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lunedì 19 ottobre 2015
Grazie ad ADI Campania (S.Cozzolino PdelSUD) torna "Op.cit.", prestigiosa rivista d'arte e architettura..
Grazie all'interessamento dell'arch.tto Salvatore Cozzolino Presidente della Delegazione territoriale Adi Campania (Associazione Disegno Industriale) e Consigliere della sezione "Guido Dorso" di Napoli del Partito del Sud, la prestigiosa rivista di critica d'arte e architettura contemporanea (fondata e diretta dal famoso architetto napoletano Renato De Fusco), nota e apprezzata in tutt'Italia, torna alle stampe, e quindi in libreria e per gli abbonati.
Il tutto per la sponsorizzazione d'una prestigiosa azienda aerospaziale campana individuata e sensibilizzata dall'arch.tto Cozzolino.
Un ulteriore esempio di come "Con il Sud si riparte", così come illustra bene Cozzolino nel suo articolo d'introduzione, di cui riportiamo alcuni passaggi, nelle pagine Adi Campania del nuovo numero.
Presentazione
Percorsi e ricorsi
"La storia della rivista Op.cit. incrocia stabilmente quella dell'ADI nel 2005;da quel momento la prestigiosa rivista di riflessione sull'arte, l'architettura e il design, sarà stampata per 10 anni con il supporto economico dell'Associazione per il Disegno Industriale e conterrà un "sedicesimo" di notizie e contributi associativi.....
.....Il ritorno delle 16 pagine di confronto e informazione associativa coordinate dalla Delegazione della Campania, reso possibile dalla sponsorizzazione d'un'industria aerospaziale di rilievo internazionale,coincide con l'anno forse più cupo della crisi manifatturiera che investe il Mezzogiorno d'Italia e con il momento in cui il direttore Renato De Fusco completa la sua ultima fatica editoriale e pubblica un saggio dal titolo "Design e Mezzogiorno tra storia e metafora"....il libro, non solo ripercorre la storia dei primati (e delle spoliazioni) dell'industria manifatturiera e culturale del meridione, inteso con i confini del Regno delle Due Sicilie,ma stabilisce una chiave di lettura dei fenomeni in cui il design che è la "metafora del progresso"spiega la parabola di ieri e il destino futuro del Mezzogiorno che invece è la metafora dell sviluppo mancato.....
Ed è curioso che proprio pochi mesi prima sia stato presentato un altro volume che propone ancora una visione originale delle opportunità delle aree più periferiche rispetto ai centri storici del disegno industriale. "Con il Sud si riparte"(prodotto dal Partito del Sud ed. Controcorrente) è un libro scritto a più mani che nella introduzione propone gli interventi di due protagonisti della politica meridionale di profilo nazionale : Michele Emiliano (governatore della Puglia) e Luigi de Magistris (sindaco di Napoli).I saggi contenuti non analizzano solo questioni già note,ma propongono ricette inedite fondate sulla convinzione ch esia la parte più in difficoltà del paese che deve diventare protagonista della nuova stagione di sviluppo"....
Salvatore Cozzolino
Grazie all'interessamento dell'arch.tto Salvatore Cozzolino Presidente della Delegazione territoriale Adi Campania (Associazione Disegno Industriale) e Consigliere della sezione "Guido Dorso" di Napoli del Partito del Sud, la prestigiosa rivista di critica d'arte e architettura contemporanea (fondata e diretta dal famoso architetto napoletano Renato De Fusco), nota e apprezzata in tutt'Italia, torna alle stampe, e quindi in libreria e per gli abbonati.
Il tutto per la sponsorizzazione d'una prestigiosa azienda aerospaziale campana individuata e sensibilizzata dall'arch.tto Cozzolino.
Un ulteriore esempio di come "Con il Sud si riparte", così come illustra bene Cozzolino nel suo articolo d'introduzione, di cui riportiamo alcuni passaggi, nelle pagine Adi Campania del nuovo numero.
Presentazione
Percorsi e ricorsi
"La storia della rivista Op.cit. incrocia stabilmente quella dell'ADI nel 2005;da quel momento la prestigiosa rivista di riflessione sull'arte, l'architettura e il design, sarà stampata per 10 anni con il supporto economico dell'Associazione per il Disegno Industriale e conterrà un "sedicesimo" di notizie e contributi associativi.....
.....Il ritorno delle 16 pagine di confronto e informazione associativa coordinate dalla Delegazione della Campania, reso possibile dalla sponsorizzazione d'un'industria aerospaziale di rilievo internazionale,coincide con l'anno forse più cupo della crisi manifatturiera che investe il Mezzogiorno d'Italia e con il momento in cui il direttore Renato De Fusco completa la sua ultima fatica editoriale e pubblica un saggio dal titolo "Design e Mezzogiorno tra storia e metafora"....il libro, non solo ripercorre la storia dei primati (e delle spoliazioni) dell'industria manifatturiera e culturale del meridione, inteso con i confini del Regno delle Due Sicilie,ma stabilisce una chiave di lettura dei fenomeni in cui il design che è la "metafora del progresso"spiega la parabola di ieri e il destino futuro del Mezzogiorno che invece è la metafora dell sviluppo mancato.....
Ed è curioso che proprio pochi mesi prima sia stato presentato un altro volume che propone ancora una visione originale delle opportunità delle aree più periferiche rispetto ai centri storici del disegno industriale. "Con il Sud si riparte"(prodotto dal Partito del Sud ed. Controcorrente) è un libro scritto a più mani che nella introduzione propone gli interventi di due protagonisti della politica meridionale di profilo nazionale : Michele Emiliano (governatore della Puglia) e Luigi de Magistris (sindaco di Napoli).I saggi contenuti non analizzano solo questioni già note,ma propongono ricette inedite fondate sulla convinzione ch esia la parte più in difficoltà del paese che deve diventare protagonista della nuova stagione di sviluppo"....
Salvatore Cozzolino
venerdì 28 agosto 2015
Sud: Quei segnali positivi che ci devono allarmare
Di Michele Dell'Edera
“Ma come, dici che ci sono segnali positivi e dici pure che ci si deve allarmare ?” Si ! Ci sto pensando da molto tempo! Il Sud, sia pure tra mille contraddizioni e divisioni è riuscito a farsi sentire, ha fatto capire che non è più disposto ad aspettare come gli uccellini nel nido la mamma che, magari non arriva mai.
L’avvento di uomini politici del sud come Luigi de Magistris prima e Michele Emiliano dopo che hanno cominciato a far sentire la propria voce e a non madarla a dire, hanno scompaginato le fila di chi ama il sud degli stereotipi, il sud che pur non acconsentendo, tace. Ecco, queste persone, questi gruppi di potere vacillano un po’. Vacillano un po’ e si sono spaventati e quindi ecco che arrivano (meno male, ma come per magia) alcuni segnali positivi.
Si torna in tanti a parlare di Sud e questione Meridionale (da un buon ventennio pareva quasi che esistesse più una questione settentrionale). Trenitalia annuncia che dal 20 settembre il freccia rossa ETR500 arriverà con due corse giornaliere a Bari, Renzi annuncia ex cathedra un Masterplan per il Sud, l’alta velocità arriverà a Reggio Calabria. Del Rio dice che non è più ipotizzabile un sud nel quale non si investa in infrastrutture, qualche giornalista da poltrona dà consigli e tutti vissero felici e contenti.
Intendiamoci queste notizie, o meglio, queste buone intenzioni sono una buona cosa, meglio che niente, ma noi merdionali siamo troppo abituati a fidarci sulla parola, con una stretta di mano, con una buona parola e un po’ di speraanza riusciamo ad andare avanti mesi, anni, secoli qualche volta.
Ecco questa volta no ! Proviamo ad “allarmarci”. Proviamo a pensare che queste assicurazioni e promesse che arrivano da più parti possano essere un po’ come “lo stai sereno” detto ad Enrico Letta. Proviamo ad essere vigili, a non abbassare la guardia a spingere e a sostenere sempre più per un coordinamento tra regioni del sud e città metropolitane del sud (come quello promosso da Michele Emiliano), proviamo a non accontentarci più delle parole e delle pacche sulle spalle e di lavorare perché tutto questo si avveri e che dietro la parola “Sud” ci sia una strategia di un Paese che sul serio vuole ripartire, questa volta da sud.
Non ci accontenteremo, adesso il sud ha bisogno di strategie da sud e fatti concreti e di una governance che parta dai territori.
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Di Michele Dell'Edera
“Ma come, dici che ci sono segnali positivi e dici pure che ci si deve allarmare ?” Si ! Ci sto pensando da molto tempo! Il Sud, sia pure tra mille contraddizioni e divisioni è riuscito a farsi sentire, ha fatto capire che non è più disposto ad aspettare come gli uccellini nel nido la mamma che, magari non arriva mai.
L’avvento di uomini politici del sud come Luigi de Magistris prima e Michele Emiliano dopo che hanno cominciato a far sentire la propria voce e a non madarla a dire, hanno scompaginato le fila di chi ama il sud degli stereotipi, il sud che pur non acconsentendo, tace. Ecco, queste persone, questi gruppi di potere vacillano un po’. Vacillano un po’ e si sono spaventati e quindi ecco che arrivano (meno male, ma come per magia) alcuni segnali positivi.
Si torna in tanti a parlare di Sud e questione Meridionale (da un buon ventennio pareva quasi che esistesse più una questione settentrionale). Trenitalia annuncia che dal 20 settembre il freccia rossa ETR500 arriverà con due corse giornaliere a Bari, Renzi annuncia ex cathedra un Masterplan per il Sud, l’alta velocità arriverà a Reggio Calabria. Del Rio dice che non è più ipotizzabile un sud nel quale non si investa in infrastrutture, qualche giornalista da poltrona dà consigli e tutti vissero felici e contenti.
Intendiamoci queste notizie, o meglio, queste buone intenzioni sono una buona cosa, meglio che niente, ma noi merdionali siamo troppo abituati a fidarci sulla parola, con una stretta di mano, con una buona parola e un po’ di speraanza riusciamo ad andare avanti mesi, anni, secoli qualche volta.
