lunedì 4 novembre 2013

MODENA 3 Novembre 2013: CORTEO DI PROTESTA CONTRO IL BIOCIDIO AL SUD




"PER IL LAVORO EMIGRIAMO MA NON DIMENTICHIAMO LA TERRA CHE AMIAMO"

 Ieri a Modena per il corteo di protesta contro il biocidio nella Terra dei Fuochi. Dopo Napoli sabato scorso oggi in Emilia.

Il Partito del Sud ancora presente con donne e uomini delle sue sezioni al nord insieme ad altre Associazioni, Movimenti e singoli cittadini. Presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e la Coord. Segreteria Organizzativa Nazionale Rosanna Gadaleta.

Il corteo si è snodato per le strade del centro di Modena, durante il percorso sono stati distribuiti volanti ai passanti, ricevendo condivisione e solidarietà da parte dei cittadini modenesi. Al termine del corteo rilasciati nel cielo palloncini bianchi a rappresentare le anime innocenti dei bambini morti per malattia nella Terra dei Fuochi.Ancora una volta dimostrato nei fatti l'attaccamento alla propria terra d'origine dei tanti cittadini meridionali emigrati per lavoro al nord.

Ringraziamo i Coord. territoriali Comitati Fuochi di Modena e Bologna.

Altre foto della manifestazione a questo link : https://www.facebook.com/partito.delsud/media_set?set=a.661755897191014.1073741844.100000698291299&type=1




Mi Mi 
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"PER IL LAVORO EMIGRIAMO MA NON DIMENTICHIAMO LA TERRA CHE AMIAMO"

 Ieri a Modena per il corteo di protesta contro il biocidio nella Terra dei Fuochi. Dopo Napoli sabato scorso oggi in Emilia.

Il Partito del Sud ancora presente con donne e uomini delle sue sezioni al nord insieme ad altre Associazioni, Movimenti e singoli cittadini. Presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e la Coord. Segreteria Organizzativa Nazionale Rosanna Gadaleta.

Il corteo si è snodato per le strade del centro di Modena, durante il percorso sono stati distribuiti volanti ai passanti, ricevendo condivisione e solidarietà da parte dei cittadini modenesi. Al termine del corteo rilasciati nel cielo palloncini bianchi a rappresentare le anime innocenti dei bambini morti per malattia nella Terra dei Fuochi.Ancora una volta dimostrato nei fatti l'attaccamento alla propria terra d'origine dei tanti cittadini meridionali emigrati per lavoro al nord.

Ringraziamo i Coord. territoriali Comitati Fuochi di Modena e Bologna.

Altre foto della manifestazione a questo link : https://www.facebook.com/partito.delsud/media_set?set=a.661755897191014.1073741844.100000698291299&type=1




Mi Mi 

sabato 2 novembre 2013

Stop Biocidio, si proceda subito ad accertare le responsabilità e alla bonifica !!



Come si evince nel link sotto riportato, che riporta ai verbali secretati delle dichiarazioni del pentito Schiavone davanti alla commissione parlamentare nell'ottobre del 1997, i nostri politici sapevano tutto da anni sulla vicenda avvelenamento dei territori nella Terra dei Fuochi e solo oggi, grazie anche alle pressioni di questi ultimi mesi, questi documenti non sono più coperti dal segreto di stato.

 Approfondisci (i verbali in pdf) http://leg13.camera.it/_bicamerali/rifiuti/resoconti/Documento_unificato.pdf

Ora noi meridionalisti del Partito del Sud chiediamo di darci una sola ragione plausibile sul perché sia stato posto il segreto di stato e istruttorio su una situazione di questa gravità.
Crediamo alla luce dei fatti che non servano più testimonianze sul fatto che pezzi di stato sono collusi con la criminalità mafiosa e con un'imprenditoria senza alcuno scrupolo.. quindi criminale;  pertanto chiediamo di sapere e richiediamo:

 1) come mai da 16 anni ad oggi, pur sapendo dove e come il territorio era stato avvelenato, non si è fatto nulla per procedere immediatamente alla bonifica ed impedire il biocidio, ma anzi si sono secretati gli interrogatori

 2) i nomi dei politici e di quanti altri han deciso la secretazione

 3) l'immediata apertura di una inchiesta anche a livello europeo che accerti tutte le responsabilità' di questo atto criminoso nei confronti della popolazione

 4) l'inizio immediato della bonifica sotto la supervisione di competenti organismi europei.

 Il Partito del Sud reitera inoltre la richiesta di dimissioni del Ministro Lorenzin già richieste nell'agosto scorso: 

Ministro Lorenzin venga ancora a dirci che i tumori nella Terra dei Fuochi sono causati da errati stili di vita. Le sue parole nel giugno scorso hanno offeso i malati, i moribondi , i morti ed i loro parenti; ora si dimetta!

Infine il  nostro  plauso al Presidente della Camera Laura Boldirini - 'Si tratta della prima volta che la presidenza della Camera - senza che questo sia richiesto dalla magistratura - decide di rendere pubblico un documento formato da Commissioni di inchiesta che in passato lo avevano classificato come segreto'', sottolinea la presidente della Camera, Laura Boldrini. ''Lo dovevamo in primo luogo ai cittadini delle zone della Campania devastate da una catastrofe ambientale cosciente e premeditata: cittadini che oggi hanno tutto il diritto di conoscere quali crimini siano stati commessi ai loro danni per poter esigere la riparazione possibile".Il presidente della Camera, Laura Boldrini, afferma che “è impensabile che cittadini coinvolti come parte lesa in una situazione così grave per il loro futuro non abbiano possibilità di essere informati”, all’indomani della desecretazione dell’audizione di Carmine Schiavone sui rifiuti. “Mi auguro – prosegue la Boldrini – ci sia un senso forte della giustizia a prevalere. Lo dobbiamo ai cittadini”.

SEGRETERIA POLITICA NAZIONALE PARTITO DEL SUD
info@partitodelsud.eu

.
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Come si evince nel link sotto riportato, che riporta ai verbali secretati delle dichiarazioni del pentito Schiavone davanti alla commissione parlamentare nell'ottobre del 1997, i nostri politici sapevano tutto da anni sulla vicenda avvelenamento dei territori nella Terra dei Fuochi e solo oggi, grazie anche alle pressioni di questi ultimi mesi, questi documenti non sono più coperti dal segreto di stato.

 Approfondisci (i verbali in pdf) http://leg13.camera.it/_bicamerali/rifiuti/resoconti/Documento_unificato.pdf

Ora noi meridionalisti del Partito del Sud chiediamo di darci una sola ragione plausibile sul perché sia stato posto il segreto di stato e istruttorio su una situazione di questa gravità.
Crediamo alla luce dei fatti che non servano più testimonianze sul fatto che pezzi di stato sono collusi con la criminalità mafiosa e con un'imprenditoria senza alcuno scrupolo.. quindi criminale;  pertanto chiediamo di sapere e richiediamo:

 1) come mai da 16 anni ad oggi, pur sapendo dove e come il territorio era stato avvelenato, non si è fatto nulla per procedere immediatamente alla bonifica ed impedire il biocidio, ma anzi si sono secretati gli interrogatori

 2) i nomi dei politici e di quanti altri han deciso la secretazione

 3) l'immediata apertura di una inchiesta anche a livello europeo che accerti tutte le responsabilità' di questo atto criminoso nei confronti della popolazione

 4) l'inizio immediato della bonifica sotto la supervisione di competenti organismi europei.

 Il Partito del Sud reitera inoltre la richiesta di dimissioni del Ministro Lorenzin già richieste nell'agosto scorso: 

Ministro Lorenzin venga ancora a dirci che i tumori nella Terra dei Fuochi sono causati da errati stili di vita. Le sue parole nel giugno scorso hanno offeso i malati, i moribondi , i morti ed i loro parenti; ora si dimetta!

Infine il  nostro  plauso al Presidente della Camera Laura Boldirini - 'Si tratta della prima volta che la presidenza della Camera - senza che questo sia richiesto dalla magistratura - decide di rendere pubblico un documento formato da Commissioni di inchiesta che in passato lo avevano classificato come segreto'', sottolinea la presidente della Camera, Laura Boldrini. ''Lo dovevamo in primo luogo ai cittadini delle zone della Campania devastate da una catastrofe ambientale cosciente e premeditata: cittadini che oggi hanno tutto il diritto di conoscere quali crimini siano stati commessi ai loro danni per poter esigere la riparazione possibile".Il presidente della Camera, Laura Boldrini, afferma che “è impensabile che cittadini coinvolti come parte lesa in una situazione così grave per il loro futuro non abbiano possibilità di essere informati”, all’indomani della desecretazione dell’audizione di Carmine Schiavone sui rifiuti. “Mi auguro – prosegue la Boldrini – ci sia un senso forte della giustizia a prevalere. Lo dobbiamo ai cittadini”.

