giovedì 6 marzo 2014

Sud Project Camp patrocina Medity - Il Laboratorio aperto nelle piazze del Sud! partecipa all'Expò dell'Integrazione oltre la Sicurezza

Il Laboratorio aperto nelle piazze del Sud! partecipa all'Expò dell'Integrazione oltre la Sicurezza Sud Project Camp patrocina Medity
Fonte: Medity
Il Sud Project Camp, l’Associazione che ha dato vita ad un Laboratorio aperto nelle piazze del Sud! partecipa all’Expò dell’Integrazione oltre la Sicurezza.

Cosciente che il Sud ha bisogno di una coscienza comune, di condividere idee, esperienze e progetti, nasce l’idea di Sud Project Camp proprio fare questo: far incontrare gli uomini e le donne, i giovani del Sud di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali e creare “un luogo” dove poter: incontrarsi, conoscersi e condividere esperienze.

Il sodalizio è convinto che il Sud abbia tante risorse, è giunto il momento di metterle in comune, da qui nasce SUD PROJECT CAMP - Laboratorio aperto nelle piazze del Sud!
In quest’ottica Sud Project Camp punta su Medity.

Il presidente di Sud Project Camp, Michele Dell'Edera, in occasione del patrocinio a Medity, ha dichiarato: «E' con immenso piacere che supportiamo, con il nostro patrocinio, come Sud Project Camp il Medity Expo 2014 perché ogni spazio o iniziativa che dia spazio e forza a idee innovative al sud e da sud è nell'interesse della nostra associazione supportarlo e promuoverlo. In effetti il scopo è quello di promuovere iniziative e sostenere progetti al fine di stimolare l'incontro tra le persone per favorire quello scambio di esperienze fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori. Occasioni come il Medity consentono di raccogliere idee e progetti utili a politiche di rilancio delle regioni del sud Italia. Inoltre l'incontro favorisce sicuramente la creazione di classi dirigenti e management dal basso».

Il Sud Projetc Camp rivolge una particolare attenzione ai giovani e a chi decide di scommettere sul Sud, avrà degli spazi dedicati all’editoria meridionale, altri dedicati al “compra sud”, altri ancora all’offerta formativa da e per il sud. Non viene dimenticato il lavoro, come non viene dimenticato il rispetto della salute e dell’ambiente, la capacità di autoccupazione dando valore a tutte quelle idee che diventano impresa, attività economica e sociale. Uno spazio contro ogni possibile infiltrazione mafiosa e contro tutte le forme di delinquenza palese ed occulta.

Scopo dell’Associazione Sud Project Camp è quello di promuovere iniziative e sostenere progetti al fine di stimolare l’incontro tra le persone e così favorire quello scambio di esperienze e di relazioni che è fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori.

Creare la rete è il primo passo verso la costruzione di una coscienza condivisa meridionale. In oltre la raccolta di idee e progetti per lo sviluppo del Sud favorirà naturalmente la creazione di una classe dirigente dal basso che possa essere da stimolo e da supporto a tutto ciò che si vorrà mettere in campo per il Sud.

Emblematico è il logo di “Sud Project Camp” realizzato da Bruno Pappalardo, in quanto rappresenta in se la missione dell’Associazione. Dal sito dell’Associazione si riporta la descrizione del logo:
«Il Logo rappresenta un albero frondoso dalle corte radici ma che si percepiscono strutturalmente forti e su cui si regge un tronco ampio – come le sue potenziali risorse e come la Grande Storia del Sud narra.
Le Foglie sono “Fogli; ciascun a è una idea!… Un’altra enorme ricchezza ma, sono dunque, “Progetti” che si realizzeranno perché l’albero possa ergersi più alto ed estendere profonde le sue radici. Le foglie insomma, sono disegni piani. A volte sarà rigoglioso ma, a volte, spoglio. Quando ciò accadrà non sarà per povertà di proposte ma per aver consumato, compiuto, concretato il progetto.
Le Radici sono il nostro passato ma soprattutto la voglia di ripartire da noi stessi, dalla nostra terra una volta per tutte e dire: Il Sud si fa Sistema Propositivo e Vince!» 
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Il Laboratorio aperto nelle piazze del Sud! partecipa all'Expò dell'Integrazione oltre la Sicurezza Sud Project Camp patrocina Medity
Fonte: Medity
Il Sud Project Camp, l’Associazione che ha dato vita ad un Laboratorio aperto nelle piazze del Sud! partecipa all’Expò dell’Integrazione oltre la Sicurezza.

Cosciente che il Sud ha bisogno di una coscienza comune, di condividere idee, esperienze e progetti, nasce l’idea di Sud Project Camp proprio fare questo: far incontrare gli uomini e le donne, i giovani del Sud di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali e creare “un luogo” dove poter: incontrarsi, conoscersi e condividere esperienze.

Il sodalizio è convinto che il Sud abbia tante risorse, è giunto il momento di metterle in comune, da qui nasce SUD PROJECT CAMP - Laboratorio aperto nelle piazze del Sud!
In quest’ottica Sud Project Camp punta su Medity.

Il presidente di Sud Project Camp, Michele Dell'Edera, in occasione del patrocinio a Medity, ha dichiarato: «E' con immenso piacere che supportiamo, con il nostro patrocinio, come Sud Project Camp il Medity Expo 2014 perché ogni spazio o iniziativa che dia spazio e forza a idee innovative al sud e da sud è nell'interesse della nostra associazione supportarlo e promuoverlo. In effetti il scopo è quello di promuovere iniziative e sostenere progetti al fine di stimolare l'incontro tra le persone per favorire quello scambio di esperienze fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori. Occasioni come il Medity consentono di raccogliere idee e progetti utili a politiche di rilancio delle regioni del sud Italia. Inoltre l'incontro favorisce sicuramente la creazione di classi dirigenti e management dal basso».

Il Sud Projetc Camp rivolge una particolare attenzione ai giovani e a chi decide di scommettere sul Sud, avrà degli spazi dedicati all’editoria meridionale, altri dedicati al “compra sud”, altri ancora all’offerta formativa da e per il sud. Non viene dimenticato il lavoro, come non viene dimenticato il rispetto della salute e dell’ambiente, la capacità di autoccupazione dando valore a tutte quelle idee che diventano impresa, attività economica e sociale. Uno spazio contro ogni possibile infiltrazione mafiosa e contro tutte le forme di delinquenza palese ed occulta.

Scopo dell’Associazione Sud Project Camp è quello di promuovere iniziative e sostenere progetti al fine di stimolare l’incontro tra le persone e così favorire quello scambio di esperienze e di relazioni che è fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori.

Creare la rete è il primo passo verso la costruzione di una coscienza condivisa meridionale. In oltre la raccolta di idee e progetti per lo sviluppo del Sud favorirà naturalmente la creazione di una classe dirigente dal basso che possa essere da stimolo e da supporto a tutto ciò che si vorrà mettere in campo per il Sud.

