sabato 18 luglio 2009

SONO IN DISTRIBUZIONE I NUMERI 24 E 25 DE IL CARLINO - PERIODICO MERIDIONALISTA INDIPENDENTE



























Sono in distribuzione i numeri n. 24 e n.25 de IL CARLINO



Nel n. 25 oltre a notizie e approfondimenti di carattere storico le indicazioni per poter partecipare all'11^ Serata Tradizionalista Borbonica del 1 Agosto.

Richiedi in omaggio una copia del Carlino inviando una e-mail di richiesta a :RETESUD@GMAIL.COM (saranno addebitate le sole spese postali)
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Sono in distribuzione i numeri n. 24 e n.25 de IL CARLINO



Nel n. 25 oltre a notizie e approfondimenti di carattere storico le indicazioni per poter partecipare all'11^ Serata Tradizionalista Borbonica del 1 Agosto.

Richiedi in omaggio una copia del Carlino inviando una e-mail di richiesta a :RETESUD@GMAIL.COM (saranno addebitate le sole spese postali)

domenica 14 giugno 2009

1° CONCORSO MISS DUE SICILIE e BRIGANTESSA DEL SUD

Ricevo e posto con condivisione e con la speranza che si possa organizzare, per l'anno prossimo, una tappa del "tour" anche qui al nord.
Penso che questa sia una strada giusta per coinvolgere tanti giovani e risvegliare in loro, in modo moderato e guidato, l'interesse e la voglia di "riscoperta" della nostra storia.
Complimenti all'infaticabile amico Dr. Francesco Laricchia :









Centinaia di persone hanno partecipato alla 1^ edizione del concorso per la elezione di Miss Due Sicilie e Brigantessa del Sud organizzato dall'Associazione Rete Sud a Casamassima il 13 giugno in occasione della Festa Nazionale regnicola.

Il concorso che non si basa su bellezza o formosità delle partecipanti ma esclusivamente sulla provata capacità, determinazione e grinta delle stesse, ha visto attribuire la fascia di Brigantessa del Sud ad una emigrata dalla repubbliche russe mentre le altre due fasce (miss e lady) sono andate a due partecipanti della provincia di Bari.

La Giuria del concorso, formata oltre che dallo scrivente dagli amici Marabello, Linzalone, Luisi, Gentile e dalle gentili consorti, era presieduta dal generale Giuseppe Rella.

A tutte le partecipanti è stato consegnato un diploma di partecipazione riportante in bella vista lo stessa del Regno ed alcuni dei Primati del Sud preunitario.

Nel corso della serata non è mancato lo spazio per piccole "pillole di storia" che pubblico e partecipanti hanno mostrato di gradire.

Per il prossimo anno è intenzione dell'Associazione svolgere il concorso in più tappe nelle città del Sud sperando di poter condividere l'organizzazione degli eventi con le tante associazioni duosiciliane operanti nel meridione.
Saluti

Francesco Laricchia









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Ricevo e posto con condivisione e con la speranza che si possa organizzare, per l'anno prossimo, una tappa del "tour" anche qui al nord.
Penso che questa sia una strada giusta per coinvolgere tanti giovani e risvegliare in loro, in modo moderato e guidato, l'interesse e la voglia di "riscoperta" della nostra storia.
Complimenti all'infaticabile amico Dr. Francesco Laricchia :









Centinaia di persone hanno partecipato alla 1^ edizione del concorso per la elezione di Miss Due Sicilie e Brigantessa del Sud organizzato dall'Associazione Rete Sud a Casamassima il 13 giugno in occasione della Festa Nazionale regnicola.

Il concorso che non si basa su bellezza o formosità delle partecipanti ma esclusivamente sulla provata capacità, determinazione e grinta delle stesse, ha visto attribuire la fascia di Brigantessa del Sud ad una emigrata dalla repubbliche russe mentre le altre due fasce (miss e lady) sono andate a due partecipanti della provincia di Bari.

La Giuria del concorso, formata oltre che dallo scrivente dagli amici Marabello, Linzalone, Luisi, Gentile e dalle gentili consorti, era presieduta dal generale Giuseppe Rella.

A tutte le partecipanti è stato consegnato un diploma di partecipazione riportante in bella vista lo stessa del Regno ed alcuni dei Primati del Sud preunitario.

Nel corso della serata non è mancato lo spazio per piccole "pillole di storia" che pubblico e partecipanti hanno mostrato di gradire.