SEGRETERIA POLITICA NAZIONALE PARTITO DEL SUD
info@partitodelsud.eu

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CANCELLIERI…pronto, mi manda PICONE…

di Bruno Pappalardo

Nell’83, Loy diresse uno straordinario film che narrava di un operaio dell’Italsider, un certo Picone, che si diceva si fosse dato fuoco per la depressione sopraggiunta al proprio licenziamento dall’enorme mostro di Bagnoli. Si scoprirà che il Picone, cassintegrato, campava soprattutto con il contrabbando, vendita di merce alimentare avariata, una atipica attività di prostituzione et cetera.
Questo arronzone, forse senza neppure volerlo, aveva generato una rete di rapporti con una infinita varietà di fauna umana. Una specie di Ricucci o Tarantini con le pezze al culo. Tuttavia bastava fare il suo nome, dire “mi manda PICONE…” che tutte le porte s’aprivano d’incanto e le attività fiorivano. Era come dire mi manda LUI durante il fascismo oppure l’Onorevole Cocuzza, nel lungo periodo della balena bianca.
Non era necessario dire il proprio nome ma quello dell’altro, tra l’altro pure morto, …non indagabile.
Ovviamente la pellicola era ambientata a Napoli dove, secondo una scuola di pensiero, tutte le virtù o le immoralità degli italiani, si sommano e, per via del contesto, spinti all’eccesso di una rappresentazione antropologica a dir poco anomala, che vede la città e i suoi diavoli già avvezzi, da millenni, a questi pregiudizi. Lo avrebbe detto il grande Ernesto De Martino, uno dei più alti antropologi ed etnologi internazionali e soprattutto napoletano. Lo avrebbe detto, nel senso, che i napoletani, per proteggersi dai potenti occupatori dovevano procacciarsi almeno un soccorso dal cielo.
Si dice, infatti, “…quello ha santi in paradiso”. Giustificando così le mille edicole sacre dedicate ad un santo, una Madonna o un Cristo, fuori al basso (vascio) dalla propria casa a cui, appunto, affidarsi.
Se Anna Maria Cancellieri, Ministro di Giustizia, non avesse chiamato, di persona, al Dipartimento Amministrazione Penitenziari e, poi ai magistrati di Torino per l’amica Giulia Ligresti, attualmente in carcere, si fosse dichiarata, a costoro, come una persona mandata da Picone, non parleremmo adesso per almeno un paio di mese di questa storia. Sperimentato già quanto tempo riesce a fermarsi l’attività del Parlamento dopo telefonate (comunque gravi) come quella sfrontata di un Berlusconi per la Ruby e suo zio Mubarak. Tre anni di scontri inutili e 3mln. circa di giovani e adulti disoccupati del Sud, senza governi e senza riforme. Già, ma questo è un film che non vorremmo mai più vedere ne nelle sale dei cinema e neppure in quelle del Transatlantico. Ormai tutte le nazioni della Comunità europea con palesi criticità hanno superato di gran lunga l’Italia, nel senso che le loro proiezione, dichiarano senza ombra di dubbio, il superamento della congiuntura definitivamente allontanata. L’Italia ha perso il senno e costringendo il Sud a morire sia economicamente che fisicamente! Sta morendo,ovvero la malattia s’è avviata, sta succedendo!
Dobbiamo deciderci! Stare con gli amici di Picone, ossia inquinamenti a Taranto, amico dei Riva; tossicità leucemica in Campania e Puglia, amico delle mafie, del Nord e Germania; tagli ingiustificati alla cultura e arte, cancellazione di discipline scolastiche assolutamente autori meridionali dai testi assolutamente vitali, transumanza di studenti universitari dal Sud al Nord, amici di Gelmini/Civati/Nord; Credito zero ai pochi imprenditori, amici dei Profumo o Ligresti; Sperperi e truffe in Trenitalia, Alitalia, Telecom, amici di capitani coraggiosi;… et cetera, OPPURE:
stare dall’altra! Chiedere conto, denari e controllo per la decontaminazione dei terreni intossicati e una Sanità gratuita per malattie oncologiche per i prossimi 30 anni. Ma perché coprire col segreto di Stato i verbali del ’97 del pentito Carmine Schiavone davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta su rifiuti tossici interrati nell’estesa terra del casertano, oggi detta “dei Fuochi”. L’agghiacciante avvertimento di Schiavone “entro i prossimi 20 anni moriranno tutti quelli della zona ” pone una forte ma per me chiarissima questione. Perché secretare i rifiuti tossici dal ’97 ma senza attivarsi ne per i controlli e neppure per le bonifiche? Elezioni in giro o intesa segreta con le mafie? Ma se non erano pericolose perche coprirli dal segreto di Stato? La risposta è quella di prima. Occorrerebbe adesso agire in maniera definitiva!
Il Riscatto del Sud, potrebbe proprio venire da questo biocidio …inutile dilungarsi ma siamo sempre in attesa dei finanziamenti stanziati ma mai giunti e da cui si dovrebbe, appunto, ricominciare dai rifiuti.
Una cosa giusta la diceva Picone:

“ Che cos'è l'amianto? L'amianto è quella cosa che, quando ci va il fuoco vicino, invece di bruciare, va in culo al… SUD ”
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di Bruno Pappalardo

Nell’83, Loy diresse uno straordinario film che narrava di un operaio dell’Italsider, un certo Picone, che si diceva si fosse dato fuoco per la depressione sopraggiunta al proprio licenziamento dall’enorme mostro di Bagnoli. Si scoprirà che il Picone, cassintegrato, campava soprattutto con il contrabbando, vendita di merce alimentare avariata, una atipica attività di prostituzione et cetera.
Questo arronzone, forse senza neppure volerlo, aveva generato una rete di rapporti con una infinita varietà di fauna umana. Una specie di Ricucci o Tarantini con le pezze al culo. Tuttavia bastava fare il suo nome, dire “mi manda PICONE…” che tutte le porte s’aprivano d’incanto e le attività fiorivano. Era come dire mi manda LUI durante il fascismo oppure l’Onorevole Cocuzza, nel lungo periodo della balena bianca.
Non era necessario dire il proprio nome ma quello dell’altro, tra l’altro pure morto, …non indagabile.
Ovviamente la pellicola era ambientata a Napoli dove, secondo una scuola di pensiero, tutte le virtù o le immoralità degli italiani, si sommano e, per via del contesto, spinti all’eccesso di una rappresentazione antropologica a dir poco anomala, che vede la città e i suoi diavoli già avvezzi, da millenni, a questi pregiudizi. Lo avrebbe detto il grande Ernesto De Martino, uno dei più alti antropologi ed etnologi internazionali e soprattutto napoletano. Lo avrebbe detto, nel senso, che i napoletani, per proteggersi dai potenti occupatori dovevano procacciarsi almeno un soccorso dal cielo.
Si dice, infatti, “…quello ha santi in paradiso”. Giustificando così le mille edicole sacre dedicate ad un santo, una Madonna o un Cristo, fuori al basso (vascio) dalla propria casa a cui, appunto, affidarsi.
Se Anna Maria Cancellieri, Ministro di Giustizia, non avesse chiamato, di persona, al Dipartimento Amministrazione Penitenziari e, poi ai magistrati di Torino per l’amica Giulia Ligresti, attualmente in carcere, si fosse dichiarata, a costoro, come una persona mandata da Picone, non parleremmo adesso per almeno un paio di mese di questa storia. Sperimentato già quanto tempo riesce a fermarsi l’attività del Parlamento dopo telefonate (comunque gravi) come quella sfrontata di un Berlusconi per la Ruby e suo zio Mubarak. Tre anni di scontri inutili e 3mln. circa di giovani e adulti disoccupati del Sud, senza governi e senza riforme. Già, ma questo è un film che non vorremmo mai più vedere ne nelle sale dei cinema e neppure in quelle del Transatlantico. Ormai tutte le nazioni della Comunità europea con palesi criticità hanno superato di gran lunga l’Italia, nel senso che le loro proiezione, dichiarano senza ombra di dubbio, il superamento della congiuntura definitivamente allontanata. L’Italia ha perso il senno e costringendo il Sud a morire sia economicamente che fisicamente! Sta morendo,ovvero la malattia s’è avviata, sta succedendo!
Dobbiamo deciderci! Stare con gli amici di Picone, ossia inquinamenti a Taranto, amico dei Riva; tossicità leucemica in Campania e Puglia, amico delle mafie, del Nord e Germania; tagli ingiustificati alla cultura e arte, cancellazione di discipline scolastiche assolutamente autori meridionali dai testi assolutamente vitali, transumanza di studenti universitari dal Sud al Nord, amici di Gelmini/Civati/Nord; Credito zero ai pochi imprenditori, amici dei Profumo o Ligresti; Sperperi e truffe in Trenitalia, Alitalia, Telecom, amici di capitani coraggiosi;… et cetera, OPPURE:
stare dall’altra! Chiedere conto, denari e controllo per la decontaminazione dei terreni intossicati e una Sanità gratuita per malattie oncologiche per i prossimi 30 anni. Ma perché coprire col segreto di Stato i verbali del ’97 del pentito Carmine Schiavone davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta su rifiuti tossici interrati nell’estesa terra del casertano, oggi detta “dei Fuochi”. L’agghiacciante avvertimento di Schiavone “entro i prossimi 20 anni moriranno tutti quelli della zona ” pone una forte ma per me chiarissima questione. Perché secretare i rifiuti tossici dal ’97 ma senza attivarsi ne per i controlli e neppure per le bonifiche? Elezioni in giro o intesa segreta con le mafie? Ma se non erano pericolose perche coprirli dal segreto di Stato? La risposta è quella di prima. Occorrerebbe adesso agire in maniera definitiva!
Il Riscatto del Sud, potrebbe proprio venire da questo biocidio …inutile dilungarsi ma siamo sempre in attesa dei finanziamenti stanziati ma mai giunti e da cui si dovrebbe, appunto, ricominciare dai rifiuti.
Una cosa giusta la diceva Picone:

“ Che cos'è l'amianto? L'amianto è quella cosa che, quando ci va il fuoco vicino, invece di bruciare, va in culo al… SUD ”

mercoledì 30 ottobre 2013

Manifestazione a Modena il 3 Novembre. Giornata di mobilitazione generale contro il biocidio nella Terra dei Fuochi e non solo...


Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Modena e dintorni a partecipare a questa manifestazione ricordando che parteciperemo, come già per quella  del 26 ottobre a Napoli, così come richiesto dagli organizzatori senza le nostre bandiere o simboli di partito, ma con il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e con il nostro impegno civile.

Questo è il link con l'evento e la pagina su Facebook:
https://www.facebook.com/pages/Coordinamento-comitati-fuochi-Modena/1393778567522953

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello", come può succedere  in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.

