martedì 29 luglio 2008

AD OPERA DEI COMITATI DUE SICILIE IN RETE LA CERIMONIA DI FENESTRELLE DEL 06/07/2008 CON IL DISCORSO DI DUCCIO MALLAMACI




ANCORA COMPLIMENTI SINCERI ALL'ORGANIZZAZIONE E A TUTTI I PARTECIPANTI
Leggi tutto »



ANCORA COMPLIMENTI SINCERI ALL'ORGANIZZAZIONE E A TUTTI I PARTECIPANTI

mercoledì 23 luglio 2008

ll calvario di Fenestrelle


ASSOCIAZIONE CULTURALE 'DUE SICILIE'
Gioiosa Jonica
ll calvario di Fenestrelle
Comunicato stampa

A distanza di 148 anni dagli eventi, finalmente l'amministrazione del Comune di Fenestrelle ha accolto civilmente e con senso di responsabilità che fosse posta sul muro della fortezza una lapide commemorativa degli ottomila prigionieri napolitani periti fra quelle mura.

Dice la lapide:

TRA IL 1860 E IL 1861 VENNERO SEGREGATI NELLA FORTEZZA DI FENESTRELLE MIGLIAIA DI SOLDATI DELLE DUE SICILIE CHE SI ERANO RIFIUTATI DI RINNEGARE IL RE E L'ANTICA PATRIA.
POCHI TORNARONO A CASA.
I PIU' MORIRONO DI STENTI. I POCHI CHE SANNO S'INCHINANO.


Si trattava di prigionieri di guerra, essenzialmente di soldati semplici che in ritirata, dopo la battaglia del Volturno, non avevano potuto trovare rifugio, a causa del numero, nella fortezza di Gaeta, in cui Francesco II aveva cadere non certo per salvare la patria, impresa ormai impossibile, ma l'onore. Ma vi erano anche sbandati calabresi, pugliesi, abruzzesi, molisani, campani appartenenti alla divisioni di linea i cui generali avevano complottato con i piemontesi o erano passati a Garibaldi, nonché renitenti alla leva che Cavour aveva ordinato appena occupato il Regno napolitano nella speranza di spegnere la resistenza contadina già in atto.
Trattati come animali, ammassati nei bastimenti, tenuti senza cibo e acqua per giorni, i duosiciliani, colpevoli soltanto di essere rimasti fedeli al loro Re, vennero sbattuti in terre sconosciute, fredde, in campi di concentramento inospitali e, soprattutto, lontano dalla loro terra e dalla loro famiglia. Molti non riuscivano a sopportare la disperazione e mettevano fine ai loro giorni gettandosi in mare, come viene attestato in un articolo del giornale L'Armonia edito a Genova.
Tanti, anzi, quasi tutti quelli che non morirono nel lungo tragitto a piedi dal Sud fino alle Alpi o per mare fino a Genova preferirono affrontare il duro e disumano regime carcerario, gli stenti, le umiliazioni, i maltrattamenti, i morsi della fame e della sete, le malattie e, persino, la morte, pur di non chinare la testa di fronte a quelli che consideravano solo crudeli usurpatori.
I principali campi di concentramento istituiti dal nuovo Regno d'Italia furono, oltre a Fenesrelle (in Val Chisone, fra le Alpi), San Maurizio Canavese, Alessandria, Milano, Bergamo, le Isole Pontine, l'Elba, le piccole isole del Mar di Sardegna, dove vennero internati più di 12.000 tra ufficiali e veterani che avevano rifiutato di continuare il servizio militare nell'esercito italiano. Festrelle costituisce ancora un sistema difensivo composto da parecchie fortezze poste fra le Alpi.
In una di queste i prigionieri organizzarono una rivolta progettando persino d'occupare Torino. Furono scoperti. La repressione fu durissima. Degli 8000 concentrati in questo lager pochi tornarono a casa. I più morirono di fame, di freddo, di malattie non curate. Furono sepolti in fosse comuni e non si fece memoria dei loro nomi.
Gioiosa Jonica, 17 luglio 2008
Leggi tutto »

ASSOCIAZIONE CULTURALE 'DUE SICILIE'
Gioiosa Jonica
ll calvario di Fenestrelle
Comunicato stampa

A distanza di 148 anni dagli eventi, finalmente l'amministrazione del Comune di Fenestrelle ha accolto civilmente e con senso di responsabilità che fosse posta sul muro della fortezza una lapide commemorativa degli ottomila prigionieri napolitani periti fra quelle mura.

