lunedì 16 dicembre 2013

Benevento: Presentazione Libro "Strage ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento"

https://www.youtube.com/watch?v=sxLwQUBa1Ew

 Benevento, 6 dicembre 2013 Gli autori, Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi, presentano il loro libro presso l'Auditorium dell'Istituto De La Salle.


Leggi tutto »
https://www.youtube.com/watch?v=sxLwQUBa1Ew

 Benevento, 6 dicembre 2013 Gli autori, Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi, presentano il loro libro presso l'Auditorium dell'Istituto De La Salle.


sabato 14 dicembre 2013

ELLE TV: a Benevento il libro "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento"



Approda a Benevento il libro "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento". La rivisitazione storica dell'Unità d'Italia è stata presentata dagli autori Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi. A moderare l'incontro il giornalista Emilio Spiniello.



Leggi tutto »


Approda a Benevento il libro "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento". La rivisitazione storica dell'Unità d'Italia è stata presentata dagli autori Vittoria Longo, Antonio Ciano e Domenico Offi. A moderare l'incontro il giornalista Emilio Spiniello.



mercoledì 4 dicembre 2013

Il 6 dicembre presentazione del libro "stragi ed eccidi dei savoia durante il risorgimento" a Benevento



Antonio Ciano :
Il 6 dicembre presentazione del libro "stragi ed eccidi dei savoia durante il risorgimento" a Benevento, c/o Istituto De la Salle ore 17:00, con piacere annuncio che la prima edizione è finita, sotto con la seconda.



Leggi tutto »


Antonio Ciano :
Il 6 dicembre presentazione del libro "stragi ed eccidi dei savoia durante il risorgimento" a Benevento, c/o Istituto De la Salle ore 17:00, con piacere annuncio che la prima edizione è finita, sotto con la seconda.



sabato 30 novembre 2013

Report presentazione libro di Ciano, Longo e Offi alla Treves di Napoli Giovedì 28/11/2013...


Brillante e vivace presentazione del nuovo libro di Ciano, Longo e Offi ieri sera Giovedì 28 Novembre c/o la Libreria Internazionale Treves di Napoli.
Davanti a un folto e attento uditorio in un confronto di riflessioni critiche sul tema in questione tra gli autori e le argute osservazioni del giornalista Alessio Postiglione (Staff del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris), moderati da Andrea Balìa (Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud) c'è stato l'esordio a Napoli del libro "Stragi ed eccidi dei  Savoia durante il Risorgimento".







.
Leggi tutto »

Brillante e vivace presentazione del nuovo libro di Ciano, Longo e Offi ieri sera Giovedì 28 Novembre c/o la Libreria Internazionale Treves di Napoli.
Davanti a un folto e attento uditorio in un confronto di riflessioni critiche sul tema in questione tra gli autori e le argute osservazioni del giornalista Alessio Postiglione (Staff del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris), moderati da Andrea Balìa (Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud) c'è stato l'esordio a Napoli del libro "Stragi ed eccidi dei  Savoia durante il Risorgimento".







.

domenica 24 novembre 2013

“Fuori TBIZ”, a Napoli si presenta il libro “Stragi ed eccidi dei Savoia durante il risorgimento”

piazza_del_plebiscitoSarà presentato il prossimo 28 novembre a Napoli presso la “Libreria Treves“, in Piazza Plebiscito,  al termine della lunga ed interessantissima giornata al TechnologyBIZ,  a partire dalle ore 19 il libro di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il risorgimento”.
All’incontro saranno presenti gli autori, oltre che Alessio Postiglione giornalista e membro dello staff del Sindaco Luigi De Magistris.
Modererà la serata Andrea Balia, membro della Commissione Toponomastica del Comune di Napoli.

Fonte: SPC

.
Leggi tutto »
piazza_del_plebiscitoSarà presentato il prossimo 28 novembre a Napoli presso la “Libreria Treves“, in Piazza Plebiscito,  al termine della lunga ed interessantissima giornata al TechnologyBIZ,  a partire dalle ore 19 il libro di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il risorgimento”.
All’incontro saranno presenti gli autori, oltre che Alessio Postiglione giornalista e membro dello staff del Sindaco Luigi De Magistris.
Modererà la serata Andrea Balia, membro della Commissione Toponomastica del Comune di Napoli.

Fonte: SPC

.

martedì 19 novembre 2013

Nicola Picenna, grande giornalista lucano, coraggioso e indipendente, intervistato da Pino Aprile e Antonio Ciano

https://www.youtube.com/watch?v=R5Dqkoo1Klg&feature=youtu.be

Nicola Picenna, grande giornalista lucano, coraggioso e indipendente, intervistato da Pino Aprile e Antonio Ciano


Leggi tutto »
https://www.youtube.com/watch?v=R5Dqkoo1Klg&feature=youtu.be

Nicola Picenna, grande giornalista lucano, coraggioso e indipendente, intervistato da Pino Aprile e Antonio Ciano


sabato 16 novembre 2013

Report foto evento #FIUMEINPIENA a Napoli. PdelSUD presente! Anche a Formia (LT) PdelSUD presente!



Il Partito del Sud presente all'evento FIUMEINPIENA, oggi Sabato 16 Novembre a Napoli, con suoi dirigenti e iscritti  (Ciano, Balìa, de Franciscis, Pappalardo, Cristiano, Riccio, ecc...) e con l'Associazione Antimafia Caponnetto di cui è socio il nostro Presidente Onorario Antonio Ciano...




