Emblematico è il logo di “Sud Project Camp” realizzato da Bruno Pappalardo, in quanto rappresenta in se la missione dell’Associazione. Dal sito dell’Associazione si riporta la descrizione del logo:
«Il Logo rappresenta un albero frondoso dalle corte radici ma che si percepiscono strutturalmente forti e su cui si regge un tronco ampio – come le sue potenziali risorse e come la Grande Storia del Sud narra.
Le Foglie sono “Fogli; ciascun a è una idea!… Un’altra enorme ricchezza ma, sono dunque, “Progetti” che si realizzeranno perché l’albero possa ergersi più alto ed estendere profonde le sue radici. Le foglie insomma, sono disegni piani. A volte sarà rigoglioso ma, a volte, spoglio. Quando ciò accadrà non sarà per povertà di proposte ma per aver consumato, compiuto, concretato il progetto.
Le Radici sono il nostro passato ma soprattutto la voglia di ripartire da noi stessi, dalla nostra terra una volta per tutte e dire: Il Sud si fa Sistema Propositivo e Vince!» 

venerdì 14 febbraio 2014

Su Zeroventiquattro: Sabato a Bari Emiliano e de Magistris a confronto sul Sud

DeMagistrisEmiliano

Con il Sud si Riparte! – Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”, ci saranno anche il Sindaco di Bari Michele Emiliano e ilSindaco di Napoli Luigi de Magistris con l’associaizone Sud Project Camp a parlare di futuro del sud sabato 15 febbraio a Bari, a Palazzo di Città alle 17. “Proveremo – dicono gli organizzatori – ad aprire un dibattito, con tutti coloro i quali credono nel sud, partendo dall’omonimo libro bianco scritto e realizzato dagli uomini e le donne del Partito del Sud”.
Il Contributo al dibattito dei sindaci delle due più grosse città del sud peninsulare, non sarà il solo. Parteciperanno con le loro idee e proposte ancheNatale Cuccurese Presidente nazionale Partito del SudMichele Dell’Edera Presidente dell’associazione di valorizzazione del territorio e delle peculiarità del mezzogiorno Sud Project CampRossella Macchiarola Responsabile regionale donne dell’Italia dei Valori, Valeria Romanelli Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili del Comune di Novi Velia (SA); Antonio Russo, Consigliere di Presidenza nazionale delle ACLI con delega alla coesione territoriale;
I lavori saranno moderati da Giovanni Cutolo, presidente della Fondazione A.D.I. collezione Compasso D’Oro.
La giornata di Bari è promossa, secondo l’intento degli organizzatori, per cogliere l’occasione unica  per tutti i meridionalisti che si sentono in antitesi con qualsiasi posizione leghista o razzista e per tutti coloro che credono nelle enormi potenzialità del meridione. Certo è un’occasione unica per il semplice fatto che mette, seduti allo stesso tavolo, i sindaci di due delle città, che, insieme a tutto il sud, possono avere un ruolo importante per cambiare le politiche e le pratiche finora messe in campo per il sud.
L’associaizone Sud Project Camp ha realizzato diverse cose in meno di un anno di attività. Le politiche, per decenni e fino ai giorni nostri si sono viste pensate per il Sud e mai politiche da Sud, c’è sempre stato qualcun altro a indicare la ricetta e mai un progetto ideato, promosso e realizzato da Sud. Il Sud è sempre stato visto come incapace di pensare e di progettarsi, si è sempre pensato che avesse bisogno di qualcuno che creasse meccanismi utili a “sfamarlo”, ma mai si è pensato di lavorare per metterlo nelle condizioni di equipararsi e competere con il resto del Paese.
“In questi mesi di attività di Sud Project Camp - ci dicono dall’associazione – ha incontrato, giovani, startup, associazioni, movimenti, singoli, che a questa terra credono fino in fondo, ecco perché abbiamo organizzato e sostenuto questo incontro del 15 febbraio a Bari. Il Sud in tutto questo si è adagiato, si è quasi convinto di non essere, per DNA, in grado di competere con il Paese e in Europa.”
La storia, la cultura, le economie, le enormi ricchezze di diverso genere di cui il sud dispone fanno pensare che il futuro dipende proprio da questa terra sempre poco considerata se non che per l’essere un grande mercato.
“Ora che due grandi sindaci si siedono a un tavolo meridionalista si comprende che ce la si può fare,anzi si comprende che è da qui, dal cuore del Mediterraneo che si riparte”.

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DeMagistrisEmiliano

Con il Sud si Riparte! – Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”, ci saranno anche il Sindaco di Bari Michele Emiliano e ilSindaco di Napoli Luigi de Magistris con l’associaizone Sud Project Camp a parlare di futuro del sud sabato 15 febbraio a Bari, a Palazzo di Città alle 17. “Proveremo – dicono gli organizzatori – ad aprire un dibattito, con tutti coloro i quali credono nel sud, partendo dall’omonimo libro bianco scritto e realizzato dagli uomini e le donne del Partito del Sud”.
Il Contributo al dibattito dei sindaci delle due più grosse città del sud peninsulare, non sarà il solo. Parteciperanno con le loro idee e proposte ancheNatale Cuccurese Presidente nazionale Partito del SudMichele Dell’Edera Presidente dell’associazione di valorizzazione del territorio e delle peculiarità del mezzogiorno Sud Project CampRossella Macchiarola Responsabile regionale donne dell’Italia dei Valori, Valeria Romanelli Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili del Comune di Novi Velia (SA); Antonio Russo, Consigliere di Presidenza nazionale delle ACLI con delega alla coesione territoriale;
I lavori saranno moderati da Giovanni Cutolo, presidente della Fondazione A.D.I. collezione Compasso D’Oro.
La giornata di Bari è promossa, secondo l’intento degli organizzatori, per cogliere l’occasione unica  per tutti i meridionalisti che si sentono in antitesi con qualsiasi posizione leghista o razzista e per tutti coloro che credono nelle enormi potenzialità del meridione. Certo è un’occasione unica per il semplice fatto che mette, seduti allo stesso tavolo, i sindaci di due delle città, che, insieme a tutto il sud, possono avere un ruolo importante per cambiare le politiche e le pratiche finora messe in campo per il sud.
L’associaizone Sud Project Camp ha realizzato diverse cose in meno di un anno di attività. Le politiche, per decenni e fino ai giorni nostri si sono viste pensate per il Sud e mai politiche da Sud, c’è sempre stato qualcun altro a indicare la ricetta e mai un progetto ideato, promosso e realizzato da Sud. Il Sud è sempre stato visto come incapace di pensare e di progettarsi, si è sempre pensato che avesse bisogno di qualcuno che creasse meccanismi utili a “sfamarlo”, ma mai si è pensato di lavorare per metterlo nelle condizioni di equipararsi e competere con il resto del Paese.
“In questi mesi di attività di Sud Project Camp - ci dicono dall’associazione – ha incontrato, giovani, startup, associazioni, movimenti, singoli, che a questa terra credono fino in fondo, ecco perché abbiamo organizzato e sostenuto questo incontro del 15 febbraio a Bari. Il Sud in tutto questo si è adagiato, si è quasi convinto di non essere, per DNA, in grado di competere con il Paese e in Europa.”
La storia, la cultura, le economie, le enormi ricchezze di diverso genere di cui il sud dispone fanno pensare che il futuro dipende proprio da questa terra sempre poco considerata se non che per l’essere un grande mercato.
“Ora che due grandi sindaci si siedono a un tavolo meridionalista si comprende che ce la si può fare,anzi si comprende che è da qui, dal cuore del Mediterraneo che si riparte”.

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giovedì 6 febbraio 2014

Bari 15 febbraio il Partito del Sud presenta il libro bianco: “Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.

Il prossimo 15 febbraio a Bari, a Palazzo di Città nella sala consiliare, alle ore 17,00 il Partito del Sud presenta il libro bianco:

Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.

Al dibattito parteciperanno:

Michele Emiliano Sindaco del Comune di Bari;
Natale Cuccurese Presidente nazionale Partito del Sud;
Michele Dell'Edera Presidente dell’associazione di valorizzazione del territorio e delle peculiarità del mezzogiorno Sud Project Camp.
Rossella Macchiarola Responsabile regionale donne dell’Italia dei Valori
Valeria Romanelli Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili del Comune di Novi Velia (SA);
Antonio Russo, Consigliere di Presidenza nazionale delle ACLI con delega alla Coesione territoriale ;

Moderatore sarà Giovanni Cutolo, presidente della Fondazione A.D.I. collezione Compasso D’Oro.