Dice la lapide:

TRA IL 1860 E IL 1861 VENNERO SEGREGATI NELLA FORTEZZA DI FENESTRELLE MIGLIAIA DI SOLDATI DELLE DUE SICILIE CHE SI ERANO RIFIUTATI DI RINNEGARE IL RE E L'ANTICA PATRIA.
POCHI TORNARONO A CASA.
I PIU' MORIRONO DI STENTI. I POCHI CHE SANNO S'INCHINANO.


Si trattava di prigionieri di guerra, essenzialmente di soldati semplici che in ritirata, dopo la battaglia del Volturno, non avevano potuto trovare rifugio, a causa del numero, nella fortezza di Gaeta, in cui Francesco II aveva cadere non certo per salvare la patria, impresa ormai impossibile, ma l'onore. Ma vi erano anche sbandati calabresi, pugliesi, abruzzesi, molisani, campani appartenenti alla divisioni di linea i cui generali avevano complottato con i piemontesi o erano passati a Garibaldi, nonché renitenti alla leva che Cavour aveva ordinato appena occupato il Regno napolitano nella speranza di spegnere la resistenza contadina già in atto.
Trattati come animali, ammassati nei bastimenti, tenuti senza cibo e acqua per giorni, i duosiciliani, colpevoli soltanto di essere rimasti fedeli al loro Re, vennero sbattuti in terre sconosciute, fredde, in campi di concentramento inospitali e, soprattutto, lontano dalla loro terra e dalla loro famiglia. Molti non riuscivano a sopportare la disperazione e mettevano fine ai loro giorni gettandosi in mare, come viene attestato in un articolo del giornale L'Armonia edito a Genova.
Tanti, anzi, quasi tutti quelli che non morirono nel lungo tragitto a piedi dal Sud fino alle Alpi o per mare fino a Genova preferirono affrontare il duro e disumano regime carcerario, gli stenti, le umiliazioni, i maltrattamenti, i morsi della fame e della sete, le malattie e, persino, la morte, pur di non chinare la testa di fronte a quelli che consideravano solo crudeli usurpatori.
I principali campi di concentramento istituiti dal nuovo Regno d'Italia furono, oltre a Fenesrelle (in Val Chisone, fra le Alpi), San Maurizio Canavese, Alessandria, Milano, Bergamo, le Isole Pontine, l'Elba, le piccole isole del Mar di Sardegna, dove vennero internati più di 12.000 tra ufficiali e veterani che avevano rifiutato di continuare il servizio militare nell'esercito italiano. Festrelle costituisce ancora un sistema difensivo composto da parecchie fortezze poste fra le Alpi.
In una di queste i prigionieri organizzarono una rivolta progettando persino d'occupare Torino. Furono scoperti. La repressione fu durissima. Degli 8000 concentrati in questo lager pochi tornarono a casa. I più morirono di fame, di freddo, di malattie non curate. Furono sepolti in fosse comuni e non si fece memoria dei loro nomi.
Gioiosa Jonica, 17 luglio 2008

giovedì 10 luglio 2008

Fenestrelle 6 luglio 2008 : per non dimenticare !



Giornata indimenticabile per tutti gli amanti della nostra terra e della nostra storia!

A Fenestrelle (TO) e' stata finalmente messa una targa a ricordo delle migliaia di soldati dell'esercito delle Due Sicilie morti in quel tetro lager savojardo.

La loro colpa è stata quella di rimanere fedeli al loro re, al nostro re napoletano Francesco II, e di non passare all'esercito piemontese...per questo sono stati incarcerati in celle senza finestre dove sono morti a migliaia di fame, stenti, freddo e malinconia...coi corpi sciolti nella calce viva.

