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mercoledì 7 agosto 2013
I Briganti del Sud, per la prima volta, hanno una loro strada. Che tutti i sindaci facciano altrettanto
Per la prima volta in Italia, un’amministrazione comunale ha dedicato ai “Briganti” un piazzale della città. Il piazzale si intitola “Largo dei Briganti – (patrioti calabresi)”. In pratica si accoglie a livello istituzionale, e per la prima volta, la tesi che non fossero delinquenti, ma persone, cittadini, che combattevano per la propria terra e per quei diritti che ben presto i piemontesi e il loro esercito calpestarono innescando stragi dappertutto.
Si riconosce dignità e cittadinanza anche a quei cittadini che combatterono ancora per 10 anni dopo il 1860 difendendo con i denti e con la propria vita una libertà e uno stile di vita, un’economia distrutta dalle nuove leggi.
Non ci fu un solo esercito (quello piemontese) con delle vittime, ma gli eserciti furono almeno due. Quello vittorioso, i piemontesi, che scrisse la storia a suo uso e consumo e quello sconfitto, i briganti, che furono per sempre descritti come spietati delinquenti.
Da sabato, grazie al coraggio di un consigliere comunale, Franco Gaudio del Partito del Sud, e di un intero Consiglio Comunale, quello di Longobardi, con il Sindaco in testa, un nostro comune, un comune italiano, un comune della Calabria ha un Largo intitolato a questi nostri avi, per i quali, a scuola, ci avevano insegnato ad avere solo odio e disprezzo.
Adesso non è più così. Di loro, di quelli che hanno combattuto per un ideale e per la propria terra e i propri figli dobbiamo essere orgogliosi, anzi dobbiamo invitare i sindaci delle nostre città, di tutte le città a rivedere una toponomastica che vede assurti ad eroi dei veri e propri delinquenti e criminali di guerra e dimenticati uomini che fino al 1860 erano stati cittadini, sudditi, di un regno florido di questa nostra europa, un regno che da sempre non aveva amato la violenza e la guerra come strumento di crescita, ma l’innovazione e lo sviluppo industriale.
Come non dimenticare, proprio oggi, quello che è avvenuto anche a Napoli, nei mesi scorsi, dove il Consiglio Comunale ha deliberato, su proposta di Andrea Balia presidente della Commissione toponomastica della città e sempre del Partito del Sud, la cancellazione di una strada dedicata a Liborio Romano, collaborazionista e colluso con la Camorra post unitaria, e la dedicazione di una strada ai Martiri di Pietrarsa. I primi operai a cedere nello stato unitario per la semplice difesa dei propri diritti.
Quello che sta nascendo è un sud più consapevole, un sud che riscoprendo le proprie origini comincia ad acquistare consapevolezza della propria storia e dei propri mezzi.
Da sabato 3 agosto, l’Italia comincia, grazie a questo piccolo e coraggioso comune, Longobardi (CS), a saldare il suo debito con questi uomini e queste donne che hanno pagato con la vita, la sete di conquista e il dispregio per i diritti dei singoli, di pochi oligarghi piemontesi.
L’Unità d’Italia, per quanto valore acquisito, si è costruita nell’omicidio e nell’inganno, in dispregio delle volontà dei popoli e legittimata con falsi plebisciti e accordi con la criminalità dell’epoca.
Sarebbe ora che in tutte le città del sud e non solo del sud si avesse il coraggio di dedicare una strada, una piazza, un parco a questi nostri coraggiosi avi. Negli Stati Uniti, dove le guerre di secessione e di conquista del West sono state altrettanto violente e spietate non si negano le strade agli eroi del sud e agli indiani d’America veri proprietari di quelle terre.
Per l’Italia c’è sempre una ragion di Stato che blocca le cose più semplici e pacifiche, c’è sempre un qualcosa da nascondere. Quando finirà ?
I Sindaci, gli amministratori locali possono tanto, a loro va il nostro appello.