Partito del Sud - Coord. Nord Italia


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Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Modena e dintorni a partecipare a questa manifestazione ricordando che parteciperemo, come già per quella  del 26 ottobre a Napoli, così come richiesto dagli organizzatori senza le nostre bandiere o simboli di partito, ma con il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e con il nostro impegno civile.

Questo è il link con l'evento e la pagina su Facebook:
https://www.facebook.com/pages/Coordinamento-comitati-fuochi-Modena/1393778567522953

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello", come può succedere  in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.

Partito del Sud - Coord. Nord Italia


domenica 27 ottobre 2013

C'eravamo!


Napoli, piazza Dante h.16,00

di Bruno Pappalardo


Erano le 16, 10, La piazza era per metà già riempita. Trovo un malmesso palchetto assemblato con povere tavole e nessuna bandiera. E’ vero non servono! Incontro il gruppo napoletano del mio partito. Difficile trovare i numerosi amici  provenienti da Roma e dall’area casertana del Partito del Sud. Trovo  Pietro Golia e taluni altri di piccole associazioni.

Sono le 17, 00, …dicono che siamo circa sedicimila, …che importa, la metafora del corteo già si è avviato ed il cammino sarà forse lungo.  Il sole e docile ma malevolo per i video,..ed è difficile anche  fotografare. Sono certo che il mio gruppo farà di tutto per documentare la straordinaria presenza. Chi s’aspettava un vociare sommesso, si sbaglia. E’ per la grossa  presenza di giovani  e  tante,  tantissime donne e bambini. Avrei voluto fotografare la base del monumento di Dante perché accosti sostavano, in attesa dell’avvio del corteo, alcuni striscioni, c’era uno bello grosso  in  giallo con la scritta nera.  Certo Bartolomeo (La Ferola  e Margherita (d’Ambrosio) che avevo lasciato poco prima per cercare gli altri avranno certamente con loro gli apparecchi idonei.
Il corteo, intanto  si muove,… s’avvia verso via Toledo per raggiungere Via Santa Lucia; …il luogo di tante sfide di  disperati che urlavano. nei mesi passati,  davanti all’ente Regione Campania. “ Ci stanno uccidendo i figli” .
La manifestazione organizzata dal sito “ Terra dei Fuochi” Incontro Angelo Ferrillo, l’organizzatore.  E’ alto come le persone che gli sono intorno, …credo anche alcuni poliziotti in borghese con classici giubbini in nero. Lo accerchiano.
Lo chiamo, voglio parlargli, mi chiudono la strada ma faccio a tempo per sentire uno di quelli   dice “…le interviste, mi raccomando…e altro”    .
Si sfila per chiedere bonifiche tempestive, troppa gente sta morendo, …non c’è tempo da perdere. La denuncia per quei criminali che hanno inquinato è secondaria!  

Tutto è partito da Fb. e si sono formati un congruo numero di comitati. Impressionante il numero di singoli manifestanti che tenevano alto un largo foglio indicando la provenienza, il luogo dove stanno soffrendo, le terre avvelenate. …terribile e sconcertante è il numero dei cartelli.

Inutile dire dei manifesti e striscioni, degli slogan spontanei  Lo“ stop al biocidio” ritornava
come mantra.
Si è temuto per  Casapound ma un ottimo cordone protettivo di ragazzi e operai ha     
fermato da più di un centinaio di persone , studenti universitari e dipendenti in sciopero dell’Astir hanno scongiurato ogni pericolo di infiltrazione.
Le idee per fortuna hanno scarpe grosse e camminano dovunque il terreno è traballante.   
    
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Napoli, piazza Dante h.16,00

di Bruno Pappalardo


Erano le 16, 10, La piazza era per metà già riempita. Trovo un malmesso palchetto assemblato con povere tavole e nessuna bandiera. E’ vero non servono! Incontro il gruppo napoletano del mio partito. Difficile trovare i numerosi amici  provenienti da Roma e dall’area casertana del Partito del Sud. Trovo  Pietro Golia e taluni altri di piccole associazioni.

Sono le 17, 00, …dicono che siamo circa sedicimila, …che importa, la metafora del corteo già si è avviato ed il cammino sarà forse lungo.  Il sole e docile ma malevolo per i video,..ed è difficile anche  fotografare. Sono certo che il mio gruppo farà di tutto per documentare la straordinaria presenza. Chi s’aspettava un vociare sommesso, si sbaglia. E’ per la grossa  presenza di giovani  e  tante,  tantissime donne e bambini. Avrei voluto fotografare la base del monumento di Dante perché accosti sostavano, in attesa dell’avvio del corteo, alcuni striscioni, c’era uno bello grosso  in  giallo con la scritta nera.  Certo Bartolomeo (La Ferola  e Margherita (d’Ambrosio) che avevo lasciato poco prima per cercare gli altri avranno certamente con loro gli apparecchi idonei.
Il corteo, intanto  si muove,… s’avvia verso via Toledo per raggiungere Via Santa Lucia; …il luogo di tante sfide di  disperati che urlavano. nei mesi passati,  davanti all’ente Regione Campania. “ Ci stanno uccidendo i figli” .
La manifestazione organizzata dal sito “ Terra dei Fuochi” Incontro Angelo Ferrillo, l’organizzatore.  E’ alto come le persone che gli sono intorno, …credo anche alcuni poliziotti in borghese con classici giubbini in nero. Lo accerchiano.
Lo chiamo, voglio parlargli, mi chiudono la strada ma faccio a tempo per sentire uno di quelli   dice “…le interviste, mi raccomando…e altro”    .
Si sfila per chiedere bonifiche tempestive, troppa gente sta morendo, …non c’è tempo da perdere. La denuncia per quei criminali che hanno inquinato è secondaria!  

Tutto è partito da Fb. e si sono formati un congruo numero di comitati. Impressionante il numero di singoli manifestanti che tenevano alto un largo foglio indicando la provenienza, il luogo dove stanno soffrendo, le terre avvelenate. …terribile e sconcertante è il numero dei cartelli.

Inutile dire dei manifesti e striscioni, degli slogan spontanei  Lo“ stop al biocidio” ritornava
come mantra.
Si è temuto per  Casapound ma un ottimo cordone protettivo di ragazzi e operai ha     
fermato da più di un centinaio di persone , studenti universitari e dipendenti in sciopero dell’Astir hanno scongiurato ogni pericolo di infiltrazione.
Le idee per fortuna hanno scarpe grosse e camminano dovunque il terreno è traballante.   
    

giovedì 24 ottobre 2013

Manifestazione a Napoli il 26 ottobre di mobilitazione generale per la Terra dei Fuochi



Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Napoli e dintorni a partecipare a questa manifestazione del 26 ottobre, come richiesto dagli organizzatori senza le nostre bandiere o simboli di partito, ma con il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e con il nostro impegno civile.

Questo è il link con l'evento ed la pagina su Facebook:

Da anni seguiamo la questione dei roghi tossici nella provincia di Napoli e Caserta, questione che si intreccia con il traffico illegale e lo smaltimento di rifiuti pericolosi nelle nostre terre e con le tante emergenze ambientali. Da anni, prima che si accendessero finalmente i riflettori sulla "Terra dei Fuochi" ed arrivassero le TV, abbiamo parlato di queste vicende e siamo vicini all'Associazione che da anni denuncia i quotidiani roghi tossici nella zona ed infatti il link all'Associazione Terra dei Fuochi è su questo blog della sezione romana del PdSUD da anni.

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello" come certamente accadrà e come succede sempre in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.


Enzo Riccio
Vice-Presidente Nazionale
Partito del Sud



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Invitiamo tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a Napoli e dintorni a partecipare a questa manifestazione del 26 ottobre, come richiesto dagli organizzatori senza le nostre bandiere o simboli di partito, ma con il nostro orgoglio calpestato per una tragedia troppo a lungo passata sotto silenzio e con il nostro impegno civile.

Questo è il link con l'evento ed la pagina su Facebook:

Da anni seguiamo la questione dei roghi tossici nella provincia di Napoli e Caserta, questione che si intreccia con il traffico illegale e lo smaltimento di rifiuti pericolosi nelle nostre terre e con le tante emergenze ambientali. Da anni, prima che si accendessero finalmente i riflettori sulla "Terra dei Fuochi" ed arrivassero le TV, abbiamo parlato di queste vicende e siamo vicini all'Associazione che da anni denuncia i quotidiani roghi tossici nella zona ed infatti il link all'Associazione Terra dei Fuochi è su questo blog della sezione romana del PdSUD da anni.

Ora non e' il momento di cavalcare la protesta o di provare a mettere il "cappello" come certamente accadrà e come succede sempre in questi casi, ma di manifestare insieme al nostro popolo ferito e che si ammala sempre più gravemente di giorno in giorno, poi il nostro compito sarà anche quello di dare risposte politiche nel deserto della politica italiana di oggi perché per noi questo e' il compito del meridionalismo.


Enzo Riccio
Vice-Presidente Nazionale
Partito del Sud



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lunedì 14 ottobre 2013

Report Convegno sui reati ambientali di Domenica 13/10/2013 organizzato da Oceanus...presente il Partito del Sud con Andrea Balìa

Da Partito del Sud - Napoli :  Domenica 13 Ottobre 2013, organizzato dall'associazione OCEANUS s'e' tenuto - c/o la scuola Giovanni Falcone in Pianura (Na) - un convegno sul tema dei "disastri ambientali". Presenti, davanti ad un attento uditorio, il Magistrato Giuseppe Cioffi, i senatori del Movimento 5 Stelle Paola Nunes e Bartolomeo Pepe, e per il Partito del Sud il Vice Presidente Nazionale Andrea Balìa. 

