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Il Partito del sud per tutti i sud
I sud del mondo hanno tutti in comune il medesimo destino, sono stati conquistati, sfruttati depredati e abbandonati a loro stessi. Il partito del sud è convinto che la solidarietà e l'accoglienza siano un dovere perchè ogni essere umano ha diritto a vivere una vita dignitosa
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venerdì 22 febbraio 2013
La vela col nostro simbolo per Roma...
La vela coi manifesti del Partito del Sud parcheggiata a via C. Colombo a Roma, di fronte la Regione Lazio, prima di partire...
La vela coi manifesti del Partito del Sud parcheggiata a via C. Colombo a Roma, di fronte la Regione Lazio, prima di partire...
giovedì 21 febbraio 2013
SPOT RADIO PARTITO DEL SUD - ELEZIONI 2013 SENATO LAZIO
http://www.youtube.com/watch?v=RJGXMBUbWDU&feature=youtu.be
ELEZIONI POLITICHE 2013 - SENATO LAZIO - VOTA PARTITO DEL SUD

Il Partito del Sud è Rock...gli altri Partiti sono lenti!
Ecco nostro spot elettorale anche sulla storica radio romana, Radio Rock 106.6 per Roma e dintorni
Per due giorni il nostro spot elettorale per il Partito del Sud al Senato Lazio sarà trasmesso da due storiche radio romane, grazie al blitz brigantesco di Enzo Riccio ed Antonio Rosato, ecco gli orari:
Radio Radio (FM 104.5 SKY 518 streaming www.radiorock.it):
21/02: 11.00.00 - 13.00.00 - 16.00.00 - 19.00.00 - 21.00.00
22/02: 08.30.00 - 10.00.00 - 13.30.00 - 16.00.00 - 18.00.00
Radio Rock (FM 106.6 streaming www.radioradio.it):
21/02: 14.00-17.30-20.30
22/02: 07.30-09.30-20.30
SEGUICI SU : http://partitodelsud-roma.blogspot.it/
.
http://www.youtube.com/watch?v=RJGXMBUbWDU&feature=youtu.be
ELEZIONI POLITICHE 2013 - SENATO LAZIO - VOTA PARTITO DEL SUD

Il Partito del Sud è Rock...gli altri Partiti sono lenti!
Ecco nostro spot elettorale anche sulla storica radio romana, Radio Rock 106.6 per Roma e dintorni
Per due giorni il nostro spot elettorale per il Partito del Sud al Senato Lazio sarà trasmesso da due storiche radio romane, grazie al blitz brigantesco di Enzo Riccio ed Antonio Rosato, ecco gli orari:
Radio Radio (FM 104.5 SKY 518 streaming www.radiorock.it):
21/02: 11.00.00 - 13.00.00 - 16.00.00 - 19.00.00 - 21.00.00
22/02: 08.30.00 - 10.00.00 - 13.30.00 - 16.00.00 - 18.00.00
Radio Rock (FM 106.6 streaming www.radioradio.it):
21/02: 14.00-17.30-20.30
22/02: 07.30-09.30-20.30
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Comizio del Partito a Formia del 20 febbraio 2013, Ciano chiede " la vendita" della Lombardia e del Piemonte.
http://www.youtube.com/watch?v=I_Natxd-M4s
I
l partito del Sud affonda nella storia, viene da lontano. Non è stato ammesso nelle tribune televisive per una specie di razzismo politico. ABBIAMO VISTO IN TV fascisti, ex fascisti, comunisti ed ex comunisti, democristiani, feccisti e liberal massoni, addirittura i leghisti, a cui sono state regalate frequenze televisive e radiofoniche. Il Bunga Bunga che vuole ridarci l'IMU ( speriamo con i soldi suoi). Noi rivogliamo i nostri beni demaniali, i nostri porti, il petrolio, il gas che passa dal sud, le frequenze radio-televisive rubete al libero mercato, la nostra industria, le nostre banche. Tutto ci è stato rubato in 152 anni di governi mafiosi. Il debito pubblico è stato fatto dai loro governi. Li deve coprire chi ne è stato l'autore, cioè i partiti che hanno sgovernato l'Italia. Ludovico il Moro ha venduto alla Svizzera il Canton Ticino; I Savoia hanno venduto alla Francia la contea di Nizza e la Savoia; Per toglierci il debito pubblico, potremmo seguire l'esempio di Ludovico il il Moro 3e di Cavour. Potremmo venderci la Lombardia alla Germania e il Piemonte alla Francia. Rivogliamo i nostri compatrioti fatti emigrare in questi 152 anni dai governi, rivogliamo la dignità perduta. Una nazione che non conosce la propria storia non sarà mai la patria di nessuno.