Per il prossimo anno è intenzione dell'Associazione svolgere il concorso in più tappe nelle città del Sud sperando di poter condividere l'organizzazione degli eventi con le tante associazioni duosiciliane operanti nel meridione.
Saluti

Francesco Laricchia









sabato 13 giugno 2009

13 Giugno 1799 - 13 Giugno 2009 : Festa Nazionale delle Due Sicilie




Di Antonio Ciano

Il 13 giugno del 1799 il cardinale Ruffo, alla guida di contadini chiamati briganti dagli invasori francesi entrò in Napoli liberata dai Lazzari.
I francesi instaurarono una repubblca serva dei loro interessi, oggi la chiameremmo repubblica delle banane, fatta di traditori del popolo napoletano al servizio degli ideali giacobini.

Quella invasione costò al popolo meridionale 60 mila morti.

Qualcuno si lamenta, ancora oggi, che i Borbone impiccarono 99 traditori.
La repressione francese, solo in Calabria, in un mese massacrò tremila contadini.
Il generale Mahnes straziò famiglie intere.
Il generale Championnet ad Isola Liri, uccise 600 donne e bambini che si erano rifugiati in una chiesa. Abbiamo trovato nomi e cognomi di quei martiri.

Ma noi cantiamo ancora la "Carmagnola" a ricordo di quella vittoria che noi del Sud dovremmo istituzionalizzare.






Di Francesco Laricchia


Chi vuole partecipare con i Lazzari del Sud
alla festa odierna, raggiunga Casamassima (Ba) dove a partire dalle 20,30 in Piazza Municipio ci sarà un grande spettacolo che terminerà con l'elezione di Miss Due Sicilie e della Brigantessa del Sud al suono di taranta e della Carmagnola.

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Di Antonio Ciano

Il 13 giugno del 1799 il cardinale Ruffo, alla guida di contadini chiamati briganti dagli invasori francesi entrò in Napoli liberata dai Lazzari.
I francesi instaurarono una repubblca serva dei loro interessi, oggi la chiameremmo repubblica delle banane, fatta di traditori del popolo napoletano al servizio degli ideali giacobini.

Quella invasione costò al popolo meridionale 60 mila morti.

Qualcuno si lamenta, ancora oggi, che i Borbone impiccarono 99 traditori.
La repressione francese, solo in Calabria, in un mese massacrò tremila contadini.
Il generale Mahnes straziò famiglie intere.
Il generale Championnet ad Isola Liri, uccise 600 donne e bambini che si erano rifugiati in una chiesa. Abbiamo trovato nomi e cognomi di quei martiri.

Ma noi cantiamo ancora la "Carmagnola" a ricordo di quella vittoria che noi del Sud dovremmo istituzionalizzare.






Di Francesco Laricchia


Chi vuole partecipare con i Lazzari del Sud
alla festa odierna, raggiunga Casamassima (Ba) dove a partire dalle 20,30 in Piazza Municipio ci sarà un grande spettacolo che terminerà con l'elezione di Miss Due Sicilie e della Brigantessa del Sud al suono di taranta e della Carmagnola.

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mercoledì 10 giugno 2009

13 GIUGNO SOLENNITA’ NAZIONALE DELLE DUE SICILIE I LAZZARI DEL SUD LA FESTEGGIANO IN PIAZZA CON I GIOVANI...



...ED ELEGGONO MISS E LADY DUE SICILIE



Se la montagna non và da Maometto, esistono due possibilità: o Maometto si accontenta di rivolgere insulti, preghiere, omelie, messaggi e moniti alla montagna, oppure si impegna ad ANDARE verso di essa.
Abbiamo scelta la seconda. Certamente più faticosa ma che ci consente di parlare con i giovani e di “somministrare” loro pillole di storia del Sud. Usando il loro linguaggio.


Questo certamente farà orripilare qualche purista di casa nostra ma è l’unico modo che al momento, bisogna riconoscere ed accettare, apre la via di “comunicazione rapida ed efficace” con questa fascia di età.

Con questi buoni propositi, quindi, ci proponiamo di non lasciar passare sotto silenzio la Festa Nazionale delle Due Sicilie il 13 giugno per cui, alla fine di una serata di spettacolo, a Casamassima, in provincia di Bari, si terrà la I edizione del concorso, organizzato dalla Rete Sud, con il quale saranno assegnate le fasce di Miss e Lady Due Sicilie. Attenzione non sulla base di bellezze o formosità al vento, ma per PROVATA “capacità e determinazione” delle partecipanti (giovani e meno giovani).

