venerdì 14 agosto 2015

STUPIDI, STUPIDI, STUPIDI,…uccidete voi stessi e gli altri!

Di Bruno Pappalardo

Ero da poco sveglio.
Al solito accendo la tivù , eternamente sintonizzato su RaiNews24, bello o brutto che sia o cosa sia diventato dopo la direzione di Corradino Mineo, qui poco conta.
Conta che incominciai svogliatamente a seguire le notizie. Il caldo già s’avviava a divorarmi con fauci anche quelle sudanti, di un mostro giallo,…no anzi, Rosso,… le allucinazioni già si mostravano.
Eccoli i nipponici che si inchinano a 90° davanti ad un ammasso di pietre ordinate e squadrate che volevano fosse una stele in onore di tutti i morti del 6 Agosto del 1945 da parte dell’aeronautica militare statunitense che alle 8,15 sgancia prima su Hiroshima e poi su Nagasaki gli arcinoti ordigni della morte “little Boy” e poi la “Fat Man”. Muoiono da 100/200.000 vittime dirette ed esclusivamente civili.
Questo evento cambierà la Storia di quegli anni ma anche il concetto dell’esistenza dell’uomo che diventa apocalittica ma anche più chiara visione del futuro dell’intera storia dell’umanità
Mi ricordo di averli già visti chini, mi chiedo.? Era stato pochi mesi prima che avevo visto già quella scena.
Un dejà vu o solo un sogno o delirio per il caldo? Nooo!
Era Marzo di quest’anno che ho visto gli stessi inchini in accappatoio.
Si commemoravano i morti, diretti ( 20.000) e indiretti di un’altra grande tragedia, quella dello tsunami
dell’11 Marzo del 2011 per l’incidente nella centrale nucleare di Fukushima.
Il 12 di Agosto altri inchini ( proprio l’altro ieri)
Cavolo mi dico. Ma stanno sempre a testa in giù???
Dal 12 appunto il Giappone è nuovamente un paese produttore di energia nucleare, …ma insomma BASTA!
Fukushima è stata una vera tragedia molto più grande di quella di Cernobyl –
La nube raggiunse la Francia e L’Italia con un incremento ( almeno quello visibile)di casi di malattie tiroidei. Ma raggiunse quasi tutta l’Europa
Parlare della Germania e dire tutto il male di questo mondo non è neppure giusto. Questo popolo ha deciso veramente di abbandonare tutti i programmi di reattori nucleari proprio da quegli anni e lo ha mantenuto.
Stupidi, Stupidi, Stupidi, alzatevi dritti e strappatevi i vostri abiti che ricordano un passato illustre. Non li meritate:
• Maggio 2011, il primo ministro giapponese, visto la tragedia e l’opinione pubblica contraria, decide di lasciare i piani per la costruzione di 14 nuovi reattori a fissione;
• Giugno 2011, il ministro dell'Industria Giapponese, Banri Kaieda, commenta il risultato del referendum italiano sul nucleare e dichiara :"per noi il nucleare sarà e continuerà ad essere uno dei quattro importanti pilastri del Giappone,
• Maggio 2012, tutti i 54 reattori presenti nel Paese erano fermi ma dopo 9 giorni ne sono riattivati 30
• 2014 sono attivi in Giappone 48 reattori nucleari e 2 nuovi reattori sono in costruzione. Il programma prevede la costruzione di altri 10 reattori;
• Agosto2015 inaugurazione della nuova centrale nucleare di Sendai.
Kyoto, antica capitale del Giappone con i suoi templi antichi fu risparmiata anche dagli americani durante la guerra mondiale. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO vive di arte E turismo. Si riattiveranno 2 reattori nucleari spenti.
Poi guardatevi allo specchio, …non vedrete alcuna immagine perché siete morti e morti saranno le vostre vittime innocenti delle vostre sporche politiche di potere e stupido, stupido, pragmatismo per accendere più condizionatori d’aria,…
Non sono un accanito ambientalista o naturalista o pacifista ma neppure stupido, stupido, stupido!