Leggi tutto »
l partito del Sud affonda nella storia, viene da lontano. Non è stato ammesso nelle tribune televisive per una specie di razzismo politico. ABBIAMO VISTO IN TV fascisti, ex fascisti, comunisti ed ex comunisti, democristiani, feccisti e liberal massoni, addirittura i leghisti, a cui sono state regalate frequenze televisive e radiofoniche. Il Bunga Bunga che vuole ridarci l'IMU ( speriamo con i soldi suoi). Noi rivogliamo i nostri beni demaniali, i nostri porti, il petrolio, il gas che passa dal sud, le frequenze radio-televisive rubete al libero mercato, la nostra industria, le nostre banche. Tutto ci è stato rubato in 152 anni di governi mafiosi. Il debito pubblico è stato fatto dai loro governi. Li deve coprire chi ne è stato l'autore, cioè i partiti che hanno sgovernato l'Italia. Ludovico il Moro ha venduto alla Svizzera il Canton Ticino; I Savoia hanno venduto alla Francia la contea di Nizza e la Savoia; Per toglierci il debito pubblico, potremmo seguire l'esempio di Ludovico il il Moro 3e di Cavour. Potremmo venderci la Lombardia alla Germania e il Piemonte alla Francia. Rivogliamo i nostri compatrioti fatti emigrare in questi 152 anni dai governi, rivogliamo la dignità perduta. Una nazione che non conosce la propria storia non sarà mai la patria di nessuno.
http://www.youtube.com/watch?v=I_Natxd-M4s
I
l partito del Sud affonda nella storia, viene da lontano. Non è stato ammesso nelle tribune televisive per una specie di razzismo politico. ABBIAMO VISTO IN TV fascisti, ex fascisti, comunisti ed ex comunisti, democristiani, feccisti e liberal massoni, addirittura i leghisti, a cui sono state regalate frequenze televisive e radiofoniche. Il Bunga Bunga che vuole ridarci l'IMU ( speriamo con i soldi suoi). Noi rivogliamo i nostri beni demaniali, i nostri porti, il petrolio, il gas che passa dal sud, le frequenze radio-televisive rubete al libero mercato, la nostra industria, le nostre banche. Tutto ci è stato rubato in 152 anni di governi mafiosi. Il debito pubblico è stato fatto dai loro governi. Li deve coprire chi ne è stato l'autore, cioè i partiti che hanno sgovernato l'Italia. Ludovico il Moro ha venduto alla Svizzera il Canton Ticino; I Savoia hanno venduto alla Francia la contea di Nizza e la Savoia; Per toglierci il debito pubblico, potremmo seguire l'esempio di Ludovico il il Moro 3e di Cavour. Potremmo venderci la Lombardia alla Germania e il Piemonte alla Francia. Rivogliamo i nostri compatrioti fatti emigrare in questi 152 anni dai governi, rivogliamo la dignità perduta. Una nazione che non conosce la propria storia non sarà mai la patria di nessuno.