Fonte: Partito del Sud - Puglia
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Per la prima volta in Italia, un’amministrazione comunale ha dedicato ai “Briganti” un piazzale della città. Il piazzale si intitola “Largo dei Briganti – (patrioti calabresi)”. In pratica si accoglie a livello istituzionale, e per la prima volta, la tesi che non fossero delinquenti, ma persone, cittadini, che combattevano per la propria terra e per quei diritti che ben presto i piemontesi e il loro esercito calpestarono innescando stragi dappertutto.
Si riconosce dignità e cittadinanza anche a quei cittadini che combatterono ancora per 10 anni dopo il 1860 difendendo con i denti e con la propria vita una libertà e uno stile di vita, un’economia distrutta dalle nuove leggi.
Non ci fu un solo esercito (quello piemontese) con delle vittime, ma gli eserciti furono almeno due. Quello vittorioso, i piemontesi, che scrisse la storia a suo uso e consumo e quello sconfitto, i briganti, che furono per sempre descritti come spietati delinquenti.
Da sabato, grazie al coraggio di un consigliere comunale, Franco Gaudio del Partito del Sud, e di un intero Consiglio Comunale, quello di Longobardi, con il Sindaco in testa, un nostro comune, un comune italiano, un comune della Calabria ha un Largo intitolato a questi nostri avi, per i quali, a scuola, ci avevano insegnato ad avere solo odio e disprezzo.
Adesso non è più così. Di loro, di quelli che hanno combattuto per un ideale e per la propria terra e i propri figli dobbiamo essere orgogliosi, anzi dobbiamo invitare i sindaci delle nostre città, di tutte le città a rivedere una toponomastica che vede assurti ad eroi dei veri e propri delinquenti e criminali di guerra e dimenticati uomini che fino al 1860 erano stati cittadini, sudditi, di un regno florido di questa nostra europa, un regno che da sempre non aveva amato la violenza e la guerra come strumento di crescita, ma l’innovazione e lo sviluppo industriale.
Come non dimenticare, proprio oggi, quello che è avvenuto anche a Napoli, nei mesi scorsi, dove il Consiglio Comunale ha deliberato, su proposta di Andrea Balia presidente della Commissione toponomastica della città e sempre del Partito del Sud, la cancellazione di una strada dedicata a Liborio Romano, collaborazionista e colluso con la Camorra post unitaria, e la dedicazione di una strada ai Martiri di Pietrarsa. I primi operai a cedere nello stato unitario per la semplice difesa dei propri diritti.
Quello che sta nascendo è un sud più consapevole, un sud che riscoprendo le proprie origini comincia ad acquistare consapevolezza della propria storia e dei propri mezzi.
Da sabato 3 agosto, l’Italia comincia, grazie a questo piccolo e coraggioso comune, Longobardi (CS), a saldare il suo debito con questi uomini e queste donne che hanno pagato con la vita, la sete di conquista e il dispregio per i diritti dei singoli, di pochi oligarghi piemontesi.
L’Unità d’Italia, per quanto valore acquisito, si è costruita nell’omicidio e nell’inganno, in dispregio delle volontà dei popoli e legittimata con falsi plebisciti e accordi con la criminalità dell’epoca.
Sarebbe ora che in tutte le città del sud e non solo del sud si avesse il coraggio di dedicare una strada, una piazza, un parco a questi nostri coraggiosi avi. Negli Stati Uniti, dove le guerre di secessione e di conquista del West sono state altrettanto violente e spietate non si negano le strade agli eroi del sud e agli indiani d’America veri proprietari di quelle terre.
Per l’Italia c’è sempre una ragion di Stato che blocca le cose più semplici e pacifiche, c’è sempre un qualcosa da nascondere. Quando finirà ?
I Sindaci, gli amministratori locali possono tanto, a loro va il nostro appello.
Fonte: Partito del Sud - Puglia
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martedì 6 agosto 2013
Comunicato Partito del Sud su Pietrarsa...per non dimenticare...!
per non dimenticare...
