giovedì 28 maggio 2015

Con Michele Emiliano, il Meridionalismo per una Puglia e un Paese migliore, #ConilSudsiRiparte

sindacodipugliaDa anni andiamo dicendo che la vicenda del Sud, la vicenda meridionale, non potesse essere oggetto solo di convegni di salotti buoni e meno buoni, di rievocazioni storiche (fondamentali per carità), di nostalgia per un passato che non c’è più, che non abbiamo vissuto e che ci hanno raccontato attraverso la favola della liberazione dal tiranno, di rivendicazioni secessioniste o pseudo tali, di rivoluzioni che non ci saranno.
Il Meridionalismo, quello riveniente da Dorso, Gramsci, Salvemini, dallo stesso Zitara e perché no, anche dal nostro amatissimo Antonio Ciano, è un meridionalismo che guarda al riscatto del sud partendo dalle gambe dello stesso sud. Una rinascita orgogliosa, con la giusta rivendicazione di investimenti e diritti che lo stato spesso nega alle genti del sud, e che spesso amministratori del sud vendono e hanno venduto per un piatto di lenticchie al tavolo dei giochi di potere romani e non solo romani. Una rivendicazione, la nostra, che parte dalla richiesta dell’applicazione della Costituzione Repubblicana e non dalla sua negazione. Una richiesta di uguaglianza vera più che di unità retorica. Una richiesta di uno spazio giusto per poter contribuire alla ripartenza di questo Paesefermo nelle sacche di una crisi che in modo miope si vorrebbe risolvere continuando a togliere ai poveri (e alle regioni e aree povere del Paese) per continuare pervicacemente a dare ai ricchi (alle regioni e alle aree ricche del Paese).copertinaweb
Per cambiare verso a questo Paese non è necessario coniare slogan e sfoggiare teoremi più o meno credibili agli occhi dei più in televisione, è necessario cambiare politica e politiche. Se abbiamo una parte del paese che non gira, che non riparte o che lo fa con estrema fatica e cedendo menti e braccia ad altre parti del Paese e non solo del Paese, è chiaro che è necessario cambiare verso sul serio e cioè: INVESTIRE IN QUESTA PARTE DEL PAESE, DARGLI SPAZIO E FARE IN MODO CHE POI NON SI POSSA PIU’ DIRE  CHE CI SONO AREE DEL PAESE DOVE SI INVESTE E AREE DEL PAESE INVECE DOVE OGNI CENTESIMO VIENE CONSIDERATO UN “COSTO”.
Noi crediamo che “Con il Sud si Riparte” e crediamo che la prima occasione utile per dare una svolta a questa deriva sia quella di dare alla Regione Puglia un presidente cheCREDA NELLA SUA GENTE E CHE CREDA NEL SUD. Ecco perché dopo aver percorso una lunga strada assieme con iniziative e momenti di confronto che ci hanno aiutato a conoscerci e a conoscerlo abbiamo deciso in maniera convinta di appoggiare MICHELE EMILIANO. Con lui la Puglia avrà sicuramente una guida che guarda al Paese partendo dalla Puglia e non da Roma o da Milano.
Una Puglia che saprà mettere insieme quel sud che ha voglia di fare e di mettere in luce le enormi risorse che gli sono riconosciute a livello mondiale e che sono in Italia sono chiamati problemi. Un sud che dice no alla criminalità e alle connivenze e che saprà dire SI quando si dovrà contribuire alla ripartenza del Paese, e NO quando lo si vorrà utilizzare come Bancomat, Pattumiera o serbatoio di voti.
Domenica 31 MAGGIO in Puglia dobbiamo votare innanzitutto, per non delegare ad altriIMG_20150328_111907il nostro futuro e quello dei nostri figli,votare per Michele Emiliano Presidente e per la lista “Emiliano Sindaco di Puglia” in tutti i collegi, lista a cui il Partito del Sud dà il suo contributo. In questa lista votiamo a Bari e provincia per FRANCESCO DE NICOLO, a Brindisi e provincia per TOMMASO GIOIA, a Foggia e provincia per SERGIO CLEMENTE, a Taranto e provincia per GIANNI LIVIANO.
Il Meridionalismo, anzi la Puglia e l’intero SUD, grazie a Michele Emiliano e all’opera paziente del Partito del Sud potrà essere finalmente una risorsa, all’interno delle istituzioni, un modus operandi, la molla del riscatto , ma anche una grandissima risorsa per il Paese.
Buon voto !


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sindacodipugliaDa anni andiamo dicendo che la vicenda del Sud, la vicenda meridionale, non potesse essere oggetto solo di convegni di salotti buoni e meno buoni, di rievocazioni storiche (fondamentali per carità), di nostalgia per un passato che non c’è più, che non abbiamo vissuto e che ci hanno raccontato attraverso la favola della liberazione dal tiranno, di rivendicazioni secessioniste o pseudo tali, di rivoluzioni che non ci saranno.
Il Meridionalismo, quello riveniente da Dorso, Gramsci, Salvemini, dallo stesso Zitara e perché no, anche dal nostro amatissimo Antonio Ciano, è un meridionalismo che guarda al riscatto del sud partendo dalle gambe dello stesso sud. Una rinascita orgogliosa, con la giusta rivendicazione di investimenti e diritti che lo stato spesso nega alle genti del sud, e che spesso amministratori del sud vendono e hanno venduto per un piatto di lenticchie al tavolo dei giochi di potere romani e non solo romani. Una rivendicazione, la nostra, che parte dalla richiesta dell’applicazione della Costituzione Repubblicana e non dalla sua negazione. Una richiesta di uguaglianza vera più che di unità retorica. Una richiesta di uno spazio giusto per poter contribuire alla ripartenza di questo Paesefermo nelle sacche di una crisi che in modo miope si vorrebbe risolvere continuando a togliere ai poveri (e alle regioni e aree povere del Paese) per continuare pervicacemente a dare ai ricchi (alle regioni e alle aree ricche del Paese).copertinaweb
Per cambiare verso a questo Paese non è necessario coniare slogan e sfoggiare teoremi più o meno credibili agli occhi dei più in televisione, è necessario cambiare politica e politiche. Se abbiamo una parte del paese che non gira, che non riparte o che lo fa con estrema fatica e cedendo menti e braccia ad altre parti del Paese e non solo del Paese, è chiaro che è necessario cambiare verso sul serio e cioè: INVESTIRE IN QUESTA PARTE DEL PAESE, DARGLI SPAZIO E FARE IN MODO CHE POI NON SI POSSA PIU’ DIRE  CHE CI SONO AREE DEL PAESE DOVE SI INVESTE E AREE DEL PAESE INVECE DOVE OGNI CENTESIMO VIENE CONSIDERATO UN “COSTO”.
Noi crediamo che “Con il Sud si Riparte” e crediamo che la prima occasione utile per dare una svolta a questa deriva sia quella di dare alla Regione Puglia un presidente cheCREDA NELLA SUA GENTE E CHE CREDA NEL SUD. Ecco perché dopo aver percorso una lunga strada assieme con iniziative e momenti di confronto che ci hanno aiutato a conoscerci e a conoscerlo abbiamo deciso in maniera convinta di appoggiare MICHELE EMILIANO. Con lui la Puglia avrà sicuramente una guida che guarda al Paese partendo dalla Puglia e non da Roma o da Milano.
Una Puglia che saprà mettere insieme quel sud che ha voglia di fare e di mettere in luce le enormi risorse che gli sono riconosciute a livello mondiale e che sono in Italia sono chiamati problemi. Un sud che dice no alla criminalità e alle connivenze e che saprà dire SI quando si dovrà contribuire alla ripartenza del Paese, e NO quando lo si vorrà utilizzare come Bancomat, Pattumiera o serbatoio di voti.
Domenica 31 MAGGIO in Puglia dobbiamo votare innanzitutto, per non delegare ad altriIMG_20150328_111907il nostro futuro e quello dei nostri figli,votare per Michele Emiliano Presidente e per la lista “Emiliano Sindaco di Puglia” in tutti i collegi, lista a cui il Partito del Sud dà il suo contributo. In questa lista votiamo a Bari e provincia per FRANCESCO DE NICOLO, a Brindisi e provincia per TOMMASO GIOIA, a Foggia e provincia per SERGIO CLEMENTE, a Taranto e provincia per GIANNI LIVIANO.
Il Meridionalismo, anzi la Puglia e l’intero SUD, grazie a Michele Emiliano e all’opera paziente del Partito del Sud potrà essere finalmente una risorsa, all’interno delle istituzioni, un modus operandi, la molla del riscatto , ma anche una grandissima risorsa per il Paese.
Buon voto !


