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venerdì 27 aprile 2012
RC AUTO, nuova affermazione delle teorie del Lombroso
Responsabile Regionale Campania PdSUD
Il penoso dietrofront sull’RC auto del governo Monti (formato da un buon tasso di ministri e sottosegretari meridionali, ma residenti fuori dalla Campania) dimostra ancora una volta che l’Italia come nazione unita non esiste e non è mai esistita nel paese. Negare la parità tariffaria a tutti i cittadini italiani virtuosi che non fanno incidenti, indipendentemente dalla religione, dalla etnia, dal luogo di nascita o di residenza, è negare la Costituzione repubblicana, che sancisce l’eguaglianza di diritti e di trattamento di tutti i cittadini. Eppure governo, capo dello stato e parlamento sembrano non accorgersene. Proprio in una materia dove è lo stato (la minuscola è d’obbligo) a fare le regole che le Compagnie assicurative devono rispettare per operare sul nostro territorio. Trattandosi poi nel caso dell’RC auto del costo di un servizio “obbligatorio” per legge, e non facoltativo come nel caso del furto, è proprio lo Stato ad avallare e addirittura ad incoraggiare la discriminazione fra i cittadini !!! A istituzionalizzare insomma il paese a 2 velocità, con 2 generi di cittadini: i “quelli veri”, a nord di Roma, ed i “soli contribuenti”, figli di un dio minore a sud. D’altra parte una chiara dimostrazione che per primo il governo ed il capo dello stato si rendano conto di spingere l’italia ancora oltre sulla strada della spaccatura di diritti e doveri è dato dall’affannarsi a moltiplicare le occasioni nelle quali festeggiare, 17 marzo, 25 aprile, 2 giugno, l’unità mai entrata veramente, in 150 anni, nell’agenda del governo di turno. Avrebbe senso dare diverso trattamento tariffario in base alla frequenza degli incidenti di ciascun assicurato, magari mettendo sotto osservazione quei cittadini troppo spesso rimborsati per aver subito danni di vario genere, o coloro che fruiscono di indennizzi elevati, o quei cittadini del nord che risultano intestatari di troppe auto, non perchè evasori ma perche titolari di auto di amici e parenti meridionali (si riconoscono facilmente per le multe e da telepass che le rilevano tutti i giorni al sud). Ma nessun senso di equità e giustizia vi è nel tartassare non solo chi fa più incidenti, ma anche i loro “vicini di casa”, giustificandolo come metodo equo per recuperare le maggiori spese cui le Compagnie vanno in contro a causa della loro incapacità ad evitare truffe. Che non deve diventare un problema dei cittadini, ma rimanere un problema delle Compagnie e del governo. Se si ritiene vi sia un sistema truffaldino, questo non è certo causato solo da automobilisti imbroglioni di qualunque latitudine, ma da un complesso sistema di periti “superficiali” a basisti interni alle stesse Compagnie, che nessuno ha interesse evidentemente ad radicare. Insomma si opera da sempre, anche nel settore RC auto come per l’evasione fiscale ! Non si cerca veramente di stanare gli evasori, che pure si conoscono e si riconoscono facilmente, ma si tartassano i cittadini che già pagano. Troppo facile !!! Questo nuovo voltafaccia sulla eguaglianza tariffaria di tutti i cittadini italiani, sanzionata dalla UE, oltre ad essere un nuovo schiaffo ai cittadini onesti italiani ed in particolare ai cittadini onesti residenti a sud di Roma dimostra che il Mezzogiorno è saldamente in linea con i principi europei di eguaglianza che chiede vengano applicati, ma è da sempre fuori dall’italia, senza bisogno di guerre di secessione ! Meditate gente ! Meditate !