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Di Bruno Pappalardo

Ero da poco sveglio.
Al solito accendo la tivù , eternamente sintonizzato su RaiNews24, bello o brutto che sia o cosa sia diventato dopo la direzione di Corradino Mineo, qui poco conta.
Conta che incominciai svogliatamente a seguire le notizie. Il caldo già s’avviava a divorarmi con fauci anche quelle sudanti, di un mostro giallo,…no anzi, Rosso,… le allucinazioni già si mostravano.
Eccoli i nipponici che si inchinano a 90° davanti ad un ammasso di pietre ordinate e squadrate che volevano fosse una stele in onore di tutti i morti del 6 Agosto del 1945 da parte dell’aeronautica militare statunitense che alle 8,15 sgancia prima su Hiroshima e poi su Nagasaki gli arcinoti ordigni della morte “little Boy” e poi la “Fat Man”. Muoiono da 100/200.000 vittime dirette ed esclusivamente civili.
Questo evento cambierà la Storia di quegli anni ma anche il concetto dell’esistenza dell’uomo che diventa apocalittica ma anche più chiara visione del futuro dell’intera storia dell’umanità
Mi ricordo di averli già visti chini, mi chiedo.? Era stato pochi mesi prima che avevo visto già quella scena.
Un dejà vu o solo un sogno o delirio per il caldo? Nooo!
Era Marzo di quest’anno che ho visto gli stessi inchini in accappatoio.
Si commemoravano i morti, diretti ( 20.000) e indiretti di un’altra grande tragedia, quella dello tsunami
dell’11 Marzo del 2011 per l’incidente nella centrale nucleare di Fukushima.
Il 12 di Agosto altri inchini ( proprio l’altro ieri)
Cavolo mi dico. Ma stanno sempre a testa in giù???
Dal 12 appunto il Giappone è nuovamente un paese produttore di energia nucleare, …ma insomma BASTA!
Fukushima è stata una vera tragedia molto più grande di quella di Cernobyl –
La nube raggiunse la Francia e L’Italia con un incremento ( almeno quello visibile)di casi di malattie tiroidei. Ma raggiunse quasi tutta l’Europa
Parlare della Germania e dire tutto il male di questo mondo non è neppure giusto. Questo popolo ha deciso veramente di abbandonare tutti i programmi di reattori nucleari proprio da quegli anni e lo ha mantenuto.
Stupidi, Stupidi, Stupidi, alzatevi dritti e strappatevi i vostri abiti che ricordano un passato illustre. Non li meritate:
• Maggio 2011, il primo ministro giapponese, visto la tragedia e l’opinione pubblica contraria, decide di lasciare i piani per la costruzione di 14 nuovi reattori a fissione;
• Giugno 2011, il ministro dell'Industria Giapponese, Banri Kaieda, commenta il risultato del referendum italiano sul nucleare e dichiara :"per noi il nucleare sarà e continuerà ad essere uno dei quattro importanti pilastri del Giappone,
• Maggio 2012, tutti i 54 reattori presenti nel Paese erano fermi ma dopo 9 giorni ne sono riattivati 30
• 2014 sono attivi in Giappone 48 reattori nucleari e 2 nuovi reattori sono in costruzione. Il programma prevede la costruzione di altri 10 reattori;
• Agosto2015 inaugurazione della nuova centrale nucleare di Sendai.
Kyoto, antica capitale del Giappone con i suoi templi antichi fu risparmiata anche dagli americani durante la guerra mondiale. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO vive di arte E turismo. Si riattiveranno 2 reattori nucleari spenti.
Poi guardatevi allo specchio, …non vedrete alcuna immagine perché siete morti e morti saranno le vostre vittime innocenti delle vostre sporche politiche di potere e stupido, stupido, pragmatismo per accendere più condizionatori d’aria,…
Non sono un accanito ambientalista o naturalista o pacifista ma neppure stupido, stupido, stupido!