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domenica 24 maggio 2015

Una Puglia e un Sud protagonisti della ripartenza del Paese con Michele Emiliano Presidente


denicolo francesco 

Prosegue la campagna elettorale in Puglia per le regionali 2015 con il lavoro costante in tutti i collegi della lista “Emiliano Sindaco di Puglia” e dei candidati del Partito del Sud e sostenuti dal Partito del Sud. Proprio questa mattina, Francesco De Nicolo, candidato del Partito del Sud nella provincia di Bari ed iscritto al nostro partito, ci diceva: “Comunque vada questa campagna elettorale è stata ed è esaltante perché mi sta dando la possibilità di incontrare persone in tutte le città del nostro collegio elettorale, persone che vogliono dare il loro contributo votando per Michele Emiliano, sindaco di Puglia, e sostenendo le ragioni del sud e del Partito del Sud che mi onoro di rappresentare nella lista “Emiliano Sindaco di Puglia”. Una Puglia – ha proseguito De Nicolo – che potrà essere, con la forza e il coraggio di Michele Emiliano e, soprattutto dei pugliesi, protagonista non solo del suo rilancio, ma anche di quello del 
sindacodipugliaSud e dell’Intero Paese. Raccontare alle persone che incontro il punto di vista del Partito del Sud e le cose che abbiamo proposto per la Puglia, rende molto partecipe chi ascolta e molto entusiasta me della strada che stiamo percorrendo”
In effetti il Partito del Sud, fin dallo scorso febbraio, ha consegnato a Michele Emiliano alcune riflessioni e proposte di programma molto importanti per la Puglia, il Sud, l’intero Paese.
Cosa ha proposto il Partito del Sud in questa campagna elettorale in Puglia:
  • Che la Costituzione e soprattutto la sua applicazione, come ha rimarcato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sia il faro che guidi l’azione di Governo della Regione Puglia. Per noi l’attuale Costituzione Repubblicana va finalmente e solo applicata, già solo questo aiuterebbe enormemente la soluzione degli annosi problemi che da decenni affliggono il Mezzogiorno.
  • Che si potenzi profondamente la collaborazione tra Atenei Pugliesi e Istituzione Regionale, per dare al territorio risposte concrete, competitive e made in Puglia.
  • Che si potenzi l’impegno verso le startup innovative, dove per innovazione ci si riferisce a tutti i settori, anche quelli che potrebbero riferirsi ad ambiti culturali e colturali che hanno fatto ricca questa terra nei secoli.
  • Che venga garantito il diritto all’assistenza sanitaria, che non si ragioni solo per posti letto, ma per garanzie di diritti.
  • Che la Regione Puglia, anche nell’ottica di eventuali riforme Istituzionali e del Senato, si faccia promotrice, in una vera ottica federalista, di richiedere al Governo Nazionale politiche eque di investimenti, incluse le infrastrutture, anche a Sud. Non è infatti possibile pensare che ancora oggi ci siano aree del Paese in cui si pensi che non sia “conveniente” investire
  • Che il “Lavoro” sia da favorire e da difendere.
  • Che si sia attenti a chi ha bisogno che sia cittadino italiano o migrante con politiche sociali utili e attente a questo scopo. Tutti gli uomini e le donne sono uguali davanti alla legge.
  • Che tutti quei servizi, non pubblici, tipo le assicurazioni, i servizi bancari non penalizzino con tariffe e costi ingiustificati e ingiustificabili il diritto dovere dei cittadini di usufruirne.
Abbiamo, inoltre chiesto a Michele Emiliano che tenga conto dei seguenti punti, nel suo Programma di Governatore della Puglia, al fine di realizzarli nel corso dei cinque anni del suo mandato:
  1. Che la Regione Puglia, nei limiti del possibile, si renda protagonista di una più fattiva collaborazione tra Regioni e Città Metropolitane del Sud al fine di sostenere la ripartenza di quest’area e con essa dell’intero Paese. Crediamo che questa svolta debba essere compiuta puntando suuna forte collaborazione multiregionale di prossimità, alla ricerca di sinergie con le Regioni più vicine e nel caso, anche con le Città Metropolitane del Sud, per poter rappresentare ancora di più, grazie all’azione congiunta di Michele Emiliano con altri Governatori e Sindaci del Mezzogiorno, quella svolta meridionalista che, partendo dalla Regione Puglia, possa portare ad una maggiore autonomia del Sud, con l’obiettivo di costituire il primo nucleo di quella Macroregione che possa con forza sostenere le ragioni del Sud a livello nazionale e non solo.
  2. Che il Sistema dei trasporti regionale e interregionale con le regioni limitrofesia concepito sempre più per reti e non per direttrici al fine di favorire gli spostamenti e la competitività dei territori. Che in particolare si favorisca i collegamenti ferroviari con la Basilicata, il Molise, la Campania. Che si guardi a tutti gli aeroporti di Puglia in base alla loro vocazione e potenzialità, che si utilizzi al meglio i nostri tanti Porti sia per le persone che per le merci. Che i treni regionali vadano da Santa Maria di Leuca fino a Chieuti senza assurdi cambi e complicazioni nelle coincidenze, che penalizzano enormemente pendolari e turisti, come se la Puglia fosse un insieme di Regioni e non un’unica Regione. Che ci sia una forte azione presso il Governo nazionale affinché gli investimenti nazionali per le linee ferroviarie, compresa l’alta velocità,riguardino anche la Puglia con investimenti adeguati e non come elemosina rispetto ad investimenti ben maggiori da sempre erogati ad altre parti del Paese.Richiediamo a tal fine che siano potenziati anche i rapporti internazionali e con l’Unione Europea delle Regioni al fine di sviluppare sinergie ed aprire nuove rotte, nel caso con l’utilizzo di nuovi vettori, nei traffici commerciali, aiutando così lo sviluppo del turismo e dei commerci, rendendo più competitive le aziende pugliesi sui mercati nazionali ed internazionali e di conseguenza, come visto prima, le aziende di tutto il Sud. Che la Puglia, in quanto piattaforma dell’intero Paese nel Mediterraneo, sia punto di riferimento per una politica meridionale e meridionalista europea in grado di vedere l’area del Mediterraneo come un’opportunità e non un rischio o una minaccia. E’ giunta l’ora di un “Meridionalismo Europeo” che travalichi i confini del Mezzogiorno e crei sinergie di sviluppo a partire da quei paesi del Sud Europa e del Mediterraneo a noi più vicini.
  3. Che per nessuna ragione al mondo si possa ancora barattare il lavoro, con la salute e con la tutela dell’ambiente. Che non si dimentichi che città come ad esempioBrindisi e Taranto hanno pagato un caro prezzo allo sviluppo della Puglia e che la Puglia (e l’intero Paese) oggi devono dare una mano a queste città per ripartire e bonificare siti inquinati. Ci si impegni affinché lo Stato ed il privato, in base alle loro effettive responsabilità, si facciano carico degli scempi perpetrati per decenni e risarciscano i cittadini che hanno perso il lavoro, la salute e spesso la speranza. Spezzare il ricatto occupazionale, la monocultura dell’acciaio e dei veleni delle grandi industrie, puntando su alternative occupazionali pulite quali Cultura, Infrastrutture, Turismo, Agricoltura, Maricoltura, Artigianato, Allevamento. Opporsi pertanto a qualsiasi progetto inquinante, o con relativo pericolo di inquinamento, avendo come riferimento principale rispetto a qualsiasi progetto economico la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini.
Sosteniamo sempre più convintamente, come Partito del Sud, il meridionalista Michele PartitodelSudnuovoEmiliano, affinché possa essere eletto Presidente della Regione Puglia al fine di riportare al centro delle politiche dei governi regionali e nazionali il Sud, un’area del Paese da troppo tempo utilizzata come mero serbatoio di menti, di voti, di braccia e spesso come discarica terzomondista.

E’ per questo fine che sosteniamo Michele Emiliano, attraverso il sostegno convinto alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia” in tutti i collegi e in particolare: Francesco De Nicolo nel collegio di Bari, Sergio Clemente nel collegio di Foggia, Tommaso Gioia nel collegio di Brindisi e Gianni Liviano nel collegio di Taranto.

Un’ultima cosa, il 31 maggio non deleghiamo ad altri il nostro futuro, andiamo a votare, tanto se non ci vai c’è qualcuno che decide anche per te !




