mercoledì 23 novembre 2011

Comunicato Stampa Partito del Sud 23 Novembre 2011: Costituzione della Commissione Culturale


Il Partito del Sud, in ottemperanza a quanto deciso nell'ambito del 3° e ultimo Congresso Nazionale tenutosi a Napoli l'8 e 9 ottobre 2011, è lieto di annunciare la costituzione di una Commissione Culturale, esterna al partito, avente funzione consultiva.

Tale commissione sarà composta da alcuni intellettuali tesserati al Partito quali lo scrittore, ricercatore, assessore al Comune di Gaeta, presidente onorario e fondatore del PdSUD
Antonio Ciano, dal giornalista, scrittore e Presidente della Fondazione ADI-Collezione Compasso d'Oro prof. Giovanni Cutolo e dal regista e attore Roberto D'Alessandro.

La commissione si avvarrà inoltre della collaborazione di intellettuali esterni al Partito, in particolare, della giornalista e scrittrice Elena Bianchini Braglia, del giornalista e scrittore Gigi Di Fiore, del giornalista, scrittore e assessore allo sviluppo del Comune di Napoli Marco Esposito, del giornalista e scrittore Lino Patruno e infine del docente universitario e esperto nella gestione delle risorse umane Anthony M. Quattrone.

L'adesione alla commissione di altri intellettuali sarà annunciata a breve.

La commissione, presieduta dal Prof. Cutolo e coordinata dal Dott. Quattrone, avrà il compito di elaborare temi e iniziative culturali che il Partito del Sud sosterrà e diffonderà nell'interesse di tutti i meridionali d'Italia.





Segr. Org. Nazionale

PARTITO DEL SUD
Enzo Riccio


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Il Partito del Sud, in ottemperanza a quanto deciso nell'ambito del 3° e ultimo Congresso Nazionale tenutosi a Napoli l'8 e 9 ottobre 2011, è lieto di annunciare la costituzione di una Commissione Culturale, esterna al partito, avente funzione consultiva.

Tale commissione sarà composta da alcuni intellettuali tesserati al Partito quali lo scrittore, ricercatore, assessore al Comune di Gaeta, presidente onorario e fondatore del PdSUD
Antonio Ciano, dal giornalista, scrittore e Presidente della Fondazione ADI-Collezione Compasso d'Oro prof. Giovanni Cutolo e dal regista e attore Roberto D'Alessandro.

La commissione si avvarrà inoltre della collaborazione di intellettuali esterni al Partito, in particolare, della giornalista e scrittrice Elena Bianchini Braglia, del giornalista e scrittore Gigi Di Fiore, del giornalista, scrittore e assessore allo sviluppo del Comune di Napoli Marco Esposito, del giornalista e scrittore Lino Patruno e infine del docente universitario e esperto nella gestione delle risorse umane Anthony M. Quattrone.

L'adesione alla commissione di altri intellettuali sarà annunciata a breve.

La commissione, presieduta dal Prof. Cutolo e coordinata dal Dott. Quattrone, avrà il compito di elaborare temi e iniziative culturali che il Partito del Sud sosterrà e diffonderà nell'interesse di tutti i meridionali d'Italia.





Segr. Org. Nazionale

PARTITO DEL SUD
Enzo Riccio


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mercoledì 2 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA SEGRETERIA PROVINCIALE PALERMO 2/11/2011

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COMUNICATO STAMPA SEGRETERIA PROVINCIALE PALERMO PdSUD

Governo Berlusconi dai le dimissioni ora e subito!!!! E così salverai l’Italia dal baratro della bancarotta


Da quando è in carica, questo governo non ha fatto altro che occuparsi maggiormente dei problemi giudiziari del suo presidente Berlusconi, producendo leggi ad personam con l’appoggio di una maggioranza parlamentare asservita al capo e senza dare il giusto peso alla gravità dei problemi economici e sociali che investivano il nostro paese in conseguenza ad una grave crisi economica mondiale.

Hanno imbrogliato gli Italiani quando, il ministro Tremonti e il presidente Berlusconi, dicevano che in Italia l’economia andava bene, ed il nostro paese non rischiava come altri paesi Europei, ed hanno gestito allegramente i soldi pubblici facendo arrichire i loro amici servi.

E mentre tutto andava bene il governo ha iniziato a fare tagli bloccando i rinnovi contrattuali del pubblico impiego e aumentando l’età pensionabile delle donne.

Oggi scopriamo che il nostro paese è nei guai:

- Leggi finanziarie fatte di tagli che colpiscono i soliti noti, ovvero lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati, precari...

- l’inflazione attuale è al 3,4% ai massimi del 2008

- la disoccupazione sale al 9% e quella giovanile 30% in Italia, mentre al sud sale al 25% e quella giovanile al 50%

- I continui tagli ai Comuni significano riduzione dei servizi sociali alla persona (assistenza agli anziani, diversamente abili, asili nido scuole…)

-tagli alla scuola , che creano ulteriore disoccupazione ecc ecc….

La lettera d’intenti fatta dal presidente del consiglio alla UE, dove si elencano le proposte del governo contro la crisi Italiana, è considerata in ambienti Europei un rosario di buone intenzioni, anche perché i mercati, non credono alle promesse del governo Italiano e non si fidano di Berlusconi.

Ed ancora il Ministro Sacconi s’inventa in questi giorni la minaccia terrorismo, (smentita dai servizi) per nascondere agli Italiani la bancarotta, e come il cacio sui maccheroni il ministro Bossi attacca il Sud dicendo che volevano (non si capisce chi? Forse il suo governo) i soldi delle pensioni di anzianità del nord per mantenere i dipendenti pubblici al sud (ma come fa a sparare queste min….) ma lui ha salvato tutte le pensioni del nord; Inoltre sempre Bossi ha proposto oggi le gabbie previdenziali che tradotto significa pensioni più alte al nord e più basse al sud, come le gabbie salariali che aveva proposto tempo fa.

Infine le vere uniche proposte scritte nella lettera d’intenti alla UE, che il governo vuole attuare subito sono: licenziamenti facili (dicono che servono ad aumentare l’occupazione?) e condoni fiscali.

Provvedimenti che come sempre colpiscono i ceti sociali più deboli e premiano i banditi evasori fiscali.

Sarebbe più serio attivare una forte lotta all’evasione fiscale che ammonta a circa 130 miliadi annui (si potrebbero risparmiare tre manovre fiscali), istituire una patrimoniale che a quanto pare la vogliono anche i ricchi industriali, tranne Berlusconi, avviare una serie di infrastrutture di medio termine ed investimenti pubblici produttivi,( e non regalie agli ascari che servono a mantenere in piedi questo governo) al Sud per il suo rilancio economico.

IL PARTITO DEL SUD CHIEDE ALL’ATTUALE GOVERNO DÌ DIMETTERSI SUBITO PERCHE’ COSI’ FACENDO POTRA’ SALVARE L’ITALIA DAL FALLIMENTO ECONOMICO E DAL CRESCENTE CONFLITTO SOCIALE DÌ CUI IL GOVERNO SARA’ UNICO RESPONSABILE.

Segreteria Provinciale PdSUD Palermo


Vice-segretario Organizzativo nazionale PdSUD

Renzo Martinelli


Fonte: PartitodelSud.eu


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COMUNICATO STAMPA SEGRETERIA PROVINCIALE PALERMO PdSUD

Governo Berlusconi dai le dimissioni ora e subito!!!! E così salverai l’Italia dal baratro della bancarotta


Da quando è in carica, questo governo non ha fatto altro che occuparsi maggiormente dei problemi giudiziari del suo presidente Berlusconi, producendo leggi ad personam con l’appoggio di una maggioranza parlamentare asservita al capo e senza dare il giusto peso alla gravità dei problemi economici e sociali che investivano il nostro paese in conseguenza ad una grave crisi economica mondiale.

Hanno imbrogliato gli Italiani quando, il ministro Tremonti e il presidente Berlusconi, dicevano che in Italia l’economia andava bene, ed il nostro paese non rischiava come altri paesi Europei, ed hanno gestito allegramente i soldi pubblici facendo arrichire i loro amici servi.

E mentre tutto andava bene il governo ha iniziato a fare tagli bloccando i rinnovi contrattuali del pubblico impiego e aumentando l’età pensionabile delle donne.

Oggi scopriamo che il nostro paese è nei guai:

- Leggi finanziarie fatte di tagli che colpiscono i soliti noti, ovvero lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati, precari...

- l’inflazione attuale è al 3,4% ai massimi del 2008

- la disoccupazione sale al 9% e quella giovanile 30% in Italia, mentre al sud sale al 25% e quella giovanile al 50%

- I continui tagli ai Comuni significano riduzione dei servizi sociali alla persona (assistenza agli anziani, diversamente abili, asili nido scuole…)

-tagli alla scuola , che creano ulteriore disoccupazione ecc ecc….

La lettera d’intenti fatta dal presidente del consiglio alla UE, dove si elencano le proposte del governo contro la crisi Italiana, è considerata in ambienti Europei un rosario di buone intenzioni, anche perché i mercati, non credono alle promesse del governo Italiano e non si fidano di Berlusconi.

Ed ancora il Ministro Sacconi s’inventa in questi giorni la minaccia terrorismo, (smentita dai servizi) per nascondere agli Italiani la bancarotta, e come il cacio sui maccheroni il ministro Bossi attacca il Sud dicendo che volevano (non si capisce chi? Forse il suo governo) i soldi delle pensioni di anzianità del nord per mantenere i dipendenti pubblici al sud (ma come fa a sparare queste min….) ma lui ha salvato tutte le pensioni del nord; Inoltre sempre Bossi ha proposto oggi le gabbie previdenziali che tradotto significa pensioni più alte al nord e più basse al sud, come le gabbie salariali che aveva proposto tempo fa.