Emiddio de Franciscis di Casanova
Partito del Sud - Napoli
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Responsabile Regionale Campania PdSUD
Il penoso dietrofront sull’RC auto del governo Monti (formato da un buon tasso di ministri e sottosegretari meridionali, ma residenti fuori dalla Campania) dimostra ancora una volta che l’Italia come nazione unita non esiste e non è mai esistita nel paese. Negare la parità tariffaria a tutti i cittadini italiani virtuosi che non fanno incidenti, indipendentemente dalla religione, dalla etnia, dal luogo di nascita o di residenza, è negare la Costituzione repubblicana, che sancisce l’eguaglianza di diritti e di trattamento di tutti i cittadini. Eppure governo, capo dello stato e parlamento sembrano non accorgersene. Proprio in una materia dove è lo stato (la minuscola è d’obbligo) a fare le regole che le Compagnie assicurative devono rispettare per operare sul nostro territorio. Trattandosi poi nel caso dell’RC auto del costo di un servizio “obbligatorio” per legge, e non facoltativo come nel caso del furto, è proprio lo Stato ad avallare e addirittura ad incoraggiare la discriminazione fra i cittadini !!! A istituzionalizzare insomma il paese a 2 velocità, con 2 generi di cittadini: i “quelli veri”, a nord di Roma, ed i “soli contribuenti”, figli di un dio minore a sud. D’altra parte una chiara dimostrazione che per primo il governo ed il capo dello stato si rendano conto di spingere l’italia ancora oltre sulla strada della spaccatura di diritti e doveri è dato dall’affannarsi a moltiplicare le occasioni nelle quali festeggiare, 17 marzo, 25 aprile, 2 giugno, l’unità mai entrata veramente, in 150 anni, nell’agenda del governo di turno. Avrebbe senso dare diverso trattamento tariffario in base alla frequenza degli incidenti di ciascun assicurato, magari mettendo sotto osservazione quei cittadini troppo spesso rimborsati per aver subito danni di vario genere, o coloro che fruiscono di indennizzi elevati, o quei cittadini del nord che risultano intestatari di troppe auto, non perchè evasori ma perche titolari di auto di amici e parenti meridionali (si riconoscono facilmente per le multe e da telepass che le rilevano tutti i giorni al sud). Ma nessun senso di equità e giustizia vi è nel tartassare non solo chi fa più incidenti, ma anche i loro “vicini di casa”, giustificandolo come metodo equo per recuperare le maggiori spese cui le Compagnie vanno in contro a causa della loro incapacità ad evitare truffe. Che non deve diventare un problema dei cittadini, ma rimanere un problema delle Compagnie e del governo. Se si ritiene vi sia un sistema truffaldino, questo non è certo causato solo da automobilisti imbroglioni di qualunque latitudine, ma da un complesso sistema di periti “superficiali” a basisti interni alle stesse Compagnie, che nessuno ha interesse evidentemente ad radicare. Insomma si opera da sempre, anche nel settore RC auto come per l’evasione fiscale ! Non si cerca veramente di stanare gli evasori, che pure si conoscono e si riconoscono facilmente, ma si tartassano i cittadini che già pagano. Troppo facile !!! Questo nuovo voltafaccia sulla eguaglianza tariffaria di tutti i cittadini italiani, sanzionata dalla UE, oltre ad essere un nuovo schiaffo ai cittadini onesti italiani ed in particolare ai cittadini onesti residenti a sud di Roma dimostra che il Mezzogiorno è saldamente in linea con i principi europei di eguaglianza che chiede vengano applicati, ma è da sempre fuori dall’italia, senza bisogno di guerre di secessione ! Meditate gente ! Meditate !
Emiddio de Franciscis di Casanova
Partito del Sud - Napoli
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Il concerto del 1° Maggio a Napoli
giovedì 26 aprile 2012
A sud, bombe al Napalm e gas chimico
SALTA LA TARIFFA UNICA RC AUTO, MA IL COMUNE DI NAPOLI PREPARA LA SUA POLIZZA
“Noi non ci fermiamo”. L'assessore allo Sviluppo e alla Tutela dei Consumatori Marco Esposito conferma la volontà del Comune di Napoli di lanciare la convenzione tariffaria Rca Napoli Virtuosa, la quale prevede un contenimento delle tariffe e un freno alle frodi. “Il Ministero dello Sviluppo e l'Isvap – dichiara l'assessore – hanno reinterpretato la legge sulla tariffa unica a tutto danno dei napoletani. Il governo e l'Isvap ammettono da un lato che ci sono “aumenti ingiustificati e indiscriminati in alcune aree del territorio nazionale” per poi concludere non che tali comportamenti vadano eliminati ma soltanto gradualmente, con “un obiettivo di progressiva riduzione anche delle residue e giustificate differenze tariffarie territoriali”. A loro parere, insomma la legge va applicata ma piano piano. E intanto chi paga?”. Governo e Isvap, secondo Esposito, “sembrano non aver capito che il livello abnorme delle tariffe induce a comportamenti illegali, a partire dal circolare senza copertura assicurativa. Noi non molliamo e continuiamo a lavorare alla nostra polizza per i cittadini virtuosi residenti a Napoli e in regola con le imposte locali. Saremo operativi a partire da quest'estate”.