Con la presentazione di questo libro bianco si punta a stimolare l’impegno di uomini, donne, cittadini, giovani, associazioni, mondo del lavoro e di tutti coloro hanno a cuore questa terra a dare le gambe a un progetto che veda il Sud motore di questo nostro Paese.
Per decenni e fino ai giorni nostri, si sono sempre pensate politiche per il Sud e mai politiche da Sud, c’è sempre stato qualcun altro a indicare la ricetta e mai un progetto ideato, promosso e realizzato da Sud. Il Sud è sempre stato visto come incapace di pensare e di progettarsi, si è sempre pensato che avesse bisogno di qualcuno che creasse meccanismi utili a “sfamarlo”, ma mai si è pensato di lavorare per metterlo nelle condizioni di equipararsi e competere con il resto del Paese.

E il Sud in tutto questo si è adagiato, si è quasi convinto di non essere, per DNA, in grado di competere con il Paese e in Europa.

La storia, la cultura, le economie, le enormi ricchezze di diverso genere di cui il sud dispone fanno pensare che non sia così.

E’ anzi da qui, dal cuore del Mediterraneo che si riparte.



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Il prossimo 15 febbraio a Bari, a Palazzo di Città nella sala consiliare, alle ore 17,00 il Partito del Sud presenta il libro bianco:

Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.

Al dibattito parteciperanno:

Michele Emiliano Sindaco del Comune di Bari;
Natale Cuccurese Presidente nazionale Partito del Sud;
Michele Dell'Edera Presidente dell’associazione di valorizzazione del territorio e delle peculiarità del mezzogiorno Sud Project Camp.
Rossella Macchiarola Responsabile regionale donne dell’Italia dei Valori
Valeria Romanelli Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili del Comune di Novi Velia (SA);
Antonio Russo, Consigliere di Presidenza nazionale delle ACLI con delega alla Coesione territoriale ;

Moderatore sarà Giovanni Cutolo, presidente della Fondazione A.D.I. collezione Compasso D’Oro.

Con la presentazione di questo libro bianco si punta a stimolare l’impegno di uomini, donne, cittadini, giovani, associazioni, mondo del lavoro e di tutti coloro hanno a cuore questa terra a dare le gambe a un progetto che veda il Sud motore di questo nostro Paese.
Per decenni e fino ai giorni nostri, si sono sempre pensate politiche per il Sud e mai politiche da Sud, c’è sempre stato qualcun altro a indicare la ricetta e mai un progetto ideato, promosso e realizzato da Sud. Il Sud è sempre stato visto come incapace di pensare e di progettarsi, si è sempre pensato che avesse bisogno di qualcuno che creasse meccanismi utili a “sfamarlo”, ma mai si è pensato di lavorare per metterlo nelle condizioni di equipararsi e competere con il resto del Paese.

E il Sud in tutto questo si è adagiato, si è quasi convinto di non essere, per DNA, in grado di competere con il Paese e in Europa.

La storia, la cultura, le economie, le enormi ricchezze di diverso genere di cui il sud dispone fanno pensare che non sia così.

E’ anzi da qui, dal cuore del Mediterraneo che si riparte.



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domenica 22 dicembre 2013

Sud Project Camp, un bel 2013 e adesso… verso il 2014…

spclogoverticale2014Siamo ormai al 22 dicembre è tempo di tirare le somme per la nostra associazione rispetto ai suoi primi sei mesi di attività. L’idea, di mettere su un progetto per aiutare il Sud a fare rete e per promuovere iniziative che favorissero questa rete, è nata la scorsa primavera durante il congresso nazionale del Partito del Sud a Roma. In quel momento ci era sembrata una sfida, quasi un’utopia. Un movimento politico nato e cresciuto dal basso senza mezzi economici come avrebbe potuto dare vita, a sua volta, ad un progetto in grado di raccogliere e mettere insieme associazioni, singoli cittadini, startup, giovani, aziende ?
Eppure zitti, zitti, partendo dal logo egregiamente realizzato da Bruno Pappalardo, si è partiti, si è messo su questo blog, una pagina Facebook, un account Twitter, e soprattutto idee su cose da realizzare. Si è partiti agli inizi dell’estate dall’Emilia Romagna con una grigliata “meridionalista” nella quale si è dato modo ad aziende e a chi a voluto essere presente di incontrarsi di stare bene insieme e di ritrovare la voglia di lavorare e promuovere questo nostro sud.
Poi arrivò il 3 agosto a Longobardi, in provincia di Cosenza, con una giornata Sud Project Camp di quelle indimenticabili per qualità e quantità di persone, associazioni, movimenti, aziende e cittadini intervenuti (sicuramente oltre 1000). Sotto la regia perfetta di Giuseppe Spadafora e del gruppo calabrese abbiamo avuto contezza del fatto che Sud Project Camp potesse essere il veicolo giusto per ridare consapevolezza al Sud e alle sue peculiarità…DSCF5564
A fine agosto abbiamo sostenuto a Torremaggiore, in provincia di Foggia, Il Sacco e Vanzetti Day organizzato benissimo, come ogni anno, dall’associazione Sacco & Vanzetti che ha visto il suo culmine con la premiazione e la partecipazione del regista Giuliano Montaldo.
Il 30 settembre un altro momento importante, perché Sud Project Camp diventa associazione autonoma e si costituisce ufficialmente acquisendo propria personalità giuridica. Una scelta dovuta al successo dell’iniziativa e alla volontà di rendere autonomo il progetto e in grado di interagire con istituzioni, associazioni, singoli cittadini, incubatori d’impresa, ecc.
Ad ottobre a Napoli ancora un grande evento organizzato da Andrea Balia e dal Partito del Sud di Napoli, con la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, di Antonio Russo della direzione nazionale delle ACLI e commissario per la città di Napoli e di tanti altri relatori che hanno fatto il punto su quale possa essere la direzione per un Sud che può e deve ripartire… A quella riunione intervenni pure io, in qualità di presidente dell’associazione. spiegando le finalità di Sud Project Camp…
Ancora poi eventi in Calabria e non solo per giungere poi, il 28 e 29 novembre scorsi alla Stazione Marittima di Napoli ed essere co-organizzatori del TechnologyBIZ, manifestazione del Sud Italia improntata alla promozione dell’innovazione al SUD.
DSCF5634All’interno di questa manifestazione SUD PROJECT CAMP, ha avuto un ruolo importante organizzando il convegno di apertura dedicato all’importanza delle Smart Cities e dell’innovazione nelle nostre città del SUD con invitati Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e Michele Emiliano, Sindaco di Bari sotto l’ottimo coordinamento di Gigi Di Fiore.
Abbiamo presentato il Libro “Trovare l’America” di Paolo Battaglia ed edito da Congresso degli Stati Uniti, una presentazione che ha visto la partecipazione dell’Associazione Sacco & Vanzetti e che è stato particolarmente significativo visto che si è tenuto in quella Stazione Marittima in cui partivano le navi verso “la merica” specialmente dalla fine dell’ottocento e poi nel novecento quando a migrare non erano più in massa dal nord Italia (Genova), ma dal Sud (Napoli).
E ancora un incontro che ha presentato due progetti legati all’utilizzo di internet e delle tecnologie mobile a sostegno del turismo e del Food del Mezzogiorno e la presentazione del progetto BiMaChem in collaborazione con l’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione e l’Ordine dei Chimici della Campania.
Altro importante dibattito nel quale siamo stati presenti e protagonisti al TBIZ è stato quello organizzato da Campania Innovazione nel quale la nostra Valeria Romanelli (componente del comitato scientifico di SPC) ha presentato un caso di studio di Fundraising e ha illustrato come il Crowdfunding possa essere usato per finanziare e promuovere progetti sociali e innovativi.
Per essere un’associazione neonata, non ci possiamo lamentare, ma più che fare bilanci, la nostra idea è quella di fare progetti e di essere ancora più attivi nel 2014 dove grande spazio sarà dato: all’agroalimentare e al compra sud, anche attraverso una dimensione internazionale che guardi ai nuovi mercati; alle startup e ai giovani con idee nuove mettendo in rete incubatori d’impresa con finanziatori e business angels; all’innovazione tecnologica continuando la collaborazione con il TBIZ portando esperienze di innovazione anche in altre regioni d’Italia; promuovendo il Sud con la realizzazioni e la replica delle esperienze come quelle di Longobardi…
Insomma un 2014 tutto da scoprire, anzi da costruire insieme…   Per cui se hai idee se hai voglia di collaborare con Sud Project Camp non hai che da proporti…
Buon Natale e Buon 2014 !
Michele Dell’Edera
Presidente Sud Project Camp

