Di Antonio Luongo
Questa tornata elettorale non ci ha sorriso. La coalizione di Alessandra Clemente con cui mi ero schierato, elegge solo 2 consiglieri comunali e purtroppo non ce l'ho fatta!
COMUNICATO STAMPA Dopo un percorso durato alcuni mesi, anche con incontri diretti sempre all'insegna della cordiale collaborazione...
La campagna di adesione al Partito del Sud è ripresa, con il nuovo tesseramento, da gennaio.
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I sud del mondo hanno tutti in comune il medesimo destino, sono stati conquistati, sfruttati depredati e abbandonati a loro stessi. Il partito del sud è convinto che la solidarietà e l'accoglienza siano un dovere perchè ogni essere umano ha diritto a vivere una vita dignitosa
Solo 6 euro per ogni 100 di spesa restano alle imprese del sud, diamo ai nostri figli la possibilità di restare nella loro terra. Sei tu a fare la scelta. COMPRA PRODOTTI DEL SUD. Prima di acquistare un prodotto guarda etichetta, scegli aziende con sede e stabilimenti nel sud Italia
Questa tornata elettorale non ci ha sorriso. La coalizione di Alessandra Clemente con cui mi ero schierato, elegge solo 2 consiglieri comunali e purtroppo non ce l'ho fatta!
Questa tornata elettorale non ci ha sorriso. La coalizione di Alessandra Clemente con cui mi ero schierato, elegge solo 2 consiglieri comunali e purtroppo non ce l'ho fatta!
Di Antonio Luongo
Di Antonio Luongo
C O M U N I C A T O STAMPA
C O M U N I C A T O STAMPA
Come hanno ampiamente dimostrato le ricerche della Svimez e dell’Eurispes, da almeno due decenni, a Costituzione letteralmente rovesciata, i cittadini napoletani e quelli dell’intero Mezzogiorno vengono scippati dai Governi sedicenti nazionali di ogni colore dei loro più basilari diritti di cittadinanza relativi al lavoro, alla salute, all’istruzione e ai trasporti, ed ancora oggi si destina al Sud soltanto il 16% del Pnrr, anziché il 65%, come da parametri di ripartizione tra gli Stati membri dell’UE, e durante la campagna elettorale per l’elezione del nuovo Sindaco del capoluogo partenopeo il Partito che si definisce “democratico” cosa fa? Ne approfitta per sollevare la questione? Si batte per i diritti ed i bisogni disattesi dei cittadini napoletani? Fa scendere le “sardine” in piazza per garantirne l’uguaglianza formale e sostanziale? Giammai!
Da forza politica sedicente nazionale, ma in realtà al servizio permanente effettivo della presunta “locomotiva” Nord, come, ad esempio, dimostrano le posizioni al suo interno del proto-leghista Stefano Bonaccini a favore della “secessione dei ricchi”, prova, invece, a carpirne il consenso con trucchetti propagandistici da quattro soldi, che offendono anche la dignità e l’intelligenza dei partenopei.
“Enrico Letta – ha osservato a questo proposito il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese – va a Napoli e annuncia: ‘Manfredi è il nostro Maradona’”.
“Dopo la pagliacciata della passeggiata di Manfredi e Conte con la maglietta di Maradona e tanto di pizza – ha concluso Cuccurese – ancora una volta è stato accostato il nome di Maradona a quello dello juventino Manfredi, ancora un politico che si rivolge ai napoletani come fossero minus habens. Che vergogna!”
