venerdì 15 febbraio 2013

Antonio Ciano a ITRI TV per il Partito del Sud

http://www.youtube.com/watch?v=q-Cg3C-kXO4&feature=youtu.be


ITRI TV trasmetterà l'incontro con il Partito del Sud questa sera alle ore 21,00 sul canale 293 del digitale terrestre.
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http://www.youtube.com/watch?v=q-Cg3C-kXO4&feature=youtu.be


ITRI TV trasmetterà l'incontro con il Partito del Sud questa sera alle ore 21,00 sul canale 293 del digitale terrestre.

giovedì 14 febbraio 2013

Il Partito del Sud alla Camera di Commercio di Viterbo il 15 Febbraio 2013

Venerdì 15/02 alla Camera di Commercio di Viterbo ci sarà un confronto ed un dibattito con i candidati alle prossime elezioni politiche nazionali e regionali Lazio di febbraio 2013, con Focus Impresa e Lavoro della Tuscia Viterberse, una rappresentanza delle principali forze economiche del territorio.





Enzo Riccio per il Partito del Sud parteciperà all'incontro che si terrà presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Viterbo, in via Fratelli Rosselli n. 4.


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Venerdì 15/02 alla Camera di Commercio di Viterbo ci sarà un confronto ed un dibattito con i candidati alle prossime elezioni politiche nazionali e regionali Lazio di febbraio 2013, con Focus Impresa e Lavoro della Tuscia Viterberse, una rappresentanza delle principali forze economiche del territorio.





Enzo Riccio per il Partito del Sud parteciperà all'incontro che si terrà presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Viterbo, in via Fratelli Rosselli n. 4.


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Combattere le mafie e la corruzione...una priorità per il Partito del Sud!



Credo che la nostra battaglia per la legalità e per uno sviluppo sostenibile per far ripartire l'Italia da Sud, non può prescindere da un nostro impegno personale contro la corruzione, una vera piaga nazionale al Sud come al Nord come dimostrano le ultime vicende di Finmeccanica o di Eni....non ci sono scusanti "internazionali" e non basta trincerarsi dietro "il ruolo strategico di un'azienda come Finmeccanica" per continuare a tollerare tangenti, mazzette, comportamenti scorretti, zone grigie, favoritismi al posto della meritocrazia, supermanager che guadagnano più di 1.000 volte lo stipendio di un loro operaio...tutto questo sistema corrotto e marcio che è nato in effetti con la "malaunità" del 1861, basta ricordare gli scandali del crac della Banca Romana o quello delle Strade Ferrate Meridionali per capire che proprio nel Regno sabaudo ci sono le radici malate di questo paese. E questo lo diciamo non per nostalgia di ritorni ad antiche monarchie o a vecchi confini, ma per avere finalmente un paese più libero e più giusto, dove non ci sia una parte del paese destinata ad essere abbandonata come "discarica del terzo mondo".

Per questo ho aderito con entusiasmo alla campagna di Libera, ed all'appello di Don Ciotti, invitando anche gli altri candidati della nostra lista Partito del Sud a farlo. Nell'attesa di ricevere il braccialetto bianco, dichiaro che mi impegno personalmente a combattere la corruzione e a modificare in senso restrittivo l'articolo 416 del Codice Penale e con altri impegni di trasparenza e onestà di "Riparte il Futuro", per rendere sempre più difficile il terreno allo scambio politico-mafioso che è alla base del sistema coloniale del Mezzogiorno, sistema che dura oramai da più di 150 anni ed è tempo di liberarcene. E' questo sistema che rende sempre attuale lo slogan "PRIMA IL NORD" che e' in realtà uno slogan vecchio di 152 anni...la differenza è che ora qualcuno ha il coraggio di dirlo con chiarezza, disprezzando chiaramente l'articolo 3 della nostra Costituzione Repubblicana.

E' ora di cambiare pagina, è il momento di riprenderci il nostro destino e di votare al Senato Lazio per il Partito del Sud!!!

Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud


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Credo che la nostra battaglia per la legalità e per uno sviluppo sostenibile per far ripartire l'Italia da Sud, non può prescindere da un nostro impegno personale contro la corruzione, una vera piaga nazionale al Sud come al Nord come dimostrano le ultime vicende di Finmeccanica o di Eni....non ci sono scusanti "internazionali" e non basta trincerarsi dietro "il ruolo strategico di un'azienda come Finmeccanica" per continuare a tollerare tangenti, mazzette, comportamenti scorretti, zone grigie, favoritismi al posto della meritocrazia, supermanager che guadagnano più di 1.000 volte lo stipendio di un loro operaio...tutto questo sistema corrotto e marcio che è nato in effetti con la "malaunità" del 1861, basta ricordare gli scandali del crac della Banca Romana o quello delle Strade Ferrate Meridionali per capire che proprio nel Regno sabaudo ci sono le radici malate di questo paese. E questo lo diciamo non per nostalgia di ritorni ad antiche monarchie o a vecchi confini, ma per avere finalmente un paese più libero e più giusto, dove non ci sia una parte del paese destinata ad essere abbandonata come "discarica del terzo mondo".