Cioffi ha illustrato le drammatiche esperienze nella sua attività degli ultimi decenni sul territorio evidenziando l'assurdità delle sanzioni amministrative al posto di condanne penali che andrebbero altresì applicate; i senatori del Movimento 5 Stelle si sono addentrati in considerazioni tecniche sul tipo di danno, mentre Andrea Balìa ha sottolineato la necessità di passare dal racconto alla propositività, chiedendo l'impegno a chi come i 5 Stelle siedono in Parlamento, di richiedere la priorità al governo sui temi ambientali e, se fosse attuabile, l'intervento della Corte dell'AIA e l'istituzione di un organismo ad hoc tipo Tribunale dell'Ambiente o struttura similare.






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Da Partito del Sud - Napoli :  Domenica 13 Ottobre 2013, organizzato dall'associazione OCEANUS s'e' tenuto - c/o la scuola Giovanni Falcone in Pianura (Na) - un convegno sul tema dei "disastri ambientali". Presenti, davanti ad un attento uditorio, il Magistrato Giuseppe Cioffi, i senatori del Movimento 5 Stelle Paola Nunes e Bartolomeo Pepe, e per il Partito del Sud il Vice Presidente Nazionale Andrea Balìa. 

Cioffi ha illustrato le drammatiche esperienze nella sua attività degli ultimi decenni sul territorio evidenziando l'assurdità delle sanzioni amministrative al posto di condanne penali che andrebbero altresì applicate; i senatori del Movimento 5 Stelle si sono addentrati in considerazioni tecniche sul tipo di danno, mentre Andrea Balìa ha sottolineato la necessità di passare dal racconto alla propositività, chiedendo l'impegno a chi come i 5 Stelle siedono in Parlamento, di richiedere la priorità al governo sui temi ambientali e, se fosse attuabile, l'intervento della Corte dell'AIA e l'istituzione di un organismo ad hoc tipo Tribunale dell'Ambiente o struttura similare.






BONIFICARE LA POLITICA, BONIFICARE IL TERRITORIO


Il convegno " Bonificare la Politica, Bonificare il Territorio è stato seguitissimo.
Organizzato dalla Associazione Antimafia A. Caponnetto e condotto da che Rita Pennarola, giornalista de "Le voci delle voci" ha dovuto faticare non poco per le tante voci in campo.

Sono intervenuti il Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, Bruno Fiore, consigliere comunale di Fondi, Elvio Di cesare,Segretario della Caponnetto,Andrea Cinquegrani,direttore de"La Voce delle Voci"; Berbara Sargenti,,della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Antonio Esposito,presidente della seconda Sezione Penale della Cassazione; Aldo De Chiara,Giudice della Corte d'Appello di Salerno; Il gen. Segio Costa,Comandante del Corpo Forestale dello Stato; Lucio Variale, editore; Elio Veltri, ex parlamentare, ex sindaco di Pavia, scrittore; Guido Pollice, ex parlamentare e presidente del V.A.S; Marilena Natale, coraggiosa giornalista della "Gazzetta di Caserta"; Antonio Marfella, Oncologo;Fabio Pannozzo,responsabile del Registro Tumori di Latina.

Erano presenti in sala esponenti del PD,il M5stelle, dell'UDC di liste civiche,e del Partito del Sud.
Non abbiamo visto consiglieri della destra. Un vero peccato.

 
http://www.youtube.com/watch?v=CTVzes4gGOo&feature=youtu.be

 Il Sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo dà il benvenuto
http://www.youtube.com/watch?v=S5uaQoK-swA

 L'intervento di Bruno Fiore al Convegno Antimafia
http://www.youtube.com/watch?v=bnCkTIgsSeQ

 Grande intervento di Elvio Di Cesare al Convegno
http://www.youtube.com/watch?v=780mfGYav_s&feature=youtu.be

 Andrea Cinquegrani parla al convegno antimafia di Formia
http://www.youtube.com/watch?v=lu-83tFpJsI&feature=youtu.be

 Interessante intervento di Barbara Sargenti,Dir. Distrettuale Antimafia di Roma
http://www.youtube.com/watch?v=LaqiRujLBCU&feature=youtu.be
https://www.youtube.com/watch?v=3BUqudcZmng&feature=youtu.be

 Antonio Esposito, Presidente della Seconda Sezione Penale della Cassazione, a Formia


https://www.youtube.com/watch?v=V-eYn5OUdOc&feature=youtu.be

Antonio Ciano:  Il Dr. Antonio Esposito è Presidente Onorario della Prestigiosa Associazione Antimafia Antonino Caponnetto. Nella sua qualità di Presidente della seconda Sezione Penale della Cassazione ha portato a conclusione grandi processi. tra i quali quello a Silvio Berlusconi , condannato per Frode Fiscale. Marco Travaglio, su "IL Fatto Quotidiano ha scritto che" "...il senatore Silvio Berlusconi è tecnicamente un delinquente pregiudicato, da ieri si può anche aggiungere il perché: perché il sistema truffaldino che gli ha consentito per vent’anni di frodare il fisco gonfiando i prezzi dei film acquistati da Mediaset presso le major americane tramite intermediari occulti e fittizi, intascandone le plusvalenze sui conti esteri di società offshore create ad hoc dall’avvocato Mills, derubando il fisco e la sua stessa azienda per centinaia di milioni, anche dopo la quotazione in Borsa, anche mentre sedeva in Parlamento e addirittura a Palazzo Chigi, l’aveva “ideato”, “creato”, “organizzato” e “sviluppato” lui a partire dagli anni 80".
Noi aggiungiamo che il Dr. Antonio Esposito è persona colta, non appartiene ad alcuna corrente o associazione di Magistrati, come d'altronde, tutti i componenti il Collegio Giudicante del Processo a Berlusconi, nè sono di Sinistra o di quella Destra Compra e venduta al miglior offerente.
Quel collegio Giudicante era composto di gente per bene e onesta. Tutti Meridionali.
Al Sud opera la MANDRACA, che corrompe, uccide, ricatta politici, forze dell'ordine, giudici.
Il Dr Esposito è un uomo dello Stato Repubblicano, onesto e colto. L'associazione Caponnetto è orgogliosa di averlo come Presidente Onorario.TMO Gaeta, tv oscurata dalla legge Mammì, cerca di dare sempre il suo contributo alla vita dell'Associazione Antimafia, postando i video dei convegni.

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Il convegno " Bonificare la Politica, Bonificare il Territorio è stato seguitissimo.
Organizzato dalla Associazione Antimafia A. Caponnetto e condotto da che Rita Pennarola, giornalista de "Le voci delle voci" ha dovuto faticare non poco per le tante voci in campo.

Sono intervenuti il Sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, Bruno Fiore, consigliere comunale di Fondi, Elvio Di cesare,Segretario della Caponnetto,Andrea Cinquegrani,direttore de"La Voce delle Voci"; Berbara Sargenti,,della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Antonio Esposito,presidente della seconda Sezione Penale della Cassazione; Aldo De Chiara,Giudice della Corte d'Appello di Salerno; Il gen. Segio Costa,Comandante del Corpo Forestale dello Stato; Lucio Variale, editore; Elio Veltri, ex parlamentare, ex sindaco di Pavia, scrittore; Guido Pollice, ex parlamentare e presidente del V.A.S; Marilena Natale, coraggiosa giornalista della "Gazzetta di Caserta"; Antonio Marfella, Oncologo;Fabio Pannozzo,responsabile del Registro Tumori di Latina.

Erano presenti in sala esponenti del PD,il M5stelle, dell'UDC di liste civiche,e del Partito del Sud.
Non abbiamo visto consiglieri della destra. Un vero peccato.

 
http://www.youtube.com/watch?v=CTVzes4gGOo&feature=youtu.be

 Il Sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo dà il benvenuto
http://www.youtube.com/watch?v=S5uaQoK-swA

 L'intervento di Bruno Fiore al Convegno Antimafia
http://www.youtube.com/watch?v=bnCkTIgsSeQ

 Grande intervento di Elvio Di Cesare al Convegno
http://www.youtube.com/watch?v=780mfGYav_s&feature=youtu.be

 Andrea Cinquegrani parla al convegno antimafia di Formia
http://www.youtube.com/watch?v=lu-83tFpJsI&feature=youtu.be

 Interessante intervento di Barbara Sargenti,Dir. Distrettuale Antimafia di Roma
http://www.youtube.com/watch?v=LaqiRujLBCU&feature=youtu.be
https://www.youtube.com/watch?v=3BUqudcZmng&feature=youtu.be

 Antonio Esposito, Presidente della Seconda Sezione Penale della Cassazione, a Formia


https://www.youtube.com/watch?v=V-eYn5OUdOc&feature=youtu.be

Antonio Ciano:  Il Dr. Antonio Esposito è Presidente Onorario della Prestigiosa Associazione Antimafia Antonino Caponnetto. Nella sua qualità di Presidente della seconda Sezione Penale della Cassazione ha portato a conclusione grandi processi. tra i quali quello a Silvio Berlusconi , condannato per Frode Fiscale. Marco Travaglio, su "IL Fatto Quotidiano ha scritto che" "...il senatore Silvio Berlusconi è tecnicamente un delinquente pregiudicato, da ieri si può anche aggiungere il perché: perché il sistema truffaldino che gli ha consentito per vent’anni di frodare il fisco gonfiando i prezzi dei film acquistati da Mediaset presso le major americane tramite intermediari occulti e fittizi, intascandone le plusvalenze sui conti esteri di società offshore create ad hoc dall’avvocato Mills, derubando il fisco e la sua stessa azienda per centinaia di milioni, anche dopo la quotazione in Borsa, anche mentre sedeva in Parlamento e addirittura a Palazzo Chigi, l’aveva “ideato”, “creato”, “organizzato” e “sviluppato” lui a partire dagli anni 80".
Noi aggiungiamo che il Dr. Antonio Esposito è persona colta, non appartiene ad alcuna corrente o associazione di Magistrati, come d'altronde, tutti i componenti il Collegio Giudicante del Processo a Berlusconi, nè sono di Sinistra o di quella Destra Compra e venduta al miglior offerente.
Quel collegio Giudicante era composto di gente per bene e onesta. Tutti Meridionali.
Al Sud opera la MANDRACA, che corrompe, uccide, ricatta politici, forze dell'ordine, giudici.
Il Dr Esposito è un uomo dello Stato Repubblicano, onesto e colto. L'associazione Caponnetto è orgogliosa di averlo come Presidente Onorario.TMO Gaeta, tv oscurata dalla legge Mammì, cerca di dare sempre il suo contributo alla vita dell'Associazione Antimafia, postando i video dei convegni.