l partito del Sud affonda nella storia, viene da lontano. Non è stato ammesso nelle tribune televisive per una specie di razzismo politico. ABBIAMO VISTO IN TV fascisti, ex fascisti, comunisti ed ex comunisti, democristiani, feccisti e liberal massoni, addirittura i leghisti, a cui sono state regalate frequenze televisive e radiofoniche. Il Bunga Bunga che vuole ridarci l'IMU ( speriamo con i soldi suoi). Noi rivogliamo i nostri beni demaniali, i nostri porti, il petrolio, il gas che passa dal sud, le frequenze radio-televisive rubete al libero mercato, la nostra industria, le nostre banche. Tutto ci è stato rubato in 152 anni di governi mafiosi. Il debito pubblico è stato fatto dai loro governi. Li deve coprire chi ne è stato l'autore, cioè i partiti che hanno sgovernato l'Italia. Ludovico il Moro ha venduto alla Svizzera il Canton Ticino; I Savoia hanno venduto alla Francia la contea di Nizza e la Savoia; Per toglierci il debito pubblico, potremmo seguire l'esempio di Ludovico il il Moro 3e di Cavour. Potremmo venderci la Lombardia alla Germania e il Piemonte alla Francia. Rivogliamo i nostri compatrioti fatti emigrare in questi 152 anni dai governi, rivogliamo la dignità perduta. Una nazione che non conosce la propria storia non sarà mai la patria di nessuno.
mercoledì 20 febbraio 2013
martedì 19 febbraio 2013
lunedì 18 febbraio 2013
Prossime attività di campagna elettorale del Partito del Sud a Roma
Da Partito del Sud- Roma:
Lunedì 18 febbraio, ore 20-21:
Volantinaggio al Teatro Arcobaleno, via Redi (zona Nomentana presso Villa Torlonia) Roma, prima dello Spettacolo teatrale"Terroni" di Roberto D'Alessandro, basato sull'omonimo best-seller di Pino Aprile che e' un vero e proprio compendio del nostro meridionalismo e con musiche di Bennato, Modugno e altri eseguite dai Pandemonium.
Per info sullo spettacolo e sconti sul costo del biglietto per quest'occasione, consultare la pagina Facebook:
https://www.facebook.com/terroni.lospettacolo
Martedì 19 febbraio:
ore 12-14, volantinaggio in zona San Lorenzo, appuntamento in Via Tiburtina incr. con Via degli Equi.
ore 18-19.30, volantinaggio al centro, in via del Corso, appuntamento in Piazza Venezia incrocio con Via del Corso.
Giovedì 21 febbraio
ore 18 - 19.30 volantinaggio a Prati, in via Cola di Rienzo, appuntamento in Piazza Risorgimento incrocio con Via Cola di Rienzo.
Venerdì 22 febbraio
ore 12-14, volantinaggio al centro, Piazza del Popolo
ore 16-18 volantinaggio alla Stazione Termini
ore 20-21 volantinaggio presso locale "Rising Love", Via delle Conce, in concomitanza concerto di Eugenio Bennato "Questione Meridionale"
Chi vuole dare una mano e' benvenuto e può scriverci all'indirizzo email:
partitodelsud.roma@gmail.com
partitodelsud.roma@gmail.com
Infine, finalmente abbiamo gli spazi concessi dal Comune di Roma e metteremo i nostri bellissimi ed innovativi manifesti con QR Code ed indirizzi internet solo negli spazi gratuiti messi a disposizione dal Comune di Roma, rispettando le regole e dando un esempio di legalità al contrario dei partiti tradizionali di destra, centro e sinistra che hanno da giorni invaso la città con le loro brutte facce e i loro manifesti abusivi!!!
Da Partito del Sud- Roma:
Lunedì 18 febbraio, ore 20-21:
Volantinaggio al Teatro Arcobaleno, via Redi (zona Nomentana presso Villa Torlonia) Roma, prima dello Spettacolo teatrale"Terroni" di Roberto D'Alessandro, basato sull'omonimo best-seller di Pino Aprile che e' un vero e proprio compendio del nostro meridionalismo e con musiche di Bennato, Modugno e altri eseguite dai Pandemonium.
Per info sullo spettacolo e sconti sul costo del biglietto per quest'occasione, consultare la pagina Facebook:
https://www.facebook.com/terroni.lospettacolo
Martedì 19 febbraio:
ore 12-14, volantinaggio in zona San Lorenzo, appuntamento in Via Tiburtina incr. con Via degli Equi.
ore 18-19.30, volantinaggio al centro, in via del Corso, appuntamento in Piazza Venezia incrocio con Via del Corso.