Per questo ho aderito con entusiasmo alla campagna di Libera, ed all'appello di Don Ciotti, invitando anche gli altri candidati della nostra lista Partito del Sud a farlo. Nell'attesa di ricevere il braccialetto bianco, dichiaro che mi impegno personalmente a combattere la corruzione e a modificare in senso restrittivo l'articolo 416 del Codice Penale e con altri impegni di trasparenza e onestà di "Riparte il Futuro", per rendere sempre più difficile il terreno allo scambio politico-mafioso che è alla base del sistema coloniale del Mezzogiorno, sistema che dura oramai da più di 150 anni ed è tempo di liberarcene. E' questo sistema che rende sempre attuale lo slogan "PRIMA IL NORD" che e' in realtà uno slogan vecchio di 152 anni...la differenza è che ora qualcuno ha il coraggio di dirlo con chiarezza, disprezzando chiaramente l'articolo 3 della nostra Costituzione Repubblicana.

E' ora di cambiare pagina, è il momento di riprenderci il nostro destino e di votare al Senato Lazio per il Partito del Sud!!!

Enzo Riccio
Segr. Org. Nazionale
Partito del Sud


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martedì 12 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA PARTITO DEL SUD: PRESENTAZIONE LISTA DEL PARTITO DEL SUD A ROMA IL 16 FEBBRAIO 2013


Il Partito del Sud presenta sabato 16 febbraio alle ore 11 alla Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo zona ex Mattatoio al quartiere Testaccio di Roma, la sua lista di candidati alle elezioni politiche nazionali del 24 e 25 febbraio 2013, al Senato Lazio.


Siamo l’unica lista autenticamente meridionalista ed autonoma dagli altri schieramenti , da non confondere con altre liste che parlano genericamente di Sud e poi si trovano in coalizione con la Lega Nord, cosa che per noi è un tragicomico paradosso.

Il Partito del Sud vuole invece mostrare il volto autentico del meridionalismo, sulla base delle lezioni di grandi meridionalisti del passato come Dorso e Salvemini, basato sull’identità meridionale e sulla verità storica della “malaunità” del 1861 che per noi è stata la vera origine della questione meridionale. Questo non per nostalgici ritorni al passato o separatismi, ma per guardare al futuro ritrovando l’orgoglio di essere meridionali e lottando per la piena applicazione di quell’articolo 3 della nostra Costituzione, per un paese più uguale e più giusto dove i giovani meridionali abbiano le stesse probabilità di trovare un lavoro senza dover per forza emigrare e dove la mobilità dei cittadini e delle merci non venga limitata al Sud da Trenitalia o da strade disastrose come la SA-RC, mentre c’e’ chi pensa ad inutili ponti e altre cattedrali nel deserto, tutto ciò è colpa dello Stato italiano e non certo del popolo meridionale….dopo 152 anni di “prima il Nord”, è venuto il momento di ripartire da Sud.

Ripartire da Sud perché dopo 20 anni di berlusconismo, con intervalli dei governi Prodi, siamo arrivati al capolinea, sia con l’illusione della “locomotiva del nord” sia con un modello liberista che affidava tutto al ruolo salvifico del mercato. C’è invece bisogno di una buona politica lontana dall’esempio dei partiti tradizionali, sia di destra che di centro che di sinistra, che riporti i cittadini ad interessarsi della cosa pubblica superando il disgusto che oggi dilaga dopo gli ultimi scandali.

Serve un nuovo modello di sviluppo che riporti l’Italia in Europa per gli investimenti nella ricerca e nell’educazione, serve investire nelle nuove tecnologie come la banda larga e serve difendere i nostri prodotti tipici e le nostre ricchezze culturali e naturali e non nuovi condoni o altri abusi edilizi. Infine serve difendere le nostre piccole e medie industrie e non le FIAT che privatizzano i profitti e socializzano le perdite o le ILVA che portano alla drammatica scelta tra salute e lavoro a Taranto.

Sul fronte della legalità tolleranza zero con le mafie e con l’intreccio tra queste e le lobbies economiche e finanziarie, ricordando che devono essere inasprite le leggi contro la corruzione e reintrodotto il falso in bilancio anche per combattere le mafie che non sono più quelle con la lupara ma proprietarie di società e di banche.