Ma non basta, ci sarà una terza fascia dedicata alla Brigantessa del Sud che sarà assegnata a colei che si sarà dimostrata oltre modo indomita e grintosa.
La Giuria, formata tutta da meridionalisti, sarà presieduta dal generale Giuseppe Rella di Bitonto.

Per il prossimo anno questo concorso “sui generis” contiamo di svolgerlo, in diverse tappe, in varie città del sud.



Il Coordinatore Nazionale della Rete Sud


Francesco Laricchia
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...ED ELEGGONO MISS E LADY DUE SICILIE



Se la montagna non và da Maometto, esistono due possibilità: o Maometto si accontenta di rivolgere insulti, preghiere, omelie, messaggi e moniti alla montagna, oppure si impegna ad ANDARE verso di essa.
Abbiamo scelta la seconda. Certamente più faticosa ma che ci consente di parlare con i giovani e di “somministrare” loro pillole di storia del Sud. Usando il loro linguaggio.


Questo certamente farà orripilare qualche purista di casa nostra ma è l’unico modo che al momento, bisogna riconoscere ed accettare, apre la via di “comunicazione rapida ed efficace” con questa fascia di età.

Con questi buoni propositi, quindi, ci proponiamo di non lasciar passare sotto silenzio la Festa Nazionale delle Due Sicilie il 13 giugno per cui, alla fine di una serata di spettacolo, a Casamassima, in provincia di Bari, si terrà la I edizione del concorso, organizzato dalla Rete Sud, con il quale saranno assegnate le fasce di Miss e Lady Due Sicilie. Attenzione non sulla base di bellezze o formosità al vento, ma per PROVATA “capacità e determinazione” delle partecipanti (giovani e meno giovani).

Ma non basta, ci sarà una terza fascia dedicata alla Brigantessa del Sud che sarà assegnata a colei che si sarà dimostrata oltre modo indomita e grintosa.
La Giuria, formata tutta da meridionalisti, sarà presieduta dal generale Giuseppe Rella di Bitonto.

Per il prossimo anno questo concorso “sui generis” contiamo di svolgerlo, in diverse tappe, in varie città del sud.



Il Coordinatore Nazionale della Rete Sud


Francesco Laricchia
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martedì 2 giugno 2009

IL 2 GIUGNO DEI DUOSICILIANI E’…A MAGGIO

Di Francesco Laricchia


Forma di governo a parte (nel caso italiano, la repubblica), anche a Sud, a Bitonto il 25 maggio del 1734, dopo una sanguinosa battaglia che in una sola giornata fece più di 1600 morti, si conseguì uno storico successo. Per di più, da tale vittoria, ebbe definizione uno Stato che sarebbe stato sostanzialmente pacifico ma che, soprattutto, avrebbe occupato per oltre 25 lustri il 3° posto sullo scenario degli stati dell’epoca: il Regno delle Due Sicilie.
Ci piace riportare un passo della cronaca dei fatti dell’epoca (pubblicati sul n.5-2004 de Il Carlino) della “nostra” Vittoria che ricordiamo ogni anno con un’apposita cerimonia ai piedi dell’Obelisco Carolino in piazza 26 maggio a Bitonto: “Conseguita la brillante vittoria sul campo, il Montemar (comandante delle truppe vittoriose-ndr) inviò a Napoli mediante la diligenza delle poste, il Marchese di Castellar alla Corte, per recare la lieta novella di si’ gloriosa vittoria alla Maestà del nostro Monarca ”.
Ci si risparmino, per carità, i distinguo, le annotazioni storiche, le precisazioni “necessarie e doverose” e le polemiche dei bravi storici di “professione”. Tutte accettate “a prescindere” e fatte nostre a priori, a tamburo battente e scatola chiusa.
Non altererebbero di una virgola la sostanza di un evento che era, prima dell’arrivo dell’esercito piemontese, una grande festa nazionale paragonabile all’odierna festa del 2 giugno.
Una chiosa ed un parallelismo che ci sentiamo di azzardare, in questa brevissima pillola di storia, è quello sui due plebisciti che segnarono da un lato la fine, nel 1860, di quanto definito nel 1734 e, dall’altro, la fine del regno sabaudo nel 1946 (che poi è alla base della odierna festa repubblicana). Due plebisciti-farsa per i quali è possibile parafrasare un antico adagio in “chi di farsa ferisce, di farsa perisce”.
cerimonia dell'elevazione della corona all'obelisco carolino che riporta impresso la storia degli eventi del 1734. Il testo scolpito si conclude con tre parole "italicam libertatem fundaverit". Carlo di Borbone 130 anni prima della conquista piemontese sognava e ricercava l'unificazione degli stati della penisola italiana.
Autorità bitontine e cittadini di varie regioni assistono alla cerimonia dell'elevazione della corona. Da quest'anno in tale occasione saranno ricordati anche i vinti dell'esercito austriaco. Riportiamo alla luce anche i modi cavallereschi e rispettosi che un tempo erano comuni anche durante conflitti e tragedie.
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Di Francesco Laricchia