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sabato 12 ottobre 2013

NAPOLI- DOMENICA 13 OTTOBRE ORE 10,30 : I CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE E LA SALUTE INTERVENTI GIUDIZIARI E TECNICI TRA PASSATO E FUTURO

REATI AMBIENTALI
I CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE E LA SALUTE INTERVENTI GIUDIZIARI E TECNICI TRA PASSATO E FUTURO

 DOMENICA 13 OTTOBRE ORE 10:30
Centro Don Giustino,via Evangelista Torricelli '29 NAPOLI


Dott. Giuseppe Cioffi Magistrato – Commissione Parlamentare ANTIMAFIA 

Sen. Bartolomeo Pepe Movimento Cinque Stelle 

Sen. Paola Nugnes Movimento Cinque Stelle 

Andrea Balia Vice presidente Partito del Sud


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REATI AMBIENTALI
I CRIMINI CONTRO L’AMBIENTE E LA SALUTE INTERVENTI GIUDIZIARI E TECNICI TRA PASSATO E FUTURO

 DOMENICA 13 OTTOBRE ORE 10:30
Centro Don Giustino,via Evangelista Torricelli '29 NAPOLI


Dott. Giuseppe Cioffi Magistrato – Commissione Parlamentare ANTIMAFIA 

Sen. Bartolomeo Pepe Movimento Cinque Stelle 

Sen. Paola Nugnes Movimento Cinque Stelle 

Andrea Balia Vice presidente Partito del Sud


giovedì 10 ottobre 2013

Convegno per le bonifiche e contro tutte le mafie a Formia il 12 ottobre

Ricevo e posto la locandina di un convegno che si terrà a Formia il prossimo 12 ottobre alle 9.30, parteciperanno per il Partito del Sud Antonio Ciano, Presidente Onorario del nostro movimento, e Ortensia De Cesare. 

Come sempre il Partito del Sud è in prima fila quando si tratta di difendere il nostro territorio con le migliori forze progressiste, per avviare bonifiche ambientali e politiche, distruggendo il nefasto connubio tra mafie e mala politica.

Invitiamo a partecipare al Convegno tutti gli iscritti e simpatizzanti del nostro Partito nella zona dell'Alta Terra di Lavoro!






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Ricevo e posto la locandina di un convegno che si terrà a Formia il prossimo 12 ottobre alle 9.30, parteciperanno per il Partito del Sud Antonio Ciano, Presidente Onorario del nostro movimento, e Ortensia De Cesare. 

Come sempre il Partito del Sud è in prima fila quando si tratta di difendere il nostro territorio con le migliori forze progressiste, per avviare bonifiche ambientali e politiche, distruggendo il nefasto connubio tra mafie e mala politica.

Invitiamo a partecipare al Convegno tutti gli iscritti e simpatizzanti del nostro Partito nella zona dell'Alta Terra di Lavoro!






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venerdì 27 settembre 2013

Rifiuti tossici, convegno a Formia.

Al convegno di Formia contro i rifiuti tossici e contro la Camorra, hanno partecipato Nello Trocchia, giornalista de "Il Fatto Quotidiano" e la Senatrice del Pd, Rosaria Capacchione, già giornalista de " Il Mattino". La sala Ribaud era strapiena, Coordinatrice è stata l'Avv. Patrizia Menanno avvocato dell'Associazione antimafia Antonino Caponnetto.

 
https://www.youtube.com/watch?v=rCZPScogMOE&feature=youtu.be


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Al convegno di Formia contro i rifiuti tossici e contro la Camorra, hanno partecipato Nello Trocchia, giornalista de "Il Fatto Quotidiano" e la Senatrice del Pd, Rosaria Capacchione, già giornalista de " Il Mattino". La sala Ribaud era strapiena, Coordinatrice è stata l'Avv. Patrizia Menanno avvocato dell'Associazione antimafia Antonino Caponnetto.

 
https://www.youtube.com/watch?v=rCZPScogMOE&feature=youtu.be


lunedì 23 settembre 2013

Intervista al Dott. Antonio Marfella - intervista e riprese di Antonio Ciano

Dopo il convegno di Sorrento contro le mafie, ascoltiamo il Dr Antonio Marfella, oncologo del Pascale di Napoli che si sta interessando della Terra dei Fuochi e dei tumori che colpiscono la popolazione.

 
https://www.youtube.com/watch?v=6ijwVp1Ml-I&feature=youtu.be


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Dopo il convegno di Sorrento contro le mafie, ascoltiamo il Dr Antonio Marfella, oncologo del Pascale di Napoli che si sta interessando della Terra dei Fuochi e dei tumori che colpiscono la popolazione.

 
https://www.youtube.com/watch?v=6ijwVp1Ml-I&feature=youtu.be


sabato 14 settembre 2013

Lo cunto sbagliato di Gigi Di Fiore

di Gigi Di Fiore

 Lo cunto sbagliato

Quale strano scherzo trasforma un territorio in inferno? Quali menti masochistiche stravolgono terreni, aria, vita? Visitare l'area più violentata della terra dei fuochi è una scommessa con la tolleranza degli occhi e del cuore: Taverna del Re, Resit, Masseria del Pozzo, Cava Giugliano. Sembrano nomi usciti fuori da una delle novelle di Giambattista Basile. Invece sono toponimi da paesaggio lunare.

Raccontai Taverna del Re e il suo cumulo montagnoso e putrido di ecoballe tanti anni fa. Poi sono stato per Il Mattino alle proteste contro le cave, ai sit in frequentati sempre da troppa poca gente. Caivano, Giugliano, Parete, Villa Literno, Acerra. Le storie della degenerazione sono state sin troppo raccontate per ripeterle: i rifuiti tossici in arrivo dal nord, la scelta di insediare da queste parti discariche, luoghi di stoccaggio di ecoballe, aree di compostaggio rifiuti.

Era la patria della mela annurca, è diventata il rifugio privilegiato del consumo avariato che non si sa dove portare. Era la patria delle fiabe di un illustre nativo giuglianese, Gianbattista Basile. E' diventata la città-territorio dove sempre più è vietato sognare. Basile è sepolto nella chiesa di Santa Sofia a Giugliano, chissà cosa scriverebbe oggi. Di certo, non fiabe.

E chissà se Scipione l'Africano avrebbe il coraggio di scegliere questo territorio come suo luogo di ozi. Liternum, vicino al lago Patria, è ricco di reperti archeologici da scoprire. Pochi lo sanno, tanti lo hanno tenuto nascosto per trafugarvi oggetti antichi.

Chissà come venne in mente a Massimo Troisi di girare le scene della disperazione di Lello Arena in "Scusate il ritardo", nella stazione di Giugliano-Qualiano. Allora, i Casalesi erano ancora roba per pochi giornalisti, le discariche e le ecoballe sembravano parole di fantasia.

L'Istituto superiore della sanità dice che la bonifica nell'area che parte da Tre Ponti di Parete e arriva alla Resit è difficile da realizzare. Ma lì si muore di cancro a 40 anni, i bambini nascono con malformazioni e tanti sostengono che è difficile stabilire il rapporto di causa ed effetto tra l'aumento dei tumori e la presenza di diossina e sostanze inquinanti interrate da anni.

Parlano gli alberi neri e rinsecchiti, le mele morte, i cavolfiori di colore innaturale. La camorra, le speculazioni di imprenditori, molti del nord, senza scrupolo, l'assenza di amministratori locali con la vista lunga. Qui si sversa di tutto e da tanti posti. Poi, ci si mette la gente, quella senza volto e nome indefinito. la gente che scarica amianto, carcasse di frigoriferi, vestiti, liquame per le strade. Terra dei fuochi, perchè chi non ne può più di vedere crescere quelle montagne di merda in putrefazione vi dà fuoco,

Forse ci si è incartati, forse sarebbe necessaria un'evacuazione di massa e una bonifica costosissima. Giugliano, altra italia, città terza per popolazione in Campania. Qui è difficile riuscire ancora a pensare a "lo trattenemiento de peccerille". L'arte si è fatta cronaca, la prosa si è inquinata di brutture, male, puzza. Basile non aveva sbagliato il suo cunto. Ma non aveva immaginato che, cinque secoli dopo, la sua terra si sarebbe ridotta in un inferno. Con la mano degli uomini.

Fonte: Il Mattino

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di Gigi Di Fiore

 Lo cunto sbagliato

Quale strano scherzo trasforma un territorio in inferno? Quali menti masochistiche stravolgono terreni, aria, vita? Visitare l'area più violentata della terra dei fuochi è una scommessa con la tolleranza degli occhi e del cuore: Taverna del Re, Resit, Masseria del Pozzo, Cava Giugliano. Sembrano nomi usciti fuori da una delle novelle di Giambattista Basile. Invece sono toponimi da paesaggio lunare.

Raccontai Taverna del Re e il suo cumulo montagnoso e putrido di ecoballe tanti anni fa. Poi sono stato per Il Mattino alle proteste contro le cave, ai sit in frequentati sempre da troppa poca gente. Caivano, Giugliano, Parete, Villa Literno, Acerra. Le storie della degenerazione sono state sin troppo raccontate per ripeterle: i rifuiti tossici in arrivo dal nord, la scelta di insediare da queste parti discariche, luoghi di stoccaggio di ecoballe, aree di compostaggio rifiuti.