Non a caso quindi vogliamo presentare la nostra lista, fatta non da professionisti della politica ma da professionisti, dipendenti, pensionati, commercianti, cassintegrati…tutte persone innamorate della propria terra, alla Città dell’Altra Economia ed invece delle promesse da televenditore o il rigore da professore della Bocconi, noi preferiamo presentare la nostra passione e il nostro impegno civile per un paese più unito, più equo e più giusto.


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Il Partito del Sud presenta sabato 16 febbraio alle ore 11 alla Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo zona ex Mattatoio al quartiere Testaccio di Roma, la sua lista di candidati alle elezioni politiche nazionali del 24 e 25 febbraio 2013, al Senato Lazio.


Siamo l’unica lista autenticamente meridionalista ed autonoma dagli altri schieramenti , da non confondere con altre liste che parlano genericamente di Sud e poi si trovano in coalizione con la Lega Nord, cosa che per noi è un tragicomico paradosso.

Il Partito del Sud vuole invece mostrare il volto autentico del meridionalismo, sulla base delle lezioni di grandi meridionalisti del passato come Dorso e Salvemini, basato sull’identità meridionale e sulla verità storica della “malaunità” del 1861 che per noi è stata la vera origine della questione meridionale. Questo non per nostalgici ritorni al passato o separatismi, ma per guardare al futuro ritrovando l’orgoglio di essere meridionali e lottando per la piena applicazione di quell’articolo 3 della nostra Costituzione, per un paese più uguale e più giusto dove i giovani meridionali abbiano le stesse probabilità di trovare un lavoro senza dover per forza emigrare e dove la mobilità dei cittadini e delle merci non venga limitata al Sud da Trenitalia o da strade disastrose come la SA-RC, mentre c’e’ chi pensa ad inutili ponti e altre cattedrali nel deserto, tutto ciò è colpa dello Stato italiano e non certo del popolo meridionale….dopo 152 anni di “prima il Nord”, è venuto il momento di ripartire da Sud.

Ripartire da Sud perché dopo 20 anni di berlusconismo, con intervalli dei governi Prodi, siamo arrivati al capolinea, sia con l’illusione della “locomotiva del nord” sia con un modello liberista che affidava tutto al ruolo salvifico del mercato. C’è invece bisogno di una buona politica lontana dall’esempio dei partiti tradizionali, sia di destra che di centro che di sinistra, che riporti i cittadini ad interessarsi della cosa pubblica superando il disgusto che oggi dilaga dopo gli ultimi scandali.

Serve un nuovo modello di sviluppo che riporti l’Italia in Europa per gli investimenti nella ricerca e nell’educazione, serve investire nelle nuove tecnologie come la banda larga e serve difendere i nostri prodotti tipici e le nostre ricchezze culturali e naturali e non nuovi condoni o altri abusi edilizi. Infine serve difendere le nostre piccole e medie industrie e non le FIAT che privatizzano i profitti e socializzano le perdite o le ILVA che portano alla drammatica scelta tra salute e lavoro a Taranto.

Sul fronte della legalità tolleranza zero con le mafie e con l’intreccio tra queste e le lobbies economiche e finanziarie, ricordando che devono essere inasprite le leggi contro la corruzione e reintrodotto il falso in bilancio anche per combattere le mafie che non sono più quelle con la lupara ma proprietarie di società e di banche.

Non a caso quindi vogliamo presentare la nostra lista, fatta non da professionisti della politica ma da professionisti, dipendenti, pensionati, commercianti, cassintegrati…tutte persone innamorate della propria terra, alla Città dell’Altra Economia ed invece delle promesse da televenditore o il rigore da professore della Bocconi, noi preferiamo presentare la nostra passione e il nostro impegno civile per un paese più unito, più equo e più giusto.


lunedì 11 febbraio 2013

Prossimi appuntamenti Partito del Sud Lazio per la campagna elettorale




Prossimi appuntamenti Partito del Sud Lazio per la campagna elettorale:

giovedì 14 - Antonio Ciano e Augusto Ciccolella a ITRI TV

venerdì 15 - Enzo Riccio alla camera di Commercio di Viterbo che incontra i candidati del Lazio

sabato 16 - presentazione lista dei candidati Partito del Sud al Senato Lazio alla sala Convegni della Città Altra Economia, Largo Dino Frisullo, ex Mattatoio quartiere Testaccio, ROMA
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Prossimi appuntamenti Partito del Sud Lazio per la campagna elettorale:

giovedì 14 - Antonio Ciano e Augusto Ciccolella a ITRI TV

venerdì 15 - Enzo Riccio alla camera di Commercio di Viterbo che incontra i candidati del Lazio

sabato 16 - presentazione lista dei candidati Partito del Sud al Senato Lazio alla sala Convegni della Città Altra Economia, Largo Dino Frisullo, ex Mattatoio quartiere Testaccio, ROMA

sabato 9 febbraio 2013

VICENZA SABATO 16 FEBBRAIO: RIUNIONE ISCRITTI DEL PARTITO DEL SUD RESIDENTI IN VENETO



Convocata a Brendola (VI) la riunione degli iscritti e simpatizzanti del PdSUD residenti in Veneto per sabato 16 Febbraio 2013 alle ore 13,30 c/o Becast Caffè a Brendola (VI) , Via L. Einaudi 5, uscita Casello Autostrada Montecchio Maggiore 

