martedì 22 giugno 2010

E' Gaeta l'anti Pontida

a cura di Valerio Rizzo
E' Gaeta l'anti Pontida E' Gaeta l'anti Pontida

Mentre a Pontida, durante il raduno nazionale della Lega, i vari leaders, da Bossi a Castelli, gridavano alla secessione e chiamavano alle armi il popolo dei fucili nordici, sulla costa laziale, in un’assolata località turistica, il 19 e 20 giugno si svolgeva il primo congresso nazionale della Confederazione Sud Euromediterranea, movimento politico nato a Sud e proiettato come anti Lega per eccellenza.


Durante il convegno, in risposta ai tuoni leghisti, si parlava di legalità, di sviluppo dell’agricoltura, di azioni concrete contro la denigrazione continua dei meridionali.
Ma soprattutto emergeva il messaggio che non si era più disposti a chinare il capo e che era arrivato il momento di emergere.
Moltissimi interventi durante la kermesse sudista: dal presidente e scrittore Antonio Ciano a vari movimenti provenienti dalla Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata. Ma anche docenti universitari provenienti da Genova, economisti e semplici cittadini.
Molto interessanti sono stati gli interventi di Gaetano Scarpello, imprenditore siciliano, e dell’economo Francesco Strafalaci, mentre molto commovente è stato quello di Costanza Castellano, docente universitaria di Genova.
Ma, come accennato prima, c’erano molti cittadini comuni, persino una delegazione di una pagina Facebook, chiamata “Briganti”, che ha esposto in 12 punti le azioni concrete di sviluppo per il Sud.
Radio Radicale si è occupata di dar voce all’evento, e lo stesso hanno fatto moltissimi giornalisti locali.
Dal congresso, dunque, sono uscite numerose idee: secondo il presidente Antonio Ciano e i molti delegati, si è di fronte ad un colonialismo economico e sociale del Sud che va avanti da 150 anni e che il federalismo leghista darà il colpo di grazia al Mezzogiorno; è emersa, inoltre, la voglia di non festeggiare il centocinquantenario dell’Unità d’Italia, poiché si fonda sul sangue di migliaia di meridionali. Difatti per la Confederazione Sud, la nazione italiana nasce il 2 giugno del 1946 con la cacciata dei Savoia.
Siamo quindi di fronte ad un nuovo soggetto politico che prenderà le redini del tanto decantato “Partito del Sud”? Ai posteri l’ardua sentenza...

LINK RADIO RADICALE: http://www.radioradicale.it/scheda/306082/primo-congresso-nazionale-della-confederazione-del-sud-e-del-mediterraneo

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a cura di Valerio Rizzo
E' Gaeta l'anti Pontida E' Gaeta l'anti Pontida

Mentre a Pontida, durante il raduno nazionale della Lega, i vari leaders, da Bossi a Castelli, gridavano alla secessione e chiamavano alle armi il popolo dei fucili nordici, sulla costa laziale, in un’assolata località turistica, il 19 e 20 giugno si svolgeva il primo congresso nazionale della Confederazione Sud Euromediterranea, movimento politico nato a Sud e proiettato come anti Lega per eccellenza.


Durante il convegno, in risposta ai tuoni leghisti, si parlava di legalità, di sviluppo dell’agricoltura, di azioni concrete contro la denigrazione continua dei meridionali.
Ma soprattutto emergeva il messaggio che non si era più disposti a chinare il capo e che era arrivato il momento di emergere.
Moltissimi interventi durante la kermesse sudista: dal presidente e scrittore Antonio Ciano a vari movimenti provenienti dalla Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata. Ma anche docenti universitari provenienti da Genova, economisti e semplici cittadini.
Molto interessanti sono stati gli interventi di Gaetano Scarpello, imprenditore siciliano, e dell’economo Francesco Strafalaci, mentre molto commovente è stato quello di Costanza Castellano, docente universitaria di Genova.
Ma, come accennato prima, c’erano molti cittadini comuni, persino una delegazione di una pagina Facebook, chiamata “Briganti”, che ha esposto in 12 punti le azioni concrete di sviluppo per il Sud.
Radio Radicale si è occupata di dar voce all’evento, e lo stesso hanno fatto moltissimi giornalisti locali.
Dal congresso, dunque, sono uscite numerose idee: secondo il presidente Antonio Ciano e i molti delegati, si è di fronte ad un colonialismo economico e sociale del Sud che va avanti da 150 anni e che il federalismo leghista darà il colpo di grazia al Mezzogiorno; è emersa, inoltre, la voglia di non festeggiare il centocinquantenario dell’Unità d’Italia, poiché si fonda sul sangue di migliaia di meridionali. Difatti per la Confederazione Sud, la nazione italiana nasce il 2 giugno del 1946 con la cacciata dei Savoia.
Siamo quindi di fronte ad un nuovo soggetto politico che prenderà le redini del tanto decantato “Partito del Sud”? Ai posteri l’ardua sentenza...

LINK RADIO RADICALE: http://www.radioradicale.it/scheda/306082/primo-congresso-nazionale-della-confederazione-del-sud-e-del-mediterraneo

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