Era la patria della mela annurca, è diventata il rifugio privilegiato del consumo avariato che non si sa dove portare. Era la patria delle fiabe di un illustre nativo giuglianese, Gianbattista Basile. E' diventata la città-territorio dove sempre più è vietato sognare. Basile è sepolto nella chiesa di Santa Sofia a Giugliano, chissà cosa scriverebbe oggi. Di certo, non fiabe.

E chissà se Scipione l'Africano avrebbe il coraggio di scegliere questo territorio come suo luogo di ozi. Liternum, vicino al lago Patria, è ricco di reperti archeologici da scoprire. Pochi lo sanno, tanti lo hanno tenuto nascosto per trafugarvi oggetti antichi.

Chissà come venne in mente a Massimo Troisi di girare le scene della disperazione di Lello Arena in "Scusate il ritardo", nella stazione di Giugliano-Qualiano. Allora, i Casalesi erano ancora roba per pochi giornalisti, le discariche e le ecoballe sembravano parole di fantasia.

L'Istituto superiore della sanità dice che la bonifica nell'area che parte da Tre Ponti di Parete e arriva alla Resit è difficile da realizzare. Ma lì si muore di cancro a 40 anni, i bambini nascono con malformazioni e tanti sostengono che è difficile stabilire il rapporto di causa ed effetto tra l'aumento dei tumori e la presenza di diossina e sostanze inquinanti interrate da anni.

Parlano gli alberi neri e rinsecchiti, le mele morte, i cavolfiori di colore innaturale. La camorra, le speculazioni di imprenditori, molti del nord, senza scrupolo, l'assenza di amministratori locali con la vista lunga. Qui si sversa di tutto e da tanti posti. Poi, ci si mette la gente, quella senza volto e nome indefinito. la gente che scarica amianto, carcasse di frigoriferi, vestiti, liquame per le strade. Terra dei fuochi, perchè chi non ne può più di vedere crescere quelle montagne di merda in putrefazione vi dà fuoco,

Forse ci si è incartati, forse sarebbe necessaria un'evacuazione di massa e una bonifica costosissima. Giugliano, altra italia, città terza per popolazione in Campania. Qui è difficile riuscire ancora a pensare a "lo trattenemiento de peccerille". L'arte si è fatta cronaca, la prosa si è inquinata di brutture, male, puzza. Basile non aveva sbagliato il suo cunto. Ma non aveva immaginato che, cinque secoli dopo, la sua terra si sarebbe ridotta in un inferno. Con la mano degli uomini.

Fonte: Il Mattino

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venerdì 13 settembre 2013

A proposito d'inceneritori....

Non si riesce a comprendere perché in questo benedetto paese i soldi non ci siano per delle cose e ricompaiano per altre. 

In teoria, ma diremmo anche in pratica, le risorse o dovrebbero essere disponibili o meno…delle due l’una! 
Invece per miracolo se si tratta di stanziare fondi ingenti per contratti pluriennali da destinare, ad esempio, all’acquisto dei fantomatici aerei F35 la cosa procede spedita e una volta denunciata diventa pure ormai non ricontrattabile e ridiscutibile. In altri paesi avviene, chissà per quale miracolo e qui da noi resta ormai non più modificabile, annullabile, ecc… 
Idem dicasi sull’argomento inceneritori, vedi ultimo caso di Giugliano, in provincia di Napoli. 

Se parliamo di destinare fondi alla costruzione di questi mostri invasivi e inquinanti, subito si procede, se ne minaccia il prossimo avvio di lavori per la loro costruzione e insediamento. 
Il diritto a stanziare risorse in modo perentorio per le bonifiche di territori devastati dallo sversamento di rifiuti tossici non è ritenuto urgente e necessario, così dicasi per dare forte impulso al porta a porta. 
Il compostaggio, il trattamento a freddo, così come più volte reclamato e proposto dallo stesso sindaco Luigi de Magistris arriva a orecchie non disposte a prestare attenzione a queste argomentazioni. Il dubbio resta là grosso e irrisolto : non è che ci saranno altre ragioni ed interessi per cui risulta più conveniente costruire inceneritori così come acquistare costosi aerei dalla dubbia efficienza?  

Il Partito del Sud si chiede cose che sono nella testa e nel cuore di tanti cittadini del nostro martoriato Meridione, se ne fa interprete e le reclama in modo forte, semplice e diretto. 

Non servono discorsi complicati, serve solo che il popolo del Sud si dia rappresentatività politica per reclamare le sue ragioni, i suoi diritti.

Non servono discorsi retorici, talvolta tendenti troppo al nostalgico, non servono fumose teorie aggregative che vorrebbero unire l’acqua santa e il diavolo, dove il diavolo sono gli stessi che pendono in quell’area di forze che hanno sempre spalleggiato affaristi e opportunisti. 

Serve politicamente, e quanto da più dentro la politica sia possibile, parlare “in nome del popolo del Sud”, sostenendo le azioni d’una magistratura onesta sempre più mal sopportata dai soliti noti così come per quei pochi politici onesti ancora coraggiosamente in essere, spesso sindaci, categoria tra le più vicine alla gente comune, come qualche combattente religioso o qualche illuminato scrittore come Erri De Luca.





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Non si riesce a comprendere perché in questo benedetto paese i soldi non ci siano per delle cose e ricompaiano per altre. 

In teoria, ma diremmo anche in pratica, le risorse o dovrebbero essere disponibili o meno…delle due l’una! 
Invece per miracolo se si tratta di stanziare fondi ingenti per contratti pluriennali da destinare, ad esempio, all’acquisto dei fantomatici aerei F35 la cosa procede spedita e una volta denunciata diventa pure ormai non ricontrattabile e ridiscutibile. In altri paesi avviene, chissà per quale miracolo e qui da noi resta ormai non più modificabile, annullabile, ecc… 
Idem dicasi sull’argomento inceneritori, vedi ultimo caso di Giugliano, in provincia di Napoli. 

Se parliamo di destinare fondi alla costruzione di questi mostri invasivi e inquinanti, subito si procede, se ne minaccia il prossimo avvio di lavori per la loro costruzione e insediamento. 
Il diritto a stanziare risorse in modo perentorio per le bonifiche di territori devastati dallo sversamento di rifiuti tossici non è ritenuto urgente e necessario, così dicasi per dare forte impulso al porta a porta. 
Il compostaggio, il trattamento a freddo, così come più volte reclamato e proposto dallo stesso sindaco Luigi de Magistris arriva a orecchie non disposte a prestare attenzione a queste argomentazioni. Il dubbio resta là grosso e irrisolto : non è che ci saranno altre ragioni ed interessi per cui risulta più conveniente costruire inceneritori così come acquistare costosi aerei dalla dubbia efficienza?  

Il Partito del Sud si chiede cose che sono nella testa e nel cuore di tanti cittadini del nostro martoriato Meridione, se ne fa interprete e le reclama in modo forte, semplice e diretto. 

Non servono discorsi complicati, serve solo che il popolo del Sud si dia rappresentatività politica per reclamare le sue ragioni, i suoi diritti.

Non servono discorsi retorici, talvolta tendenti troppo al nostalgico, non servono fumose teorie aggregative che vorrebbero unire l’acqua santa e il diavolo, dove il diavolo sono gli stessi che pendono in quell’area di forze che hanno sempre spalleggiato affaristi e opportunisti. 

Serve politicamente, e quanto da più dentro la politica sia possibile, parlare “in nome del popolo del Sud”, sostenendo le azioni d’una magistratura onesta sempre più mal sopportata dai soliti noti così come per quei pochi politici onesti ancora coraggiosamente in essere, spesso sindaci, categoria tra le più vicine alla gente comune, come qualche combattente religioso o qualche illuminato scrittore come Erri De Luca.





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giovedì 12 settembre 2013

Lettera aperta al Ministro Bray: Salviamo l’area Belvedere a Taranto

areabelvederetarantoIl Partito del Sud ha inviato una mail al Ministro Massimo Bray per intervenire a salvare un patrimonio archeologico che laCittà di Taranto potrebbe perdere per sempre, sommerso dall’asfalto.
Ecco il testo della nostra mail:
Gentile Ministro,
desideriamo denunciare pubblicamente una situazione sconveniente che si sta verificando a Taranto.
Da qualche tempo sono in corso alcuni scavi esplorativi in un’area denominata Belvedere adiacente al quartiere Tamburi.
In questo luogo molto vasto il Comune di Taranto e La Sovrintendenza ai beni archeologici hanno espresso la volontà di fermare gli scavi esplorativi per poi coprirli in modo da realizzare un mega parcheggio.
Ci auguriamo che Lei voglia approfondire questa vicenda e porre un freno a questo piano scellerato.
La città di Taranto, già martoriata dalle note vicende, meriterebbe maggiore attenzione soprattutto in considerazione del suo glorioso passato come Capitale della Magna Grecia.
Ringraziandola anticipatamente per l’attenzione le inviamo cordiali saluti.

Segreteria Politica Nazionale del Partito del Sud

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areabelvederetarantoIl Partito del Sud ha inviato una mail al Ministro Massimo Bray per intervenire a salvare un patrimonio archeologico che laCittà di Taranto potrebbe perdere per sempre, sommerso dall’asfalto.
Ecco il testo della nostra mail:
Gentile Ministro,
desideriamo denunciare pubblicamente una situazione sconveniente che si sta verificando a Taranto.
Da qualche tempo sono in corso alcuni scavi esplorativi in un’area denominata Belvedere adiacente al quartiere Tamburi.
In questo luogo molto vasto il Comune di Taranto e La Sovrintendenza ai beni archeologici hanno espresso la volontà di fermare gli scavi esplorativi per poi coprirli in modo da realizzare un mega parcheggio.
Ci auguriamo che Lei voglia approfondire questa vicenda e porre un freno a questo piano scellerato.
La città di Taranto, già martoriata dalle note vicende, meriterebbe maggiore attenzione soprattutto in considerazione del suo glorioso passato come Capitale della Magna Grecia.
Ringraziandola anticipatamente per l’attenzione le inviamo cordiali saluti.

