venerdì 25 settembre 2015

Da Roma a Napoli breve storia di 2 anni di lavoro per il Sud senza sbavature o “deviazioni”

cropped-testatablog2.jpgSono passati poco più di due anni dal IV Congresso Nazionale del Partito del Sud che si celebrò a Roma.
In quella primavera 2013 si veniva fuori dall’ennesimo tentativo (fallito) di mettere insieme il mondo meridionalista e i movimenti legati al sud senza tenere conto delle loro visioni politiche e della loro collocazione naturale e affidandosi unicamente al loro “amore” per il sud dal punto di vista geografico.
Il Partito del Sud in quel congresso di Roma chiuse quella fase rendendo palese, anche nel simbolo, la propria collocazione politica inserendo la dicitura “Meridionalisti Progressisti”.cuccureseemiliano
Da quel momento la linea politica del partito è divenuta più definita e il percorso da seguire più chiaro. Il Partito del Sud, da quel momento ha lavorato per portare in area progressista (Sinistra – Centro Sinistra) il pensiero meridionalistae per fare questo ha intensificato il lavoro di contatto e collaborazionecon uomini politici di “sinistra” e di provata attenzione al sud e alle sue problematiche.
E’ da lì che parti il lavoro per porre le basi a un cammino comune con Michele Emiliano, allora Sindaco di Bari, e a consolidare il rapporto già saldo con Luigi de Magistris Sindaco di Napoli.
Il rapporto con i due fu subito costruttivo e con loro si lavorò subito per mettere le basi a idee che potessero ridare slancio al sud come base per il rilancio dell’intero Paese. Fu così che il 15 febbraio 2014 nella sala consiliare del comune di Bari si riunì dapprima il Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud e poi si tennel’incontro pubblico con Emiliano e de Magistris dal titolo “Con il Sud si Riparte”nel quale fu presentato il libro bianco del Partito sul sud. Libro bianco molto apprezzato dai due illustri interlocutori. Fu in quella occasione che venne fuori per la prima volta l’idea di un necessario coordinamento tra città metropolitane partendo, appunto da Bari e Napoli. Tale concetto poi sarebbe stato allargato dal Partito del Sud e proposto come emilianodemagistrispunto programmatico in Puglia e in altre occasione con la proposta di coordinamento tra le regioni del Sud e città metropolitane, come vedremo in seguito.
Da quell’incontro nacque l’idea di realizzare un libro vero e proprio che non fosse un’ulteriore rievocazione storica dei tristi eventi risorgimentali, ma un vero e proprio piano di rinascita del Sud. A fine 2014 è uscito nelle librerie, grazie all’editore rigorosamente meridionale “Controcorrente”, “Con il Sud si Riparte”, primo tentativo di dare un disegno politico concreto e realizzabile per la ripartenza del Paese da sud.
Tornando alla storia di questi due anni nel marzo 2014, precisamente il 15, a Napolipresso l’Hotel Alabardieri il Partito del Sud formalizzò il suo appoggio a Michele Emiliano per le Europee. La logica? La stessa di sempre, avere delle chances per portare un meridionale e un meridionalista a Bruxelles per perorare le cause legate al sud e fornire una guida politica meridionalista alla sinistra meridionale. Non andò così, il PD decise di puntare sulla Picierno e Michele Emiliano decise di correre (per fortuna) per la regione Puglia. Noi a quel punto, visto l’ottimo rapporto costruito negli anni con Italia dei Valori, candidammo nella circoscrizione sud Antonio Ciano e Vita Maria Marinelli. Entrambi senza mezzi e senza fondi non hanno sfigurato e sicuramente hanno portato in giro per le piazze del sud la loro testimonianza e il loro impegno.
Altre entusiasmanti esperienze ci aspettavano e si stavano realizzando, ma andiamo con ordine. Nel congresso erano venute fuori idee di impegno nel sociale e impegno per lo sviluppo del sud, ecco che da queste idee nascono due associazioni:“Associazione Stamperia dei Foglianti” e “Sud Project Camp”. Per quest’ultima grazie all’impegno della federazione calabrese del Partito del Sud si sono tenute ad agosto 2013 e ad agosto 2014 due splendide iniziative.
Ma torniamo alla politica, nell’autunno 2014 tre sfide si presentano al Partito e il Partito senza tentennamenti le coglie: Le elezioni regionali in Puglia e in Campania e la sospensione dalla carica di Sindaco di Luigi de Magistris, che diventa per qualche mese, “Il Sindaco di strada”. Il Partito del Sud è praticamente l’unico partito che senza alcun tentennamento esprime solidarietà al Sindaco di Napoli e scende in piazza con lui senza calcoli politici e senza alcuna contropartita.