In quest'Italia vigliacca che e' nata dopo il 1861 con l'aggressione garibaldina e piemontese, la prassi e' quella di saltare sul carro del vincitore; i nostri martiri all'epoca non l'hanno fatto e per questo loro coraggio e per la loro dignità meritano di essere ricordati come esempio nobile da tutti noi.Una delegazione di Roma ha partecipato alla commemorazione e a questa giornata storica, con discorso emozionante del nostro Duccio Mallamaci e la partecipazione commossa di altri movimenti borbonici come i Comitati delle Due Sicilie e di altri amici meridionalisti identitari.

Le prime foto sono on line su:

Leggi tutto »


Giornata indimenticabile per tutti gli amanti della nostra terra e della nostra storia!

A Fenestrelle (TO) e' stata finalmente messa una targa a ricordo delle migliaia di soldati dell'esercito delle Due Sicilie morti in quel tetro lager savojardo.

La loro colpa è stata quella di rimanere fedeli al loro re, al nostro re napoletano Francesco II, e di non passare all'esercito piemontese...per questo sono stati incarcerati in celle senza finestre dove sono morti a migliaia di fame, stenti, freddo e malinconia...coi corpi sciolti nella calce viva.

In quest'Italia vigliacca che e' nata dopo il 1861 con l'aggressione garibaldina e piemontese, la prassi e' quella di saltare sul carro del vincitore; i nostri martiri all'epoca non l'hanno fatto e per questo loro coraggio e per la loro dignità meritano di essere ricordati come esempio nobile da tutti noi.Una delegazione di Roma ha partecipato alla commemorazione e a questa giornata storica, con discorso emozionante del nostro Duccio Mallamaci e la partecipazione commossa di altri movimenti borbonici come i Comitati delle Due Sicilie e di altri amici meridionalisti identitari.

Le prime foto sono on line su:

lunedì 7 luglio 2008

FENESTRELLE: PIENAMENTE RIUSCITA LA COMMEMORAZIONE DEI NOSTRI CADUTI!


I nostri più vivi complimenti all'Ing. Duccio Mallamaci, presidente dell'Associazione Due Sicilie di Torino, Coordinatore Piemontese del PdSud e organizzatore della giornata, per la riuscitissima commemorazione.

Posta una lapide, ad opera dei Comitati Due Sicilie, ad imperituro ricordo dei caduti di Fenestrelle.

Folta la partecipazione di connazionali ,presente anche un troupe di Rai 3 che ha ripreso l'evento.
A tutti i partecipanti va il nostro sentito ringraziamento.
Le immagini di Rai 3:



Si ringrazia Diavolo per le immagini.
Leggi tutto »

I nostri più vivi complimenti all'Ing. Duccio Mallamaci, presidente dell'Associazione Due Sicilie di Torino, Coordinatore Piemontese del PdSud e organizzatore della giornata, per la riuscitissima commemorazione.

Posta una lapide, ad opera dei Comitati Due Sicilie, ad imperituro ricordo dei caduti di Fenestrelle.

Folta la partecipazione di connazionali ,presente anche un troupe di Rai 3 che ha ripreso l'evento.
A tutti i partecipanti va il nostro sentito ringraziamento.
Le immagini di Rai 3:



Si ringrazia Diavolo per le immagini.

venerdì 4 luglio 2008

COMMEMORAZIONE DEI CADUTI DI FENESTRELLE












ASSOCIAZIONE DUE SICILIE DI TORINO

COMMEMORAZIONE NELLA FORTEZZA DI FENESTRELLE
DEI MILITARI E CIVILI DEL REGNO DELLE DUE SICILIE
E DEGLI ALTRI STATI ITALIANI
PRESI PRIGIONIERI NELLE DELLE GUERRE DEL 1859-1861
DETENUTI E CADUTI IN PRIGIONIA


DOMENICA 6 LUGLIO 2008

Come arrivare a Fenestrelle

Aereo:scalo all'aereoporto di Torino Caselle, distante circa 60 Km. La società autolinee SAPAV (www.sapav.it) garantisce i collegamenti interni alla valle con più corse giornaliere in coincidenza con l'orario della linea Torino - Perosa Argentina - Fenestrelle.