COMUNICATO
6 Agosto, 2013
PIETRARSA PER SEMPRE
Il PARTITO DEL SUD invita al ricordo in omaggio alla memoria degli operai (ufficialmente 4, ma probabilmente circa una decina) fucilati a Pietrarsa , vicino Napoli, fuori la gloriosa fabbrica di locomotive vanto dell’ex Regno delle Due Sicilie e leader in Europa. La fabbrica fu smantellata per favorire la crescita dell’Ansaldo di Genova. L’opera iniziò riducendo le maestranze, inasprendo l’orario lavorativo e tagliando parte della retribuzione. Vi fu la prima rivolta operaia d’Italia, repressa il 6 Agosto 1863 con la fucilazione di alcuni operai, prime vittime dell’industria del neonato Regno d’Italia.
Il PARTITO DEL SUD, come da comunicato del 13 Giugno 2013 u.s., a fronte della nomina, come delegato del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, di Andrea Balìa nella Commissione Toponomastica del Comune di Napoli per nomina diretta, ha ottenuto 2 importanti risultati nella prima seduta del 12 Giugno 2013 su relative proposte dello stesso partito :
- - la cancellazione della strada di Napoli intitolata a Liborio Romano:
- - la titolazione di strada/piazza in fase d’individuazione, ai “Martiri di Pietrarsa”
Il PARTITO DEL SUD ritiene che il pensiero di tale triste evento debba essere ben presente nella memoria d’ogni meridionale e vada omaggiato in modo concreto come da nostro impegno ad ottenere la titolazione d’una strada/piazza che renda costante e tangibile il segno dell’omaggio in memoria del sacrificio dei nostri fratelli.
PARTITO DEL SUD
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per non dimenticare...
COMUNICATO
6 Agosto, 2013
PIETRARSA PER SEMPRE
Il PARTITO DEL SUD invita al ricordo in omaggio alla memoria degli operai (ufficialmente 4, ma probabilmente circa una decina) fucilati a Pietrarsa , vicino Napoli, fuori la gloriosa fabbrica di locomotive vanto dell’ex Regno delle Due Sicilie e leader in Europa. La fabbrica fu smantellata per favorire la crescita dell’Ansaldo di Genova. L’opera iniziò riducendo le maestranze, inasprendo l’orario lavorativo e tagliando parte della retribuzione. Vi fu la prima rivolta operaia d’Italia, repressa il 6 Agosto 1863 con la fucilazione di alcuni operai, prime vittime dell’industria del neonato Regno d’Italia.
Il PARTITO DEL SUD, come da comunicato del 13 Giugno 2013 u.s., a fronte della nomina, come delegato del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, di Andrea Balìa nella Commissione Toponomastica del Comune di Napoli per nomina diretta, ha ottenuto 2 importanti risultati nella prima seduta del 12 Giugno 2013 su relative proposte dello stesso partito :
- - la cancellazione della strada di Napoli intitolata a Liborio Romano:
- - la titolazione di strada/piazza in fase d’individuazione, ai “Martiri di Pietrarsa”
Il PARTITO DEL SUD ritiene che il pensiero di tale triste evento debba essere ben presente nella memoria d’ogni meridionale e vada omaggiato in modo concreto come da nostro impegno ad ottenere la titolazione d’una strada/piazza che renda costante e tangibile il segno dell’omaggio in memoria del sacrificio dei nostri fratelli.
PARTITO DEL SUD
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Sud Project Camp a Longobardi, tantissima gente e tanta voglia di Sud
Nella serata del 3 agosto, a Longobardi cittadina assai ospitale del cosentino, oltre 1000 persone hanno assistito al dibattito sul sud, sulle ragioni storiche di un ritardo nello sviluppo economico e, soprattutto, sulle speranze per il futuro.
Nessuno ha continuato a fare “i fatti suoi” presso il bellissimo belvedere e Largo dei Briganti, ma tutti si sono concentrati ad ascoltare gli interventi dei vari relatori.