Nelle regionali di Puglia il Partito del Sud appoggia Michele Emiliano e partecipa, con micheledellederaintervento1propri iscritti o con persone che ne condividono le idee e che sono candidate, alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia”. Bella esperienza, il nostro candidato su Bari,Francesco De Nicolo ottiene un buon risultato,Gianni Liviano a Taranto viene eletto e diventa poi Assessore Regionale, Sergio Clementeottiene su Foggia un ottimo risultato, stessa cosa per Mimmo Guida a Brindisi e soprattutto,Michele Emiliano diventa Governatore della Puglia acquisendo nel suo programma e portandoli avanti con decisione in questi mesi i punti di programma proposti dal Partito del Sud e passati attraverso “le sagre del programma”. In Campania il Partito con coerenza fa la difficile scelta di non schierarsi nello schieramento dato per vincente, quello del PD di De Luca, e appoggia Vozza con un suo candidato nella coalizione di sinistra che vede Vozza candidato.
pdelsuddemaIntanto il partito, in questi anni e, in queste settimane, ha partecipato ed è stato protagonista di tanti incontri ed eventi nazionali ed internazionali che lo hanno visto confrontarsi con altri movimenti, partiti, associazioni che si riconoscono nell’area progressista del Paese e in Europa portando sempre con coerenza su tutti i tavoli le proprie idee e programmi meridionalisti.
Un percorso, qui accorciato per brevità, sempre coerente e senza incertezze che ci ha visti impegnati nel far riemergere ai massimi livelli della politica italiana “la questione meridionale”. La missione, certamente non solo per merito nostro (vedi SVIMEZ, Prof. Viesti e altri), sta avendo successo, adesso il compito del “congresso di Napoli” è quello di dare e darci lo slancio finale affinché le parole su Sud diventino fatti. In questo vediamo protagonisti dei prossimi mesi (e dei prossimi anni) sicuramente Michele Emiliano e Luigi de Magistris (ciascuno attraverso un suo percorso) che da sempre noi abbiamo individuato come interlocutori privilegiati e per questo siamo stati oggetto di critiche feroci anche da parte di un certo mondo che oggi sembra ricredersi e, sia pure non dicendolo apertamente, darci ragione su tutta la linea.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale della Puglia


pdelsudpresidenti
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cropped-testatablog2.jpgSono passati poco più di due anni dal IV Congresso Nazionale del Partito del Sud che si celebrò a Roma.
In quella primavera 2013 si veniva fuori dall’ennesimo tentativo (fallito) di mettere insieme il mondo meridionalista e i movimenti legati al sud senza tenere conto delle loro visioni politiche e della loro collocazione naturale e affidandosi unicamente al loro “amore” per il sud dal punto di vista geografico.
Il Partito del Sud in quel congresso di Roma chiuse quella fase rendendo palese, anche nel simbolo, la propria collocazione politica inserendo la dicitura “Meridionalisti Progressisti”.cuccureseemiliano
Da quel momento la linea politica del partito è divenuta più definita e il percorso da seguire più chiaro. Il Partito del Sud, da quel momento ha lavorato per portare in area progressista (Sinistra – Centro Sinistra) il pensiero meridionalistae per fare questo ha intensificato il lavoro di contatto e collaborazionecon uomini politici di “sinistra” e di provata attenzione al sud e alle sue problematiche.
E’ da lì che parti il lavoro per porre le basi a un cammino comune con Michele Emiliano, allora Sindaco di Bari, e a consolidare il rapporto già saldo con Luigi de Magistris Sindaco di Napoli.
Il rapporto con i due fu subito costruttivo e con loro si lavorò subito per mettere le basi a idee che potessero ridare slancio al sud come base per il rilancio dell’intero Paese. Fu così che il 15 febbraio 2014 nella sala consiliare del comune di Bari si riunì dapprima il Consiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud e poi si tennel’incontro pubblico con Emiliano e de Magistris dal titolo “Con il Sud si Riparte”nel quale fu presentato il libro bianco del Partito sul sud. Libro bianco molto apprezzato dai due illustri interlocutori. Fu in quella occasione che venne fuori per la prima volta l’idea di un necessario coordinamento tra città metropolitane partendo, appunto da Bari e Napoli. Tale concetto poi sarebbe stato allargato dal Partito del Sud e proposto come emilianodemagistrispunto programmatico in Puglia e in altre occasione con la proposta di coordinamento tra le regioni del Sud e città metropolitane, come vedremo in seguito.