Infine le vere uniche proposte scritte nella lettera d’intenti alla UE, che il governo vuole attuare subito sono: licenziamenti facili (dicono che servono ad aumentare l’occupazione?) e condoni fiscali.

Provvedimenti che come sempre colpiscono i ceti sociali più deboli e premiano i banditi evasori fiscali.

Sarebbe più serio attivare una forte lotta all’evasione fiscale che ammonta a circa 130 miliadi annui (si potrebbero risparmiare tre manovre fiscali), istituire una patrimoniale che a quanto pare la vogliono anche i ricchi industriali, tranne Berlusconi, avviare una serie di infrastrutture di medio termine ed investimenti pubblici produttivi,( e non regalie agli ascari che servono a mantenere in piedi questo governo) al Sud per il suo rilancio economico.

IL PARTITO DEL SUD CHIEDE ALL’ATTUALE GOVERNO DÌ DIMETTERSI SUBITO PERCHE’ COSI’ FACENDO POTRA’ SALVARE L’ITALIA DAL FALLIMENTO ECONOMICO E DAL CRESCENTE CONFLITTO SOCIALE DÌ CUI IL GOVERNO SARA’ UNICO RESPONSABILE.

Segreteria Provinciale PdSUD Palermo


Vice-segretario Organizzativo nazionale PdSUD

Renzo Martinelli


Fonte: PartitodelSud.eu


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martedì 27 settembre 2011

Comunicato aggiornato su vicenda Alenia



riproponiamo comunicato stampa inviato all'Ansa ed alle maggiori testate giornalistiche, già postato due giorni fa, ma aggiornato nella parte finale in merito agli ultimi eventi :


COMUNICATO STAMPA
Napoli, 26 settembre 2011

LA LEGA SCIPPA L’ALENIA AL SUD

Il piano di ristrutturazione dell’Alenia mira primariamente alla riduzione del personale al Sud e allo spostamento della sede legale dal Sud al Nord. L’Aermacchi e Alenia Aeronautica saranno fusi in un’unica società che prenderà il nome di Alenia Aermacchi e la sede legale sarà trasferita da Pomigliano d’Arco a Venegono, Varese. Il piano di ristrutturazione prevede fra l’altro la totale chiusura del sito di Casoria con almeno 1.200 esuberi. I sindacati hanno già espresso le loro perplessità sul piano perché mentre la riduzione del personale è lampante, non si conosce qual è il piano di rilancio del gruppo.
La preoccupazione dei sindacati è pienamente condivisa anche dal Partito del Sud, una delle quattro formazioni che hanno sostenuto Luigi de Magistris per l’elezione a Sindaco di Napoli. Il segretario Regionale Campano del Partito del Sud, Andrea Balia, sostiene che l’operazione dell’Alenia ricalca quelle già portate avanti negli anni passati in tutto il meridione, dove, attraverso ristrutturazioni e chiusure, importanti fabbriche sono state smantellate e le produzioni sono state spostate a Nord, come ampiamente documentato nel programma televisivo di Rai 3, “Presa Diretta”, del 25 settembre 2011.
Balia sostiene in pieno l’opinione espressa da Marco Esposito, l’Assessore allo sviluppo del Comune di Napoli, che ha dichiarato durante un incontro con i sindacati lo scorso 20 settembre che ''è assurdo il trasferimento della sede legale da Pomigliano d'Arco, sede produttiva principale, a Venegono, dove opera l'azienda più piccola, ed è socialmente drammatico il ratto della direzione commerciale, che porterà il potenziamento delle commesse in Lombardia a danno del polo campano, fatto di centinaia di aziende di qualità". Per Esposito è necessario dire “basta alle rapine della Lega. Pietrarsa, Castellammare, San Leucio, Mongiana: le eccellenze dell'industria meridionale sono state ridimensionate dai governi del Nord dopo il 1861, con l'obiettivo di accelerare l'industrializzazione di una sola parte del Paese. Adesso che la crisi mondiale morde, la Lega prende il controllo di un gruppo industriale pubblico, Finmeccanica, e opera per trasferire le eccellenze industriali dall'area di Napoli a quella di Varese, con la fusione di Alenia e Aermacchi''.
Il Partito del Sud rileva con soddisfazione che nella seduta straordinaria del Consiglio Comunale che si è tenuta a Pomigliano d’Arco il 23 settembre e in quella di stamani del Consiglio Comunale di Casoria, gli interventi dei sindacati dell’Alenia, dei movimenti e dei partiti che sostengono la lotta dei lavoratori, e anche quelli dei rappresentanti delle istituzioni hanno un carattere sempre più meridionalista, ponendo l’accento sul furto in corso da decenni ai danni del Sud, in perfetta linea con quanto già espresso dal Partito del Sud.
Balia avverte, tuttavia, che è necessario mettere in guardia i lavoratori da tutti quei falsi amici che dicono di battersi per il Sud, ma che poi in Parlamento votano sempre a favore dei provvedimenti proposti dal governo della Lega, così com’è necessario rilevare la totale assenza di quei movimenti o partiti cosiddetti meridionalisti o che contengono la parola “Sud” nei loro nomi, ma che poi non sono mai presenti al fianco dei lavoratori e della gente del Sud in lotta per l’affermazione dei propri diritti.


Responsabile Comunicazione
del Partito del Sud Napoli
Emiddio de Franciscis di Casanova

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riproponiamo comunicato stampa inviato all'Ansa ed alle maggiori testate giornalistiche, già postato due giorni fa, ma aggiornato nella parte finale in merito agli ultimi eventi :


COMUNICATO STAMPA
Napoli, 26 settembre 2011

LA LEGA SCIPPA L’ALENIA AL SUD

Il piano di ristrutturazione dell’Alenia mira primariamente alla riduzione del personale al Sud e allo spostamento della sede legale dal Sud al Nord. L’Aermacchi e Alenia Aeronautica saranno fusi in un’unica società che prenderà il nome di Alenia Aermacchi e la sede legale sarà trasferita da Pomigliano d’Arco a Venegono, Varese. Il piano di ristrutturazione prevede fra l’altro la totale chiusura del sito di Casoria con almeno 1.200 esuberi. I sindacati hanno già espresso le loro perplessità sul piano perché mentre la riduzione del personale è lampante, non si conosce qual è il piano di rilancio del gruppo.
La preoccupazione dei sindacati è pienamente condivisa anche dal Partito del Sud, una delle quattro formazioni che hanno sostenuto Luigi de Magistris per l’elezione a Sindaco di Napoli. Il segretario Regionale Campano del Partito del Sud, Andrea Balia, sostiene che l’operazione dell’Alenia ricalca quelle già portate avanti negli anni passati in tutto il meridione, dove, attraverso ristrutturazioni e chiusure, importanti fabbriche sono state smantellate e le produzioni sono state spostate a Nord, come ampiamente documentato nel programma televisivo di Rai 3, “Presa Diretta”, del 25 settembre 2011.
Balia sostiene in pieno l’opinione espressa da Marco Esposito, l’Assessore allo sviluppo del Comune di Napoli, che ha dichiarato durante un incontro con i sindacati lo scorso 20 settembre che ''è assurdo il trasferimento della sede legale da Pomigliano d'Arco, sede produttiva principale, a Venegono, dove opera l'azienda più piccola, ed è socialmente drammatico il ratto della direzione commerciale, che porterà il potenziamento delle commesse in Lombardia a danno del polo campano, fatto di centinaia di aziende di qualità". Per Esposito è necessario dire “basta alle rapine della Lega. Pietrarsa, Castellammare, San Leucio, Mongiana: le eccellenze dell'industria meridionale sono state ridimensionate dai governi del Nord dopo il 1861, con l'obiettivo di accelerare l'industrializzazione di una sola parte del Paese. Adesso che la crisi mondiale morde, la Lega prende il controllo di un gruppo industriale pubblico, Finmeccanica, e opera per trasferire le eccellenze industriali dall'area di Napoli a quella di Varese, con la fusione di Alenia e Aermacchi''.
Il Partito del Sud rileva con soddisfazione che nella seduta straordinaria del Consiglio Comunale che si è tenuta a Pomigliano d’Arco il 23 settembre e in quella di stamani del Consiglio Comunale di Casoria, gli interventi dei sindacati dell’Alenia, dei movimenti e dei partiti che sostengono la lotta dei lavoratori, e anche quelli dei rappresentanti delle istituzioni hanno un carattere sempre più meridionalista, ponendo l’accento sul furto in corso da decenni ai danni del Sud, in perfetta linea con quanto già espresso dal Partito del Sud.
Balia avverte, tuttavia, che è necessario mettere in guardia i lavoratori da tutti quei falsi amici che dicono di battersi per il Sud, ma che poi in Parlamento votano sempre a favore dei provvedimenti proposti dal governo della Lega, così com’è necessario rilevare la totale assenza di quei movimenti o partiti cosiddetti meridionalisti o che contengono la parola “Sud” nei loro nomi, ma che poi non sono mai presenti al fianco dei lavoratori e della gente del Sud in lotta per l’affermazione dei propri diritti.


