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domenica 21 agosto 2022
LA DEMOCRAZIA HA VINTO!
Traguardo raggiunto! Più di 60.000 firme per Unione Popolare con de Magistris
Oggi e domani saranno presentate le liste dell'Unione Popolare con de Magistris nei collegi di tutta Italia.
Nel ringraziare le tante e i tanti che hanno fatto la fila ad agosto per venire a firmare per noi in difesa dei principi della Costituzione nata dalla Resistenza, troppo spesso taciuti o negati soprattutto a danno dei cittadini del Mezzogiorno, è doveroso denunciare l'oscuramento che ha subito e continua a subire la nostra coalizione sui media e i telegiornali, segno evidente che Unione Popolare rappresenta l’unica vera lista alternative alla casta politica al potere in Italia. Casta che vuole imporre l’Agenda Draghi, cioè l’agenda del partito consociativo della guerra, delle privatizzazioni, della precarizzazione del lavoro e dell’Autonomia differenziata.Opponiamoci con forza alle logiche leghiste e protoleghiste al potere da un trentennio sostenendo e votando il 25 settembre Unione Popolare.
Ringrazio le attiviste e gli attivisti del Partito del Sud che dal Sud al Nord del Paese hanno contribuito e si sono impegnati generosamente in questa impresa democratica a difesa dei diritti costituzionali e per dare finalmente al Mezzogiorno una rappresentanza politica a schiena dritta così da far cessare definitivamente le distorte politiche causa del razzismo di Stato.
Natale Cuccurese, presidente nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
Oggi e domani saranno presentate le liste dell'Unione Popolare con de Magistris nei collegi di tutta Italia.
Nel ringraziare le tante e i tanti che hanno fatto la fila ad agosto per venire a firmare per noi in difesa dei principi della Costituzione nata dalla Resistenza, troppo spesso taciuti o negati soprattutto a danno dei cittadini del Mezzogiorno, è doveroso denunciare l'oscuramento che ha subito e continua a subire la nostra coalizione sui media e i telegiornali, segno evidente che Unione Popolare rappresenta l’unica vera lista alternative alla casta politica al potere in Italia. Casta che vuole imporre l’Agenda Draghi, cioè l’agenda del partito consociativo della guerra, delle privatizzazioni, della precarizzazione del lavoro e dell’Autonomia differenziata.Opponiamoci con forza alle logiche leghiste e protoleghiste al potere da un trentennio sostenendo e votando il 25 settembre Unione Popolare.
Ringrazio le attiviste e gli attivisti del Partito del Sud che dal Sud al Nord del Paese hanno contribuito e si sono impegnati generosamente in questa impresa democratica a difesa dei diritti costituzionali e per dare finalmente al Mezzogiorno una rappresentanza politica a schiena dritta così da far cessare definitivamente le distorte politiche causa del razzismo di Stato.
Natale Cuccurese, presidente nazionale del Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
sabato 13 agosto 2022
ANCHE A REGGIO EMILIA PARLANO DI NOI...
Oggi sul @Carlino_Reggio, c’è spazio (anche) per @unione_popolare, per Luigi de Magistris e per i Partiti che compongono la coalizione, compreso il Partito del Sud …
Oggi sul @Carlino_Reggio, c’è spazio (anche) per @unione_popolare, per Luigi de Magistris e per i Partiti che compongono la coalizione, compreso il Partito del Sud …
Unione popolare: si parte dal popolo e dalle periferie
Un gommista, un artigiano pasticciere e la Casa del Popolo. Categorie simbolo di un Paese e di una città Napoli, per la raccolta firme di Unione Popolare con De Magistris Presidente. Tre categorie, quelle scelte per la raccolta firme, rappresentative di quelle professioni maggiormente colpite dalla crisi, e per le quali l’attuale governo, non ha previsto alcun tipo di aiuto. Una forza politica popolare che si rivolge ai giovani alle categorie ignorate dalla politica, e dalle istituzioni. Un conglomerato popolare senza Conte, finte sinistre e finti ambientalisti che riunisce diverse forze della sinistra radicale: il gruppo parlamentare Manifesta, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Partito del Sud, Risorgimento Socialista, DeMa.