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denicolo francesco 

Prosegue la campagna elettorale in Puglia per le regionali 2015 con il lavoro costante in tutti i collegi della lista “Emiliano Sindaco di Puglia” e dei candidati del Partito del Sud e sostenuti dal Partito del Sud. Proprio questa mattina, Francesco De Nicolo, candidato del Partito del Sud nella provincia di Bari ed iscritto al nostro partito, ci diceva: “Comunque vada questa campagna elettorale è stata ed è esaltante perché mi sta dando la possibilità di incontrare persone in tutte le città del nostro collegio elettorale, persone che vogliono dare il loro contributo votando per Michele Emiliano, sindaco di Puglia, e sostenendo le ragioni del sud e del Partito del Sud che mi onoro di rappresentare nella lista “Emiliano Sindaco di Puglia”. Una Puglia – ha proseguito De Nicolo – che potrà essere, con la forza e il coraggio di Michele Emiliano e, soprattutto dei pugliesi, protagonista non solo del suo rilancio, ma anche di quello del 
sindacodipugliaSud e dell’Intero Paese. Raccontare alle persone che incontro il punto di vista del Partito del Sud e le cose che abbiamo proposto per la Puglia, rende molto partecipe chi ascolta e molto entusiasta me della strada che stiamo percorrendo”
In effetti il Partito del Sud, fin dallo scorso febbraio, ha consegnato a Michele Emiliano alcune riflessioni e proposte di programma molto importanti per la Puglia, il Sud, l’intero Paese.
Cosa ha proposto il Partito del Sud in questa campagna elettorale in Puglia:
  • Che la Costituzione e soprattutto la sua applicazione, come ha rimarcato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sia il faro che guidi l’azione di Governo della Regione Puglia. Per noi l’attuale Costituzione Repubblicana va finalmente e solo applicata, già solo questo aiuterebbe enormemente la soluzione degli annosi problemi che da decenni affliggono il Mezzogiorno.
  • Che si potenzi profondamente la collaborazione tra Atenei Pugliesi e Istituzione Regionale, per dare al territorio risposte concrete, competitive e made in Puglia.
  • Che si potenzi l’impegno verso le startup innovative, dove per innovazione ci si riferisce a tutti i settori, anche quelli che potrebbero riferirsi ad ambiti culturali e colturali che hanno fatto ricca questa terra nei secoli.
  • Che venga garantito il diritto all’assistenza sanitaria, che non si ragioni solo per posti letto, ma per garanzie di diritti.
  • Che la Regione Puglia, anche nell’ottica di eventuali riforme Istituzionali e del Senato, si faccia promotrice, in una vera ottica federalista, di richiedere al Governo Nazionale politiche eque di investimenti, incluse le infrastrutture, anche a Sud. Non è infatti possibile pensare che ancora oggi ci siano aree del Paese in cui si pensi che non sia “conveniente” investire
  • Che il “Lavoro” sia da favorire e da difendere.
  • Che si sia attenti a chi ha bisogno che sia cittadino italiano o migrante con politiche sociali utili e attente a questo scopo. Tutti gli uomini e le donne sono uguali davanti alla legge.
  • Che tutti quei servizi, non pubblici, tipo le assicurazioni, i servizi bancari non penalizzino con tariffe e costi ingiustificati e ingiustificabili il diritto dovere dei cittadini di usufruirne.
Abbiamo, inoltre chiesto a Michele Emiliano che tenga conto dei seguenti punti, nel suo Programma di Governatore della Puglia, al fine di realizzarli nel corso dei cinque anni del suo mandato:
  1. Che la Regione Puglia, nei limiti del possibile, si renda protagonista di una più fattiva collaborazione tra Regioni e Città Metropolitane del Sud al fine di sostenere la ripartenza di quest’area e con essa dell’intero Paese. Crediamo che questa svolta debba essere compiuta puntando suuna forte collaborazione multiregionale di prossimità, alla ricerca di sinergie con le Regioni più vicine e nel caso, anche con le Città Metropolitane del Sud, per poter rappresentare ancora di più, grazie all’azione congiunta di Michele Emiliano con altri Governatori e Sindaci del Mezzogiorno, quella svolta meridionalista che, partendo dalla Regione Puglia, possa portare ad una maggiore autonomia del Sud, con l’obiettivo di costituire il primo nucleo di quella Macroregione che possa con forza sostenere le ragioni del Sud a livello nazionale e non solo.
  2. Che il Sistema dei trasporti regionale e interregionale con le regioni limitrofesia concepito sempre più per reti e non per direttrici al fine di favorire gli spostamenti e la competitività dei territori. Che in particolare si favorisca i collegamenti ferroviari con la Basilicata, il Molise, la Campania. Che si guardi a tutti gli aeroporti di Puglia in base alla loro vocazione e potenzialità, che si utilizzi al meglio i nostri tanti Porti sia per le persone che per le merci. Che i treni regionali vadano da Santa Maria di Leuca fino a Chieuti senza assurdi cambi e complicazioni nelle coincidenze, che penalizzano enormemente pendolari e turisti, come se la Puglia fosse un insieme di Regioni e non un’unica Regione. Che ci sia una forte azione presso il Governo nazionale affinché gli investimenti nazionali per le linee ferroviarie, compresa l’alta velocità,riguardino anche la Puglia con investimenti adeguati e non come elemosina rispetto ad investimenti ben maggiori da sempre erogati ad altre parti del Paese.Richiediamo a tal fine che siano potenziati anche i rapporti internazionali e con l’Unione Europea delle Regioni al fine di sviluppare sinergie ed aprire nuove rotte, nel caso con l’utilizzo di nuovi vettori, nei traffici commerciali, aiutando così lo sviluppo del turismo e dei commerci, rendendo più competitive le aziende pugliesi sui mercati nazionali ed internazionali e di conseguenza, come visto prima, le aziende di tutto il Sud. Che la Puglia, in quanto piattaforma dell’intero Paese nel Mediterraneo, sia punto di riferimento per una politica meridionale e meridionalista europea in grado di vedere l’area del Mediterraneo come un’opportunità e non un rischio o una minaccia. E’ giunta l’ora di un “Meridionalismo Europeo” che travalichi i confini del Mezzogiorno e crei sinergie di sviluppo a partire da quei paesi del Sud Europa e del Mediterraneo a noi più vicini.
  3. Che per nessuna ragione al mondo si possa ancora barattare il lavoro, con la salute e con la tutela dell’ambiente. Che non si dimentichi che città come ad esempioBrindisi e Taranto hanno pagato un caro prezzo allo sviluppo della Puglia e che la Puglia (e l’intero Paese) oggi devono dare una mano a queste città per ripartire e bonificare siti inquinati. Ci si impegni affinché lo Stato ed il privato, in base alle loro effettive responsabilità, si facciano carico degli scempi perpetrati per decenni e risarciscano i cittadini che hanno perso il lavoro, la salute e spesso la speranza. Spezzare il ricatto occupazionale, la monocultura dell’acciaio e dei veleni delle grandi industrie, puntando su alternative occupazionali pulite quali Cultura, Infrastrutture, Turismo, Agricoltura, Maricoltura, Artigianato, Allevamento. Opporsi pertanto a qualsiasi progetto inquinante, o con relativo pericolo di inquinamento, avendo come riferimento principale rispetto a qualsiasi progetto economico la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini.
Sosteniamo sempre più convintamente, come Partito del Sud, il meridionalista Michele PartitodelSudnuovoEmiliano, affinché possa essere eletto Presidente della Regione Puglia al fine di riportare al centro delle politiche dei governi regionali e nazionali il Sud, un’area del Paese da troppo tempo utilizzata come mero serbatoio di menti, di voti, di braccia e spesso come discarica terzomondista.

E’ per questo fine che sosteniamo Michele Emiliano, attraverso il sostegno convinto alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia” in tutti i collegi e in particolare: Francesco De Nicolo nel collegio di Bari, Sergio Clemente nel collegio di Foggia, Tommaso Gioia nel collegio di Brindisi e Gianni Liviano nel collegio di Taranto.

Un’ultima cosa, il 31 maggio non deleghiamo ad altri il nostro futuro, andiamo a votare, tanto se non ci vai c’è qualcuno che decide anche per te !




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sabato 23 maggio 2015

Domenica a Cinema Capitol di Foggia iniziativa con Michele Emiliano, la coalizione, i candidati

cuccureseemilianoDomenica 24 maggio, alle 11, al Capitol di Foggia, sede del comitato foggiano del “Sindaco di Puglia”. Appuntamento con Michele Emilianocandidato alla presidenza della Regione Puglia, i candidati della coalizione e la coalizione stessa.
A una settimana dal voto è importante non mollare, serrare i ranghi e impegnarsi tutti perché dal primo giugno la regione Puglia possa avere il suo “sindaco”.
sindacodipugliaIl Partito del Sud invita alla partecipazione e all’impegno in questa ultima settimana e al sostegno alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia”:Francesco De Nicolo nel collegio di Bari, a Sergio Clemente nel collegio di Foggia; Tommaso Gioia nel collegio di Brindisi; Gianni Liviano nel collegio di Taranto.
Negli altri collegi invitiamo a votare la li“Emiliano Sindaco di Puglia”.
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cuccureseemilianoDomenica 24 maggio, alle 11, al Capitol di Foggia, sede del comitato foggiano del “Sindaco di Puglia”. Appuntamento con Michele Emilianocandidato alla presidenza della Regione Puglia, i candidati della coalizione e la coalizione stessa.
A una settimana dal voto è importante non mollare, serrare i ranghi e impegnarsi tutti perché dal primo giugno la regione Puglia possa avere il suo “sindaco”.
sindacodipugliaIl Partito del Sud invita alla partecipazione e all’impegno in questa ultima settimana e al sostegno alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia”:Francesco De Nicolo nel collegio di Bari, a Sergio Clemente nel collegio di Foggia; Tommaso Gioia nel collegio di Brindisi; Gianni Liviano nel collegio di Taranto.
Negli altri collegi invitiamo a votare la li“Emiliano Sindaco di Puglia”.

giovedì 21 maggio 2015

ELEZIONI REGIONALI 2015: APPELLO AL VOTO - VOTA E FAI VOTARE PER IL PARTITO DEL SUD ED I SUOI CANDIDATI.