Tante e importanti le aziende presenti alla manifestazione e le associazioni che hanno voluto dare il loro contributo sia con la presenza che con l’invio di semplice materiale informativo.
Sabato quindi una certezza è venuta sicuramente alla luce nelle menti e nei cuori di tutti i presenti: Il Sud ce la può fare !
E ce la può fare, aggiungiamo noi, perché le terre che abbiamo avuto il piacere di vivere per tre giorni, oltre che essere bellissime, sono ospitali, ricche di bellezze naturali e paesaggistiche, ricche di una gastronomia e di prodotti senza eguali.
Il Sud a Longobardi (non ci stancheremo mai di ringraziare Longobardi e la sua Amministrazione Comunale) ha dimostrato che si può ripartire, cercheremo di esportare questa fiducia e questo modello in tutte le città del Sud.
Per adesso non possiamo che dire grazie a Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud e di Sud Project Camp in Calabria. Veramente una manifestazione impeccabile.
Michele Dell’Edera
Coordinatore del Comitato Organizzativo del Sud Project Camp
Coordinatore del Comitato Organizzativo del Sud Project Camp
Fonte: Sud Project Camp
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Nella serata del 3 agosto, a Longobardi cittadina assai ospitale del cosentino, oltre 1000 persone hanno assistito al dibattito sul sud, sulle ragioni storiche di un ritardo nello sviluppo economico e, soprattutto, sulle speranze per il futuro.
Nessuno ha continuato a fare “i fatti suoi” presso il bellissimo belvedere e Largo dei Briganti, ma tutti si sono concentrati ad ascoltare gli interventi dei vari relatori.
Tante e importanti le aziende presenti alla manifestazione e le associazioni che hanno voluto dare il loro contributo sia con la presenza che con l’invio di semplice materiale informativo.
Sabato quindi una certezza è venuta sicuramente alla luce nelle menti e nei cuori di tutti i presenti: Il Sud ce la può fare !
E ce la può fare, aggiungiamo noi, perché le terre che abbiamo avuto il piacere di vivere per tre giorni, oltre che essere bellissime, sono ospitali, ricche di bellezze naturali e paesaggistiche, ricche di una gastronomia e di prodotti senza eguali.
Il Sud a Longobardi (non ci stancheremo mai di ringraziare Longobardi e la sua Amministrazione Comunale) ha dimostrato che si può ripartire, cercheremo di esportare questa fiducia e questo modello in tutte le città del Sud.
Per adesso non possiamo che dire grazie a Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud e di Sud Project Camp in Calabria. Veramente una manifestazione impeccabile.
Michele Dell’Edera
Coordinatore del Comitato Organizzativo del Sud Project Camp
Coordinatore del Comitato Organizzativo del Sud Project Camp
Fonte: Sud Project Camp
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Platania (CZ): Grande successo del Sud Verity Day
Ha avuto un bel successo
il Sud Verity Day organizzato a Platania (CZ) la sera di domenica 4 agosto 2013
dalla locale Proloco in collaborazione col PdelSud Catanzaro.
Il tema trattato fa
tremare le vene e i polsi: I falsi miti del Risorgimento – L’unità d’Italia
raccontata da Sud.
Antonio Ciano (Presidente Onorario PdelSUd), ospite d’onore
della serata, con la sua travolgente simpatia ha accompagnato lungo i misfatti
del Risorgimento il pubblico numeroso e attento.
Letteralmente a ruba è andato
il bestseller di Antonio Ciano “I Savoia e il massacro del Sud”, segno evidente
di quanto questi temi siano sentiti dalla gente del Sud.
La serata è stata
introdotta da Paolo Nicolazzo, Presidente della Proloco di Platania. C’è stato
il cordiale saluto del Sindaco Michele Rizzo e la breve presentazione di
Antonio Ciano da parte di Franco Gallo che lo ha ringraziato per l’impegno di
ricerca storica definendolo “eroe del meridionalismo militante” .