“Abbiamo iniziato simbolicamente da Soccavo e dal Rione Traiano – spiega Antonio Luongo, responsabile cittadino del Partito del Sud – luoghi simbolo della città di Napoli, periferia viva che chiede a gran voce il proprio riscatto”. La politica sta mostrando ogni giorno la propria incapacità di ragionare su seri programmi politici. “Serve una alternativa all’agenda Draghi – spiega ancora Antonio Luongo – il Paese ha bisogno di recuperare serenità anche rispetto a questo clima belligerante fuori e dentro la nazione. Città come Napoli chiedono risposte concrete alle problematiche, per cui oggi ci ritroviamo con tantissimi delusi del Pd e del M5S”.
Fonte: Terroniananmagazine
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Un gommista, un artigiano pasticciere e la Casa del Popolo. Categorie simbolo di un Paese e di una città Napoli, per la raccolta firme di Unione Popolare con De Magistris Presidente. Tre categorie, quelle scelte per la raccolta firme, rappresentative di quelle professioni maggiormente colpite dalla crisi, e per le quali l’attuale governo, non ha previsto alcun tipo di aiuto. Una forza politica popolare che si rivolge ai giovani alle categorie ignorate dalla politica, e dalle istituzioni. Un conglomerato popolare senza Conte, finte sinistre e finti ambientalisti che riunisce diverse forze della sinistra radicale: il gruppo parlamentare Manifesta, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Partito del Sud, Risorgimento Socialista, DeMa.
“Abbiamo iniziato simbolicamente da Soccavo e dal Rione Traiano – spiega Antonio Luongo, responsabile cittadino del Partito del Sud – luoghi simbolo della città di Napoli, periferia viva che chiede a gran voce il proprio riscatto”. La politica sta mostrando ogni giorno la propria incapacità di ragionare su seri programmi politici. “Serve una alternativa all’agenda Draghi – spiega ancora Antonio Luongo – il Paese ha bisogno di recuperare serenità anche rispetto a questo clima belligerante fuori e dentro la nazione. Città come Napoli chiedono risposte concrete alle problematiche, per cui oggi ci ritroviamo con tantissimi delusi del Pd e del M5S”.
Fonte: Terroniananmagazine
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venerdì 10 giugno 2022
A Catanzaro e Palermo Domenica 12 non sbagliare a votare....vota i candidati del Partito del Sud Meridionalisti Progressisti
Se vivi a Catanzaro o a Palermo Domenica 12 non sbagliare a votare....per il Partito del Sud Meridionalisti Progressisti a Catanzaro in lista "Insieme Osiamo" (candidato sindaco Francesco Di Lieto) scrivi e vota ANNA MARIA BUFFA ed ELIO ROTUNDO ...a Palermo in lista Rita Barbera sindaco scrivi e vota GIOVANNI MANISCALCO.
Se vivi a Catanzaro o a Palermo Domenica 12 non sbagliare a votare....per il Partito del Sud Meridionalisti Progressisti a Catanzaro in lista "Insieme Osiamo" (candidato sindaco Francesco Di Lieto) scrivi e vota ANNA MARIA BUFFA ed ELIO ROTUNDO ...a Palermo in lista Rita Barbera sindaco scrivi e vota GIOVANNI MANISCALCO.
giovedì 26 maggio 2022
FUORI DALLA GUERRA. AUMENTARE SALARI E SPESA SOCIALE
Di Antonio Luongo
Sono mesi che l'Italia si comporta come un paese co-belligerante nascondendosi dietro la giustificazione della solidarietà al popolo ucraino.