Da quell’incontro nacque l’idea di realizzare un libro vero e proprio che non fosse un’ulteriore rievocazione storica dei tristi eventi risorgimentali, ma un vero e proprio piano di rinascita del Sud. A fine 2014 è uscito nelle librerie, grazie all’editore rigorosamente meridionale “Controcorrente”, “Con il Sud si Riparte”, primo tentativo di dare un disegno politico concreto e realizzabile per la ripartenza del Paese da sud.
Tornando alla storia di questi due anni nel marzo 2014, precisamente il 15, a Napolipresso l’Hotel Alabardieri il Partito del Sud formalizzò il suo appoggio a Michele Emiliano per le Europee. La logica? La stessa di sempre, avere delle chances per portare un meridionale e un meridionalista a Bruxelles per perorare le cause legate al sud e fornire una guida politica meridionalista alla sinistra meridionale. Non andò così, il PD decise di puntare sulla Picierno e Michele Emiliano decise di correre (per fortuna) per la regione Puglia. Noi a quel punto, visto l’ottimo rapporto costruito negli anni con Italia dei Valori, candidammo nella circoscrizione sud Antonio Ciano e Vita Maria Marinelli. Entrambi senza mezzi e senza fondi non hanno sfigurato e sicuramente hanno portato in giro per le piazze del sud la loro testimonianza e il loro impegno.
Altre entusiasmanti esperienze ci aspettavano e si stavano realizzando, ma andiamo con ordine. Nel congresso erano venute fuori idee di impegno nel sociale e impegno per lo sviluppo del sud, ecco che da queste idee nascono due associazioni:“Associazione Stamperia dei Foglianti” e “Sud Project Camp”. Per quest’ultima grazie all’impegno della federazione calabrese del Partito del Sud si sono tenute ad agosto 2013 e ad agosto 2014 due splendide iniziative.
Ma torniamo alla politica, nell’autunno 2014 tre sfide si presentano al Partito e il Partito senza tentennamenti le coglie: Le elezioni regionali in Puglia e in Campania e la sospensione dalla carica di Sindaco di Luigi de Magistris, che diventa per qualche mese, “Il Sindaco di strada”. Il Partito del Sud è praticamente l’unico partito che senza alcun tentennamento esprime solidarietà al Sindaco di Napoli e scende in piazza con lui senza calcoli politici e senza alcuna contropartita.
Nelle regionali di Puglia il Partito del Sud appoggia Michele Emiliano e partecipa, con micheledellederaintervento1propri iscritti o con persone che ne condividono le idee e che sono candidate, alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia”. Bella esperienza, il nostro candidato su Bari,Francesco De Nicolo ottiene un buon risultato,Gianni Liviano a Taranto viene eletto e diventa poi Assessore Regionale, Sergio Clementeottiene su Foggia un ottimo risultato, stessa cosa per Mimmo Guida a Brindisi e soprattutto,Michele Emiliano diventa Governatore della Puglia acquisendo nel suo programma e portandoli avanti con decisione in questi mesi i punti di programma proposti dal Partito del Sud e passati attraverso “le sagre del programma”. In Campania il Partito con coerenza fa la difficile scelta di non schierarsi nello schieramento dato per vincente, quello del PD di De Luca, e appoggia Vozza con un suo candidato nella coalizione di sinistra che vede Vozza candidato.
pdelsuddemaIntanto il partito, in questi anni e, in queste settimane, ha partecipato ed è stato protagonista di tanti incontri ed eventi nazionali ed internazionali che lo hanno visto confrontarsi con altri movimenti, partiti, associazioni che si riconoscono nell’area progressista del Paese e in Europa portando sempre con coerenza su tutti i tavoli le proprie idee e programmi meridionalisti.
Un percorso, qui accorciato per brevità, sempre coerente e senza incertezze che ci ha visti impegnati nel far riemergere ai massimi livelli della politica italiana “la questione meridionale”. La missione, certamente non solo per merito nostro (vedi SVIMEZ, Prof. Viesti e altri), sta avendo successo, adesso il compito del “congresso di Napoli” è quello di dare e darci lo slancio finale affinché le parole su Sud diventino fatti. In questo vediamo protagonisti dei prossimi mesi (e dei prossimi anni) sicuramente Michele Emiliano e Luigi de Magistris (ciascuno attraverso un suo percorso) che da sempre noi abbiamo individuato come interlocutori privilegiati e per questo siamo stati oggetto di critiche feroci anche da parte di un certo mondo che oggi sembra ricredersi e, sia pure non dicendolo apertamente, darci ragione su tutta la linea.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale della Puglia


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