Poi, con un
pubblico attentissimo e interessato, il racconto intenso di Antonio Ciano che
ha percorso non senza commozione i vari momenti del risorgimento dallo sbarco
garibaldino alle fucilazioni di massa, anche di vecchi, donne e bambini, agli
stupri di centinaia di ragazze inermi, alla distruzione di interi paesi dati
alle fiamme con gli abitanti nelle case come, appunto, si verificò a
Pontelandolfo.
E ancora sulla città di Gaeta dilaniata da 160.000 bombe e sui
generali piemontesi che massacravano allegramente le popolazioni civili del sud
salvo poi a darsela a gambe in più occasioni davanti alle truppe austriache.
Tipico comportamento dei vili.
Ha concluso la serata il Presidente Nazionale del
PdelSud Natale Cuccurese che ha tracciato brevemente il concetto del desiderio
dei meridionalisti di vedere applicata la Costituzione in ogni sua parte in
riferimento ai servizi minimi dovuti ai cittadini del Sud discriminati in più
settori quali la salute, i trasporti, l’istruzione.
Questi temi, ricorda
Cuccurese, non hanno matrice di destra o sinistra ma dovrebbero costituire la base
culturale-politica che porti il popolo meridionale a riscoprire la propria
identità e i propri diritti.
La serata si è conclusa con un incontro conviviale
presso il locale "A Giurranda" di
Platania che ringraziamo, dove si son potute gustare deliziose pietanze di
cucina tipica locale che consigliamo vivamente di assaggiare.
Un grazie
particolare al Sindaco di Platania Michele Rizzo ed alla Proloco Platania nella
persona del suo presidente Paolo Nicolazzo. Grazie a tutti gli amici di
Platania, tra cui il dott. Franco Cappello, che si
sono prodigati per l'evento ponendo in essere un allestimento tecnicamente
perfetto e molto gradevole e accogliente.
Decisamente squisita l’ospitalità. Presenti all'incontro anche il responsabile
della regione Puglia Michele Dell'Edera, il coordinatore della prov. di Cosenza
Franco Gaudio ed il responsabile della regione Calabria Giuseppe Spadafora, reduce
dai recentissimi successi del Sud Project Camp di Longobardi da lui
magistralmente organizzato.
Grazie a tutti, alla città di Platania, al numeroso
pubblico che ci ha onorato della sua presenza.
Franco Gallo (Coord PdelSUd prov. Catanzaro)
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Ha avuto un bel successo
il Sud Verity Day organizzato a Platania (CZ) la sera di domenica 4 agosto 2013
dalla locale Proloco in collaborazione col PdelSud Catanzaro.
Il tema trattato fa
tremare le vene e i polsi: I falsi miti del Risorgimento – L’unità d’Italia
raccontata da Sud.
Antonio Ciano (Presidente Onorario PdelSUd), ospite d’onore
della serata, con la sua travolgente simpatia ha accompagnato lungo i misfatti
del Risorgimento il pubblico numeroso e attento.
Letteralmente a ruba è andato
il bestseller di Antonio Ciano “I Savoia e il massacro del Sud”, segno evidente
di quanto questi temi siano sentiti dalla gente del Sud.
La serata è stata
introdotta da Paolo Nicolazzo, Presidente della Proloco di Platania. C’è stato
il cordiale saluto del Sindaco Michele Rizzo e la breve presentazione di
Antonio Ciano da parte di Franco Gallo che lo ha ringraziato per l’impegno di
ricerca storica definendolo “eroe del meridionalismo militante” .
Poi, con un
pubblico attentissimo e interessato, il racconto intenso di Antonio Ciano che
ha percorso non senza commozione i vari momenti del risorgimento dallo sbarco
garibaldino alle fucilazioni di massa, anche di vecchi, donne e bambini, agli
stupri di centinaia di ragazze inermi, alla distruzione di interi paesi dati
alle fiamme con gli abitanti nelle case come, appunto, si verificò a
Pontelandolfo.
E ancora sulla città di Gaeta dilaniata da 160.000 bombe e sui
generali piemontesi che massacravano allegramente le popolazioni civili del sud
salvo poi a darsela a gambe in più occasioni davanti alle truppe austriache.