Responsabile Comunicazione
del Partito del Sud Napoli
Emiddio de Franciscis di Casanova

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sabato 6 agosto 2011

Il Partito del Sud ricorda gli operai di Pietrarsa uccisi il 6 agosto 1863 mentre difendevano il loro lavoro



COMUNICATO STAMPA (Ansa)
Napoli, 5 agosto 2011


I primi operai uccisi nell’Italia unita



Il Partito del Sud ricorda gli operai di Pietrarsa uccisi il 6 agosto 1863 mentre difendevano il loro lavoro: sono i primi operai uccisi dalle forze dell’ordine nell’Italia unita


Gli Stormy Six, un gruppo folk della sinistra operaia e studentesca degli anni 70, ricordava con una canzone, “Sciopero”, la lotta degli operai del Real Opificio di Pietrarsa (Portici, Napoli), la fabbrica delle locomotive del Regno delle Due Sicilie, che fu barbaramente repressa dai bersaglieri sabaudi nell’agosto 1863, due anni dopo la dichiarazione dell’unità d’Italia, causando quattro morti. Questi lavoratori napoletani furono i primi morti fra gli operai in lotta nell’Italia unita. La fabbrica, un gioiello dell’industria napoletana preunitaria, fu smontata per favorire l’Ansaldo e altre aziende del nord Italia. Prima dell’unità d’Italia prestavano la loro opera circa 700 operai facendo dell'Opificio, fondato nel 1840 da Ferdinando II di Borbone, il primo e più importante nucleo industriale italiano oltre mezzo secolo prima che nascesse la Fiat e 44 anni prima della Breda.


Sabato, 6 agosto 2011, alle 9,30, una delegazione del Partito del Sud e della Segreteria Regionale del Sindacato UILTUCS poserà una corona di fiori sotto la lapide che ricorda l’eccidio di Luigi Fabbricini, Aniello Marino, Aniello Olivieri e Domenico Del Grosso, i quattro operai barbaramente assassinati dai bersaglieri. La lapide si trova all’interno dell’Opificio che oggi ospita il Museo nazionale ferroviario.


Per Andrea Balia, Segretario Regionale del Partito del Sud, “La lapide di Pietrarsa, il luogo dell’eccidio dei nostri operai, deve diventare un “luogo della memoria” per i lavoratori napoletani e di tutto il Sud.” Secondo Balia, “il prossimo Primo Maggio, finita la bolgia della celebrazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia, sarebbe doveroso da parte dei sindacati napoletani e di tutto il Sud ricordare il sangue versato dai nostri operai nel 1863 per difendere l’occupazione e l’esistenza delle industrie dell’ex Regno delle Due Sicilie.” Per Balia “è necessario prendere coscienza che i problemi del lavoro e della disoccupazione a Napoli e in tutto il Sud trovano le loro radici non nell’unità d’Italia, ma nel modo cui è stata forgiata”.


Responsabile Comunicazione
del Partito del Sud Napoli
Emiddio de Franciscis di Casanova

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COMUNICATO STAMPA (Ansa)
Napoli, 5 agosto 2011


I primi operai uccisi nell’Italia unita



Il Partito del Sud ricorda gli operai di Pietrarsa uccisi il 6 agosto 1863 mentre difendevano il loro lavoro: sono i primi operai uccisi dalle forze dell’ordine nell’Italia unita


Gli Stormy Six, un gruppo folk della sinistra operaia e studentesca degli anni 70, ricordava con una canzone, “Sciopero”, la lotta degli operai del Real Opificio di Pietrarsa (Portici, Napoli), la fabbrica delle locomotive del Regno delle Due Sicilie, che fu barbaramente repressa dai bersaglieri sabaudi nell’agosto 1863, due anni dopo la dichiarazione dell’unità d’Italia, causando quattro morti. Questi lavoratori napoletani furono i primi morti fra gli operai in lotta nell’Italia unita. La fabbrica, un gioiello dell’industria napoletana preunitaria, fu smontata per favorire l’Ansaldo e altre aziende del nord Italia. Prima dell’unità d’Italia prestavano la loro opera circa 700 operai facendo dell'Opificio, fondato nel 1840 da Ferdinando II di Borbone, il primo e più importante nucleo industriale italiano oltre mezzo secolo prima che nascesse la Fiat e 44 anni prima della Breda.


Sabato, 6 agosto 2011, alle 9,30, una delegazione del Partito del Sud e della Segreteria Regionale del Sindacato UILTUCS poserà una corona di fiori sotto la lapide che ricorda l’eccidio di Luigi Fabbricini, Aniello Marino, Aniello Olivieri e Domenico Del Grosso, i quattro operai barbaramente assassinati dai bersaglieri. La lapide si trova all’interno dell’Opificio che oggi ospita il Museo nazionale ferroviario.


Per Andrea Balia, Segretario Regionale del Partito del Sud, “La lapide di Pietrarsa, il luogo dell’eccidio dei nostri operai, deve diventare un “luogo della memoria” per i lavoratori napoletani e di tutto il Sud.” Secondo Balia, “il prossimo Primo Maggio, finita la bolgia della celebrazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia, sarebbe doveroso da parte dei sindacati napoletani e di tutto il Sud ricordare il sangue versato dai nostri operai nel 1863 per difendere l’occupazione e l’esistenza delle industrie dell’ex Regno delle Due Sicilie.” Per Balia “è necessario prendere coscienza che i problemi del lavoro e della disoccupazione a Napoli e in tutto il Sud trovano le loro radici non nell’unità d’Italia, ma nel modo cui è stata forgiata”.


Responsabile Comunicazione
del Partito del Sud Napoli
Emiddio de Franciscis di Casanova

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mercoledì 13 luglio 2011

COMUNICATO CDN PARTITO DEL SUD 12/07/2011


In merito ad alcune notizie riportate erroneamente dalla Stampa e da alcuni blog ed anche alcune dichiarazioni ambigue riportate anche dal sito www.iosud.it, dove si parla della nascita di un "nuovo Partito del Sud" a proposito di una riunione fondativa a Bari del 14 luglio con la presenza dei movimenti "Io Sud", "Forza del Sud" e "Noi Sud", si precisa che il nome Partito del Sud è stato regolarmente registrato dal nostro movimento, nato a Gaeta nel dicembre 2007 su iniziativa di Antonio Ciano e con Presidente nazionale Beppe De Santis dal 2010, tale nome non puo' essere utilizzato senza l'autorizzazione del Consiglio Direttivo Nazionale del nostro movimento.

(Continua a leggere il Comunicato sul sito istituzionale del PdSud...)

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In merito ad alcune notizie riportate erroneamente dalla Stampa e da alcuni blog ed anche alcune dichiarazioni ambigue riportate anche dal sito www.iosud.it, dove si parla della nascita di un "nuovo Partito del Sud" a proposito di una riunione fondativa a Bari del 14 luglio con la presenza dei movimenti "Io Sud", "Forza del Sud" e "Noi Sud", si precisa che il nome Partito del Sud è stato regolarmente registrato dal nostro movimento, nato a Gaeta nel dicembre 2007 su iniziativa di Antonio Ciano e con Presidente nazionale Beppe De Santis dal 2010, tale nome non puo' essere utilizzato senza l'autorizzazione del Consiglio Direttivo Nazionale del nostro movimento.

(Continua a leggere il Comunicato sul sito istituzionale del PdSud...)

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domenica 26 giugno 2011

Comunicato Stampa Presidio Democratico del Partito del Sud - Napoli




IL PARTITO DEL SUD


Napoli

COMUNICATO STAMPA


IL PARTITO DEL SUD INVITA IL SINDACO A CONVOCARE URGENTEMENTE UN TAVOLO CON SINDACATI E RAPPRENSENTANTI DELLE IMPRESE PER DIVULGARE LE ORDINANZE SUI RIFIUTI E UNIRE LA CITTA’ PER USCIRE DALLA CRISI


Presidio democratico per la città di Napoli


La città di Napoli sta vivendo un momento cruciale della sua storia moderna. A poche settimane dalla vittoria di Luigi de Magistris Sindaco per Napoli e della coalizione politica che lo ha sostenuto, è in atto un attacco asimmetrico e non lineare da parte di forze interessante a bloccare la rivoluzione democratica, legalitaria e solidale in atto. Il governo della Lega Nord, attraverso il suo alleato Silvio Berlusconi, ostacola la risoluzione della crisi dei rifiuti attraverso pretestuose obiezioni riguardanti il trasferimento fuori regione dei rifiuti campani. Il crimine organizzato, attraverso la sua lunga mano all’interno e all’esterno del processo che riguarda il ciclo dei rifiuti, scatena disordini e cerca di esasperare la popolazione contro il Sindaco appena eletto. La strana alleanza che si è formata sul campo fra Lega Nord e criminalità organizzata trova un fertile terreno nei guasti provocati sia dalle collusioni già esistenti fra politica e malaffare, sia attraverso la poca responsabilità istituzionale nei confronti della propria terra manifestata da quei parlamentari eletti sia nel PD sia nel PDL, propriamente chiamati ascari da molti meridionalisti. Il Partito del Sud invita il Sindaco Luigi de Magistris a continuare nella sua lotta per rendere Napoli libera dai rifiuti, sia da quelli che si trovano annidati nelle istituzioni, sia da quello che si trovano ancora per strada.
Per quanto riguarda le due ordinanze che la giunta ha varato negli scorsi giorni, il Partito del Sud invita il Sindaco a convocare con urgenza una riunione delle confederazioni delle maggiori sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL) e padronali (Confcommercio, Confindustria, Confesercenti e Federturismo) per creare un Presidio Democratico della città di Napoli. E’ necessario ottenere il sostegno diretto e fattivo della società civile, e in particolare quello del mondo dell’industria, del commercio e del turismo, per sensibilizzare la popolazione intera sugli obiettivi delle due ordinanze sui rifiluti. Solo attraverso un lavoro capillare, con i sindacati e i rappresentanti delle imprese, sarà possibile far arrivare la voce del Sindaco, lì dove i media e la vecchia politica non vogliono che arrivi.
Il Partito del Sud invita altresì il Sindaco a chiedere l’aiuto di Sua Eminenza il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe a sostenerlo nel divulgare le ordinanze, e in particolare di usare il capillare sistema di informazione di cui la Chiesa dispone sul territorio.
Napoli ha bisogno dell’unità di tutta la sua parte sana per uscire dalla crisi dei rifiuti seguendo le indicazioni del Sindaco e della sua giunta. Il Partito del Sud farà la sua parte.