Foto: 16 . 11 . 2013 Fiume in Piena



---------------------------------------------------------------------------------------


ANCHE A FORMIA NELLE STESSE ORE SI MANIFESTA, IL PdelSUD PRESENTE IN PIU' PIAZZE D'ITALIA


LA TERRA DEI FUOCHI.. 

FORMIA

IL PARTITO DEL SUD Cè!





In corteo Partito del Sud


Un doveroso ringraziamento da parte di tutto il Partito del Sud al Brigante Augusto Ciccolella !!


.
Leggi tutto »


Il Partito del Sud presente all'evento FIUMEINPIENA, oggi Sabato 16 Novembre a Napoli, con suoi dirigenti e iscritti  (Ciano, Balìa, de Franciscis, Pappalardo, Cristiano, Riccio, ecc...) e con l'Associazione Antimafia Caponnetto di cui è socio il nostro Presidente Onorario Antonio Ciano...




























Foto: 16 . 11 . 2013 Fiume in Piena



---------------------------------------------------------------------------------------


ANCHE A FORMIA NELLE STESSE ORE SI MANIFESTA, IL PdelSUD PRESENTE IN PIU' PIAZZE D'ITALIA


LA TERRA DEI FUOCHI.. 

FORMIA

IL PARTITO DEL SUD Cè!





In corteo Partito del Sud


Un doveroso ringraziamento da parte di tutto il Partito del Sud al Brigante Augusto Ciccolella !!


.

mercoledì 13 novembre 2013

ELLE TV - I Briganti del Sud sugli eccidi dei Savoia nel Risorgimento

http://www.youtube.com/watch?v=kGGkz5DGbIw

  Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l'osteria "Terra di Briganti" di Castelforte, in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento" di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell'eccidio di cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell'agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell'ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: "A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia".

Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i "briganti", i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E' stato raccontato un Sud ribelle contro un 'Italia Savoiarda durante l'incontro moderato da Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L'attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo -- archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.

Un modo per rimarcare ciò che c'è stato e che è stato relegato ai margini della storia. "Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell'indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell'Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue." Questa l'introduzione del libro , affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell'amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.

Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia' molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita. Il suo primo libro " I Savoia e il Massacro del Sud" apri' gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c'era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud: opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.

Un Regno delle Due Sicilie davvero florido dal punto di vista sociale , economico e culturale. E' stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti 'macellai garibaldini' al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l'Unità d'Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola -- hanno detto -- non corrisponde alla verità: l'Unità d'Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell'epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell'Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.

Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e "briganti" che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.

EMILIO SPINIELLO

- See more at: http://www.informatoresannita.it/arch...



Leggi tutto »
http://www.youtube.com/watch?v=kGGkz5DGbIw

  Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l'osteria "Terra di Briganti" di Castelforte, in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: "Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento" di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell'eccidio di cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell'agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell'ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: "A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia".

Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i "briganti", i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E' stato raccontato un Sud ribelle contro un 'Italia Savoiarda durante l'incontro moderato da Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L'attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo -- archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.

Un modo per rimarcare ciò che c'è stato e che è stato relegato ai margini della storia. "Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell'indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell'Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue." Questa l'introduzione del libro , affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell'amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.

Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia' molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita. Il suo primo libro " I Savoia e il Massacro del Sud" apri' gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c'era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud: opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.

Un Regno delle Due Sicilie davvero florido dal punto di vista sociale , economico e culturale. E' stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti 'macellai garibaldini' al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l'Unità d'Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola -- hanno detto -- non corrisponde alla verità: l'Unità d'Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell'epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell'Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.

Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e "briganti" che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.

EMILIO SPINIELLO

- See more at: http://www.informatoresannita.it/arch...



lunedì 11 novembre 2013

I Briganti del Sud riuniti per la presentazione del volume sugli eccidi dei Savoia nel Risorgimento


Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l’osteria “Terra di Briganti” di Castelforte,  in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento” di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell’eccidio di  cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell’agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: “A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”.

Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto  sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i “briganti”,  i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E’ stato raccontato un Sud ribelle contro un ‘Italia Savoiarda durante l’incontro moderato da  Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L’attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo – archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara  ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.
Un modo per rimarcare ciò che c’è stato e che è stato relegato ai margini della storia. “Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell’indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell’Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue.” Questa l’introduzione del libro , affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell’amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.

Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia’ molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita. Il suo primo libro “ I Savoia e il Massacro del Sud” apri’ gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c’era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud:  opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.
Un Regno delle Due Sicilie davvero  florido dal punto di vista sociale , economico e culturale. E’ stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti ‘macellai garibaldini’ al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l’Unità d’Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola – hanno detto – non corrisponde alla verità: l’Unità d’Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell’epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell’Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.

Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e “briganti” che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.

EMILIO SPINIELLO
- See more at: http://www.informatoresannita.it/archives/50641#sthash.NCO6J6VE.dpuf

.
Leggi tutto »

Un incontro dedicato alla storia negata. Presso l’osteria “Terra di Briganti” di Castelforte,  in provincia di Latina, si è svolta la presentazione in anteprima nazionale del libro: ”Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento” di Antonio Ciano, Vittoria Longo e Domenico Offi. Dei temi che hanno molto a che fare con il Sannio, soprattutto con i paesi protagonisti della strage e dell’eccidio di  cittadini, Casalduni e Pontelandolfo, quando nell’agosto del 1861, a pochi mesi dalla nascita ufficiale dello Stato Unitario, si verificò un evento rimasto quasi del tutto sotto silenzio per circa 150 anni. A conferma della gravità degli eventi, nell’ambito delle manifestazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Giuliano Amato, presidente del Comitato dei Garanti delle Celebrazioni, dichiarò agli abitanti di Pontelandolfo: “A nome del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, vi chiedo scusa per quanto qui è successo e che è stato relegato ai margini dei libri di storia”.