Tipico comportamento dei vili.
Ha concluso la serata il Presidente Nazionale del
PdelSud Natale Cuccurese che ha tracciato brevemente il concetto del desiderio
dei meridionalisti di vedere applicata la Costituzione in ogni sua parte in
riferimento ai servizi minimi dovuti ai cittadini del Sud discriminati in più
settori quali la salute, i trasporti, l’istruzione.
Questi temi, ricorda
Cuccurese, non hanno matrice di destra o sinistra ma dovrebbero costituire la base
culturale-politica che porti il popolo meridionale a riscoprire la propria
identità e i propri diritti.
La serata si è conclusa con un incontro conviviale
presso il locale "A Giurranda" di
Platania che ringraziamo, dove si son potute gustare deliziose pietanze di
cucina tipica locale che consigliamo vivamente di assaggiare.
Un grazie
particolare al Sindaco di Platania Michele Rizzo ed alla Proloco Platania nella
persona del suo presidente Paolo Nicolazzo. Grazie a tutti gli amici di
Platania, tra cui il dott. Franco Cappello, che si
sono prodigati per l'evento ponendo in essere un allestimento tecnicamente
perfetto e molto gradevole e accogliente.
Decisamente squisita l’ospitalità. Presenti all'incontro anche il responsabile
della regione Puglia Michele Dell'Edera, il coordinatore della prov. di Cosenza
Franco Gaudio ed il responsabile della regione Calabria Giuseppe Spadafora, reduce
dai recentissimi successi del Sud Project Camp di Longobardi da lui
magistralmente organizzato.
Grazie a tutti, alla città di Platania, al numeroso
pubblico che ci ha onorato della sua presenza.
Franco Gallo (Coord PdelSUd prov. Catanzaro)
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Su TeleCosenza: Longobardi: il “Sud Project Camp” del Partito del Sud
Il secondo “Sud Project Camp”, dopo quello di Bologna, si è tenuto a Longobardi. Si tratta di un momento d’incontro itinerante, promosso dal Partito del Sud, per parlare delle tematiche che riguardano il Mezzogiorno, a cominciare dalla rivisitazione di una storiografia che spesso non ha detto la verità sui fatti dell’Unità d’Italia. Longobardi è stata scelta perchè l’amministrazione del centro del tirreno cosentino ha intitolato un largo ai Briganti, considerati veri patrioti, e una strada ad Angelina Romano, una bimba di soli otto anni che fu uccisa, nel 1862, dai piemontesi a Castellammare del Golfo, in Sicilia, a seguito di una rappresaglia contro i parenti dei renitenti alla leva. La serata ha visto la degustazione di prodotti tipici del Meridione, l’ascolto di canzoni popolari a tema ed esibizioni di pizzica e tarantella. Ma c’è stato anche un momento di dibattito. Molto apprezzato dal pubblico l’intervento dello storico, e ispiratore del Partito del Sud, Antonio Ciano, che ha raccontato delle stragi che furono perpetrate a danno delle popolazioni del Meridione e che sono state cancellate dalla storia. Il Partito del Sud, lontano da ottiche nostalgiche, sta puntando molto alla rivisitazione storica. E ha già ottenuto, a Napoli, due importanti successi.