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spclogoverticale2014Siamo ormai al 22 dicembre è tempo di tirare le somme per la nostra associazione rispetto ai suoi primi sei mesi di attività. L’idea, di mettere su un progetto per aiutare il Sud a fare rete e per promuovere iniziative che favorissero questa rete, è nata la scorsa primavera durante il congresso nazionale del Partito del Sud a Roma. In quel momento ci era sembrata una sfida, quasi un’utopia. Un movimento politico nato e cresciuto dal basso senza mezzi economici come avrebbe potuto dare vita, a sua volta, ad un progetto in grado di raccogliere e mettere insieme associazioni, singoli cittadini, startup, giovani, aziende ?
Eppure zitti, zitti, partendo dal logo egregiamente realizzato da Bruno Pappalardo, si è partiti, si è messo su questo blog, una pagina Facebook, un account Twitter, e soprattutto idee su cose da realizzare. Si è partiti agli inizi dell’estate dall’Emilia Romagna con una grigliata “meridionalista” nella quale si è dato modo ad aziende e a chi a voluto essere presente di incontrarsi di stare bene insieme e di ritrovare la voglia di lavorare e promuovere questo nostro sud.
Poi arrivò il 3 agosto a Longobardi, in provincia di Cosenza, con una giornata Sud Project Camp di quelle indimenticabili per qualità e quantità di persone, associazioni, movimenti, aziende e cittadini intervenuti (sicuramente oltre 1000). Sotto la regia perfetta di Giuseppe Spadafora e del gruppo calabrese abbiamo avuto contezza del fatto che Sud Project Camp potesse essere il veicolo giusto per ridare consapevolezza al Sud e alle sue peculiarità…DSCF5564
A fine agosto abbiamo sostenuto a Torremaggiore, in provincia di Foggia, Il Sacco e Vanzetti Day organizzato benissimo, come ogni anno, dall’associazione Sacco & Vanzetti che ha visto il suo culmine con la premiazione e la partecipazione del regista Giuliano Montaldo.
Il 30 settembre un altro momento importante, perché Sud Project Camp diventa associazione autonoma e si costituisce ufficialmente acquisendo propria personalità giuridica. Una scelta dovuta al successo dell’iniziativa e alla volontà di rendere autonomo il progetto e in grado di interagire con istituzioni, associazioni, singoli cittadini, incubatori d’impresa, ecc.
Ad ottobre a Napoli ancora un grande evento organizzato da Andrea Balia e dal Partito del Sud di Napoli, con la partecipazione del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, di Antonio Russo della direzione nazionale delle ACLI e commissario per la città di Napoli e di tanti altri relatori che hanno fatto il punto su quale possa essere la direzione per un Sud che può e deve ripartire… A quella riunione intervenni pure io, in qualità di presidente dell’associazione. spiegando le finalità di Sud Project Camp…
Ancora poi eventi in Calabria e non solo per giungere poi, il 28 e 29 novembre scorsi alla Stazione Marittima di Napoli ed essere co-organizzatori del TechnologyBIZ, manifestazione del Sud Italia improntata alla promozione dell’innovazione al SUD.
DSCF5634All’interno di questa manifestazione SUD PROJECT CAMP, ha avuto un ruolo importante organizzando il convegno di apertura dedicato all’importanza delle Smart Cities e dell’innovazione nelle nostre città del SUD con invitati Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli e Michele Emiliano, Sindaco di Bari sotto l’ottimo coordinamento di Gigi Di Fiore.
Abbiamo presentato il Libro “Trovare l’America” di Paolo Battaglia ed edito da Congresso degli Stati Uniti, una presentazione che ha visto la partecipazione dell’Associazione Sacco & Vanzetti e che è stato particolarmente significativo visto che si è tenuto in quella Stazione Marittima in cui partivano le navi verso “la merica” specialmente dalla fine dell’ottocento e poi nel novecento quando a migrare non erano più in massa dal nord Italia (Genova), ma dal Sud (Napoli).
E ancora un incontro che ha presentato due progetti legati all’utilizzo di internet e delle tecnologie mobile a sostegno del turismo e del Food del Mezzogiorno e la presentazione del progetto BiMaChem in collaborazione con l’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione e l’Ordine dei Chimici della Campania.
Altro importante dibattito nel quale siamo stati presenti e protagonisti al TBIZ è stato quello organizzato da Campania Innovazione nel quale la nostra Valeria Romanelli (componente del comitato scientifico di SPC) ha presentato un caso di studio di Fundraising e ha illustrato come il Crowdfunding possa essere usato per finanziare e promuovere progetti sociali e innovativi.
Per essere un’associazione neonata, non ci possiamo lamentare, ma più che fare bilanci, la nostra idea è quella di fare progetti e di essere ancora più attivi nel 2014 dove grande spazio sarà dato: all’agroalimentare e al compra sud, anche attraverso una dimensione internazionale che guardi ai nuovi mercati; alle startup e ai giovani con idee nuove mettendo in rete incubatori d’impresa con finanziatori e business angels; all’innovazione tecnologica continuando la collaborazione con il TBIZ portando esperienze di innovazione anche in altre regioni d’Italia; promuovendo il Sud con la realizzazioni e la replica delle esperienze come quelle di Longobardi…
Insomma un 2014 tutto da scoprire, anzi da costruire insieme…   Per cui se hai idee se hai voglia di collaborare con Sud Project Camp non hai che da proporti…
Buon Natale e Buon 2014 !
Michele Dell’Edera
Presidente Sud Project Camp

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sabato 7 dicembre 2013

VALERIA E GIOVANNA,…il passato che si fa presente per il futuro.




