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lunedì 23 luglio 2012
domenica 22 luglio 2012
Anche Mimmo Cavallo firma l'appello a Pino Aprile
Anche Mimmo Cavallo cantautore tarantino e appassionato meridionalista, autore tra l'altro del fortunato cd "Quando saremo fratelli uniti" tratto dal libro "Terroni", ha sottoscritto l'appello a Pino Aprile. Siamo lieti quindi che questa iniziativa continui a suscitare entusiasmo
Il Movimento Lucania Viva sottoscrive l'appello a Pino Aprile
Il Movimento Lucania Viva sottoscrive l'appello a Pino Aprile e si unisce alla lista di movimenti e associazioni che hanno già aderito all'appello
Sottoscrivi anche tu l'appello
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sabato 21 luglio 2012
Il Movimento Civico "Riprendiamoci Caserta " sottoscrive l'appello a Pino Aprile
Il Movimento Civico "Riprendiamoci Caserta " sottoscrive l'appello a Pino Aprile e si unisce ad una lunga lista di adesioni, singole o di gruppi

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Il Movimento Civico "Riprendiamoci Caserta " sottoscrive l'appello a Pino Aprile e si unisce ad una lunga lista di adesioni, singole o di gruppi
L'Associazione Culturale per le Due Sicilie Duesicilie.org sottoscrive l'appello a Pino Aprile
L'Associazione Culturale per le Due Sicilie Duesicilie.org sottoscrive l'appello a Pino Aprile e si unisce ad una lunga lista di adesioni, singole o di gruppi
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L'Associazione Culturale per le Due Sicilie Duesicilie.org sottoscrive l'appello a Pino Aprile e si unisce ad una lunga lista di adesioni, singole o di gruppi
venerdì 20 luglio 2012
All'appello a Pino Aprile hanno già aderito come gruppi...
Oltre i promotori dell'appello:
Sono arrivare le adesioni dei seguenti gruppi/associazioni/movimenti:
A breve pubblicheremo invece un aggiornamento di nomi all'elenco già lunghissimo di adesioni arrivate via mail....
Visto che non riuscivamo più a gestire le tantissime richieste via mail, abbiamo aperto un form di adesione:
Aderisci all'appello a Pino Aprile!!!
.
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Sono arrivare le adesioni dei seguenti gruppi/associazioni/movimenti:
- ProSud , movimento meridionalista molto attivo su Twitter;
- Nazionale di Calcio "Regno delle Due Sicilie", Ass. Sportiva Dilettantesca con Presidente Guglielmo Di Grezia, iscritta alla NF Board;
- Rubriche Meridionali, Fondazione meridionalista progressista;
- Parlamento delle Due Sicilie - Parlamento del Sud, fondato dal riconosciuto coordinatore nazionale del parlamento, Vincenzo Gulì;
- Meridione in Movimento, costituenda associazione calabrese di Gioia Tauro (RC);
- Associazione Culturale Due Sicilie, associazione culturale storica lucana di Carmine Colacino
- Lucania Viva, Movimento Lucano Indipendente di Rappresentanza e Partecipazione per il recupero dell’identità regionale e dello sviluppo locale
A breve pubblicheremo invece un aggiornamento di nomi all'elenco già lunghissimo di adesioni arrivate via mail....
Visto che non riuscivamo più a gestire le tantissime richieste via mail, abbiamo aperto un form di adesione:
Aderisci all'appello a Pino Aprile!!!
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Oltre i promotori dell'appello:
Sono arrivare le adesioni dei seguenti gruppi/associazioni/movimenti:
A breve pubblicheremo invece un aggiornamento di nomi all'elenco già lunghissimo di adesioni arrivate via mail....
Visto che non riuscivamo più a gestire le tantissime richieste via mail, abbiamo aperto un form di adesione:
Aderisci all'appello a Pino Aprile!!!