Dopo un breve pranzo di lavoro avremo a disposizione per la riunione una saletta riservata fino alle ore 17,00, termine della riunione.




Ordine Del Giorno:

- Tesseramento 2013

- Relazione situazione politica nazionale, a cura del co- Presidente Nazionale del Partito del Sud - Natale Cuccurese, e locale, ad opera del Coord. Regionale Veneto del Partito del Sud - Filippo Romeo.

- Iniziative politiche a Vicenza in vista della prossime elezioni comunali

- Analisi organizzazione elettorale e territoriale

- Varie ed eventuali




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Convocata a Brendola (VI) la riunione degli iscritti e simpatizzanti del PdSUD residenti in Veneto per sabato 16 Febbraio 2013 alle ore 13,30 c/o Becast Caffè a Brendola (VI) , Via L. Einaudi 5, uscita Casello Autostrada Montecchio Maggiore 

Dopo un breve pranzo di lavoro avremo a disposizione per la riunione una saletta riservata fino alle ore 17,00, termine della riunione.




Ordine Del Giorno:

- Tesseramento 2013

- Relazione situazione politica nazionale, a cura del co- Presidente Nazionale del Partito del Sud - Natale Cuccurese, e locale, ad opera del Coord. Regionale Veneto del Partito del Sud - Filippo Romeo.

- Iniziative politiche a Vicenza in vista della prossime elezioni comunali

- Analisi organizzazione elettorale e territoriale

- Varie ed eventuali




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venerdì 8 febbraio 2013

Comizio del Partito del Sud sabato 9 a Formia (LT) con presentazione della sua lista meridionalista e dei suoi candidati.


Il Partito del Sud presenta sabato 9 a Formia (LT) la sua lista meridionalista, autonoma dagli schieramenti di destra, centro e sinistra, al Senato Lazio.
Saranno presenti i nostri candidati, ci sarà un comizio ed un volantinaggio del nostro movimento.

Diamo appuntamento a tutti gli amici e simpatizzanti sabato 9 alle ore 12 a Piazza Mattei a Formia, in caso di brutto tempo ci trasferiremo presso la Sala Boffa del Comune di Formia.

Il comizio iniziera alle 11.00


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Il Partito del Sud presenta sabato 9 a Formia (LT) la sua lista meridionalista, autonoma dagli schieramenti di destra, centro e sinistra, al Senato Lazio.
Saranno presenti i nostri candidati, ci sarà un comizio ed un volantinaggio del nostro movimento.

Diamo appuntamento a tutti gli amici e simpatizzanti sabato 9 alle ore 12 a Piazza Mattei a Formia, in caso di brutto tempo ci trasferiremo presso la Sala Boffa del Comune di Formia.

Il comizio iniziera alle 11.00


mercoledì 6 febbraio 2013

Il Partito del Sud presenta sabato 9 a Formia (LT) la sua lista meridionalista ed autonoma al Senato Lazio!









Il Partito del Sud presenta sabato 9 a Formia (LT) la sua lista meridionalista, autonoma dagli schieramenti di destra, centro e sinistra, al Senato Lazio.




Saranno presenti i nostri candidati, ci sarà un comizio ed un volantinaggio del nostro movimento.

Diamo appuntamento a tutti gli amici e simpatizzanti sabato 9 alle ore 11 a Piazza Mattei a Formia, in caso di brutto tempo ci trasferiremo presso la Sala Boffa del Comune di Formia.
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Il Partito del Sud presenta sabato 9 a Formia (LT) la sua lista meridionalista, autonoma dagli schieramenti di destra, centro e sinistra, al Senato Lazio.




Saranno presenti i nostri candidati, ci sarà un comizio ed un volantinaggio del nostro movimento.