lunedì 24 giugno 2013

Servizio TG1 - Manifestazione Appia Pulita 22 Giugno 2013

http://www.youtube.com/watch?v=HP2AKM-hjJ8&feature=youtu.be



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http://www.youtube.com/watch?v=HP2AKM-hjJ8&feature=youtu.be



sabato 22 giugno 2013

Brigantesse e Briganti del PdelSUD alla manifestazione del 22 giugno alla centrale nucleare sul Garigliano

http://www.youtube.com/watch?v=0miMIiMkMRU&feature=share


C'erano i rappresentanti dei comuni del basso Lazio, di Sessa Aurunca, Minturno, San Cosma e Damiano, Formia, Castelforte, Spigno, Coreno Ausonio. Mancava solo una rappresentanza del Comune di Gaeta,che con Raimondi sindaco, era la città capofila, C'erano associazioni ambientaliste, e rappresentanti dei partiti di centro e di sinistra,e c'erano i rappresentanti del Partito del Sud. 
Non c'era Mitrano sindaco di Gaeta,nè Cusani e nè Fazzone.







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http://www.youtube.com/watch?v=0miMIiMkMRU&feature=share


C'erano i rappresentanti dei comuni del basso Lazio, di Sessa Aurunca, Minturno, San Cosma e Damiano, Formia, Castelforte, Spigno, Coreno Ausonio. Mancava solo una rappresentanza del Comune di Gaeta,che con Raimondi sindaco, era la città capofila, C'erano associazioni ambientaliste, e rappresentanti dei partiti di centro e di sinistra,e c'erano i rappresentanti del Partito del Sud. 
Non c'era Mitrano sindaco di Gaeta,nè Cusani e nè Fazzone.







martedì 24 gennaio 2012

SCORIE NUCLEARI: IL GOVERNO MONTI LE LIBERALIZZA - LA MAPPA

L'articolo 25 del Dl Liberalizzazioni consentirebbe di realizzare tutte le opere connesse allo smantellamento di tutti i siti in deroga alle procedure ordinarie

Fonte: Cadoinpiedi

L'articolo 25 del Dl Liberalizzazioni consentirebbe di realizzare tutte le opere connesse allo smantellamento di tutti i siti in deroga alle procedure ordinarie
Il decreto liberalizzazioni del governo Monti, rispettando la tradizione, non risparmia sorprese, è una vera e propria miniera di iniziative che con le liberalizzazioni a volte c'entrano molto poco, Sembrerebbe il caso dell'articolo 25 che consentirebbe di realizzare le opere riguardanti lo smantellamento di tutti i vecchi siti nucleari italiani, partendo da Trino Vercellese e Saluggia, in deroga alle procedure ordinarie.

A lanciare l'allarme è il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, «Questa norma appare assurdamente pericolosa perché cancellerebbe l'obbligo di ottenere leautorizzazioni ambientali, urbanistiche e di sicurezza previste per tutte le nuove infrastrutture e sarebbe fortemente antidemocratica perché toglierebbe il diritto di intervento al riguardo ai cittadini e agli Enti locali coinvolti».

«Tutto questo è inaccettabile - conclude Cogliati Dezza - e noi saremo al fianco dei cittadini di Saluggia e di tutte le aree potenzialmente interessate dalla realizzazione dei siti per le scorie, affinché il tema della messa in sicurezza delle scorie venga trattato in maniera adeguata e responsabile nel totale rispetto delle norme».

Fonte: Greenreport

Ecco la mappa dei depositi nucleari e centrali dismesse in Italia.

mappa-depositi-nucleari-ita.jpg

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L'articolo 25 del Dl Liberalizzazioni consentirebbe di realizzare tutte le opere connesse allo smantellamento di tutti i siti in deroga alle procedure ordinarie

Fonte: Cadoinpiedi

L'articolo 25 del Dl Liberalizzazioni consentirebbe di realizzare tutte le opere connesse allo smantellamento di tutti i siti in deroga alle procedure ordinarie
Il decreto liberalizzazioni del governo Monti, rispettando la tradizione, non risparmia sorprese, è una vera e propria miniera di iniziative che con le liberalizzazioni a volte c'entrano molto poco, Sembrerebbe il caso dell'articolo 25 che consentirebbe di realizzare le opere riguardanti lo smantellamento di tutti i vecchi siti nucleari italiani, partendo da Trino Vercellese e Saluggia, in deroga alle procedure ordinarie.

