Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria.

Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma ritiene il vulnus inflitto a Reggio una ferita di tutta la collettività civile, e lancia una raccolta fondi e donazioni a favore della ricostruzione del Museo e del ripristino delle sue straordinarie collezioni organologiche, librarie, discografiche e multimediali.

Lo fa attraverso una maratona musicale No-stop di otto ore, un progetto abbracciato generosamente da musicisti e da artisti che hanno offerto la loro arte per mettere insieme, tassello dopo tassello, un concerto - performance senza eguali.

Tra gli altri, hanno aderito Danilo Rea, Paolo Damiani, Maria Pia De Vito, Ada Montellanico, Daniele Coen, Tosca, Ettore Fioravanti, Eugenio Colombo, Fabio Zeppetella, Blas Roca Rei, Rosario Giuliani, Massimo Nunzi… Ma le sorprese non mancheranno.

Tutto il pubblico romano è invitato a partecipare e a competere in generosità con gli artisti che si esibiranno sul palco, per la rinascita di un grande fondo culturale che appartiene a Reggio Calabria e all’Italia intera.

martedì 19 novembre 2013

Manifestazione a Reggio Emilia l' 8 Dicembre 2013. Giornata di mobilitazione generale contro il biocidio nella Terra dei Fuochi e non solo...

Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Reggio Emilia e dintorni a partecipare alla manifestazione #Stopbiocidio del 8 Dicembre per protestare contro l'avvelenamento dei territori.

Esortiamo tutti i nostri simpatizzanti e militanti ad ottemperare a quanto richiesto dagli organizzatori e cioè a partecipare senza bandiere o simboli di partito, distinguendoci anche in questo da altri che cercano di "metter cappello" su tutto per rivendicare una visibilità fine a se stessa, ma portando il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e forti del nostro impegno civile.

 Da anni come PdelSUD seguiamo la questione dei roghi tossici nella provincia di Napoli e Caserta, questione che si intreccia con il traffico illegale e lo smaltimento di rifiuti pericolosi nelle nostre terre e con le tante emergenze ambientali. Da anni, prima che si accendessero finalmente i riflettori sulla "Terra dei Fuochi" ed arrivassero le TV, abbiamo parlato di queste vicende e siamo vicini alle Associazioni che da anni denunciano i quotidiani roghi tossici e l'avvelenamento dei territori.

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello", come certamente accadrà già accaduto e come succede sempre in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.



8 Dicembre, l'appuntamento per tutti dopo Modena e Napoli è a Reggio Emilia.
Partito del Sud - Coord. Nord Italia




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Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Reggio Emilia e dintorni a partecipare alla manifestazione #Stopbiocidio del 8 Dicembre per protestare contro l'avvelenamento dei territori.

Esortiamo tutti i nostri simpatizzanti e militanti ad ottemperare a quanto richiesto dagli organizzatori e cioè a partecipare senza bandiere o simboli di partito, distinguendoci anche in questo da altri che cercano di "metter cappello" su tutto per rivendicare una visibilità fine a se stessa, ma portando il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e forti del nostro impegno civile.

 Da anni come PdelSUD seguiamo la questione dei roghi tossici nella provincia di Napoli e Caserta, questione che si intreccia con il traffico illegale e lo smaltimento di rifiuti pericolosi nelle nostre terre e con le tante emergenze ambientali. Da anni, prima che si accendessero finalmente i riflettori sulla "Terra dei Fuochi" ed arrivassero le TV, abbiamo parlato di queste vicende e siamo vicini alle Associazioni che da anni denunciano i quotidiani roghi tossici e l'avvelenamento dei territori.

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello", come certamente accadrà già accaduto e come succede sempre in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.



8 Dicembre, l'appuntamento per tutti dopo Modena e Napoli è a Reggio Emilia.
Partito del Sud - Coord. Nord Italia




Nicola Picenna, grande giornalista lucano, coraggioso e indipendente, intervistato da Pino Aprile e Antonio Ciano