Forma di governo a parte (nel caso italiano, la repubblica), anche a Sud, a Bitonto il 25 maggio del 1734, dopo una sanguinosa battaglia che in una sola giornata fece più di 1600 morti, si conseguì uno storico successo. Per di più, da tale vittoria, ebbe definizione uno Stato che sarebbe stato sostanzialmente pacifico ma che, soprattutto, avrebbe occupato per oltre 25 lustri il 3° posto sullo scenario degli stati dell’epoca: il Regno delle Due Sicilie.
Ci piace riportare un passo della cronaca dei fatti dell’epoca (pubblicati sul n.5-2004 de Il Carlino) della “nostra” Vittoria che ricordiamo ogni anno con un’apposita cerimonia ai piedi dell’Obelisco Carolino in piazza 26 maggio a Bitonto: “Conseguita la brillante vittoria sul campo, il Montemar (comandante delle truppe vittoriose-ndr) inviò a Napoli mediante la diligenza delle poste, il Marchese di Castellar alla Corte, per recare la lieta novella di si’ gloriosa vittoria alla Maestà del nostro Monarca ”.
Ci si risparmino, per carità, i distinguo, le annotazioni storiche, le precisazioni “necessarie e doverose” e le polemiche dei bravi storici di “professione”. Tutte accettate “a prescindere” e fatte nostre a priori, a tamburo battente e scatola chiusa.
Non altererebbero di una virgola la sostanza di un evento che era, prima dell’arrivo dell’esercito piemontese, una grande festa nazionale paragonabile all’odierna festa del 2 giugno.
Una chiosa ed un parallelismo che ci sentiamo di azzardare, in questa brevissima pillola di storia, è quello sui due plebisciti che segnarono da un lato la fine, nel 1860, di quanto definito nel 1734 e, dall’altro, la fine del regno sabaudo nel 1946 (che poi è alla base della odierna festa repubblicana). Due plebisciti-farsa per i quali è possibile parafrasare un antico adagio in “chi di farsa ferisce, di farsa perisce”.
cerimonia dell'elevazione della corona all'obelisco carolino che riporta impresso la storia degli eventi del 1734. Il testo scolpito si conclude con tre parole "italicam libertatem fundaverit". Carlo di Borbone 130 anni prima della conquista piemontese sognava e ricercava l'unificazione degli stati della penisola italiana.
Autorità bitontine e cittadini di varie regioni assistono alla cerimonia dell'elevazione della corona. Da quest'anno in tale occasione saranno ricordati anche i vinti dell'esercito austriaco. Riportiamo alla luce anche i modi cavallereschi e rispettosi che un tempo erano comuni anche durante conflitti e tragedie.

domenica 28 dicembre 2008

Periodico Il Carlino n.22 e 23


La redazione de Il Carlino annuncia che sono in distribuzione i numeri 22 e 23 del giornale. Sul n.23, tra l'altro, in esclusiva, il testo della conferenza tenuta dal Prof. Ayuso sulla vita di Borges nel corso delle celebrazioni di Capua.

Si ricorda che per ricevere in omaggio un numero del giornale basta inviare una richiesta a

retesud@gmail.com

L'invio è subordinato al rimborso delle sole spese di spedizione postale

Il frontespizio dei due numeri è consultabile sul sito

http://retesud.net/il-carlino-periodico-meridionalista-indipendente/

Ricordiamo che sul sito

http://retesud.net/comitato-per-la-festa-della-vittoria-di-carlo-di-borbone-a-bitonto/

sono visionabili le cartoline commemorative con l'annullo filatelico speciale

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La redazione de Il Carlino annuncia che sono in distribuzione i numeri 22 e 23 del giornale. Sul n.23, tra l'altro, in esclusiva, il testo della conferenza tenuta dal Prof. Ayuso sulla vita di Borges nel corso delle celebrazioni di Capua.