Di Antonio Luongo
Sono mesi che l'Italia si comporta come un paese co-belligerante nascondendosi dietro la giustificazione della solidarietà al popolo ucraino.
sabato 21 maggio 2022
Natale Cuccurese: “Al Sud le prediche, alle Università del Nord i soldi”
Non è trascorsa neanche una settimana dal Forum sorrentino “Vieni al Sud” promosso dalla Ministra per il Sud e la coesione sociale Mara Carfagna da Salerno che si copre che quello che, grazie ai presunti miracoli di “Santo” Mario Draghi da Roma, è stato propagandisticamente presentato come il “Mezzogiorno capitale del nuovo mondo” continua, invece, a subire “scippi” su “scippi” a tutto vantaggio dell’oramai famigerata locomotiva Nord.
Sul tema è intervenuto il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che, tramite i canali social, ha denunciato: “Fondi alle Università, Sud penalizzato dal meccanismo iniquo che premia un Nord già ricco. Continuano così le prediche a vuoto, come quella del Forum di Sorrento, sulla volontà di fare sviluppare il Mezzogiorno, mentre si procede come sempre quando si tratta di passare dalle parole ai fatti privilegiando una parte, la solita”. “Il sistema – ha concluso Cuccurese – ricalca quello aberrante degli asili nido per cui i soldi pubblici vanno alle realtà in cui le strutture già esistono”.
Insomma, altro che “Mezzogiorno capitale del nuovo mondo”. Purtroppo, il Sud continua ad essere trattato, invece, come la solita colonia estrattiva interna di risorse ad opera di un sistema Nord sempre più bulimico.
Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese
Non è trascorsa neanche una settimana dal Forum sorrentino “Vieni al Sud” promosso dalla Ministra per il Sud e la coesione sociale Mara Carfagna da Salerno che si copre che quello che, grazie ai presunti miracoli di “Santo” Mario Draghi da Roma, è stato propagandisticamente presentato come il “Mezzogiorno capitale del nuovo mondo” continua, invece, a subire “scippi” su “scippi” a tutto vantaggio dell’oramai famigerata locomotiva Nord.
Sul tema è intervenuto il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che, tramite i canali social, ha denunciato: “Fondi alle Università, Sud penalizzato dal meccanismo iniquo che premia un Nord già ricco. Continuano così le prediche a vuoto, come quella del Forum di Sorrento, sulla volontà di fare sviluppare il Mezzogiorno, mentre si procede come sempre quando si tratta di passare dalle parole ai fatti privilegiando una parte, la solita”. “Il sistema – ha concluso Cuccurese – ricalca quello aberrante degli asili nido per cui i soldi pubblici vanno alle realtà in cui le strutture già esistono”.
Insomma, altro che “Mezzogiorno capitale del nuovo mondo”. Purtroppo, il Sud continua ad essere trattato, invece, come la solita colonia estrattiva interna di risorse ad opera di un sistema Nord sempre più bulimico.
Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese
mercoledì 30 marzo 2022
Natale Cuccurese: Si scrive “Patto per Napoli”, ma si legge “Mani su Napoli”
Il “Patto per Napoli” siglato oggi dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e dal Sindaco del Comune di Napoli Gaetano Manfredi è una vera e propria “sola” per i Napoletani, in quanto, secondo la più classica delle logiche speculative ed estrattive del capitalismo bancario e finanzierio, serve a mettere le “Mani su Napoli”.
Questo in estrema sintesi è l’autorevole parere del Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che tramite i canali social denuncia: “Il ‘Patto per Napoli’, le clausole del contratto sono imposte dallo Stato, il Comune firma per accettazione. Un atto, che senza alcuna discussione pubblica, vincolerà le generazioni future per i prossimi venti anni. Esso, nella sostanza, prevede un incremento delle tasse comunali, l’alienazione del patrimonio immobiliare e dei servizi pubblici locali, attraverso l’attuazione di un piano da presentare entro il primo settembre 2022”.
Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese
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Il “Patto per Napoli” siglato oggi dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e dal Sindaco del Comune di Napoli Gaetano Manfredi è una vera e propria “sola” per i Napoletani, in quanto, secondo la più classica delle logiche speculative ed estrattive del capitalismo bancario e finanzierio, serve a mettere le “Mani su Napoli”.
Questo in estrema sintesi è l’autorevole parere del Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese, che tramite i canali social denuncia: “Il ‘Patto per Napoli’, le clausole del contratto sono imposte dallo Stato, il Comune firma per accettazione. Un atto, che senza alcuna discussione pubblica, vincolerà le generazioni future per i prossimi venti anni. Esso, nella sostanza, prevede un incremento delle tasse comunali, l’alienazione del patrimonio immobiliare e dei servizi pubblici locali, attraverso l’attuazione di un piano da presentare entro il primo settembre 2022”.
Fonte: VesuvianoNews-articolo di Salvatore Lucchese
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Draghi viene prendere lo scalpo di Napoli, per consegnarlo alla lobby leghista e nordista che muove le fila del governo.
martedì 15 marzo 2022
Natale Cuccurese: “Pnrr e ‘rinforzi’ al Sud, la solita presa per i fondelli”
Entro la più ampia cornice del “glorioso”, si fa per dire, trentennio neo-liberista, da quando la “questione settentrionale”, agitata originariamente dalla Lega Nord e fatta propria successivamente da tutti i partiti sedicenti nazionali, in primis dal Partito democratico e da Forza Italia, ha del tutto rimosso dall’agenda politica dei governi di tutti colori politici la storica “questione meridionale”, le politiche di spoliazione del Sud si sono acuite sino al punto tale da riservare al 34% della popolazione nazionale soltanto il 28% della spesa pubblica complessiva pro-capite.
Lo scippo continuo, sistematico e capillare dei finanziamenti pubblici ha determinato tagli draconiani ai Comuni meridionali, che oggi, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, si ritrovano a non avere personale adeguato per partecipare alle gare farlocche per i bandi relativi agli stanziamenti dei circa 200 miliardi di euro del cosiddetto Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che di nazionale ha soltanto il nome.
Anche i rinforzi, a tempo determinato si intende, promessi da Brunetta sono stati un vero e proprio bluff. Infatti, lo stesso Ministro per la Pubblica Amministrazione ha ammesso che sono stati selezionati i peggiori.
“Capite bene – ha precisato a riguardo il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese – che è tutta una presa per i fondelli. Tacciono i politicanti del Sud, i termini scadono e i fondi andranno tutti, o quasi, a Nord, Nord, Nord, come già richiesto dal duo Fontana, Sala”.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
Entro la più ampia cornice del “glorioso”, si fa per dire, trentennio neo-liberista, da quando la “questione settentrionale”, agitata originariamente dalla Lega Nord e fatta propria successivamente da tutti i partiti sedicenti nazionali, in primis dal Partito democratico e da Forza Italia, ha del tutto rimosso dall’agenda politica dei governi di tutti colori politici la storica “questione meridionale”, le politiche di spoliazione del Sud si sono acuite sino al punto tale da riservare al 34% della popolazione nazionale soltanto il 28% della spesa pubblica complessiva pro-capite.
Lo scippo continuo, sistematico e capillare dei finanziamenti pubblici ha determinato tagli draconiani ai Comuni meridionali, che oggi, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, si ritrovano a non avere personale adeguato per partecipare alle gare farlocche per i bandi relativi agli stanziamenti dei circa 200 miliardi di euro del cosiddetto Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), che di nazionale ha soltanto il nome.
Anche i rinforzi, a tempo determinato si intende, promessi da Brunetta sono stati un vero e proprio bluff. Infatti, lo stesso Ministro per la Pubblica Amministrazione ha ammesso che sono stati selezionati i peggiori.