Auto:dalla tangenziale di Torino imboccando a Stupinigi la strada statale n. 23 (SS23) del Sestriere oppure l'autostrada di recente costruzione passante per Orbassano/Volvera. Dalla val di Susa immettersi sulla strada statale n. 24 (SS24) direzione Cesana Torinese quindi seguire la strada statale n. 23 (SS23) direzione Sestriere e proseguire verso Fenestrelle. La val Chisone e Fenestrelle è facilmente accessibile dalla Francia attraverso il colle del Sestriere, utilizzando il valico del Monginevro o il traforo autostradale del Frejus (Km. 35 da Briançon).

Autobus:In autobus, (autolinee SAPAV) con numerose corse giornaliere da Torino, via Pinerolo, e con una corsa giornaliera dalla Francia (Briançon, Gap, Marsiglia e Grenoble).Treno:avvalendosi della linea Torino - Pinerolo (www.trenitalia.com) coincidenza con le autolinee SAPAV.

Programma :

- Ore 09.30 – Incontro degli invitati e dei convenuti nella Piazza del Forte San Carlo di Fenestrelle.
- Ore 10.00 – Visita breve (durata un'ora con guida) della parte bassa del complesso riguardante il solo Forte San Carlo. Per effettuare la visita è obbligatoria la prenotazione al nr. 0121 83600.
- Ore 11.30 – Santa Messa e Deposizione di una corona di fiori ai nostri Soldati Caduti nella fortezza.
- Ore 13.00 – Pranzo presso il Forte di Fenestrelle oppure presso i numerosi ristoranti e trattorie della zona.

Tenendo conto degli oggettivi limiti organizzativi della nostra Associazione, ed affinché, nonostante i nostri minimi mezzi, sia data la massima risonanza alla sopraddetta Commemorazione, si pregano vivamente tutti indistintamente quelli che riceveranno questo messaggio di farne e farne fare la massima diffusione inviandolo a loro volta a tutti i singoli ed a tutti gli enti pubblici e privati, all'interno ed all’estero, che essi ritengano che possano esserne interessati anche solo a titolo meramente informativo, od affinché a loro volta diffondano anch'essi questo messaggio ad altri terzi. Raccomanderemmo poi a chi volesse contribuire in modo particolarmente attivo a questa azione informativa di prestare segnatamente attenzione alle Autorità ed agli Esponenti delle Istituzioni e dei Mass-Media Locali, Nazionali ed Esteri che si conoscano e che si ritenga che possano essere sensibilizzati e coinvolti a prendere loro iniziative a pro dell'argomento.
Infine, onde facilitare lo svolgimento positivo di tutti i momenti della Commemorazione si raccomanda agli eventuali partecipanti di voler gentilmente segnalare la loro adesione alla...

Associazione Due Sicilie di TorinoVia Principe Tommaso, 3310125 TorinoTel. +39 347 039 8569e-mail:
duesicilie.torino@libero.it
Leggi tutto »











ASSOCIAZIONE DUE SICILIE DI TORINO

COMMEMORAZIONE NELLA FORTEZZA DI FENESTRELLE
DEI MILITARI E CIVILI DEL REGNO DELLE DUE SICILIE
E DEGLI ALTRI STATI ITALIANI
PRESI PRIGIONIERI NELLE DELLE GUERRE DEL 1859-1861
DETENUTI E CADUTI IN PRIGIONIA


DOMENICA 6 LUGLIO 2008

Come arrivare a Fenestrelle

Aereo:scalo all'aereoporto di Torino Caselle, distante circa 60 Km. La società autolinee SAPAV (www.sapav.it) garantisce i collegamenti interni alla valle con più corse giornaliere in coincidenza con l'orario della linea Torino - Perosa Argentina - Fenestrelle.

Auto:dalla tangenziale di Torino imboccando a Stupinigi la strada statale n. 23 (SS23) del Sestriere oppure l'autostrada di recente costruzione passante per Orbassano/Volvera. Dalla val di Susa immettersi sulla strada statale n. 24 (SS24) direzione Cesana Torinese quindi seguire la strada statale n. 23 (SS23) direzione Sestriere e proseguire verso Fenestrelle. La val Chisone e Fenestrelle è facilmente accessibile dalla Francia attraverso il colle del Sestriere, utilizzando il valico del Monginevro o il traforo autostradale del Frejus (Km. 35 da Briançon).