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IL PARTITO DEL SUD


Napoli

COMUNICATO STAMPA


IL PARTITO DEL SUD INVITA IL SINDACO A CONVOCARE URGENTEMENTE UN TAVOLO CON SINDACATI E RAPPRENSENTANTI DELLE IMPRESE PER DIVULGARE LE ORDINANZE SUI RIFIUTI E UNIRE LA CITTA’ PER USCIRE DALLA CRISI


Presidio democratico per la città di Napoli


La città di Napoli sta vivendo un momento cruciale della sua storia moderna. A poche settimane dalla vittoria di Luigi de Magistris Sindaco per Napoli e della coalizione politica che lo ha sostenuto, è in atto un attacco asimmetrico e non lineare da parte di forze interessante a bloccare la rivoluzione democratica, legalitaria e solidale in atto. Il governo della Lega Nord, attraverso il suo alleato Silvio Berlusconi, ostacola la risoluzione della crisi dei rifiuti attraverso pretestuose obiezioni riguardanti il trasferimento fuori regione dei rifiuti campani. Il crimine organizzato, attraverso la sua lunga mano all’interno e all’esterno del processo che riguarda il ciclo dei rifiuti, scatena disordini e cerca di esasperare la popolazione contro il Sindaco appena eletto. La strana alleanza che si è formata sul campo fra Lega Nord e criminalità organizzata trova un fertile terreno nei guasti provocati sia dalle collusioni già esistenti fra politica e malaffare, sia attraverso la poca responsabilità istituzionale nei confronti della propria terra manifestata da quei parlamentari eletti sia nel PD sia nel PDL, propriamente chiamati ascari da molti meridionalisti. Il Partito del Sud invita il Sindaco Luigi de Magistris a continuare nella sua lotta per rendere Napoli libera dai rifiuti, sia da quelli che si trovano annidati nelle istituzioni, sia da quello che si trovano ancora per strada.
Per quanto riguarda le due ordinanze che la giunta ha varato negli scorsi giorni, il Partito del Sud invita il Sindaco a convocare con urgenza una riunione delle confederazioni delle maggiori sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL) e padronali (Confcommercio, Confindustria, Confesercenti e Federturismo) per creare un Presidio Democratico della città di Napoli. E’ necessario ottenere il sostegno diretto e fattivo della società civile, e in particolare quello del mondo dell’industria, del commercio e del turismo, per sensibilizzare la popolazione intera sugli obiettivi delle due ordinanze sui rifiluti. Solo attraverso un lavoro capillare, con i sindacati e i rappresentanti delle imprese, sarà possibile far arrivare la voce del Sindaco, lì dove i media e la vecchia politica non vogliono che arrivi.
Il Partito del Sud invita altresì il Sindaco a chiedere l’aiuto di Sua Eminenza il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe a sostenerlo nel divulgare le ordinanze, e in particolare di usare il capillare sistema di informazione di cui la Chiesa dispone sul territorio.
Napoli ha bisogno dell’unità di tutta la sua parte sana per uscire dalla crisi dei rifiuti seguendo le indicazioni del Sindaco e della sua giunta. Il Partito del Sud farà la sua parte.


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COMUNICATO DIRETTIVO NAZIONALE PdSUD

COMUNICATO DIRETTIVO NAZIONALE PdSUD

Dopo avere analizzato le indicazioni emerse dalle ultime elezioni amministrative 2011, in cui il nostro Partito ha partecipato con proprio simbolo alle Comunali di Napoli, Caserta e Grosseto e con candidati indipendenti alle comunali di Bologna e alle provinciali di Mantova, il Consiglio Direttivo Nazionale, rivolge un doveroso ringraziamento ai nostri candidati ed ai nostri elettori e prende atto dell’ottimo comportamento di tutti i dirigenti e quadri del Partito sui diversi territori, degli importanti accordi sottoscritti con Partiti e Movimenti alleati, a tutela e salvaguardia delle proprie idee e strategie. Inoltre si complimenta con tutti quanti, dirigenti, candidati e militanti, hanno fattivamente lavorato a supporto dell’imponente lavoro che ha permesso la partecipazione del Partito alle elezioni che, a prescindere dai risultati, hanno aumentato la nostra visibilità e riconoscibilità.

Particolare risalto per il risultato delle elezioni di Napoli, dove il nostro Partito ha ricoperto un ruolo strategico di particolare importanza, anche mediatica, grazie alla scelta fatta dalla sezione napoletana del PdSUD di scendere in alleanza con Luigi de Magistris, in seguito, come risaputo, eletto nuovo sindaco nella Capitale del Sud, anche grazie al supporto del nostro Partito. I risultati tangibili in termini di crescita, di moltiplicazione dei contatti spontanei e di aumento della base degli iscritti e degli attivisti del PdSUD a Napoli già sono evidenti e saranno ancora piu’ chiari nel corso dei prossimi mesi (vedi l’apertura di una nuova sede a Napoli).

Altrettanto dicasi per i referendum, dove il nostro Partito si è in tempi non sospetti da subito espresso in modo forte e chiaro, anche con ripetuti volantinaggi fra la gente sui diversi territori dal Sud al Nord del territorio nazionale, a sostegno del voto a favore del Si a tutti e 4 i quesiti referendari; la vittoria referendaria rappresenta un freno alle manie predatorie, ai danni delle presenti e future generazioni, di questo rapace governo a trazione nord-centrica.

Purtroppo, a fronte di un lavoro incessante e faticoso portato avanti spesso da poche ma motivate persone pur con scarsi mezzi economici, visto che il nostro movimento è giovane e totalmente autofinanziato, dobbiamo prendere atto che evidenti attacchi alla nostra azione sono stati portati proditoriamente e alle spalle, da persone che pensavamo avremmo potuto trovare al nostro fianco nella lotta politica a sostegno delle nostre tesi meridionaliste identitarie e a difesa del nostro Sud, colonizzato e martoriato da 150 anni.

Ancora più vergognoso vedere ora alcune di quelle stesse persone inneggiare all’unità dei movimenti meridionalisti, o presunti tali, al fine di poter trovare solo una tribuna dove trovar sfogo alle proprie velleità oratorie.

Pertanto prendiamo da subito, per serietà verso i nostri iscritti ed i tanti simpatizzanti, che non vogliamo ingannare e nemmeno deludere, la distanza da quelle riunioni dove si tenta di unire partiti, movimenti, associazioni e singoli che spesso propongono idee totalmente differenti e antitetiche fra di loro, tentativi che, non da oggi, ma da anni si susseguono sempre con un unica sconsolante conclusione fallimentare e che da sempre mortificano, esasperano e frenano ad arte ogni serio tentativo di riscatto del Sud e dei suoi abitanti, lasciando così campo liberi ai tanti “ascari” che da 150 anni sfruttano a vantaggio dell’economia padana e delle mafie, in un ruolo di sudditanza ben pagata, l’inganno propalato ad arte alle nostre genti.

Di conseguenza dichiariamo l’indisponibilità del nostro Partito a partecipare a riunioni e convegni che abbiano lo scopo di costituire ipotetici nuovi “contenitori” (il problema per noi non e’ creare nuovi contenitori ma far crescere quelli che già ci sono) o fumose confederazioni e aggregazioni politiche o calderoni in cui siano presenti:

- Associazioni culturali, che non si capisce a che scopo partecipino a tentativi di aggregazionepolitica (non si può continuare a fare confusione, le iniziative culturali si creino pure in sinergia fra associazioni culturali ma le alleanze politiche si fanno tra movimenti politici), giova poi ricordare che alcune di queste associazioni culturali spesso in passato, anche recentissimo, hanno osteggiato la nascita di partiti politici meridionalisti e/o ne hanno sempre preso le distanze.;

- movimenti a cui non ci lega nessun tipo di pensiero politico e che anzi esprimono ideali spesso antitetici ai nostri, come si è potuto notare anche recentemente, proponendo un meridionalismo “cavalcato” per evidenti fini strumentali e comunque d’accatto e velleitario, spesso alleati dei partiti facenti parte di questo governo nord-centrico;

- partiti, associazioni e movimenti che esistono solo sulla carta, formati da pochi singoli, che non hanno iscritti, spesso nemmeno uno statuto ma solo il loro “distintivo” e che comunque non hanno mai partecipato a competizioni elettorali non dimostrando mai un’esistenza reale ma solo virtuale.

Confermiamo inoltre, come da direttiva dell’ultimo Congresso Nazionale del Partito, che il Partito del Sud sarà SEMPRE e in tutta Italia avversario della Lega Nord e dei suoi alleati, chiunque essi siano, e non entrerà MAI in alleanza sui diversi territori con questi partiti e movimenti, ma anzi contrasterà, come realizzato nelle ultime amministrative, con tutti i mezzi democratici possibili le loro teorie e proposte che noi dichiariamo essere, a prescindere e subdolamente, sempre e solo a danno delle popolazioni meridionali.