Diamo appuntamento a tutti gli amici e simpatizzanti sabato 9 alle ore 11 a Piazza Mattei a Formia, in caso di brutto tempo ci trasferiremo presso la Sala Boffa del Comune di Formia.

lunedì 4 febbraio 2013

CONVEGNO DI LAMEZIA GRANDE RISALTO SULLA STAMPA: LA BATTAGLIA DEL PARTITO DEL SUD PER LA "QUESTIONE MERIDIONALE"

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Parte da Napoli la campagna elettorale di "Rivoluzione Civile


Sabato 2 Febbraio 2013, alla Stazione Marittima di Napoli, è partita la campagna elettorale di "Rivoluzione Civile" con Ingroia, padrone di casa (come è stato definito) Luigi de Magistris.
Presente, in rappresentanza del Partito del Sud (che ha suoi candidati nelle liste al Nord) il co/segretario nazionale Andrea Balìa e Margherita d'Ambrosio del direttivo della sezione napoletana "Guido Dorso".



Sala gremita. Oltre 1000 persone. Presenti varie Tv e tantissimi giornalisti. Grande entusiasmo ed emozione palpabile anche tra i relatori. Ottimi interventi, tra cui quello vibrante ed applauditissimo di Luigi de Magistris, incentrato sul Sud e Napoli in posizione prioritaria nell'agenda politica. Noi c'eravamo, con il nostro saluto al sindaco, al suo staff, al Vice sindaco Tommaso Sodano, a Sandro Ruotolo, ecc...


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Sabato 2 Febbraio 2013, alla Stazione Marittima di Napoli, è partita la campagna elettorale di "Rivoluzione Civile" con Ingroia, padrone di casa (come è stato definito) Luigi de Magistris.
Presente, in rappresentanza del Partito del Sud (che ha suoi candidati nelle liste al Nord) il co/segretario nazionale Andrea Balìa e Margherita d'Ambrosio del direttivo della sezione napoletana "Guido Dorso".



Sala gremita. Oltre 1000 persone. Presenti varie Tv e tantissimi giornalisti. Grande entusiasmo ed emozione palpabile anche tra i relatori. Ottimi interventi, tra cui quello vibrante ed applauditissimo di Luigi de Magistris, incentrato sul Sud e Napoli in posizione prioritaria nell'agenda politica. Noi c'eravamo, con il nostro saluto al sindaco, al suo staff, al Vice sindaco Tommaso Sodano, a Sandro Ruotolo, ecc...


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domenica 3 febbraio 2013

Il sud non ha una voce e per ora si accontenta del coro


Su uno dei più importanti quotidiani nazionali, questa mattina, c’è stato un articolo che, bontà loro, dice che il mezzogiorno è sparito dai programmi elettorali dei partiti e delle coalizioni.
E’ vero, per quanto, anche quando c’era, se dobbiamo essere onesti qui al sud, dopo le elezioni, non se ne è mai accorto nessuno.
Il famoso giornale, a cui comunque riconosciamo il merito di aver ritirato fuori un argomento che non può essere più toccato, neanche per scherzo, all’interno dei programmi elettorali per evitare di dare voce ai maroniani, o di dare (peggio) voti ai maroniani. Almeno così pensiamo che credano i partiti.  ”Tanto al sud sono abituati a sopportare e quando protestano poi, basta concedere qualche zuccherino e qualche perlina e tutto torna alla calma”.
Anche perché, poi, quei politici che lo rappresentano, il sud, quando vanno a Roma diventano subito, non si capisce per quale motivo o arcano, mitteleuropei e nazionalisti raccontando subito ai loro conterranei che per “il bene della nazione”, “perché l’europa ce lo chiede”, ecc. ecc. Non si possono fare le politiche di cui il sud avrebbe bisogno.
In questi mesi, al sud, i vari movimenti meridionalisti hanno provato ad avere un’unica voce, con la creazione di un’aggregazione o di un soggetto politico (questo a seconda delle correnti di pensiero), il progetto procede a rilento e, negli ultimi giorni ha visto l’uscita di diversi movimenti.
Il Sud in sostanza non ha ancora una voce, per il momento si accontenta del coro, un coro robusto però fatto di una consapevolezza sempre maggiore e di movimenti che pur essendo una miriade cominciano a farsi sentire.
La voce del sud però a queste elezioni non ci sarà se non per il tentativo simbolico del Partito del Sud nel Lazio e di esponenti meridionalisti sparsi nelle liste di Ingroia e… qualcuno (uno) nel PD di Puglia.
Il resto, anche i grandi sud e i piccoli sud vari, non sono altro che un modo per raccattare un po’ di voti per una terra da sempre utilizzata come mercato, colonia, serbatoio di voti.
Accontentiamoci del coro.
Fonte: Sud24.it