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Sono arrivare le adesioni dei seguenti gruppi/associazioni/movimenti:
- ProSud , movimento meridionalista molto attivo su Twitter;
- Nazionale di Calcio "Regno delle Due Sicilie", Ass. Sportiva Dilettantesca con Presidente Guglielmo Di Grezia, iscritta alla NF Board;
- Rubriche Meridionali, Fondazione meridionalista progressista;
- Parlamento delle Due Sicilie - Parlamento del Sud, fondato dal riconosciuto coordinatore nazionale del parlamento, Vincenzo Gulì;
- Meridione in Movimento, costituenda associazione calabrese di Gioia Tauro (RC);
- Associazione Culturale Due Sicilie, associazione culturale storica lucana di Carmine Colacino
- Lucania Viva, Movimento Lucano Indipendente di Rappresentanza e Partecipazione per il recupero dell’identità regionale e dello sviluppo locale
A breve pubblicheremo invece un aggiornamento di nomi all'elenco già lunghissimo di adesioni arrivate via mail....
Visto che non riuscivamo più a gestire le tantissime richieste via mail, abbiamo aperto un form di adesione:
Aderisci all'appello a Pino Aprile!!!
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giovedì 19 luglio 2012
Sosteniamo la protesta dei sindaci calabresi di Riace e di Acquaformosa!
Da Partito del Sud -Roma: Dalla bacheca facebook di Pino Aprile, posto quest'ennesima vergogna nazionale e la protesta di due coraggiosi sindaci calabresi...
efficienza e accoglienza hanno reso onore all'Italia, mentre il ministro leghista Maroni la sputtanava, facendo ammassare profughi e rifugiati a Lampedusa, per creare una “emergenza” da lui stesso annunciata, sono costretti a fare lo sciopero della fame!
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Catalogo delle vergogne nazionali: ricevo questo comunicato, che fa ribollire il sangue. I sindaci che con la loro
efficienza e accoglienza hanno reso onore all'Italia, mentre il ministro leghista Maroni la sputtanava, facendo ammassare profughi e rifugiati a Lampedusa, per creare una “emergenza” da lui stesso annunciata, sono costretti a fare lo sciopero della fame!
Abbraccio Mimmo e Giovanni; e sono fiero di averli fra i miei amici.
Facciamo loro sentire che non sono soli; e che non hanno sbagliato a obbedire alle leggi dell'umanità, oltre che a quelle dello Stato che li ripaga così male.
COMUNICATO STAMPA
Domani mattina alle ore 11.00 a Riace, i Sindaci: Domenico Lucano di Riace, Giovanni Manoccio di Acquaformosa, il già sindaco di Caulonia Ilario Amendolia ed il responsabile di RECOSOL – Calabria - Giovanni Maiolo, terranno una conferenza stampa per spiegare l’ormai annoso problema dei mancati pagamenti della Regione Calabria, dipartimento della Protezione Civile, per l’emergenza Nord-Africa.
Da oggi i sindaci di Riace ed Acquaformosa hanno iniziato uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto le criticità dei progetti denominati “Emergenza Nord-Africa” che hanno visto i Comuni e le Associazioni accogliere i Migranti provenienti dai paesi sub sahariani nella passata primavera-estate.
A distanza di un anno la Protezione Civile Regionale non ha ottemperato agli impegni assunti per un contrasto Amministrativo con la Corte dei Conti sezione Calabria, con questo atteggiamento si sta distruggendo il sistema “Asilo” ed il sistema di “Accoglienza” della Calabria.
Già ad Amantea come a Rogliano iniziano le sofferenze dei migranti con gli enti gestori che hanno enormi difficoltà ad erogare i servizi.
I sindaci di Riace ed Acquaformosa avevano nei mesi scorsi denunciato la possibilità di nuove “Rosarno” , convinti che senza un adeguato intervento delle istituzioni, il pericolo di rivolte potesse crescere nonostante l’impegno degli amministratori e dei tanti operatori che con dedizione, senza alcun compenso da mesi, continuano ad operare per rispettare il diritto all’accoglienza.
Riace, 18.07.2012
Domenico Lucano
Giovanni Manoccio
Giovanni Maiolo
Da Partito del Sud -Roma: Dalla bacheca facebook di Pino Aprile, posto quest'ennesima vergogna nazionale e la protesta di due coraggiosi sindaci calabresi...
efficienza e accoglienza hanno reso onore all'Italia, mentre il ministro leghista Maroni la sputtanava, facendo ammassare profughi e rifugiati a Lampedusa, per creare una “emergenza” da lui stesso annunciata, sono costretti a fare lo sciopero della fame!