di Bruno Pappalardo

Il 28 e 29 novembre 2013 alla Stazione Marittima di Napoli, dovrebbero essere ricordati anche da chi non c’è stato. Un giorno forse si potrà rileggere di questa nuova epoca che è un fiume tracimante, mosso come inarrestabile torrente ma che non raggiungerà mai il mare per perdersi in una annullante estensione.
A Napoli abbiamo assistito a due giornate splendide e piene di eventi e conferenze tra Tbiz e l’esterno.
Il Partito del Sud ne è stato il promotore e parte attiva della manifestazione!
Tbiz è l’acronimo di TECHNOLOGYZ/BIZ.
Una tecnologia che sta diventando velocemente popolare. Un mondo con le lenti rivelatrici che vogliono osservare ed esplorare mille progetti e possibilità per migliorare ogni cosa manovrata o vissuta dall’uomo.
Questa, ad esempio, ha mostrato delle straordinarie capacità di plasmabilità del territorio che, grazie all’uso pervasivo di tecnologie evolute, è in grado di affrontare in modo innovativo una serie di problematiche e di bisogni: trasporto, informazione, istruzione, i servizi sociali, sanità, congestione che impedisce alle città e territori e continenti di muoversi perché non sanno farlo et cetera.
Una tecnologia virtuosa per il risparmio energetico e, in generale, per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul pianeta che deriva dalla presenza e dalle attività di migliaia di persone e prodotti che in varie forme consumano energia e producono rifiuti.
Ecco quello che io, ignorante come un somaro sordo ha capito!
Ecco quello che io allo stand di Sud Project Camp ho capito negli incontri con aziende e associazione del Sud ma anche con le istituzioni e, tutto, mi ha conquistato. Questo ho capito anche dalla ormai arcinota azienda “ Derev” – giovani napoletani - che sulle nuove tecniche di comunicazione e i modelli di raccolta fondi Crownfounding ( finanziamento dal basso e di massa e Foundracing, ovvero “raccolta fondi” si muovono per sostenere aziende, amministrazioni pubbliche, nuove imprenditorie ecc., ecc.
Veramente affascinante e intrigante la relazione, nella Sala delle Conferenze della Stazione Marittima, della R&R Consulting snc. di Valeria Romanelli e di Giovanna Rocco. Una azienda che propone il proprio supporto alle imprese, associazioni, iniziative culturali e promozione per entrambi imodelli crownfounding e foundracing
La Romanelli svelava una straordinaria verità; …di quelle che sfuggono ormai alla memoria perché proprio ad essa non diamo più peso e valore, quando proprio a Napoli e nel Sud era costume che un capitale umano di volontari e promotori si muoveva facendo sorgere, da donazioni e raccolta fondi, tra il popolo, opere stupende. E’ il caso delle Edicole Sacre tra coloro che abitavano il vicolo a quelle dell’assistenza e sanità per i poveri. Oggi, diventano vere e proprie rivelazioni per i giovani.
La Romanelli racconta della nascita dell’Ospedale degli Incurabili a Napoli
Un tempo, a Napoli, si viveva in una sorta di concettualizzazione sistemica dell’esistenza ch’era molto simile a quello che le tecnologie di oggi propongono. ( con il naturale logico doveroso distinguo)
Ricordava, appunto, “degli Incurabili di Napoli” che nasceva per volontà di Maria Lorenza Longo nel 1521 e con l’aiuto dei quartieri popolosi limitrofi.
Oggi, ad esempio, con le nuove metodologie tecnologiche, potrebbe diventare uno scrigno di opere d’arti ma anche di una straordinaria cultura e suggestiva fusione con la storia della Scuola medica napoletana. Dunque polo nella città, proprio dove sorse l’Acropoli greca, [oggi Caponapoli, la parte più alta della antica Partenope] dunque una forte simbologia rappresentativa di operazioni ed eventi da fars. Che venga celebrato ad esempio, l’antico genius loci trasformandolo così uno straorinario luogo della memoria. Il meraviglioso cortile barocco diventare “ La Piazza della Conoscenza”; un'area già attrezzata al sapere della Medicina ma che s’espande intorno e all’esterno come dispositivo di comunicazione universale tra le culture mediche utilizzando: letteratura e teatro et cetera. Un progetto da avviare certo, da concludere e con queste metodiche sarebbe più facile realizzare.
Ecco che la Tecnologia diventa tramite “verbo” coniugante tra passato e futuro e, allora, ben venga e operi pure, senza ostacoli perché nulla verrà tolto all’uomo, dalla magia, miti, leggende e scienza, misticismo e Ragione.

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di Bruno Pappalardo

Il 28 e 29 novembre 2013 alla Stazione Marittima di Napoli, dovrebbero essere ricordati anche da chi non c’è stato. Un giorno forse si potrà rileggere di questa nuova epoca che è un fiume tracimante, mosso come inarrestabile torrente ma che non raggiungerà mai il mare per perdersi in una annullante estensione.
A Napoli abbiamo assistito a due giornate splendide e piene di eventi e conferenze tra Tbiz e l’esterno.
Il Partito del Sud ne è stato il promotore e parte attiva della manifestazione!
Tbiz è l’acronimo di TECHNOLOGYZ/BIZ.
Una tecnologia che sta diventando velocemente popolare. Un mondo con le lenti rivelatrici che vogliono osservare ed esplorare mille progetti e possibilità per migliorare ogni cosa manovrata o vissuta dall’uomo.
Questa, ad esempio, ha mostrato delle straordinarie capacità di plasmabilità del territorio che, grazie all’uso pervasivo di tecnologie evolute, è in grado di affrontare in modo innovativo una serie di problematiche e di bisogni: trasporto, informazione, istruzione, i servizi sociali, sanità, congestione che impedisce alle città e territori e continenti di muoversi perché non sanno farlo et cetera.
Una tecnologia virtuosa per il risparmio energetico e, in generale, per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul pianeta che deriva dalla presenza e dalle attività di migliaia di persone e prodotti che in varie forme consumano energia e producono rifiuti.
Ecco quello che io, ignorante come un somaro sordo ha capito!
Ecco quello che io allo stand di Sud Project Camp ho capito negli incontri con aziende e associazione del Sud ma anche con le istituzioni e, tutto, mi ha conquistato. Questo ho capito anche dalla ormai arcinota azienda “ Derev” – giovani napoletani - che sulle nuove tecniche di comunicazione e i modelli di raccolta fondi Crownfounding ( finanziamento dal basso e di massa e Foundracing, ovvero “raccolta fondi” si muovono per sostenere aziende, amministrazioni pubbliche, nuove imprenditorie ecc., ecc.
Veramente affascinante e intrigante la relazione, nella Sala delle Conferenze della Stazione Marittima, della R&R Consulting snc. di Valeria Romanelli e di Giovanna Rocco. Una azienda che propone il proprio supporto alle imprese, associazioni, iniziative culturali e promozione per entrambi imodelli crownfounding e foundracing
La Romanelli svelava una straordinaria verità; …di quelle che sfuggono ormai alla memoria perché proprio ad essa non diamo più peso e valore, quando proprio a Napoli e nel Sud era costume che un capitale umano di volontari e promotori si muoveva facendo sorgere, da donazioni e raccolta fondi, tra il popolo, opere stupende. E’ il caso delle Edicole Sacre tra coloro che abitavano il vicolo a quelle dell’assistenza e sanità per i poveri. Oggi, diventano vere e proprie rivelazioni per i giovani.
La Romanelli racconta della nascita dell’Ospedale degli Incurabili a Napoli
Un tempo, a Napoli, si viveva in una sorta di concettualizzazione sistemica dell’esistenza ch’era molto simile a quello che le tecnologie di oggi propongono. ( con il naturale logico doveroso distinguo)
Ricordava, appunto, “degli Incurabili di Napoli” che nasceva per volontà di Maria Lorenza Longo nel 1521 e con l’aiuto dei quartieri popolosi limitrofi.
Oggi, ad esempio, con le nuove metodologie tecnologiche, potrebbe diventare uno scrigno di opere d’arti ma anche di una straordinaria cultura e suggestiva fusione con la storia della Scuola medica napoletana. Dunque polo nella città, proprio dove sorse l’Acropoli greca, [oggi Caponapoli, la parte più alta della antica Partenope] dunque una forte simbologia rappresentativa di operazioni ed eventi da fars. Che venga celebrato ad esempio, l’antico genius loci trasformandolo così uno straorinario luogo della memoria. Il meraviglioso cortile barocco diventare “ La Piazza della Conoscenza”; un'area già attrezzata al sapere della Medicina ma che s’espande intorno e all’esterno come dispositivo di comunicazione universale tra le culture mediche utilizzando: letteratura e teatro et cetera. Un progetto da avviare certo, da concludere e con queste metodiche sarebbe più facile realizzare.
Ecco che la Tecnologia diventa tramite “verbo” coniugante tra passato e futuro e, allora, ben venga e operi pure, senza ostacoli perché nulla verrà tolto all’uomo, dalla magia, miti, leggende e scienza, misticismo e Ragione.

sabato 30 novembre 2013

A Napoli due giorni d'eventi e conferenze tra Tbiz ed esterno...Partito del Sud promotore e presente!


Con l'impegno e la partecipazione attiva di dirigenti, iscritti e simpatizzanti il Partito del Sud ha promosso e dato vita a Napoli a una due giorni intensa di conferenze a tema ed eventi con la sua idea associativa "Sud Project Camp" al Technologyz Biz alla Stazione Marittima e alla Libreria Internazionale Treves....

al TECHNOLOGYZ BIZ

Giovedì 28 Novembre 2013

- Conferenza sulle smart cities e l'avanzamento di progetti sulle nuove tecnologie nei comuni del Sud (tipo Napoli e Bari...)