Giovedì 21 febbraio
ore 18 - 19.30 volantinaggio a Prati, in via Cola di Rienzo, appuntamento in Piazza Risorgimento incrocio con Via Cola di Rienzo.
Venerdì 22 febbraio
ore 12-14, volantinaggio al centro, Piazza del Popolo
ore 16-18 volantinaggio alla Stazione Termini
ore 20-21 volantinaggio presso locale "Rising Love", Via delle Conce, in concomitanza concerto di Eugenio Bennato "Questione Meridionale"
Chi vuole dare una mano e' benvenuto e può scriverci all'indirizzo email:
partitodelsud.roma@gmail.com
partitodelsud.roma@gmail.com
Infine, finalmente abbiamo gli spazi concessi dal Comune di Roma e metteremo i nostri bellissimi ed innovativi manifesti con QR Code ed indirizzi internet solo negli spazi gratuiti messi a disposizione dal Comune di Roma, rispettando le regole e dando un esempio di legalità al contrario dei partiti tradizionali di destra, centro e sinistra che hanno da giorni invaso la città con le loro brutte facce e i loro manifesti abusivi!!!
GRAFICI SILENZIOSI - (1) PRIMA IL NORD...PRIMI PER BABY PENSIONATI

Elaborazione grafica by Rosanna Gadaleta
.

Elaborazione grafica by Rosanna Gadaleta
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...SEGUI IL PASSEGGINO ROSSO...
Segui il Passeggino Rosso è l’espressione di una volontà ben precisa, tirare fuori dalla disinformazione tutte quelle persone che non sanno cosa succede nella loro città.
Il fine è allargare a un più ampio pubblico la diffusione di notizie, per creare una comunità che riconosca e approfondisca le tematiche collegate all’inquinamento ambientale.
A spingere quel Passeggino ci sono già un gruppo di donne, molto determinate, le Mamme No Al Carbone di Brindisi.
Succede spesso che questo tipo di lotta venga demonizzata, molti sono convinti che chi protesta e chiede giustizia sociale e ambientale sia un nemico da ignorare o sminuire.
Noi affermiamo il contrario: è un diritto reclamare maggiore attenzione ed è un dovere difendere i nostri figli dai quotidiani attacchi alla salute che subiscono costantemente, ormai da troppo tempo.
I legami tra inquinamento e problemi di salute dei più piccoli sono già conosciuti.
Come può un genitore rimanere impassibile davanti ai dati che emergono dalle ricerche condotte dal Dr Latini e dal Dr Rosati (rispettivamente Direttore e ora anche unico italiano componente del pool di consulenti scientifici sulla valutazione dei rischi della Commissione europea della salute, e Dirigente medico della Divisione di Neonatologia dell'Ospedale Perrino)? Da questi studi si evince che tra il 2001 ed il 2008 a Brindisi su 7688 nascite sono state registrate 176 malattie congenite di diversa gravità. I neonati che presentano malformazioni alla nascita sono il 18 per cento in più rispetto alla media europea, mentre quelli con malformazioni cardiovascolari superano addirittura la soglia record del 68 per cento.
Maurizio Portaluri, direttore dell’Unità di radioterapia dell’ospedale “Perrino”, davanti al risultato del primo studio aveva dichiarato senza troppi preamboli: «Le malformazioni congenite sono una spia molto precoce e molto sensibile di sostanze nocive nell’ambiente e negli organismi animali».
Un altro studio relativo al periodo 2001-2007 rileva eccessi di ricoveri per malattie cerebrovascolari, cardiache e respiratorie quando aumenta la concentrazione di specifici inquinanti atmosferici (pur nel rispetto dei limiti di legge). La ricerca, condotta da ricercatori del CNR di Lecce e Pisa, mostra anche una associazione più forte nei giorni in cui i venti tengono l'abitato sottovento rispetto all'area industriale.