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Catalogo delle vergogne nazionali: ricevo questo comunicato, che fa ribollire il sangue. I sindaci che con la loro
efficienza e accoglienza hanno reso onore all'Italia, mentre il ministro leghista Maroni la sputtanava, facendo ammassare profughi e rifugiati a Lampedusa, per creare una “emergenza” da lui stesso annunciata, sono costretti a fare lo sciopero della fame!
Abbraccio Mimmo e Giovanni; e sono fiero di averli fra i miei amici.
Facciamo loro sentire che non sono soli; e che non hanno sbagliato a obbedire alle leggi dell'umanità, oltre che a quelle dello Stato che li ripaga così male.
COMUNICATO STAMPA
Domani mattina alle ore 11.00 a Riace, i Sindaci: Domenico Lucano di Riace, Giovanni Manoccio di Acquaformosa, il già sindaco di Caulonia Ilario Amendolia ed il responsabile di RECOSOL – Calabria - Giovanni Maiolo, terranno una conferenza stampa per spiegare l’ormai annoso problema dei mancati pagamenti della Regione Calabria, dipartimento della Protezione Civile, per l’emergenza Nord-Africa.
Da oggi i sindaci di Riace ed Acquaformosa hanno iniziato uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto le criticità dei progetti denominati “Emergenza Nord-Africa” che hanno visto i Comuni e le Associazioni accogliere i Migranti provenienti dai paesi sub sahariani nella passata primavera-estate.
A distanza di un anno la Protezione Civile Regionale non ha ottemperato agli impegni assunti per un contrasto Amministrativo con la Corte dei Conti sezione Calabria, con questo atteggiamento si sta distruggendo il sistema “Asilo” ed il sistema di “Accoglienza” della Calabria.
Già ad Amantea come a Rogliano iniziano le sofferenze dei migranti con gli enti gestori che hanno enormi difficoltà ad erogare i servizi.
I sindaci di Riace ed Acquaformosa avevano nei mesi scorsi denunciato la possibilità di nuove “Rosarno” , convinti che senza un adeguato intervento delle istituzioni, il pericolo di rivolte potesse crescere nonostante l’impegno degli amministratori e dei tanti operatori che con dedizione, senza alcun compenso da mesi, continuano ad operare per rispettare il diritto all’accoglienza.
Riace, 18.07.2012
Domenico Lucano
Giovanni Manoccio
Giovanni Maiolo
Anche il Parlamento delle Due Sicilie aderisce all'appello a Pino Aprile!
Da Partito del Sud - Roma: Ricevo e posto il comunicato del Parlamento delle Due Sicilie, ringraziando Vincenzo Gulì ed il legittimo Parlamento delle Due Sicilie - Parlamento del Sud
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LA LEADERSHIP DEL SUD
Comunicato stampa del 16-7-12
Il legittimo Parlamento delle Due Sicilie –Parlamento del Sud ® riconosce le qualità di Pino Aprile quale futuro leader di un Movimento Politico a tutela delle regioni meridionali da più parti auspicato. La variegata struttura del Parlamento esprimerà diversi gruppi che appoggeranno con forza e lealtà una sua eventuale candidatura perché il confronto con le istituzioni è uno dei primi punti del programma parlamentare e porterà, assieme al previsto successo elettorale, una decisiva crescita nelle coscienze degli odierni meridionali finalmente capaci di riappropriarsi del futuro della loro Terra e dei loro figli.