- Stand "SUD PROJECT CAMP" : incontro con istituzioni, aziende e associazioni


Venerdì 29 Novembre 2013

- Conferenza/incontro con DEREV sulle nuove tecniche di comunicazione e raccolta fondi Crownfounding e Foundracing



- Conferenza/presentazione sul nuovo libro di Battaglia "Trovare l'America" su immagini e tematiche legate all'emigrazione


- Conferenza/presentazione dell'associazione "Sacco e Vanzetti"e della sua attività sulle tematiche dei diritti, con la presenza di Maria Ferdinanda Sacco nipote del socialista Nicola Sacco vittima della condanna a morte in USA.




- Conferenza/Presentazione dell'Associazione Chimici Campani e della loro ricerca sistemi ecosostenibili e compatibili




- Incontri allo Stand "SUD PROJECT CAMP"


- alla Liberia Internazionale Treves di Napoli



PARTITO DEL SUD PRESENTE !



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Con l'impegno e la partecipazione attiva di dirigenti, iscritti e simpatizzanti il Partito del Sud ha promosso e dato vita a Napoli a una due giorni intensa di conferenze a tema ed eventi con la sua idea associativa "Sud Project Camp" al Technologyz Biz alla Stazione Marittima e alla Libreria Internazionale Treves....

al TECHNOLOGYZ BIZ

Giovedì 28 Novembre 2013

- Conferenza sulle smart cities e l'avanzamento di progetti sulle nuove tecnologie nei comuni del Sud (tipo Napoli e Bari...)


- Stand "SUD PROJECT CAMP" : incontro con istituzioni, aziende e associazioni


Venerdì 29 Novembre 2013

- Conferenza/incontro con DEREV sulle nuove tecniche di comunicazione e raccolta fondi Crownfounding e Foundracing



- Conferenza/presentazione sul nuovo libro di Battaglia "Trovare l'America" su immagini e tematiche legate all'emigrazione


- Conferenza/presentazione dell'associazione "Sacco e Vanzetti"e della sua attività sulle tematiche dei diritti, con la presenza di Maria Ferdinanda Sacco nipote del socialista Nicola Sacco vittima della condanna a morte in USA.




- Conferenza/Presentazione dell'Associazione Chimici Campani e della loro ricerca sistemi ecosostenibili e compatibili




- Incontri allo Stand "SUD PROJECT CAMP"


- alla Liberia Internazionale Treves di Napoli



PARTITO DEL SUD PRESENTE !



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lunedì 25 novembre 2013

Il Comune di Napoli annuncia il TechnologyBIZ e Sud Project Camp


Fonte :  www.comunedinapoli.it

TechnologyBIZ

Giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2013  Centro Congressi, Stazione Marittima, Molo Angioino, Napoli.
TBIZ è la più importante iniziativa multidisciplinare del Sud su Tecnologia e Innovazione con una community di oltre tremila tra imprenditori, ricercatori, professionisti, rappresentanti delle istituzioni. Una grande community che si incontrerà a Napoli il 28 e 29 novembre presso il Centro Congressi della Stazione Marittima, per approfondire argomenti e contenuti selezionati per essere utili alle aziende del Mezzogiorno. La quinta edizione si svolgerà presso il centro congressi Expo Napoli, dove si alterneranno cinquanta keynote speakers del mondo dell'industria, dell'economia, dell'università, della politica, delle associazioni. 
logo TechnologyBIZ

Sud e Innovazione: con Luigi de Magistris e Michele Emiliano - 28 novembre 2013 ore 11

Roundtable: Il ruolo delle città e delle istituzioni, quale spazio al sud per giovani e imprese innovative, quale ruolo in Europa e nel Mediterraneo. Se ne parlerà con Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, Michele Emiliano, Sindaco di Bari e con esperti e attori dell'innovazione.
Sud e Innovazione: con Luigi De Magistris e Michele Emiliano - 28 novembre 2013 ore 11
Programma completo dell'evento su www.technologybiz.it/it

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Fonte :  www.comunedinapoli.it

TechnologyBIZ

Giovedì 28 e venerdì 29 novembre 2013  Centro Congressi, Stazione Marittima, Molo Angioino, Napoli.
TBIZ è la più importante iniziativa multidisciplinare del Sud su Tecnologia e Innovazione con una community di oltre tremila tra imprenditori, ricercatori, professionisti, rappresentanti delle istituzioni. Una grande community che si incontrerà a Napoli il 28 e 29 novembre presso il Centro Congressi della Stazione Marittima, per approfondire argomenti e contenuti selezionati per essere utili alle aziende del Mezzogiorno. La quinta edizione si svolgerà presso il centro congressi Expo Napoli, dove si alterneranno cinquanta keynote speakers del mondo dell'industria, dell'economia, dell'università, della politica, delle associazioni. 
logo TechnologyBIZ

Sud e Innovazione: con Luigi de Magistris e Michele Emiliano - 28 novembre 2013 ore 11

Roundtable: Il ruolo delle città e delle istituzioni, quale spazio al sud per giovani e imprese innovative, quale ruolo in Europa e nel Mediterraneo. Se ne parlerà con Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, Michele Emiliano, Sindaco di Bari e con esperti e attori dell'innovazione.
Sud e Innovazione: con Luigi De Magistris e Michele Emiliano - 28 novembre 2013 ore 11
Programma completo dell'evento su www.technologybiz.it/it

domenica 24 novembre 2013

“Fuori TBIZ”, a Napoli si presenta il libro “Stragi ed eccidi dei Savoia durante il risorgimento”

piazza_del_plebiscitoSarà presentato il prossimo 28 novembre a Napoli presso la “Libreria Treves“, in Piazza Plebiscito,  al termine della lunga ed interessantissima giornata al TechnologyBIZ,  a partire dalle ore 19 il libro di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il risorgimento”.
All’incontro saranno presenti gli autori, oltre che Alessio Postiglione giornalista e membro dello staff del Sindaco Luigi De Magistris.
Modererà la serata Andrea Balia, membro della Commissione Toponomastica del Comune di Napoli.

Fonte: SPC

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piazza_del_plebiscitoSarà presentato il prossimo 28 novembre a Napoli presso la “Libreria Treves“, in Piazza Plebiscito,  al termine della lunga ed interessantissima giornata al TechnologyBIZ,  a partire dalle ore 19 il libro di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il risorgimento”.
All’incontro saranno presenti gli autori, oltre che Alessio Postiglione giornalista e membro dello staff del Sindaco Luigi De Magistris.
Modererà la serata Andrea Balia, membro della Commissione Toponomastica del Comune di Napoli.

Fonte: SPC

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sabato 23 novembre 2013

Vieni a scoprire le soprese di TBIZ 2013! Il Video promozionale con Con l'albero del Sud Project Camp..