Brindisi ha subìto una industrializzazione selvaggia, ci sono molti impianti impattanti, e la popolazione non lo sa.
Sul territorio di questa città gravano dei vincoli di tutela ambientale, scorrendo la pagina qui allegata , potrete rendervi conto che c’è un’urgenza da sollecitare.
http://noalcarbonebrindisi.blogspot.it/2011/11/tutti-i-numeri-della-crisi-ambientale.html
Se i cittadini prendessero pienamente coscienza di tali informazioni, abbraccerebbero ancora quel fatalismo con cui si delega ad altri quelle che potrebbero essere le nostre scelte?
Il Passeggino Rosso vuole semplicemente informare una comunità dei rischi che corre vivendo e facendo crescere i propri figli in una città spesso distratta e assente.
L’ultima tegola che si abbatterà sulle nostre teste sarà un inceneritore!
“la Provincia di Brindisi, a seguito del pronunciamento del TAR di Lecce, che ha riconosciuto in capo alla stessa la competenza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze presentate dal Consorzio ASI per il rilascio di detta Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi e costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi, un impianto per il trattamento acque reflue industriali ed un impianto per il trattamento dei fanghi derivanti dai reflui civili. E' stato, inoltre, avviato il procedimento, previsto dalla normativa in materia, relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.”
Come si può anche solo pensare di aggravare una città e la sua popolazione con tali propositi?
Invece di bonificare continuiamo a distruggere!
Il Passeggino Rosso continuerà a percorrere la sua strada verso la consapevolezza…
…conoscere insieme per combattere uniti…
Ulteriori informazioni:
Fonte: Blog noalcarbonebrindisi
Leggi tutto »
Il fine è allargare a un più ampio pubblico la diffusione di notizie, per creare una comunità che riconosca e approfondisca le tematiche collegate all’inquinamento ambientale.
A spingere quel Passeggino ci sono già un gruppo di donne, molto determinate, le Mamme No Al Carbone di Brindisi.
Succede spesso che questo tipo di lotta venga demonizzata, molti sono convinti che chi protesta e chiede giustizia sociale e ambientale sia un nemico da ignorare o sminuire.
Noi affermiamo il contrario: è un diritto reclamare maggiore attenzione ed è un dovere difendere i nostri figli dai quotidiani attacchi alla salute che subiscono costantemente, ormai da troppo tempo.
I legami tra inquinamento e problemi di salute dei più piccoli sono già conosciuti.
Come può un genitore rimanere impassibile davanti ai dati che emergono dalle ricerche condotte dal Dr Latini e dal Dr Rosati (rispettivamente Direttore e ora anche unico italiano componente del pool di consulenti scientifici sulla valutazione dei rischi della Commissione europea della salute, e Dirigente medico della Divisione di Neonatologia dell'Ospedale Perrino)? Da questi studi si evince che tra il 2001 ed il 2008 a Brindisi su 7688 nascite sono state registrate 176 malattie congenite di diversa gravità. I neonati che presentano malformazioni alla nascita sono il 18 per cento in più rispetto alla media europea, mentre quelli con malformazioni cardiovascolari superano addirittura la soglia record del 68 per cento.
Maurizio Portaluri, direttore dell’Unità di radioterapia dell’ospedale “Perrino”, davanti al risultato del primo studio aveva dichiarato senza troppi preamboli: «Le malformazioni congenite sono una spia molto precoce e molto sensibile di sostanze nocive nell’ambiente e negli organismi animali».
Un altro studio relativo al periodo 2001-2007 rileva eccessi di ricoveri per malattie cerebrovascolari, cardiache e respiratorie quando aumenta la concentrazione di specifici inquinanti atmosferici (pur nel rispetto dei limiti di legge). La ricerca, condotta da ricercatori del CNR di Lecce e Pisa, mostra anche una associazione più forte nei giorni in cui i venti tengono l'abitato sottovento rispetto all'area industriale.
Brindisi ha subìto una industrializzazione selvaggia, ci sono molti impianti impattanti, e la popolazione non lo sa.