Da Partito del Sud - Roma: Ricevo e posto il comunicato del Parlamento delle Due Sicilie, ringraziando Vincenzo Gulì ed il legittimo Parlamento delle Due Sicilie - Parlamento del Sud
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LA LEADERSHIP DEL SUD
Comunicato stampa del 16-7-12
Il legittimo Parlamento delle Due Sicilie –Parlamento del Sud ® riconosce le qualità di Pino Aprile quale futuro leader di un Movimento Politico a tutela delle regioni meridionali da più parti auspicato. La variegata struttura del Parlamento esprimerà diversi gruppi che appoggeranno con forza e lealtà una sua eventuale candidatura perché il confronto con le istituzioni è uno dei primi punti del programma parlamentare e porterà, assieme al previsto successo elettorale, una decisiva crescita nelle coscienze degli odierni meridionali finalmente capaci di riappropriarsi del futuro della loro Terra e dei loro figli.
mercoledì 18 luglio 2012
Nuova modalità di adesione all'appello a Pino Aprile
Per problemi organizzativi dovuti alla grande quantità di email pervenute e a causa dell'attacco al sito del partito del sud che è stato messo offline per qualche ora da un hacker, abbiamo creato un form per rendere più agevole il lavoro di raccolta delle informazioni. Grazie della collaborazione
Aderisci all'appello!
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Per problemi organizzativi dovuti alla grande quantità di email pervenute e a causa dell'attacco al sito del partito del sud che è stato messo offline per qualche ora da un hacker, abbiamo creato un form per rendere più agevole il lavoro di raccolta delle informazioni. Grazie della collaborazione
Aderisci all'appello!
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Il giornale "Vicenza Più" pubblica il testo dell'appello a Pino Aprile
Grazie all'interessamento di Filippo Romeo, attivissimo Coord. Veneto del PdSUD a cui vanno i nostri complimenti, l' "appello" fa breccia anche su di un giornale del nord..
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Partito del Sud Sezione Veneto: "Pino Aprile " alla guida del movimento meridionale
Fonte: Vicenzapiù.com
Filippo Romeo, Coord. Reg. Partito del Sud Sezione Veneto - Sabato scorso a Monte Sant'Angelo, pur essendo passata un po' in sordina come notizia, vi è stata una interessante novità in ambito politico nazionale. Alcune sigle di liste civiche e partiti meridionali hanno scritto e letto una lettera appello a Pino Aprile, l'autore di "Terroni" e "Giù al Sud", affinché rompa gli indugi e si metta alla guida (o quanto meno affianchi) del popolo meridionale che crede ad una possibilità di riscatto politico, economico e sociale.
A firmare l'appello il Partito del Sud, L'Altro Sud, per il Sud e Insieme per la Rinascita nella speranza che presto altri sostengano questa iniziativa e abbandonino le divisioni per convergere in un'unica realtà meridionalista.
L'appello è stato letto da Marco Esposito, Assessore al Comune di Napoli, alla fine dello spettacolo tenuto da Pino Aprile ed Eugenio Bennato nell'ambito di FestambienteSud, manifestazione promossa daLegambiente a Monte Sant'Angelo e ancora in corso.
Il documento già nel titolo ci pare un piccolo programma e un manifesto identitario: "Schietti, orgogliosi, allegri, mediterranei, lettera aperta a Pino Aprile"
L'appello è stato letto da Marco Esposito, Assessore al Comune di Napoli, alla fine dello spettacolo tenuto da Pino Aprile ed Eugenio Bennato nell'ambito di FestambienteSud, manifestazione promossa daLegambiente a Monte Sant'Angelo e ancora in corso.
Il documento già nel titolo ci pare un piccolo programma e un manifesto identitario: "Schietti, orgogliosi, allegri, mediterranei, lettera aperta a Pino Aprile"
Ecco la lettera appello:
Caro Pino,
la Lega Nord è fuori dal governo e si è avvitata in una crisi forse irreversibile eppure lo spirito antimeridionale della politica italiana non si è affatto attenuato. Lo dimostra l'esclusione degli scrittori meridionali del Novecento dai programmi scolastici. Lo conferma l'applicazione del federalismo voluta dal governo Monti: anticipo dell'Imu al 2012 con simultaneo taglio dei fondi per i Comuni poveri, in modo da portare risorse dove già ci sono i soldi. E, nello stesso tempo, il governo ha dimenticato di elencare i diritti minimi da garantire in tutto il territorio nazionale, un silenzio che equivale a diritti zero per i cittadini del Sud. Ma questo non può sorprenderti: la legge si applica al Nord e si interpreta per i meridionali; va così da 151 anni e il razzismo dotto di chi ha studiato alla Bocconi cambia solo i toni rispetto a quello becero di chi si è diplomato per corrispondenza alla scuola Radio Elettra.