Si ricorda che per ricevere in omaggio un numero del giornale basta inviare una richiesta a

retesud@gmail.com

L'invio è subordinato al rimborso delle sole spese di spedizione postale

Il frontespizio dei due numeri è consultabile sul sito

http://retesud.net/il-carlino-periodico-meridionalista-indipendente/

Ricordiamo che sul sito

http://retesud.net/comitato-per-la-festa-della-vittoria-di-carlo-di-borbone-a-bitonto/

sono visionabili le cartoline commemorative con l'annullo filatelico speciale

mercoledì 3 dicembre 2008

IL SUD SOSTIENE CIANO E L'AMMINISTRAZIONE GAETANA


Ai compatrioti delle Due Sicilie

Si fa seguito alla precedente mail intitolata TUTTI A GAETA per registrare i tantissimi commenti positivi che, in questo momento, circolano in rete per l'appuntamento di sabato 6 dicembre a Gaeta alle ore 16,30 con Ciano ed il Consiglio Comunale. Ricordiamo anche che sul sito http://www.firmiamo.it/il-sud-chiede-i-danni-ai-savoia dal novembre 2007 è sempre attiva la raccolta di firme ove non solo si può sottoscrivere il testo presentato, ma si può lasciare anche un proprio commento sulla questione.
La petizione è un ulteriore contributo per dimostrare che TANTA GENTE DEL SUD SOSTIENE Gaeta.
Francesco Laricchia
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Ai compatrioti delle Due Sicilie

Si fa seguito alla precedente mail intitolata TUTTI A GAETA per registrare i tantissimi commenti positivi che, in questo momento, circolano in rete per l'appuntamento di sabato 6 dicembre a Gaeta alle ore 16,30 con Ciano ed il Consiglio Comunale. Ricordiamo anche che sul sito http://www.firmiamo.it/il-sud-chiede-i-danni-ai-savoia dal novembre 2007 è sempre attiva la raccolta di firme ove non solo si può sottoscrivere il testo presentato, ma si può lasciare anche un proprio commento sulla questione.
La petizione è un ulteriore contributo per dimostrare che TANTA GENTE DEL SUD SOSTIENE Gaeta.
Francesco Laricchia

lunedì 28 aprile 2008

Le formiche inc..zate, azzoppano le anatre !


Ricevo e volentieri posto, questo comunicato, dall'amico Francesco Laricchia. Con i miei più vivi complimenti per l'ottimo comportamento tenuto dalla pattuglia di Briganti da Lui capeggiata che, pur in condizioni di svantaggio, ha saputo, come nella migliore tradizione, tenere alta la nostra bandiera e il nostro onore.


La presenza di un Partito del Sud determinato, a Casamassima, prima ha indotto al ballottaggio i poderosi eserciti "polari" e poi… ha azzoppato le anatre.

Questo è il risultato finale del match tra destra e sinistra a Casamassima. Per cui, salvo il caso di apertura del mercato delle vacche (candidati che da destra passano a sin), evenienza sempre possibile in politica, il prossimo anno dovremmo tornare alle urne perché il sindaco eletto al ballottaggio è di centro sinistra e la maggioranza dei consiglieri comunali, di centro destra.

Se ciò si è verificato è anche perchè il partito determinato e determinante nel nostro territorio è stato proprio il Partito del Sud che alla fine è uscito, dalla competizione, con un gruzzolo di voti niente male, a testa alta, senza cedere in dignità di fronte alle (doppie) armate nemiche e, soprattutto, avendo fatto circolare aria nuova in politica e storie mai ascoltate alla gente di strada. Ad maiora e…scusatemi se (per i nostri noti strateghi dalla scarpa raffinata e mai sporca, e cervello "sottile") è poco.

Un compatriottico saluto
Francesco Laricchia
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Ricevo e volentieri posto, questo comunicato, dall'amico Francesco Laricchia. Con i miei più vivi complimenti per l'ottimo comportamento tenuto dalla pattuglia di Briganti da Lui capeggiata che, pur in condizioni di svantaggio, ha saputo, come nella migliore tradizione, tenere alta la nostra bandiera e il nostro onore.


La presenza di un Partito del Sud determinato, a Casamassima, prima ha indotto al ballottaggio i poderosi eserciti "polari" e poi… ha azzoppato le anatre.

Questo è il risultato finale del match tra destra e sinistra a Casamassima. Per cui, salvo il caso di apertura del mercato delle vacche (candidati che da destra passano a sin), evenienza sempre possibile in politica, il prossimo anno dovremmo tornare alle urne perché il sindaco eletto al ballottaggio è di centro sinistra e la maggioranza dei consiglieri comunali, di centro destra.