Ecco questa volta no ! Proviamo ad “allarmarci”. Proviamo a pensare che queste assicurazioni e promesse che arrivano da più parti possano essere un po’ come “lo stai sereno” detto ad Enrico Letta. Proviamo ad essere vigili, a non abbassare la guardia a spingere e a sostenere sempre più per un coordinamento tra regioni del sud e città metropolitane del sud (come quello promosso da Michele Emiliano), proviamo a non accontentarci più delle parole e delle pacche sulle spalle e di lavorare perché tutto questo si avveri e che dietro la parola “Sud” ci sia una strategia di un Paese che sul serio vuole ripartire, questa volta da sud.
Non ci accontenteremo, adesso il sud ha bisogno di strategie da sud e fatti concreti e di una governance che parta dai territori.
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giovedì 27 agosto 2015
Sud, tra Masterplan, promesse e necessità di invertire la rotta
Di Natale Cuccurese
Dopo il drammatico rapporto Svimez e la direzione del PD del 7 agosto a Roma, Renzi è atteso per settembre alla presentazione del Masterplan sul Sud. In realtà Michele Emiliano aveva già presentato al riguardo, sul tavolo del Governo, un documento programmatico sul Mezzogiorno nel febbraio 2014 sottoscritto dopo adeguata discussione dai principali dirigenti del Partito Democratico del sud e inviato al segretario nazionale Pd poco prima del suo insediamento come Presidente del Consiglio, questo documento può rappresentare il punto di partenza della riflessione e dei relativi provvedimenti.
Ricordiamo a questo proposito che il 15 febbraio 2014 si era svolto a Bari il Convegno organizzato dal Partito del Sud con la presenza dell’allora Sindaco di Bari Michele Emiliano e del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intitolato “ Con il Sud si Riparte” proprio sul tema delle possibili soluzioni alle tante problematiche che attanagliano il nostro Mezzogiorno, con presentazione del relativo libro bianco del Partito del Sud da cui è disceso un anno dopo il libro dallo stesso titolo distribuito in libreria. Piace rilevare che il documento programmatico prodotto pochi giorni dopo dal Pd del sud richiama alcune di queste tematiche comuni. Da sottolineare che già prima della convocazione della direzione PD del 7 agosto i presidenti delle Regioni del Sud si erano dati appuntamento alla Fiera del Levante del 12 settembre, per dar seguito alla firma del manifesto anti trivellazioni in Adriatico e Ionio sottoscritto a Termoli; ora quell’incontro già fissato diventa per Michele Emiliano l’occasione per spronare il Governo verso un nuovo ed innovativo approccio alla “Questione Meridionale”.
Interessante notare che il documento programmatico sul Mezzogiorno propone in un passaggio:
“Occorre però ridurre il rapporto debito/Pil non solo attraverso i tagli alla spesa pubblica improduttiva, ma anche attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati ridefinendo in modo non irrilevante il rapporto deficit/PIL al 3%. Occorre cioè consentire contemporaneamente – con coraggio e abilità di governo dell’economia – un piano di progressivo rientro dal debito che contenga obiettivi di aumento del PIL e delle entrate tributarie e non solo sulla applicazione del Fiscal compact, che determinerebbe, soprattutto al sud, la definitiva devastazione del welfare e della sanità pubblica e di tutti i servizi pubblici.”
In altre parole cambiare le logiche che han bloccato lo sviluppo del Sud negli ultimi anni. Ormai la situazione, come evidenziato dall’ultimo documento SVIMEZ è di non ritorno, bisogna cercare di porre rapidamente rimedio all’inerzia che ha guidato i governi sul Sud negli ultimi anni. Certo l’attuale crisi dei mercati asiatici non faciliterà le cose, le stime sul Pil 2015/16 saranno probabilmente da rivedere, così come la tenuta del rapporto deficit/Pil al 3%, con le tante tensioni che si affacciano per l’autunno e con l’aumento dei tassi d’interesse dei titolo pubblici, che solo nelle ultime settimane ha provocato un aumento del rendimento dei Btp decennali del 2% che porterebbe, se queste variazioni dovessero divenire strutturali, ad un “costo” di circa 5 miliardi in più. Soldi che sarebbero da reperire con nuove tasse o maggiori tagli, in una situazione che si avviterebbe fra tensioni nazionali e internazionali di difficile soluzione se si vogliono centrare gli obiettivi previsti nel Def.
L’unica cosa certa è che il Sud non può più aspettare e soprattutto essere trattato come negli ultimi anni fra fondi Fas sottratti e aspettative deluse, il Sud ha già dato e per troppo tempo senza ricevere. In particolare bisognerà vigilare sui fondi Pac, sul relativo cofinanziamento e soprattutto se le Regioni del Sud saranno poste in condizione di operare, per impedire che questi fondi vengano ancora una volta dirottati al centro nord. Questo anche in considerazione della recente presa di posizione della Consulta in merito al fatto che “mentre incombe il pareggio di bilancio, lo Stato dei rapporti tra il centro e gli enti territoriali sembra giunto al punto più basso, c’è il rischio non solo di nuovi squilibri economici, ma anche di un’endemica conflittualità tra i livelli territoriali di governo”; anche alla luce del giudizio della stessa Consulta che giudica incostituzionale il bilancio del Piemonte, aprendo un buco che può arrivare a venti miliardi di euro, risolvendo così il piano straordinario per il rimborso dei debiti arretrati della pubblica amministrazione in una catastrofe per i bilanci regionali, visto che con questa sentenza vengono messi a rischio i bilanci anche di quasi tutte le altre Regioni, mettendo a rischio così anche i conti pubblici dello Stato. . Sarebbe veramente singolare che dopo aver ventilato da fonte governativa un intervento da 80 miliardi per il Sud e aver promesso un apposito Masterplan risolutivo sempre per il Sud, ci si ritrovasse nuovamente con in mano un pugno di mosche. Bisognerà vedere come vorranno e potranno operare i Governatori del Sud, per la prime volta nella storia tutti del PD, e se faranno fronte comune, come sembra, in quelle che appaiono come “prove tecniche di Macroregione Sud”. Siamo certi che la determinazione del Presidente Michele Emiliano, promotore del prossimo appuntamento di Bari, sia garanzia su tutti questi punti.
.Fonte: Con il Sud si Riparte
.
Di Natale Cuccurese
Dopo il drammatico rapporto Svimez e la direzione del PD del 7 agosto a Roma, Renzi è atteso per settembre alla presentazione del Masterplan sul Sud. In realtà Michele Emiliano aveva già presentato al riguardo, sul tavolo del Governo, un documento programmatico sul Mezzogiorno nel febbraio 2014 sottoscritto dopo adeguata discussione dai principali dirigenti del Partito Democratico del sud e inviato al segretario nazionale Pd poco prima del suo insediamento come Presidente del Consiglio, questo documento può rappresentare il punto di partenza della riflessione e dei relativi provvedimenti.
Ricordiamo a questo proposito che il 15 febbraio 2014 si era svolto a Bari il Convegno organizzato dal Partito del Sud con la presenza dell’allora Sindaco di Bari Michele Emiliano e del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intitolato “ Con il Sud si Riparte” proprio sul tema delle possibili soluzioni alle tante problematiche che attanagliano il nostro Mezzogiorno, con presentazione del relativo libro bianco del Partito del Sud da cui è disceso un anno dopo il libro dallo stesso titolo distribuito in libreria. Piace rilevare che il documento programmatico prodotto pochi giorni dopo dal Pd del sud richiama alcune di queste tematiche comuni. Da sottolineare che già prima della convocazione della direzione PD del 7 agosto i presidenti delle Regioni del Sud si erano dati appuntamento alla Fiera del Levante del 12 settembre, per dar seguito alla firma del manifesto anti trivellazioni in Adriatico e Ionio sottoscritto a Termoli; ora quell’incontro già fissato diventa per Michele Emiliano l’occasione per spronare il Governo verso un nuovo ed innovativo approccio alla “Questione Meridionale”.
Interessante notare che il documento programmatico sul Mezzogiorno propone in un passaggio:
“Occorre però ridurre il rapporto debito/Pil non solo attraverso i tagli alla spesa pubblica improduttiva, ma anche attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati ridefinendo in modo non irrilevante il rapporto deficit/PIL al 3%. Occorre cioè consentire contemporaneamente – con coraggio e abilità di governo dell’economia – un piano di progressivo rientro dal debito che contenga obiettivi di aumento del PIL e delle entrate tributarie e non solo sulla applicazione del Fiscal compact, che determinerebbe, soprattutto al sud, la definitiva devastazione del welfare e della sanità pubblica e di tutti i servizi pubblici.”
In altre parole cambiare le logiche che han bloccato lo sviluppo del Sud negli ultimi anni. Ormai la situazione, come evidenziato dall’ultimo documento SVIMEZ è di non ritorno, bisogna cercare di porre rapidamente rimedio all’inerzia che ha guidato i governi sul Sud negli ultimi anni. Certo l’attuale crisi dei mercati asiatici non faciliterà le cose, le stime sul Pil 2015/16 saranno probabilmente da rivedere, così come la tenuta del rapporto deficit/Pil al 3%, con le tante tensioni che si affacciano per l’autunno e con l’aumento dei tassi d’interesse dei titolo pubblici, che solo nelle ultime settimane ha provocato un aumento del rendimento dei Btp decennali del 2% che porterebbe, se queste variazioni dovessero divenire strutturali, ad un “costo” di circa 5 miliardi in più. Soldi che sarebbero da reperire con nuove tasse o maggiori tagli, in una situazione che si avviterebbe fra tensioni nazionali e internazionali di difficile soluzione se si vogliono centrare gli obiettivi previsti nel Def.