Si tratta di un riconoscimento ufficiale di quanto avvenuto e, soprattutto, una conferma di quanto  sottolineato, in relazione a come nelle scuole sono stati riportati tanti avvenimenti. Era il periodo della guerra contro i “briganti”,  i combattenti che si opposero pagando con la vita alle truppe del neonato Stato italiano durante il Risorgimento. E’ stato raccontato un Sud ribelle contro un ‘Italia Savoiarda durante l’incontro moderato da  Ortensia De Cesare, forse pronipote della brigantessa Michelina De Cesare. L’attrice Patrizia Stefanelli invece ha recitato una poesia sul tema della serata. Presente anche Gianmatteo Metullo – archeologo, che ha dato il proprio contributo al discorso. I due coniugi studiosi di storia risorgimentale, Longo e Offi, in maniera chiara  ed impeccabile hanno ripercorso con orgoglio questo importante lasso temporale, mettendo in risalto le proprietà positive dei territori del Sud.
Un modo per rimarcare ciò che c’è stato e che è stato relegato ai margini della storia. “Il Libro è il risultato della riflessione, della dignità e dell’indignazione di un uomo che ha riscoperto, nella sua carne, una ferita antica e mai chiusa: il martirio della sua città, Gaeta, per favorire la nascita dell’Italia unita, rivelatasi matrigna e persino ancora nemica di chi, a quella costruzione storica, ha pagato, per tutti, il prezzo più alto, in risorse e sangue.” Questa l’introduzione del libro , affidata al giornalista Pino Aprile, che parla dell’amico Antonio Ciano, uno degli autori del volume.

Antonio Ciano di Gaeta scriveva di queste tematiche gia’ molti anni fa quando in pochi si occupavano di questo scorcio della storia patria poco approfondita. Il suo primo libro “ I Savoia e il Massacro del Sud” apri’ gli occhi a tanti che nulla sapevano oltre alla storia ufficiale. Un video, ad inizio conferenza, ha mostrato cosa c’era e cosa hanno saputo realizzare gli uomini del Sud:  opifici (Opificio Borbonico di Pietrarsa, era il più grande polo siderurgico della penisola italiana), fabbriche, orfanotrofi e tanto altro.
Un Regno delle Due Sicilie davvero  florido dal punto di vista sociale , economico e culturale. E’ stata ricordata la figura di Ferdinando II di Borbone contrapposta a quella dei cosiddetti ‘macellai garibaldini’ al seguito di Vittorio Emanuele di Savoia che durante il Risorgimento, per favorire l’Unità d’Italia, invasero letteralmente il Sud saccheggiandolo e depredandolo. Ciò che ci hanno insegnato a scuola – hanno detto – non corrisponde alla verità: l’Unità d’Italia è stata artificiale. Le grandi potenze dell’epoca invogliarono il Piemonte a conquistare il resto della Penisola. In particolar modo, il Regno Unito e la Francia non vedevano di buon occhio uno Stato libero, indipendente e prospero come il Regno delle Due Sicilie, che si affacciava in maniera predominante nel Sud dell’Europa. Lo stesso Antonio Ciano ebbe guai giudiziari per aver raccontato i massacri e le stragi che caratterizzarono quegli anni.

Una serata tanto attesa per i tanti meridionalisti e “briganti” che hanno presenziato. A pubblicare il libro la West Indian di Molinara(BN), casa editrice indipendente. 10 euro il costo del volume che forse sarà presentato anche a Benevento.

EMILIO SPINIELLO
- See more at: http://www.informatoresannita.it/archives/50641#sthash.NCO6J6VE.dpuf

.

domenica 10 novembre 2013

Sul Corriere del Mezzogiorno: "Un libro racconta gli eccidi delle truppe dei Savoia durante il Risorgimento".

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

CASERTA - Un libro che getta nuove ombre su un pezzo della nostra storia, quella del Risorgimento. Eccidi commessi dalle truppe dei Savoia nei confronti del popolo locale. Gli autori del libro sono tre: Antonio Ciano, ex ufficiale di marina, già autore del best seller “I Savoia e il massacro del Sud” e vincitore del premio internazionale “Radici”; Vittoria Longo, docente, ed esperta in tecniche educative e didattiche; Domenico Offi, studioso di scienze cognitive e filosofia. Con l’introduzione di Pino Aprile, giornalista e scrittore, autore di libri di successo.
I tre si sono ritrovati accomunati dalla passione per la ricerca storica e della verità nascosta, frugando tra archivi e biblioteche, alla ricerca di documenti e testi, rari o dimenticati

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

.
Leggi tutto »
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

CASERTA - Un libro che getta nuove ombre su un pezzo della nostra storia, quella del Risorgimento. Eccidi commessi dalle truppe dei Savoia nei confronti del popolo locale. Gli autori del libro sono tre: Antonio Ciano, ex ufficiale di marina, già autore del best seller “I Savoia e il massacro del Sud” e vincitore del premio internazionale “Radici”; Vittoria Longo, docente, ed esperta in tecniche educative e didattiche; Domenico Offi, studioso di scienze cognitive e filosofia. Con l’introduzione di Pino Aprile, giornalista e scrittore, autore di libri di successo.
I tre si sono ritrovati accomunati dalla passione per la ricerca storica e della verità nascosta, frugando tra archivi e biblioteche, alla ricerca di documenti e testi, rari o dimenticati

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

.