Sul territorio di questa città gravano dei vincoli di tutela ambientale, scorrendo la pagina qui allegata , potrete rendervi conto che c’è un’urgenza da sollecitare.
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Se i cittadini prendessero pienamente coscienza di tali informazioni, abbraccerebbero ancora quel fatalismo con cui si delega ad altri quelle che potrebbero essere le nostre scelte?
Il Passeggino Rosso vuole semplicemente informare una comunità dei rischi che corre vivendo e facendo crescere i propri figli in una città spesso distratta e assente.
L’ultima tegola che si abbatterà sulle nostre teste sarà un inceneritore!
“la Provincia di Brindisi, a seguito del pronunciamento del TAR di Lecce, che ha riconosciuto in capo alla stessa la competenza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze presentate dal Consorzio ASI per il rilascio di detta Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi e costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi, un impianto per il trattamento acque reflue industriali ed un impianto per il trattamento dei fanghi derivanti dai reflui civili. E' stato, inoltre, avviato il procedimento, previsto dalla normativa in materia, relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.”
Come si può anche solo pensare di aggravare una città e la sua popolazione con tali propositi?
Invece di bonificare continuiamo a distruggere!
Il Passeggino Rosso continuerà a percorrere la sua strada verso la consapevolezza…
…conoscere insieme per combattere uniti…
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Fonte: Blog noalcarbonebrindisi
Segui il Passeggino Rosso è l’espressione di una volontà ben precisa, tirare fuori dalla disinformazione tutte quelle persone che non sanno cosa succede nella loro città.
Il fine è allargare a un più ampio pubblico la diffusione di notizie, per creare una comunità che riconosca e approfondisca le tematiche collegate all’inquinamento ambientale.
A spingere quel Passeggino ci sono già un gruppo di donne, molto determinate, le Mamme No Al Carbone di Brindisi.
Succede spesso che questo tipo di lotta venga demonizzata, molti sono convinti che chi protesta e chiede giustizia sociale e ambientale sia un nemico da ignorare o sminuire.
Noi affermiamo il contrario: è un diritto reclamare maggiore attenzione ed è un dovere difendere i nostri figli dai quotidiani attacchi alla salute che subiscono costantemente, ormai da troppo tempo.
I legami tra inquinamento e problemi di salute dei più piccoli sono già conosciuti.
Come può un genitore rimanere impassibile davanti ai dati che emergono dalle ricerche condotte dal Dr Latini e dal Dr Rosati (rispettivamente Direttore e ora anche unico italiano componente del pool di consulenti scientifici sulla valutazione dei rischi della Commissione europea della salute, e Dirigente medico della Divisione di Neonatologia dell'Ospedale Perrino)? Da questi studi si evince che tra il 2001 ed il 2008 a Brindisi su 7688 nascite sono state registrate 176 malattie congenite di diversa gravità. I neonati che presentano malformazioni alla nascita sono il 18 per cento in più rispetto alla media europea, mentre quelli con malformazioni cardiovascolari superano addirittura la soglia record del 68 per cento.
Maurizio Portaluri, direttore dell’Unità di radioterapia dell’ospedale “Perrino”, davanti al risultato del primo studio aveva dichiarato senza troppi preamboli: «Le malformazioni congenite sono una spia molto precoce e molto sensibile di sostanze nocive nell’ambiente e negli organismi animali».
Un altro studio relativo al periodo 2001-2007 rileva eccessi di ricoveri per malattie cerebrovascolari, cardiache e respiratorie quando aumenta la concentrazione di specifici inquinanti atmosferici (pur nel rispetto dei limiti di legge). La ricerca, condotta da ricercatori del CNR di Lecce e Pisa, mostra anche una associazione più forte nei giorni in cui i venti tengono l'abitato sottovento rispetto all'area industriale.
Brindisi ha subìto una industrializzazione selvaggia, ci sono molti impianti impattanti, e la popolazione non lo sa.