L’unica cosa certa è che il Sud non può più aspettare e soprattutto essere trattato come negli ultimi anni fra fondi Fas sottratti e aspettative deluse, il Sud ha già dato e per troppo tempo senza ricevere. In particolare bisognerà vigilare sui fondi Pac, sul relativo cofinanziamento e soprattutto se le Regioni del Sud saranno poste in condizione di operare, per impedire che questi fondi vengano ancora una volta dirottati al centro nord. Questo anche in considerazione della recente presa di posizione della Consulta in merito al fatto che “mentre incombe il pareggio di bilancio, lo Stato dei rapporti tra il centro e gli enti territoriali sembra giunto al punto più basso, c’è il rischio non solo di nuovi squilibri economici, ma anche di un’endemica conflittualità tra i livelli territoriali di governo”; anche alla luce del giudizio della stessa Consulta che giudica incostituzionale il bilancio del Piemonte, aprendo un buco che può arrivare a venti miliardi di euro, risolvendo così il piano straordinario per il rimborso dei debiti arretrati della pubblica amministrazione in una catastrofe per i bilanci regionali, visto che con questa sentenza vengono messi a rischio i bilanci anche di quasi tutte le altre Regioni, mettendo a rischio così anche i conti pubblici dello Stato. . Sarebbe veramente singolare che dopo aver ventilato da fonte governativa un intervento da 80 miliardi per il Sud e aver promesso un apposito Masterplan risolutivo sempre per il Sud, ci si ritrovasse nuovamente con in mano un pugno di mosche. Bisognerà vedere come vorranno e potranno operare i Governatori del Sud, per la prime volta nella storia tutti del PD, e se faranno fronte comune, come sembra, in quelle che appaiono come “prove tecniche di Macroregione Sud”. Siamo certi che la determinazione del Presidente Michele Emiliano, promotore del prossimo appuntamento di Bari, sia garanzia su tutti questi punti.
.Fonte: Con il Sud si Riparte
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domenica 2 agosto 2015
Tutti a parlare di Sud, adesso, non sia però tentativo di annullare la discussione
Quando lo scorso febbraio decidemmo, senza troppe difficoltà per la verità, di sostenere Michele Emiliano alla presidenza della Regione Puglia sapevamo che la sua elezione sarebbe stata un cambio di passo per tutta la discussione sul sud. Si sarebbe passati infatti dalle sempre più flebili citazioni del mezzogiorno nei programmi politici, ad una serie e concreta proposizione delle questioni in campo sui tavoli istituzionali.
Il 12 febbraio consegnammo a Michele Emiliano alcune nostre richieste e proposte, richieste che furono accolte con entusiasmo.
Sapevamo che quelle proposte con Michele Emiliano da semplici idee si sarebbero trasformate in atti concreti.
Il coordinamento di 6 regioni sulla questione trivelle è un “fatto” concreto che si è realizzato in queste settimane, la puntualizzazione sui trasferimenti di fondi tra nord e sud è un fatto di questi giorni, la fortissima presa di posizione (con il famoso “scateneremo l’inferno”) del Presidente Emiliano sui dati SVIMEZ è fatto concreto di questi giorni, il non possibile baratto tra salute e lavoro sul caso ILVA è un fatto, la forte richiesta di investimenti su trasporti e sanità è un fatto.
D’incanto tutte le forze politiche si sono messe a parlare di sud. Addirittura il PD con Matteo Renzi, dopo l’appello di Saviano, ha convocato una direzione nazionale sul mezzogiorno per il 7 agosto. Notiamo però che i due argomenti posti come principali sono: ILVA e Bagnoli che, pur essendo grandi temi dove salute e lavoro pare siano in concorrenza, oppure dove pare (Bagnoli) si voglia sottrarre al Comune competenze, non per garantire trasparenza, ma per garantire altro, non sono certo il nodo centrale della questione meridionale… Dicevamo che questa impostazione della discussione sia come minimo fuorviante visto che non si pone minimamente il problema di affrontare problemi atavici: come la mancanza di investimenti “seri” in infrastrutture a sud, come la capacità di uno stato di fornire ai suoi cittadini e territori le stesse opportunità, come a parità di popolazione si trasferiscano fondi profondamente diversi in sanità da nord a sud, come di fondi FAS destinati a sud si sia fatta carne da macello per favorire altre aree del Paese. Oppure di altri problemi concreti di tutti giorni fatti da azioni di Governo che da decenni tolgono al sud per dare al nord sotto le forme più diverse e più o meno subdole.
Se il problema sud si vuole risolvere con Ilva e Bagnoli, ancora una volta si fa finta di parlare di Sud per risolvere problemi di aziende e potentati residenti altrove, Se ancora una volta si vorrà far credere che con ILVA e Bagnoli la questione meridionale sia archiviata allora veramente ci troveremmo di fronte a una visione politica cieca e allo stesso tempo quasi offensiva verso il sud. Verso un sud che vede ormai la linea adriatica di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) come una linea “secondaria”, una linea che vede (solo per citarne un esempio) il binario unico ancora presente tra Termoli e San Severo (altro che alta velocità), collegamenti inesistenti con Matera, una Calabria abbandonata a sé stessa e una Sicilia isolata con l’abolizione dei treni che passano lo stretto.
La questione meridionale (ammesso che sia bello chiamarla così) si affronta seriamente solo se c’è un Paese, l’Italia, che decide di investire pesantissimamente su quest’area di oltre 20 milioni di abitanti e si coinvolgerà quest’area nel disegno del proprio destino. Altrimenti la direzione PD potrebbe trasformarsi in un ennesimo teatrino inconcludente e inutile, utile al massimo a tacitare chi accusa il premier di non aver mai pronunciato la parola “sud”. Ecco dopo quella direzione l’accusa cadrà e tutti saranno felici e contenti.
Un plauso a Michele Emiliano e ai Parlamentari pugliesi del PD che hanno chiesto un cambio di passo, speriamo ci riescano ad ottenerlo.
Intanto chiediamo al Presidente Emiliano di continuare nell’azione di Coordinamento tra Regioni e di allargarla anche ad altri settori cruciali per il Sud, come appunto, trasporti, università, investimenti infrastrutturali. Il tempo degli annunci è finito.

Stendiamo un velo pietoso, però, anche su chi, come Forza Italia e altri partiti di opposizione, che oggi si permettono di criticare il Governo sulla sua inattività verso il sud.Diciamo che da quel pulpito dovrebbe venire solo vergogna per lo spazio concesso alla Lega e alle sue politiche in passato come oggi.
Il Sud, i suoi cittadini, però, non possono, non possiamo restare a guardare, diamoci da fare e diventiamo protagonisti del nostro destino non consentendo più a commentatori e opinionisti da strapazzo di dare pagelle e giudizi a una terra e a genti di cui non conoscono nulla se non attraverso i loro atavici pregiudizi.
La strada è giusta, ma non facciamoci fermare da qualche citazione generica. Fatti concreti, adesso, solo fatti concreti.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale del Partito del Sud di Puglia
Coordinatore Regionale del Partito del Sud di Puglia
.
Quando lo scorso febbraio decidemmo, senza troppe difficoltà per la verità, di sostenere Michele Emiliano alla presidenza della Regione Puglia sapevamo che la sua elezione sarebbe stata un cambio di passo per tutta la discussione sul sud. Si sarebbe passati infatti dalle sempre più flebili citazioni del mezzogiorno nei programmi politici, ad una serie e concreta proposizione delle questioni in campo sui tavoli istituzionali.
Il 12 febbraio consegnammo a Michele Emiliano alcune nostre richieste e proposte, richieste che furono accolte con entusiasmo.
Sapevamo che quelle proposte con Michele Emiliano da semplici idee si sarebbero trasformate in atti concreti.
Il coordinamento di 6 regioni sulla questione trivelle è un “fatto” concreto che si è realizzato in queste settimane, la puntualizzazione sui trasferimenti di fondi tra nord e sud è un fatto di questi giorni, la fortissima presa di posizione (con il famoso “scateneremo l’inferno”) del Presidente Emiliano sui dati SVIMEZ è fatto concreto di questi giorni, il non possibile baratto tra salute e lavoro sul caso ILVA è un fatto, la forte richiesta di investimenti su trasporti e sanità è un fatto.
D’incanto tutte le forze politiche si sono messe a parlare di sud. Addirittura il PD con Matteo Renzi, dopo l’appello di Saviano, ha convocato una direzione nazionale sul mezzogiorno per il 7 agosto. Notiamo però che i due argomenti posti come principali sono: ILVA e Bagnoli che, pur essendo grandi temi dove salute e lavoro pare siano in concorrenza, oppure dove pare (Bagnoli) si voglia sottrarre al Comune competenze, non per garantire trasparenza, ma per garantire altro, non sono certo il nodo centrale della questione meridionale… Dicevamo che questa impostazione della discussione sia come minimo fuorviante visto che non si pone minimamente il problema di affrontare problemi atavici: come la mancanza di investimenti “seri” in infrastrutture a sud, come la capacità di uno stato di fornire ai suoi cittadini e territori le stesse opportunità, come a parità di popolazione si trasferiscano fondi profondamente diversi in sanità da nord a sud, come di fondi FAS destinati a sud si sia fatta carne da macello per favorire altre aree del Paese. Oppure di altri problemi concreti di tutti giorni fatti da azioni di Governo che da decenni tolgono al sud per dare al nord sotto le forme più diverse e più o meno subdole.
Se il problema sud si vuole risolvere con Ilva e Bagnoli, ancora una volta si fa finta di parlare di Sud per risolvere problemi di aziende e potentati residenti altrove, Se ancora una volta si vorrà far credere che con ILVA e Bagnoli la questione meridionale sia archiviata allora veramente ci troveremmo di fronte a una visione politica cieca e allo stesso tempo quasi offensiva verso il sud. Verso un sud che vede ormai la linea adriatica di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) come una linea “secondaria”, una linea che vede (solo per citarne un esempio) il binario unico ancora presente tra Termoli e San Severo (altro che alta velocità), collegamenti inesistenti con Matera, una Calabria abbandonata a sé stessa e una Sicilia isolata con l’abolizione dei treni che passano lo stretto.
La questione meridionale (ammesso che sia bello chiamarla così) si affronta seriamente solo se c’è un Paese, l’Italia, che decide di investire pesantissimamente su quest’area di oltre 20 milioni di abitanti e si coinvolgerà quest’area nel disegno del proprio destino. Altrimenti la direzione PD potrebbe trasformarsi in un ennesimo teatrino inconcludente e inutile, utile al massimo a tacitare chi accusa il premier di non aver mai pronunciato la parola “sud”. Ecco dopo quella direzione l’accusa cadrà e tutti saranno felici e contenti.
