sabato 31 maggio 2008

APPELLO DI NAZIONE NAPOLITANA

Il coordinamento regionale Emilia-Romagna del PdSUD sottoscrive e diffonde l'appello lanciato in queste ore da Nazione Napoletana










La posizione di Nazione Napoletana circa la vergognosa “emergenza rifiuti” che sta umiliando la Capitale del Sud e circa la scellerata scelta di aprire una discarica in una cava all'interno del Parco delle Colline di Napoli, a Chiaiano, è netta e senza esitazioni.

Nazione Napoletana

ESPRIME

la sua indignazione per il modo in cui finora

NON

è stata risolta l'eterna “emergenza rifiuti”;

DICHIARA

che l'ipotesi “discarica a Chiaiano” non poteva, non doveva, non può e non deve nemmeno essere presa in considerazione;

AFFERMA

pertanto che, se anche gli accertamenti iniziati da partedell'Arpac dovessero portare alla conclusione che il sito individuato a Chiaiano è “idoneo” a divenire discarica,

CI OPPORREMO CIVILMENTE A TALE SCELTA SCELLERATA,

perché solo dei pazzi possono pensare di aprire una megadiscarica, in una zona densamente popolata,all'interno di un Parco che è l'ultimo polmone verde di Napoli e che è destinato a portare sviluppo, non degrado;

CHIEDE

che una volta per tutte si decida di produrre meno rifiuti, limitando la produzione di imballaggi, di buste, posate e bottiglie di plastica; si attui seriamente la raccolta differenziata; vengano bonificati i territori, compreso quello del Parco delle Colline di Napoli, dai rifiuti tossici seppellitivi in passato. E' vero che Napoli e la sua provincia producono la maggior parte dei rifiuti campani, ma non è giusto affermare che a Napoli e nella sua provincia si devono necessariamente smaltire i loro rifiuti.La popolazione di Napoli, con una densità di 10mila abitanti per Kmq, ha a disposizioneun territorio che è un centosedicesimo di quello di tutta la Regione Campania. A Napoli hanno sede aziende ospedaliere ed Università in cui si curano cittadini e studiano giovani di tutta la Campania. Sarebbe perciò giusto inviare i rifiuti, che Napoli non riesce ad inviare in discarica, non in una sola grande discarica, ma in parti uguali anche in molte discariche delle altre province della Campania: tante piccole discariche, più delle dieci ipotizzate, in aree idonee già segnalate dagli esperti della Federico II di Napoli.In questo modo si esimerebbe il Comune di Serre (al cui Sindaco ed ai cui cittadini va un sentito grazie per quanto stanno soffrendo), dove è ubicata l'unica discarica attualmente aperta, dal sostenere un peso oggettivamente pesante ed ingiusto. Sarebbe una soluzione intelligente, fattibile e sensata, all'insegna di una vera solidarietà.

NAZIONE NAPOLETANA
http://www.nazionenapulitana.org/Nodisc.htm
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Il coordinamento regionale Emilia-Romagna del PdSUD sottoscrive e diffonde l'appello lanciato in queste ore da Nazione Napoletana










La posizione di Nazione Napoletana circa la vergognosa “emergenza rifiuti” che sta umiliando la Capitale del Sud e circa la scellerata scelta di aprire una discarica in una cava all'interno del Parco delle Colline di Napoli, a Chiaiano, è netta e senza esitazioni.

Nazione Napoletana

ESPRIME

la sua indignazione per il modo in cui finora

NON

è stata risolta l'eterna “emergenza rifiuti”;

DICHIARA

che l'ipotesi “discarica a Chiaiano” non poteva, non doveva, non può e non deve nemmeno essere presa in considerazione;

AFFERMA

pertanto che, se anche gli accertamenti iniziati da partedell'Arpac dovessero portare alla conclusione che il sito individuato a Chiaiano è “idoneo” a divenire discarica,

CI OPPORREMO CIVILMENTE A TALE SCELTA SCELLERATA,

perché solo dei pazzi possono pensare di aprire una megadiscarica, in una zona densamente popolata,all'interno di un Parco che è l'ultimo polmone verde di Napoli e che è destinato a portare sviluppo, non degrado;

CHIEDE

che una volta per tutte si decida di produrre meno rifiuti, limitando la produzione di imballaggi, di buste, posate e bottiglie di plastica; si attui seriamente la raccolta differenziata; vengano bonificati i territori, compreso quello del Parco delle Colline di Napoli, dai rifiuti tossici seppellitivi in passato. E' vero che Napoli e la sua provincia producono la maggior parte dei rifiuti campani, ma non è giusto affermare che a Napoli e nella sua provincia si devono necessariamente smaltire i loro rifiuti.La popolazione di Napoli, con una densità di 10mila abitanti per Kmq, ha a disposizioneun territorio che è un centosedicesimo di quello di tutta la Regione Campania. A Napoli hanno sede aziende ospedaliere ed Università in cui si curano cittadini e studiano giovani di tutta la Campania. Sarebbe perciò giusto inviare i rifiuti, che Napoli non riesce ad inviare in discarica, non in una sola grande discarica, ma in parti uguali anche in molte discariche delle altre province della Campania: tante piccole discariche, più delle dieci ipotizzate, in aree idonee già segnalate dagli esperti della Federico II di Napoli.In questo modo si esimerebbe il Comune di Serre (al cui Sindaco ed ai cui cittadini va un sentito grazie per quanto stanno soffrendo), dove è ubicata l'unica discarica attualmente aperta, dal sostenere un peso oggettivamente pesante ed ingiusto. Sarebbe una soluzione intelligente, fattibile e sensata, all'insegna di una vera solidarietà.

NAZIONE NAPOLETANA
http://www.nazionenapulitana.org/Nodisc.htm

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