Se il video è così bello figuriamoci il TechnologyBIZ. C'è una sola cosa da fare iscriversi e venire a Napoli. Ti aspettiamo... Con l'albero del Sud Project Camp...

  http://www.youtube.com/watch?v=mpvyiqKxUq4&feature=youtu.be

TechnologyBIZ, la più importante iniziativa multidisciplinare dedicata alle Tecnologie e all'Innovazione. La Community di TBIZ ti aspetta giovedì 28 e venerdì 29 al Centro Congressi della Stazione Marittima. Non mancare! www.technologybiz.it


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Se il video è così bello figuriamoci il TechnologyBIZ. C'è una sola cosa da fare iscriversi e venire a Napoli. Ti aspettiamo... Con l'albero del Sud Project Camp...

  http://www.youtube.com/watch?v=mpvyiqKxUq4&feature=youtu.be

TechnologyBIZ, la più importante iniziativa multidisciplinare dedicata alle Tecnologie e all'Innovazione. La Community di TBIZ ti aspetta giovedì 28 e venerdì 29 al Centro Congressi della Stazione Marittima. Non mancare! www.technologybiz.it


venerdì 22 novembre 2013

TBIZ: Crowdfounding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato

Crowdfunding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato – Evento Campania Innovazione con presenza Sud Project Camp – TechnologyBIZ  - Stazione Marittima Napoli ore 10,30 del 29 ottobre.
Reperire fondi per progetti, associazioni, startup è attività complessa e non alla portata di tutti. Oggi con il Fundraising e il Crowdfunding e possibile. Basta conoscere queste tecniche e, soprattutto, avere le idee chiare:
  • NO MISSION, NO MONEY! NO TRASPARENCY, NO MONEY! – relatrice Valeria Romanelli –R&RConsultingcrowdfunding2
    • o    L’ultimo rapporto Censis “Il valore degli Italiani 2013” ci mostra un’Italia che, dopo anni di egoismo, passività e materialismo irresponsabile, sembra ferma in un punto, come un pendolo che, arrivato alla massima ampiezza della sua oscillazione, è pronto per tornare indietro. Dunque un’Italia non stanca o arresa, ma piuttosto carica di un’energia potenziale che aspetta di essere sprigionata. La direzione di questa energia va verso una maggiore partecipazione pubblica, con la convinzione che aiutando gli altri si possa innalzare anche il proprio benessere e quello della propria famiglia. In questo senso va il caso delle raccolta fondi promossa a Novi Velia, un piccolo comune nella Provincia sud di Salerno (2.300 abitanti), in cui la comunità si è fatta carico dell’acquisto di una casa e del restauro di un bene artistico. In 5 anni sono stati raccolti 146.904 euro in contanti, più una cifra non quantificata in materiali e manodopera. In questo caso di mobilitazione di un’intera comunità per il bene collettivo sicuramente ha giocato un ruolo importante l’ente che ha promosso la raccolta fondi: la Parrocchia. Tuttavia l’analisi del caso dimostra che i fattori determinanti sono stati molteplici:
      • §  la fiducia alla persona;
      • §  la sussistenza di una buona causa;
      • §  la trasparenza dei conti.
La pecca di questa raccolta fondi è stata la mancata informazione sulle agevolazioni fiscali legate  alle erogazioni liberali, che probabilmente avrebbe innalzato la soglia delle donazioni.
  • Questo caso dimostra che: se la causa della raccolta fondi è una buona causa e se le persone percepiscono che un progetto può innalzare il livello di benessere della comunità, non c’è crisi economica che tenga. Gli Italiani nonostante le ristrettezze economiche donano, tanto.

  • Utilizzare la rete per finanziare progetti, iniziative e startup, il Crowdfunding – RelatoreNicola Ucciero direttore marketing di DeRev

DeRev.com è la piattaforma leader del mercato italiano del crowdfunding, il microfinanziamento digitale via web. Fondata nel 2012 da Roberto Esposito, blogger detentore di due Guinness World Record, l’azienda ha raccolto oltre € 850.000 dal febbraio 2013 ad oggi. Nel 2012 il crowdfunding è cresciuto nel mondo di una quota pari all’81%, raggiungendo la cifra di 2,7 miliardi di dollari, con 1 milione di campagne finanziate con successo. Per il 2013 si prevede un aumento dei volumi globali raddoppiato, con il raggiungimento della quota di 5,1 miliardi di dollari. Il 25 marzo 2013 la Commissione Europea, sulla scorta della dichiarazione di voler supportare il crowdfunding come fonte alternativa e non tradizionale di finanziamento, nel suo Green Paper sul finanziamento a lungo termine dell’Europa misura la portata complessiva del fenomeno nei paesi dell’Unione Europea. Lo studio riporta che tra il 2011 e il 2012 il mercato europeo del crowdfunding è più che raddoppiato in valore, raggiungendo il volume di circa 1 miliardo di euro nel 2012, cifra che – avvertono gli stessi compilatori – va interpretata come indicativa e non assoluta, vista la costante evoluzione del mercato in questione e l’assenza di indicatori assolutamente validi e riconosciuti. Le stime comprendono tutte le varie forme di finanziamento possibili tramite crowdfunding, dalle donazioni ai premi, dalle prevendite al credito al consumo, oltre a crediti alle imprese media e piccole. L’impatto positivo prospettico del fenomeno è misurato con attenzione all’impatto sociale di una simile rivoluzione, con gli imprenditori che grazie al nuovo sistema di raccolta fondi possono contribuire all’innovazione (attraverso il lancio di prodotti e servizi innovativi), alla diversificazione culturale e in generale alla creazione di posti di lavoro. I beneficiari di questo possibile scenario sono circa 23 milioni di piccole e medie imprese (“PMI”) in Europa, il 90% delle quali con 10 dipendenti o meno. La priorità è quindi quella di aiutare il settore a trovare nuove forme di accesso finanziario, sia a livello nazionale che comunitario. Secondo una stima ragionata dei flussi finanziari sono circa 10 milioni le aziende che devono affidarsi alle risorse della comunità di prossimità costituita da familiari, amici e conoscenti. Il crowdfunding potrebbe quindi catalizzare questi flussi in parametri misurabili e aprire l’investimento anche ad altri soggetti potenzialmente interessati.
Fonte: SPC

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Crowdfunding e Fundraising, come finanziare un’attività o un progetto chiedendo aiuto alle persone e al mondo privato – Evento Campania Innovazione con presenza Sud Project Camp – TechnologyBIZ  - Stazione Marittima Napoli ore 10,30 del 29 ottobre.
Reperire fondi per progetti, associazioni, startup è attività complessa e non alla portata di tutti. Oggi con il Fundraising e il Crowdfunding e possibile. Basta conoscere queste tecniche e, soprattutto, avere le idee chiare:
  • NO MISSION, NO MONEY! NO TRASPARENCY, NO MONEY! – relatrice Valeria Romanelli –R&RConsultingcrowdfunding2
    • o    L’ultimo rapporto Censis “Il valore degli Italiani 2013” ci mostra un’Italia che, dopo anni di egoismo, passività e materialismo irresponsabile, sembra ferma in un punto, come un pendolo che, arrivato alla massima ampiezza della sua oscillazione, è pronto per tornare indietro. Dunque un’Italia non stanca o arresa, ma piuttosto carica di un’energia potenziale che aspetta di essere sprigionata. La direzione di questa energia va verso una maggiore partecipazione pubblica, con la convinzione che aiutando gli altri si possa innalzare anche il proprio benessere e quello della propria famiglia. In questo senso va il caso delle raccolta fondi promossa a Novi Velia, un piccolo comune nella Provincia sud di Salerno (2.300 abitanti), in cui la comunità si è fatta carico dell’acquisto di una casa e del restauro di un bene artistico. In 5 anni sono stati raccolti 146.904 euro in contanti, più una cifra non quantificata in materiali e manodopera. In questo caso di mobilitazione di un’intera comunità per il bene collettivo sicuramente ha giocato un ruolo importante l’ente che ha promosso la raccolta fondi: la Parrocchia. Tuttavia l’analisi del caso dimostra che i fattori determinanti sono stati molteplici:
      • §  la fiducia alla persona;
      • §  la sussistenza di una buona causa;
      • §  la trasparenza dei conti.
La pecca di questa raccolta fondi è stata la mancata informazione sulle agevolazioni fiscali legate  alle erogazioni liberali, che probabilmente avrebbe innalzato la soglia delle donazioni.
  • Questo caso dimostra che: se la causa della raccolta fondi è una buona causa e se le persone percepiscono che un progetto può innalzare il livello di benessere della comunità, non c’è crisi economica che tenga. Gli Italiani nonostante le ristrettezze economiche donano, tanto.