A lanciare l'allarme è il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, «Questa norma appare assurdamente pericolosa perché cancellerebbe l'obbligo di ottenere leautorizzazioni ambientali, urbanistiche e di sicurezza previste per tutte le nuove infrastrutture e sarebbe fortemente antidemocratica perché toglierebbe il diritto di intervento al riguardo ai cittadini e agli Enti locali coinvolti».

«Tutto questo è inaccettabile - conclude Cogliati Dezza - e noi saremo al fianco dei cittadini di Saluggia e di tutte le aree potenzialmente interessate dalla realizzazione dei siti per le scorie, affinché il tema della messa in sicurezza delle scorie venga trattato in maniera adeguata e responsabile nel totale rispetto delle norme».

Fonte: Greenreport

Ecco la mappa dei depositi nucleari e centrali dismesse in Italia.

mappa-depositi-nucleari-ita.jpg

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sabato 18 giugno 2011

Fotovoltaico: in Italia vale già come 5 centrali nucleari


L’Italia raggiunge i 5.560 MW di potenza fotovoltaica connessi alla rete; cinque centrali nucleari avrebbero una potenza di 5.000 MW

Il Gse, gestore servizi energetici, ha pubblicato i dati raccolti dal proprio Contatore fotovoltaico: la potenza cumulata degli impianti fotovoltaici connessi alla rete in Italia ha raggiunto i 5.560 megawatt.

Il tanto discusso cambiamento delle tariffe incentivanti ha quindi rallentato il percorso rinnovabile, ma non l’ha arrestato. Anzi, la forza dell’energia pulita sembra aver avuto la meglio anche su pratiche burocratiche piuttosto incerte che, in base alle ultime interpretazioni del Quarto Conto Energia, rischiano ancora di non dare lacertezza dell’incentivo al momento dell'investimento.

L'energia del sole è quindi destinata a crescere, anche in accordo alle ultime stime europee esposte in occasione di SolarExpo 2011. Il presidente dell'European Photovoltaic Industry Association, Ingmar Wilhelm, ha infatti sottolineato: «in Italia sarà conveniente produrre elettricità con il fotovoltaico anche senza incentivi rispetto ad acquistarla dalla rete già nel 2013 per impianti da 100 kWp. Per le taglie a dimensione familiare, 3 kWp, il sorpasso avverrà due anni dopo». E ancora, «nel 2020 produrre un chilowattora con il solare costerà la metà rispetto ad adesso. A seconda della tipologia, taglia elocalizzazione degli impianti, si passerà dal rangeattuale di 0,16-0,36 euro/kWh a 0,08-0,20 /kWh nel 2020, passando per 0,10-0,24 nel 2015».

Se quindi il nucleare poteva apparire un’alternativa energetica accattivante negli anni ’70, quando tutte le maggiori potenze al mondo costruivano reattori nel proprio territorio, ad oggi sembra sempre meno conveniente: una centrale di terza generazione avrebbe una capacità di potenza installata pari a 1.000 MW. Il piano nucleare italiano (sul quale verte uno dei quesiti referendari del 12 – 13 giugno 2011) prevede l’effettiva costruzione di circa 5 nuove centrali (la teoria parla di 10), arrivando ad una potenza totale di 5.000 MW, l’equivalente di quanto offre, - ad oggi, senza quindi aspettare i 20 anni di costruzione di nuovi impianti atomici - il fotovoltaico.
Alle premesse attuali è necessario aggiungere una valutazione in prospettiva: se dovesse passare, ilpiano nucleare nazionale si fermerebbe comunque a 5.000 MW (ammesso che non si trovino in Italia altri 5 siti idonei per geografia, morfologia e sicurezza ad ospitare un reattore); mentre ilfotovoltaico potrebbe crescere esponenzialmente: secondo le stime del professor Vittorio Chiesa(direttore Energy & Strategy Group, Il business del fotovoltaico in Italia, luglio 2009) nel Belpaese ci sono circa 35,3 miliardi di metri quadrati di foraggere permanenti e 19,5 miliardi di mq di erbai eterreni incolti o a scarso rendimento agricolo. Se solo si installassero pannelli fotovoltaici sull’1% di queste aree, si raggiungerebbe un potenziale al 2020 di circa 54,800 MW.
Facendo due brevi calcoli, non è poi così difficile capire quale, tra le due fonti di energia, offra un futuropiù ricco. Per i cittadini, ovviamente.