Le celebrazioni organizzate per i 150 anni hanno un merito: aver portato l'attenzione sulle statistiche, con la Banca d'Italia costretta ad ammettere che l'area di Napoli aveva un Pil del 40% superiore alla media nazionale. E se da +40% scivoli fino a -40% non può essere per responsabilità interne: è perché hai ceduto alla forza. Come a Pietrarsa il 6 agosto 1863. Ma il vento sta cambiando e dopo Gaeta oggi Napoli è libera da ceti politici eterodiretti. Ciò incoraggia chi crede che ogni comunità possa scegliere la propria strada, senza aspettare un placet.
E' il momento di osare. Va promosso un movimento che abbia a cuore gli interessi delle Terre del Sud. Libero e democratico, certo, ma soprattutto schietto, orgoglioso, allegro, mediterraneo. Un movimento aperto, ma che tenga fuori chi ha governato a braccetto con partiti nordisti e oggi magari cerca di riverniciarsi. Un movimento che punti nelle elezioni del 2013 a una rappresentanza diretta in Parlamento e che subito dopo apra, città per città, una fase costituente, perché i giovani del Sud possano contare in Europa senza esser costretti a lasciare le proprie Terre.
Caro Pino,
nessuno meglio di te ha saputo raccontare cosa eravamo, cosa siamo diventati e cosa potremmo essere noi Terroni. Ecco perché crediamo che qualsiasi progetto di riscatto non possa che vederti alla testa. Lo sappiamo: puntare a uno scranno a Montecitorio appare poca cosa, per la distanza tra quanto si potrà fare e quanto servirebbe alle nostre Terre. Ma l'impegno che chiediamo a noi stessi e l'invito che ti rivolgiamo è di considerarlo il primo passo. Verso nuovi ambiziosi obiettivi.
Caro Pino,
la Lega Nord è fuori dal governo e si è avvitata in una crisi forse irreversibile eppure lo spirito antimeridionale della politica italiana non si è affatto attenuato. Lo dimostra l'esclusione degli scrittori meridionali del Novecento dai programmi scolastici. Lo conferma l'applicazione del federalismo voluta dal governo Monti: anticipo dell'Imu al 2012 con simultaneo taglio dei fondi per i Comuni poveri, in modo da portare risorse dove già ci sono i soldi. E, nello stesso tempo, il governo ha dimenticato di elencare i diritti minimi da garantire in tutto il territorio nazionale, un silenzio che equivale a diritti zero per i cittadini del Sud. Ma questo non può sorprenderti: la legge si applica al Nord e si interpreta per i meridionali; va così da 151 anni e il razzismo dotto di chi ha studiato alla Bocconi cambia solo i toni rispetto a quello becero di chi si è diplomato per corrispondenza alla scuola Radio Elettra.
Le celebrazioni organizzate per i 150 anni hanno un merito: aver portato l'attenzione sulle statistiche, con la Banca d'Italia costretta ad ammettere che l'area di Napoli aveva un Pil del 40% superiore alla media nazionale. E se da +40% scivoli fino a -40% non può essere per responsabilità interne: è perché hai ceduto alla forza. Come a Pietrarsa il 6 agosto 1863. Ma il vento sta cambiando e dopo Gaeta oggi Napoli è libera da ceti politici eterodiretti. Ciò incoraggia chi crede che ogni comunità possa scegliere la propria strada, senza aspettare un placet.
E' il momento di osare. Va promosso un movimento che abbia a cuore gli interessi delle Terre del Sud. Libero e democratico, certo, ma soprattutto schietto, orgoglioso, allegro, mediterraneo. Un movimento aperto, ma che tenga fuori chi ha governato a braccetto con partiti nordisti e oggi magari cerca di riverniciarsi. Un movimento che punti nelle elezioni del 2013 a una rappresentanza diretta in Parlamento e che subito dopo apra, città per città, una fase costituente, perché i giovani del Sud possano contare in Europa senza esser costretti a lasciare le proprie Terre.