Dichiariamo invece la nostra convinta disponibilità a collaborare da subito alla ricerca di un percorso comune, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, al fine di creare un fronte popolare meridionalista coeso, serio e credibile, con quei partiti, movimenti e associazioni civiche che si ispirano al meridionalismo identitario, al federalismo cattaneano e all’ area progressista, per questo siamo disposti a continuare il dialogo, già in corso, con movimenti e Partiti rispondenti a queste caratteristiche e che già più volte in passato hanno dimostrato serietà e coerenza.

Affermiamo altresì che bisogna continuare il radicamento sui territori ed accellerare con il tesseramento 2011 per passare dalle diverse centinaia di adesioni di oggi alle migliaia di domani, in un percorso di crescita che si concretizzi nel numeri degli iscritti, delle sedi, degli attivisti e dell’ azione politica sui territori. A questo fine il Direttivo Nazionale decide di nominare come nuovo Coordinatore pro tempore per la Calabria il Dott. Giuseppe Spadafora, in modo da continuare il dialogo con le forze sane del meridionalismo, quello non ascaro e non alleato dei nemici del Sud, come il governo attuale di Berlusconi e Bossi, e in particolare prendendo contatti con i movimenti e liste civiche calabresi, per proseguire nella costituzione del fronte meridionalista, alternativo ai soliti gattopardi col cuore sempre a destra e crescere sempre di più,come Partito del Sud, anche nella regione calabrese.

Napoli, 18 giugno 2011

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud



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COMUNICATO DIRETTIVO NAZIONALE PdSUD

Dopo avere analizzato le indicazioni emerse dalle ultime elezioni amministrative 2011, in cui il nostro Partito ha partecipato con proprio simbolo alle Comunali di Napoli, Caserta e Grosseto e con candidati indipendenti alle comunali di Bologna e alle provinciali di Mantova, il Consiglio Direttivo Nazionale, rivolge un doveroso ringraziamento ai nostri candidati ed ai nostri elettori e prende atto dell’ottimo comportamento di tutti i dirigenti e quadri del Partito sui diversi territori, degli importanti accordi sottoscritti con Partiti e Movimenti alleati, a tutela e salvaguardia delle proprie idee e strategie. Inoltre si complimenta con tutti quanti, dirigenti, candidati e militanti, hanno fattivamente lavorato a supporto dell’imponente lavoro che ha permesso la partecipazione del Partito alle elezioni che, a prescindere dai risultati, hanno aumentato la nostra visibilità e riconoscibilità.

Particolare risalto per il risultato delle elezioni di Napoli, dove il nostro Partito ha ricoperto un ruolo strategico di particolare importanza, anche mediatica, grazie alla scelta fatta dalla sezione napoletana del PdSUD di scendere in alleanza con Luigi de Magistris, in seguito, come risaputo, eletto nuovo sindaco nella Capitale del Sud, anche grazie al supporto del nostro Partito. I risultati tangibili in termini di crescita, di moltiplicazione dei contatti spontanei e di aumento della base degli iscritti e degli attivisti del PdSUD a Napoli già sono evidenti e saranno ancora piu’ chiari nel corso dei prossimi mesi (vedi l’apertura di una nuova sede a Napoli).

Altrettanto dicasi per i referendum, dove il nostro Partito si è in tempi non sospetti da subito espresso in modo forte e chiaro, anche con ripetuti volantinaggi fra la gente sui diversi territori dal Sud al Nord del territorio nazionale, a sostegno del voto a favore del Si a tutti e 4 i quesiti referendari; la vittoria referendaria rappresenta un freno alle manie predatorie, ai danni delle presenti e future generazioni, di questo rapace governo a trazione nord-centrica.

Purtroppo, a fronte di un lavoro incessante e faticoso portato avanti spesso da poche ma motivate persone pur con scarsi mezzi economici, visto che il nostro movimento è giovane e totalmente autofinanziato, dobbiamo prendere atto che evidenti attacchi alla nostra azione sono stati portati proditoriamente e alle spalle, da persone che pensavamo avremmo potuto trovare al nostro fianco nella lotta politica a sostegno delle nostre tesi meridionaliste identitarie e a difesa del nostro Sud, colonizzato e martoriato da 150 anni.

Ancora più vergognoso vedere ora alcune di quelle stesse persone inneggiare all’unità dei movimenti meridionalisti, o presunti tali, al fine di poter trovare solo una tribuna dove trovar sfogo alle proprie velleità oratorie.

Pertanto prendiamo da subito, per serietà verso i nostri iscritti ed i tanti simpatizzanti, che non vogliamo ingannare e nemmeno deludere, la distanza da quelle riunioni dove si tenta di unire partiti, movimenti, associazioni e singoli che spesso propongono idee totalmente differenti e antitetiche fra di loro, tentativi che, non da oggi, ma da anni si susseguono sempre con un unica sconsolante conclusione fallimentare e che da sempre mortificano, esasperano e frenano ad arte ogni serio tentativo di riscatto del Sud e dei suoi abitanti, lasciando così campo liberi ai tanti “ascari” che da 150 anni sfruttano a vantaggio dell’economia padana e delle mafie, in un ruolo di sudditanza ben pagata, l’inganno propalato ad arte alle nostre genti.

Di conseguenza dichiariamo l’indisponibilità del nostro Partito a partecipare a riunioni e convegni che abbiano lo scopo di costituire ipotetici nuovi “contenitori” (il problema per noi non e’ creare nuovi contenitori ma far crescere quelli che già ci sono) o fumose confederazioni e aggregazioni politiche o calderoni in cui siano presenti:

- Associazioni culturali, che non si capisce a che scopo partecipino a tentativi di aggregazionepolitica (non si può continuare a fare confusione, le iniziative culturali si creino pure in sinergia fra associazioni culturali ma le alleanze politiche si fanno tra movimenti politici), giova poi ricordare che alcune di queste associazioni culturali spesso in passato, anche recentissimo, hanno osteggiato la nascita di partiti politici meridionalisti e/o ne hanno sempre preso le distanze.;

- movimenti a cui non ci lega nessun tipo di pensiero politico e che anzi esprimono ideali spesso antitetici ai nostri, come si è potuto notare anche recentemente, proponendo un meridionalismo “cavalcato” per evidenti fini strumentali e comunque d’accatto e velleitario, spesso alleati dei partiti facenti parte di questo governo nord-centrico;

- partiti, associazioni e movimenti che esistono solo sulla carta, formati da pochi singoli, che non hanno iscritti, spesso nemmeno uno statuto ma solo il loro “distintivo” e che comunque non hanno mai partecipato a competizioni elettorali non dimostrando mai un’esistenza reale ma solo virtuale.

Confermiamo inoltre, come da direttiva dell’ultimo Congresso Nazionale del Partito, che il Partito del Sud sarà SEMPRE e in tutta Italia avversario della Lega Nord e dei suoi alleati, chiunque essi siano, e non entrerà MAI in alleanza sui diversi territori con questi partiti e movimenti, ma anzi contrasterà, come realizzato nelle ultime amministrative, con tutti i mezzi democratici possibili le loro teorie e proposte che noi dichiariamo essere, a prescindere e subdolamente, sempre e solo a danno delle popolazioni meridionali.

Dichiariamo invece la nostra convinta disponibilità a collaborare da subito alla ricerca di un percorso comune, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, al fine di creare un fronte popolare meridionalista coeso, serio e credibile, con quei partiti, movimenti e associazioni civiche che si ispirano al meridionalismo identitario, al federalismo cattaneano e all’ area progressista, per questo siamo disposti a continuare il dialogo, già in corso, con movimenti e Partiti rispondenti a queste caratteristiche e che già più volte in passato hanno dimostrato serietà e coerenza.

Affermiamo altresì che bisogna continuare il radicamento sui territori ed accellerare con il tesseramento 2011 per passare dalle diverse centinaia di adesioni di oggi alle migliaia di domani, in un percorso di crescita che si concretizzi nel numeri degli iscritti, delle sedi, degli attivisti e dell’ azione politica sui territori. A questo fine il Direttivo Nazionale decide di nominare come nuovo Coordinatore pro tempore per la Calabria il Dott. Giuseppe Spadafora, in modo da continuare il dialogo con le forze sane del meridionalismo, quello non ascaro e non alleato dei nemici del Sud, come il governo attuale di Berlusconi e Bossi, e in particolare prendendo contatti con i movimenti e liste civiche calabresi, per proseguire nella costituzione del fronte meridionalista, alternativo ai soliti gattopardi col cuore sempre a destra e crescere sempre di più,come Partito del Sud, anche nella regione calabrese.

Napoli, 18 giugno 2011

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud



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giovedì 23 giugno 2011

Il Partito del Sud su Wikipedia


E finalmente siamo anche su Wikipedia...ecco la voce Partito del Sud :

http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_del_Sud


it.wikipedia.org
Il Partito del Sud - Alleanza Meridionale è un partito politico fondato nel 2007 a Gaeta (LT) ad opera di Antonio Ciano. Il movimento si propone come difensore degli interessi del sud slegato dai partiti politici tradizionali.
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E finalmente siamo anche su Wikipedia...ecco la voce Partito del Sud :

http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_del_Sud


it.wikipedia.org
Il Partito del Sud - Alleanza Meridionale è un partito politico fondato nel 2007 a Gaeta (LT) ad opera di Antonio Ciano. Il movimento si propone come difensore degli interessi del sud slegato dai partiti politici tradizionali.

mercoledì 22 giugno 2011

Comunicato di Luigi de Magistris - SE LASCIATI SOLI, PER NAPOLI PIANO ALTERNATIVO !


riceviamo dalla portavoce Marzia Bonacci di Luigi de Magistris e riportiamo :

DE MAGISTRIS: SE LASCIATI SOLI, PER NAPOLI PIANO ALTERNATIVO !