Un plauso a Michele Emiliano e ai Parlamentari pugliesi del PD che hanno chiesto un cambio di passo, speriamo ci riescano ad ottenerlo.
Intanto chiediamo al Presidente Emiliano di continuare nell’azione di Coordinamento tra Regioni e di allargarla anche ad altri settori cruciali per il Sud, come appunto, trasporti, università, investimenti infrastrutturali. Il tempo degli annunci è finito.

Stendiamo un velo pietoso, però, anche su chi, come Forza Italia e altri partiti di opposizione, che oggi si permettono di criticare il Governo sulla sua inattività verso il sud.Diciamo che da quel pulpito dovrebbe venire solo vergogna per lo spazio concesso alla Lega e alle sue politiche in passato come oggi.
Il Sud, i suoi cittadini, però, non possono, non possiamo restare a guardare, diamoci da fare e diventiamo protagonisti del nostro destino non consentendo più a commentatori e opinionisti da strapazzo di dare pagelle e giudizi a una terra e a genti di cui non conoscono nulla se non attraverso i loro atavici pregiudizi.
La strada è giusta, ma non facciamoci fermare da qualche citazione generica. Fatti concreti, adesso, solo fatti concreti.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale del Partito del Sud di Puglia
Coordinatore Regionale del Partito del Sud di Puglia
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venerdì 31 luglio 2015
Natale Cuccurese, Partito del Sud: “Dopo drammatico rapporto SVIMEZ, c’è bisogno di azione politica da Sud per il Sud”
Il Rapporto sul Sud reso noto dallo SVIMEZ, che condanna dati alla mano il Sud a un sottosviluppo permanente e con un tasso di crescità metà della Grecia rende necessaria una risposta politica forte e radicale rispetto alle stanche politiche verso il sud che nei decenni, forse da sempre, si sono ripetute. Il Partito del Sud lancia un allarme e un appello forte per bocca del suo presidente nazionale Natale Cuccurese:
“Il Rapporto Svimez che dice che “Il Mezzogiorno si avvia verso un sottosviluppo permanente” era ampiamente previsto – dice Cuccurese- e inevitabile viste soprattutto le politiche dei Governi degli ultimi vent’anni. Un motivo in più come Partito del Sud per accelerare l’azione politica da Sud e per il Sud, ricercando o consolidando quella collaborazione già in atto da tempo con alcuni uomini politici del meridione, pochi ma buoni, che le suddette grandi battaglie per lo sviluppo e il riscatto del Sud le affrontano con coraggio e spesso buoni esiti.
In un Paese diviso e diseguale, dove il Sud scivola sempre più nell’arretramento è necessario fare qualcosa, il Partito del Sud vuole impegnarsi in questa ottica. Non è possibile che, nel 2014, per il settimo anno consecutivo il Pil del Mezzogiorno sia ancora negativo (-1,3%), il divario di Pil pro capite sia tornato ai livelli di 15 anni fa. Pensate che negli anni di crisi 2008-2014 i consumi delle famiglie meridionali sono crollati quasi del 13% e gli investimenti nell’industria in senso stretto addirittura del 59% . Come detto, tutto questo non è più accettabile.”
Fonte: Con il Sud si Riparte!
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Il Rapporto sul Sud reso noto dallo SVIMEZ, che condanna dati alla mano il Sud a un sottosviluppo permanente e con un tasso di crescità metà della Grecia rende necessaria una risposta politica forte e radicale rispetto alle stanche politiche verso il sud che nei decenni, forse da sempre, si sono ripetute. Il Partito del Sud lancia un allarme e un appello forte per bocca del suo presidente nazionale Natale Cuccurese:
“Il Rapporto Svimez che dice che “Il Mezzogiorno si avvia verso un sottosviluppo permanente” era ampiamente previsto – dice Cuccurese- e inevitabile viste soprattutto le politiche dei Governi degli ultimi vent’anni. Un motivo in più come Partito del Sud per accelerare l’azione politica da Sud e per il Sud, ricercando o consolidando quella collaborazione già in atto da tempo con alcuni uomini politici del meridione, pochi ma buoni, che le suddette grandi battaglie per lo sviluppo e il riscatto del Sud le affrontano con coraggio e spesso buoni esiti.
In un Paese diviso e diseguale, dove il Sud scivola sempre più nell’arretramento è necessario fare qualcosa, il Partito del Sud vuole impegnarsi in questa ottica. Non è possibile che, nel 2014, per il settimo anno consecutivo il Pil del Mezzogiorno sia ancora negativo (-1,3%), il divario di Pil pro capite sia tornato ai livelli di 15 anni fa. Pensate che negli anni di crisi 2008-2014 i consumi delle famiglie meridionali sono crollati quasi del 13% e gli investimenti nell’industria in senso stretto addirittura del 59% . Come detto, tutto questo non è più accettabile.”
Fonte: Con il Sud si Riparte!
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giovedì 9 luglio 2015
Michele Emiliano, la questione meridionale arriva al Quirinale
Michele Emiliano, neo governatore della Puglia, oggi in udienza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha pronunciato un autentico discorso meridionalista davanti alla massima carica dello Stato. Il Sud sbarca al Quirinale, forse mai come questa volta con tanta forza e determinazione, ma anche con la calma di chi sa che ce la si può fare. #ConilSudsiRiparte ! Ecco il bel discorso di Michele Emiliano:
“Signor Presidente della Repubblica
Grande è la nostra soddisfazione per la sua elezione a Capo dello Stato.
Lei rappresenta l’unità della nazione e con la sua storia personale anche l’aspirazione delle genti del sud a contribuire al progresso del Paese.
“Non nascondiamo limiti e contraddizioni che finora hanno impedito il superamento della questione meridionale, per responsabilità che non possiamo certo scaricare solo su altri. Siamo però consapevoli che senza il nostro contributo è impossibile che l’Italia ritorni a crescere, a progredire a custodire la propria cultura e la propria bellezza trasmettendola alle future generazioni. L’identità stessa dell’Italia contiene quella del Mezzogiorno e l’intera umanità non saprebbe immaginare il nostro paese senza le ricchezze che il sud vanta come proprio orgoglio.
“Ma tanti sono i pericoli cui siamo esposti, alcuni dei quali richiedono per essere fronteggiati l’impegno dell’intera comunità nazionale.
La prima minaccia è costituita dalla presenza su tutto il territorio nazionale di potenti organizzazioni mafiose che alterano la concorrenza, scoraggiano gli investimenti esteri e frustrano la determinazione delle nostre imprese.
“La nostra principale forza è nei giovani che si laureano nelle università del Mezzogiorno e che nonostante le classifiche di merito degli atenei si dimostrano sempre all’altezza delle aspettative, purtroppo spesso costretti ad emigrare pur di lavorare.
“Sembra inimmaginabile che si possa scandire la carriera dei giovani del sud pregiudicandoli a causa di una inadempienza costituzionale che non consente loro parità nell’accesso al diritto allo studio.
“Signor Presidente rinnoviamo dunque nelle sue mani il giuramento di fedeltà alla Repubblica consapevoli che non si tratta solo di una formula solenne, ma di un impegno che deve caratterizzare ogni nostra azione.
“Siamo spesso causa dei nostri mali ma siamo anche l’unica volontà per estirparli. L’Italia continui ad avere fiducia in noi”.
Michele Emiliano
Grande è la nostra soddisfazione per la sua elezione a Capo dello Stato.
Lei rappresenta l’unità della nazione e con la sua storia personale anche l’aspirazione delle genti del sud a contribuire al progresso del Paese.
“Non nascondiamo limiti e contraddizioni che finora hanno impedito il superamento della questione meridionale, per responsabilità che non possiamo certo scaricare solo su altri. Siamo però consapevoli che senza il nostro contributo è impossibile che l’Italia ritorni a crescere, a progredire a custodire la propria cultura e la propria bellezza trasmettendola alle future generazioni. L’identità stessa dell’Italia contiene quella del Mezzogiorno e l’intera umanità non saprebbe immaginare il nostro paese senza le ricchezze che il sud vanta come proprio orgoglio.
“Ma tanti sono i pericoli cui siamo esposti, alcuni dei quali richiedono per essere fronteggiati l’impegno dell’intera comunità nazionale.
La prima minaccia è costituita dalla presenza su tutto il territorio nazionale di potenti organizzazioni mafiose che alterano la concorrenza, scoraggiano gli investimenti esteri e frustrano la determinazione delle nostre imprese.
“La nostra principale forza è nei giovani che si laureano nelle università del Mezzogiorno e che nonostante le classifiche di merito degli atenei si dimostrano sempre all’altezza delle aspettative, purtroppo spesso costretti ad emigrare pur di lavorare.
“Sembra inimmaginabile che si possa scandire la carriera dei giovani del sud pregiudicandoli a causa di una inadempienza costituzionale che non consente loro parità nell’accesso al diritto allo studio.
“Signor Presidente rinnoviamo dunque nelle sue mani il giuramento di fedeltà alla Repubblica consapevoli che non si tratta solo di una formula solenne, ma di un impegno che deve caratterizzare ogni nostra azione.
“Siamo spesso causa dei nostri mali ma siamo anche l’unica volontà per estirparli. L’Italia continui ad avere fiducia in noi”.
Michele Emiliano
Fonte: Conilsudsiriparte
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Michele Emiliano, neo governatore della Puglia, oggi in udienza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha pronunciato un autentico discorso meridionalista davanti alla massima carica dello Stato. Il Sud sbarca al Quirinale, forse mai come questa volta con tanta forza e determinazione, ma anche con la calma di chi sa che ce la si può fare. #ConilSudsiRiparte ! Ecco il bel discorso di Michele Emiliano:
“Signor Presidente della Repubblica
Grande è la nostra soddisfazione per la sua elezione a Capo dello Stato.
Lei rappresenta l’unità della nazione e con la sua storia personale anche l’aspirazione delle genti del sud a contribuire al progresso del Paese.