Autobus:In autobus, (autolinee SAPAV) con numerose corse giornaliere da Torino, via Pinerolo, e con una corsa giornaliera dalla Francia (Briançon, Gap, Marsiglia e Grenoble).Treno:avvalendosi della linea Torino - Pinerolo (www.trenitalia.com) coincidenza con le autolinee SAPAV.

Programma :

- Ore 09.30 – Incontro degli invitati e dei convenuti nella Piazza del Forte San Carlo di Fenestrelle.
- Ore 10.00 – Visita breve (durata un'ora con guida) della parte bassa del complesso riguardante il solo Forte San Carlo. Per effettuare la visita è obbligatoria la prenotazione al nr. 0121 83600.
- Ore 11.30 – Santa Messa e Deposizione di una corona di fiori ai nostri Soldati Caduti nella fortezza.
- Ore 13.00 – Pranzo presso il Forte di Fenestrelle oppure presso i numerosi ristoranti e trattorie della zona.

Tenendo conto degli oggettivi limiti organizzativi della nostra Associazione, ed affinché, nonostante i nostri minimi mezzi, sia data la massima risonanza alla sopraddetta Commemorazione, si pregano vivamente tutti indistintamente quelli che riceveranno questo messaggio di farne e farne fare la massima diffusione inviandolo a loro volta a tutti i singoli ed a tutti gli enti pubblici e privati, all'interno ed all’estero, che essi ritengano che possano esserne interessati anche solo a titolo meramente informativo, od affinché a loro volta diffondano anch'essi questo messaggio ad altri terzi. Raccomanderemmo poi a chi volesse contribuire in modo particolarmente attivo a questa azione informativa di prestare segnatamente attenzione alle Autorità ed agli Esponenti delle Istituzioni e dei Mass-Media Locali, Nazionali ed Esteri che si conoscano e che si ritenga che possano essere sensibilizzati e coinvolti a prendere loro iniziative a pro dell'argomento.
Infine, onde facilitare lo svolgimento positivo di tutti i momenti della Commemorazione si raccomanda agli eventuali partecipanti di voler gentilmente segnalare la loro adesione alla...

Associazione Due Sicilie di TorinoVia Principe Tommaso, 3310125 TorinoTel. +39 347 039 8569e-mail:
duesicilie.torino@libero.it

martedì 17 giugno 2008

COMMEMORAZIONE DEI CADUTI DI FENESTRELLE




Nell'accogliere l'appello dell'Associazione Due Sicilie di Torino alla massima diffusione in rete della commemorazione dei Caduti di Fenestrelle, è per noi doveroso porgere un saluto sincero all'amico Duccio, complimentandoci per la pregevole iniziativa.







ASSOCIAZIONE DUE SICILIE DI TORINO

COMMEMORAZIONE NELLA FORTEZZA DI FENESTRELLE

DEI MILITARI E CIVILIDEL REGNO DELLE DUE SICILIE

E DEGLI ALTRI STATI ITALIANI

PRESI PRIGIONIERI NELLE DELLE GUERRE DEL 1859-1861

DETENUTI E CADUTI IN PRIGIONIA


DOMENICA 6 LUGLIO 2008

Come arrivare a Fenestrelle

Aereo:scalo all'aereoporto di Torino Caselle, distante circa 60 Km. La società autolinee SAPAV (www.sapav.it) garantisce i collegamenti interni alla valle con più corse giornaliere in coincidenza con l'orario della linea Torino - Perosa Argentina - Fenestrelle.

Auto:dalla tangenziale di Torino imboccando a Stupinigi la strada statale n. 23 (SS23) del Sestriere oppure l'autostrada di recente costruzione passante per Orbassano/Volvera. Dalla val di Susa immettersi sulla strada statale n. 24 (SS24) direzione Cesana Torinese quindi seguire la strada statale n. 23 (SS23) direzione Sestriere e proseguire verso Fenestrelle. La val Chisone e Fenestrelle è facilmente accessibile dalla Francia attraverso il colle del Sestriere, utilizzando il valico del Monginevro o il traforo autostradale del Frejus (Km. 35 da Briançon).