https://www.youtube.com/watch?v=R5Dqkoo1Klg&feature=youtu.be

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lunedì 18 novembre 2013

TBIZ: Internet e nuove tecnologie per un Sud competitivo, Casi di Studio

Internet e nuove tecnologie per un Sud competitivo, Casi di Studio – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli  – TechnologyBIZ – ore 10,00 del 28 ottobre:
Quale può essere il ruolo di internet nel rilancio e nello sviluppo dell’economia e dei territori del Sud?
E’ possibile coniugare ambiente, territorio, valorizzazione dei beni culturali, enogastronomici e sviluppo? E’ possibile dare valorizzare i prodotti made in sud attraverso la rete? Quali sono le prospettive?
Proveremo a rispondere a queste domande attraverso la presentazione di alcuni casi di studio che si sono mossi proprio in dauniadavivereappquest’ottica:
  • Daunia da Vivere (Puglia) – relatore Enzo Dota presidente dell’associazione “Il meglio della Puglia”
    • “Daunia da Vivere” è portale territoriale nato con l’intento di promuovere e far conoscere in tutto il mondo il territorio Dauno (la Provincia di Foggia). Il portale si avvale del supporto di una serie di “esperti”, aziende, associazioni, che lavorano in rete. La rete di esperti di Daunia da Vivere tenuta insieme e coordinata dall’associazione “Il Meglio della Puglia”. In Daunia da Vivere è coniugata la presenza di esperti del settore web di esperti nella commercializzazione di prodotti e servizi, di esperti nel settore turistico e di esperti nel turismo culturale. Il progetto oltre ad essere presente su web è supportato da una APP per dispositivi mobile in grado di offrire tutti i servizi messi a disposizione dal portale su web.
  • EtichettaSud (Campania) – relatore Massimiliano Consiglio – responsabile progetto “Etichetta SUD”etichettasud
    • L’idea di EtichettaSud trae origine da uno studio dell’economista Paolo Savona che ha messo in evidenza il fatto che su 72 miliardi l’anno di spesa effettuata dai cittadini residenti nel Sud nel 2009, ben 63 sono di beni e servizi prodotti al Nord. Solo una parte dei restanti 9 miliardi resta poi nel Mezzogiorno. Cifre reali che non rendono giustizia alle molteplici realtà economiche presenti nel Meridione d’Italia. EtichettaSud rappresenta uno strumento fondamentale per chi vuole sostenere le filiere produttive del nostro territorio, che sono fonte di reddito, di occupazione e di sviluppo per l’intero Mezzogiorno: l’acquisto di prodotti meridionali diventa così una dichiarazione di appartenenza sociale e culturale ed un sostegno concreto allo sviluppo economico del Sud Italia.
  • Fonte : SPC 
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Internet e nuove tecnologie per un Sud competitivo, Casi di Studio – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli  – TechnologyBIZ – ore 10,00 del 28 ottobre:
Quale può essere il ruolo di internet nel rilancio e nello sviluppo dell’economia e dei territori del Sud?
E’ possibile coniugare ambiente, territorio, valorizzazione dei beni culturali, enogastronomici e sviluppo? E’ possibile dare valorizzare i prodotti made in sud attraverso la rete? Quali sono le prospettive?
Proveremo a rispondere a queste domande attraverso la presentazione di alcuni casi di studio che si sono mossi proprio in dauniadavivereappquest’ottica:
  • Daunia da Vivere (Puglia) – relatore Enzo Dota presidente dell’associazione “Il meglio della Puglia”
    • “Daunia da Vivere” è portale territoriale nato con l’intento di promuovere e far conoscere in tutto il mondo il territorio Dauno (la Provincia di Foggia). Il portale si avvale del supporto di una serie di “esperti”, aziende, associazioni, che lavorano in rete. La rete di esperti di Daunia da Vivere tenuta insieme e coordinata dall’associazione “Il Meglio della Puglia”. In Daunia da Vivere è coniugata la presenza di esperti del settore web di esperti nella commercializzazione di prodotti e servizi, di esperti nel settore turistico e di esperti nel turismo culturale. Il progetto oltre ad essere presente su web è supportato da una APP per dispositivi mobile in grado di offrire tutti i servizi messi a disposizione dal portale su web.
  • EtichettaSud (Campania) – relatore Massimiliano Consiglio – responsabile progetto “Etichetta SUD”etichettasud
    • L’idea di EtichettaSud trae origine da uno studio dell’economista Paolo Savona che ha messo in evidenza il fatto che su 72 miliardi l’anno di spesa effettuata dai cittadini residenti nel Sud nel 2009, ben 63 sono di beni e servizi prodotti al Nord. Solo una parte dei restanti 9 miliardi resta poi nel Mezzogiorno. Cifre reali che non rendono giustizia alle molteplici realtà economiche presenti nel Meridione d’Italia. EtichettaSud rappresenta uno strumento fondamentale per chi vuole sostenere le filiere produttive del nostro territorio, che sono fonte di reddito, di occupazione e di sviluppo per l’intero Mezzogiorno: l’acquisto di prodotti meridionali diventa così una dichiarazione di appartenenza sociale e culturale ed un sostegno concreto allo sviluppo economico del Sud Italia.
  • Fonte : SPC 
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