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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Come hanno ampiamente dimostrato le ricerche della Svimez e dell’Eurispes, da almeno due decenni, a Costituzione letteralmente rovesciata, i cittadini napoletani e quelli dell’intero Mezzogiorno vengono scippati dai Governi sedicenti nazionali di ogni colore dei loro più basilari diritti di cittadinanza relativi al lavoro, alla salute, all’istruzione e ai trasporti, ed ancora oggi si destina al Sud soltanto il 16% del Pnrr, anziché il 65%, come da parametri di ripartizione tra gli Stati membri dell’UE, e durante la campagna elettorale per l’elezione del nuovo Sindaco del capoluogo partenopeo il Partito che si definisce “democratico” cosa fa? Ne approfitta per sollevare la questione? Si batte per i diritti ed i bisogni disattesi dei cittadini napoletani? Fa scendere le “sardine” in piazza per garantirne l’uguaglianza formale e sostanziale? Giammai!
Da forza politica sedicente nazionale, ma in realtà al servizio permanente effettivo della presunta “locomotiva” Nord, come, ad esempio, dimostrano le posizioni al suo interno del proto-leghista Stefano Bonaccini a favore della “secessione dei ricchi”, prova, invece, a carpirne il consenso con trucchetti propagandistici da quattro soldi, che offendono anche la dignità e l’intelligenza dei partenopei.
“Enrico Letta – ha osservato a questo proposito il Presidente del Partito del Sud Natale Cuccurese – va a Napoli e annuncia: ‘Manfredi è il nostro Maradona’”.
“Dopo la pagliacciata della passeggiata di Manfredi e Conte con la maglietta di Maradona e tanto di pizza – ha concluso Cuccurese – ancora una volta è stato accostato il nome di Maradona a quello dello juventino Manfredi, ancora un politico che si rivolge ai napoletani come fossero minus habens. Che vergogna!”
Fonte: Vesuvianonews-articolo di Salvatore Lucchese
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Di Antonio Luongo
(Responsabile Città Metropolitana di Napoli del Partito del Sud)
Oggi ho partecipato al corteo di Napoli contro il G20 Ambiente organizzato dai movimenti, associazioni e comitati,da piazza Dante a piazza Bovio.
Di Antonio Luongo
(Responsabile Città Metropolitana di Napoli del Partito del Sud)
Oggi ho partecipato al corteo di Napoli contro il G20 Ambiente organizzato dai movimenti, associazioni e comitati,da piazza Dante a piazza Bovio.
Di Antonio Luongo
(Responsabile Città Metropolitana di Napoli del Partito del Sud)
L'altro giorno ho partecipato con una delegazione del Partito del Sud e insieme ad Alessandra Clemente e ai partiti della sua coalizione all'assemblea cittadina degli operai della Whirpool.
Di Antonio Luongo
(Responsabile Città Metropolitana di Napoli del Partito del Sud)
L'altro giorno ho partecipato con una delegazione del Partito del Sud e insieme ad Alessandra Clemente e ai partiti della sua coalizione all'assemblea cittadina degli operai della Whirpool.
COMUNICATO STAMPA
Il Partito del Sud è contro ogni
commissariamento!
Napoli sta attraversando un momento molto duro.
La situazione del bilancio del Comune di Napoli non é mai stata rosea e non sto
qui a ripetere i motivi e l'annosa questione del cambiamento delle regole in
corsa che ha penalizzato la stragrande maggioranza degli enti locali in Italia
e la storia del "debito ingiusto".
In più abbiamo sotto gli occhi come, grazie anche
ai giochi di palazzo di Renzi, l'attuale governo sia diventato nuovamente a
trazione nordista. La Lega Nord e la sua lobby è rimasta fuori dal palazzo per
non più di un anno e ora vi è rientrata dalla finestra e si è accomodata sulle
poltrone giuste per orientare i fondi del Recovery Found, con Giorgetti allo
sviluppo economico. Come ministro del Sud abbiamo perso la voce di Peppe
Provenzano, sostituita dalla Carfagna che non si è mai occupata un solo giorno
nella vita di questione meridionale ed è esponente di un partito che vuole
fortemente l'autonomia differenziata. Insomma siamo in balia degli avvoltoi.