“Non nascondiamo limiti e contraddizioni che finora hanno impedito il superamento della questione meridionale, per responsabilità che non possiamo certo scaricare solo su altri. Siamo però consapevoli che senza il nostro contributo è impossibile che l’Italia ritorni a crescere, a progredire a custodire la propria cultura e la propria bellezza trasmettendola alle future generazioni. L’identità stessa dell’Italia contiene quella del Mezzogiorno e l’intera umanità non saprebbe immaginare il nostro paese senza le ricchezze che il sud vanta come proprio orgoglio.
“Ma tanti sono i pericoli cui siamo esposti, alcuni dei quali richiedono per essere fronteggiati l’impegno dell’intera comunità nazionale.
La prima minaccia è costituita dalla presenza su tutto il territorio nazionale di potenti organizzazioni mafiose che alterano la concorrenza, scoraggiano gli investimenti esteri e frustrano la determinazione delle nostre imprese.
“La nostra principale forza è nei giovani che si laureano nelle università del Mezzogiorno e che nonostante le classifiche di merito degli atenei si dimostrano sempre all’altezza delle aspettative, purtroppo spesso costretti ad emigrare pur di lavorare.
“Sembra inimmaginabile che si possa scandire la carriera dei giovani del sud pregiudicandoli a causa di una inadempienza costituzionale che non consente loro parità nell’accesso al diritto allo studio.
“Signor Presidente rinnoviamo dunque nelle sue mani il giuramento di fedeltà alla Repubblica consapevoli che non si tratta solo di una formula solenne, ma di un impegno che deve caratterizzare ogni nostra azione.
“Siamo spesso causa dei nostri mali ma siamo anche l’unica volontà per estirparli. L’Italia continui ad avere fiducia in noi”.
Michele Emiliano
Grande è la nostra soddisfazione per la sua elezione a Capo dello Stato.
Lei rappresenta l’unità della nazione e con la sua storia personale anche l’aspirazione delle genti del sud a contribuire al progresso del Paese.
“Non nascondiamo limiti e contraddizioni che finora hanno impedito il superamento della questione meridionale, per responsabilità che non possiamo certo scaricare solo su altri. Siamo però consapevoli che senza il nostro contributo è impossibile che l’Italia ritorni a crescere, a progredire a custodire la propria cultura e la propria bellezza trasmettendola alle future generazioni. L’identità stessa dell’Italia contiene quella del Mezzogiorno e l’intera umanità non saprebbe immaginare il nostro paese senza le ricchezze che il sud vanta come proprio orgoglio.
“Ma tanti sono i pericoli cui siamo esposti, alcuni dei quali richiedono per essere fronteggiati l’impegno dell’intera comunità nazionale.
La prima minaccia è costituita dalla presenza su tutto il territorio nazionale di potenti organizzazioni mafiose che alterano la concorrenza, scoraggiano gli investimenti esteri e frustrano la determinazione delle nostre imprese.
“La nostra principale forza è nei giovani che si laureano nelle università del Mezzogiorno e che nonostante le classifiche di merito degli atenei si dimostrano sempre all’altezza delle aspettative, purtroppo spesso costretti ad emigrare pur di lavorare.
“Sembra inimmaginabile che si possa scandire la carriera dei giovani del sud pregiudicandoli a causa di una inadempienza costituzionale che non consente loro parità nell’accesso al diritto allo studio.
“Signor Presidente rinnoviamo dunque nelle sue mani il giuramento di fedeltà alla Repubblica consapevoli che non si tratta solo di una formula solenne, ma di un impegno che deve caratterizzare ogni nostra azione.
“Siamo spesso causa dei nostri mali ma siamo anche l’unica volontà per estirparli. L’Italia continui ad avere fiducia in noi”.
Michele Emiliano
Fonte: Conilsudsiriparte
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giovedì 2 luglio 2015
DAI GOVERNATORI DI CALABRIA E PUGLIA L'INIZIO DI UNA COLLABORAZIONE MACROREGIONALE
Di Natale Cuccurese
Avevamo visto giusto e per tempo a sostenere già per le elezioni europee dell'anno scorso il progetto meridionalista di Michele Emiliano, malgrado le solite critiche astiose di sudisti col paraocchi e di quelli col cuore a destra.
Il progetto macroregionale di collaborazione fra volenterosi, presentato per la prima volta a Bari nel febbraio 2014 alla presenza di Emiliano e de Magistris e che ha trovato diffusione un anno dopo con la pubblicazione del libro "Con il Sud si Riparte!", sta prendendo consistenza, e grazie soprattutto all'azione di politici quali Michele Emiliano in Puglia, ora Governatore grazie anche al nostro modesto contributo, e al Sindaco Luigi de Magistris a Napoli, anche lui da noi sostenuto dalla prima ora, finalmente il Sud si sta risvegliando.
Da anni diciamo che vogliamo "salute E lavoro" per i cittadini del Sud, uscendo dal ricatto, imposto spesso nei nostri territori, di scelta fra "salute O lavoro", bene quindi ci lasciano sperare le parole espresse da Michele Emiliano a proposito del No TRiv e ILVA
Opporsi a qualsiasi progetto inquinante ( punto 3), oltre alla proposta della Macroregione
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
Ora il Governatore della Puglia Michele Emiliano, con coerenza e malgrado gli attacchi strumentali a cui è sottoposto in queste ore, sta portando avanti i punti di programma proposti nella Sagra del Programma.
E' di queste ore l'accordo firmato ieri sera a Roma , insieme al Governatore della Regione Calabria Mario Oliverio a proposito di una vettura venduta tramite rete di boutique e web che utilizza materiale composito (polipropilene e fibra di vetro), leggero, durevole e facilmente riparabile. Il tutto per abbattere i costi e migliorare le performance. È quanto prevede il piano industriale del fondo statunitense Lcv Capital Management che al Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato l’accordo preliminare per sviluppare in Italia, tra Puglia e Calabria, un investimento complessivo di 226 milioni di euro (pari a 250 milioni di dollari) e che prevede in sei anni l’assunzione di 1.776 lavoratori tra gli stabilimenti di Bari-Modugno (ex OM Carrelli) e Gioia Tauro (Isotta Fraschini). Afferma in un'intervista sempre sul Corriere del Mezzogiorno il Governatore Michele Emiliano: «È stato emozionante riprendere in mano la vertenza Om Carrelli elevatori che avevo lasciato un anno fa da sindaco di Bari e che tante preoccupazioni sta dando a centinaia di famiglie pugliesi, è un traguardo molto importante per l’area industriale di Bari che già produce quasi tutte le componenti del settore automotive. Ringrazio il ministro Guidi, il presidente della Regione Calabria, i sindaci di Bari, Modugno e Gioia Tauro, Arcuri di Invitalia per il lavoro svolto per la stipula dell’accordo».
Ancora una volta fatti concreti, posti di lavoro, possibilità di sviluppo in campo industriale per intere Regioni del Sud. Fatti contrapposti a chiacchiere a vuoto sui social di altri politicanti o opposte tifoserie.
Restiamo come sempre con i piedi per terra consapevoli che per Emiliano siamo all'alba del mandato e che si tratta per il momento solo dell'inizio di un percorso che comunque crea grandi speranze, consapevoli delle difficoltà che ci saranno da affrontare. Nulla però ci esime dal dire che il percorso da Governatore di Michele Emiliano inizia col piede giusto e anche di questo noi meridionalisti progressisti lo ringraziamo.
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Di Natale Cuccurese
Avevamo visto giusto e per tempo a sostenere già per le elezioni europee dell'anno scorso il progetto meridionalista di Michele Emiliano, malgrado le solite critiche astiose di sudisti col paraocchi e di quelli col cuore a destra.
Il progetto macroregionale di collaborazione fra volenterosi, presentato per la prima volta a Bari nel febbraio 2014 alla presenza di Emiliano e de Magistris e che ha trovato diffusione un anno dopo con la pubblicazione del libro "Con il Sud si Riparte!", sta prendendo consistenza, e grazie soprattutto all'azione di politici quali Michele Emiliano in Puglia, ora Governatore grazie anche al nostro modesto contributo, e al Sindaco Luigi de Magistris a Napoli, anche lui da noi sostenuto dalla prima ora, finalmente il Sud si sta risvegliando.
Da anni diciamo che vogliamo "salute E lavoro" per i cittadini del Sud, uscendo dal ricatto, imposto spesso nei nostri territori, di scelta fra "salute O lavoro", bene quindi ci lasciano sperare le parole espresse da Michele Emiliano a proposito del No TRiv e ILVA
Opporsi a qualsiasi progetto inquinante ( punto 3), oltre alla proposta della Macroregione
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
( punto 1) rilanciata da Emiliano nei giorni scorsi, sono fra i punti di programma ( http://sagra.micheleemiliano.it/la-puglia-traino-del-sud-e…/) che il Partito del Sud ha concretamente proposto a Michele Emiliano il 12 febbraio in conferenza stampa congiunta a Bari e che Emiliano ha accettato inserendoli nel suo programma di governo.
Ora il Governatore della Puglia Michele Emiliano, con coerenza e malgrado gli attacchi strumentali a cui è sottoposto in queste ore, sta portando avanti i punti di programma proposti nella Sagra del Programma.
E' di queste ore l'accordo firmato ieri sera a Roma , insieme al Governatore della Regione Calabria Mario Oliverio a proposito di una vettura venduta tramite rete di boutique e web che utilizza materiale composito (polipropilene e fibra di vetro), leggero, durevole e facilmente riparabile. Il tutto per abbattere i costi e migliorare le performance. È quanto prevede il piano industriale del fondo statunitense Lcv Capital Management che al Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato l’accordo preliminare per sviluppare in Italia, tra Puglia e Calabria, un investimento complessivo di 226 milioni di euro (pari a 250 milioni di dollari) e che prevede in sei anni l’assunzione di 1.776 lavoratori tra gli stabilimenti di Bari-Modugno (ex OM Carrelli) e Gioia Tauro (Isotta Fraschini). Afferma in un'intervista sempre sul Corriere del Mezzogiorno il Governatore Michele Emiliano: «È stato emozionante riprendere in mano la vertenza Om Carrelli elevatori che avevo lasciato un anno fa da sindaco di Bari e che tante preoccupazioni sta dando a centinaia di famiglie pugliesi, è un traguardo molto importante per l’area industriale di Bari che già produce quasi tutte le componenti del settore automotive. Ringrazio il ministro Guidi, il presidente della Regione Calabria, i sindaci di Bari, Modugno e Gioia Tauro, Arcuri di Invitalia per il lavoro svolto per la stipula dell’accordo».