mercoledì 6 novembre 2013

Per legittima difesa 7^ puntata Antonio Ciano "gli eccidi dei savoia"

https://www.youtube.com/watch?v=DyG85xjFniA


Leggi tutto »
https://www.youtube.com/watch?v=DyG85xjFniA


domenica 3 novembre 2013

Per Legittima Difesa 6° puntata Antonio Ciano

https://www.youtube.com/watch?v=UsvsvKQtCLU

 Le stragi dei generali Piemontesi




.
Leggi tutto »
https://www.youtube.com/watch?v=UsvsvKQtCLU

 Le stragi dei generali Piemontesi




.

venerdì 1 novembre 2013

10 NOVEMBRE 2013 ORE 18,00 "OSTERIA TERRA DEI BRIGANTI"- CASTELFORTE (LT) : ANTEPRIMA NAZIONALE: "STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"



PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE DEL LIBRO:

"STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"

di Antonio Ciano, Vittoria Longo, Domenico Offi
con Introduzione di Pino Aprile


~ Il programma completo con gli interventi ed ospiti sara' pubblicato al piu' presto. https://www.facebook.com/events/649623795081723/?fref=ts
--------------------------------------------------------------------------
Con questo evento straordinario parte i programma di eventi culturali promossi e favoriti dall'Osteria Terra di Briganti.
~~~~~~
Per coloro che vorranNo provare IL GUSTO BRIGANTE possono assaggiare le pietanze della nostra Osteria.

Per prenotare chiamare lo 0771 608730 - 348 8911 431/5 - 336 4452 671.
~~~~~
Come Arrivare:

https://www.facebook.com/notes/terra-di-briganti/osteria-terra-di-briganti-come-arrivare/323214826205



.
Leggi tutto »


PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA NAZIONALE DEL LIBRO:

"STRAGI ED ECCIDI DEI SAVOIA DURANTE IL RISORGIMENTO"

di Antonio Ciano, Vittoria Longo, Domenico Offi
con Introduzione di Pino Aprile


~ Il programma completo con gli interventi ed ospiti sara' pubblicato al piu' presto. https://www.facebook.com/events/649623795081723/?fref=ts
--------------------------------------------------------------------------
Con questo evento straordinario parte i programma di eventi culturali promossi e favoriti dall'Osteria Terra di Briganti.
~~~~~~
Per coloro che vorranNo provare IL GUSTO BRIGANTE possono assaggiare le pietanze della nostra Osteria.

Per prenotare chiamare lo 0771 608730 - 348 8911 431/5 - 336 4452 671.
~~~~~
Come Arrivare:

https://www.facebook.com/notes/terra-di-briganti/osteria-terra-di-briganti-come-arrivare/323214826205



.

lunedì 28 ottobre 2013

Stragi ed eccidi dei Savoia durante il Risorgimento - Antonio Ciano, Vittoria Longo, Domenico Offi gli autori di un nuovo libro sul Risorgimento.

 
https://www.youtube.com/watch?v=CmckS4sS3NY&feature=youtu.be



Da oggi in libreria !




Leggi tutto »
 
https://www.youtube.com/watch?v=CmckS4sS3NY&feature=youtu.be



Da oggi in libreria !




martedì 10 settembre 2013

LONGOBARDI 3 AGOSTO 2013 - SUD PROJECT CAMP, AI BRIGANTI, PER LA PRIMA VOLTA, DEDICATA UNA STRADA


https://www.youtube.com/watch?v=NPF2vdkn9hY&feature=youtu.be

 Il secondo "Sud Project Camp", dopo quello di Bologna, si è tenuto a Longobardi. Si tratta di un momento d'incontro itinerante, promosso dal Partito del Sud, per parlare delle tematiche che riguardano il Mezzogiorno, a cominciare dalla rivisitazione di una storiografia che spesso non ha detto la verità sui fatti dell'Unità d'Italia. Longobardi è stata scelta perchè l'amministrazione del centro del tirreno cosentino ha intitolato un largo ai Briganti, considerati veri patrioti, e una strada ad Angelina Romano, una bimba di soli otto anni che fu uccisa, nel 1862, dai piemontesi a Castellammare del Golfo, in Sicilia, a seguito di una rappresaglia contro i parenti dei renitenti alla leva. 

La serata ha visto la degustazione di prodotti tipici del Meridione, l'ascolto di canzoni popolari a tema ed esibizioni di pizzica e tarantella. Ma c'è stato anche un momento di dibattito. Molto apprezzato dal pubblico l'intervento del Sindaco di Longobardi Giacinto Mannarino, del Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e dello storico, e ispiratore del Partito del Sud, Antonio Ciano, che ha raccontato delle stragi che furono perpetrate a danno delle popolazioni del Meridione e che sono state cancellate dalla storia. 

Il Partito del Sud, lontano da ottiche nostalgiche, sta puntando molto alla rivisitazione storica.Per la prima volta in Italia, un'amministrazione comunale ha dedicato ai "Briganti" un piazzale della città. Il piazzale si intitola "Largo dei Briganti -- (patrioti calabresi)". In pratica si accoglie a livello istituzionale, e per la prima volta, la tesi che non fossero delinquenti, ma persone, cittadini, che combattevano per la propria terra. 

Da sabato, grazie al coraggio di un consigliere comunale, Franco Gaudio del Partito del Sud, e di un intero Consiglio Comunale, quello di Longobardi, con il Sindaco in testa, un nostro comune, un comune italiano, un comune della Calabria ha un Largo intitolato a questi nostri avi, per i quali, a scuola, ci avevano insegnato ad avere solo odio e disprezzo.Adesso non è più così.