Se ciò si è verificato è anche perchè il partito determinato e determinante nel nostro territorio è stato proprio il Partito del Sud che alla fine è uscito, dalla competizione, con un gruzzolo di voti niente male, a testa alta, senza cedere in dignità di fronte alle (doppie) armate nemiche e, soprattutto, avendo fatto circolare aria nuova in politica e storie mai ascoltate alla gente di strada. Ad maiora e…scusatemi se (per i nostri noti strateghi dalla scarpa raffinata e mai sporca, e cervello "sottile") è poco.

Un compatriottico saluto
Francesco Laricchia

mercoledì 16 aprile 2008

IL PARTITO DEL SUD A CASAMASSIMA FERMA LE ARMATE DEI PARTITI STATALI




Ricevo e posto,con i più vivi complimenti all'amico Francesco Laricchia per il risultato particolarmente significativo ottenuto:




Come a piazza Tienamen uno studente armato di un semplice secchio, riuscì a fermare una colonna di enormi carri armati che potevano fare di lui una poltiglia, così a Casamassima la lista del Partito del Sud guidata da Francesco Laricchia, in qualità di candidato sindaco, ha costretto al ballottaggio le armate dei partiti di centro destra e centro sinistra.
Una piccola lista di alcuni uomini decisi, come gli spartani alle Termopili, ha bloccato l'esercito di 160 "candidati" (con un rapporto reale di 1 a 50) nonostante il soverchiante risultato delle contemporanee politiche. Questa è la prova migliore che non facendosi avvilire da coloro i quali si piangono addosso nell'attesa del condottiero e degli eserciti che porteranno il Sud verso "il sole dell'avvenire" è possibile ottenere, nel piccolo delle realtà locali, risultati che possono incoraggiare e, soprattutto avvicinare la gente alla nostra Storia e ai problemi reali del Meridione. Infatti il lato vincente di questa operazione è dato dal fatto che nelle televisioni locali presso le quali siamo stati intervistati, per la prima volta, i telespettatori hanno potuto ascoltare, accanto ai programmi politici, i fatti della vera Storia del Sud. Basterebbe questo a darci legittima soddisfazione. Purtroppo, però, non possiamo riposare dopo questa autoappagante battaglia. Perché adesso per il Partito del Sud che, con i suoi voti è determinante per la formazione delle prossima Amministrazione locale, è necessario individuare il soggetto politico con il quale definire un programma condivisibile fondato su atti e programmi confacenti con quella Storia e quell'impegno sociale che sono alla base della lotta politica del nostro Movimento. Un grande cammino inizia con un piccolo passo. In Sicilia, a Casamassima e nelle altre realtà dove il Partito del Sud si è presentato, ma anche dove gli altri movimenti meridionalisti sono stati presenti (movimenti con i quali speriamo di interagire quanto prima, sotto una unica bandiera), quel passo, in tanti, l'abbiamo fatto. Indipendentemente dal risultato ottenuto (senza gli stessi mezzi poderosi) Speriamo solo di essere sempre di più a camminare insieme. Faremo di tutto per riuscirci. Il futuro del Sud, che lo si capisca o no, che lo si voglia o no, è nelle mani di tutti noi.
Un compatriottico saluto
Francesco Laricchia




Per vedere i risultati di Casamassima:






Particolarmente significativo il dato numerico:


Alla lista PdSud l'1,4% dei voti,a Laricchia-Sindaco ben il 2,7 cioè il doppio che alla lista.


A ulteriore conferma ,se mai ce ne fosse bisogno,della stima che il nostro compatriota riscuote presso i propri concittadini.
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Ricevo e posto,con i più vivi complimenti all'amico Francesco Laricchia per il risultato particolarmente significativo ottenuto:




Come a piazza Tienamen uno studente armato di un semplice secchio, riuscì a fermare una colonna di enormi carri armati che potevano fare di lui una poltiglia, così a Casamassima la lista del Partito del Sud guidata da Francesco Laricchia, in qualità di candidato sindaco, ha costretto al ballottaggio le armate dei partiti di centro destra e centro sinistra.
Una piccola lista di alcuni uomini decisi, come gli spartani alle Termopili, ha bloccato l'esercito di 160 "candidati" (con un rapporto reale di 1 a 50) nonostante il soverchiante risultato delle contemporanee politiche. Questa è la prova migliore che non facendosi avvilire da coloro i quali si piangono addosso nell'attesa del condottiero e degli eserciti che porteranno il Sud verso "il sole dell'avvenire" è possibile ottenere, nel piccolo delle realtà locali, risultati che possono incoraggiare e, soprattutto avvicinare la gente alla nostra Storia e ai problemi reali del Meridione. Infatti il lato vincente di questa operazione è dato dal fatto che nelle televisioni locali presso le quali siamo stati intervistati, per la prima volta, i telespettatori hanno potuto ascoltare, accanto ai programmi politici, i fatti della vera Storia del Sud. Basterebbe questo a darci legittima soddisfazione. Purtroppo, però, non possiamo riposare dopo questa autoappagante battaglia. Perché adesso per il Partito del Sud che, con i suoi voti è determinante per la formazione delle prossima Amministrazione locale, è necessario individuare il soggetto politico con il quale definire un programma condivisibile fondato su atti e programmi confacenti con quella Storia e quell'impegno sociale che sono alla base della lotta politica del nostro Movimento. Un grande cammino inizia con un piccolo passo. In Sicilia, a Casamassima e nelle altre realtà dove il Partito del Sud si è presentato, ma anche dove gli altri movimenti meridionalisti sono stati presenti (movimenti con i quali speriamo di interagire quanto prima, sotto una unica bandiera), quel passo, in tanti, l'abbiamo fatto. Indipendentemente dal risultato ottenuto (senza gli stessi mezzi poderosi) Speriamo solo di essere sempre di più a camminare insieme. Faremo di tutto per riuscirci. Il futuro del Sud, che lo si capisca o no, che lo si voglia o no, è nelle mani di tutti noi.
Un compatriottico saluto
Francesco Laricchia




Per vedere i risultati di Casamassima:






Particolarmente significativo il dato numerico:


Alla lista PdSud l'1,4% dei voti,a Laricchia-Sindaco ben il 2,7 cioè il doppio che alla lista.


A ulteriore conferma ,se mai ce ne fosse bisogno,della stima che il nostro compatriota riscuote presso i propri concittadini.

mercoledì 9 aprile 2008

Laricchia : Lontano dai finti partiti,vicini al Sud e ai tuoi diritti.




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Elezioni Amministrative 2008 di CASAMASSIMA (BA) : IL Partito del Sud è Presente!




Francesco Laricchia, dirigente medico ospedaliero, Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, 52 anni, coniugato con la Dottoressa Nicoletta Maracchione ha due figli, Nicola e Mariangela. In possesso di due Perfezionamenti e di due Specializzazioni delle quali, quella in Pianificazione e Politiche Sociali conseguita presso la Facoltà di Economia e Commercio di Bari, ha specifica attinenza con l’attività politica e sindacale. Attività svolta da oltre trent’anni, senza compromessi, sempre dalla parte del soggetto debole: il cittadino. Nell’ambito sanitario ha ricoperto la carica di Presidente Nazionale dei Giovani Medici, di Consigliere Segretario dell’Ordine dei Medici di Bari e di Consigliere Regionale della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici. E’ attualmente Segretario Aziendale della Cisl-Medici presso l’Istituto di Ricerca Specializzato in Gastroenterologia Saverio De Bellis di Castellana Grotte ove lavora e presso il quale è responsabile anche di alcuni progetti di ricerca. E’ stato candidato sindaco nel 1997 con la coalizione Città Nuova-CDU (poi confluito nell’UDC) ricoprendo la carica di consigliere comunale per la stessa coalizione e nel 2001 con la coalizione Patto per Casamassima (Città Nuova-Liberal Sgarbi-Democrazia Europea). Nel 2003 pur avendo dato vita alla coalizione Nuovo Sud (Città Nuova-Udeur-Rinnovamento Puglia) ha affidato ad altri la candidatura a sindaco accettando solo di essere uno dei candidati della lista. Infine è’ stato Segretario Provinciale del movimento di Vittorio Sgarbi, al quale lo lega ormai una solida amicizia. E’ fondatore e coordinatore del Comitato per la Festa della Vittoria di Carlo di Borbone e dell’Indipendenza del Regno delle Due Sicilie che ogni anno a Bitonto (Ba), a maggio, tiene le celebrazioni in ricordo dell’evento in seguito al quale la Nazione Napoletana divenne Regno Indipendente ed autonomo. Ha fondato nel 2005 il Premio di Arte, Letteratura e Società “L’Alfiere del Sud” con due Sezioni (Italiana dedicata a Silvio Vitale ed Internazionale dedicata al poeta armeno Hnrad Nazariantz) che si svolge in concomitanza delle celebrazioni che si tengono a Bitonto e che fino ad oggi ha premiato numerosi “Alfieri” del Meridionalismo. Nel 2007 ha fondato con Ciano, Vecchio, Pagano, Giammarino, Salemi, Riccio, Viciconte, Lipari, Pannella, Cuccurese e Ciccotti il Partito del Sud-Alleanza Meridionale nel quale ricopre la carica di Coordinatore Nazionale Organizzativo.