Ancora una volta fatti concreti, posti di lavoro, possibilità di sviluppo in campo industriale per intere Regioni del Sud. Fatti contrapposti a chiacchiere a vuoto sui social di altri politicanti o opposte tifoserie.
Restiamo come sempre con i piedi per terra consapevoli che per Emiliano siamo all'alba del mandato e che si tratta per il momento solo dell'inizio di un percorso che comunque crea grandi speranze, consapevoli delle difficoltà che ci saranno da affrontare. Nulla però ci esime dal dire che il percorso da Governatore di Michele Emiliano inizia col piede giusto e anche di questo noi meridionalisti progressisti lo ringraziamo.
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lunedì 15 giugno 2015
Così va la Storia….
di Andrea Balìa
Illary Clinton parla di distribuzione equa del reddito, dare respiro alle classi medie e quelle più disagiate.
Se si trovasse in Italia Renzi la bollerebbe come facente parte della minoranza estremista che non vuol far ripartire il paese. Invece è solo l’esponente del Partito Democratico americano candidata alle prossime presidenziali negli USA.
Papa Bergoglio riabilita Cuba, parla e s’impegna per i più poveri, per un lavoro a tutti, s’adopera contro le guerre ed è amico di pericolosi rivoluzionari come Morales. Se non fosse Papa sarebbe messo alla stregua, anzi peggio, di Landini.
Tsipras tenta di non infliggere al suo popolo, che c’entra ben poco con le dissennate politiche amministrative dei precedenti governi grechi, ulteriori vessazioni - che stenderebbero definitivamente l’economia ellenica - richieste dai burocrati europei interessati solo alla restituzione del debito. In Italia e in altri paesi europei si fa orecchie da mercanti solo perché la Grecia è debitrice in varie misure con tutti.
Podemos in Spagna s’avvia ad andare al potere come espressione popolare e progressista. In Italia non si trova di meglio che far mettere cappello a chi oggi è solo Podevamos come il 5 Stelle, nato sulla notorietà d’un comico e d’un altro dubbio signore, con poche e/o nessuna affinità col movimento spagnolo, il cui leader s’è affrettato a smentire improbabili collegamenti e paragoni
.
Luigi de Magistris, nella sua prefazione al libro prodotto dal Partito del Sud “Con il Sud si riparte” dichiara “ Il futuro? In fondo a sinistra. Cioè, scommettendo sul Mezzogiorno, ed implementando politiche progressiste che puntino all’equità e agli investimenti sul capitale umano e fisico…..Dall’attuale crisi, infatti, se ne esce con un nuovo meridionalismo progressista..il Sud deve rilanciare un suo progetto autonomo e credibile…Responsabile ed etìco. E’ il momento di rilanciare una battaglia politica e delle idee e, per fare questo,serve il meridionalismo e serve un piccolo e coraggioso partito come il PdelSUD!”
Ma nell’accezione comune e per un ”sudismo” unanimista e cialtrone lui è un sognatore, e noi assieme a lui dei pericolosi ”comunisti” settari, a fronte della teoria perdurante di un Sud staccato e al di sopra da riferimenti di valori politici in un’improponibile ammucchiata includente tutto e il contrario di tutto.
Andrea Balìa
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di Andrea Balìa
Illary Clinton parla di distribuzione equa del reddito, dare respiro alle classi medie e quelle più disagiate.
Se si trovasse in Italia Renzi la bollerebbe come facente parte della minoranza estremista che non vuol far ripartire il paese. Invece è solo l’esponente del Partito Democratico americano candidata alle prossime presidenziali negli USA.
Papa Bergoglio riabilita Cuba, parla e s’impegna per i più poveri, per un lavoro a tutti, s’adopera contro le guerre ed è amico di pericolosi rivoluzionari come Morales. Se non fosse Papa sarebbe messo alla stregua, anzi peggio, di Landini.
Tsipras tenta di non infliggere al suo popolo, che c’entra ben poco con le dissennate politiche amministrative dei precedenti governi grechi, ulteriori vessazioni - che stenderebbero definitivamente l’economia ellenica - richieste dai burocrati europei interessati solo alla restituzione del debito. In Italia e in altri paesi europei si fa orecchie da mercanti solo perché la Grecia è debitrice in varie misure con tutti.
Podemos in Spagna s’avvia ad andare al potere come espressione popolare e progressista. In Italia non si trova di meglio che far mettere cappello a chi oggi è solo Podevamos come il 5 Stelle, nato sulla notorietà d’un comico e d’un altro dubbio signore, con poche e/o nessuna affinità col movimento spagnolo, il cui leader s’è affrettato a smentire improbabili collegamenti e paragoni
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Luigi de Magistris, nella sua prefazione al libro prodotto dal Partito del Sud “Con il Sud si riparte” dichiara “ Il futuro? In fondo a sinistra. Cioè, scommettendo sul Mezzogiorno, ed implementando politiche progressiste che puntino all’equità e agli investimenti sul capitale umano e fisico…..Dall’attuale crisi, infatti, se ne esce con un nuovo meridionalismo progressista..il Sud deve rilanciare un suo progetto autonomo e credibile…Responsabile ed etìco. E’ il momento di rilanciare una battaglia politica e delle idee e, per fare questo,serve il meridionalismo e serve un piccolo e coraggioso partito come il PdelSUD!”
Ma nell’accezione comune e per un ”sudismo” unanimista e cialtrone lui è un sognatore, e noi assieme a lui dei pericolosi ”comunisti” settari, a fronte della teoria perdurante di un Sud staccato e al di sopra da riferimenti di valori politici in un’improponibile ammucchiata includente tutto e il contrario di tutto.
Andrea Balìa
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venerdì 12 giugno 2015
Report presentazione "Con il Sud si riparte a Portici (Na), ieri Giovedì 11/06/2015...
Ieri pomeriggio, Giovedi 21 Giugno 2015 alle ore 18,00, c/o il prestigioso sito istituzionale di Villa Savonarola in Portici (Na) è stato presentato il libro "Con il Sud si riparte", a cura del Partito del Sud - Edizioni Controcorrente Napoli), con l'organizzazione della locale sezione del partito di Portici/Ercolano.
Dopo il ristoro d'un cocktail/buffet curato dai responsabili locali s'è tenuto l'evento.
Ha moderato Maria Rosaria Nappa , responsabile della sez. Portici/Ercolano.
Ha introdotto l'assessore Cuomo del Comune di Portici.
Relatori :
Imma Biondi - Presidente Assotutele &Diritti;
Pietro Golìa - Editore/Giornalista;
Andrea Balìa - Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud;
Vincenzo Caratozzolo - Sez. Guido Dorso Napoli, Docente universitario Roma, esperto Energia/Trasporti;
Bruno Pappalardo - Responsabile Provinciale Napoli del Partito del Sud.
Un uditorio attento e partecipe s'è congratulato al termine con i relatori, avendo ritenuto l'evento ed il dibattito d'estremo interesse.
Un ringraziamento ai responsabili della locale sezione del partito per la cura e l'organizzazione inappuntabile.
Ieri pomeriggio, Giovedi 21 Giugno 2015 alle ore 18,00, c/o il prestigioso sito istituzionale di Villa Savonarola in Portici (Na) è stato presentato il libro "Con il Sud si riparte", a cura del Partito del Sud - Edizioni Controcorrente Napoli), con l'organizzazione della locale sezione del partito di Portici/Ercolano.
Dopo il ristoro d'un cocktail/buffet curato dai responsabili locali s'è tenuto l'evento.
Ha moderato Maria Rosaria Nappa , responsabile della sez. Portici/Ercolano.
Ha introdotto l'assessore Cuomo del Comune di Portici.
Relatori :
Imma Biondi - Presidente Assotutele &Diritti;
Pietro Golìa - Editore/Giornalista;
Andrea Balìa - Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud;
Vincenzo Caratozzolo - Sez. Guido Dorso Napoli, Docente universitario Roma, esperto Energia/Trasporti;
Bruno Pappalardo - Responsabile Provinciale Napoli del Partito del Sud.
Un uditorio attento e partecipe s'è congratulato al termine con i relatori, avendo ritenuto l'evento ed il dibattito d'estremo interesse.
Un ringraziamento ai responsabili della locale sezione del partito per la cura e l'organizzazione inappuntabile.
giovedì 4 giugno 2015
venerdì 22 maggio 2015
"Con il Sud si Riparte! "anche da Cava dei Tirreni, martedì 26 Maggio 2015
"Con il Sud si Riparte! "anche da Cava dei Tirreni,
martedì 26 Maggio 2015 ore 19:00
c/o Mediateca Marte
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martedì 26 Maggio 2015 ore 19:00
c/o Mediateca Marte
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"Con il Sud si Riparte! "anche da Cava dei Tirreni,
martedì 26 Maggio 2015 ore 19:00
c/o Mediateca Marte
martedì 26 Maggio 2015 ore 19:00
c/o Mediateca Marte
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mercoledì 20 maggio 2015
LA CONCRETEZZA DI MICHELE EMILIANO E LA COSTANZA DEL PARTITO DEL SUD
Di Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud
Stamane sul sito del Corriere del Mezzogiorno si è svolto un interessante forum trasmesso in diretta streaming con ospite il Candidato Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano.
Fra le altre cose, tutte di notevole interesse, una ci ha particolarmente colpiti e cioè il fatto che "Emiliano si è dichiarato a favore della possibile costituzione di una macro-regione meridionale: «O quanto meno — sottolinea — di un sistema istituzionale che consenta il collegamento politico tra le Regioni del Sud. Quando si formò il governo Renzi, i segretari regionali del Pd del Mezzogiorno, inviarono una lettera al premier per sollecitare la sinergia di tutti i consigli regionali meridionali per l’allestimento di politiche comuni. Ma un Sud che si unisce fa paura a tutti. Non ci rispose nessuno: né il governo e neppure il partito». Sembra una puntura polemica verso Renzi, con il quale i rapporti sono di recente tornati freddi, a causa dell’ostilità di Emiliano verso il Partito della nazione (caro al premier) e verso alcune norme della riforma della scuola promossa dal governo." così come riportato dal sito del Corriere del Mezzogiorno.