Autobus:In autobus, (autolinee SAPAV) con numerose corse giornaliere da Torino, via Pinerolo, e con una corsa giornaliera dalla Francia (Briançon, Gap, Marsiglia e Grenoble).Treno:avvalendosi della linea Torino - Pinerolo (www.trenitalia.com) coincidenza con le autolinee SAPAV.programma :

- Ore 09.30 – Incontro degli invitati e dei convenuti nella Piazza del Forte San Carlo di Fenestrelle.

- Ore 10.00 – Visita breve (durata un'ora con guida) della parte bassa del complesso riguardante il solo Forte San Carlo. Per effettuare la visita è obbligatoria la prenotazione al nr. 0121 83600.

- Ore 11.30 – Santa Messa e Deposizione di una corona di fiori ai nostri Soldati Caduti nella fortezza.

- Ore 13.00 – Pranzo presso il Forte di Fenestrelle oppure presso i numerosi ristoranti e trattorie della zona.

Tenendo conto degli oggettivi limiti organizzativi della nostra Associazione, ed affinché, nonostante i nostri minimi mezzi, sia data la massima risonanza alla sopraddetta Commemorazione, si pregano vivamente tutti indistintamente quelli che riceveranno questo messaggio di farne e farne fare la massima diffusione inviandolo a loro volta a tutti i singoli ed a tutti gli enti pubblici e privati, all'interno ed all’estero, che essi ritengano che possano esserne interessati anche solo a titolo meramente informativo, od affinché a loro volta diffondano anch'essi questo messaggio ad altri terzi. Raccomanderemmo poi a chi volesse contribuire in modo particolarmente attivo a questa azione informativa di prestare segnatamente attenzione alle Autorità ed agli Esponenti delle Istituzioni e dei Mass-Media Locali, Nazionali ed Esteri che si conoscano e che si ritenga che possano essere sensibilizzati e coinvolti a prendere loro iniziative a pro dell'argomento.
Infine, onde facilitare lo svolgimento positivo di tutti i momenti della Commemorazione si raccomanda agli eventuali partecipanti di voler gentilmente segnalare la loro adesione alla...

Associazione Due Sicilie di TorinoVia Principe Tommaso, 3310125 TorinoTel. +39 347 039 8569e-mail: duesicilie.torino@libero.it
Leggi tutto »



Nell'accogliere l'appello dell'Associazione Due Sicilie di Torino alla massima diffusione in rete della commemorazione dei Caduti di Fenestrelle, è per noi doveroso porgere un saluto sincero all'amico Duccio, complimentandoci per la pregevole iniziativa.







ASSOCIAZIONE DUE SICILIE DI TORINO

COMMEMORAZIONE NELLA FORTEZZA DI FENESTRELLE

DEI MILITARI E CIVILIDEL REGNO DELLE DUE SICILIE

E DEGLI ALTRI STATI ITALIANI

PRESI PRIGIONIERI NELLE DELLE GUERRE DEL 1859-1861

DETENUTI E CADUTI IN PRIGIONIA


DOMENICA 6 LUGLIO 2008

Come arrivare a Fenestrelle

Aereo:scalo all'aereoporto di Torino Caselle, distante circa 60 Km. La società autolinee SAPAV (www.sapav.it) garantisce i collegamenti interni alla valle con più corse giornaliere in coincidenza con l'orario della linea Torino - Perosa Argentina - Fenestrelle.

Auto:dalla tangenziale di Torino imboccando a Stupinigi la strada statale n. 23 (SS23) del Sestriere oppure l'autostrada di recente costruzione passante per Orbassano/Volvera. Dalla val di Susa immettersi sulla strada statale n. 24 (SS24) direzione Cesana Torinese quindi seguire la strada statale n. 23 (SS23) direzione Sestriere e proseguire verso Fenestrelle. La val Chisone e Fenestrelle è facilmente accessibile dalla Francia attraverso il colle del Sestriere, utilizzando il valico del Monginevro o il traforo autostradale del Frejus (Km. 35 da Briançon).