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L’Italia raggiunge i 5.560 MW di potenza fotovoltaica connessi alla rete; cinque centrali nucleari avrebbero una potenza di 5.000 MW

Il Gse, gestore servizi energetici, ha pubblicato i dati raccolti dal proprio Contatore fotovoltaico: la potenza cumulata degli impianti fotovoltaici connessi alla rete in Italia ha raggiunto i 5.560 megawatt.

Il tanto discusso cambiamento delle tariffe incentivanti ha quindi rallentato il percorso rinnovabile, ma non l’ha arrestato. Anzi, la forza dell’energia pulita sembra aver avuto la meglio anche su pratiche burocratiche piuttosto incerte che, in base alle ultime interpretazioni del Quarto Conto Energia, rischiano ancora di non dare lacertezza dell’incentivo al momento dell'investimento.

L'energia del sole è quindi destinata a crescere, anche in accordo alle ultime stime europee esposte in occasione di SolarExpo 2011. Il presidente dell'European Photovoltaic Industry Association, Ingmar Wilhelm, ha infatti sottolineato: «in Italia sarà conveniente produrre elettricità con il fotovoltaico anche senza incentivi rispetto ad acquistarla dalla rete già nel 2013 per impianti da 100 kWp. Per le taglie a dimensione familiare, 3 kWp, il sorpasso avverrà due anni dopo». E ancora, «nel 2020 produrre un chilowattora con il solare costerà la metà rispetto ad adesso. A seconda della tipologia, taglia elocalizzazione degli impianti, si passerà dal rangeattuale di 0,16-0,36 euro/kWh a 0,08-0,20 /kWh nel 2020, passando per 0,10-0,24 nel 2015».

Se quindi il nucleare poteva apparire un’alternativa energetica accattivante negli anni ’70, quando tutte le maggiori potenze al mondo costruivano reattori nel proprio territorio, ad oggi sembra sempre meno conveniente: una centrale di terza generazione avrebbe una capacità di potenza installata pari a 1.000 MW. Il piano nucleare italiano (sul quale verte uno dei quesiti referendari del 12 – 13 giugno 2011) prevede l’effettiva costruzione di circa 5 nuove centrali (la teoria parla di 10), arrivando ad una potenza totale di 5.000 MW, l’equivalente di quanto offre, - ad oggi, senza quindi aspettare i 20 anni di costruzione di nuovi impianti atomici - il fotovoltaico.
Alle premesse attuali è necessario aggiungere una valutazione in prospettiva: se dovesse passare, ilpiano nucleare nazionale si fermerebbe comunque a 5.000 MW (ammesso che non si trovino in Italia altri 5 siti idonei per geografia, morfologia e sicurezza ad ospitare un reattore); mentre ilfotovoltaico potrebbe crescere esponenzialmente: secondo le stime del professor Vittorio Chiesa(direttore Energy & Strategy Group, Il business del fotovoltaico in Italia, luglio 2009) nel Belpaese ci sono circa 35,3 miliardi di metri quadrati di foraggere permanenti e 19,5 miliardi di mq di erbai eterreni incolti o a scarso rendimento agricolo. Se solo si installassero pannelli fotovoltaici sull’1% di queste aree, si raggiungerebbe un potenziale al 2020 di circa 54,800 MW.
Facendo due brevi calcoli, non è poi così difficile capire quale, tra le due fonti di energia, offra un futuropiù ricco. Per i cittadini, ovviamente.