Segreteria Politica Nazionale del Partito del Sud

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sabato 7 settembre 2013

Napoli, sit-in davanti la Rai, IL SILENZIO, la via più lunga tra verità e la vita

Postiamo il report del sit in di protesta di stamani Sabato 07/09/2013 davanti alla sede RAI di Napoli di associazioni (tra cui il Partito del Sud) e liberi cittadini invaùiatoci dal nostro Responsabile della Sezione Guido Dorso di Napoli arch. Bruno Pappalardo :




Stamani davanti alla sede regionale della Rai, ossia la società concessionaria in esclusiva del  “SERVIZIO PUBBLICO”  in Italia , per meglio dire l’ente  di partecipazione statale, ebbene,  nel lungo  vialone alberato  di platani ombrosi di via Marconi di Napoli,  c’è stato, come ampiamente divulgato, un sit,  rabbioso ma non violento di liberi cittadini, associazioni della società civile e movimenti meridionalisti. Erano tutti lì  per protestare contro l'assenza di notizie in merito alle dichiarazioni del pentito Schiavone sull'avvelenamento per rifiuti tossici dei nostri territori.
La cappa di omertà puntualmente è calata sull’Informazione. Figlia malfatta e serva di genitori forti   come i poteri delle grandi lobby, degli interessi mafiomasssonici etcetera ma primariamente  di quegli uomini  della  politica collusa sia con il crimine strutturato che con i sistemi economici di una finanza che compra armi.  Non può slacciarsi l’omertà. Sarebbe come se L’Aquila chiedesse un parere tecnico al Sisma. Non è possibile mostrare la verità. La verità è quella degli uomini liberi.  E’ il silenzio dello Stato e l’omertà che noi meridionali conosciamo bene!E’ quella delle morti nati dal tradimento di Don Liborio e,  oggi,  da quello delle  istituzioni e dalla  immarcescibile scilipotica  “informazione”.       
 Il PARTITO E SUD era presente!
Ha garantito che in diretta internet,  si riuscisse a portare la protesta a conoscenza della gente sostituendosi a chi doveva e meglio poteva. Troppo tardi!
Purtroppo è stata resa amara dalla reazione furiosa di alcune mamme doloranti perché già colpite dagli effetti della sconvolgente antropizzazione catastrofica della criminalità e dai colletti bianchi nostri, come quelli dei signorie del nord Europa. Tutti, dunque, compreso la Rai, sapevano!
Il Partito del Sud era lì dove palate di melma era stata utilizzata per coprire, livellare il terreno della morte sulla masso roccioso tufaceo della verità.

Bruno Pappalardo

Responsabile sez. Guido Dorso  Partito del Sud - Napoli


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Postiamo il report del sit in di protesta di stamani Sabato 07/09/2013 davanti alla sede RAI di Napoli di associazioni (tra cui il Partito del Sud) e liberi cittadini invaùiatoci dal nostro Responsabile della Sezione Guido Dorso di Napoli arch. Bruno Pappalardo :




Stamani davanti alla sede regionale della Rai, ossia la società concessionaria in esclusiva del  “SERVIZIO PUBBLICO”  in Italia , per meglio dire l’ente  di partecipazione statale, ebbene,  nel lungo  vialone alberato  di platani ombrosi di via Marconi di Napoli,  c’è stato, come ampiamente divulgato, un sit,  rabbioso ma non violento di liberi cittadini, associazioni della società civile e movimenti meridionalisti. Erano tutti lì  per protestare contro l'assenza di notizie in merito alle dichiarazioni del pentito Schiavone sull'avvelenamento per rifiuti tossici dei nostri territori.
La cappa di omertà puntualmente è calata sull’Informazione. Figlia malfatta e serva di genitori forti   come i poteri delle grandi lobby, degli interessi mafiomasssonici etcetera ma primariamente  di quegli uomini  della  politica collusa sia con il crimine strutturato che con i sistemi economici di una finanza che compra armi.  Non può slacciarsi l’omertà. Sarebbe come se L’Aquila chiedesse un parere tecnico al Sisma. Non è possibile mostrare la verità. La verità è quella degli uomini liberi.  E’ il silenzio dello Stato e l’omertà che noi meridionali conosciamo bene!E’ quella delle morti nati dal tradimento di Don Liborio e,  oggi,  da quello delle  istituzioni e dalla  immarcescibile scilipotica  “informazione”.       
 Il PARTITO E SUD era presente!
Ha garantito che in diretta internet,  si riuscisse a portare la protesta a conoscenza della gente sostituendosi a chi doveva e meglio poteva. Troppo tardi!
Purtroppo è stata resa amara dalla reazione furiosa di alcune mamme doloranti perché già colpite dagli effetti della sconvolgente antropizzazione catastrofica della criminalità e dai colletti bianchi nostri, come quelli dei signorie del nord Europa. Tutti, dunque, compreso la Rai, sapevano!
Il Partito del Sud era lì dove palate di melma era stata utilizzata per coprire, livellare il terreno della morte sulla masso roccioso tufaceo della verità.

Bruno Pappalardo

Responsabile sez. Guido Dorso  Partito del Sud - Napoli


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giovedì 5 settembre 2013

Il Partito del Sud aderisce al sit – in del 7 settembre presso la Rai di Napoli per protestare contro il vergognoso silenzio della Rai dopo le dichiarazioni di Carmine Schiavone.



COMUNICATO STAMPA

Alla luce delle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone rilasciate il 23 agosto 2013 a Sky TG 24 riportanti : "Le istituzioni ci hanno abbandonato", sostiene l'ex boss del clan dei Casalesi e collaboratore di giustizia. E poi: le terre del Sud sono state avvelenate, "il vero affare del clan è il traffico dei rifiuti dal Nord e dall'Europa. La mafia non sarà mai distrutta" - Schiavone, nel corso dell’intervista a SkyTG24, parla anche dei rifiuti tossici interratti dal lungo mare di Baia Domizia fino a Pozzuoli. E aggiunge: "La mafia non sarà mai distrutta perché ci sono troppo interessi, sia a livello economico sia a livello elettorale. L’organizzazione mafiosa non morirà mai"."

Il Partito del Sud si chiede come mai nulla sia stato fatto ad oggi dagli organi preposti della Stato soprattutto in merito a provvedimenti immediati per la tutela della salute dei cittadini meridionali dei territori coinvolti dall’avvelenamento, inoltre reputa inaccettabile da parte della RAI il silenzio totale sulle dichiarazioni del pentito, silenzio inaccettabile per un servizio che dovrebbe essere pubblico e per un’azienda che vive grazie anche ai soldi versati dai meridionali.

Alla luce di questo il Partito del Sud aderisce al sit-in di protesta che si terrà Sabato 7 settembre dalle ore 10.30 nei pressi della sede Rai di Napoli in via G. Marconi 9 assieme ai cittadini e altre associazioni territoriali per protestare contro questo inconcepibile e vergognoso silenzio .

Inoltre il Partito del Sud , come da precedente comunicato del 24 agosto, reitera la richiesta di dimissioni del Ministro della salute Lorenzin e richiede l'inizio immediato della bonifica dei territori interessati, ogni ulteriore ritardo rappresenterebbe un vero e proprio crimine contro la popolazione dei territori avvelenati e significherebbe che lo Stato non ottempera ai suoi dovere nei confronti dei cittadini, facendosi complice di un'emergenza sanitaria dai contorni spaventosi, cosa che non reputiamo possibile. Richiediamo inoltre che la bonifica immediata sia sottoposta,in ogni sua fase, alla supervisione dei competenti organi dell'Unione Europea a garanzia dei cittadini già più volte offesi e traditi.

Bruno Pappalardo
Coordinatore Partito del Sud - Napoli

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COMUNICATO STAMPA

Alla luce delle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone rilasciate il 23 agosto 2013 a Sky TG 24 riportanti : "Le istituzioni ci hanno abbandonato", sostiene l'ex boss del clan dei Casalesi e collaboratore di giustizia. E poi: le terre del Sud sono state avvelenate, "il vero affare del clan è il traffico dei rifiuti dal Nord e dall'Europa. La mafia non sarà mai distrutta" - Schiavone, nel corso dell’intervista a SkyTG24, parla anche dei rifiuti tossici interratti dal lungo mare di Baia Domizia fino a Pozzuoli. E aggiunge: "La mafia non sarà mai distrutta perché ci sono troppo interessi, sia a livello economico sia a livello elettorale. L’organizzazione mafiosa non morirà mai"."

Il Partito del Sud si chiede come mai nulla sia stato fatto ad oggi dagli organi preposti della Stato soprattutto in merito a provvedimenti immediati per la tutela della salute dei cittadini meridionali dei territori coinvolti dall’avvelenamento, inoltre reputa inaccettabile da parte della RAI il silenzio totale sulle dichiarazioni del pentito, silenzio inaccettabile per un servizio che dovrebbe essere pubblico e per un’azienda che vive grazie anche ai soldi versati dai meridionali.

Alla luce di questo il Partito del Sud aderisce al sit-in di protesta che si terrà Sabato 7 settembre dalle ore 10.30 nei pressi della sede Rai di Napoli in via G. Marconi 9 assieme ai cittadini e altre associazioni territoriali per protestare contro questo inconcepibile e vergognoso silenzio .

Inoltre il Partito del Sud , come da precedente comunicato del 24 agosto, reitera la richiesta di dimissioni del Ministro della salute Lorenzin e richiede l'inizio immediato della bonifica dei territori interessati, ogni ulteriore ritardo rappresenterebbe un vero e proprio crimine contro la popolazione dei territori avvelenati e significherebbe che lo Stato non ottempera ai suoi dovere nei confronti dei cittadini, facendosi complice di un'emergenza sanitaria dai contorni spaventosi, cosa che non reputiamo possibile. Richiediamo inoltre che la bonifica immediata sia sottoposta,in ogni sua fase, alla supervisione dei competenti organi dell'Unione Europea a garanzia dei cittadini già più volte offesi e traditi.

