martedì 31 gennaio 2012

Campania: tra i giovani la disoccupazione reale supera il 51%.

A livello nazionale è 11,3 punti in più rispetto a quella ufficiale.Secondo un’analisi della CGIA di Mestre, la disoccupazione giovanile “reale” presente in Campania è al 51,1%, in Basilicata si attesta al 48,3% e nel Lazio raggiunge il 42,5%.

I dati, come dicevamo, sono stati elaborati dalla CGIA che ha individuato il tasso di disoccupazionecorretto in ragione dell’incremento degli inattivi, ovvero dei soggetti che per effetto della crisi hanno deciso di non cercare più un lavoro.
Nella fascia di età tra i 15 ed i 24 anni, ai disoccupati ufficiali sono stati sommati quelli che a causa della difficile situazione economica hanno deciso di non cercare più attivamente un posto di lavoro, dettisfiduciati. La sommatoria di queste due componenti, poi, è stata rapportata al numero di forze lavoro (disoccupati + occupati), più la variazione degli inattivi avvenuta dall’avvio della crisi al 2° semestre 2011.
I dati, sottolineano dalla CGIA, sono riferiti al 2° trimestre 2011 ( ultimo dato disponibile a livello regionale).
“In pratica, il tasso di disoccupazione ufficiale a livello nazionale – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre – è mediamente inferiore di 11,3 punti rispetto alladisoccupazione reale: questo dimostra che il problema dei senza lavoro tra gli under 24 costituisce una priorità che il Governo deve affrontare immediatamente. Tuttavia, ci sono anche delle situazioni regionali dove il quadro generale si capovolge. In Sicilia, in Sardegna, in Calabria ed in Umbria il tasso di disoccupazione, al netto degli scoraggiati, è superiore al tasso di disoccupazione reale da noi calcolato. Ciò vuol dire che in questi territori gli sfiduciati sono diminuiti perché sono tornati a cercare attivamente un lavoro o, nella migliore delle ipotesi, hanno trovato un’occupazione”.

TASSO DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 15-24 anni – II trimestre 2011
Tasso disoccupazioneTasso reale di marginalità dal lavoro*
Campania44,2%51,1%
Basilicata37,6%48,3%
Lazio31,3%42,5%
Sicilia42,6%41,2%
Lombardia18,5%40,3%
Sardegna40,5%39,7%
Calabria39,8%39,5%
Piemonte e Valle d’Aosta26,1%37,3%
Veneto17,1%37,2%
Toscana23,8%36,9%
Molise29,6%36,2%
Emilia Romagna18,1%35,0%
Marche11,4%34,7%
Puglia33,0%34,4%
Trentino Alto Adige11,6%30,9%
Friuli Venezia Giulia16,9%30,3%
Abruzzo24,5%29,7%
Liguria18,9%27,3%
Umbria16,5%15,4%
Italia27,4%38,7%
*Tasso di disoccupazione corretto in ragione dell’incremento degli inattivi causato dalla crisi,
verosimilmente i soggetti “sfiduciati”.


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A livello nazionale è 11,3 punti in più rispetto a quella ufficiale.Secondo un’analisi della CGIA di Mestre, la disoccupazione giovanile “reale” presente in Campania è al 51,1%, in Basilicata si attesta al 48,3% e nel Lazio raggiunge il 42,5%.

I dati, come dicevamo, sono stati elaborati dalla CGIA che ha individuato il tasso di disoccupazionecorretto in ragione dell’incremento degli inattivi, ovvero dei soggetti che per effetto della crisi hanno deciso di non cercare più un lavoro.
Nella fascia di età tra i 15 ed i 24 anni, ai disoccupati ufficiali sono stati sommati quelli che a causa della difficile situazione economica hanno deciso di non cercare più attivamente un posto di lavoro, dettisfiduciati. La sommatoria di queste due componenti, poi, è stata rapportata al numero di forze lavoro (disoccupati + occupati), più la variazione degli inattivi avvenuta dall’avvio della crisi al 2° semestre 2011.
I dati, sottolineano dalla CGIA, sono riferiti al 2° trimestre 2011 ( ultimo dato disponibile a livello regionale).
“In pratica, il tasso di disoccupazione ufficiale a livello nazionale – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre – è mediamente inferiore di 11,3 punti rispetto alladisoccupazione reale: questo dimostra che il problema dei senza lavoro tra gli under 24 costituisce una priorità che il Governo deve affrontare immediatamente. Tuttavia, ci sono anche delle situazioni regionali dove il quadro generale si capovolge. In Sicilia, in Sardegna, in Calabria ed in Umbria il tasso di disoccupazione, al netto degli scoraggiati, è superiore al tasso di disoccupazione reale da noi calcolato. Ciò vuol dire che in questi territori gli sfiduciati sono diminuiti perché sono tornati a cercare attivamente un lavoro o, nella migliore delle ipotesi, hanno trovato un’occupazione”.

TASSO DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE 15-24 anni – II trimestre 2011
Tasso disoccupazioneTasso reale di marginalità dal lavoro*
Campania44,2%51,1%
Basilicata37,6%48,3%
Lazio31,3%42,5%
Sicilia42,6%41,2%
Lombardia18,5%40,3%
Sardegna40,5%39,7%
Calabria39,8%39,5%
Piemonte e Valle d’Aosta26,1%37,3%
Veneto17,1%37,2%
Toscana23,8%36,9%
Molise29,6%36,2%
Emilia Romagna18,1%35,0%
Marche11,4%34,7%
Puglia33,0%34,4%
Trentino Alto Adige11,6%30,9%
Friuli Venezia Giulia16,9%30,3%
Abruzzo24,5%29,7%
Liguria18,9%27,3%
Umbria16,5%15,4%
Italia27,4%38,7%
*Tasso di disoccupazione corretto in ragione dell’incremento degli inattivi causato dalla crisi,
verosimilmente i soggetti “sfiduciati”.


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