Anche quest’anno, come sempre e tutti gli anni dalla nostra fondazione nel 2007, il Partito del Sud persevera sulla strada dell’impegno concreto, democratico e politico diretto, anche elettorale, per dare un’alternativa reale e non velleitaria ai nostri territori.

In questi anni abbiamo ottenuto tante piccole conquiste, abbiamo fatto “gavetta”, abbiamo anche fatto anni di "testimonianza" elettorale andando quasi sempre da soli, accumulando però nel contempo tanta esperienza, anche organizzativa, e ottenendo, con la fatica del duro lavoro quotidiano, anche alcuni significativi risultati, venendo comunque ovunque apprezzati per l’impegno, la determinazione, la serietà, la dignità della proposta e la coerenza, creando rapporti che durano da tempo nel fronte progressista. In tanti citano le solite poche frasi che conoscono di Antonio Gramsci ma dimenticano, o meglio non avendolo mai letto ignorano, che Gramsci era solito scrivere che servono, oltre all'impegno politico quotidiano, studio ed organizzazione, altrimenti ogni progetto è destinato al fallimento inevitabile.

Da qualche anno, con umiltà e perseveranza, nel Partito del Sud, sulla strada indicataci da Antonio Ciano, sta crescendo una forte squadra dirigente fatta da tante persone perbene e motivate dalla pura passione politica meridionalista progressista, riprendendo la migliore tradizione meridionalista di Gramsci, Salvemini, Dorso e tanti altri. In poco tempo, siamo riusciti nel miracolo di far nascere e crescere Sezioni del Partito non solo al sud, ma anche al centro ed al nord, così come vantiamo fra le nostre file alcuni valenti amministratori al sud come al nord, segnale fortissimo della voglia di riscatto del popolo meridionale, ovunque si trovi a vivere e lavorare per la diaspora biblica dell'emigrazione, ma anche di essere considerati interlocutori credibili, non solo da Sindaci delle più grandi città metropolitane del Sud, ma anche dai partiti nazionali di area progressista.

La verità storica sulla "malaunità" del 1861 sta venendo fuori, non può durare in eterno una "questione" che dura da 154 anni che si e' particolarmente aggravata negli ultimi anni con il susseguirsi di governi anti-meridionali, spesso con il predominante appoggio della Lega Nord razzista e xenofoba. Tutto e' stato causato da un'invasione militare calata dal nord e da allora siamo diventati "colonia". Napoli da città più popolata, e di gran lunga più importante della penisola, fu declassata a capoluogo di prefettura ed il sud fu spogliato delle sue ricchezze, gli oppositori furono trucidati ed infamati come "briganti",  migliaia furono i morti, gli imprigionati, i deportati e iniziò un'emigrazione biblica di milioni di persone che ancora non è terminata. Non dovevamo essere più produttori ma solo consumatori, improvvisamente non avevamo piu' una storia ricca e tradizioni da difendere ma ci dovevamo solo vergognare del nostro passato e dovevamo aspettare un po' di elemosina dalla "parte più ricca e progredita del paese" e ancora oggi si parla di nostro fallimento come popolo e siamo diventati "palla al piede" dei nostri "liberatori", è stata fatta nascere, da menti annebbiate, addirittura una "questione settentrionale".

Per cambiare questo stato di cose non bastano certo gli slogan o le urla velleitarie sui social network, bisogna invece imparare a confrontarsi seriamente ed organizzarsi concretamente e a schiena dritta, bisogna costruire un progetto politico federalistico che, diversamente da quello meramente fiscale proposto dalla Lega Nord che vuole impoverire ancora di più l'intero meridione, parta da Sud e davvero unisca il paese, pur nelle sue diversità ed identità regionali autonome. In altre parole, e citando il titolo del libro da noi dato edito con la casa editrice "Controcorrente" di Napoli, solo con "il Sud si Riparte!"

Purtroppo negli ultimi anni, figlie di una visione deformata, personalistica e poco approfondita della questione meridionale ed ispirate ad un populistico quanto irrealistico revanscismo, sono nati alcuni gruppi o formazioni  figlie d’un isolazionista progetto “sudista”, con punte nostalgiche, unanimiste e reazionarie, spesso storicamente contrarie o comunque infarcite di personaggi rancorosamente critici dell’operato dei Sindaci di Napoli e di "Puglia". Sindaci da noi sostenuto dalla prima ora e che per noi rappresentano col loro operato quell'esempio da seguire per il possibile rilancio dell'immagine di Napoli e del Sud nel mondo, rilancio peraltro in larga parte già realizzato come da dati turistici di Napoli, nonchè una concreta possibilità realizzativa di costituzione di quella Macroregione Meridionale da sempre nel nostro programma. Liste che propugnano improponibili ipotesi, in ultima analisi anche separatiste, che richiamano anche nei modi e metodi un becero leghismo al contrario.

Prendiamo quindi con forza le distanze da liste dall’eterogenea composizione, che si dichiarano meridionaliste ma che sono in realtà sudiste, a cui nulla ci accomuna da un punto di vista di visione politica. La sola ricerca di verità storica non basta a legare in un progetto politico unitario visioni e metodi così distanti fra di loro. Basti pensare, come esempio,  che in campo storico la stessa lega Nord fa suoi aspetti di revisionismo risorgimentale spesso simili ai nostri, ma questo non vuol dire che politicamente si possa marciare insieme, anzi ...

Riteniamo infatti da sempre che un soggetto come il Partito del Sud, meridionalista, progressista e gramsciano, abbia, per coerenza e collaborazioni politiche in essere, la sua naturale collocazione in un’area progressista ben dichiarata, dove portare il suo contributo di visione meridionalista in ottica moderna e non revanscista ma attenta ai diritti costituzionali e popolari.

Prendiamo anche recisamente le distanze da posizioni di moda sui social network di alcuni sparuti gruppi sudisti sempre pronti alla rivoluzione da tastiera, critici contro tutto e contro tutti, che esprimono solo una mera vuota protesta,  non proponendo nessuna idea, nessun progetto concreto e realizzabile di cambiamento del paese e in particolare della nostra terra. Gente che si è autoreclusa nel recinto virtuale dei social network ma che non ha poi nessun contatto reale nella società. Pseudo "grillismo sudista" che pensa di sfondare, senza avere un Grillo, solo col copia/incolla infinito di notizie fotocopia, spesso bufale.

Sarà veramente unito questo paese solo quando le possibilità di lavoro saranno le stesse a Napoli come a Milano, quando il livello di servizi e infrastrutture sarà paragonabile a Reggio Calabria e a Reggio Emilia, per questo bisogna battersi democraticamente e concretamente fra la gente con la forza della ragione, a cui seguirà inevitabilmente la forza del numero dei voti.

Se anche tu senti scorrere nelle vene l’orgoglio per le comuni radici, se la passione meridionalista ti infiamma e ti porta a gettare il cuore oltre gli ostacoli che tentano di frenare il tuo impegno volto unicamente al riscatto della nostra terra, ti chiedo di sostenere i nostri candidati, di diffondere in rete la notizia del loro impegno, di contattare i tuoi amici e conoscenti presenti sui territori interessati al voto e di invitarli a votare per i candidati del Partito del Sud; candidati che anche questa volta, con enorme sacrificio personale e con coraggio, portano la fiaccola dell'ideale meridionalista al voto per dare una possibilità concreta ai nostri concittadini di non doversi rifugiare nella scelta di votare il “ meno peggio” o nel non voto, ma finalmente poter votare chi può rappresentare degnamente le comuni istanze per riprenderci, insieme, quella dignità che non abbiamo mai perso, ma che ci vorrebbero persino negare, e quei diritti che ci spettano e che pretendiamo !

Mancano pochi giorni alla fine della campagna elettorale per le prossime elezioni Regionali e amministrative del 31 maggio 2015. Il Partito del Sud sarà presente, come sempre è stato presente ogni anno dalla sua nascita ad oggi, ad elezioni politiche nazionali e amministrative su tutto il territorio nazionale, con i seguenti candidati indipendenti nelle seguenti liste:


REGIONALI CAMPANIA: BRUNO PAPPALARDO - nella lista "SINISTRA AL LAVORO - per la CAMPANIA" Collegio provinciale di Napoli.