Informazioni aggiornate su www.comune.napoli.it/rca

“Noi non ci fermiamo”. L'assessore allo Sviluppo e alla Tutela dei Consumatori Marco Esposito conferma la volontà del Comune di Napoli di lanciare la convenzione tariffaria Rca Napoli Virtuosa, la quale prevede un contenimento delle tariffe e un freno alle frodi. “Il Ministero dello Sviluppo e l'Isvap – dichiara l'assessore – hanno reinterpretato la legge sulla tariffa unica a tutto danno dei napoletani. Il governo e l'Isvap ammettono da un lato che ci sono “aumenti ingiustificati e indiscriminati in alcune aree del territorio nazionale” per poi concludere non che tali comportamenti vadano eliminati ma soltanto gradualmente, con “un obiettivo di progressiva riduzione anche delle residue e giustificate differenze tariffarie territoriali”. A loro parere, insomma la legge va applicata ma piano piano. E intanto chi paga?”. Governo e Isvap, secondo Esposito, “sembrano non aver capito che il livello abnorme delle tariffe induce a comportamenti illegali, a partire dal circolare senza copertura assicurativa. Noi non molliamo e continuiamo a lavorare alla nostra polizza per i cittadini virtuosi residenti a Napoli e in regola con le imposte locali. Saremo operativi a partire da quest'estate”.
Informazioni aggiornate su www.comune.napoli.it/rca

IL 25 aprile a Napoli...sul Lungomare liberato con gli aquiloni!
mercoledì 25 aprile 2012
Mimmo Cavallo ci parla del Terrone Day del 28 aprile
http://www.youtube.com/watch?v=c8-MiOuA5oU&feature=youtu.be
Mimmo Cavallo ci parla dell'iniziativa del Terrone Day del 28 aprile in provincia di Mantova. Ecco cosa ne pensa e perché ci va.
TERRONE DAY sabato 10.00 fino a 19.00 Castelbelforte (Mantova)
Programma definitivo
Castelbeforte 10:30-12:30 Volantinaggio di Solidarietà via Roma 33
13:00 Rinfresco a base di prodotti tipici c/o Bar la Picca via Bigarello 15
S. Giorgio di Mantova Auditorium centro culturale via Frida Kalho
14:45 Presentazione evento Francesco Massimino coord prov Partito del Sud
15:00 Convegno "Terroni e Fuoco del Sud" con gli scrittori Pino Aprile e Lino Patruno al termine, domande del pubblico
17.00 Mimmo Cavallo Canzoni dall'album "Quando saremo fratelli uniti"
18:00 monologo tratto dallo spettacolo teatrale Terroni a cura di Roberto D'Alessandro
18:30 Proiezione del documentario "Cento passi per la libertà" di Marco Rossano al termine, domande del pubblico
21.00 CENA c/o Trattoria Al pesce d oro - la legge del mare pesce fresco di mare cucina mediterranea via sfermo 14 Gazoldo degli Ippoliti
Indicazioni stradali per raggiungere Castelforte per il volantinaggio del mattino:
1. Uscita Autostrada del Brennero - Mantova Nord
2. Alla prima rotonda prendere la prima uscita verso Nogara/Padova/Brescia/Mantova Centro 450 m
3. Alla seconda rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Via Legnaghese/SS10 in direzione Padova/Legnago/Cerea/Nogara/Castel d' Ario Continua a seguire la SS10 3,8 km
4. Svolta a sinistra e imbocca Via Castelbelforte/SP71 900 m
5. Svolta a sinistra e imbocca SP71 2,8 km
6. Svolta leggermente a destra per rimanere su SP71 27 m
7. Svolta a destra e imbocca Via Tomba/SP25 Continua a seguire la SP25 Attraversa 1 rotonda 600 m
8. Mantieni la sinistra al bivio Continua a seguire la SP25
La tua destinazione è sulla destra 600 m Via Roma, 33 46032 Castelbelforte MN
Indicazioni stradali per raggiungere San Giorgio di Mantova per l'evento del pomeriggio:
1. Uscita Autostrada del Brennero - Mantova Nord
2. Alla prima rotonda la prima uscita a destra 300 m.
3. Alla seconda rotonda la 3a uscita e imboccare Via Legnaghese/SS10 in direzione S. Giorgio Centro/Mantova/Brescia 400 m
4. Alla terza rotonda la 1a uscita e imboccare Via 25 Aprile 450 m
5. Proseguire dritto su Via Roma 62 m
6. Continuare su Via Torino 130 m
7. Continuare su Via Andrea Mantegna 110 m
8. Svoltare a destra per rimanere su Via Andrea Mantegna 30 m
9. Prendere la prima a sinistra in corrispondenza di Via Frida Kahlo 350 m
Auditorium Centro Culturale - Via Frida Kahlo 46030 San Giorgio di Mantova MN
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http://www.youtube.com/watch?v=c8-MiOuA5oU&feature=youtu.be
Mimmo Cavallo ci parla dell'iniziativa del Terrone Day del 28 aprile in provincia di Mantova. Ecco cosa ne pensa e perché ci va.
TERRONE DAY sabato 10.00 fino a 19.00 Castelbelforte (Mantova)
Programma definitivo
Castelbeforte 10:30-12:30 Volantinaggio di Solidarietà via Roma 33
13:00 Rinfresco a base di prodotti tipici c/o Bar la Picca via Bigarello 15
S. Giorgio di Mantova Auditorium centro culturale via Frida Kalho
14:45 Presentazione evento Francesco Massimino coord prov Partito del Sud
15:00 Convegno "Terroni e Fuoco del Sud" con gli scrittori Pino Aprile e Lino Patruno al termine, domande del pubblico
17.00 Mimmo Cavallo Canzoni dall'album "Quando saremo fratelli uniti"
18:00 monologo tratto dallo spettacolo teatrale Terroni a cura di Roberto D'Alessandro
18:30 Proiezione del documentario "Cento passi per la libertà" di Marco Rossano al termine, domande del pubblico
21.00 CENA c/o Trattoria Al pesce d oro - la legge del mare pesce fresco di mare cucina mediterranea via sfermo 14 Gazoldo degli Ippoliti
Indicazioni stradali per raggiungere Castelforte per il volantinaggio del mattino:
1. Uscita Autostrada del Brennero - Mantova Nord
2. Alla prima rotonda prendere la prima uscita verso Nogara/Padova/Brescia/Mantova Centro 450 m
3. Alla seconda rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Via Legnaghese/SS10 in direzione Padova/Legnago/Cerea/Nogara/Castel d' Ario Continua a seguire la SS10 3,8 km
4. Svolta a sinistra e imbocca Via Castelbelforte/SP71 900 m
5. Svolta a sinistra e imbocca SP71 2,8 km
6. Svolta leggermente a destra per rimanere su SP71 27 m
7. Svolta a destra e imbocca Via Tomba/SP25 Continua a seguire la SP25 Attraversa 1 rotonda 600 m
8. Mantieni la sinistra al bivio Continua a seguire la SP25
La tua destinazione è sulla destra 600 m Via Roma, 33 46032 Castelbelforte MN
Indicazioni stradali per raggiungere San Giorgio di Mantova per l'evento del pomeriggio:
1. Uscita Autostrada del Brennero - Mantova Nord
2. Alla prima rotonda la prima uscita a destra 300 m.
3. Alla seconda rotonda la 3a uscita e imboccare Via Legnaghese/SS10 in direzione S. Giorgio Centro/Mantova/Brescia 400 m
4. Alla terza rotonda la 1a uscita e imboccare Via 25 Aprile 450 m
5. Proseguire dritto su Via Roma 62 m
6. Continuare su Via Torino 130 m
7. Continuare su Via Andrea Mantegna 110 m
8. Svoltare a destra per rimanere su Via Andrea Mantegna 30 m
9. Prendere la prima a sinistra in corrispondenza di Via Frida Kahlo 350 m
Auditorium Centro Culturale - Via Frida Kahlo 46030 San Giorgio di Mantova MN
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Il 25 aprile di Salvemini: “Gli italiani non sono tutti uguali”
Fonte:: http://www.linkiesta.it/gaetano-salvemini-antifascismo#ixzz1t2yRFv5y
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Fonte:: http://www.linkiesta.it/gaetano-salvemini-antifascismo#ixzz1t2yRFv5y
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martedì 24 aprile 2012
Articolo e foto di F.Straticò su TeleCosenza ed articolo di "La Gazzetta del Sud" sull'evento del 21/04 a Longobardi (CS) organizzato dal PdSUD
Longobardi: Partito del Sud, ecco la vera storia dell’annessione

E’ diventata una missione, quella del Partito del Sud, di voler divulgare ciò che davvero in pochi sanno: ovvero che quella del 1861 fu un’annessione e non un vero atto di unità nazionale. Ma la storia la scrivono i vincitori, e allora come rendere noto a tutti che, prima dell’unità, il Sud Italia era ricchissimo e ai vertici della tecnologia in Europa per le sue industrie? A Napoli era stato approvato il primo piano regolatore mai fatto al mondo. C’erano più giornali, pubblicazioni e medici che in qualunque altro luogo e la mortalità infantile era la più bassa d’Europa. E in Sicilia c’erano 100 stazioni telegrafiche, distrutte sistematicamente dai piemontesi. Solo per citare qualche dato. E per sfatare la leggenda che il Sud riceve più denaro del Nord, il neonato Partito del Sud ha organizzato a Longobardi un incontro proprio centrato su questi temi, presenti molti sindaci, interessati a riappropriarsi della verità storica. Una curiosità: Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud, si è soffermato sull’esame del termine “borbonico”, utilizzato come sinonimo di arretratezza. Ma solo in Italia: se si va in Spagna o in Francia, il termine assume tutt’altro significato.
Fonte: http://www.telecosenza.it/wp/?p=7969
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E’ diventata una missione, quella del Partito del Sud, di voler divulgare ciò che davvero in pochi sanno: ovvero che quella del 1861 fu un’annessione e non un vero atto di unità nazionale. Ma la storia la scrivono i vincitori, e allora come rendere noto a tutti che, prima dell’unità, il Sud Italia era ricchissimo e ai vertici della tecnologia in Europa per le sue industrie? A Napoli era stato approvato il primo piano regolatore mai fatto al mondo. C’erano più giornali, pubblicazioni e medici che in qualunque altro luogo e la mortalità infantile era la più bassa d’Europa. E in Sicilia c’erano 100 stazioni telegrafiche, distrutte sistematicamente dai piemontesi. Solo per citare qualche dato. E per sfatare la leggenda che il Sud riceve più denaro del Nord, il neonato Partito del Sud ha organizzato a Longobardi un incontro proprio centrato su questi temi, presenti molti sindaci, interessati a riappropriarsi della verità storica. Una curiosità: Giuseppe Spadafora, coordinatore regionale del Partito del Sud, si è soffermato sull’esame del termine “borbonico”, utilizzato come sinonimo di arretratezza. Ma solo in Italia: se si va in Spagna o in Francia, il termine assume tutt’altro significato.
Fonte: http://www.telecosenza.it/wp/?p=7969
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lunedì 23 aprile 2012
150 anni dall'Unità d'Italia. Parla il Giudice Nicola Gratteri - "Finta Unità d'Italia"
Perchè ha procreato la mafia
Fonte: J' accuse...!