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Su uno dei più importanti quotidiani nazionali, questa mattina, c’è stato un articolo che, bontà loro, dice che il mezzogiorno è sparito dai programmi elettorali dei partiti e delle coalizioni.
E’ vero, per quanto, anche quando c’era, se dobbiamo essere onesti qui al sud, dopo le elezioni, non se ne è mai accorto nessuno.
Il famoso giornale, a cui comunque riconosciamo il merito di aver ritirato fuori un argomento che non può essere più toccato, neanche per scherzo, all’interno dei programmi elettorali per evitare di dare voce ai maroniani, o di dare (peggio) voti ai maroniani. Almeno così pensiamo che credano i partiti.  ”Tanto al sud sono abituati a sopportare e quando protestano poi, basta concedere qualche zuccherino e qualche perlina e tutto torna alla calma”.
Anche perché, poi, quei politici che lo rappresentano, il sud, quando vanno a Roma diventano subito, non si capisce per quale motivo o arcano, mitteleuropei e nazionalisti raccontando subito ai loro conterranei che per “il bene della nazione”, “perché l’europa ce lo chiede”, ecc. ecc. Non si possono fare le politiche di cui il sud avrebbe bisogno.
In questi mesi, al sud, i vari movimenti meridionalisti hanno provato ad avere un’unica voce, con la creazione di un’aggregazione o di un soggetto politico (questo a seconda delle correnti di pensiero), il progetto procede a rilento e, negli ultimi giorni ha visto l’uscita di diversi movimenti.
Il Sud in sostanza non ha ancora una voce, per il momento si accontenta del coro, un coro robusto però fatto di una consapevolezza sempre maggiore e di movimenti che pur essendo una miriade cominciano a farsi sentire.
La voce del sud però a queste elezioni non ci sarà se non per il tentativo simbolico del Partito del Sud nel Lazio e di esponenti meridionalisti sparsi nelle liste di Ingroia e… qualcuno (uno) nel PD di Puglia.
Il resto, anche i grandi sud e i piccoli sud vari, non sono altro che un modo per raccattare un po’ di voti per una terra da sempre utilizzata come mercato, colonia, serbatoio di voti.
Accontentiamoci del coro.
Fonte: Sud24.it

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sabato 2 febbraio 2013

Lunedì 4 febbraio a teatro vieni a vedere lo spettacolo "Terroni" ad un prezzo speciale...ed incontri il Partito del Sud!

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Il Partito del Sud esce da Unione Mediterranea


Il Partito del Sud esce da Unione Mediterranea


Comunicato ai nostri iscritti, ai simpatizzanti, ai meridionalisti




Il Partito del Sud è stato il primo tra i fondatori del progetto Unione Mediterranea. Ha aderito con entusiasmo e convinta partecipazione, e non poteva essere diversamente dato che il Partito del Sud è stato determinante protagonista sin da fine giugno 2012 delle fasi che hanno preceduto la nascita di UM , l’appello di Monte Santa’Angelo (14 luglio) e l’evento di Bari (8 settembre), per sostenere e realizzare le quali ha dovuto affrontare e superare le critiche e sospetti esterni che ci prestassimo ad una operazione “etero diretta”
 

Siamo partiti con l'idea di unire le forze e di costruire un'aggregazione, senza sciogliere i partiti preesistenti, con l'obiettivo di avere una voce meridionalista in Parlamento fin dalle elezioni 2013. Se ora qualcosa è cambiato e senza consultarci si vuole creare l'ennesimo movimento meridionalista, noi non possiamo far altro che prendere atto del cambiamento e uscire da Unione Mediterranea.

I nostri dirigenti hanno profuso impegno e lavoro sin dall’inizio alla costruzione organizzativa, ma quasi da subito il nostro partito è stato fatto oggetto di critiche, attacchi, insinuazioni e ridicole accuse proprio dall’interno.

Poi è giunti al momento preelettorale dove il Partito del Sud, in assenza d’altre voci che attestassero la presenza meridionalista nella competizione elettorale s’è impegnato in un faticoso lavoro per presentare il suo simbolo e le sue liste in Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. A lavoro ultimato per valutazioni diversificate, strategie, confronti e futuri scenari ha deciso di concentrare i suoi sforzi unicamente nella presentazione della lista Senato nel Lazio capeggiata dal suo storico fondatore Antonio Ciano, e nella presenza di alcuni suoi candidati di prestigio nelle liste al Nord di “Rivoluzione Civile”. E qui è ripartito il concerto di critiche e attacchi fino agli ultimi molto veementi di giorni fa.

Unione Mediterranea non ci sembra più che possa essere quella casa comune la cui costituzione avevamo promosso con entusiasmo e impegno e nella quale avevamo, fino all'assemblea del 24 Novembre a Napoli, riposto molte  speranze. Rimarchiamo inoltre il fatto che si è ostinatamente deciso di anteporre i problemi organizzativi a quelli politici. Speravamo che ci si unisse nell'attacco alla Lega Nord e ai suoi ascari meridionali, notiamo con dolore che una parte di UM è unita solo all'attacco contro di noi e nessun' altro. Il vero nemico politico non è il Partito del Sud, i molto alacri, numerosi franchi tiratori hanno commesso un grave errore di mira.