In queste ore sento parlare di rischio
commissariamento e della possibilità che il Comune di Napoli resti senza una
maggioranza. Parliamo di consegnare Napoli al mare in tempesta, come una nave
senza un timoniere o peggio con un timoniere pilotato dall'alto e senza la
forza o la visibilità per poter contrastare i giochi di potere romani. Vogliamo
davvero correre questo rischio e depotenziare il consiglio comunale per ben 7-8
mesi?
Io, insieme al Partito del Sud, mi sento in
dovere di fare un appello alla responsabilità, qualunque sia l'opinione che si
ha del sindaco. Verrà il tempo delle critiche e delle rese dei conti politici,
ma non facciamoci fregare. Da sempre le classi dirigenti meridionali,
antepongono le beghe di cortile agli obiettivi di sistema. E il risultato della
debolezza politica del Sud è sotto gli occhi di tutti. È storia di sempre, ma
storia ancor più drammatica degli ultimi 30 anni, laddove i nostri
corrispettivi in Lombardia, in Piemonte, in Veneto sanno guardare ai veri
obiettivi e non si accontentano delle vittorie di Pirro.
Faccio appello alla città e al Consiglio
comunale che in questo momento deve dimostrare di sentirsi napoletano prima che
rivendicare i diritti della propria parte: il Recovery Fund è dietro
l'angolo...non facciamoci fregare! Siate responsabili!
Antonio Luongo
Resp. Città Metropolitana del Partito del Sud
COMUNICATO STAMPA
Il Partito del Sud è contro ogni
commissariamento!
Napoli sta attraversando un momento molto duro.
La situazione del bilancio del Comune di Napoli non é mai stata rosea e non sto
qui a ripetere i motivi e l'annosa questione del cambiamento delle regole in
corsa che ha penalizzato la stragrande maggioranza degli enti locali in Italia
e la storia del "debito ingiusto".
In più abbiamo sotto gli occhi come, grazie anche
ai giochi di palazzo di Renzi, l'attuale governo sia diventato nuovamente a
trazione nordista. La Lega Nord e la sua lobby è rimasta fuori dal palazzo per
non più di un anno e ora vi è rientrata dalla finestra e si è accomodata sulle
poltrone giuste per orientare i fondi del Recovery Found, con Giorgetti allo
sviluppo economico. Come ministro del Sud abbiamo perso la voce di Peppe
Provenzano, sostituita dalla Carfagna che non si è mai occupata un solo giorno
nella vita di questione meridionale ed è esponente di un partito che vuole
fortemente l'autonomia differenziata. Insomma siamo in balia degli avvoltoi.
In queste ore sento parlare di rischio
commissariamento e della possibilità che il Comune di Napoli resti senza una
maggioranza. Parliamo di consegnare Napoli al mare in tempesta, come una nave
senza un timoniere o peggio con un timoniere pilotato dall'alto e senza la
forza o la visibilità per poter contrastare i giochi di potere romani. Vogliamo
davvero correre questo rischio e depotenziare il consiglio comunale per ben 7-8
mesi?
Io, insieme al Partito del Sud, mi sento in
dovere di fare un appello alla responsabilità, qualunque sia l'opinione che si
ha del sindaco. Verrà il tempo delle critiche e delle rese dei conti politici,
ma non facciamoci fregare. Da sempre le classi dirigenti meridionali,
antepongono le beghe di cortile agli obiettivi di sistema. E il risultato della
debolezza politica del Sud è sotto gli occhi di tutti. È storia di sempre, ma
storia ancor più drammatica degli ultimi 30 anni, laddove i nostri
corrispettivi in Lombardia, in Piemonte, in Veneto sanno guardare ai veri
obiettivi e non si accontentano delle vittorie di Pirro.
Faccio appello alla città e al Consiglio
comunale che in questo momento deve dimostrare di sentirsi napoletano prima che
rivendicare i diritti della propria parte: il Recovery Fund è dietro
l'angolo...non facciamoci fregare! Siate responsabili!
Antonio Luongo
Resp. Città Metropolitana del Partito del Sud