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mercoledì 15 giugno 2011

"Libertà e' partecipazione" di Alfonso Grasso



Il 5 aprile scorso 314 deputati, presente la squadra di governo al completo, votarono a favore del “conflitto di attribuzione” per il caso Ruby, sostenendo la tesi che Berlusconi ritenesse “veramente” la minorenne “nipote di Mubarak” al momento dell’arresto della stessa da parte della Polizia, e che egli fosse intervenuto per “evitare una crisi internazionale”.

Quei 314 deputati erano liberi da vincoli di mandato, protetti da norme di salvaguardia, pagati profumatamente e coperti di agi e privilegi per rappresentare gli elettori, ma con quel voto scelsero di essere servi di un uomo senza scrupoli.

Il 12-13 giugno, 27 milioni di Italiani è andata alle urne per abrogare delle leggi, nonostante l’evidente boicottaggio compiuto dal c.d. “premier” e dai suoi scagnozzi. Trattasi della maggioranza assoluta degli elettori, non del “40% dell’80%” meno le schede nulle meno le schede bianche ecc.ecc. della “investitura popolare” di cui blatera da anni il Vecchio Macaco di Arcore.

Libertà è partecipazione. In Italia le donne e gli uomini che hanno partecipato al voto sono liberi, e sono ancora la maggioranza assoluta: questa è l’evidenza più bella emersa dal referendum!


Alfonso Grasso


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Il 5 aprile scorso 314 deputati, presente la squadra di governo al completo, votarono a favore del “conflitto di attribuzione” per il caso Ruby, sostenendo la tesi che Berlusconi ritenesse “veramente” la minorenne “nipote di Mubarak” al momento dell’arresto della stessa da parte della Polizia, e che egli fosse intervenuto per “evitare una crisi internazionale”.

Quei 314 deputati erano liberi da vincoli di mandato, protetti da norme di salvaguardia, pagati profumatamente e coperti di agi e privilegi per rappresentare gli elettori, ma con quel voto scelsero di essere servi di un uomo senza scrupoli.

Il 12-13 giugno, 27 milioni di Italiani è andata alle urne per abrogare delle leggi, nonostante l’evidente boicottaggio compiuto dal c.d. “premier” e dai suoi scagnozzi. Trattasi della maggioranza assoluta degli elettori, non del “40% dell’80%” meno le schede nulle meno le schede bianche ecc.ecc. della “investitura popolare” di cui blatera da anni il Vecchio Macaco di Arcore.

Libertà è partecipazione. In Italia le donne e gli uomini che hanno partecipato al voto sono liberi, e sono ancora la maggioranza assoluta: questa è l’evidenza più bella emersa dal referendum!


Alfonso Grasso


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venerdì 10 giugno 2011

Battiquorum..

Chiunque, domenica e lunedì abbia bisogno di un passaggio o di essere
accompagnato al seggio per votare i referendum, scriva a battiquorum2011@gmail.com o telefoni al 377.3197008 specificando la città;
il servizio di TaxiQuorum è gratuito, si regge sul lavoro di volontari ed è attivo in ogni parte d'Italia.



http://www.youtube.com/watch?v=kuLj6c5OhMk

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Chiunque, domenica e lunedì abbia bisogno di un passaggio o di essere
accompagnato al seggio per votare i referendum, scriva a battiquorum2011@gmail.com o telefoni al 377.3197008 specificando la città;
il servizio di TaxiQuorum è gratuito, si regge sul lavoro di volontari ed è attivo in ogni parte d'Italia.



http://www.youtube.com/watch?v=kuLj6c5OhMk

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VICENZA - VOLANTINAGGIO DEL PARTITO DEL SUD A FAVORE DI 4 SI REFERENDUM DI GIUGNO



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giovedì 9 giugno 2011

Luigi de Magistris, catena umana per i referendum



Napoli, piazza Plebiscito
8 giugno 2011


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Napoli, piazza Plebiscito
8 giugno 2011


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Volantino PdSUD Roma per 4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno

FRONTE


RETRO
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