Il secondo “Sud Project Camp”, dopo quello di Bologna, si è tenuto a Longobardi. Si tratta di un momento d’incontro itinerante, promosso dal Partito del Sud, per parlare delle tematiche che riguardano il Mezzogiorno, a cominciare dalla rivisitazione di una storiografia che spesso non ha detto la verità sui fatti dell’Unità d’Italia. Longobardi è stata scelta perchè l’amministrazione del centro del tirreno cosentino ha intitolato un largo ai Briganti, considerati veri patrioti, e una strada ad Angelina Romano, una bimba di soli otto anni che fu uccisa, nel 1862, dai piemontesi a Castellammare del Golfo, in Sicilia, a seguito di una rappresaglia contro i parenti dei renitenti alla leva. La serata ha visto la degustazione di prodotti tipici del Meridione, l’ascolto di canzoni popolari a tema ed esibizioni di pizzica e tarantella. Ma c’è stato anche un momento di dibattito. Molto apprezzato dal pubblico l’intervento dello storico, e ispiratore del Partito del Sud, Antonio Ciano, che ha raccontato delle stragi che furono perpetrate a danno delle popolazioni del Meridione e che sono state cancellate dalla storia. Il Partito del Sud, lontano da ottiche nostalgiche, sta puntando molto alla rivisitazione storica. E ha già ottenuto, a Napoli, due importanti successi.
Titolazione 2 strade a Longobardi (Cs) ed evento Sud Project Camp. Il Partito del Sud continua a fare cose concrete....grande partecipazione di pubblico!
Onore ai nostri Patrioti: In occasione del Sud Project Camp del Partito del Sud, a Longobardi il 3 agosto sono stati intitolati un Largo ai Briganti Patrioti Calabresi ed una Via ad Angelina Romano, ragazzina trucidata dai piemontesi con l'accusa di brigantaggio.
Longobardi e' il primo comune in italia a dare un simile riconoscimento ai nostri Partigiani.
Un ringraziamento particolare e doveroso al Sindaco del Comune di Longobardi Dr. Giacinto Mannarino ed a tutti i consiglieri, in particolare a Franco Gaudio del Partito del Sud ( a dx nella foto), ed a tutto il Partito, qui rappresentato da Natale Cuccurese Presidente Nazionale del Partito del Sud (al centro della foto), per lo sforzo organizzativo abilmente guidato dal Coord. Calabrese del Partito del Sud Spadafora Giuseppe
Grande successo per la tappa del Sud Project Camp a Longobardi (CS).
L'evento è stato organizzato dal partito del sud nell'ambito di Sud Project Camp.
Alle 19.00 si sono aperti poi gli stand gastronomici curati da aziende locali.
Onore ai nostri Patrioti: In occasione del Sud Project Camp del Partito del Sud, a Longobardi il 3 agosto sono stati intitolati un Largo ai Briganti Patrioti Calabresi ed una Via ad Angelina Romano, ragazzina trucidata dai piemontesi con l'accusa di brigantaggio.
Longobardi e' il primo comune in italia a dare un simile riconoscimento ai nostri Partigiani.
Un ringraziamento particolare e doveroso al Sindaco del Comune di Longobardi Dr. Giacinto Mannarino ed a tutti i consiglieri, in particolare a Franco Gaudio del Partito del Sud ( a dx nella foto), ed a tutto il Partito, qui rappresentato da Natale Cuccurese Presidente Nazionale del Partito del Sud (al centro della foto), per lo sforzo organizzativo abilmente guidato dal Coord. Calabrese del Partito del Sud Spadafora Giuseppe
Grande successo per la tappa del Sud Project Camp a Longobardi (CS).
L'evento è stato organizzato dal partito del sud nell'ambito di Sud Project Camp.
Alle 19.00 si sono aperti poi gli stand gastronomici curati da aziende locali.
domenica 4 agosto 2013
La galleria fotografica di Sud Project Camp a Longobardi (CS)
Grande successo per la tappa del Sud Project Camp a Longobardi (CS).
L'evento è stato organizzato dal partito del sud nell'ambito di Sud Project Camp.
L'occasione è stato l'occasione è stata l'inaugurazione di due strade da parte del comune di Longobardi, una ai Briganti - Patrioti calabresi e l'altra a Angelina Romano, bimba di 8 anni e martire dell'unità d'Italia, fucilata per brigantaggio il 3 gennaio 1862 dal piemontese Carlo Pietro Quintini.
Alle 19.00 si sono aperti poi gli stand gastronomici curati da aziende locali.
L'iniziativa ha avuto una grande presenza di pubblico
Leggi tutto »
L'evento è stato organizzato dal partito del sud nell'ambito di Sud Project Camp.