Sul territorio di questa città gravano dei vincoli di tutela ambientale, scorrendo la pagina qui allegata , potrete rendervi conto che c’è un’urgenza da sollecitare.
http://noalcarbonebrindisi.blogspot.it/2011/11/tutti-i-numeri-della-crisi-ambientale.html
Se i cittadini prendessero pienamente coscienza di tali informazioni, abbraccerebbero ancora quel fatalismo con cui si delega ad altri quelle che potrebbero essere le nostre scelte?
Il Passeggino Rosso vuole semplicemente informare una comunità dei rischi che corre vivendo e facendo crescere i propri figli in una città spesso distratta e assente.
L’ultima tegola che si abbatterà sulle nostre teste sarà un inceneritore!
“la Provincia di Brindisi, a seguito del pronunciamento del TAR di Lecce, che ha riconosciuto in capo alla stessa la competenza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze presentate dal Consorzio ASI per il rilascio di detta Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi e costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi, un impianto per il trattamento acque reflue industriali ed un impianto per il trattamento dei fanghi derivanti dai reflui civili. E' stato, inoltre, avviato il procedimento, previsto dalla normativa in materia, relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.”
Come si può anche solo pensare di aggravare una città e la sua popolazione con tali propositi?
Invece di bonificare continuiamo a distruggere!
Il Passeggino Rosso continuerà a percorrere la sua strada verso la consapevolezza…
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Il fine è allargare a un più ampio pubblico la diffusione di notizie, per creare una comunità che riconosca e approfondisca le tematiche collegate all’inquinamento ambientale.
A spingere quel Passeggino ci sono già un gruppo di donne, molto determinate, le Mamme No Al Carbone di Brindisi.
Succede spesso che questo tipo di lotta venga demonizzata, molti sono convinti che chi protesta e chiede giustizia sociale e ambientale sia un nemico da ignorare o sminuire.
Noi affermiamo il contrario: è un diritto reclamare maggiore attenzione ed è un dovere difendere i nostri figli dai quotidiani attacchi alla salute che subiscono costantemente, ormai da troppo tempo.
I legami tra inquinamento e problemi di salute dei più piccoli sono già conosciuti.
Come può un genitore rimanere impassibile davanti ai dati che emergono dalle ricerche condotte dal Dr Latini e dal Dr Rosati (rispettivamente Direttore e ora anche unico italiano componente del pool di consulenti scientifici sulla valutazione dei rischi della Commissione europea della salute, e Dirigente medico della Divisione di Neonatologia dell'Ospedale Perrino)? Da questi studi si evince che tra il 2001 ed il 2008 a Brindisi su 7688 nascite sono state registrate 176 malattie congenite di diversa gravità. I neonati che presentano malformazioni alla nascita sono il 18 per cento in più rispetto alla media europea, mentre quelli con malformazioni cardiovascolari superano addirittura la soglia record del 68 per cento.
Maurizio Portaluri, direttore dell’Unità di radioterapia dell’ospedale “Perrino”, davanti al risultato del primo studio aveva dichiarato senza troppi preamboli: «Le malformazioni congenite sono una spia molto precoce e molto sensibile di sostanze nocive nell’ambiente e negli organismi animali».
Un altro studio relativo al periodo 2001-2007 rileva eccessi di ricoveri per malattie cerebrovascolari, cardiache e respiratorie quando aumenta la concentrazione di specifici inquinanti atmosferici (pur nel rispetto dei limiti di legge). La ricerca, condotta da ricercatori del CNR di Lecce e Pisa, mostra anche una associazione più forte nei giorni in cui i venti tengono l'abitato sottovento rispetto all'area industriale.
Brindisi ha subìto una industrializzazione selvaggia, ci sono molti impianti impattanti, e la popolazione non lo sa.
Sul territorio di questa città gravano dei vincoli di tutela ambientale, scorrendo la pagina qui allegata , potrete rendervi conto che c’è un’urgenza da sollecitare.
http://noalcarbonebrindisi.blogspot.it/2011/11/tutti-i-numeri-della-crisi-ambientale.html
Se i cittadini prendessero pienamente coscienza di tali informazioni, abbraccerebbero ancora quel fatalismo con cui si delega ad altri quelle che potrebbero essere le nostre scelte?