Trascriviamo alcune parti dell'Intervento del Giudice Nicola Gratteri Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Al termine della trascrizione il video dell'intervento del Giudice Gratteri tratto da youtube
"... l'Unità d'Italia non è stata discussa, è stata imposta... Le violenze, gli omicidi, gli stupri fatti in Basilicata in Calabria, in Puglia... le fosse Ardeatine non sono nulla. Quando venivano ammazzati 10 romani per ogni tedesco ucciso nelle fosse Ardeatine, quando è stato ucciso un piemontese, erano uccisi 100 calabresi, per ogni piemontese ucciso... io ancora non ho sentito la storia dell'Unità d'Italia perchè la storia resta scritta dai vincenti... Chi ha imposto l'Unità d'Italia ha tradito quelle popolazioni che sono diventate sempre più povere e sempre più emarginate. Non sono qui a fare del vittimismo, ho letto documenti... non quelli che vanno di moda. Mi sono documentato, sono andato agli Archivi di Stato, ho letto documenti dell'epoca. L'unità d'Italia è stata imposta in cambio della modifica dei patti agrari... Lì è proliferato il bribantaggio che è cosa diversa dalla picciotteria. Attenzione non confondere. Perchè dei caproni ignoranti che non leggono e che non hanno studiato e che insegnano nelle università e vanno ai convegni antimafia non sono in grado di distinguere le origini della picciotteria col brigantaggio. Chiusa parentesi. Per quanto riguarda quello di cui ha parlato da elettore di sinistra ( il giudice si rivolge ad una persona tra il pubblico che evidentementee aveva fatto prima una domanda. ndr.) lei sa bene che oggi il parlamento, che è stato nominato da sei - sette persone non di più, noi non siamo in democrazia, non possiamo scegliere ( lunghi applausi ndr) perchè le rivoluzioni non si fanno solo con cultura, le rivoluzioni si fanno, lei ha visto nel Nord Africa, le rivoluzioni si fanno con la pace e noi non ancora non abbiamo la fame del Nord Africa per fare la rivoluzione... "
Perchè ha procreato la mafia
Fonte: J' accuse...!
Trascriviamo alcune parti dell'Intervento del Giudice Nicola Gratteri Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Al termine della trascrizione il video dell'intervento del Giudice Gratteri tratto da youtube
"... l'Unità d'Italia non è stata discussa, è stata imposta... Le violenze, gli omicidi, gli stupri fatti in Basilicata in Calabria, in Puglia... le fosse Ardeatine non sono nulla. Quando venivano ammazzati 10 romani per ogni tedesco ucciso nelle fosse Ardeatine, quando è stato ucciso un piemontese, erano uccisi 100 calabresi, per ogni piemontese ucciso... io ancora non ho sentito la storia dell'Unità d'Italia perchè la storia resta scritta dai vincenti... Chi ha imposto l'Unità d'Italia ha tradito quelle popolazioni che sono diventate sempre più povere e sempre più emarginate. Non sono qui a fare del vittimismo, ho letto documenti... non quelli che vanno di moda. Mi sono documentato, sono andato agli Archivi di Stato, ho letto documenti dell'epoca. L'unità d'Italia è stata imposta in cambio della modifica dei patti agrari... Lì è proliferato il bribantaggio che è cosa diversa dalla picciotteria. Attenzione non confondere. Perchè dei caproni ignoranti che non leggono e che non hanno studiato e che insegnano nelle università e vanno ai convegni antimafia non sono in grado di distinguere le origini della picciotteria col brigantaggio. Chiusa parentesi. Per quanto riguarda quello di cui ha parlato da elettore di sinistra ( il giudice si rivolge ad una persona tra il pubblico che evidentementee aveva fatto prima una domanda. ndr.) lei sa bene che oggi il parlamento, che è stato nominato da sei - sette persone non di più, noi non siamo in democrazia, non possiamo scegliere ( lunghi applausi ndr) perchè le rivoluzioni non si fanno solo con cultura, le rivoluzioni si fanno, lei ha visto nel Nord Africa, le rivoluzioni si fanno con la pace e noi non ancora non abbiamo la fame del Nord Africa per fare la rivoluzione... "