L'occasione è stato l'occasione è stata l'inaugurazione di due strade da parte del comune di Longobardi, una ai Briganti - Patrioti calabresi e l'altra a Angelina Romano, bimba di 8 anni e martire dell'unità d'Italia, fucilata per brigantaggio il 3 gennaio 1862 dal piemontese Carlo Pietro Quintini.
Alle 19.00 si sono aperti poi gli stand gastronomici curati da aziende locali.
L'iniziativa ha avuto una grande presenza di pubblico
Grande successo per la tappa del Sud Project Camp a Longobardi (CS).
L'evento è stato organizzato dal partito del sud nell'ambito di Sud Project Camp.
L'occasione è stato l'occasione è stata l'inaugurazione di due strade da parte del comune di Longobardi, una ai Briganti - Patrioti calabresi e l'altra a Angelina Romano, bimba di 8 anni e martire dell'unità d'Italia, fucilata per brigantaggio il 3 gennaio 1862 dal piemontese Carlo Pietro Quintini.
Alle 19.00 si sono aperti poi gli stand gastronomici curati da aziende locali.
L'iniziativa ha avuto una grande presenza di pubblico
L'evento è stato organizzato dal partito del sud nell'ambito di Sud Project Camp.
L'occasione è stato l'occasione è stata l'inaugurazione di due strade da parte del comune di Longobardi, una ai Briganti - Patrioti calabresi e l'altra a Angelina Romano, bimba di 8 anni e martire dell'unità d'Italia, fucilata per brigantaggio il 3 gennaio 1862 dal piemontese Carlo Pietro Quintini.
Alle 19.00 si sono aperti poi gli stand gastronomici curati da aziende locali.
L'iniziativa ha avuto una grande presenza di pubblico
sabato 3 agosto 2013
Cosenza: Longobardi si prepara per il Sud Project Camp
Longobardi si prepara al “Sud Project Camp”, la manifestazione, promossa dal partito del Sud, che punta a far incontrare gli uomini e le donne, i giovani del Sud di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali, per creare “un luogo” dove poter condividere esperienze. L’evento sarà ospitato nell’area comunale dell’Atlantis Park e prevede l’esibizione di gruppi di artisti locali, lo svolgimento di convegni e seminari e l’allestimento di stand legati alla gastronomia locale.
Fonte: TeleCosenza
Longobardi si prepara al “Sud Project Camp”, la manifestazione, promossa dal partito del Sud, che punta a far incontrare gli uomini e le donne, i giovani del Sud di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali, per creare “un luogo” dove poter condividere esperienze. L’evento sarà ospitato nell’area comunale dell’Atlantis Park e prevede l’esibizione di gruppi di artisti locali, lo svolgimento di convegni e seminari e l’allestimento di stand legati alla gastronomia locale.
Fonte: TeleCosenza
venerdì 2 agosto 2013
Calabria Ora, parla del Sud Memorial Day a Longobardi
Fervono i preparativi per l'evento che il Partito del Sud sponsorizza nell'ambito del Sud Project Camp a Longobardi (CS).
Calabria Ora dedica un lungo articolo all'iniziativa.
Vi aspettiamo a Longobardi, domani 3 agosto presso l'Atlantis Park a partire dalle 19.30
Leggi tutto »
Calabria Ora dedica un lungo articolo all'iniziativa.
Vi aspettiamo a Longobardi, domani 3 agosto presso l'Atlantis Park a partire dalle 19.30
Fervono i preparativi per l'evento che il Partito del Sud sponsorizza nell'ambito del Sud Project Camp a Longobardi (CS).
Calabria Ora dedica un lungo articolo all'iniziativa.
Vi aspettiamo a Longobardi, domani 3 agosto presso l'Atlantis Park a partire dalle 19.30
Calabria Ora dedica un lungo articolo all'iniziativa.
Vi aspettiamo a Longobardi, domani 3 agosto presso l'Atlantis Park a partire dalle 19.30
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