Bruno Pappalardo
Coordinatore Partito del Sud - Napoli

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lunedì 2 settembre 2013

048, codice di morte per Taranto, chiediamo alle Istituzioni di applicare la Costituzione

ilva_tarantoIl rapporto reso noto da Peacelink su Taranto dove quasi novemila Tarantini risultano, secondo di dati ASL malati di cancro (codice ticket 048), sono quanto meno sconcertanti.
E il fatto che tale incidenza sia notevolmente più alta nella zona industriale della città, che nel resto della città, la dice lunga sulle responsabilità di tale situazione.
Il dato incredibile è che l’incidenza dei tumori sulle persone in quell’area è di 1 caso ogni 18 abitanti.
Lascia però ancor più sconcertati in tutto ciò è l’assordante silenzio delle istituzioni e della politica che, dopo aver autorizzato altre discariche di rifiuti speciali in area Ilva, non ha nulla da dire su questo ennesimo assassinio collettivo che si sta perpetrando ai danni di questa comunità.
La salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa per cui questa carneficina va fermata con qualsiasi mezzo e non ci possono essere ragioni di stato che, in qualche maniera, vadano a legittimare scelte che vanno verso un compromesso tra salute, lavoro e, diciamo noi, profitto.
Non è possibile che in un Paese cosiddetto normaledopo le dichiarazioni del mafioso Schiavone, i dati di Taranto, i morti della terra dei fuochi nessun “presidente” si faccia  sentire e imponga indagini accurate e soprattutto lo stop o l’eliminazione di tutto ciò che può generare queste patologie.
Il Partito del Sud di Puglia, chiede al Presidente della Repubblica Napolitano, al Presidente del Consiglio Letta e al Presidente della Regione Puglia Vendola un intervento, una volta tanto, a favore di queste persone che, se qualcuno se ne fosse dimenticato: “Sono cittadini Italiani” e come tali tutelati dalla nostra Costituzione.
Non è più tempo di giocare, a Taranto si muore, e questo non è consentito.


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ilva_tarantoIl rapporto reso noto da Peacelink su Taranto dove quasi novemila Tarantini risultano, secondo di dati ASL malati di cancro (codice ticket 048), sono quanto meno sconcertanti.
E il fatto che tale incidenza sia notevolmente più alta nella zona industriale della città, che nel resto della città, la dice lunga sulle responsabilità di tale situazione.
Il dato incredibile è che l’incidenza dei tumori sulle persone in quell’area è di 1 caso ogni 18 abitanti.
Lascia però ancor più sconcertati in tutto ciò è l’assordante silenzio delle istituzioni e della politica che, dopo aver autorizzato altre discariche di rifiuti speciali in area Ilva, non ha nulla da dire su questo ennesimo assassinio collettivo che si sta perpetrando ai danni di questa comunità.
La salute dei cittadini viene prima di ogni altra cosa per cui questa carneficina va fermata con qualsiasi mezzo e non ci possono essere ragioni di stato che, in qualche maniera, vadano a legittimare scelte che vanno verso un compromesso tra salute, lavoro e, diciamo noi, profitto.
Non è possibile che in un Paese cosiddetto normaledopo le dichiarazioni del mafioso Schiavone, i dati di Taranto, i morti della terra dei fuochi nessun “presidente” si faccia  sentire e imponga indagini accurate e soprattutto lo stop o l’eliminazione di tutto ciò che può generare queste patologie.
Il Partito del Sud di Puglia, chiede al Presidente della Repubblica Napolitano, al Presidente del Consiglio Letta e al Presidente della Regione Puglia Vendola un intervento, una volta tanto, a favore di queste persone che, se qualcuno se ne fosse dimenticato: “Sono cittadini Italiani” e come tali tutelati dalla nostra Costituzione.
Non è più tempo di giocare, a Taranto si muore, e questo non è consentito.


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lunedì 15 luglio 2013

Viviamo il tempo dell’insensibilità e dell’indifferenza

foto ansa
Immagine Ansa
Il profitto. L’unico obiettivo è il profitto. Nessuna attenzione alle persone e alla loro sensibilità, nessuna attenzione per chi soffre o addirittura sta morendo.
Ciascuno di noi è un numero da inserire in una statistica da leggere a seconda delle proprie convenienze. Non ci sono più dati oggettivi, si può dire tutto e il contrario di tutto senza correre il rischio di essere smentiti.
E’ l’epoca del lavoro barattato con la salute, della produzione barattata con l’ambiente, del profitto di pochi barattato con la vita di molti.
Non vogliamo dire che questo avviene solo al Sud, purtroppo no, ma avviene soprattutto al Sud (in tutti i sud), terra dalla quale succhiare tutto e non lasciare nulla, terra alla quale dare l’illusione di un lavoro senza dare la speranza di un futuro.
Le dichiarazioni di Bondi rispetto all’ILVA, anche se semplicemente firmate da lui, come qualcuno dice, per distrazione, sono di una gravità senza precedenti, anzi con il precedente della Ministra Lorenzin nella Terra dei Fuochi, dove in pratica la colpa non è di chi inquina ma di chi muore.
A Taranto come  a Napoli e come in tutto il Sud abbiamo tanti vizi, il primo come dice il buon Covatta è che siamo “noi ad essere napoletani (meridionali)”… gli altri sono che: fumiamo, ci ubriachiamo, esageriamo con il cibo, siamo sporchi e chi più ne ha più ne metta.
E allora Taranto con il suo +25% e + 30% delle morti per cancro, con i suoi morti bambini, non deve prendersela con le industrie che nulla hanno fatto per tutelare l’ambiente, ma con il traffico di sigarette e il consumo di alcool. Veramente singolare, se non fosse tragico !
Gli uomini e le donne di Taranto, come quelle di Brindisi, della terra dei fuochi e di tante altre zone del sud vengono trattati come sudditi a cui il padrone già concede qualche stipendio, figuriamoci. Cosa avranno da protestare !?!
E questi grandi uomini re indiscussi dell’insensibilità e dell’indifferenza vengono ancora additati come “salvatori della patria”.
A questo punto viene da chiedersi: Cos’è la Patria !? e per chi lavora ?

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foto ansa
Immagine Ansa
Il profitto. L’unico obiettivo è il profitto. Nessuna attenzione alle persone e alla loro sensibilità, nessuna attenzione per chi soffre o addirittura sta morendo.
Ciascuno di noi è un numero da inserire in una statistica da leggere a seconda delle proprie convenienze. Non ci sono più dati oggettivi, si può dire tutto e il contrario di tutto senza correre il rischio di essere smentiti.
E’ l’epoca del lavoro barattato con la salute, della produzione barattata con l’ambiente, del profitto di pochi barattato con la vita di molti.
Non vogliamo dire che questo avviene solo al Sud, purtroppo no, ma avviene soprattutto al Sud (in tutti i sud), terra dalla quale succhiare tutto e non lasciare nulla, terra alla quale dare l’illusione di un lavoro senza dare la speranza di un futuro.
Le dichiarazioni di Bondi rispetto all’ILVA, anche se semplicemente firmate da lui, come qualcuno dice, per distrazione, sono di una gravità senza precedenti, anzi con il precedente della Ministra Lorenzin nella Terra dei Fuochi, dove in pratica la colpa non è di chi inquina ma di chi muore.
A Taranto come  a Napoli e come in tutto il Sud abbiamo tanti vizi, il primo come dice il buon Covatta è che siamo “noi ad essere napoletani (meridionali)”… gli altri sono che: fumiamo, ci ubriachiamo, esageriamo con il cibo, siamo sporchi e chi più ne ha più ne metta.
E allora Taranto con il suo +25% e + 30% delle morti per cancro, con i suoi morti bambini, non deve prendersela con le industrie che nulla hanno fatto per tutelare l’ambiente, ma con il traffico di sigarette e il consumo di alcool. Veramente singolare, se non fosse tragico !
Gli uomini e le donne di Taranto, come quelle di Brindisi, della terra dei fuochi e di tante altre zone del sud vengono trattati come sudditi a cui il padrone già concede qualche stipendio, figuriamoci. Cosa avranno da protestare !?!
E questi grandi uomini re indiscussi dell’insensibilità e dell’indifferenza vengono ancora additati come “salvatori della patria”.
A questo punto viene da chiedersi: Cos’è la Patria !? e per chi lavora ?

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sabato 22 giugno 2013

Brigantesse e Briganti del PdelSUD alla manifestazione del 22 giugno alla centrale nucleare sul Garigliano

http://www.youtube.com/watch?v=0miMIiMkMRU&feature=share


C'erano i rappresentanti dei comuni del basso Lazio, di Sessa Aurunca, Minturno, San Cosma e Damiano, Formia, Castelforte, Spigno, Coreno Ausonio. Mancava solo una rappresentanza del Comune di Gaeta,che con Raimondi sindaco, era la città capofila, C'erano associazioni ambientaliste, e rappresentanti dei partiti di centro e di sinistra,e c'erano i rappresentanti del Partito del Sud. 
Non c'era Mitrano sindaco di Gaeta,nè Cusani e nè Fazzone.







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http://www.youtube.com/watch?v=0miMIiMkMRU&feature=share


C'erano i rappresentanti dei comuni del basso Lazio, di Sessa Aurunca, Minturno, San Cosma e Damiano, Formia, Castelforte, Spigno, Coreno Ausonio. Mancava solo una rappresentanza del Comune di Gaeta,che con Raimondi sindaco, era la città capofila, C'erano associazioni ambientaliste, e rappresentanti dei partiti di centro e di sinistra,e c'erano i rappresentanti del Partito del Sud. 
Non c'era Mitrano sindaco di Gaeta,nè Cusani e nè Fazzone.







 
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