“Napoli sarà liberata dai rifiuti nonostante il tentativo di sabotaggio messo in atto in queste ore da “certi ambienti” refrattari ad accettare la svolta politica che stiamo attuando nella città. Quando parlo di “certi ambienti” non escludo ovviamente il crimine organizzato perchè non può sfuggire il dato che in alcune zone la raccolta dei rifiuti è stata possibile, mentre in altre no. Per questo, sono stati segnalati episodi oscuri verificatisi negli ultimi giorni ed è stato disposto un maggiore controllo a garanzia dei mezzi preposti alla raccolta dell'immondizia”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che aggiunge: “Se il Governo, la Regione e la Provincia abbandoneranno Napoli a se stessa, i cittadini e l'amministrazione agiranno di conseguenza. Il sindaco, il vice-sindaco Tommaso Sodano e tutta la Giunta stanno già lavorando ad un Piano alternativo fondato sull'autonomia della città che, senza se e senza ma, deve essere – e lo sarà- pulita dai rifiuti, anche per attuare quanto stabilito dalla prima delibera approvata in Giunta in merito all'estensione della raccolta differenziata a tutto il territorio cittadino”.

Fonte : Marzia Bonacci - portavoce Luigi de Magistris comunicazione.demagistris

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

L'intento politico è chiaro: sovvertire l'esito democratico che ha portato Luigi a fare il Sindaco, e con lui una classe dirigente giovane, seria, competente, onesta.

Col solito gioco delle parti, oggi il PD chiede lo stato d'emergenza, il sindaco centrista di Caivano ci chiude la porta in faccia, la destra fa finta di niente.
Tutti contro di noi.



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riceviamo dalla portavoce Marzia Bonacci di Luigi de Magistris e riportiamo :

DE MAGISTRIS: SE LASCIATI SOLI, PER NAPOLI PIANO ALTERNATIVO !

“Napoli sarà liberata dai rifiuti nonostante il tentativo di sabotaggio messo in atto in queste ore da “certi ambienti” refrattari ad accettare la svolta politica che stiamo attuando nella città. Quando parlo di “certi ambienti” non escludo ovviamente il crimine organizzato perchè non può sfuggire il dato che in alcune zone la raccolta dei rifiuti è stata possibile, mentre in altre no. Per questo, sono stati segnalati episodi oscuri verificatisi negli ultimi giorni ed è stato disposto un maggiore controllo a garanzia dei mezzi preposti alla raccolta dell'immondizia”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che aggiunge: “Se il Governo, la Regione e la Provincia abbandoneranno Napoli a se stessa, i cittadini e l'amministrazione agiranno di conseguenza. Il sindaco, il vice-sindaco Tommaso Sodano e tutta la Giunta stanno già lavorando ad un Piano alternativo fondato sull'autonomia della città che, senza se e senza ma, deve essere – e lo sarà- pulita dai rifiuti, anche per attuare quanto stabilito dalla prima delibera approvata in Giunta in merito all'estensione della raccolta differenziata a tutto il territorio cittadino”.

Fonte : Marzia Bonacci - portavoce Luigi de Magistris comunicazione.demagistris

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L'intento politico è chiaro: sovvertire l'esito democratico che ha portato Luigi a fare il Sindaco, e con lui una classe dirigente giovane, seria, competente, onesta.

Col solito gioco delle parti, oggi il PD chiede lo stato d'emergenza, il sindaco centrista di Caivano ci chiude la porta in faccia, la destra fa finta di niente.
Tutti contro di noi.



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martedì 24 maggio 2011

La vergogna di FINCANTIERI!


Non sono bastati 150 anni di vergognosa e proditoria opera di declassazione, di commesse scientificamente non concesse dall'unità d'Italia in poi, con un ruolo volutamente subalterno dato alla cantieristica meridionale per mortificare quello che era un vanto industriale per il Sud.
Non è bastato costruire un'operazione che portasse l'Ansaldo e la cantieristica del Nord a primeggiare rispetto ai gloriosi Cantieri di Castellammare.
Il tutto doveva portare ad un epilogo che decretasse la morte di qualcosa che era per puro miracolo resistesse ancora. E chi poteva attuarlo? Quando poteva succedere se non sotto l'egida del governo più antimeridionale dalla nascita della repubblica? Quel governo dove la nefasta presenza d'una forza xenofoba e razzista come la Lega Nord, porta e condiziona lo stesso governo ad accelerare in una politica sempre più nord centrica che intende con pervicace protervia ridurre sempre più il Meridione al solo ruolo di mercato di consumo interno, depauperandolo delle ultime risorse industriali.
Il tutto nello sfregio più smaccato della storia industriale d'un territorio e mettendo sul lastrico forze lavoro qualificate togliendo il sostegno a migliaia di famiglie.
Il Partito del Sud è vicino alla sua gente, s'impegna a denunciare con forza quest'ennesimo scandalo ed a sostenere la battaglia dei dipendenti d'una così gloriosa e qualificata struttura!

il Partito del Sud - Napoli

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Non sono bastati 150 anni di vergognosa e proditoria opera di declassazione, di commesse scientificamente non concesse dall'unità d'Italia in poi, con un ruolo volutamente subalterno dato alla cantieristica meridionale per mortificare quello che era un vanto industriale per il Sud.
Non è bastato costruire un'operazione che portasse l'Ansaldo e la cantieristica del Nord a primeggiare rispetto ai gloriosi Cantieri di Castellammare.
Il tutto doveva portare ad un epilogo che decretasse la morte di qualcosa che era per puro miracolo resistesse ancora. E chi poteva attuarlo? Quando poteva succedere se non sotto l'egida del governo più antimeridionale dalla nascita della repubblica? Quel governo dove la nefasta presenza d'una forza xenofoba e razzista come la Lega Nord, porta e condiziona lo stesso governo ad accelerare in una politica sempre più nord centrica che intende con pervicace protervia ridurre sempre più il Meridione al solo ruolo di mercato di consumo interno, depauperandolo delle ultime risorse industriali.
Il tutto nello sfregio più smaccato della storia industriale d'un territorio e mettendo sul lastrico forze lavoro qualificate togliendo il sostegno a migliaia di famiglie.
Il Partito del Sud è vicino alla sua gente, s'impegna a denunciare con forza quest'ennesimo scandalo ed a sostenere la battaglia dei dipendenti d'una così gloriosa e qualificata struttura!

il Partito del Sud - Napoli

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venerdì 20 maggio 2011

A Fidenza (PR) il 21 maggio 2011 riunione degli iscritti e simpatizzanti del PdSUD in nord Italia, con la presenza di Beppe de Santis.


E' indetta dal Coordinamento nord Italia del PdSUD per il 21 maggio 2011 c/o il Caffe' Nuovo, in Piazza Garibaldi 39 - 43036 Fidenza (PR) una riunione generale degli iscritti nord Italia al nostro Partito; allargata, ovviamente, ai nuovi aderenti e simpatizzanti.

La riunione inizierà alle ore 15,00 e terminerà alle 18,30 circa.

Sarà presente alla riunione Beppe de Santis, Segretario nazionale del PdSUD.

I temi delle riunione saranno i seguenti:

- Condivisione risultati elettorali e relativa esperienza dei nostri rappresentanti, nord, alle stesse

- Strategie politiche, nord, da perseguire nei prossimi mesi

- Strategie comunicative e organizzazione di eventi politico-culturali al nord

- Panorama politico nazionale, prospettive

- Interventi e discussione

- Tesseramento, distribuzione nuove tessere 2011.

- Varie ed eventuali

Data l'importanza dei temi trattati e la presenza del Segretario nazionale si consiglia la partecipazione alla riunione.



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E' indetta dal Coordinamento nord Italia del PdSUD per il 21 maggio 2011 c/o il Caffe' Nuovo, in Piazza Garibaldi 39 - 43036 Fidenza (PR) una riunione generale degli iscritti nord Italia al nostro Partito; allargata, ovviamente, ai nuovi aderenti e simpatizzanti.

La riunione inizierà alle ore 15,00 e terminerà alle 18,30 circa.

Sarà presente alla riunione Beppe de Santis, Segretario nazionale del PdSUD.

I temi delle riunione saranno i seguenti:

- Condivisione risultati elettorali e relativa esperienza dei nostri rappresentanti, nord, alle stesse

- Strategie politiche, nord, da perseguire nei prossimi mesi

- Strategie comunicative e organizzazione di eventi politico-culturali al nord

- Panorama politico nazionale, prospettive

- Interventi e discussione

- Tesseramento, distribuzione nuove tessere 2011.

- Varie ed eventuali

Data l'importanza dei temi trattati e la presenza del Segretario nazionale si consiglia la partecipazione alla riunione.