Come non dimenticare, quello che è avvenuto anche a Napoli, nei mesi scorsi, dove il Consiglio Comunale ha deliberato, su proposta di Andrea Balia presidente della Commissione toponomastica della città e sempre del Partito del Sud, la cancellazione di una strada dedicata a Liborio Romano, collaborazionista e colluso con la Camorra post unitaria, e la dedicazione di una strada ai Martiri di Pietrarsa.






.
Leggi tutto »

https://www.youtube.com/watch?v=NPF2vdkn9hY&feature=youtu.be

 Il secondo "Sud Project Camp", dopo quello di Bologna, si è tenuto a Longobardi. Si tratta di un momento d'incontro itinerante, promosso dal Partito del Sud, per parlare delle tematiche che riguardano il Mezzogiorno, a cominciare dalla rivisitazione di una storiografia che spesso non ha detto la verità sui fatti dell'Unità d'Italia. Longobardi è stata scelta perchè l'amministrazione del centro del tirreno cosentino ha intitolato un largo ai Briganti, considerati veri patrioti, e una strada ad Angelina Romano, una bimba di soli otto anni che fu uccisa, nel 1862, dai piemontesi a Castellammare del Golfo, in Sicilia, a seguito di una rappresaglia contro i parenti dei renitenti alla leva. 

La serata ha visto la degustazione di prodotti tipici del Meridione, l'ascolto di canzoni popolari a tema ed esibizioni di pizzica e tarantella. Ma c'è stato anche un momento di dibattito. Molto apprezzato dal pubblico l'intervento del Sindaco di Longobardi Giacinto Mannarino, del Presidente Nazionale del Partito del Sud Natale Cuccurese e dello storico, e ispiratore del Partito del Sud, Antonio Ciano, che ha raccontato delle stragi che furono perpetrate a danno delle popolazioni del Meridione e che sono state cancellate dalla storia. 

Il Partito del Sud, lontano da ottiche nostalgiche, sta puntando molto alla rivisitazione storica.Per la prima volta in Italia, un'amministrazione comunale ha dedicato ai "Briganti" un piazzale della città. Il piazzale si intitola "Largo dei Briganti -- (patrioti calabresi)". In pratica si accoglie a livello istituzionale, e per la prima volta, la tesi che non fossero delinquenti, ma persone, cittadini, che combattevano per la propria terra. 

Da sabato, grazie al coraggio di un consigliere comunale, Franco Gaudio del Partito del Sud, e di un intero Consiglio Comunale, quello di Longobardi, con il Sindaco in testa, un nostro comune, un comune italiano, un comune della Calabria ha un Largo intitolato a questi nostri avi, per i quali, a scuola, ci avevano insegnato ad avere solo odio e disprezzo.Adesso non è più così.

Come non dimenticare, quello che è avvenuto anche a Napoli, nei mesi scorsi, dove il Consiglio Comunale ha deliberato, su proposta di Andrea Balia presidente della Commissione toponomastica della città e sempre del Partito del Sud, la cancellazione di una strada dedicata a Liborio Romano, collaborazionista e colluso con la Camorra post unitaria, e la dedicazione di una strada ai Martiri di Pietrarsa.






.

mercoledì 28 agosto 2013

Ad Antonio Ciano il Premio Internazionale "Radici" - Filmato

http://www.youtube.com/watch?v=3NfRisqH2Gk&feature=youtu.be



http://www.youtube.com/watch?v=Af7fc4CG9mI&feature=youtu.be

Sabato scorso l'Associazione Culturale "RADICI" di Cirò Marina, ha assegnato al Sottoscritto il premio Internazionale "Conoscere le mie radici" per il lavoro svolto da anni.

Ringrazio pubblicamente la presidentessa Francesca Gallello e il direttivo tutto dell'Associazione.
Ringrazio il Dr. Domenico Offi e sua moglie Prof.ssa Vittoria Longo che hanno voluto accompagnarmi e condividere con il sottoscritto la gioia della premiazione, come hanno condiviso le 11 ore di viaggio nella mostruosa MULATTIERA che osano chiamare Autostrada. Parlo dalla Salerno- Reggio Calabria. Ringrazio, inoltre Pino Aprile per la lettera che ha scritto per Radici e per il video registrato dall'Associazione e proiettato a Cirò Marina. Ringrazio Michele Bisceglie per essere venuto a Cirò, solo per conoscermi. Ringrazio il Sindaco di Cirò e l'assessore alla cultura. Mi hanno onorato della loro presenza.
Ringrazio altresì il numeroso pubblico che ha ascoltato con passione l'altra storia del Sud.
Bravissime le due conduttrici, Signora Gallello e Signora De Cristofaro.
Un ringraziamento ai due attori che hanno recitato passi del mio libro,Giovanna Marziano e il giovane Lilli. Un abbraccio fraterno alla segretaria di "Radici" Giusy Nisticò, bravissima poetessa, nonchè esperta di PC, con il quale ha deliziato tutti noi con filmati e musiche.

Il Premio lo dedico a tutti voi, carissimi compatrioti, e ai nostri emigranti, fatti emigrare in tutto il Mondo da Casa Savoia.

Antonio Ciano


.
Leggi tutto »
http://www.youtube.com/watch?v=3NfRisqH2Gk&feature=youtu.be



http://www.youtube.com/watch?v=Af7fc4CG9mI&feature=youtu.be

Sabato scorso l'Associazione Culturale "RADICI" di Cirò Marina, ha assegnato al Sottoscritto il premio Internazionale "Conoscere le mie radici" per il lavoro svolto da anni.