“Capite bene – ha precisato a riguardo il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese – che è tutta una presa per i fondelli. Tacciono i politicanti del Sud, i termini scadono e i fondi andranno tutti, o quasi, a Nord, Nord, Nord, come già richiesto dal duo Fontana, Sala”.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
lunedì 14 marzo 2022
Natale Cuccurese: “Bandi Pnrr, il Governo intervenga con i suoi poteri sostitutivi in aiuto dei Comuni meridionali”
In Italia, lo stampino neo-liberista della competizione tra territori per l’allocazione di risorse finanziarie che dovrebbero garantire l’uguaglianza nella fruizione dei più basilari diritti di cittadinanza, stampino entro cui prende forma anche il Piano nazionale, “nazionale” si fa per dire, di ripresa e resilienza sta dando i suoi frutti per la presunta “locomotiva” settentrionale, riservando soltanto qualche “goccia” per la reietta “carrozza” meridionale.
Infatti, massacrate dal patto di stabilità interna e dal “piede di porco” della spesa storica, le esangui amministrazioni meridionali spesso non hanno neanche i funzionari per rinnovare le carte d’identità scadute, figuriamoci se dispongono di risorse professionali capaci di ideare, progettare ed attuare progetti particolarmente complessi ed articolati come quelli richiesti dai bandi sedicenti “nazionali” per l’assegnazione dei finanziamenti del Pnrr.
Così facendo, le risorse sono scippate a monte, in itinere ed a valle al Sud per essere elargite a coloro che da sempre si autorappresentano come i “meritevoli”: Comuni e Regioni di un Nord egoista, bulimico e razzista.
Che cosa fare per evitare che le “due Italie” si spacchino definitivamente? A questa domanda ha dato una risposta il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, che sulla sua pagina facebook personale ha scritto: “Pochi i progetti dei Comuni per gli asili nido del PNRR. Indispensabile un impegno diretto del Governo per realizzare le strutture in tutti i luoghi dove non ci sono o sono scarsi. I Comuni evidentemente non riescono a presentare i progetti perché depauperati dai continui tagli di personale e tecnici negli ultimi trent’anni. Il governo intervenga in base ai poteri sostitutivi dettati dall’art. 120 Costituzione, anche per evitare le richieste proto-leghiste dei Fontana e Sala di turno che non hanno ragione di esistere”.
Fonte:Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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In Italia, lo stampino neo-liberista della competizione tra territori per l’allocazione di risorse finanziarie che dovrebbero garantire l’uguaglianza nella fruizione dei più basilari diritti di cittadinanza, stampino entro cui prende forma anche il Piano nazionale, “nazionale” si fa per dire, di ripresa e resilienza sta dando i suoi frutti per la presunta “locomotiva” settentrionale, riservando soltanto qualche “goccia” per la reietta “carrozza” meridionale.
Infatti, massacrate dal patto di stabilità interna e dal “piede di porco” della spesa storica, le esangui amministrazioni meridionali spesso non hanno neanche i funzionari per rinnovare le carte d’identità scadute, figuriamoci se dispongono di risorse professionali capaci di ideare, progettare ed attuare progetti particolarmente complessi ed articolati come quelli richiesti dai bandi sedicenti “nazionali” per l’assegnazione dei finanziamenti del Pnrr.
Così facendo, le risorse sono scippate a monte, in itinere ed a valle al Sud per essere elargite a coloro che da sempre si autorappresentano come i “meritevoli”: Comuni e Regioni di un Nord egoista, bulimico e razzista.
Che cosa fare per evitare che le “due Italie” si spacchino definitivamente? A questa domanda ha dato una risposta il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, che sulla sua pagina facebook personale ha scritto: “Pochi i progetti dei Comuni per gli asili nido del PNRR. Indispensabile un impegno diretto del Governo per realizzare le strutture in tutti i luoghi dove non ci sono o sono scarsi. I Comuni evidentemente non riescono a presentare i progetti perché depauperati dai continui tagli di personale e tecnici negli ultimi trent’anni. Il governo intervenga in base ai poteri sostitutivi dettati dall’art. 120 Costituzione, anche per evitare le richieste proto-leghiste dei Fontana e Sala di turno che non hanno ragione di esistere”.