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lunedì 2 maggio 2011

Napoli 2 maggio 2011: Presentazione/Dibattito dell'ultimo libro di Nicola Zitara



Il Partito del Sud

organizza a Napoli Lunedì 02 Maggio ore 18,30


c/o l'Hotel Majestic

Largo Vasto a Chiaia - Napoli


la Presentazione/Dibattito


dell'ultimo libro di Nicola Zitara

"L'invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria"
Edizioni Jaca Book




con la presenza di :


Pino Aprile Giornalista/scrittore, autore del best seller "Terroni"

Beppe De Santis Presidente Nazionale e Segretario del Partito del Sud

Lino Patruno Giornalista/scrittore. autore di "Fuoco del Sud"

Marco Esposito Giornalista, autore di "Federalismo avvelenato"


interverranno :


Antonia Zitara (vedova di Nicola Zitara)

Mino Errico (gestore del sito www.eleaml.org di Nicola Zitara)


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Il Partito del Sud

organizza a Napoli Lunedì 02 Maggio ore 18,30


c/o l'Hotel Majestic

Largo Vasto a Chiaia - Napoli


la Presentazione/Dibattito


dell'ultimo libro di Nicola Zitara

"L'invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria"
Edizioni Jaca Book




con la presenza di :


Pino Aprile Giornalista/scrittore, autore del best seller "Terroni"

Beppe De Santis Presidente Nazionale e Segretario del Partito del Sud

Lino Patruno Giornalista/scrittore. autore di "Fuoco del Sud"

Marco Esposito Giornalista, autore di "Federalismo avvelenato"


interverranno :


Antonia Zitara (vedova di Nicola Zitara)

Mino Errico (gestore del sito www.eleaml.org di Nicola Zitara)


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domenica 1 maggio 2011

Napoli 2 maggio 2011: Presentazione/Dibattito dell'ultimo libro di Nicola Zitara


Il Partito del Sud

organizza a Napoli Lunedì 02 Maggio ore 18,30


c/o l'Hotel Majestic

Largo Vasto a Chiaia - Napoli


la Presentazione/Dibattito


dell'ultimo libro di Nicola Zitara

"L'invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria"
Edizioni Jaca Book




con la presenza di :


Pino Aprile Giornalista/scrittore, autore del best seller "Terroni"

Beppe De Santis Presidente Nazionale e Segretario del Partito del Sud

Lino Patruno Giornalista/scrittore. autore di "Fuoco del Sud"

Marco Esposito Giornalista, autore di "Federalismo avvelenato"


interverranno :


Antonia Zitara (vedova di Nicola Zitara)

Mino Errico (gestore del sito www.eleaml.org di Nicola Zitara)

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Il Partito del Sud

organizza a Napoli Lunedì 02 Maggio ore 18,30


c/o l'Hotel Majestic

Largo Vasto a Chiaia - Napoli


la Presentazione/Dibattito


dell'ultimo libro di Nicola Zitara

"L'invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria"
Edizioni Jaca Book




con la presenza di :


Pino Aprile Giornalista/scrittore, autore del best seller "Terroni"

Beppe De Santis Presidente Nazionale e Segretario del Partito del Sud

Lino Patruno Giornalista/scrittore. autore di "Fuoco del Sud"

Marco Esposito Giornalista, autore di "Federalismo avvelenato"


interverranno :


Antonia Zitara (vedova di Nicola Zitara)

Mino Errico (gestore del sito www.eleaml.org di Nicola Zitara)

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sabato 23 aprile 2011

TESSERAMENTO 2011

E' in corso la campagna tesseramento 2011, sia per le nuove adesioni sia per i rinnovi per i soci che avevano già aderito nel 2010.

Sostieni il Partito del Sud nelle prossime competizioni elettorali amministrative di maggio 2011,nelle sue prossime battaglie per difendere la nostra terra e gli interessi dei meridionali ovunque si trovino a vivere e a lavorare...aderisci al Partito del Sud!

Puoi aderire online oppure tramite un Coordinatore o una sezione locale di riferimento, vai alla sezione "Tesseramento"

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E' in corso la campagna tesseramento 2011, sia per le nuove adesioni sia per i rinnovi per i soci che avevano già aderito nel 2010.

Sostieni il Partito del Sud nelle prossime competizioni elettorali amministrative di maggio 2011,nelle sue prossime battaglie per difendere la nostra terra e gli interessi dei meridionali ovunque si trovino a vivere e a lavorare...aderisci al Partito del Sud!

Puoi aderire online oppure tramite un Coordinatore o una sezione locale di riferimento, vai alla sezione "Tesseramento"

AMMINISTRATIVE 2011 - TRIBUNE ELETTORALI RAI

AMMINISTRATIVE 2011

TRIBUNE ELETTORALI RAI

IMPEGNI LISTA PARTITO DEL SUD

COMUNE DI NAPOLI

registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi martedi 26 aprile ore 16.30

in onda mercoledi 27 aprile a partire dalle ore 8.20

COMUNE DI CASERTA

registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi lunedi 2 maggio ore 10.30

in onda lunedi 2 maggio a partire dalle ore 15.05

IMPEGNI CANDIDATO ANTONIO DE FALCO

CONFRONTO CANDIDATI SINDACO COMUNE DI CASERTA

- registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi venerdi 6 maggio ore 10.30

in onda venerdi 6 maggio a partire dalle ore 15.05

- registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi lunedi 9 maggio ore 9.30

in onda lunedi 9 maggio a partire dalle ore 15.05


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AMMINISTRATIVE 2011

TRIBUNE ELETTORALI RAI

IMPEGNI LISTA PARTITO DEL SUD

COMUNE DI NAPOLI

registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi martedi 26 aprile ore 16.30

in onda mercoledi 27 aprile a partire dalle ore 8.20

COMUNE DI CASERTA

registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi lunedi 2 maggio ore 10.30

in onda lunedi 2 maggio a partire dalle ore 15.05

IMPEGNI CANDIDATO ANTONIO DE FALCO

CONFRONTO CANDIDATI SINDACO COMUNE DI CASERTA

- registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi venerdi 6 maggio ore 10.30

in onda venerdi 6 maggio a partire dalle ore 15.05

- registrazione presso studi Rai di Napoli via Marconi lunedi 9 maggio ore 9.30

in onda lunedi 9 maggio a partire dalle ore 15.05


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giovedì 31 marzo 2011

IL PARTITO DEL SUD ALLE COMUNALI DI NAPOLI


Il Partito del Sud sarà presente alla prossima competizione elettorale delle comunali di Napoli, per l’elezione del nuovo sindaco, con una propria lista, con propri candidati e col proprio simbolo a sostegno della candidatura di Luigi De Magistris.

Definito l’accordo con il magistrato, al momento parlamentare europeo, fieri ed orgogliosi di rappresentare i valori del neo meridionalismo a fianco dell’unico candidato che rappresenta il nuovo e la credibilità di competenza, legalità, onestà ed efficienza in questa sfida.

Luigi De Magistris sarà presente con una sua lista civica dalla titolazione “Napoli è tua”, che vuole rompere con le esperienze negative d’un centrodestra legato a vecchie logiche di gestione di stampo “cosentiniano”, e con le negative e dannose esperienze perpetrate a lungo dal centrosinistra.

Il Partito del Sud darà inoltre il suo contributo anche alla definizione del programma economico della coalizione.

Invitiamo sin d’ora tutti i meridionali, fieri della loro appartenenza storica e fuori da velleitarismi d’improduttivo isolazionismo, a collaborare e sostenere la lista del Partito del Sud e Luigi De Magistris.

Partito del Sud - Napoli

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Il Partito del Sud sarà presente alla prossima competizione elettorale delle comunali di Napoli, per l’elezione del nuovo sindaco, con una propria lista, con propri candidati e col proprio simbolo a sostegno della candidatura di Luigi De Magistris.

Definito l’accordo con il magistrato, al momento parlamentare europeo, fieri ed orgogliosi di rappresentare i valori del neo meridionalismo a fianco dell’unico candidato che rappresenta il nuovo e la credibilità di competenza, legalità, onestà ed efficienza in questa sfida.

Luigi De Magistris sarà presente con una sua lista civica dalla titolazione “Napoli è tua”, che vuole rompere con le esperienze negative d’un centrodestra legato a vecchie logiche di gestione di stampo “cosentiniano”, e con le negative e dannose esperienze perpetrate a lungo dal centrosinistra.

Il Partito del Sud darà inoltre il suo contributo anche alla definizione del programma economico della coalizione.

Invitiamo sin d’ora tutti i meridionali, fieri della loro appartenenza storica e fuori da velleitarismi d’improduttivo isolazionismo, a collaborare e sostenere la lista del Partito del Sud e Luigi De Magistris.

Partito del Sud - Napoli

martedì 22 marzo 2011

GIOVEDI' 24 MARZO RIUNIONE DELLA SEZIONE MILANESE DEL PARTITO DEL SUD







Giovedì 24 MARZO 2011 alle ore 19,00 si svolgerà a Milano la riunione della Sezione milanese del Partito del Sud .

All'ordine del giorno l' esame di iniziative locali di carattere politico e culturale.


Per partecipare alla riunione e ricevere maggiori informazioni in merito
scrivere a :

partitodelsudmilano@tiscali.it


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Giovedì 24 MARZO 2011 alle ore 19,00 si svolgerà a Milano la riunione della Sezione milanese del Partito del Sud .

All'ordine del giorno l' esame di iniziative locali di carattere politico e culturale.