Persistendo il pervicace atteggiamento di alcuni e stante la incapacità di moderare di chi invece dovrebbe farlo, la dirigenza del nostro partito pressata anche da molti suoi iscritti, con in capo il suo Presidente Onorario Antonio Ciano, ha deciso il 29 gennaio 2013 di rassegnare le definitive ed irrevocabili dimissioni da Unione Mediterranea dei suoi otto rappresentanti nel Comitato Provvisorio, non ritenendo che esistano più le serene condizioni per proseguire la collaborazione.
 
Auguriamo le migliori fortune a Unione Mediterranea, non escludendo possibili ed eventuali future convergenze su battaglie e/o obiettivi che dovessero trovarci sinergici. 

 (Rosanna Gadaleta, Antonio Ciano, Andrea Balìa, Natale Cuccurese, Giovanni Cutolo, Emiddio De Franciscis Di Casanova, Enzo Riccio, Giuseppe Spadafora)





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Il Partito del Sud esce da Unione Mediterranea


Comunicato ai nostri iscritti, ai simpatizzanti, ai meridionalisti




Il Partito del Sud è stato il primo tra i fondatori del progetto Unione Mediterranea. Ha aderito con entusiasmo e convinta partecipazione, e non poteva essere diversamente dato che il Partito del Sud è stato determinante protagonista sin da fine giugno 2012 delle fasi che hanno preceduto la nascita di UM , l’appello di Monte Santa’Angelo (14 luglio) e l’evento di Bari (8 settembre), per sostenere e realizzare le quali ha dovuto affrontare e superare le critiche e sospetti esterni che ci prestassimo ad una operazione “etero diretta”
 

Siamo partiti con l'idea di unire le forze e di costruire un'aggregazione, senza sciogliere i partiti preesistenti, con l'obiettivo di avere una voce meridionalista in Parlamento fin dalle elezioni 2013. Se ora qualcosa è cambiato e senza consultarci si vuole creare l'ennesimo movimento meridionalista, noi non possiamo far altro che prendere atto del cambiamento e uscire da Unione Mediterranea.

I nostri dirigenti hanno profuso impegno e lavoro sin dall’inizio alla costruzione organizzativa, ma quasi da subito il nostro partito è stato fatto oggetto di critiche, attacchi, insinuazioni e ridicole accuse proprio dall’interno.

Poi è giunti al momento preelettorale dove il Partito del Sud, in assenza d’altre voci che attestassero la presenza meridionalista nella competizione elettorale s’è impegnato in un faticoso lavoro per presentare il suo simbolo e le sue liste in Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. A lavoro ultimato per valutazioni diversificate, strategie, confronti e futuri scenari ha deciso di concentrare i suoi sforzi unicamente nella presentazione della lista Senato nel Lazio capeggiata dal suo storico fondatore Antonio Ciano, e nella presenza di alcuni suoi candidati di prestigio nelle liste al Nord di “Rivoluzione Civile”. E qui è ripartito il concerto di critiche e attacchi fino agli ultimi molto veementi di giorni fa.

Unione Mediterranea non ci sembra più che possa essere quella casa comune la cui costituzione avevamo promosso con entusiasmo e impegno e nella quale avevamo, fino all'assemblea del 24 Novembre a Napoli, riposto molte  speranze. Rimarchiamo inoltre il fatto che si è ostinatamente deciso di anteporre i problemi organizzativi a quelli politici. Speravamo che ci si unisse nell'attacco alla Lega Nord e ai suoi ascari meridionali, notiamo con dolore che una parte di UM è unita solo all'attacco contro di noi e nessun' altro. Il vero nemico politico non è il Partito del Sud, i molto alacri, numerosi franchi tiratori hanno commesso un grave errore di mira.

Persistendo il pervicace atteggiamento di alcuni e stante la incapacità di moderare di chi invece dovrebbe farlo, la dirigenza del nostro partito pressata anche da molti suoi iscritti, con in capo il suo Presidente Onorario Antonio Ciano, ha deciso il 29 gennaio 2013 di rassegnare le definitive ed irrevocabili dimissioni da Unione Mediterranea dei suoi otto rappresentanti nel Comitato Provvisorio, non ritenendo che esistano più le serene condizioni per proseguire la collaborazione.
 
Auguriamo le migliori fortune a Unione Mediterranea, non escludendo possibili ed eventuali future convergenze su battaglie e/o obiettivi che dovessero trovarci sinergici. 