Giova ricordare che nel febbraio 2014 a Bari con Michele Emiliano, allora Sindaco di Bari e ottimo ospite, e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, presentavamo il nostro libro bianco “Con il Sud si riparte ! idee, progetti, programmi per il rilancio del Paese”, libro bianco da cui nacque l'dea di editare l'anno successivo, a Napoli, il libro omonimo con introduzione di Michele Emiliano e prefazione di Luigi de Magistris. In quella giornata, in cui il dibattito fu molto appassionato, venne fuori un sud orgoglioso di essere sud e un sud consapevole del fatto che, per contribuire al cambiamento, doveva far emergere politiche da sud, senza più cappelli in mano, e con la richiesta forte di applicazione dei diritti e dei doveri stabiliti dalla nostra Costituzione Repubblicana su tutto il territorio nazionale.
Fu in quella occasione che fu ribadita l’importanza di creare una rete e un coordinamento, tra le varie entità amministrative del sud, comuni, aree metropolitane e regioni del sud, tanto è vero che proprio Emiliano e De Magistris annunciarono una maggiore collaborazione tra le due città metropolitane più importanti del sud continentale. Fu proprio in quell’occasione che noi del Partito del Sud ribadimmo l’importanza di portare alla ribalta nazionale il tema delle Macroregioni, o della Macroregione Sud, del quale il nostro partito è fautore fin dal 2007.
Riportare la Questione Meridionale al centro dell'agenda politica nazionale. Questo l'obiettivo essenziale del Partito del Sud che, convinto della possibilità di perseguirlo solo lungo le trame di percorso di natura progressista e che per questo ha deciso di sostenere in Puglia la candidatura di Michele Emiliano alla Presidenza della Regione.
Proseguendo su questa strada fatta di concretezza il 12 Febbraio 2015 in Conferenza stampa a Bari con Michele Emiliano annunciando il sostegno alla sua candidatura a Presidente della Regione abbiamo chiesto, come Partito del Sud, che inserisse alcuni nostri punti nel suo Programma di Governatore della Puglia, al fine di realizzarli nel corso dei cinque anni del suo mandato, punti tutti accettati. Il primo punto da noi proposto parlava proprio di Macroregione :
A) Che la Regione Puglia, nei limiti del possibile, si renda protagonista di una più fattiva collaborazione tra Regioni e Città Metropolitane del Sud al fine di sostenere la ripartenza di quest’area e con essa dell’intero Paese. Crediamo che questa svolta debba essere compiuta puntando su una forte collaborazione multiregionale di prossimità, alla ricerca di sinergie con le Regioni più vicine e nel caso, anche con le Città Metropolitane del Sud, per poter rappresentare ancora di più, grazie all’azione congiunta di Michele Emiliano con altri Governatori e Sindaci del Mezzogiorno, quella svolta meridionalista che, partendo dalla Regione Puglia, possa portare ad una maggiore autonomia del Sud, con l’obiettivo di costituire il primo nucleo di quella Macroregione che possa con forza sostenere le ragioni del Sud a livello nazionale e non solo.
Siamo soddisfatti, come Partito del Sud, che questo nostro impegno , grazie alla concretezza di Michele Emiliano e alla nostra costanza di perseguire sul lungo periodo gli obiettivi prefissati, possa presto trovare l'auspicabile realizzazione e abbia anche sbarrato la strada a strampalate tesi di folli separatismi e a velleitari e farneticanti proclami di ritorno a chissà cosa. Sicuramente siamo grati, come sud, alla nostra storia e alle nostre origini che non datano 1861, ma a molti secoli prima, siamo coscienti del nostro presente, orgogliosi del futuro che insieme potremo costruire per noi e per i nostri figli.
Questo è un sud che sta imparando a diventare grande.
Questo è il sud che ci piace, un sud concreto che persegue a schiena dritta e a mani pulite i suoi obiettivi !
Anche di questo ringraziamo Michele Emiliano.
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Di Natale Cuccurese
Presidente Nazionale Partito del Sud
Stamane sul sito del Corriere del Mezzogiorno si è svolto un interessante forum trasmesso in diretta streaming con ospite il Candidato Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano.
Fra le altre cose, tutte di notevole interesse, una ci ha particolarmente colpiti e cioè il fatto che "Emiliano si è dichiarato a favore della possibile costituzione di una macro-regione meridionale: «O quanto meno — sottolinea — di un sistema istituzionale che consenta il collegamento politico tra le Regioni del Sud. Quando si formò il governo Renzi, i segretari regionali del Pd del Mezzogiorno, inviarono una lettera al premier per sollecitare la sinergia di tutti i consigli regionali meridionali per l’allestimento di politiche comuni. Ma un Sud che si unisce fa paura a tutti. Non ci rispose nessuno: né il governo e neppure il partito». Sembra una puntura polemica verso Renzi, con il quale i rapporti sono di recente tornati freddi, a causa dell’ostilità di Emiliano verso il Partito della nazione (caro al premier) e verso alcune norme della riforma della scuola promossa dal governo." così come riportato dal sito del Corriere del Mezzogiorno.
Giova ricordare che nel febbraio 2014 a Bari con Michele Emiliano, allora Sindaco di Bari e ottimo ospite, e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, presentavamo il nostro libro bianco “Con il Sud si riparte ! idee, progetti, programmi per il rilancio del Paese”, libro bianco da cui nacque l'dea di editare l'anno successivo, a Napoli, il libro omonimo con introduzione di Michele Emiliano e prefazione di Luigi de Magistris. In quella giornata, in cui il dibattito fu molto appassionato, venne fuori un sud orgoglioso di essere sud e un sud consapevole del fatto che, per contribuire al cambiamento, doveva far emergere politiche da sud, senza più cappelli in mano, e con la richiesta forte di applicazione dei diritti e dei doveri stabiliti dalla nostra Costituzione Repubblicana su tutto il territorio nazionale.
Fu in quella occasione che fu ribadita l’importanza di creare una rete e un coordinamento, tra le varie entità amministrative del sud, comuni, aree metropolitane e regioni del sud, tanto è vero che proprio Emiliano e De Magistris annunciarono una maggiore collaborazione tra le due città metropolitane più importanti del sud continentale. Fu proprio in quell’occasione che noi del Partito del Sud ribadimmo l’importanza di portare alla ribalta nazionale il tema delle Macroregioni, o della Macroregione Sud, del quale il nostro partito è fautore fin dal 2007.
Riportare la Questione Meridionale al centro dell'agenda politica nazionale. Questo l'obiettivo essenziale del Partito del Sud che, convinto della possibilità di perseguirlo solo lungo le trame di percorso di natura progressista e che per questo ha deciso di sostenere in Puglia la candidatura di Michele Emiliano alla Presidenza della Regione.
Proseguendo su questa strada fatta di concretezza il 12 Febbraio 2015 in Conferenza stampa a Bari con Michele Emiliano annunciando il sostegno alla sua candidatura a Presidente della Regione abbiamo chiesto, come Partito del Sud, che inserisse alcuni nostri punti nel suo Programma di Governatore della Puglia, al fine di realizzarli nel corso dei cinque anni del suo mandato, punti tutti accettati. Il primo punto da noi proposto parlava proprio di Macroregione :
A) Che la Regione Puglia, nei limiti del possibile, si renda protagonista di una più fattiva collaborazione tra Regioni e Città Metropolitane del Sud al fine di sostenere la ripartenza di quest’area e con essa dell’intero Paese. Crediamo che questa svolta debba essere compiuta puntando su una forte collaborazione multiregionale di prossimità, alla ricerca di sinergie con le Regioni più vicine e nel caso, anche con le Città Metropolitane del Sud, per poter rappresentare ancora di più, grazie all’azione congiunta di Michele Emiliano con altri Governatori e Sindaci del Mezzogiorno, quella svolta meridionalista che, partendo dalla Regione Puglia, possa portare ad una maggiore autonomia del Sud, con l’obiettivo di costituire il primo nucleo di quella Macroregione che possa con forza sostenere le ragioni del Sud a livello nazionale e non solo.
Siamo soddisfatti, come Partito del Sud, che questo nostro impegno , grazie alla concretezza di Michele Emiliano e alla nostra costanza di perseguire sul lungo periodo gli obiettivi prefissati, possa presto trovare l'auspicabile realizzazione e abbia anche sbarrato la strada a strampalate tesi di folli separatismi e a velleitari e farneticanti proclami di ritorno a chissà cosa. Sicuramente siamo grati, come sud, alla nostra storia e alle nostre origini che non datano 1861, ma a molti secoli prima, siamo coscienti del nostro presente, orgogliosi del futuro che insieme potremo costruire per noi e per i nostri figli.
Questo è un sud che sta imparando a diventare grande.
Questo è il sud che ci piace, un sud concreto che persegue a schiena dritta e a mani pulite i suoi obiettivi !
Anche di questo ringraziamo Michele Emiliano.
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mercoledì 13 maggio 2015
Bologna , 12 maggio 2015. L'intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla presentazione del libro "Con il Sud Si Riparte"
https://www.youtube.com/watch?v=_fz2GBAX4Jo
#conilsudsiriparte
Bologna , 12 maggio 2015. L'intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla presentazione del libro "Con il Sud Si Riparte" Significativo, fra gli altri, il passaggio : " E' il POPOLO che decide la storia "........RIFLETTIAMO !!!!!
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#conilsudsiriparte
Bologna , 12 maggio 2015. L'intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla presentazione del libro "Con il Sud Si Riparte" Significativo, fra gli altri, il passaggio : " E' il POPOLO che decide la storia "........RIFLETTIAMO !!!!!
https://www.youtube.com/watch?v=_fz2GBAX4Jo
#conilsudsiriparte
Bologna , 12 maggio 2015. L'intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla presentazione del libro "Con il Sud Si Riparte" Significativo, fra gli altri, il passaggio : " E' il POPOLO che decide la storia "........RIFLETTIAMO !!!!!