REGIONALI PUGLIA FRANCESCO DE NICOLO – nella lista “EMILIANO SINDACO DI PUGLIA” Collegio provinciale di Bari





Inoltre in Puglia, sempre nella lista "Emiliano Sindaco di Puglia", abbiamo stretto accordi elettorali e di collaborazione politica su temi cari al Partito del Sud


D'obbligo il mio ringraziamento ai nostri Candidati, ai Dirigenti Nazionali e Regionali, alle Sezioni territoriali del Partito del Sud e a tutti i tesserati, i simpatizzanti e i militanti per l'impegno assiduo e il sostegno incessante al Partito e alle idee di cui siamo portatori.

L'invito è a non fermarsi con il lavoro a sostegno delle candidature ma anzi, soprattutto in questi ultimi giorni, continuare a contattare instancabilmente conoscenti e amici residenti nelle Regioni e province interessate al voto e proporre di sostenere il vero voto utile per il Sud: 
Vota e fai votare per il Partito del Sud ed i suoi candidati! Con il Sud si Riparte!

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud

 info@partitodelsud.eu
 www.partitodelsud.eu





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Anche quest’anno, come sempre e tutti gli anni dalla nostra fondazione nel 2007, il Partito del Sud persevera sulla strada dell’impegno concreto, democratico e politico diretto, anche elettorale, per dare un’alternativa reale e non velleitaria ai nostri territori.

In questi anni abbiamo ottenuto tante piccole conquiste, abbiamo fatto “gavetta”, abbiamo anche fatto anni di "testimonianza" elettorale andando quasi sempre da soli, accumulando però nel contempo tanta esperienza, anche organizzativa, e ottenendo, con la fatica del duro lavoro quotidiano, anche alcuni significativi risultati, venendo comunque ovunque apprezzati per l’impegno, la determinazione, la serietà, la dignità della proposta e la coerenza, creando rapporti che durano da tempo nel fronte progressista. In tanti citano le solite poche frasi che conoscono di Antonio Gramsci ma dimenticano, o meglio non avendolo mai letto ignorano, che Gramsci era solito scrivere che servono, oltre all'impegno politico quotidiano, studio ed organizzazione, altrimenti ogni progetto è destinato al fallimento inevitabile.

Da qualche anno, con umiltà e perseveranza, nel Partito del Sud, sulla strada indicataci da Antonio Ciano, sta crescendo una forte squadra dirigente fatta da tante persone perbene e motivate dalla pura passione politica meridionalista progressista, riprendendo la migliore tradizione meridionalista di Gramsci, Salvemini, Dorso e tanti altri. In poco tempo, siamo riusciti nel miracolo di far nascere e crescere Sezioni del Partito non solo al sud, ma anche al centro ed al nord, così come vantiamo fra le nostre file alcuni valenti amministratori al sud come al nord, segnale fortissimo della voglia di riscatto del popolo meridionale, ovunque si trovi a vivere e lavorare per la diaspora biblica dell'emigrazione, ma anche di essere considerati interlocutori credibili, non solo da Sindaci delle più grandi città metropolitane del Sud, ma anche dai partiti nazionali di area progressista.

La verità storica sulla "malaunità" del 1861 sta venendo fuori, non può durare in eterno una "questione" che dura da 154 anni che si e' particolarmente aggravata negli ultimi anni con il susseguirsi di governi anti-meridionali, spesso con il predominante appoggio della Lega Nord razzista e xenofoba. Tutto e' stato causato da un'invasione militare calata dal nord e da allora siamo diventati "colonia". Napoli da città più popolata, e di gran lunga più importante della penisola, fu declassata a capoluogo di prefettura ed il sud fu spogliato delle sue ricchezze, gli oppositori furono trucidati ed infamati come "briganti",  migliaia furono i morti, gli imprigionati, i deportati e iniziò un'emigrazione biblica di milioni di persone che ancora non è terminata. Non dovevamo essere più produttori ma solo consumatori, improvvisamente non avevamo piu' una storia ricca e tradizioni da difendere ma ci dovevamo solo vergognare del nostro passato e dovevamo aspettare un po' di elemosina dalla "parte più ricca e progredita del paese" e ancora oggi si parla di nostro fallimento come popolo e siamo diventati "palla al piede" dei nostri "liberatori", è stata fatta nascere, da menti annebbiate, addirittura una "questione settentrionale".

Per cambiare questo stato di cose non bastano certo gli slogan o le urla velleitarie sui social network, bisogna invece imparare a confrontarsi seriamente ed organizzarsi concretamente e a schiena dritta, bisogna costruire un progetto politico federalistico che, diversamente da quello meramente fiscale proposto dalla Lega Nord che vuole impoverire ancora di più l'intero meridione, parta da Sud e davvero unisca il paese, pur nelle sue diversità ed identità regionali autonome. In altre parole, e citando il titolo del libro da noi dato edito con la casa editrice "Controcorrente" di Napoli, solo con "il Sud si Riparte!"

Purtroppo negli ultimi anni, figlie di una visione deformata, personalistica e poco approfondita della questione meridionale ed ispirate ad un populistico quanto irrealistico revanscismo, sono nati alcuni gruppi o formazioni  figlie d’un isolazionista progetto “sudista”, con punte nostalgiche, unanimiste e reazionarie, spesso storicamente contrarie o comunque infarcite di personaggi rancorosamente critici dell’operato dei Sindaci di Napoli e di "Puglia". Sindaci da noi sostenuto dalla prima ora e che per noi rappresentano col loro operato quell'esempio da seguire per il possibile rilancio dell'immagine di Napoli e del Sud nel mondo, rilancio peraltro in larga parte già realizzato come da dati turistici di Napoli, nonchè una concreta possibilità realizzativa di costituzione di quella Macroregione Meridionale da sempre nel nostro programma. Liste che propugnano improponibili ipotesi, in ultima analisi anche separatiste, che richiamano anche nei modi e metodi un becero leghismo al contrario.

Prendiamo quindi con forza le distanze da liste dall’eterogenea composizione, che si dichiarano meridionaliste ma che sono in realtà sudiste, a cui nulla ci accomuna da un punto di vista di visione politica. La sola ricerca di verità storica non basta a legare in un progetto politico unitario visioni e metodi così distanti fra di loro. Basti pensare, come esempio,  che in campo storico la stessa lega Nord fa suoi aspetti di revisionismo risorgimentale spesso simili ai nostri, ma questo non vuol dire che politicamente si possa marciare insieme, anzi ...

Riteniamo infatti da sempre che un soggetto come il Partito del Sud, meridionalista, progressista e gramsciano, abbia, per coerenza e collaborazioni politiche in essere, la sua naturale collocazione in un’area progressista ben dichiarata, dove portare il suo contributo di visione meridionalista in ottica moderna e non revanscista ma attenta ai diritti costituzionali e popolari.

Prendiamo anche recisamente le distanze da posizioni di moda sui social network di alcuni sparuti gruppi sudisti sempre pronti alla rivoluzione da tastiera, critici contro tutto e contro tutti, che esprimono solo una mera vuota protesta,  non proponendo nessuna idea, nessun progetto concreto e realizzabile di cambiamento del paese e in particolare della nostra terra. Gente che si è autoreclusa nel recinto virtuale dei social network ma che non ha poi nessun contatto reale nella società. Pseudo "grillismo sudista" che pensa di sfondare, senza avere un Grillo, solo col copia/incolla infinito di notizie fotocopia, spesso bufale.

Sarà veramente unito questo paese solo quando le possibilità di lavoro saranno le stesse a Napoli come a Milano, quando il livello di servizi e infrastrutture sarà paragonabile a Reggio Calabria e a Reggio Emilia, per questo bisogna battersi democraticamente e concretamente fra la gente con la forza della ragione, a cui seguirà inevitabilmente la forza del numero dei voti.

Se anche tu senti scorrere nelle vene l’orgoglio per le comuni radici, se la passione meridionalista ti infiamma e ti porta a gettare il cuore oltre gli ostacoli che tentano di frenare il tuo impegno volto unicamente al riscatto della nostra terra, ti chiedo di sostenere i nostri candidati, di diffondere in rete la notizia del loro impegno, di contattare i tuoi amici e conoscenti presenti sui territori interessati al voto e di invitarli a votare per i candidati del Partito del Sud; candidati che anche questa volta, con enorme sacrificio personale e con coraggio, portano la fiaccola dell'ideale meridionalista al voto per dare una possibilità concreta ai nostri concittadini di non doversi rifugiare nella scelta di votare il “ meno peggio” o nel non voto, ma finalmente poter votare chi può rappresentare degnamente le comuni istanze per riprenderci, insieme, quella dignità che non abbiamo mai perso, ma che ci vorrebbero persino negare, e quei diritti che ci spettano e che pretendiamo !

Mancano pochi giorni alla fine della campagna elettorale per le prossime elezioni Regionali e amministrative del 31 maggio 2015. Il Partito del Sud sarà presente, come sempre è stato presente ogni anno dalla sua nascita ad oggi, ad elezioni politiche nazionali e amministrative su tutto il territorio nazionale, con i seguenti candidati indipendenti nelle seguenti liste:


REGIONALI CAMPANIA: BRUNO PAPPALARDO - nella lista "SINISTRA AL LAVORO - per la CAMPANIA" Collegio provinciale di Napoli.