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lunedì 14 marzo 2011

INAUGURATA LA SEZIONE DEL PARTITO DEL SUD A SAN GIOVANNI GEMINI (AG)


Riceviamo da Franco Calderone e volentieri pubblichiamo:

Abbiamo aggiunto un altro importante tassello al progetto politico che stiamo. In un altro importante comune dell’agrigentino, una nuova sezione. San Giovanni Gemini. Nasce in città Il Partito del Sud, quello vero di Beppe De Santis. Coordinatore pro tempore della neonata formazione politica è Franco Goretti. Si tratta di un elemento con tanto entusiasmo in corpo, che si propone di “rottamare” il vecchio modo di fare politica. Mi dice Franco: “Ho desiderato e sognato a lungo un partito che, dopo 150 anni di ruberie da parte dei Savoia prima e da parte dei vecchi partiti dopo, riuscisse a fare gli interessi della propria terra, del nostro sud. Adesso il sogno si concretizza con la nascita di questo partito, che ha dato vita, assieme ad un gruppo di persone validissimo, ad un entusiasmo dirompente, ad una voglia di fare e d’impegnarsi come mai prima d’ora per una concreta rinascita del sud. Un partito che riesca ad riportare al sud tutto quello che ci è stato rubato dall'invasione del Regno delle Due Sicilie fino a qualche giorni fa quando Gianfranco Miccichè ha firmato per mandare i 60 miliardi di Euro dei fondi FAS al nord. Il Partito del Sud vuole dare nuova linfa vitale ai giovani che vogliono avvicinarsi alla politica come laboratorio per la ripresa del meridione. Per queste ragioni ritengo, che il Partito del Sud rappresenti l’unica scelta possibile per affrontare in modo definitivo le problematiche della nostra Sicilia”.

Insomma l’entusiasmo non manca nel coordinatore ed i suoi collaboratori, di San Giovanni Gemini, Cammarata e Castronuovo di Sicilia affinché il partito arrivi a grandi traguardi nella certezza di poter riportare tutto il Meridione agli splendori di ricchezza ed industrializzazione che ci sono stati tolti tanti anni fa.

Qualche breve cenno su San giovanni Gemini ed il suo comprensorio:
San Giovanni Gemini è un comune di 8.087 abitanti della provincia di Agrigento in Sicilia. Il territorio comunale è interamente circondato da quello del comune di Cammarata, del quale è pertanto un'enclave.

L'origine del territorio di San Giovanni Gemini risale al 1451, anno in cui Federico Abatellis, conte di Cammarata, ottenne dal re Ferdinando il privilegio di edificare (jus aedificandi) nei suoi feudi. Nel 1507 fu concessa la licentia populandi che i Conti esercitarono in un luogo pianeggiante vicino Cammarata, al di là del fiume Turibolo.

Circa le origini storiche di San Giovanni Gemini le ipotesi sono tre:

Si parla di Cammaratesi non graditi ai Conti, che banditi da Cammarata, si siano stabiliti a San Giovanni Gemini. Il bando era una forma di domicilio coatto che si infliggeva per delitti non gravi oppure per allontanare persone non gradite alle autorità del luogo. A ciò si potrebbero collegare le vicende che coinvolsero il conte Abatellis nella congiura contro i fratelli Imperatore, conclusasi con la condanna a morte di Federico II Abatellis, decapitato a Milazzo nel 1525. Quindi è possibile che qualche partigiano del Conte, per motivi politici sia stato bandito da Cammarata.

Una spiegazione possibile circa le origini di San Giovanni Gemini viene riportata da Padre La Pilusa e riguarda la frana avvenuta circa nel 1537, anno in cui a causa di un terremoto, franò la collina dove sorgeva il castello di Cammarata. Il castello fu riparato ma le abitazioni sul ciglio della rupe crollarono, è quindi possibile che le famiglie, che subirono le perdite peggiori, abbiano ottenuto dal Conte il permesso di costruire sul piano di San Giovanni che si estendeva dall'attuale chiesa di San Giuvannuzzo al viale Dionisio Alessi.

Un'altra ipotesi sulle origini di San Giovanni Gemini, a parere di Monsignor De Gregorio, ha origine da un presunto popolamento delle campagne con un incremento spontaneo delle popolazioni che hanno dato origine ad un borgo, prima, e a San Giovanni di Cammarata, poi. Nel 1587 Ercole Branciforte, conte di Cammarata, assegnò una piccola porzione di territorio al nuovo paese, e perciò da allora San Giovanni di Cammarata cominciò un'autonoma vita civile ed amministrativa, fino a che nel 1878 per volere di alcune nobili famiglie, il paese assunse l'attuale nome.

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Riceviamo da Franco Calderone e volentieri pubblichiamo:

Abbiamo aggiunto un altro importante tassello al progetto politico che stiamo. In un altro importante comune dell’agrigentino, una nuova sezione. San Giovanni Gemini. Nasce in città Il Partito del Sud, quello vero di Beppe De Santis. Coordinatore pro tempore della neonata formazione politica è Franco Goretti. Si tratta di un elemento con tanto entusiasmo in corpo, che si propone di “rottamare” il vecchio modo di fare politica. Mi dice Franco: “Ho desiderato e sognato a lungo un partito che, dopo 150 anni di ruberie da parte dei Savoia prima e da parte dei vecchi partiti dopo, riuscisse a fare gli interessi della propria terra, del nostro sud. Adesso il sogno si concretizza con la nascita di questo partito, che ha dato vita, assieme ad un gruppo di persone validissimo, ad un entusiasmo dirompente, ad una voglia di fare e d’impegnarsi come mai prima d’ora per una concreta rinascita del sud. Un partito che riesca ad riportare al sud tutto quello che ci è stato rubato dall'invasione del Regno delle Due Sicilie fino a qualche giorni fa quando Gianfranco Miccichè ha firmato per mandare i 60 miliardi di Euro dei fondi FAS al nord. Il Partito del Sud vuole dare nuova linfa vitale ai giovani che vogliono avvicinarsi alla politica come laboratorio per la ripresa del meridione. Per queste ragioni ritengo, che il Partito del Sud rappresenti l’unica scelta possibile per affrontare in modo definitivo le problematiche della nostra Sicilia”.

Insomma l’entusiasmo non manca nel coordinatore ed i suoi collaboratori, di San Giovanni Gemini, Cammarata e Castronuovo di Sicilia affinché il partito arrivi a grandi traguardi nella certezza di poter riportare tutto il Meridione agli splendori di ricchezza ed industrializzazione che ci sono stati tolti tanti anni fa.

Qualche breve cenno su San giovanni Gemini ed il suo comprensorio:
San Giovanni Gemini è un comune di 8.087 abitanti della provincia di Agrigento in Sicilia. Il territorio comunale è interamente circondato da quello del comune di Cammarata, del quale è pertanto un'enclave.

L'origine del territorio di San Giovanni Gemini risale al 1451, anno in cui Federico Abatellis, conte di Cammarata, ottenne dal re Ferdinando il privilegio di edificare (jus aedificandi) nei suoi feudi. Nel 1507 fu concessa la licentia populandi che i Conti esercitarono in un luogo pianeggiante vicino Cammarata, al di là del fiume Turibolo.

Circa le origini storiche di San Giovanni Gemini le ipotesi sono tre:

Si parla di Cammaratesi non graditi ai Conti, che banditi da Cammarata, si siano stabiliti a San Giovanni Gemini. Il bando era una forma di domicilio coatto che si infliggeva per delitti non gravi oppure per allontanare persone non gradite alle autorità del luogo. A ciò si potrebbero collegare le vicende che coinvolsero il conte Abatellis nella congiura contro i fratelli Imperatore, conclusasi con la condanna a morte di Federico II Abatellis, decapitato a Milazzo nel 1525. Quindi è possibile che qualche partigiano del Conte, per motivi politici sia stato bandito da Cammarata.

Una spiegazione possibile circa le origini di San Giovanni Gemini viene riportata da Padre La Pilusa e riguarda la frana avvenuta circa nel 1537, anno in cui a causa di un terremoto, franò la collina dove sorgeva il castello di Cammarata. Il castello fu riparato ma le abitazioni sul ciglio della rupe crollarono, è quindi possibile che le famiglie, che subirono le perdite peggiori, abbiano ottenuto dal Conte il permesso di costruire sul piano di San Giovanni che si estendeva dall'attuale chiesa di San Giuvannuzzo al viale Dionisio Alessi.

Un'altra ipotesi sulle origini di San Giovanni Gemini, a parere di Monsignor De Gregorio, ha origine da un presunto popolamento delle campagne con un incremento spontaneo delle popolazioni che hanno dato origine ad un borgo, prima, e a San Giovanni di Cammarata, poi. Nel 1587 Ercole Branciforte, conte di Cammarata, assegnò una piccola porzione di territorio al nuovo paese, e perciò da allora San Giovanni di Cammarata cominciò un'autonoma vita civile ed amministrativa, fino a che nel 1878 per volere di alcune nobili famiglie, il paese assunse l'attuale nome.

sabato 12 marzo 2011

Dopo la costituzione della Sezione, è nato il Blog Partito del Sud - Parma


Dopo l' affollata riunione di Fidenza del 26 febbraio 2011,dove si è ufficialmente costituita la sezione Parmense del Partito del Sud, Il Coordinatore Provinciale di Parma PdSUD Domenico Maione ha ben pensato di dotare la Sezione di un proprio blog, da aggiungere al Network informativo del Nostro Partito.

Nel porgere i nostri complimenti agli amici della Sezione di Parma del Partito del Sud per l'ottimo inizio attività, accogliamo con piacere il nuovo blog che potrete trovare al seguente indirizzo:



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Dopo l' affollata riunione di Fidenza del 26 febbraio 2011,dove si è ufficialmente costituita la sezione Parmense del Partito del Sud, Il Coordinatore Provinciale di Parma PdSUD Domenico Maione ha ben pensato di dotare la Sezione di un proprio blog, da aggiungere al Network informativo del Nostro Partito.

Nel porgere i nostri complimenti agli amici della Sezione di Parma del Partito del Sud per l'ottimo inizio attività, accogliamo con piacere il nuovo blog che potrete trovare al seguente indirizzo:



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