Il Passeggino Rosso vuole semplicemente informare una comunità dei rischi che corre vivendo e facendo crescere i propri figli in una città spesso distratta e assente.
L’ultima tegola che si abbatterà sulle nostre teste sarà un inceneritore!
“la Provincia di Brindisi, a seguito del pronunciamento del TAR di Lecce, che ha riconosciuto in capo alla stessa la competenza per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.), ha dato avvio ai procedimenti relativi alle istanze presentate dal Consorzio ASI per il rilascio di detta Autorizzazione riguardante la Piattaforma Polifunzionale ubicata nella zona industriale di Brindisi e costituita da un impianto di incenerimento dei rifiuti industriali speciali pericolosi, un impianto per il trattamento acque reflue industriali ed un impianto per il trattamento dei fanghi derivanti dai reflui civili. E' stato, inoltre, avviato il procedimento, previsto dalla normativa in materia, relativo all'istanza di Autorizzazione per l'ampliamento della discarica di rifiuti pericolosi, ubicata anche essa nella zona industriale del Comune di Brindisi.”
Come si può anche solo pensare di aggravare una città e la sua popolazione con tali propositi?
Invece di bonificare continuiamo a distruggere!
Il Passeggino Rosso continuerà a percorrere la sua strada verso la consapevolezza…
…conoscere insieme per combattere uniti…
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Fonte: Blog noalcarbonebrindisi
Presentazione lista PdSUD al Senato Lazio sabato 16/02 a Roma
Da Partito del Sud - Roma: Sabato a Roma, alla Città dell'Altra Economia a Testaccio, abbiamo presentato la nostra lista di candidati al Senato Lazio per le elezioni politiche nazionali 2013.
Leggi tutto »
Presenti i candidati, ringraziamo in particolare l'amica Rosa Maria Pelliccia che ci ha raggiunti da Milano, ed una delegazione della sezione napoletana "Guido Dorso" del PdSUD.
Interventi e risposte alle domande del pubblico convenuto dei candidati Enzo Riccio (Segretario Organizzativo Nazionale del partito) e dell'attore Roberto D'Alessandro, nonché del co/Segretario Nazionale Andrea Balìa giunto da Napoli. Presenti anche gli amici, scrittori e storici, Valentino Romano ed Enzo Di Brango.
Esplicitata la linea progressista e identitaria del Partito del Sud, unica lista meridionalista autonoma dagli altri schieramenti e soprattutto unica formazione meridionalista presente alle elezioni politiche nazionali 2013 che non gravita nell'area di centrodestra che accoglie le teorie xenofobe e antimeridionali della Lega Nord.
Dichiarati gli obiettivi di rilancio e riscatto del Sud contenuti nel programma.
Da Partito del Sud - Roma: Sabato a Roma, alla Città dell'Altra Economia a Testaccio, abbiamo presentato la nostra lista di candidati al Senato Lazio per le elezioni politiche nazionali 2013.
Presenti i candidati, ringraziamo in particolare l'amica Rosa Maria Pelliccia che ci ha raggiunti da Milano, ed una delegazione della sezione napoletana "Guido Dorso" del PdSUD.
Interventi e risposte alle domande del pubblico convenuto dei candidati Enzo Riccio (Segretario Organizzativo Nazionale del partito) e dell'attore Roberto D'Alessandro, nonché del co/Segretario Nazionale Andrea Balìa giunto da Napoli. Presenti anche gli amici, scrittori e storici, Valentino Romano ed Enzo Di Brango.
Esplicitata la linea progressista e identitaria del Partito del Sud, unica lista meridionalista autonoma dagli altri schieramenti e soprattutto unica formazione meridionalista presente alle elezioni politiche nazionali 2013 che non gravita nell'area di centrodestra che accoglie le teorie xenofobe e antimeridionali della Lega Nord.
Dichiarati gli obiettivi di rilancio e riscatto del Sud contenuti nel programma.
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