Fonte:Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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sabato 12 marzo 2022
Lab-Sud: “La sinistra radicale riparte dalle ‘comunità ribelli’ del Sud”
La ricostruzione di una sinistra di classe radicalmente alternativa alle forze politiche sedicenti nazionali deve ripartire dal Sud Italia, che, essendo privo di rappresentanza, corre sempre più il rischio di essere ridotto definitivamente a “colonia estrattiva interna” dalle politiche sperequative del Governo dei “migliori”, tramite il loro combinato, giustificato dalla solita “narrazione” razzista antimeridionale, di scippi della spesa pubblica complessiva pro-capite, di scippi dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e di attuazione del regionalismo differenziato lungo l’“asse del male” Zaia-Bonaccini-Fontana.
Centro propulsore della riscossa del Sud dovranno essere le “comunità ribelli”, che, col “cappello in testa” e non già col “cappello in mano”, dovranno agitare lotte e conflitti per i bisogni ed i diritti disattesi delle classi popolari meridionali, in modo tale da perseguire la riunificazione economica, sociale e civile delle “due Italie”.
Questo, in estrema sintesi, è quanto emerso dalla diretta facebook L’alternativa da “Sud”, promossa ieri pomeriggio dal Laboratorio per la riscossa del Sud in collaborazione con le riviste “Transfor!Italia” e “Left”.
Alla diretta, moderata da Roberto Morea, hanno partecipato le parlamentari Paola Nugnes e Simona Suriano, la dirigente nazionale del Partito della Rifondazione Comunista Loredana Marino ed il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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La ricostruzione di una sinistra di classe radicalmente alternativa alle forze politiche sedicenti nazionali deve ripartire dal Sud Italia, che, essendo privo di rappresentanza, corre sempre più il rischio di essere ridotto definitivamente a “colonia estrattiva interna” dalle politiche sperequative del Governo dei “migliori”, tramite il loro combinato, giustificato dalla solita “narrazione” razzista antimeridionale, di scippi della spesa pubblica complessiva pro-capite, di scippi dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e di attuazione del regionalismo differenziato lungo l’“asse del male” Zaia-Bonaccini-Fontana.
Centro propulsore della riscossa del Sud dovranno essere le “comunità ribelli”, che, col “cappello in testa” e non già col “cappello in mano”, dovranno agitare lotte e conflitti per i bisogni ed i diritti disattesi delle classi popolari meridionali, in modo tale da perseguire la riunificazione economica, sociale e civile delle “due Italie”.
Questo, in estrema sintesi, è quanto emerso dalla diretta facebook L’alternativa da “Sud”, promossa ieri pomeriggio dal Laboratorio per la riscossa del Sud in collaborazione con le riviste “Transfor!Italia” e “Left”.
Alla diretta, moderata da Roberto Morea, hanno partecipato le parlamentari Paola Nugnes e Simona Suriano, la dirigente nazionale del Partito della Rifondazione Comunista Loredana Marino ed il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese.
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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martedì 8 marzo 2022
NATALE CUCCURESE: “TRUFFA PNRR, I SOLDI ASSEGNATI PER IL SUD ANDRANNO AL NORD”
Per l’ennesima volta nella centosessantennale storia delle “due Italie”, i costi delle crisi economico-finanziarie saranno scaricati sulla sua parte più debole, la colonia Sud.
Per l’ennesima volta nella centosessantennale storia delle “due Italie”, i costi delle crisi economico-finanziarie saranno scaricati sulla sua parte più debole, la colonia Sud.