Ringrazio pubblicamente la presidentessa Francesca Gallello e il direttivo tutto dell'Associazione.
Ringrazio il Dr. Domenico Offi e sua moglie Prof.ssa Vittoria Longo che hanno voluto accompagnarmi e condividere con il sottoscritto la gioia della premiazione, come hanno condiviso le 11 ore di viaggio nella mostruosa MULATTIERA che osano chiamare Autostrada. Parlo dalla Salerno- Reggio Calabria. Ringrazio, inoltre Pino Aprile per la lettera che ha scritto per Radici e per il video registrato dall'Associazione e proiettato a Cirò Marina. Ringrazio Michele Bisceglie per essere venuto a Cirò, solo per conoscermi. Ringrazio il Sindaco di Cirò e l'assessore alla cultura. Mi hanno onorato della loro presenza.
Ringrazio altresì il numeroso pubblico che ha ascoltato con passione l'altra storia del Sud.
Bravissime le due conduttrici, Signora Gallello e Signora De Cristofaro.
Un ringraziamento ai due attori che hanno recitato passi del mio libro,Giovanna Marziano e il giovane Lilli. Un abbraccio fraterno alla segretaria di "Radici" Giusy Nisticò, bravissima poetessa, nonchè esperta di PC, con il quale ha deliziato tutti noi con filmati e musiche.

Il Premio lo dedico a tutti voi, carissimi compatrioti, e ai nostri emigranti, fatti emigrare in tutto il Mondo da Casa Savoia.

Antonio Ciano


.

martedì 27 agosto 2013

Cultura e arte in piazza a Ciro’ Marina grazie a ‘Radici’

Tre intensi giorni di incontri con autori, di arte e di musica promossi dal Primo Premio Internazionale “Conoscere le nostre Radici”
Fonte: Il Cirotano
CIRO' MARINA lunedì 26 agosto 2013
Primo Premio Internazionale Radici 2013 a Cirò Marina (5)23-24-25 agosto i giorni con protagonista la cultura, l’arte e la musica, con attenzione a tutto il panorama letterario che parte dal Sud e si apre a scenari internazionali, per il Primo Premio Internazionale “Conoscere le nostre Radici”, realizzato dall’Associazione “Radici, in collaborazione con Comites di Hannover e Albatros Edizioni e la Proloco di Cirò Marina, L’evento patrocinato dal Comune di Cirò Marina nato da un’idea della sua Presidente Internazionale Francesca Gallello. In scena nella prima sera, la narrativa con Lucia de Cristofaro (presidente Albatros Edizioni e direttore responsabile Albatros Magazine) e l’opera in giallo “L’ottavo giorno”, la saggistica con Assunta Scorpiniti, con il suo “Sulle onde della luna”, entrambe assegnatarie del riconoscimento “l’impegno e l’amore della mia terra”, e infine la musica con il chitarrista e attore Stefano Grillo, il gruppo di fiati “Stupeficium” diretti dal M° Rosa Anania, con i “Ciros” gruppo musicale di rilevanza nazionale degli anni ’60, che proprio grazie a “Radici” si sono riuniti e dopo ben 45 anni hanno nuovamente cantato insieme, tra gli applausi e la commozione dei numerosi presenti. Pregnante di significati storici la seconda serata, la Gallello dopo la proiezione di un video dedicato ai primati mondiali di un sud che prima del 1861 portava con orgoglio ha sottolineato l’importanza che ha la conoscenza della propria storia per un paese, il sud ha una storia negata che non è presente nei testi scolastici e che invece andrebbe divulgata, ha parlato di valori e di rinascita del sud attraverso la cultura di cui sempre ne è stata culla, ricordando il regno di Napoli, delle due Sicilie e delle industrie calabresi che come quella siderurgica di Mongiano, sono poi, dopo 1861 divenute storia negata, emozione nel pub. la serata è continuata con una particolare attenzione all’architettura e alla sua importanza in una nuova visione della città, come luogo di comunità che vive il suo territorio, grazie all’opera “Architettura Plurale” dell’architetto Fernando Miglietta, assegnatario del riconoscimento “L’impegno e l’amore della mia terra”, presentato dalla Presidente-scrittrice Francesca Gallello e intervistato da Lucia de Cristofaro. “Bisogna pensare ad una architettura che interpreti la complessità della società in cui viviamo e possa, riscoprendo il nostro passato attraverso le opere architettoniche che esso ci ha donato, rivivere una nuova dimensione di urbanesimo architettonico.” – afferma l’architetto Miglietta, che ha donato al folto pubblico presente una “lectio magistralis” sui significati dell’architettura, come presenza pulsante di un