  • Utilizzare la rete per finanziare progetti, iniziative e startup, il Crowdfunding – RelatoreNicola Ucciero direttore marketing di DeRev

DeRev.com è la piattaforma leader del mercato italiano del crowdfunding, il microfinanziamento digitale via web. Fondata nel 2012 da Roberto Esposito, blogger detentore di due Guinness World Record, l’azienda ha raccolto oltre € 850.000 dal febbraio 2013 ad oggi. Nel 2012 il crowdfunding è cresciuto nel mondo di una quota pari all’81%, raggiungendo la cifra di 2,7 miliardi di dollari, con 1 milione di campagne finanziate con successo. Per il 2013 si prevede un aumento dei volumi globali raddoppiato, con il raggiungimento della quota di 5,1 miliardi di dollari. Il 25 marzo 2013 la Commissione Europea, sulla scorta della dichiarazione di voler supportare il crowdfunding come fonte alternativa e non tradizionale di finanziamento, nel suo Green Paper sul finanziamento a lungo termine dell’Europa misura la portata complessiva del fenomeno nei paesi dell’Unione Europea. Lo studio riporta che tra il 2011 e il 2012 il mercato europeo del crowdfunding è più che raddoppiato in valore, raggiungendo il volume di circa 1 miliardo di euro nel 2012, cifra che – avvertono gli stessi compilatori – va interpretata come indicativa e non assoluta, vista la costante evoluzione del mercato in questione e l’assenza di indicatori assolutamente validi e riconosciuti. Le stime comprendono tutte le varie forme di finanziamento possibili tramite crowdfunding, dalle donazioni ai premi, dalle prevendite al credito al consumo, oltre a crediti alle imprese media e piccole. L’impatto positivo prospettico del fenomeno è misurato con attenzione all’impatto sociale di una simile rivoluzione, con gli imprenditori che grazie al nuovo sistema di raccolta fondi possono contribuire all’innovazione (attraverso il lancio di prodotti e servizi innovativi), alla diversificazione culturale e in generale alla creazione di posti di lavoro. I beneficiari di questo possibile scenario sono circa 23 milioni di piccole e medie imprese (“PMI”) in Europa, il 90% delle quali con 10 dipendenti o meno. La priorità è quindi quella di aiutare il settore a trovare nuove forme di accesso finanziario, sia a livello nazionale che comunitario. Secondo una stima ragionata dei flussi finanziari sono circa 10 milioni le aziende che devono affidarsi alle risorse della comunità di prossimità costituita da familiari, amici e conoscenti. Il crowdfunding potrebbe quindi catalizzare questi flussi in parametri misurabili e aprire l’investimento anche ad altri soggetti potenzialmente interessati.
Fonte: SPC

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mercoledì 20 novembre 2013

#TBIZ –Evento Sud Project Camp - Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici

Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli –TechnologyBIZ – ore 16,30 del 29 ottobre – L’evento è sostenuto anche dall’Ordine dei Chimici della Campania ed è valido per i crediti formativi della categoria.
L’Associazione ITC (Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazionehttp://www.assitc.it promuove la diffusione della cultura dell’Innovazione e si colloca al fianco del sistema impresa-ricerca-territorio associazioneITCnell’ individuazione di nuove soluzioni tecnologiche, produttive e organizzative
AssITC è facilitatore dello scambio di conoscenza e propone una lettura trasversale e multidisciplinare del problema scientifico-tecnologico . Conduce studi e ricerche in proprio e per conto di terzi, fornisce supporto alla collocazione dei risultati della ricerca e favorisce il potenziamento delle relazioni interorganizzative fondamentali per implementazione dei processi di trasferimento di innovazione.
Da studi condotti dall’ l’Associazione ITC su scala nazionale ed internazionale un tema di grande interesse e con ampio ed immediato impatto sul sistema economico-produttivo risulta essere la produzione di chemicals e semilavorati da biomasse non-food. Questa rappresenta un’area ad ampio potenziale per lo sviluppo di piattaforme tecnologiche a base rinnovabile.
Il progetto BimaChem nasce da uno studio delle esigenze del settore agricolo e agroalimentare campano rappresentando tuttavia un modello di applicabilità generale. Esso propone una soluzione per il trattamento e la valorizzazione dei materiali di scarto provenienti da settori chiave dell’economia locale al fine di assicurare e mantenere la qualità delle acque, garantire la sicurezza alimentare e proteggere l’ambiente preservando e migliorando l’economia del settore.
BiMaChem è incentrato sull’utilizzo di biomasse per la produzione di materie prime e ausiliarie ed intermedi chimici per usi industriali, come alternativa sostenibile ai prodotti di origine petrolchimica.
Obiettivo del progetto è l’intervento sui processi di filiera per la valorizzazione integrata delle biomasse no-food, attraverso l’introduzione di metodi innovativi di pre-trattamento da un lato e nuove soluzioni organizzative su scala locale dall’altro.
In dettaglio il progetto svilupperà:
- una metodologia per il monitoraggio e la valutazione della disponibilità e qualità delle biomasse;
- soluzioni per la logistica (raccolta, stabilizzazione e stoccaggio del materiale);
- una selezione delle tecniche di pre-trattamento disponibili e implementabili
- una analisi dei processi di conversione disponibili
- una analisi dei mercati dei prodotti intermedi e semilavorati e loro attivazione.

Relatrice Daniela Nanno - presidente dell’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione
Fonte: SPC

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Progetto BiMaChem: valorizzazione integrata di biomasse non-food per la produzione di chemicals ed intermedi chimici – Evento Sud Project Camp – Stazione Marittima Napoli –TechnologyBIZ – ore 16,30 del 29 ottobre – L’evento è sostenuto anche dall’Ordine dei Chimici della Campania ed è valido per i crediti formativi della categoria.
L’Associazione ITC (Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazionehttp://www.assitc.it promuove la diffusione della cultura dell’Innovazione e si colloca al fianco del sistema impresa-ricerca-territorio associazioneITCnell’ individuazione di nuove soluzioni tecnologiche, produttive e organizzative
AssITC è facilitatore dello scambio di conoscenza e propone una lettura trasversale e multidisciplinare del problema scientifico-tecnologico . Conduce studi e ricerche in proprio e per conto di terzi, fornisce supporto alla collocazione dei risultati della ricerca e favorisce il potenziamento delle relazioni interorganizzative fondamentali per implementazione dei processi di trasferimento di innovazione.
Da studi condotti dall’ l’Associazione ITC su scala nazionale ed internazionale un tema di grande interesse e con ampio ed immediato impatto sul sistema economico-produttivo risulta essere la produzione di chemicals e semilavorati da biomasse non-food. Questa rappresenta un’area ad ampio potenziale per lo sviluppo di piattaforme tecnologiche a base rinnovabile.
Il progetto BimaChem nasce da uno studio delle esigenze del settore agricolo e agroalimentare campano rappresentando tuttavia un modello di applicabilità generale. Esso propone una soluzione per il trattamento e la valorizzazione dei materiali di scarto provenienti da settori chiave dell’economia locale al fine di assicurare e mantenere la qualità delle acque, garantire la sicurezza alimentare e proteggere l’ambiente preservando e migliorando l’economia del settore.
BiMaChem è incentrato sull’utilizzo di biomasse per la produzione di materie prime e ausiliarie ed intermedi chimici per usi industriali, come alternativa sostenibile ai prodotti di origine petrolchimica.
Obiettivo del progetto è l’intervento sui processi di filiera per la valorizzazione integrata delle biomasse no-food, attraverso l’introduzione di metodi innovativi di pre-trattamento da un lato e nuove soluzioni organizzative su scala locale dall’altro.
In dettaglio il progetto svilupperà:
- una metodologia per il monitoraggio e la valutazione della disponibilità e qualità delle biomasse;
- soluzioni per la logistica (raccolta, stabilizzazione e stoccaggio del materiale);
- una selezione delle tecniche di pre-trattamento disponibili e implementabili
- una analisi dei processi di conversione disponibili
- una analisi dei mercati dei prodotti intermedi e semilavorati e loro attivazione.

Relatrice Daniela Nanno - presidente dell’Associazione Culturale Italiana Chimici Consulenti Trasferimento di Innovazione
Fonte: SPC

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