Autobus:In autobus, (autolinee SAPAV) con numerose corse giornaliere da Torino, via Pinerolo, e con una corsa giornaliera dalla Francia (Briançon, Gap, Marsiglia e Grenoble).Treno:avvalendosi della linea Torino - Pinerolo (www.trenitalia.com) coincidenza con le autolinee SAPAV.programma :

- Ore 09.30 – Incontro degli invitati e dei convenuti nella Piazza del Forte San Carlo di Fenestrelle.

- Ore 10.00 – Visita breve (durata un'ora con guida) della parte bassa del complesso riguardante il solo Forte San Carlo. Per effettuare la visita è obbligatoria la prenotazione al nr. 0121 83600.

- Ore 11.30 – Santa Messa e Deposizione di una corona di fiori ai nostri Soldati Caduti nella fortezza.

- Ore 13.00 – Pranzo presso il Forte di Fenestrelle oppure presso i numerosi ristoranti e trattorie della zona.

Tenendo conto degli oggettivi limiti organizzativi della nostra Associazione, ed affinché, nonostante i nostri minimi mezzi, sia data la massima risonanza alla sopraddetta Commemorazione, si pregano vivamente tutti indistintamente quelli che riceveranno questo messaggio di farne e farne fare la massima diffusione inviandolo a loro volta a tutti i singoli ed a tutti gli enti pubblici e privati, all'interno ed all’estero, che essi ritengano che possano esserne interessati anche solo a titolo meramente informativo, od affinché a loro volta diffondano anch'essi questo messaggio ad altri terzi. Raccomanderemmo poi a chi volesse contribuire in modo particolarmente attivo a questa azione informativa di prestare segnatamente attenzione alle Autorità ed agli Esponenti delle Istituzioni e dei Mass-Media Locali, Nazionali ed Esteri che si conoscano e che si ritenga che possano essere sensibilizzati e coinvolti a prendere loro iniziative a pro dell'argomento.
Infine, onde facilitare lo svolgimento positivo di tutti i momenti della Commemorazione si raccomanda agli eventuali partecipanti di voler gentilmente segnalare la loro adesione alla...

Associazione Due Sicilie di TorinoVia Principe Tommaso, 3310125 TorinoTel. +39 347 039 8569e-mail: duesicilie.torino@libero.it

lunedì 12 maggio 2008

COMMEMORAZIONE CADUTI DI FENESTRELLE

ASSOCIAZIONE DUE SICILIE DI TORINO

COMMEMORAZIONE DEI SOLDATI E CIVILI
DEL REGNO DELLE DUE SICILIE E DEGLI ALTRI STATI ITALIANI
FATTI PRIGIONIERI NELLE DELLE GUERRE DEL 1860-1861
E DETENUTI E CADUTI A FENESTRELLE

DOMENICA 6 LUGLIO 2008



Come arrivare a Fenestrelle

Aereo:scalo all'aereoporto di Torino Caselle, distante circa 60 Km. La società autolinee SAPAV (www.sapav.it) garantisce i collegamenti interni alla valle con più corse giornaliere in coincidenza con l'orario della linea Torino - Perosa Argentina - Fenestrelle.
Auto:dalla tangenziale di Torino imboccando a Stupinigi la strada statale n. 23 (SS23) del Sestriere oppure l'autostrada di recente costruzione passante per Orbassano/Volvera. Dalla val di Susa immettersi sulla strada statale n. 24 (SS24) direzione Cesana Torinese quindi seguire la strada statale n. 23 (SS23) direzione Sestriere e proseguire verso Fenestrelle. La val Chisone e Fenestrelle è facilmente accessibile dalla Francia attraverso il colle del Sestriere, utilizzando il valico del Monginevro o il traforo autostradale del Frejus (Km. 35 da Briançon).
Autobus:In autobus, (autolinee SAPAV) con numerose corse giornaliere da Torino, via Pinerolo, e con una corsa giornaliera dalla Francia (Briançon, Gap, Marsiglia e Grenoble).
Treno:avvalendosi della linea Torino - Pinerolo (www.trenitalia.com) coincidenza con le autolinee SAPAV.

programma :