A lanciare l’allarme è il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, cha, dal suo profilo facebook personale, nel riportare la notizia relativa all’ipotesi di usare i finanziamenti inutilizzati del Recovery Plan per fronteggiare i costi della crisi ucraina, così commenta: “‘I fondi del Pnrr saranno utilizzati per affrontare la crisi’” in corso. Anche questa volta per risolvere le differenze territoriali se ne parlerà forse un’altra volta, cioè fra qualche decennio. Con tanti saluti a chi ci ha creduto”.
Fonte: Il Sud Conta - articolo Salvatore Lucchese
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Per l’ennesima volta nella centosessantennale storia delle “due Italie”, i costi delle crisi economico-finanziarie saranno scaricati sulla sua parte più debole, la colonia Sud.
Per l’ennesima volta nella centosessantennale storia delle “due Italie”, i costi delle crisi economico-finanziarie saranno scaricati sulla sua parte più debole, la colonia Sud.
A lanciare l’allarme è il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, cha, dal suo profilo facebook personale, nel riportare la notizia relativa all’ipotesi di usare i finanziamenti inutilizzati del Recovery Plan per fronteggiare i costi della crisi ucraina, così commenta: “‘I fondi del Pnrr saranno utilizzati per affrontare la crisi’” in corso. Anche questa volta per risolvere le differenze territoriali se ne parlerà forse un’altra volta, cioè fra qualche decennio. Con tanti saluti a chi ci ha creduto”.
Fonte: Il Sud Conta - articolo Salvatore Lucchese
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lunedì 7 marzo 2022
NATALE CUCCURESE: “IL SUD È SENZA RAPPRESENTANZA. EPIDEMIA E GUERRA NE ACUISCONO LE DISCRIMINAZIONI DI STATO”
In occasione della diretta streaming promossa ieri mattina da “La Carta di Venosa”su “Egoismi territoriali e venti di guerra”, il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, ha dichiarato: “Il Sud è senza rappresentanza”. “È vero – ha specificato Cuccurese – che ci sono in Parlamento tanti meridionali, ma, tranne rari casi, come quello recente di Manifesta, il Mezzogiorno rimane senza rappresentanza”.
In occasione della diretta streaming promossa ieri mattina da “La Carta di Venosa”su “Egoismi territoriali e venti di guerra”, il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, ha dichiarato: “Il Sud è senza rappresentanza”. “È vero – ha specificato Cuccurese – che ci sono in Parlamento tanti meridionali, ma, tranne rari casi, come quello recente di Manifesta, il Mezzogiorno rimane senza rappresentanza”.
“Come dimostrano gli aumenti delle utility delle aziende di armi e di produzione di energia, aziende che hanno sedi legali al Centro-Nord, – ha concluso Cuccurese – per il Sud, epidemia e guerra sono fonti di nuove discriminazioni. Discriminazioni che si legano alle vecchie. Si tratta di un vero e proprio razzismo di Stato, che le vicende relative all’autonomia differenziata e al Piano nazionale di ripresa e resilienza rendono sempre più evidente”.
Fonte: Il Sud Conta-articolo Salvatore Lucchese
In occasione della diretta streaming promossa ieri mattina da “La Carta di Venosa”su “Egoismi territoriali e venti di guerra”, il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, ha dichiarato: “Il Sud è senza rappresentanza”. “È vero – ha specificato Cuccurese – che ci sono in Parlamento tanti meridionali, ma, tranne rari casi, come quello recente di Manifesta, il Mezzogiorno rimane senza rappresentanza”.
In occasione della diretta streaming promossa ieri mattina da “La Carta di Venosa”su “Egoismi territoriali e venti di guerra”, il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese, ha dichiarato: “Il Sud è senza rappresentanza”. “È vero – ha specificato Cuccurese – che ci sono in Parlamento tanti meridionali, ma, tranne rari casi, come quello recente di Manifesta, il Mezzogiorno rimane senza rappresentanza”.