Caro Pino,
nessuno meglio di te ha saputo raccontare cosa eravamo, cosa siamo diventati e cosa potremmo essere noi Terroni. Ecco perché crediamo che qualsiasi progetto di riscatto non possa che vederti alla testa. Lo sappiamo: puntare a uno scranno a Montecitorio appare poca cosa, per la distanza tra quanto si potrà fare e quanto servirebbe alle nostre Terre. Ma l'impegno che chiediamo a noi stessi e l'invito che ti rivolgiamo è di considerarlo il primo passo. Verso nuovi ambiziosi obiettivi.
Cordiali saluti
Fonte: Vicenzapiù.com
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Grazie all'interessamento di Filippo Romeo, attivissimo Coord. Veneto del PdSUD a cui vanno i nostri complimenti, l' "appello" fa breccia anche su di un giornale del nord..
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Partito del Sud Sezione Veneto: "Pino Aprile " alla guida del movimento meridionale
Fonte: Vicenzapiù.com
Filippo Romeo, Coord. Reg. Partito del Sud Sezione Veneto - Sabato scorso a Monte Sant'Angelo, pur essendo passata un po' in sordina come notizia, vi è stata una interessante novità in ambito politico nazionale. Alcune sigle di liste civiche e partiti meridionali hanno scritto e letto una lettera appello a Pino Aprile, l'autore di "Terroni" e "Giù al Sud", affinché rompa gli indugi e si metta alla guida (o quanto meno affianchi) del popolo meridionale che crede ad una possibilità di riscatto politico, economico e sociale.
A firmare l'appello il Partito del Sud, L'Altro Sud, per il Sud e Insieme per la Rinascita nella speranza che presto altri sostengano questa iniziativa e abbandonino le divisioni per convergere in un'unica realtà meridionalista.
L'appello è stato letto da Marco Esposito, Assessore al Comune di Napoli, alla fine dello spettacolo tenuto da Pino Aprile ed Eugenio Bennato nell'ambito di FestambienteSud, manifestazione promossa daLegambiente a Monte Sant'Angelo e ancora in corso.
Il documento già nel titolo ci pare un piccolo programma e un manifesto identitario: "Schietti, orgogliosi, allegri, mediterranei, lettera aperta a Pino Aprile"
L'appello è stato letto da Marco Esposito, Assessore al Comune di Napoli, alla fine dello spettacolo tenuto da Pino Aprile ed Eugenio Bennato nell'ambito di FestambienteSud, manifestazione promossa daLegambiente a Monte Sant'Angelo e ancora in corso.
Il documento già nel titolo ci pare un piccolo programma e un manifesto identitario: "Schietti, orgogliosi, allegri, mediterranei, lettera aperta a Pino Aprile"
Ecco la lettera appello:
Caro Pino,
la Lega Nord è fuori dal governo e si è avvitata in una crisi forse irreversibile eppure lo spirito antimeridionale della politica italiana non si è affatto attenuato. Lo dimostra l'esclusione degli scrittori meridionali del Novecento dai programmi scolastici. Lo conferma l'applicazione del federalismo voluta dal governo Monti: anticipo dell'Imu al 2012 con simultaneo taglio dei fondi per i Comuni poveri, in modo da portare risorse dove già ci sono i soldi. E, nello stesso tempo, il governo ha dimenticato di elencare i diritti minimi da garantire in tutto il territorio nazionale, un silenzio che equivale a diritti zero per i cittadini del Sud. Ma questo non può sorprenderti: la legge si applica al Nord e si interpreta per i meridionali; va così da 151 anni e il razzismo dotto di chi ha studiato alla Bocconi cambia solo i toni rispetto a quello becero di chi si è diplomato per corrispondenza alla scuola Radio Elettra.
Le celebrazioni organizzate per i 150 anni hanno un merito: aver portato l'attenzione sulle statistiche, con la Banca d'Italia costretta ad ammettere che l'area di Napoli aveva un Pil del 40% superiore alla media nazionale. E se da +40% scivoli fino a -40% non può essere per responsabilità interne: è perché hai ceduto alla forza. Come a Pietrarsa il 6 agosto 1863. Ma il vento sta cambiando e dopo Gaeta oggi Napoli è libera da ceti politici eterodiretti. Ciò incoraggia chi crede che ogni comunità possa scegliere la propria strada, senza aspettare un placet.