REGIONALI PUGLIA FRANCESCO DE NICOLO – nella lista “EMILIANO SINDACO DI PUGLIA” Collegio provinciale di Bari





Inoltre in Puglia, sempre nella lista "Emiliano Sindaco di Puglia", abbiamo stretto accordi elettorali e di collaborazione politica su temi cari al Partito del Sud


D'obbligo il mio ringraziamento ai nostri Candidati, ai Dirigenti Nazionali e Regionali, alle Sezioni territoriali del Partito del Sud e a tutti i tesserati, i simpatizzanti e i militanti per l'impegno assiduo e il sostegno incessante al Partito e alle idee di cui siamo portatori.

L'invito è a non fermarsi con il lavoro a sostegno delle candidature ma anzi, soprattutto in questi ultimi giorni, continuare a contattare instancabilmente conoscenti e amici residenti nelle Regioni e province interessate al voto e proporre di sostenere il vero voto utile per il Sud: 
Vota e fai votare per il Partito del Sud ed i suoi candidati! Con il Sud si Riparte!

Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud

 info@partitodelsud.eu
 www.partitodelsud.eu





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venerdì 15 maggio 2015

Il Partito del Sud alla Sagra delle Sagre, domani a Bari




pdelsudgruppodilavoroDomani, Sabato 16 maggio, presso il CUS, in Lungomare Starita 1, a Bari, alle ore 17.30 si  chiude il processo di costruzione del programma con “La Sagra delle Sagre”, un evento in cui tutti i cittadini che lo vorranno potranno indicare le loro priorità programmatiche rispetto a una serie di questioni su cui abbiamo lavorato in queste settimane insieme ai partecipanti delle sei Sagre del Programma provinciali.
Il Partito del Sud ci sarà con Michele Dell’Edera, coordinatore regionale del Partito del Sud, Ezio Spina, coordinatore della provincia BAT del Partito del Sud e con la presenza di Francesco De Nicolo candidato nel collegio di Bari nella lista sindacodipuglia "Emiliano Sindaco di Puglia" ed iscritto Partito del Sud.
L’evento è però, come giustamente ha voluto Michele Emiliano, è aperto a tutti. Per chi fosse impossibilitato a partecipare, è disponibile un meccanismo di votazione online, sul sito www.micheleemiliano.it, aperto dallo scorso mercoledì 13 maggio alle 13 a sabato 16 maggio alle 16.
Perché le chiavi della Puglia ce l’ha ogni pugliese – #ConilSudsiRiparte 
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pdelsudgruppodilavoroDomani, Sabato 16 maggio, presso il CUS, in Lungomare Starita 1, a Bari, alle ore 17.30 si  chiude il processo di costruzione del programma con “La Sagra delle Sagre”, un evento in cui tutti i cittadini che lo vorranno potranno indicare le loro priorità programmatiche rispetto a una serie di questioni su cui abbiamo lavorato in queste settimane insieme ai partecipanti delle sei Sagre del Programma provinciali.
Il Partito del Sud ci sarà con Michele Dell’Edera, coordinatore regionale del Partito del Sud, Ezio Spina, coordinatore della provincia BAT del Partito del Sud e con la presenza di Francesco De Nicolo candidato nel collegio di Bari nella lista sindacodipuglia "Emiliano Sindaco di Puglia" ed iscritto Partito del Sud.
L’evento è però, come giustamente ha voluto Michele Emiliano, è aperto a tutti. Per chi fosse impossibilitato a partecipare, è disponibile un meccanismo di votazione online, sul sito www.micheleemiliano.it, aperto dallo scorso mercoledì 13 maggio alle 13 a sabato 16 maggio alle 16.
Perché le chiavi della Puglia ce l’ha ogni pugliese – #ConilSudsiRiparte 

Ezio Spina: “Nel 2015 non si può lasciare gente per strada”


manifestazioneProblema sfrattati a Barletta, il coordinatore provinciale del Partito del Sud Ezio Spina, ha chiesto un incontro al sindaco della città per la questione sfrattati, ecco le considerazioni di Spina sulla situazione in città:
“Nella terra della Disfida, Barletta, – ha dichiarato Spina –  capofila della sesta Provincia Pugliese ecco cosa accade all’ombra del palazzo Comunale. Famiglie residenti a Barletta sfrattati dall’ex distilleria fabbrica manufatto di eccellenza dell’epoca dei Borbone distrutta e abbandonata da diverse Amministrazioni. Dopo 6 anni di occupazionemanifestazione1 abusiva da parte di famiglie senza alcun reddito con gravi situazioni familiari, l’Ammninistrazione comunale sceglie di lasciare in mezzo alla strada bambini e genitori sfrattandoli”. 
Queste situazioni, pur nel rispetto della legge e comprendendo le difficoltà delle amministrazioni a reperire locali idonei, andrebbero affrontate perché nessun uomo, nessuna donna, a prescindere dalla sua condizione sociale, può essere lasciato a dormire in strada.

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manifestazioneProblema sfrattati a Barletta, il coordinatore provinciale del Partito del Sud Ezio Spina, ha chiesto un incontro al sindaco della città per la questione sfrattati, ecco le considerazioni di Spina sulla situazione in città:
“Nella terra della Disfida, Barletta, – ha dichiarato Spina –  capofila della sesta Provincia Pugliese ecco cosa accade all’ombra del palazzo Comunale. Famiglie residenti a Barletta sfrattati dall’ex distilleria fabbrica manufatto di eccellenza dell’epoca dei Borbone distrutta e abbandonata da diverse Amministrazioni. Dopo 6 anni di occupazionemanifestazione1 abusiva da parte di famiglie senza alcun reddito con gravi situazioni familiari, l’Ammninistrazione comunale sceglie di lasciare in mezzo alla strada bambini e genitori sfrattandoli”. 
Queste situazioni, pur nel rispetto della legge e comprendendo le difficoltà delle amministrazioni a reperire locali idonei, andrebbero affrontate perché nessun uomo, nessuna donna, a prescindere dalla sua condizione sociale, può essere lasciato a dormire in strada.

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domenica 10 maggio 2015

Il Partito del Sud alla ‪#‎Sagradelprogramma‬ di Barletta.

Il Partito del Sud grazie all'impegno di Ezio Spina alla‪#‎Sagradelprogramma‬ di Barletta. Abbiamo partecipato al tavolo "A" dove si discuteva di Ambiente. 

Ezio Spina profondo conoscitore del territorio e fervente ambientalista ha portato al tavolo la sua esperienza e le proposte del Partito del Sud. 

Molto accorato l'intervento finale di Michele Emiliano. A Barletta‬ un grande Michele Emiliano ha dettato chiaramente dal palco la linea da seguire. Più si avvicinano le elezioni più appare evidente il perché della scelta del Partito del Sud di sostenere,senza se e senza ma, l'amico ed il meridionalista Michele Emiliano...
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Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 9 Maggio 2015





Emiliano contro Renzi «Io non


 approvo il ddl sulla scuola»


BARI - "Anche io non approvo questo decreto e vorrei fosse chiaro a tutti": lo ha sottolineato a Barletta, a proposito del ddl sulla scuola, il candidato presidente del centrosinistra alla Regione Puglia e segretario del Pd Puglia, Michele Emiliano, parlando a proposito degli indirizzi popolari emersi, nel corso della 'sagra del programmà che si conclude oggi, in difformità con la linea del governo nazionale.

"Il principale motivo di contrasto con il Governo - sottolinea Emiliano – è il ddl sulla scuola. Anche io non approvo questo decreto e vorrei che fosse chiaro a tutti. Il secondo motivo di contrasto – ha aggiunto – è l’approdo di Tap a San Foca, tutta la Puglia non ci sta. Mi auguro che l'amministrazione Vendola nei suoi ultimi giorni non si faccia scavalcare dalle decisioni del Governo. La terza questione è relativa al fatto che, se qualcuno pensa di rimediare alla sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni toccando i fondi per il Mezzogiorno, avrà a che fare con la Puglia e, se io sarò presidente, anche con me".

Attraverso la «sagra del programma» Emiliano sta raccogliendo in tutta la Puglia indicazioni per la scrittura del programma di governo.

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Il Partito del Sud grazie all'impegno di Ezio Spina alla‪#‎Sagradelprogramma‬ di Barletta. Abbiamo partecipato al tavolo "A" dove si discuteva di Ambiente. 

Ezio Spina profondo conoscitore del territorio e fervente ambientalista ha portato al tavolo la sua esperienza e le proposte del Partito del Sud. 