#conilsudsiriparte
Bologna , 12 maggio 2015. L'intervento del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris alla presentazione del libro "Con il Sud Si Riparte" Significativo, fra gli altri, il passaggio : " E' il POPOLO che decide la storia "........RIFLETTIAMO !!!!!
Si è svolta a Bologna con pieno successo l'annunciata presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte !" seguita dall'inaugurazione del Napoli Club Bologna .
Si è svolta a Bologna con pieno successo l'annunciata presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte !" seguita dall'inaugurazione del Napoli Club Bologna e dalla cena con relativi festeggiamenti.
Ospite d'onore il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ringraziamo ancora per l'onore che ha voluto riservarci con la sua presenza graditissima.
Erano presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, il Vice Presidente Nazionale Andrea Balia, i Coordinatori del Partito del Sud delle regioni del nord Italia, iscritti, simpatizzanti, tanti cittadini, soprattutto meridionali, amici tifosi del Napoli Club Bologna guidati dal Presidente Maurizio Criscitelli e di vari Napoli Club del nord Italia. Presenti componenti del Comitato ioLotto guidati dal Portavoce Michele Ammendola.
Il Sindaco Luigi de Magistris ha sintetizzato la giornata efficacemente dalla sua Pagina Fan di Facebook:
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Ospite d'onore il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ringraziamo ancora per l'onore che ha voluto riservarci con la sua presenza graditissima.
Erano presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, il Vice Presidente Nazionale Andrea Balia, i Coordinatori del Partito del Sud delle regioni del nord Italia, iscritti, simpatizzanti, tanti cittadini, soprattutto meridionali, amici tifosi del Napoli Club Bologna guidati dal Presidente Maurizio Criscitelli e di vari Napoli Club del nord Italia. Presenti componenti del Comitato ioLotto guidati dal Portavoce Michele Ammendola.
Il Sindaco Luigi de Magistris ha sintetizzato la giornata efficacemente dalla sua Pagina Fan di Facebook:
BOLOGNA
ORE 18:00
Ho partecipato alla presentazione del libro "Con il sud di riparte". In sala numerosi i napoletani residenti a Bologna hanno seguito con interesse l'incontro incentrato sui temi dell orgoglio del sud per una sua rinascita
ORE 18:00
Ho partecipato alla presentazione del libro "Con il sud di riparte". In sala numerosi i napoletani residenti a Bologna hanno seguito con interesse l'incontro incentrato sui temi dell orgoglio del sud per una sua rinascita
BOLOGNA
ORE 19:00
Ho inaugurato il club Napoli di Bologna insieme al presidente Maurizio Criscitelli e i numerosi tifosi della squadra accorsi per l'occasione. A seguire intervista su voce azzurra, canale media del club Napoli nel cuore sempre.
ORE 19:00
Ho inaugurato il club Napoli di Bologna insieme al presidente Maurizio Criscitelli e i numerosi tifosi della squadra accorsi per l'occasione. A seguire intervista su voce azzurra, canale media del club Napoli nel cuore sempre.
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Si è svolta a Bologna con pieno successo l'annunciata presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte !" seguita dall'inaugurazione del Napoli Club Bologna e dalla cena con relativi festeggiamenti.
Ospite d'onore il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ringraziamo ancora per l'onore che ha voluto riservarci con la sua presenza graditissima.
Erano presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, il Vice Presidente Nazionale Andrea Balia, i Coordinatori del Partito del Sud delle regioni del nord Italia, iscritti, simpatizzanti, tanti cittadini, soprattutto meridionali, amici tifosi del Napoli Club Bologna guidati dal Presidente Maurizio Criscitelli e di vari Napoli Club del nord Italia. Presenti componenti del Comitato ioLotto guidati dal Portavoce Michele Ammendola.
Il Sindaco Luigi de Magistris ha sintetizzato la giornata efficacemente dalla sua Pagina Fan di Facebook:
Ospite d'onore il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ringraziamo ancora per l'onore che ha voluto riservarci con la sua presenza graditissima.
Erano presenti fra gli altri il Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese, il Vice Presidente Nazionale Andrea Balia, i Coordinatori del Partito del Sud delle regioni del nord Italia, iscritti, simpatizzanti, tanti cittadini, soprattutto meridionali, amici tifosi del Napoli Club Bologna guidati dal Presidente Maurizio Criscitelli e di vari Napoli Club del nord Italia. Presenti componenti del Comitato ioLotto guidati dal Portavoce Michele Ammendola.
Il Sindaco Luigi de Magistris ha sintetizzato la giornata efficacemente dalla sua Pagina Fan di Facebook:
BOLOGNA
ORE 18:00
Ho partecipato alla presentazione del libro "Con il sud di riparte". In sala numerosi i napoletani residenti a Bologna hanno seguito con interesse l'incontro incentrato sui temi dell orgoglio del sud per una sua rinascita
ORE 18:00
Ho partecipato alla presentazione del libro "Con il sud di riparte". In sala numerosi i napoletani residenti a Bologna hanno seguito con interesse l'incontro incentrato sui temi dell orgoglio del sud per una sua rinascita
BOLOGNA
ORE 19:00
Ho inaugurato il club Napoli di Bologna insieme al presidente Maurizio Criscitelli e i numerosi tifosi della squadra accorsi per l'occasione. A seguire intervista su voce azzurra, canale media del club Napoli nel cuore sempre.
ORE 19:00
Ho inaugurato il club Napoli di Bologna insieme al presidente Maurizio Criscitelli e i numerosi tifosi della squadra accorsi per l'occasione. A seguire intervista su voce azzurra, canale media del club Napoli nel cuore sempre.
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Con il Sud Si Riparte anche da Bologna - intervista a Luigi de Magistris
https://www.youtube.com/watch?v=D8LTrRYTPmk
Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervistato a Bologna dalla Rai in merito alla sua presenza a Bologna il 12 Maggio 2015 alla presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte!" .
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Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervistato a Bologna dalla Rai in merito alla sua presenza a Bologna il 12 Maggio 2015 alla presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte!" .
https://www.youtube.com/watch?v=D8LTrRYTPmk
Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervistato a Bologna dalla Rai in merito alla sua presenza a Bologna il 12 Maggio 2015 alla presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte!" .
Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervistato a Bologna dalla Rai in merito alla sua presenza a Bologna il 12 Maggio 2015 alla presentazione del libro " Con il Sud Si Riparte!" .
lunedì 11 maggio 2015
"Con il Sud si riparte" il servizio di TVM Palermo sulla presentazione del 18 Aprile scorso alla Fonderia Oretea di Palermo.
http://www.tvmpalermo.it/video/1448/con-il-sud-si-riparte
Presentato a Palermo il libro "Con il Sud si riparte", il cui titolo racchiude una convinzione tramutatasi in scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un'idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell'intero Paese.
http://www.tvmpalermo.it/video/1448/con-il-sud-si-riparte
Presentato a Palermo il libro "Con il Sud si riparte", il cui titolo racchiude una convinzione tramutatasi in scritto propositivo che nasce dal lavoro e da un'idea di un sud protagonista del rilancio economico e sociale suo e dell'intero Paese.
domenica 10 maggio 2015
Report presentazione di "Con il Sud si riparte" a Villa Literno (Ce) ieri Sabato 09 Maggio 2015
Ieri pomeriggio, Sabato 09 Maggio 2015, alle ore 17,30 c/o la Libreria Comunale di Villa Literno, col Patrocinio del Comune, s'è tenuta la presentazione del libro"Con il Sud si riparte" prodotto dal Partito del Sud ed edìto da "Controcorrente".
Dopo il saluto e l'intervento del Sindaco Nicola Tamburrino, si sono alternati i vari relatori tra cui Bruno Pappalardo (Resp.le Prov.le di Napoli del Partito del Sud),Andrea Balìa (Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud), Assunta Terzo (Resp.le Prov.le di Caserta del Partito del Sud) e Pietro Golìa (giornalista ed editore di"Controcorrente")-
Ha moderato Alfonso Bonavolontà (Resp.le Eventi Culturali del Comune di Villa Literno).
Vivace dibattito cui ha partecipato,con domande ed interventi, un pubblico attento con la presenza di molti giovani.
Un grazie particolare e complimenti ad Assunta Terzo e Luigi Bianco per l'impegno e la cura nell'organizzare l'evento
"...un bel pomeriggio parlando del Sud, del passato, del presente e soprattutto del futuro.
Un evento di grande Cultura, un piacevole incontro con Amici ed Ambasciatori del Sud."
Un evento di grande Cultura, un piacevole incontro con Amici ed Ambasciatori del Sud."
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Ieri pomeriggio, Sabato 09 Maggio 2015, alle ore 17,30 c/o la Libreria Comunale di Villa Literno, col Patrocinio del Comune, s'è tenuta la presentazione del libro"Con il Sud si riparte" prodotto dal Partito del Sud ed edìto da "Controcorrente".
Dopo il saluto e l'intervento del Sindaco Nicola Tamburrino, si sono alternati i vari relatori tra cui Bruno Pappalardo (Resp.le Prov.le di Napoli del Partito del Sud),Andrea Balìa (Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud), Assunta Terzo (Resp.le Prov.le di Caserta del Partito del Sud) e Pietro Golìa (giornalista ed editore di"Controcorrente")-
Ha moderato Alfonso Bonavolontà (Resp.le Eventi Culturali del Comune di Villa Literno).
Vivace dibattito cui ha partecipato,con domande ed interventi, un pubblico attento con la presenza di molti giovani.
Un grazie particolare e complimenti ad Assunta Terzo e Luigi Bianco per l'impegno e la cura nell'organizzare l'evento
"...un bel pomeriggio parlando del Sud, del passato, del presente e soprattutto del futuro.
Un evento di grande Cultura, un piacevole incontro con Amici ed Ambasciatori del Sud."
Un evento di grande Cultura, un piacevole incontro con Amici ed Ambasciatori del Sud."
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