Candidato Sindaco


LARICCHIA FRANCESCO


Elenco Candidati:


ARDIMENTO TOMMASO
ARUNDELLI MARIO
CIANO ALESSANDRA
CORRADO CESARE
CUCCURESE NATALE
DEBELLIS ANNAMARIA
DEGLI ESPOSTI MARIA
DI GIUSEPPE FILOMENA
D’ORONZO NICOLA
GENTILE LUCIANO
IAMMELLA ROBERTO CIVITA
LUISI FRANCESCO
MANCINO GIANFRANCO
MALLARDI ROSANNA
MANFELLOTTI CHIARA GIOVANNA
PANNELLA FERDINANDO
PASCIUTO CLAUDIA
RAUSEO WALTER
SAPONE LUIGI LIBERO
CALO’ ELISABETTA
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Francesco Laricchia, dirigente medico ospedaliero, Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, 52 anni, coniugato con la Dottoressa Nicoletta Maracchione ha due figli, Nicola e Mariangela. In possesso di due Perfezionamenti e di due Specializzazioni delle quali, quella in Pianificazione e Politiche Sociali conseguita presso la Facoltà di Economia e Commercio di Bari, ha specifica attinenza con l’attività politica e sindacale. Attività svolta da oltre trent’anni, senza compromessi, sempre dalla parte del soggetto debole: il cittadino. Nell’ambito sanitario ha ricoperto la carica di Presidente Nazionale dei Giovani Medici, di Consigliere Segretario dell’Ordine dei Medici di Bari e di Consigliere Regionale della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici. E’ attualmente Segretario Aziendale della Cisl-Medici presso l’Istituto di Ricerca Specializzato in Gastroenterologia Saverio De Bellis di Castellana Grotte ove lavora e presso il quale è responsabile anche di alcuni progetti di ricerca. E’ stato candidato sindaco nel 1997 con la coalizione Città Nuova-CDU (poi confluito nell’UDC) ricoprendo la carica di consigliere comunale per la stessa coalizione e nel 2001 con la coalizione Patto per Casamassima (Città Nuova-Liberal Sgarbi-Democrazia Europea). Nel 2003 pur avendo dato vita alla coalizione Nuovo Sud (Città Nuova-Udeur-Rinnovamento Puglia) ha affidato ad altri la candidatura a sindaco accettando solo di essere uno dei candidati della lista. Infine è’ stato Segretario Provinciale del movimento di Vittorio Sgarbi, al quale lo lega ormai una solida amicizia. E’ fondatore e coordinatore del Comitato per la Festa della Vittoria di Carlo di Borbone e dell’Indipendenza del Regno delle Due Sicilie che ogni anno a Bitonto (Ba), a maggio, tiene le celebrazioni in ricordo dell’evento in seguito al quale la Nazione Napoletana divenne Regno Indipendente ed autonomo. Ha fondato nel 2005 il Premio di Arte, Letteratura e Società “L’Alfiere del Sud” con due Sezioni (Italiana dedicata a Silvio Vitale ed Internazionale dedicata al poeta armeno Hnrad Nazariantz) che si svolge in concomitanza delle celebrazioni che si tengono a Bitonto e che fino ad oggi ha premiato numerosi “Alfieri” del Meridionalismo. Nel 2007 ha fondato con Ciano, Vecchio, Pagano, Giammarino, Salemi, Riccio, Viciconte, Lipari, Pannella, Cuccurese e Ciccotti il Partito del Sud-Alleanza Meridionale nel quale ricopre la carica di Coordinatore Nazionale Organizzativo.


Candidato Sindaco


LARICCHIA FRANCESCO


Elenco Candidati:


ARDIMENTO TOMMASO
ARUNDELLI MARIO
CIANO ALESSANDRA
CORRADO CESARE
CUCCURESE NATALE
DEBELLIS ANNAMARIA
DEGLI ESPOSTI MARIA
DI GIUSEPPE FILOMENA
D’ORONZO NICOLA
GENTILE LUCIANO
IAMMELLA ROBERTO CIVITA
LUISI FRANCESCO
MANCINO GIANFRANCO
MALLARDI ROSANNA
MANFELLOTTI CHIARA GIOVANNA
PANNELLA FERDINANDO
PASCIUTO CLAUDIA
RAUSEO WALTER
SAPONE LUIGI LIBERO
CALO’ ELISABETTA

 
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