Molto accorato l'intervento finale di Michele Emiliano. A Barletta‬ un grande Michele Emiliano ha dettato chiaramente dal palco la linea da seguire. Più si avvicinano le elezioni più appare evidente il perché della scelta del Partito del Sud di sostenere,senza se e senza ma, l'amico ed il meridionalista Michele Emiliano...
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Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 9 Maggio 2015





Emiliano contro Renzi «Io non


 approvo il ddl sulla scuola»


BARI - "Anche io non approvo questo decreto e vorrei fosse chiaro a tutti": lo ha sottolineato a Barletta, a proposito del ddl sulla scuola, il candidato presidente del centrosinistra alla Regione Puglia e segretario del Pd Puglia, Michele Emiliano, parlando a proposito degli indirizzi popolari emersi, nel corso della 'sagra del programmà che si conclude oggi, in difformità con la linea del governo nazionale.

"Il principale motivo di contrasto con il Governo - sottolinea Emiliano – è il ddl sulla scuola. Anche io non approvo questo decreto e vorrei che fosse chiaro a tutti. Il secondo motivo di contrasto – ha aggiunto – è l’approdo di Tap a San Foca, tutta la Puglia non ci sta. Mi auguro che l'amministrazione Vendola nei suoi ultimi giorni non si faccia scavalcare dalle decisioni del Governo. La terza questione è relativa al fatto che, se qualcuno pensa di rimediare alla sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni toccando i fondi per il Mezzogiorno, avrà a che fare con la Puglia e, se io sarò presidente, anche con me".

Attraverso la «sagra del programma» Emiliano sta raccogliendo in tutta la Puglia indicazioni per la scrittura del programma di governo.

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giovedì 7 maggio 2015

In Capitanata votiamo Sergio Clemente nella lista “Emiliano Sindaco di Puglia”

sindacodipugliaCome già annunciato nei giorni scorsi l’unico candidato espresso direttamente dalle file del Partito del Sud è nel collegio di Bari Francesco De Nicolo. E’ altrettanto chiaro che in Puglia non si vota solo nel collegio di Bari, ma per sostenere Michele Emiliano è necessario sostenere le liste della coalizione che lo sostiene e, per quanto ci riguarda, la lista “Emiliano Sindaco di Puglia”.
A questo proposito, ieri, a Torremaggiore, nell’ambito di un incontro promosso da associazioni, movimenti, partiti politici e liberi cittadini, a cui anche noi come Partito del Sud abbiamo partecipato, abbiamo incontrato il candidato, nel collegio di Foggia, Sergio Clemente per la lista “Emiliano il Sindaco di Puglia”.
Durante le presentazioni e gli interventi dei presenti ha preso la parola Michele Dell’Edera,IMG_20150506_204431 coordinatore regionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti, che ha presentato aSergio Clemente i punti programmatici presentati dal Partito del Sud a Michele Emiliano nello scorso febbraio, ha ribadito l’importanza dell’applicazione della Costituzione repubblicana e in particolare dell’Articolo 3,  e ha consegnato il libretto del programma del partito, chiedendo allo stessoClemente un impegno affinché Foggia, la Puglia, il Sud, andando oltre la sterile protesta, si facciano promotori di una nuova partenza del Paese che inizi, appunto, proprio da Sud.
IMG_20150506_205112L’incontro è stato molto cordiale e ha visto la partecipazione attiva dei cittadini presenti che hanno posto diverse domande al candidato Consigliere.
Alla fine il sostegno a questa candidatura è stato suggellato da una cordiale stretta di mano accompagnata da una promessa reciproca di forte collaborazione.


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sindacodipugliaCome già annunciato nei giorni scorsi l’unico candidato espresso direttamente dalle file del Partito del Sud è nel collegio di Bari Francesco De Nicolo. E’ altrettanto chiaro che in Puglia non si vota solo nel collegio di Bari, ma per sostenere Michele Emiliano è necessario sostenere le liste della coalizione che lo sostiene e, per quanto ci riguarda, la lista “Emiliano Sindaco di Puglia”.
A questo proposito, ieri, a Torremaggiore, nell’ambito di un incontro promosso da associazioni, movimenti, partiti politici e liberi cittadini, a cui anche noi come Partito del Sud abbiamo partecipato, abbiamo incontrato il candidato, nel collegio di Foggia, Sergio Clemente per la lista “Emiliano il Sindaco di Puglia”.
Durante le presentazioni e gli interventi dei presenti ha preso la parola Michele Dell’Edera,IMG_20150506_204431 coordinatore regionale del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti, che ha presentato aSergio Clemente i punti programmatici presentati dal Partito del Sud a Michele Emiliano nello scorso febbraio, ha ribadito l’importanza dell’applicazione della Costituzione repubblicana e in particolare dell’Articolo 3,  e ha consegnato il libretto del programma del partito, chiedendo allo stessoClemente un impegno affinché Foggia, la Puglia, il Sud, andando oltre la sterile protesta, si facciano promotori di una nuova partenza del Paese che inizi, appunto, proprio da Sud.
IMG_20150506_205112L’incontro è stato molto cordiale e ha visto la partecipazione attiva dei cittadini presenti che hanno posto diverse domande al candidato Consigliere.
Alla fine il sostegno a questa candidatura è stato suggellato da una cordiale stretta di mano accompagnata da una promessa reciproca di forte collaborazione.


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domenica 3 maggio 2015

Francesco De Nicolo candidato nella circoscrizione Bari per il Partito del Sud nella lista “Emiliano Sindaco di Puglia”.

denicolo francescoFrancesco De Nicolo, iscritto del Partito del Sud, è candidato per lo stesso Partito nella lista “Emiliano Sindaco di Puglia” a sostegno della candidatura a Governatore della Regione Puglia dello stesso Michele Emiliano.
Lunga esperienza nel mondo difficile della Sanitàconvinto ambientalista, Francesco De Nicolo ha fatto propri i valori del Partito del Sud e del meridionalismo progressista sottoscrivendo alcuni mesi fa la tessera del Partito.
“Lavoreremo per la Puglia e per il Sud contribuendo a dare alla nostra regione unsindacodipuglia
Governatore e un Governo in grado di essere d’esempio e di traino al rilancio per tutte le aree territoriali regionali – ha detto De Nicolo – e di stimolo per il rilancio di tutto il Sud”.
“Crediamo – ha aggiunto – che Michele Emiliano sia l’uomo giusto al posto giusto e, soprattutto, al momento giusto per la nostra regione”.
Nei prossimi giorni segnaleremo le iniziative del Partito a sostegno di Francesco De Nicolo e di Michele Emiliano.
Primo appuntamento di coalizione previsto per il 6 maggio con la presentazione di liste e candidati… Ulteriori dettagli in seguito.



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denicolo francescoFrancesco De Nicolo, iscritto del Partito del Sud, è candidato per lo stesso Partito nella lista “Emiliano Sindaco di Puglia” a sostegno della candidatura a Governatore della Regione Puglia dello stesso Michele Emiliano.
Lunga esperienza nel mondo difficile della Sanitàconvinto ambientalista, Francesco De Nicolo ha fatto propri i valori del Partito del Sud e del meridionalismo progressista sottoscrivendo alcuni mesi fa la tessera del Partito.
“Lavoreremo per la Puglia e per il Sud contribuendo a dare alla nostra regione unsindacodipuglia
Governatore e un Governo in grado di essere d’esempio e di traino al rilancio per tutte le aree territoriali regionali – ha detto De Nicolo – e di stimolo per il rilancio di tutto il Sud”.
“Crediamo – ha aggiunto – che Michele Emiliano sia l’uomo giusto al posto giusto e, soprattutto, al momento giusto per la nostra regione”.
Nei prossimi giorni segnaleremo le iniziative del Partito a sostegno di Francesco De Nicolo e di Michele Emiliano.
Primo appuntamento di coalizione previsto per il 6 maggio con la presentazione di liste e candidati… Ulteriori dettagli in seguito.