rinnovamento culturale che fonda le sue radici nel forte terreno della memoria, il riconoscimento consegnato dall’avv. Cataldo Calabretta, ideatore del premio Filottete. Presente alla serata la direttrice di Rai 3 la dott. Annamaria Terremoto. L’Associazione “Radici” desidera recuperare la memoria storica del sud a partire dal 1861 affinché le nuove generazioni possano guardare al loro passato con la consapevolezza e l’orgoglio di una storia del Sud di grande rilevanza, come spiega nella sua opera Antonio Ciano, “ I Savoia e il massacro del sud”. “ ‘Radici’ nasce dal desiderio di conoscere e far conoscere le nostre origini dal punto di vista storico. Quando si parla di sud, si parla di ignoranza, di mafia e camorra, disoccupazione, arretratezza, ma noi siamo un glorioso passato che non dobbiamo dimenticare.” – afferma Francesca Gallello.
Primo Premio Internazionale Radici 2013 a Cirò Marina (3)Emozionanti e accolti con forti applausi le letture di brani del libro di Ciano, letti dagli attori Stefano Grillo e Giovanna Marziano. A seguire la presentazione del libro bestseller “I Savoia e il massacro del Sud” di Antonio Ciano un’intervista video a Pino Aprile a cura di Francesca Gallello, che ha sottolineato la valenza delle ricerche storiche di Ciano. A lui è andato, infatti, il Premio “Conoscere le mie Radici”. Importante anche il momento di Marcello Fauci, che attraversando a piedi l’Italia da Milano a Crotone, sua terra di origine, ha potuto raccontare in fotografia uno spaccato di penisola e di sud, bello e toccante. La serata di domenica 25, presentata sempre dalla Presidente internazionale “Radici” Francesca Gallello e dalla direttrice di Albatros ,Lucia de Cristofaro è dedicata a “Anna e il destino” di Antonio Malena, presentato da Pino Grillo, vice Presidente Internazionale “Radici”, e a “Il paese dei suoni” di Antonello Ricci, Prof. di antropologia presso l’università “La Sapienza” di Roma, presentato da Francesca Gallello. Assegnati riconoscimenti “L’Impegno e l’amore per la mia terra” a prof. Antonello Ricci, Maestro Turuzzo Cariati, allo scenografo Alfonso Calabretta, al Presidente del Comites di Hannover dott. Giuseppe Scigliano ed al Console Generale di Hannover Germania, dott. Gianpaolo Ciprini, il quale ha inviato una lettera letta dal tesoriere internazionale “Radici”, dott. Gennaro Marino, nella lettere il Console Generale ringrazia la presidente Gallello, dicendosi onorato ed orgoglioso del riconoscimento assegnatogli e dicendo, il Console Generale ed il presidente Scigliano da sempre sono vicini a “Radici”. riconoscimento “L’impegno e l’amore della mia terra”. Plausi dalle autorità presenti, tra cui il sindaco di Cirò Marina, dott. Roberto Siciliani e il sindaco di Umbriatico, Pasquale Abenante, che si sono complimentati con l’Associazione “Radici” per l’iniziativa che nonostante sia al suo primo anno mostra grandi capacità di fondere insieme le diverse anime culturali del sud. Grande ammirazione anche per la scenografia dell’artista Alfonso Calabretta che attraverso sagome umane, ritagliate e sovrapposte, per una lunghezza di oltre quattro metri ha ben rappresentato il significato e il senso di queste tre serate promosse da “Radici”. La serata dopo la consegna di attestati di partecipazione a tutti gli artisti presenti in piazza che con le loro opere hanno colorato l’atmosfera, come le ceramiche di Scilanga, i ritratti del maestro Iaria i vetri colorati, le sculture dell’arch. Costa e le molte altre opere, si è conclusa con un bellissimo concerto offerto dal prof. Antonello Ricci che con la sua chitarra battente ha cantato “riturnella” mentre il pubblico ascoltava entusiasta sorseggiando il fresco vino offerto dalla cantina di Francesco Malena. La presidente Francesca Gallello, ha in fine ringraziato il direttivo internazionale e i presidenti delle sez. di “Radici” presenti, la dott. Caterina Aprigliano della sez. di Lecce e la presidente radici della sez. di Cirò Marina avv. Pettinato e tutti i soci presenti. Anche il presidente della Proloco Nicodemo Martino ha voluto consegnare un riconoscimento al prof. Antonello Ricci a nome della Proloco. La presidente Gallello ha così ringraziato tutti e dato appuntamento all’anno prossimo per la seconda edizione del Premio Internazionale Radici.