 (Rosanna Gadaleta, Antonio Ciano, Andrea Balìa, Natale Cuccurese, Giovanni Cutolo, Emiddio De Franciscis Di Casanova, Enzo Riccio, Giuseppe Spadafora)





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venerdì 1 febbraio 2013

PARTITO DEL SUD SPOT TV (2) - ELEZIONI 2013 SENATO LAZIO



http://www.youtube.com/watch?v=NV_Z0uAxilQ











 
http://www.youtube.com/watch?v=M2f4bie-YHs

 Il Partito del Sud..quello vero... con Antonio Ciano presidente onorario, ha deciso di tener alta la bandiera del meridionalismo, sia pure tra mille difficoltà, presentandosi alle elezioni politiche nazionali con la propria lista in autonomia e senza collegamenti nel Lazio.La decisione è stata presa quanto meno per contrastare la presenza di liste civetta pseudo meridionaliste addirittura alleate con la Lega e Berlusconi."Con la nostra presenza -dicono al Partito del Sud -- s'intende affermare e dare visibilità ad una presenza meridionalista identitaria e progressista. Si intende inoltre ribadire i nostri valori e i nostri programmi, in antitesi al falso meridionalismo, ascaro e servile, di chi oggi dice di voler difendere il Sud, ma è stato ed è ancora alleato di Berlusconi, Tremonti e della Lega."

Ecco i candidati al Senato nella lista del Partito del Sud del Lazio:

1) Antonio Ciano
2) Michelangelo Fiorentino
3) Vincenzo Riccio
4) Roberto D'Alessandro
5) Ortenzia De Cesare
6) Orsola Biceglia
7) Giuseppe Lipari
8) Augusto Ciccolella
9) Rosa Maria Pelliccia










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http://www.youtube.com/watch?v=NV_Z0uAxilQ











 
http://www.youtube.com/watch?v=M2f4bie-YHs

 Il Partito del Sud..quello vero... con Antonio Ciano presidente onorario, ha deciso di tener alta la bandiera del meridionalismo, sia pure tra mille difficoltà, presentandosi alle elezioni politiche nazionali con la propria lista in autonomia e senza collegamenti nel Lazio.La decisione è stata presa quanto meno per contrastare la presenza di liste civetta pseudo meridionaliste addirittura alleate con la Lega e Berlusconi."Con la nostra presenza -dicono al Partito del Sud -- s'intende affermare e dare visibilità ad una presenza meridionalista identitaria e progressista. Si intende inoltre ribadire i nostri valori e i nostri programmi, in antitesi al falso meridionalismo, ascaro e servile, di chi oggi dice di voler difendere il Sud, ma è stato ed è ancora alleato di Berlusconi, Tremonti e della Lega."

Ecco i candidati al Senato nella lista del Partito del Sud del Lazio:

1) Antonio Ciano
2) Michelangelo Fiorentino
3) Vincenzo Riccio
4) Roberto D'Alessandro
5) Ortenzia De Cesare
6) Orsola Biceglia
7) Giuseppe Lipari
8) Augusto Ciccolella
9) Rosa Maria Pelliccia










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giovedì 31 gennaio 2013

Gli altri slogan del PdSUD: al Senato Lazio...vota Partito del Sud...quello vero!!!


Semplici e diretti come piace essere a noi del Partito del Sud, per distinguerci dai falsi meridionalisti alleati con l'asse del Nord del centro-destra e dalla solita confusione giornalistica di essere una "Lega del sud", ecco i nostri slogan ed il secondo e terzo bigliettino....













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Semplici e diretti come piace essere a noi del Partito del Sud, per distinguerci dai falsi meridionalisti alleati con l'asse del Nord del centro-destra e dalla solita confusione giornalistica di essere una "Lega del sud", ecco i nostri slogan ed il secondo e terzo bigliettino....













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mercoledì 30 gennaio 2013

Il 24 e 25 febbraio 2013 al Senato Lazio....VOTA PARTITO DEL SUD!!!



C'e' un unico movimento meridionalista presente alle prossime elezioni politiche nazionali, con una sua lista autonoma con capolista Antonio Ciano....

al Senato Lazio VOTA PARTITO DEL SUD!!!! Ecco il nostro primo bigliettino






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C'e' un unico movimento meridionalista presente alle prossime elezioni politiche nazionali, con una sua lista autonoma con capolista Antonio Ciano....

al Senato Lazio VOTA PARTITO DEL SUD!!!! Ecco il nostro primo bigliettino






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lunedì 28 gennaio 2013

SU "LATINA OGGI": IL PARTITO DEL SUD CRESCE





Fonte: Latina Oggi del 28 Gennaio 2013 pag.24


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Fonte: Latina Oggi del 28 Gennaio 2013 pag.24


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