- Ore 09.30 – Incontro degli invitati e dei convenuti nella Piazza del Forte San Carlo di Fenestrelle.
- Ore 10.00 – Visita breve (durata un'ora con guida) della parte bassa del complesso riguardante il solo Forte San Carlo. Per effettuare la visita è obbligatoria la prenotazione al nr. 0121 83600.
- Ore 11.30 – Santa Messa e Deposizione di una corona di fiori ai nostri Soldati Caduti nella fortezza.
- Ore 13.00 – Pranzo presso il Forte di Fenestrelle oppure presso i numerosi ristoranti e trattorie della zona.
Per motivi di organizzazione si pregano i riceventi di questo messaggio di comunicarlo e farlo diffondere in ogni modo a tutte le persone ed enti privati e pubblici anche all’estero che possano essere interessati; si raccomandano inoltre gli eventuali partecipanti di voler comunicare la loro adesione alla Associazione Due Sicilie di Torino – Via Principe Tommaso, 33 – 10125 Torino.
Tel. 011 66 88 204 –

e-mail: http://it.f282.mail.yahoo.com/ym/Compose?To=duesicilie.torino@libero.it
Leggi tutto »
ASSOCIAZIONE DUE SICILIE DI TORINO

COMMEMORAZIONE DEI SOLDATI E CIVILI
DEL REGNO DELLE DUE SICILIE E DEGLI ALTRI STATI ITALIANI
FATTI PRIGIONIERI NELLE DELLE GUERRE DEL 1860-1861
E DETENUTI E CADUTI A FENESTRELLE

DOMENICA 6 LUGLIO 2008



Come arrivare a Fenestrelle

Aereo:scalo all'aereoporto di Torino Caselle, distante circa 60 Km. La società autolinee SAPAV (www.sapav.it) garantisce i collegamenti interni alla valle con più corse giornaliere in coincidenza con l'orario della linea Torino - Perosa Argentina - Fenestrelle.
Auto:dalla tangenziale di Torino imboccando a Stupinigi la strada statale n. 23 (SS23) del Sestriere oppure l'autostrada di recente costruzione passante per Orbassano/Volvera. Dalla val di Susa immettersi sulla strada statale n. 24 (SS24) direzione Cesana Torinese quindi seguire la strada statale n. 23 (SS23) direzione Sestriere e proseguire verso Fenestrelle. La val Chisone e Fenestrelle è facilmente accessibile dalla Francia attraverso il colle del Sestriere, utilizzando il valico del Monginevro o il traforo autostradale del Frejus (Km. 35 da Briançon).
Autobus:In autobus, (autolinee SAPAV) con numerose corse giornaliere da Torino, via Pinerolo, e con una corsa giornaliera dalla Francia (Briançon, Gap, Marsiglia e Grenoble).
Treno:avvalendosi della linea Torino - Pinerolo (www.trenitalia.com) coincidenza con le autolinee SAPAV.

programma :

- Ore 09.30 – Incontro degli invitati e dei convenuti nella Piazza del Forte San Carlo di Fenestrelle.
- Ore 10.00 – Visita breve (durata un'ora con guida) della parte bassa del complesso riguardante il solo Forte San Carlo. Per effettuare la visita è obbligatoria la prenotazione al nr. 0121 83600.
- Ore 11.30 – Santa Messa e Deposizione di una corona di fiori ai nostri Soldati Caduti nella fortezza.
- Ore 13.00 – Pranzo presso il Forte di Fenestrelle oppure presso i numerosi ristoranti e trattorie della zona.
Per motivi di organizzazione si pregano i riceventi di questo messaggio di comunicarlo e farlo diffondere in ogni modo a tutte le persone ed enti privati e pubblici anche all’estero che possano essere interessati; si raccomandano inoltre gli eventuali partecipanti di voler comunicare la loro adesione alla Associazione Due Sicilie di Torino – Via Principe Tommaso, 33 – 10125 Torino.
Tel. 011 66 88 204 –

e-mail: http://it.f282.mail.yahoo.com/ym/Compose?To=duesicilie.torino@libero.it

 
[Privacy]
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Hot Sonakshi Sinha, Car Price in India