Leggi tutto »
Tre intensi giorni di incontri con autori, di arte e di musica promossi dal Primo Premio Internazionale “Conoscere le nostre Radici”
Fonte: Il Cirotano
CIRO' MARINA lunedì 26 agosto 2013
Primo Premio Internazionale Radici 2013 a Cirò Marina (5)23-24-25 agosto i giorni con protagonista la cultura, l’arte e la musica, con attenzione a tutto il panorama letterario che parte dal Sud e si apre a scenari internazionali, per il Primo Premio Internazionale “Conoscere le nostre Radici”, realizzato dall’Associazione “Radici, in collaborazione con Comites di Hannover e Albatros Edizioni e la Proloco di Cirò Marina, L’evento patrocinato dal Comune di Cirò Marina nato da un’idea della sua Presidente Internazionale Francesca Gallello. In scena nella prima sera, la narrativa con Lucia de Cristofaro (presidente Albatros Edizioni e direttore responsabile Albatros Magazine) e l’opera in giallo “L’ottavo giorno”, la saggistica con Assunta Scorpiniti, con il suo “Sulle onde della luna”, entrambe assegnatarie del riconoscimento “l’impegno e l’amore della mia terra”, e infine la musica con il chitarrista e attore Stefano Grillo, il gruppo di fiati “Stupeficium” diretti dal M° Rosa Anania, con i “Ciros” gruppo musicale di rilevanza nazionale degli anni ’60, che proprio grazie a “Radici” si sono riuniti e dopo ben 45 anni hanno nuovamente cantato insieme, tra gli applausi e la commozione dei numerosi presenti. Pregnante di significati storici la seconda serata, la Gallello dopo la proiezione di un video dedicato ai primati mondiali di un sud che prima del 1861 portava con orgoglio ha sottolineato l’importanza che ha la conoscenza della propria storia per un paese, il sud ha una storia negata che non è presente nei testi scolastici e che invece andrebbe divulgata, ha parlato di valori e di rinascita del sud attraverso la cultura di cui sempre ne è stata culla, ricordando il regno di Napoli, delle due Sicilie e delle industrie calabresi che come quella siderurgica di Mongiano, sono poi, dopo 1861 divenute storia negata, emozione nel pub. la serata è continuata con una particolare attenzione all’architettura e alla sua importanza in una nuova visione della città, come luogo di comunità che vive il suo territorio, grazie all’opera “Architettura Plurale” dell’architetto Fernando Miglietta, assegnatario del riconoscimento “L’impegno e l’amore della mia terra”, presentato dalla Presidente-scrittrice Francesca Gallello e intervistato da Lucia de Cristofaro. “Bisogna pensare ad una architettura che interpreti la complessità della società in cui viviamo e possa, riscoprendo il nostro passato attraverso le opere architettoniche che esso ci ha donato, rivivere una nuova dimensione di urbanesimo architettonico.” – afferma l’architetto Miglietta, che ha donato al folto pubblico presente una “lectio magistralis” sui significati dell’architettura, come presenza pulsante di un rinnovamento culturale che fonda le sue radici nel forte terreno della memoria, il riconoscimento consegnato dall’avv. Cataldo Calabretta, ideatore del premio Filottete. Presente alla serata la direttrice di Rai 3 la dott. Annamaria Terremoto. L’Associazione “Radici” desidera recuperare la memoria storica del sud a partire dal 1861 affinché le nuove generazioni possano guardare al loro passato con la consapevolezza e l’orgoglio di una storia del Sud di grande rilevanza, come spiega nella sua opera Antonio Ciano, “ I Savoia e il massacro del sud”. “ ‘Radici’ nasce dal desiderio di conoscere e far conoscere le nostre origini dal punto di vista storico. Quando si parla di sud, si parla di ignoranza, di mafia e camorra, disoccupazione, arretratezza, ma noi siamo un glorioso passato che non dobbiamo dimenticare.” – afferma Francesca Gallello.
Primo Premio Internazionale Radici 2013 a Cirò Marina (3)Emozionanti e accolti con forti applausi le letture di brani del libro di Ciano, letti dagli attori Stefano Grillo e Giovanna Marziano. A seguire la presentazione del libro bestseller “I Savoia e il massacro del Sud” di Antonio Ciano un’intervista video a Pino Aprile a cura di Francesca Gallello, che ha sottolineato la valenza delle ricerche storiche di Ciano. A lui è andato, infatti, il Premio “Conoscere le mie Radici”. Importante anche il momento di Marcello Fauci, che attraversando a piedi l’Italia da Milano a Crotone, sua terra di origine, ha potuto raccontare in fotografia uno spaccato di penisola e di sud, bello e toccante. La serata di domenica 25, presentata sempre dalla Presidente internazionale “Radici” Francesca Gallello e dalla direttrice di Albatros ,Lucia de Cristofaro è dedicata a “Anna e il destino” di Antonio Malena, presentato da Pino Grillo, vice Presidente Internazionale “Radici”, e a “Il paese dei suoni” di Antonello Ricci, Prof. di antropologia presso l’università “La Sapienza” di Roma, presentato da Francesca Gallello. Assegnati riconoscimenti “L’Impegno e l’amore per la mia terra” a prof. Antonello Ricci, Maestro Turuzzo Cariati, allo scenografo Alfonso Calabretta, al Presidente del Comites di Hannover dott. Giuseppe Scigliano ed al Console Generale di Hannover Germania, dott. Gianpaolo Ciprini, il quale ha inviato una lettera letta dal tesoriere internazionale “Radici”, dott. Gennaro Marino, nella lettere il Console Generale ringrazia la presidente Gallello, dicendosi onorato ed orgoglioso del riconoscimento assegnatogli e dicendo, il Console Generale ed il presidente Scigliano da sempre sono vicini a “Radici”. riconoscimento “L’impegno e l’amore della mia terra”. Plausi dalle autorità presenti, tra cui il sindaco di Cirò Marina, dott. Roberto Siciliani e il sindaco di Umbriatico, Pasquale Abenante, che si sono complimentati con l’Associazione “Radici” per l’iniziativa che nonostante sia al suo primo anno mostra grandi capacità di fondere insieme le diverse anime culturali del sud. Grande ammirazione anche per la scenografia dell’artista Alfonso Calabretta che attraverso sagome umane, ritagliate e sovrapposte, per una lunghezza di oltre quattro metri ha ben rappresentato il significato e il senso di queste tre serate promosse da “Radici”. La serata dopo la consegna di attestati di partecipazione a tutti gli artisti presenti in piazza che con le loro opere hanno colorato l’atmosfera, come le ceramiche di Scilanga, i ritratti del maestro Iaria i vetri colorati, le sculture dell’arch. Costa e le molte altre opere, si è conclusa con un bellissimo concerto offerto dal prof. Antonello Ricci che con la sua chitarra battente ha cantato “riturnella” mentre il pubblico ascoltava entusiasta sorseggiando il fresco vino offerto dalla cantina di Francesco Malena. La presidente Francesca Gallello, ha in fine ringraziato il direttivo internazionale e i presidenti delle sez. di “Radici” presenti, la dott. Caterina Aprigliano della sez. di Lecce e la presidente radici della sez. di Cirò Marina avv. Pettinato e tutti i soci presenti. Anche il presidente della Proloco Nicodemo Martino ha voluto consegnare un riconoscimento al prof. Antonello Ricci a nome della Proloco. La presidente Gallello ha così ringraziato tutti e dato appuntamento all’anno prossimo per la seconda edizione del Premio Internazionale Radici.


 
[Privacy]
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Hot Sonakshi Sinha, Car Price in India