“Come dimostrano gli aumenti delle utility delle aziende di armi e di produzione di energia, aziende che hanno sedi legali al Centro-Nord, – ha concluso Cuccurese – per il Sud, epidemia e guerra sono fonti di nuove discriminazioni. Discriminazioni che si legano alle vecchie. Si tratta di un vero e proprio razzismo di Stato, che le vicende relative all’autonomia differenziata e al Piano nazionale di ripresa e resilienza rendono sempre più evidente”.
Fonte: Il Sud Conta-articolo Salvatore Lucchese
venerdì 4 marzo 2022
IL PARTITO DEL SUD DOMANI A ROMA: BASTA GUERRA, BASTA IPOCRISIA, BASTA FAKE NEWS DI POLITICANTI E TG!!
Domani saremo in piazza a Roma come Partito del Sud per manifestare contro la guerra, per la pace e per un’altra società. Per il cessate il fuoco immediato in Ucraina e il ritiro delle truppe.
Portare subito le parti in causa al tavolo delle trattative per trovare una soluzione condivisa è l’unica soluzione possibile. Non è utile fomentare la tensione con continue fake news, vista la situazione già esplosiva. Il governo italiano invece di esacerbare la tensione con l’invio di armi, e nei toni, lavori per la pace e per il rispetto dell'Art.11 della Costituzione.
Costruire l’Europa della Pace della Democrazia della Giustizia e dell’Accoglienza, non quella della finanza, delle lobby e dei blocchi militariContro Putin, la NATO e a favore della pace fra i popoli!
#stopwar
Natale Cuccurese-Presidente nazionale Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
Domani saremo in piazza a Roma come Partito del Sud per manifestare contro la guerra, per la pace e per un’altra società. Per il cessate il fuoco immediato in Ucraina e il ritiro delle truppe.
Portare subito le parti in causa al tavolo delle trattative per trovare una soluzione condivisa è l’unica soluzione possibile. Non è utile fomentare la tensione con continue fake news, vista la situazione già esplosiva. Il governo italiano invece di esacerbare la tensione con l’invio di armi, e nei toni, lavori per la pace e per il rispetto dell'Art.11 della Costituzione.
Costruire l’Europa della Pace della Democrazia della Giustizia e dell’Accoglienza, non quella della finanza, delle lobby e dei blocchi militariContro Putin, la NATO e a favore della pace fra i popoli!
#stopwar
Natale Cuccurese-Presidente nazionale Partito del Sud-Meridionalisti Progressisti
EMILIA ROMAGNA: FELICORI, CANCELLARE TUTTI I RAPPORTI CULTURALI CON LA RUSSIA É INDEGNO PER LA STORIA E LA CULTURA DELL’EMILIA-ROMAGNA (Comunicato stampa unitario demA, PCI, Partito della Rifondazione Comunista, Partito del Sud e L’Altra Emilia-Romagna)
La proposta dell’assessore regionale alla cultura Felicori di “cancellare tutti i rapporti culturali con la Russia” e di “applicare con rigore sanzioni culturali e sportive” è indegna per la storia e la cultura della nostra regione. Quella di Felicori è una dichiarazione di “guerra culturale” alla Russia, alla pari della decisione sbagliata di ignorare la nostra Costituzione ed inviare armi all’Ucraina.
La proposta dell’assessore regionale alla cultura Felicori di “cancellare tutti i rapporti culturali con la Russia” e di “applicare con rigore sanzioni culturali e sportive” è indegna per la storia e la cultura della nostra regione. Quella di Felicori è una dichiarazione di “guerra culturale” alla Russia, alla pari della decisione sbagliata di ignorare la nostra Costituzione ed inviare armi all’Ucraina.
martedì 1 marzo 2022
A Napoli una grande vittoria politica
Di Antonio Luongo
Di Antonio Luongo