E' il momento di osare. Va promosso un movimento che abbia a cuore gli interessi delle Terre del Sud. Libero e democratico, certo, ma soprattutto schietto, orgoglioso, allegro, mediterraneo. Un movimento aperto, ma che tenga fuori chi ha governato a braccetto con partiti nordisti e oggi magari cerca di riverniciarsi. Un movimento che punti nelle elezioni del 2013 a una rappresentanza diretta in Parlamento e che subito dopo apra, città per città, una fase costituente, perché i giovani del Sud possano contare in Europa senza esser costretti a lasciare le proprie Terre.
Caro Pino,
nessuno meglio di te ha saputo raccontare cosa eravamo, cosa siamo diventati e cosa potremmo essere noi Terroni. Ecco perché crediamo che qualsiasi progetto di riscatto non possa che vederti alla testa. Lo sappiamo: puntare a uno scranno a Montecitorio appare poca cosa, per la distanza tra quanto si potrà fare e quanto servirebbe alle nostre Terre. Ma l'impegno che chiediamo a noi stessi e l'invito che ti rivolgiamo è di considerarlo il primo passo. Verso nuovi ambiziosi obiettivi.
Caro Pino,
la Lega Nord è fuori dal governo e si è avvitata in una crisi forse irreversibile eppure lo spirito antimeridionale della politica italiana non si è affatto attenuato. Lo dimostra l'esclusione degli scrittori meridionali del Novecento dai programmi scolastici. Lo conferma l'applicazione del federalismo voluta dal governo Monti: anticipo dell'Imu al 2012 con simultaneo taglio dei fondi per i Comuni poveri, in modo da portare risorse dove già ci sono i soldi. E, nello stesso tempo, il governo ha dimenticato di elencare i diritti minimi da garantire in tutto il territorio nazionale, un silenzio che equivale a diritti zero per i cittadini del Sud. Ma questo non può sorprenderti: la legge si applica al Nord e si interpreta per i meridionali; va così da 151 anni e il razzismo dotto di chi ha studiato alla Bocconi cambia solo i toni rispetto a quello becero di chi si è diplomato per corrispondenza alla scuola Radio Elettra.
Le celebrazioni organizzate per i 150 anni hanno un merito: aver portato l'attenzione sulle statistiche, con la Banca d'Italia costretta ad ammettere che l'area di Napoli aveva un Pil del 40% superiore alla media nazionale. E se da +40% scivoli fino a -40% non può essere per responsabilità interne: è perché hai ceduto alla forza. Come a Pietrarsa il 6 agosto 1863. Ma il vento sta cambiando e dopo Gaeta oggi Napoli è libera da ceti politici eterodiretti. Ciò incoraggia chi crede che ogni comunità possa scegliere la propria strada, senza aspettare un placet.
E' il momento di osare. Va promosso un movimento che abbia a cuore gli interessi delle Terre del Sud. Libero e democratico, certo, ma soprattutto schietto, orgoglioso, allegro, mediterraneo. Un movimento aperto, ma che tenga fuori chi ha governato a braccetto con partiti nordisti e oggi magari cerca di riverniciarsi. Un movimento che punti nelle elezioni del 2013 a una rappresentanza diretta in Parlamento e che subito dopo apra, città per città, una fase costituente, perché i giovani del Sud possano contare in Europa senza esser costretti a lasciare le proprie Terre.
Caro Pino,
nessuno meglio di te ha saputo raccontare cosa eravamo, cosa siamo diventati e cosa potremmo essere noi Terroni. Ecco perché crediamo che qualsiasi progetto di riscatto non possa che vederti alla testa. Lo sappiamo: puntare a uno scranno a Montecitorio appare poca cosa, per la distanza tra quanto si potrà fare e quanto servirebbe alle nostre Terre. Ma l'impegno che chiediamo a noi stessi e l'invito che ti rivolgiamo è di considerarlo il primo passo. Verso nuovi ambiziosi obiettivi.
Cordiali saluti
Fonte: Vicenzapiù.com
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