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giovedì 16 aprile 2015

Ezio Spina Coordinatore Provinciale della BAT del Partito del Sud

EzioSpinaIl Coordinatore Regionale pugliese del Partito del Sud, Michele Dell’Edera, sentito anche il presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, visto  l’impegno dimostrato per la crescita e prestigio del Partito, ha deciso di conferire al sig. Ezio Spina, della sezione di Barletta, la nomina di
Responsabile della Provincia Barletta-Andria-Trani del Partito del Sud
Si chiede, quindi, al designato, di attenersi scrupolosamente allo Statuto del Partito del Sud, e della linea politica meridionalista e progressista del Partito in Puglia, ma con lo spirito di una ammissibile e ragionevole autonomia politica sul proprio territorio a beneficio dei luoghi e dell’intera Puglia.
Siamo convinti che Ezio, impegnato oggi anche nell’insegnare ai ragazzi la bella arte degli Scacchi da sempre attentissimo alle dinamiche ambientali e del territorio darà al Partito del Sud, al Sud e alla Puglia un grande e generoso contributo.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale del Partito del Sud
Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud


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EzioSpinaIl Coordinatore Regionale pugliese del Partito del Sud, Michele Dell’Edera, sentito anche il presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, visto  l’impegno dimostrato per la crescita e prestigio del Partito, ha deciso di conferire al sig. Ezio Spina, della sezione di Barletta, la nomina di
Responsabile della Provincia Barletta-Andria-Trani del Partito del Sud
Si chiede, quindi, al designato, di attenersi scrupolosamente allo Statuto del Partito del Sud, e della linea politica meridionalista e progressista del Partito in Puglia, ma con lo spirito di una ammissibile e ragionevole autonomia politica sul proprio territorio a beneficio dei luoghi e dell’intera Puglia.
Siamo convinti che Ezio, impegnato oggi anche nell’insegnare ai ragazzi la bella arte degli Scacchi da sempre attentissimo alle dinamiche ambientali e del territorio darà al Partito del Sud, al Sud e alla Puglia un grande e generoso contributo.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale del Partito del Sud
Natale Cuccurese
Presidente Nazionale del Partito del Sud


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mercoledì 8 aprile 2015

Tagliare sempre alle periferie e alle istituzioni locali è un grave errore strategico

IMG_20150328_101422Ho partecipato, lo scorso 28 marzo a Foggia, allaSagra del Programma di Michele Emiliano e in particolare al tavolo “le Puglie 1″ dove si è ragionato di riforme istituzionali, regione, Città metropolitane, Aree vaste, Comuni.
Ho avuto la fortuna e il privilegio di partecipare a “un tavolo” al quale erano seduti amministratori ed ex amministratori di Comuni grandi come Foggia, ma anche di comuni piccoli come quelli dei Monti Dauni.
Uno dei disagi che gli amministratori hanno subito tirato fuori è la mancanza di contatto, dopo l’abolizione delle province, con un ente di livello superiore in grado di dare chiarimenti e supporto alle decisioni e alle interpretazioni di legge che poi si vanno a prendere in periferia. Si sente dire, sempre da più parti, a cominciare dalle parti del Governo, anzi dei Governi, visto che da sempre si taglia in periferia e in particolare al Sud e nei piccoli comuni, che è necessario tagliare, risparmiare negli enti locali.
Possiamo dire e formulare tutte le visioni politiche che vogliamo, ma l’Italia è il Paese degli oltre 8000 comuni con i quali il cittadino è da secoli abituato a interfacciarsi,non per capriccio, ma per morfologia e storia del nostro Paese e il tutto (questo modo di vivere) non può essere “tagliato” e abolito per legge. I Sindaci, gli uffici e i servizi comunali e territoriali svolgono un ruolo fondamentale tra cittadini e Stato, ruolo che è folle andare a cancellare o andare a tarpare attraverso tagli percentuali e lineari senza alcuna logica e conoscenza delle singole realtà.
Il Def che il Governo sta varando in queste ore, ancora una volta, dice di non voler aumentare le tasse, ma nella realtà taglia sempre più i servizi e i “collegamenti” con i territori rendendoli sempre più isole da desertificare a favore della fuga verso i grandi centri, follia per un Paese come l’Italia e follia anche per le Città Metropolitane che, a loro volta, vedranno tagliati i loro fondi e quindi non in grado né di gestire l’esistente né di gestire ulteriori flussi di possibili nuovi cittadini nelle aree urbane.
Eppure i piccoli comuni stanno dimostrando in Puglia e non solo in Puglia (ho visto comuni del Cilento o della Calabria fare miracoli con pochissimo, con nulla, anzi con molto entusiasmo) grande vitalità, una voglia di essere linfa vitale e non di sopravvivere con una nuova generazione di amministratori che sta dando tra mille difficoltà una svolta innovativa e costruttiva nel modo di amministrare.
Per concludere posso dire che i numeri dicono che i tagli maggiori colpiranno ancora una volta il Sud, NON E’ POSSIBILE ! 
Si sente poi parlare di “fabbisogni standard”, c’è da preoccuparsi. Perché, se significa portare tutto il territorio nazionale alla pari e cioè favorire la crescita delle zone “deboli” e i servizi relativi per portarle tutti agli stessi standard di qualità va bene, ma se significa che fatta la foto ad oggi la Calabria deve rimanere così com’è e quindi accontentarsi di 5 e la Lombardia o altri di 20, allora dico che non ci sto, non ci possiamo stare.
Questo modo di procedere con il machete come in una giungla, è una vergogna e una provocazione al tempo stesso. Mi auguro intanto che la Puglia che nascerà dopo il 31 maggio possa essere in grado di far sentire “forte” la sua voce a Roma e indurre le altre regioni del Sud a fare altrettanto. Ogni rinvio o delega in bianco a governi miopi di qualsiasi colore è impossibile ormai.
Spero inoltre che la richiesta degli amministratori locali, di avere una sorta di Ufficio di contatto in regione con diramazioni territoriali per tenere in rete la periferia con il centro della regione, venga accolta perché è una richiesta molto intelligente e lungimirante. Noi come Partito del Sud, nell’ambito delle nostre possibilità, ce ne faremo carico.




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IMG_20150328_101422Ho partecipato, lo scorso 28 marzo a Foggia, allaSagra del Programma di Michele Emiliano e in particolare al tavolo “le Puglie 1″ dove si è ragionato di riforme istituzionali, regione, Città metropolitane, Aree vaste, Comuni.
Ho avuto la fortuna e il privilegio di partecipare a “un tavolo” al quale erano seduti amministratori ed ex amministratori di Comuni grandi come Foggia, ma anche di comuni piccoli come quelli dei Monti Dauni.
Uno dei disagi che gli amministratori hanno subito tirato fuori è la mancanza di contatto, dopo l’abolizione delle province, con un ente di livello superiore in grado di dare chiarimenti e supporto alle decisioni e alle interpretazioni di legge che poi si vanno a prendere in periferia. Si sente dire, sempre da più parti, a cominciare dalle parti del Governo, anzi dei Governi, visto che da sempre si taglia in periferia e in particolare al Sud e nei piccoli comuni, che è necessario tagliare, risparmiare negli enti locali.
Possiamo dire e formulare tutte le visioni politiche che vogliamo, ma l’Italia è il Paese degli oltre 8000 comuni con i quali il cittadino è da secoli abituato a interfacciarsi,non per capriccio, ma per morfologia e storia del nostro Paese e il tutto (questo modo di vivere) non può essere “tagliato” e abolito per legge. I Sindaci, gli uffici e i servizi comunali e territoriali svolgono un ruolo fondamentale tra cittadini e Stato, ruolo che è folle andare a cancellare o andare a tarpare attraverso tagli percentuali e lineari senza alcuna logica e conoscenza delle singole realtà.
Il Def che il Governo sta varando in queste ore, ancora una volta, dice di non voler aumentare le tasse, ma nella realtà taglia sempre più i servizi e i “collegamenti” con i territori rendendoli sempre più isole da desertificare a favore della fuga verso i grandi centri, follia per un Paese come l’Italia e follia anche per le Città Metropolitane che, a loro volta, vedranno tagliati i loro fondi e quindi non in grado né di gestire l’esistente né di gestire ulteriori flussi di possibili nuovi cittadini nelle aree urbane.
Eppure i piccoli comuni stanno dimostrando in Puglia e non solo in Puglia (ho visto comuni del Cilento o della Calabria fare miracoli con pochissimo, con nulla, anzi con molto entusiasmo) grande vitalità, una voglia di essere linfa vitale e non di sopravvivere con una nuova generazione di amministratori che sta dando tra mille difficoltà una svolta innovativa e costruttiva nel modo di amministrare.
Per concludere posso dire che i numeri dicono che i tagli maggiori colpiranno ancora una volta il Sud, NON E’ POSSIBILE ! 
Si sente poi parlare di “fabbisogni standard”, c’è da preoccuparsi. Perché, se significa portare tutto il territorio nazionale alla pari e cioè favorire la crescita delle zone “deboli” e i servizi relativi per portarle tutti agli stessi standard di qualità va bene, ma se significa che fatta la foto ad oggi la Calabria deve rimanere così com’è e quindi accontentarsi di 5 e la Lombardia o altri di 20, allora dico che non ci sto, non ci possiamo stare.
Questo modo di procedere con il machete come in una giungla, è una vergogna e una provocazione al tempo stesso. Mi auguro intanto che la Puglia che nascerà dopo il 31 maggio possa essere in grado di far sentire “forte” la sua voce a Roma e indurre le altre regioni del Sud a fare altrettanto. Ogni rinvio o delega in bianco a governi miopi di qualsiasi colore è impossibile ormai.
Spero inoltre che la richiesta degli amministratori locali, di avere una sorta di Ufficio di contatto in regione con diramazioni territoriali per tenere in rete la periferia con il centro della regione, venga accolta perché è una richiesta molto intelligente e lungimirante. Noi come Partito del Sud, nell’ambito delle nostre possibilità, ce ne faremo carico.




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